Suv, happy hour e poppe finte

Dopo un lungo rivoltarsi finalmente s’addormentò, e cominciò a fare i più brutti e arruffati sogni del mondo. Era la notte del 16 maggio, aveva appeno perso il primo turno. D’uno in un altro, gli apparve la sua città, Milano, governata da un comunista, il compagno sindaco Giuliano Giandomenicovic Pisapia. S’affacciava dal balcone di Palazzo Marino, indossava un colbacco anche se era quasi giugno e … Continua a leggere Suv, happy hour e poppe finte

Milano mia….fammi un regalo

Domani è il mio compleanno e mi piacerebbe che il paese mi facesse un regalo (si, ok, capisco di avere manie di grandezza); mi portasse la notizia della sconfitta di un’Italia becera, affaristica, che pensa solo ai fatti suoi. Vorrei in regalo un paese che cambia pagina, che porta un vento di cambiamento e di rinascita, un paese in cui chi la pensa diversamente non … Continua a leggere Milano mia….fammi un regalo

L’ebreo lo stermino solo io

La Daniela Garnero già in Santanchè strepita ad Anno Zero che al comizio di Pisapia sventola una bandiera di Hammas (che forse, poi, non era neppure quella di Hammas) quindi Pisapia è amico dei terroristi che vogliono “sterminare il popolo israeliano”. A parte i sillogismi del cazzo (scusate il francesismo, ma quando ci vuole, ci vuole), la Daniela ha ragione a pretendere il marchio di … Continua a leggere L’ebreo lo stermino solo io