Son tornata da un giorno e voglio già andare in ferie

Stamattina ho ripreso il lavoro dopo un mese esatto di ferie. Ho varcato la soglia dell’ospedale e sono entrata in un girone infernale che Dante non avrebbe mai potuto immaginare. Da oggi in Emilia Romagna sono entrati in vigore i nuovi ticket sanitari derivanti dalla nuova e fiammante, ma non definitiva, manovra economica del governo. Ma io non vivo in una regione normale, ma in … Continua a leggere Son tornata da un giorno e voglio già andare in ferie

Taxez-nous

Ah, che meraviglioso manifesto di ipocrisia è la lettera aperta apparsa, qualche giorno fa, su Le Nouvelle Observateur firmata da sedici dei maggiori manager francesi delle più importanti aziende che, più o meno, recita: “Noi, presidenti, amministratori delegati uomini e donne del mondo degli affari, finanzieri, professionisti e cittadini ricchi sosteniamo la creazione di un contributo eccezionale che andrà ad interessare i contribuenti francesi più … Continua a leggere Taxez-nous

I conti della serva

Provate ad ascoltare le obiezioni che pongono i nostri governanti alla proposta di ridurre le spese della politica (meglio delle caste), alla riduzione delle auto blu, delle scorte ecc…, vi accorgerete che è sempre quella: si risparmierebbero “solo” alcune centinaia di milioni di euro. A parte la stupidità della risposta e l’offesa insita nella medesima, che male ci sarebbe? Già, perchè nella situazione in cui … Continua a leggere I conti della serva

La povertà si vede dalla piccole cose

La crisi, o se la vogliamo chiamare con il suo vero nome, la povertà in Italia esiste. E’ messa sotto il tappeto per non farla vedere agli ospiti, è negata dai nostri politici tutti miracoli e cieli azzurri, ma esiste. E si vede, soprattutto, dalle piccole cose. Ho notato, da qualche tempo, nella mensa aziendale un comportamento sempre più frequente che fino a qualche tempo … Continua a leggere La povertà si vede dalla piccole cose

Piccole scuse crescono

Una delle scuse più incredibili che oggi i personaggi da quattro soldi (ma pagati centinaia di migliaia di euro) che hanno trovato per la loro sguaiata, volgare e palese incapacità a far ripartire l’economia, a cercare di abbassare la quota del 30% di disoccupazione giovanile è il laccio dell’articolo 41 della costituzione che testualmente recita: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto … Continua a leggere Piccole scuse crescono

Prendi i soldi e scappa

Disoccupazione? Cassa integrazione? Patto di solidarietà? Crisi? Mica per tutti è così, i soliti noti sono talmente oberati di lavori (lautamente pagati) ed incarichi (benissimo retribuiti) da non avere un attimo di tregua. Per loro le canoniche ventiquattr’ore di un giorno non sono sufficienti, vanno da Bruxelles a Roma, da un paesino qualunque a Strasburgo, da un consiglio comunale ad uno regionale passando per il … Continua a leggere Prendi i soldi e scappa

Giovinezza, giovinezza

Quanto dura, anagraficamente, la giovinezza? Secondo i dati statistici va dai 15 ai 24 anni. Secondo le statistiche; perchè nel comune sentire degli italiani, che non hanno più giovani veri nelle loro città e nelle loro famiglie, la giovinezza finisce a 35 anni. Però per i quarantacinquenni la gioventù finisce a 40 anni. Insomma diventiamo vecchi solo dopo gli 80 anni, si invecchia senza ammetterlo, … Continua a leggere Giovinezza, giovinezza

Come uno sfigato qualunque che va a puttane

Via del Campo c’è una puttana, gli occhi grandi color di foglia, se di amarla di vien la voglia basta prenderla per la mano… via del campo ci va un illuso… diecimila lire per sentirti dire micio bello e bamboccione…             (Via del Campo – Fabrizio De Andrè) Silvio, uno di noi. Esattamente come migliaia di sfigati italiani che, la sera, si attardano lungo i viali … Continua a leggere Come uno sfigato qualunque che va a puttane