Non posso chiamarmi Andrea

A volte mi chiedo se i comuni non hanno nulla da fare e devono, per forza, intasare i tribunali che si devono esprimere dando pure, a mio parere, responsi assurdi. La domanda mi è sorta spontanea, come avrebbe detto il vecchio Lubrano, dopo avere letto la notizia che la I sezione della corte civile di Mantova si è pronunciata dichiarando illeggittimo il nome di Andrea … Continua a leggere Non posso chiamarmi Andrea

A volte non ritornano

Poichè sta finendo l’anno mi sono fatta prendere dal trip delle pulizie. Da quelle dei cassetti dove si annida di tutto e, a volte, si trovano gradite sorprese per cui perdi metà giornata a rileggere biglietti, note, scritti di cui avevi perso traccia e memoria a quelle virtuali. Ho, quindi, aperto la cartella dei preferiti ed ho dato un’occhiata a blog che avevo inserito. E … Continua a leggere A volte non ritornano

I berlusconiani senza Berlusconi

Non serve avere Berlusconi (che, comunque, mica è morto, ma vive e lotta insieme a loro) per essere berlusconiani. Perchè l’esserlo è una delle essenze di certi italiani, di certi molti italiani. Il merito di Silvio è solo avergli dato un nome, una identità di riconoscimento comune, per il resto il materiale umano esisteva già senza bisogno di inventare nulla. I berlusconiani sono tutti quelli … Continua a leggere I berlusconiani senza Berlusconi

Il diritto al tempo libero

In un editoriale sulla stampa di qualche mese fa sulla Stampa il prof. Mario Deaglio, marito della ministra Fornero, ha espresso alcune “interessanti” idee sul  mondo del lavoro. I diritti del lavoratore diventano “componenti non monetarie della retribuzione”. La difesa del posto di lavoro diventa la volatile e labile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro” Soprattutto il lavoratore, con i bassi salari che ha, … Continua a leggere Il diritto al tempo libero

Quando una figlia stuprata è meglio di una figlia non vergine

Dunque la fatale membrana ancora miete vittime. Ancora si investe sulla verginità delle figlie. Perchè così vuole la Chiesa. Perchè così vuole il futuro acquirente, il marito d’una volta, quello che ci teneva ad infilarsi per primo nell’angusto orifizio femminile, a scopo di libidine o di procreazione. Un tuffo nel modernariato, di cui si potrebbe anche sorridere, se non fosse diventato così frequente, fra le … Continua a leggere Quando una figlia stuprata è meglio di una figlia non vergine

La mafia del collirio

Noi non lo sapevamo nè l’avremmo mai supposto, ma il collirio è un farmaco pericolosissimo. Deve essere questa, perchè altre non ne trovo, la ragione per cui un farmaco come il collirio non può essere venduto, come tutti i medicinali di fascia C, nelle parafarmacie e nei supermercati. Certo i farmacisti l’hanno messa giù in un altro modo, se la sono smenata con il fatto … Continua a leggere La mafia del collirio

La donna della sera

Questa vecchia canzone (1994) scritta da Vecchioni proposta a Branduardi è una delle più belle canzoni d’amore scritte. Per non parlare poi del fatto che si parla di  una donna decisamente non giovane. E allora? Eccesso di testosterone? Niente affatto: Ci troviamo di fronte, appunto, ad una delle più belle canzoni d’amore mai scritte. “Una tua ruga bella di stanchezza di più m’intriga della giovinezza…” Il fascino … Continua a leggere La donna della sera