Sposati e stai sottomessa


Sento dire sempre più spesso che le donne dovrebbero tornare a casa, procreare il più possibile, accudire marito e figli in esclusiva, occuparsi della casa soltanto.

Che gli uomini costretti ad aiutare nelle faccende domestiche e ad accudire i bambini sono minati nella loro virilità e, soprattutto, nella loro autorevolezza, mentre le donne ci sono “naturalmente” portate (devo essere una mosca bianca, una pecora nera perchè io non ci sono portata per nulla, mentre sono portatissima nella professione).

Secondo me, uno scenario da incubo, una sorta di ritorno agli anni ’50, alle atmosfere de “La donna perfetta”.

Probabilmente io non sono giudice imparziale, ho un terribile conflitto d’interesse perchè la mia famiglia materna è, da sempre, fondata sul matriarcato.

Tutte le donne della mia famiglia hanno sempre lavorato, sono sempre state economicamente indipendenti, psicologicamente forti.

A cominciare da mia nonna, donna dell’ottocento, che mi ha sempre detto che per tutti, ma ancora di più per una donna, non esiste indipendenza e libertà senza indipendenza e libertà economica.

Ed il bello della questione è che, tutte, hanno avuto matrimoni lunghissimi, appaganti, felici e sereni.

Non importa essere o diventare ricche, si tratta di essere autosufficienti per potere fare scelte non condizionate da esigenze di tipo economico.

Consiglio a tutte di analizzare, davvero e a fondo, ciò che desiderano senza tenere conto di ciò che desiderano quelli che stanno attorno.

Dopo di che decidere; se davvero si vuole fare la casalinga a tempo pieno è perfetto; in caso contrario usufruire dei servizi sociali laddove disponibili altrimenti meglio spendersi lo stipendio in baby sitter perchè i figli crescono, se ne vanno e non sarà rimasto un granchè in mano.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Femminile e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Sposati e stai sottomessa

  1. Bibi ha detto:

    Devo essere anch\’io una pecora nera, ho sempre spinto mia moglie a trovarsi un lavoro, a intraprendere una sua attività per crearsi comunque una sua area di indipendenza.
    Il caso poi vuole che ora sia lei quella che sta meglio dal punto di vista lavorativo, il mio settore lavorativo è allo stato terminale e le ultime coglionate di Monti e Passera hanno staccato definitivamente la spina mentre il settore di mia moglie è in decisa ripresa e sviluppo con sempre nuove opportunità e proposte che le arrivano.
    Mi sa che devo cominciare a capire che differenza c\’è tra ammollo e prelavaggio…
    a.y.s. Bibi

    • silvanascricci ha detto:

      Anche a me sta succedendo la stessa cosa, ed ho già detto a mio marito di imparare a lavare, stirare, far da mangiare e far di conto…che non c’è proprio nulla di cui stupirsi.
      Io non sono nata “imparata”, quindi lui come me è, perfettamente, in grado di imparare tutto e pure meglio.
      Ciao

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...