Incomprensioni (omaggio a Bergman)

Che cosa nascondono i vortici delle menti, che cosa producono le sinapsi chimiche del nostro cervello? Se è già difficile comprendere le proprie, intrigate tra sapere e potere, tra meschinità e grandezze, non è nemmeno ipotizzabile, anche soltanto intuire quelle degli altri. Quando un gesto, a te, consueto e solito scatena in altri allarmanti pensieri e frenetici tentativi, cosa collega a cosa? Cosa nascondono allora … Continua a leggere Incomprensioni (omaggio a Bergman)

18.40 – 1° maggio 1994 – Imola

Una corsa finita troppo presto, lo choc, il mondo che piange e quel sorriso bello quanto triste diventato di colpo immortale. Ayrton Senna non era un campione come tanti, poteva salire su una macchina qualsiasi e il colore non avrebbe fatto differenza: i tifosi lo seguivano ovunque, perché era lui che amavano. Ventisei anni sono tanti, la formula uno è un’altra storia, ha scritto pagine … Continua a leggere 18.40 – 1° maggio 1994 – Imola

Tra un vecchio che leggeva romanzi d’amore ed un gatto che insegnò a volare ad una gabbianella

“È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo.” “- Bene, gatto. Ci siamo riusciti – disse sospirando – Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante – miagolò Zorba – Ah sì? E cosa ha capito? – chiese l’umano – Che vola solo chi … Continua a leggere Tra un vecchio che leggeva romanzi d’amore ed un gatto che insegnò a volare ad una gabbianella

MAR PORTUGUÊS

Ó mar salgado, quanto do teu sal São lágrimas de Portugal! Por te cruzarmos, quantas mães choraram, Quantos filhos em vão rezaram! Quantas noivas ficaram por casar Para que fosses nosso, ó mar! Valeu a pena? Tudo vale a pena Se a alma não é pequena. Ó mar salgado, quanto do teu sal São lágrimas de Portugal! Por te cruzarmos, quantas mães choraram, Quantos filhos em … Continua a leggere MAR PORTUGUÊS

Dolcenera

A tutta quella parte dell’Italia che sente l’acqua che sale e non scorre. Amìala ch’â l’arìa amìa cum’â l’é Amiala cum’â l’aria ch’â l’è lê ch’â l’è lê Amiala cum’â l’aria amìa amia cum’â l’è Amiala ch’â l’arìa amia ch’â l’è lê ch’â l’è lê Nera che porta via che porta via la via Nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera … Continua a leggere Dolcenera

Il calendario dell’Avvento

Si sta avvicinando il Natale e tra qualche tempo sarà il momento del dolce calendario dell’Avvento. Dal primo dicembre 24 finestrelle raffiguranti tradizionali e rassicuranti motivi natalizi che ci accompagnano fino al 25 dicembre. Il giorno di Natale in cui festeggeremo la nascita di Gesù e, soprattutto, scarteremo i regali, magari sotto un bellissimo albero luccicante e festante. Proprio per questo vorrei farvi conoscere il … Continua a leggere Il calendario dell’Avvento

30 anni fa

9 novembre 1989. Sono passati trent’anni da uno dei momenti più importanti del secolo scorso.Quella notte a Berlino quei varchi aperti in un muro che pareva incrollabile ci erano sembrati, anche e soprattutto, gli squarci in un muro che era anche nelle nostre teste e nei nostri cuori. Pareva che, da quel preciso istante, non potessero più essercene, che nessuno avrebbe mai più osato erigerne … Continua a leggere 30 anni fa

Le relazioni pericolose

Mi hanno sempre detto che le donne sono un universo difficile da comprendere, complesso, imperscrutabile e persino arcano e misterioso. Beh, anche gli uomini non scherzano. Tutti ad ambire una donna che non crea problemi, con cui divertirsi, fare sesso senza estenuanti complicazioni sentimentali. Sempre più spesso non risulta essere vero; inzialmente ne sono molto soddisfatti, infantilmente euforici di avere trovato finalmente il paese di bengodi. … Continua a leggere Le relazioni pericolose

Hasta la victoria siempre

Vorrei dire agli esuli cubani che, dalla Florida, festeggiano di non gioire troppo per la morte di Fidel Castro e di non augurarsi, eccessivamente, la caduta del governo castrista. Se dovesse succedere loro, per Trump, diventerebbero soltanto dei latinos al pari dei messicani. Non servirebbero più. Non servirebbe più coccolarli, foraggiarli sbandierandoli come il simbolo oppresso da una feroce dittatura. Non dimentichino che prima di Fidel a Cuba non … Continua a leggere Hasta la victoria siempre