Le bandierine di Fede

Vari punti di vista sul voto e sulla politica: – “Il dato positivo di queste elezioni è che ancora per questa volta ci hanno fatto votare” (Striscia la notizia) – “Stop al televoto” (Maurizio Gasparri) e qui c’è forse un’involontaria e freudiana confessione. – “Abbiamo avuto un bel culo, cioè non siamo geni, siamo anche fortunati” (Umberto Bossi) parla con cognizione di causa con la … Continua a leggere Le bandierine di Fede

Me la presti una regione rossa per 5 anni, che poi te la ridò?

Sto guardando Bondi in tv (non commentate, a volte ho delle botte di masochismo da paura), ma stavolta ne valeva veramente la pena. Parlando dell’eterna egemonia della sinistra nelle regioni rosse ha espresso la siffatta opinione: non è democratico che nelle regioni non ci sia l’alternanza di governo, quindi sarebbe il caso che il centrosinistra cedesse queste regioni. Avrei alcune risposte da dare a Bondi: … Continua a leggere Me la presti una regione rossa per 5 anni, che poi te la ridò?

Chi vince, chi pareggia, chi non perde mai

Stavo guardando le prime proiezioni ed i primi dati reali di questa tornata elettorale regionale. Il dato più ovvio che si nota marcatamente è il forte astensionismo registrato uniformemente su tutta la penisola ed è un dato che la dice lunga, al di là del posizionamento politico, di come le persone siano stanche di una politica logora, sfilacciata incapace di proposte reali. Ed è un … Continua a leggere Chi vince, chi pareggia, chi non perde mai

Lettera ai berlusconiani

Carissimi berlusconiani, in questa mia lettera voglio esprimervi la mia più grande ammirazione. Ammiro la vostra assoluta fede ai dettami non di un partito, non di un’ideologia, non di una filosofia ma di un uomo, un uomo da voi considerato un nuovo messia portatore di una religione senza dubbi. Ammiro la vostra costanza a perseguire e sostenere il processo breve, il lodo Alfano, la legge … Continua a leggere Lettera ai berlusconiani

Aspettatemi, che vado controcorrente

Ho partecipato all’evento mediatico dell’anno; sono stata al Paladozza, anzi per essere più esatti in piazza Azzarita (che non ho trovato un biglietto manco a pagarlo) ad assistere a “Rai per una notte”. Mi ha interessato, soprattutto, per gli aspetti innovativi di fare rete attraverso mezzi che, solitamente, si ignorano, per l’utilizzo di mezzi non di massa che creano una massa, mi auguro, critica. Ma … Continua a leggere Aspettatemi, che vado controcorrente

Non c’è più religione

Un poco alla volta stanno cadendo nella polvere tutte le istituzioni. Quelle civiche sono ormai, da tempo, un cumulo di macerie fumanti. Quelle religiose sono piuttosto traballanti. Che santa romana chiesa fosse luogo di oscuri intrecci ed interessi tutt’altro che celesti lo si sapeva dai tempi del cardinal Marcinkus e dal caso Calvi (you remember?) ma era riuscita a mantenere una facciata di richiamo, rispettabilità … Continua a leggere Non c’è più religione