18.40 – 1° maggio 1994 – Imola

Una corsa finita troppo presto, lo choc, il mondo che piange e quel sorriso bello quanto triste diventato di colpo immortale. Ayrton Senna non era un campione come tanti, poteva salire su una macchina qualsiasi e il colore non avrebbe fatto differenza: i tifosi lo seguivano ovunque, perché era lui che amavano. Ventisei anni sono tanti, la formula uno è un’altra storia, ha scritto pagine … Continua a leggere 18.40 – 1° maggio 1994 – Imola

Il cavallino rampante

La Ferrari è nata italiana e morirà italiana. La Ferrari pur non vince più i mondiali e incrementa le vendite. Marchionne è il nuovo amministratore delegato di Ferrari. Sembrano affermazioni tra loro slegate, ma tutto si tiene. La Ferrari morirà mentre l’amministratore Marchionne farà crollare le vendite continuando a non vincere mondiali. Quel che tocca Sergio muore.     Continua a leggere Il cavallino rampante

La fiducia a Berlusconi è colpa di un cambio gomme della Ferrari

Oggi ho letto sul “Fatto Quotidiano” un articolo che utilizzava un paragone alquanto ardito e bizzarro ma, fondamentalmente, vero o, almeno, verosimile. La fiducia al governo berlusconiano sarebbe nata esattamente un mese fa, il 14 novembre alle ore 13.10 ad Abu Dhabi, quando la Ferrari fermò anzi tempo Alonso facendo perdere il mondiale alla rossa di Maranello. Poichè, sostinene Luigi Galella, “se la Ferrari avesse … Continua a leggere La fiducia a Berlusconi è colpa di un cambio gomme della Ferrari

Alonso, la Ferrari e la Padania

Alonso è spagnolo. Massa è brasiliano. La Ferrari è emiliana. La Formula Uno è internazionale. Allora perchè oggi, a Monza, c’erano un sacco di bandiere della lega a festaggiare il successo del cavallino rampante? Ve le immaginate le bandiere della CDU nel gran premio di Germania, le bandiere dell’UMP a Magny Course? Già da un po’ non si può più dire forza italia alle partite … Continua a leggere Alonso, la Ferrari e la Padania