Il TG rende liberi

Molto interessante, per una volta, l’editorialissimo del nervosissimo direttorissimo del Minzculpop (”direttorissimo” è copyright del suo datore di poltrona). Darsi da soli la patente di “libero” – libero di fare che?  – è patetico e controproducente. Se si è davvero liberi di fare giornalismo in piedi, e non in ginocchio, non c’è bisogno di proclamarlo, non è come il vino che ha bisogno dell’etichetta Dop … Continua a leggere Il TG rende liberi

Non era una folla ma era un popolo

Leggendo l’editoriale di Scalfari oggi su repubblica sono rimasta particolarmente impressionata dal titolo del medesimo. “Non era una folla ma era un popolo”, perchè la folla può avere qualcosa di indefinito, un magma indistinto, una giustificazione differente per ognuna delle persone che tale folla compongono; un popolo, al contrario, ha un’identità precisa, ha un comune sentire, uno scopo univoco. Non sono molto d’accordo con Curzio … Continua a leggere Non era una folla ma era un popolo

L’autunno del sultano

Tutto quello che i nostri giornali non scrivono sul PdC, pena querele, ingiurie ed atti intimidatori, lo si può leggere sui quotidiani stranieri. E non i soliti El Pais, Le Figaro o peggio ancora Liberation che si sa sono tutti giornali governati dalla sinistra italiana (che se poi ha tanto potere non capisco come possa essere, in patria, ridotta a lumicini e stracci). No, oggi anche … Continua a leggere L’autunno del sultano

Sottotitoliamo il TG1

In merito alla nuova trovata della lega sulle fiction sottotitolate in dialetto, che non ha altro scopo che distogliere l’interesse da cose molto più importanti e da leggi che sono passate senza colpo ferire,  ho una controproposta da fare e una domanda da porre. Le doppiamo in inglese e le sottotitoliamo in italiano. Lasciatemi soltanto Montalbano in lingua originale sottotitolata in inglese perchè ascoltare uno che ti … Continua a leggere Sottotitoliamo il TG1