La Serenissima Repubblica di Venezia che unifica l’Italia


flag and coat of arms of venice A volte, la sera, prima di prender sonno penso a come sarebbe stato il mio paese se alcuni eventi della storia fossero andati in maniera diversa, e sarebbe anche stato possibile anche se non probabile.

Lo so che la storia non si fa con i “se”, con i “ma” e tanto meno con i “te l’avevo detto”;  c’è chi per addormentarsi conta le pecore, chi prende sonniferi, chi beve una tisana, io reinvento la storia.

Immaginavo, alcune notti fa, se l’unificazione d’Italia fosse avvenuta non sotto i Savoia bensì per merito della Serenissima Repubblica di Venezia.

Innanzitutto avremmo avuto circa 350 anni di nazionalità e governo comune in più, secondariamente la avremmo avuta non sotto forma monarchica piuttosto oligarchica con alcuni lievi tratti di democrazia.

La avremmo avuta con una legislazione e concezione politica molto più libertaria, tollerante e laica.

Il doge veniva eletto con un sistema complesso al fine di evitare brogli elettorali, rappresentava la repubblica ma aveva scarso potere reale poichè la sovranità veniva esercitata dal Maggior Consiglio (sorta di parlamento composto da circa 1000 membri).

I magistrati non erano di carriera e dovevano tener conto della giurisprudenza, dell’avvocato di parte (anche con patrocinio gratuito per i non possidenti), delle sentenze precedenti negando l’applicabilità di norme, che poi decadevano, se ledevano i principi superiori di giustizia, verità e buon senso; ed esistevano due gradi di giudizio.

Le università non erano soggette a restrizioni di tipo religioso, governativo o superstizioso, facevano ricerca e sperimentazione tutelando i docenti che, a volte, lì si rifugiavano per evitare condanne ed abiure imposte in altri stati italiani.

Ma i veneziani guardavano ad oriente ed ai commerci senza eccessive mire espansionistiche verso molti degli stati italiani considerati mercati non fruttiferi.

Il vero motto della Serenissima era sempre stato, e pare essere rimasto, gli schei s’è schei.

Però che gran peccato, non avremmo avuto Bossi a farneticare una fantomatica e mai esistita Padania; non avremmo avuto Berlusconi re  e papa (ops Papi) e non avremmo avuto la sede di Santa Romana Chiesa in casa.

Ma non preoccupatevi tutto ciò non è mai accaduto, sono solo i sogni ed i vaneggiamenti che precedono il sonno.

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19 pensieri su “La Serenissima Repubblica di Venezia che unifica l’Italia

  1. Interessanti, curiose ed amare considerazioni.
    D’altra parte, si potrebbe bilanciare il quadro tramite l’ipotesi di un esito differente della seconda guerra mondiale, con un sospiro di sollievo, ed un recupero del sonno guastato dagli incubi di questo presente becero, corrotto e meschino.
    Giochi di fantasia, utili a comprendere la storia e l’attualità, quella che poi ci ritroviamo l’indomani al risveglio.

    Ecco, senza volere ho terminato il precedente periodo con due sostantivi che, accostati, mi piacciono: indomani e risveglio. Mi auguro che siano di buon auspicio…

    Un saluto e un abbraccio.
    Franz

  2. Caro Franz, questo che ho scritto non è l’unica variazione alla storia che ho immaginato.
    Anche un diverso esito della II guerra mondiale mi è passato per la mente, ma quello non mi ha aiutato a dormire, è stato un incubo riuscito.
    E’ sicuramente di buon auspicio l’accostamento tra la tra risveglio e domani ( e ne abbiamo un gran bisogno)!
    Ciao

  3. Cosa poter dire….purtroppo la storia la fanno i vincitori…. i perdenti davanti a Dio SONO VINCITORI, davanti alla storia e ai fatti sono veramente perdenti….ma c’è sempre la possibilità che un domani i VENETI sappiano ritrovare la propria identià ed indipendenza….”usando” le leggi internazionali esistenti che sono più che sufficienti….
    W SAN MARCO SEMPRE !!!

    1. Fil de Fer, in questo caso sono però stati gli stessi veneziani a non volere espandere la loro potenza militare ed economica verso occidente.
      E’ una scelta che, decisamente, non ha pagato neppure per la serenissima, oltre che per noi italiani attuali.

  4. I’m Tom and I cannot, for the life of me, remember how I found you guys. I think it was from a PC Mag, but then it might not…..

    Although UK born and bred (N. Yorkshire Dales), I enjoy following the US politics and comparing the similarities with our UK mob of politicians.

    My political views and tendencies are mostly sceptical tending to unclassifiable. Some things I’m conservative about, other things, I agree with ‘The Left’. The rest, I’m either sorta Centrist’ about, or I disagree with all of ‘em… Whatever way I see it, I treat politicians with the deepest distrust, until they prove otherwise I’m new.

    1. You are probably in the middle.
      It ‘difficult today to understand the difference between the political right and the left one, in all Western countries is so.
      Hello!

  5. Grazie Silvana per quello che ho letto…. molto interessante e a prer mio molto vero. Mi permetto di “contestare” ,tra mille virgolette, l’ultima parte.
    A Roma il Vaticano c’era molto prima della Repubblica e questo è un dato di fatto. Come è un dato di fatto che esiste la valle del Po, magari un po piu piccola territorialmente di come la enuncia Bossi, cosi come esistono il Trentino Alto Adige, la Toscana (una volta si chiamava Etruria) piuttosto che il tavoliere delle Puglie.
    E soprattutto, questo si visto che i schei xe schei, esiste il Mezzogiorno e la relativa Cassa per il Mezzogiorno… e non mi sembra poco! Quindi: Mezzogiorno si e Padania no? Le puglie si e il Lombard veneto no? Il problema è il nome Padania, è Bossi che negli anni ’80 ha organizzato il movimento politico, o è che dobbiamo abituarci a pensare ad un soggetto (territoriale politico storico chiamatelo come preferite) che fino ad oggi ci siamo dimenticati sia esistito???
    Nessuna polemica sia chiaro… solo una piccola puntualizzazione e magari uno spunto di discussione.
    Grazie

    1. Ma vedi Cristian il problema sta proprio qui, se fosse stata la Serenissima ad unificarci non si sarebbe sentito parlare neppure del Mezzogiorno o del lombardo veneto (che fu una costruzione politica e non sociale degli austriaci) e neppure della Padania, ma solo dell’Italia nel suo complesso.
      E’ questo che rimpiango e mi dispiace.
      Grazie a te
      Ciao
      Silvana

    2. Caro cristian,
      io la vedo così.
      esiste la valle del po (che riguarda poco il veneto), il passo della cisa, l’arcipelago delle tremiti, l’altopiano della sila, ecc… : geografia.
      poi esistono i paesi baschi, la corsica, l’alto adige, l’armenia, l’istria, la cecenia, ecc… luoghi dove vive (o viveva) una popolazione con lingua, cultura, tradizioni, comuni: storia.
      gli stati da qualche tempo cercano di annullare la presenza di popoli diversi nei loro confini con le ‘buone’ (forzata italianizzazione del sud tirolo e slavizzazione dell’istria) o con le cattive (massacri in armenia e in cecenia).
      la padania non esiste nè geograficamente, a meno che non sia un sinonimo della pianura padana, nè storicamente.
      potrà esietere in futuro? certo chi può dire di no? ma non potrà certo ‘recuperare’ radici identitarie inventate di sana pianta.
      ho 50 anni e la mia provincia pullula di rievocazioni storiche e feste tradizionali che si richiamano al medio evo che fino a 15 anni fanni non esitevano, ovvio che per mia figlia cha 13 anni sono ‘sempre’ esitite.
      Non so cosa ne pensi tu, ma io inorridisco all’idea che qualcuno crei a tavolino una memoria storica artificiale per educare il popolo.
      per approfondimenti vedi PH Dick e Pol Pot.
      Scusate l’abuso di () e ”’.
      W il Papa Re (anche quella era un’opzione)

  6. Come non commentare.
    La serenissima e morta, come tutto, quando a smesso di crescere: se non cresci, scendi.
    Devo correggerti: le poche armi e la tanta diplomazia ha portato il leon fino a bergamo (doge Foscari), ma quando la aristocrazia borghese ha smesso di rimboccarsi le maniche e ha cercato (giustamente) di vivere di rendita, sono stati spazzati via.
    Dopo aver costruito un piccolo impero leggero di relazioni hanno pensato (in modo vecchio) di salvarsi conquistando territori: non era quella la strada.
    Vi sembra che potesse durare la società descritta da Goldoni? E’ la decadenza bellezza, ci passano tutti.
    Infatti la serenissima è l’uinco stato europeo che non è stato restaurato dopo la sbornia napoleonica.
    Su veneti/veneziani ci sarebbe molto da dire, ma non credo che i veneti abbiano mai esercitato un gran libertà e indipendenza (BUUUU) e persino che veneti non volgia dire nulla (se non abitanti del veneto regione dello stato italiano) poichè comprende storicamente veronesi, polesani, istriani, dalmati, carnici, chioggiotti, friulani, trentini……oltre agli immigrati da tutto il mediterraneo.

    1. Sul fatto che il non crescere porti alla sparizione e sul fatto dell’inevitabilità della decadenza di ogni impero non ho dubbio alcuno.
      Però un’unificazione da parte della serenissima non mi sarebbe dispiaciuta, con tutti i limiti ed i difetti delle oligarchie sarebbe stata migliore rispetto ai savoia, che mai si sono distinti per senso politico.

  7. E se fosse proprio l’opzione papa re a essersi concretizzata?
    Mi sembra che l’italia unita si sia roamnizzata non sabaudizzata.
    I notabili degli altri stati sono stati messi da parte e addirittura si è combattuto in armi il “brigantaggio”, mentre L’aristocrazia nera papalina non è stata toccata dalla caduta dello stato pontificio, anzi privilegi e poteri si sono mantenuti fino a oggi e così le trame dietro le quinte.
    Come mai Roma è caduta senza combattere?
    Come mai il massone Garibaldi, che ne aveva fatte di ogni in due mondi, obbedisce a un reuccio di campagna e quando ha lo stato pontifico davanti al naso si ferma?
    Come mai i Savoia dopo avere conquistato l’italia sbaraccano il loro centro di potere (Torino e Piemonte) per dare gloria a uno stato sconfitto (roma)?
    Forse che i potenti (massoni?) romani hanno trovato un accordo con i massoni che hanno fatto il risorgimento, scambiano il potere formale del papa col potere sostanziale delle famiglie nobili?
    Abbiamo così fatto nascere un grande stato pontificio (formalmente) senza papa.
    Sono pure elucubrazioni, ma se qualcuno (Ceri) può dare un contributo…….

  8. Ciao Silvy,
    meno male che hai tolto quella faccia di plastica (3) che apriva il blog e adesso non troviamo gli occhioni epici (9) ma almeno abbiamo un mosaico lussurrioso (8).
    Ma dov’è finito il tasto “cerca” (o trova) per recuperare i post che escono dalla tabella dell’attualità?
    Buon 2o gennaio…………………

    1. Ciao caro Alvi:
      1) la faccia di…plastica era quella del busto di Nefertiti che si trova al Neues Museum di Berlino ed è un vera e propria opera d’arte davanti e attorno alla quale sono rimasta per circa un’ora, incantantata (ammetto, però, che sul blog, forse non rendeva bene l’idea).
      2) gli occhioni epici sono stati un must del mio blog per tre anni consegutivi, ma ho pensato che fosse ora di cambiare un poco (non è detto che non tornino).
      3) l’attuale è, come sicuramente saprai, è Klimt; se io vincessi al superenalotto, lotterie, totocalcio ecc…(cosa improbabile visto che non gioco mai) la prima cosa che farei con i soldi è comprare un quadro di Klimt (possibilmente “donna con cappello”.
      4) il tasto cerca non mi ero accorta che non ci fosse più quindi l’ho rimesso.

      Buon 20 gennaio anche a te!!!!
      Besos

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