Attenti a quei tre


Sembrano, a prima vista, luoghi piacevoli e rilassanti dove vivere; lontani dalla frenesia delle metropoli, dall’isteria della gente sempre di fretta, distanti da problematiche sociali.

Sono luoghi immersi nella pace delle brughiere, nella musica del mare che si infrange sulle rocce, nella poesia dei girasoli.

Eppure ci sono tre cittadine che pur possedendo le caratteristiche sopra descritte sono le capitali mondiali degli omicidi e sono molte più pericolose di qualunque posto vi possa venire in mente.

0.84 morti ammazzati ogni 100 abitanti (ma 0.50 omicidi ogni ora), in Inghilterra

7.25 morti ammazzati ogni 100 abitanti (ma 0.75 omicidi ogni ora), negli Stati Uniti

1.1 morti ammazzati ogni 100 abitanti (ma 0.45 omicidi ogni ora), In Italia

Sono i numeri decisamente allarmanti della contea di Midsomer, della cittadina di Cabote Cove, e del paesino di Gubbio.

Meglio andare a vivere a Ciudad Juarez in Messico, oppure a Mogadisco in Somalia, mentre i più fifoni possono puntare sulle più sicure Grozny in Cecenia e Kabul in Afghanistan.

Però, ovunque decidiate di trasferirvi, vi conviene controllare che nei paraggi non siano presenti Jessica Flechter, Tom Barnaby e suo cugino e che il parrocco non sia don Matteo.

 

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7 risposte a Attenti a quei tre

  1. rasoiata ha detto:

    Ti giuro che non ho capito.

    • silvanascricci ha detto:

      In che senso?

      • rasoiata ha detto:

        Non riesco a collegare i posti con la storia degli omicidi.
        Pero’ adesso che ho riletto bene, forse ci sono.
        Le citta’ sono i luoghi dove si svolgono i telefilm della signora fletcher, di quell’altro, e di sto don matteo che proprio non conosco.

      • silvanascricci ha detto:

        Bravo!
        E’ proprio così: a Cabot Cove “opera” Jessica Flatcher come signora in giallo; a Midsomer ci sta l’ispettore Barnaby che quando va in pensione passa il posto a suo cugino e poi a Gubbio dove officia messa ‘sto prete che sta più ad indagare su omicidi che in canonica (che come abitudine non sarebbe poi neppure male).
        Besos

  2. TADS ha detto:

    evidentemente qualcuno prende troppo sul serio
    il problema del sovraffollamento del pianeta

    TADS

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