Ad ignominia


Lapide ad ignominia

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

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15 risposte a Ad ignominia

  1. carmelo ha detto:

    Si e’ vero la resistenza non deve finire ne ora ne mai, come prima cosa cominciamo tutti a non acquistare più automobili tedesche, ma solo italiane, francesi ed inglesi.
    Ora e sempre RESISTENZA.

    • Caliban ha detto:

      Carmelo, sei da ricovero immediato! Visto il tuo nome, ti consiglio di acquistare macchine “made in Calabria” le migliori del mondo!

  2. Ex-it ha detto:

    Volevo semplicemente far gli auguri a tutti coloro che, oggi, credono che il 25 Aprile 2010 si festeggi la Sessantacinquesima Liberazione d’Italia da una ventennale e violenta dittatura militare.
    A voi, che sostenete la causa dell’antifascismo, del pacifismo, della lotta alla dittatura DI QUALUNQUE TIPO, dell’antirazzismo, dell’uguaglianza dei diritti dell’essere umano, vanno i miei migliori e sinceri auguri di un Buon 25 Aprile. Non dimenticate mai.
    A quelli che invece quel periodo han vissuto, sulla propria pelle, ormai anziani, caduti in battaglia per la nostra libertà o prematuramente scomparsi, un Grazie immenso.
    Da parte di un Uomo Libero in un Libero Stato.

    Buon 25 Aprile.

    Ora e Sempre Resistenza!

  3. rolando caldana ha detto:

    Vedo che ci sono fans degli inglesi e dei francesi, forse se sapessero che cosa hanno fatto anche loro, durante le varie guerre non sarebbero cosi favorevoli, cose del tipo:
    nel trasportare i prigionieri, in Africa, da un campo all’altro gli inglesi a chi non riusciva pù ad andare avanti, lo sepellivano con la testa fuori e lo lasciavano li, ma qualcuno faceva anche il tiro a segno!!
    Forse noi Italiani siamo ancora i meglio.
    Per i francesi chiedete nelle colonie francesi come si sono comportati!!!! e come si stanno comportando!!!!
    Comperate le macchine che vanno!!!!!

  4. Salvatore Albanese ha detto:

    Mi farebbe tanto piacere se poteste fare avere direttamente questo scritto al presidente della provincia (poveretta!!!) di Salerno, certo edmondo cirielli, uomo dalla fronte luminosa, che, digiuno di Storia, sconosce la Resistenza, perchè possa informarmarsi sulla stessa con qualche anziano della nobile Città di Salerno. Accompagno questo commento con tutte le più belle parole che lo sdegno per la sua alta conoscenza della Storia d’Italia, nonchè per le sue inopportune spese per manifesti impongono. Grazie.

  5. nanaki ha detto:

    scusa carmelo ma che c’entra,il nazismo é stato una disgrazia per il popolo tedesco(quello per bene)come e piú del fascismo per il popolo italiano.detto questo il tuo ragionamento non fila comunque in quanto i francesi si aresero senza condizioni alla germania per poi essere liberati.
    e comunque gli errori nazisti sono stati compiuti da una precedente generazione di tedeschi,le colpe dei padri non possono ricadere sui figli

  6. giovanni ha detto:

    CARMELOVAIACAGARELAGUERRAE’FINITADAUNPEZZO!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Antonio ha detto:

    Ciao carissima Silvana hai avuto la prova che sto vivendo il 25 aprile con lo stesso spirito di sempre. Ti ho inviato alcune cosette adatte a questo GRANDE GIORNO e spero che le utilizzerai. Bello il pezzo di cui sopra, che mi fa venire in mente altri episodi ed altre situazioni tragiche di quegli anni terribili. Consentimi di trascriverti questa poesiola scritta il 19.09.86. “GOTT MIT UNS” (Dio è con noi)
    ” Gott mit uns alles raus
    schnell schnell
    Gott mit uns!”
    Gridarono al modo ridotto in rovina
    i pazzi vampiri
    mai sazi di sangue….
    Arrostirono cuori
    seccarono membra
    distesero pelli
    d’umani nel sole.
    “Gott mit uns
    alles raus!”
    e corpi di uomini
    di razze diverse
    furon carboni
    o ceppi stipati
    su pire e fornaci
    compianti dal fuoco.

    Apparve un giorno
    nel fumoso cipresso
    del pennacchio di fumo
    dei forni ormai stanchi….
    Eran gli eroi, i Santi e gli oppressi
    che parlavan tra loro
    per avere Giustizia….
    Gridarono finché sugli empi cuori
    dei pazzi nazi non calò alla fine
    dura e senza pietà…
    l’ira di Dio.
    Antonio Di Casola – Trecase (NA)
    P.S. Vorrei dire a Carmelo che non si fa Resistenza boicottando i prodotti tedeschi, ma combattendo i metodi e la violenza che – unitamente ai nostri fascisti – usarono contro l’Umanità. Ciao. Antonio.

  8. Antonio ha detto:

    Perdonami Silvana. E’ brutto perdere del tempo per trascrivere qualcosa e poi veder apparire la scritta ” pare che tu abbia già scritto qualcosa di simile” e annullare commento, tempo e lavoro. Ciao. Antonio.

  9. lucia ha detto:

    Si e’ vero ha ragione Napolitano la resistenza deve continuare perche questi tedeschi dopo essere stati cacciati nel 1945 son tornati ad essere potenti, vogliono persino cacciare la Grecia dall’Euro, e dopo vorranno cacciare anche noi.
    Ma noi torneremo a resistere e cacceremo loro dall’Euro perche ormai come ha detto il nostro Ministro siamo noi la prima potenza d’Europa.

  10. Riccardo ha detto:

    il 24/04/2010 passavo per caso da frazione California del comune di Bazzano BO. Pioveva a dirotto, e o visto delle bandiere, infraciditi della pioggia battente e impietosa, li portavano quattro o cinque persone, scortati da un vigile urbano. Andavo in direzione Spilamberto, dovetti rallentare
    poi guardai la sul lato sinistro al margine della strada, e vidi
    un muretto, non più di un metro o forse due di altezza, e sopra , sei foto. Subito immagginai fossero PARTIGIANI trucidati
    dai nazifascisti. Io non so scrivere o descrivere bene la scena .Però di sicuro so PIANGERE, PER QUESTI EROI CHE SEPPERO DARE LA LORO GIOVENTU’ PER LA MIA LIBERTA’.
    E piansi fino a Spilamberto, immaginando il loro dolore le loro sofferenze, combattendo sensa egoismi, per un MONDO NUOVO libero dalle ipocrisie.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA. ONORE AI COMPAGNI CADUTI !!!

  11. bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao.
    un buon 25 aprile a tutti, alla faccia di chi ci vuole male!

  12. tina ha detto:

    nessuno si può chiamare fuori, molti di noi hanno creduto che tutto era finito un 25 aprile di tanti anni fa ed ha votato in buona fede la prima volta. errare umanum est è il perseverare che è diabolico! ed è per ritrovare noi stessi che oggi più che mai bisogna resistere, resistere per esistere!

  13. riccardo ha detto:

    Il 25 aprile è la data non solo di una (pur SACROSANTA) vittoria militare sul nazifascismo, ma anche quella di un modello di civiltà.
    Non dimentichiamo che per cercare d’affermare il loro, i nazifascisti, insieme ai giapponesi scatenarono la guerra più sanguinosa della Storia.
    Nel corso di tale guerra morirono 54 MILIONI di esseri umani!
    Nè a fine guerra i macellai nazisti si sarebbero fermati: il progetto era d’eliminare TUTTI gli ebrei; ai 6 milioni già uccisi se ne sarebbero dovuti aggiungere altri 5, fino al loro totale sterminio.
    Cfr. Enzo Collotti, “La soluzione finale”, Tascabili economici Newton, Roma, 1995, pp.63-72.
    Era poi prevista la riduzione in schiavitù degli slavi e la colonizzazione forzata di pressochè tutta l’Europa. Tale fine sarebbe stata realizzato “mediante la repressione e la distruzione biologica delle altre popolazioni.”
    Cfr. Enzo Collotti, “Hitler e il nazismo”, Giunti, Firenze, 1996, p.126 sgg.
    E tutto questo risulta da scritti proprio dei gerachi nazisti. L’avevano detto chiaramente. Era il loro programma…

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