Se 2000 euro vi sembrano pochi….


Se potessi avere mille lire al mese….

Oggi si potrebbe mutuare le mille lire con i mille euro, sono molti quelli che potrebbero cantare la vecchia canzone riveduta e corretta.

Qualche giorno fa ho parlato con il commercialista per sapere se aveva un’idea o, perlomeno, una mezza idea di quello che avrei speso con la nuova tassa immobiliare anche detta IMU.

Il poveretto, prostato dalle mille richieste simili alla mia, mi ha detto che, per quel poco che ancora si sa, potrei spendere, nella migliore delle ipotesi e con tutte le aliquote mirate al basso, circa 6.000 euro.

Dopo l’iniziale e comprensibile sbandata, seguita da giramento di testa e di ovaie, ho preso gli stipendi dell’anno scorso, il modello 730, le addizionali comunali e regionali, le ICI e ci ho aggiunto i circa 500 euro mensili di IMU.

E non voglio, per salvaguardare i miei nervi, calcolare gli incrementi di gas, luce, acqua ed IVA su beni di consumo.

Vista la somma potrei chiedere di avere come entrate le tasse anzichè lo stipendio.

Sabrina Ferrilli invoca Monti a smettere di far pagare le tasse ai ricchi (?!?) e cominciare a farle pagare ai poveri.

Volevo avvertire la signora di aggiornarsi, lo stanno già facendo, da sempre.

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12 risposte a Se 2000 euro vi sembrano pochi….

  1. quarchedundepegi ha detto:

    Bell’articolo. A parte la battuta della Ferrilli che ha una componente giusta, mi sono più volte chiesto che bisogno c’era di cambiare l’ICI in IMU. Per l’ICI c’erano già tutti i conteggi fatti. Per l’IMU bisogna fare un mucchio di conteggi. Chi paga quella moltitudine di “poveretti” che devono calcolare l’IMU?

    • silvanascricci ha detto:

      Scusa fammi capire perchè è giusto fare pagare ai poveri e non ai ricchi, forse perchè è meglio prendere poco (poco, poi…) a molti che molto a pochi?
      Per quanto riguarda la tua domanda, la risposta è semplice: noi; il contribuente pagherà quei poveri cristi che si stanno scervellando per capire l’ammontare dell’IMU.

      • quarchedundepegi ha detto:

        Ti prego di leggere bene quello che ho scritto; mi dispiace essere frainteso. Ho detto: “una componente”. Questa componente significa che non è “diplomatico” buttarsi troppo sui ricchi perché i ricchi, proprio per il fatto che sono ricchi, si cercano altri lidi. Inoltre se vanno a “consumare” altrove la situazione locale può diventare negativa.
        Due esempi. Quando, ormai più di trenta anni fa venni ad abitare a Lugano, c’era qui residente un personaggio molto ricco che dava lavoro a molte attività. Fu talmente tartassato dalle imposte che preferì fare armi e bagagli e andarsene. I ticinesi capirono che era giusto fargli pagare le tasse ma era sconveniente esagerare.
        Secondo esempio: Se mi rompono le scatole perché ho la Ferrari o il macchinone (io le chiamo protesi), o il panfilo a Portofino, mi compero una Stilo o una Mini e porto il panfilo nel porto di Mentone che è a pochi metri dal confine italiano e vado a fare la bella vita nel Principato di Monaco. Qualcuno ci rimetterà… ma non il riccone.
        È giustissimo, anzi sacrosantamente giusto che tutti paghino le tasse, ma, finché il Governante non sarà riuscito a dimostrare la propria onestà e non sarà riuscito a dimostrare che sul suolo italiano si può vivere più che bene, conviene essere prudenti.
        Come tu ben sai abito in Svizzera da molto tempo, non lavoro in banca e ricordo l’esistenza della gioventù; amo l’Italia e mi dispiaccio molto nel constatare che molti discutono di far pagare le tasse ma nessuno, o quasi, dice che bisognerebbe rimboccarsi le maniche e lavorare e far funzionare i servizi. Senza quelli saranno sempre meno quelli che pagheranno le tasse.
        Quando vado nella mia Liguria, preferirei moltissimo andare in treno. Sono obbligato ad andare in macchina perché i treni da qualche tempo (non moltissimo) fanno schifo. Ho scritto qualcosa sul mio blog.
        L’unico treno che funziona bene è quello che va a Roma!!!!!!!!!!
        Mi fermo qui. Grazie per l’ospitalità.

      • silvanascricci ha detto:

        La costituzione italiana ha un bellissimo articolo che dice che tutti devono concorrere in misura delle proprie possibilità.
        Il problema è proprio che in Italia non si riesce a quantificare correttamente quali siano le tue possibilità; quindi le tasse le pagano solo quelli (come me) che sono dipendenti a reddito fisso e che denunciano tutto quello che possiedono.
        I servizi fanno schifo (anche se non tutti e non tutti nella stessa misura) anche perchè se siamo quattro gatti a pagare…
        L’evasione fiscale ed il lavoro sommerso in Italia sono pari al 17% del PIL, prova ad immaginare quante finanziarie verrebbero fuori e quanti ottimi servizi si potrebbero avere.
        Rimboccarsi le maniche va benissimo, io lo faccio da sempre, ma bisognerebbe anche fare una vera rivoluzione fiscale: ossia scarico tutto e pago in base a quello che mi rimane.
        Ciao e grazie dei commenti

  2. Gibran ha detto:

    Ma quella borgatara non ha mai capito un cazzo,è arrivata dov’è per essersi fatta sbattere a dx e a manca.
    Ciao buon primo Maggio.

  3. rasoiata ha detto:

    Sono collimante con Gibran, una borgatara sbattuta, nulla piu’.
    6000 pezzi?
    Ma che e’?
    Non sapevo vivessi a Versailles….

    Ciao
    Zac

  4. alvi ha detto:

    Sarei stufo dei ricatti dei ricchi che sono benevolmente disposti a pagare il giusto (cioe’ quel che vollon loro). Del resto pagano e non usano scuola/sanita’/trasporti a tutto beneficio dei pezzenti pendolari. Avrei una proposta: tasse solo sui consumi, i redditi tutti esenti!
    Pero’ e’ reddito quel che uno produce, non cio’ che il trisnonno ha arraffato! Su quello il 70 di tasse e resta sempre il 30 in regalo…..
    .

    • silvanascricci ha detto:

      Io propongo l’eliminazione degli studi di settore, si paga il lordo e si scarica tutto.
      Dopo di che i controlli incrociati sono di una facilità estrema.
      Altra proposta: massimo due legislature (tutto compreso: stato, regione, comune; scegli quello per cui preferisci candidarti e poi basta) e poi mai più; inoltre dopo che sei stato eletto a qualcosa non si potrà MAI più fare parte di consigli di amministrazione di qualunque ente pubblico o a partecipazione pubblica.
      Quasi, quasi fondo un partito con solo questi due punti in programma…
      Ciao

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