Il diritto al tempo libero


In un editoriale sulla stampa di qualche mese fa sulla Stampa il prof. Mario Deaglio, marito della ministra Fornero, ha espresso alcune “interessanti” idee sul  mondo del lavoro.

I diritti del lavoratore diventano “componenti non monetarie della retribuzione”.

La difesa del posto di lavoro diventa la volatile e labile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”

Soprattutto il lavoratore, con i bassi salari che ha, non aveva più bisogno del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva “solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte”.

Se la Fornero con le sue idee sull’innalzamento della pensione vi sembrava di destra auguratevi di non avere mai come ministro il suo consorte.

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2 risposte a Il diritto al tempo libero

  1. Anticasta ha detto:

    Mandiamoli a lavorare in fabbrica e poi vediamo cosa avranno da dire… loro il lavoro seriamente non l’hanno mai fatto.

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