Le lacrime della credibilità


Sarà che mi aspetto di peggio, sarà che ho messo da parte l’idea di andare in pensione, sarà perchè siamo nel guano, ma questa manovra non mi spaventa poi tanto; mi aspettavo qualcosa di più sul fronte della patrimoniale, mi sarei aspettata l’abbandono del contante ad una cifra più bassa, un filino di equità in più non mi sarebbe dispiaciuto.

Aspetto ancora prima di dare un giudizio definitivo, per ora mi limito a dire un ni.

C’è, però, una cosa che mi è piaciuta moltissimo: le lacrime del ministro Fornero.

Mi sono parse un bel segnale, si fa quel che si deve fare, ma non si è contenti e felici di farlo, dopo anni di insulti a chi lavorava e pagava, dopo anni di prese per i fondelli a quelli che cercano un lavoro o cercano di tenerselo un po’ di rispetto non guasta.

La commozione davanti alla parola sacrifici mi illude che, forse, qualcosa possa, davvero, cambiare.

Sono lacrime di credibilità.

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20 risposte a Le lacrime della credibilità

  1. Raffaella ha detto:

    Sono concorde con te, quelle lacrime ripagano in dignità dopo tanto schifo.

    • silvanascricci ha detto:

      Ed un poco di dignità ci serviva.
      Senza battute da cabaret, con la consapevolezza ed il carico psicologico di imporre sacrifici.

  2. speradisole ha detto:

    Un ministro donna fa molta più notizia se piange per commozione piuttosto che se se ne va per protesta. L’incapacità di riuscire a pronunciare la parola “sacrificio” metre s’avventurava sulla frase “abbiamo dovuto e ci è costato, chiedere..” ha rivelato anche un probabile restroscena in cui lei si è battuta o ha cercato in tutti i modi di impedire questi sacrifici.
    Come in tanti avremmo prefrito una patrimoniale un po’ più incisiva, ma forse anche qui un po’ di prudenza è stata d’obbligo.
    Dovranno uscire altri decreti che riguarderanno il lavoro, i giovani e gli ammortizzatori sociali, sono parole nuove e peonunciate da persone credibili.
    Non si può avere tutto e subito, passi ne sono stati fatti e speriamo anche in qualche aggiiustamento.Ciao Sulvana, a presto.

    • silvanascricci ha detto:

      Avrei preferito qualcosa di più drastico, anche molto più drastico, ed alcune cose tipo il mancato pagamento dell’ICI per gli immobili ecclesiastici mi sta molto sullo stomaco, però non capisco l’accanimento e l’eccesso di cinismo (ed io sono una cinica) nei confronti della ministra.
      A presto

  3. Barabba Marlin ha detto:

    più che per la parola “sacrifici” che aveva già pronunciato in precedenza almeno un paio di volte nel corso del suo intervento, mi è parso che sia stata una reazione dovuta allo stress, ed è comunque un bel segnale, vuol dire che hanno lavorato alacremente…

    • silvanascricci ha detto:

      Avrei preferito una misura più equa e distribuita, ma al punto a cui siamo arrivati….
      Come ho scritto a Gattosyl può essere che sia stato stress, ma se le cose dure che devi fare ti lasciano indifferente non sei neppure stressata di doverle fare e dire.

  4. quarchedundepegi ha detto:

    Quasi quasi mi sono commosso anch’io.

  5. ilgattosyl ha detto:

    Non so. Non vorrei che molto più semplicemente la Fornero non sia abituata a forme di stress di questo genere.
    Comunque concordo sul preferirle rispetto all’arroganza dell’esecutivo precedente.

    • silvanascricci ha detto:

      Ok, può essere anche lo stress, ma non per questo devono essere considerate “da coccodrillo” come ho letto in tanti posti.

  6. rasoiata ha detto:

    Cara Silvana, ma lo sai che siamo veramente in pochi a sostenere cio’ che scrivi?
    Io ho scritto un post simile al tuo e a parte la Compagna Tina, non v’e’ stato un lettore che trovi quantomeno meglio del precedente l’attuale esecutivo.
    E NESSUNO che si ricordi com’era sino a un mese fa’, NESSUNO, incredibile.

    E come ho scritto da me, anch’io ho pianto quando ho visto il ministro piangere.

    Ciao
    Zac

    • silvanascricci ha detto:

      Anche perchè questo E’ un governo di destra, difficile pensarlo altrimenti.
      Ho letto, in giro, anche critiche pesanti alle lacrime della Fornero e non mi è piaciuta la distinzione che fanno tra le lacrime della ministra e quella dei disoccupati, dei bambini; trovo la distinzione, anche se comprensibile nel momento in cui siamo, alquanto semplicistica.
      Non è che se una è ingioiellata abbia lacrime meno sincere.
      Ciao
      S.

    • ilgattosyl ha detto:

      Cara Silvana, consentimi su queste pagine una replica al compagno Zac, visto che mi sento tirato in causa.
      La differenza fra l’esecutivo attuale e quello precedente è lampante e la memoria di quello che accadeva un mese fa è ancora viva. Di questo non possiamo che gioirne. E sia chiaro che preferisco mille volte pagare a chi espone i maniera chiara e schietta i termini della nostra crisi piuttosto che NON pagare (ora) a chi nasconde l’evidenza manifestando incapacità.
      Ciò detto posso essere soddisfatto di questa manovra come colui a cui hanno amputato una gamba per salvargli la vita.
      Nel complesso mi auguravo un po’ più di audacia in alcune parti di questa manovra, senza troppi timori dei mugugni del PDL (leggi patrimonale e lotta all’evasione, almeno come intenti). Se non votano questa manovra, oltre a far mandare in vacca il paese, dovrebbero andare alle elezioni subito, e anche loro sanno che le prenderebbero questa volta.
      Ciò non vuol dire che non guardi con fiducia a quello che questo esecutivo potrà fare nei prossimi mesi. In 17 giorni hanno fatto quello che gli altri NON hanno fatto in 17 anni, chapeu. Dirò di più. Sono prontissimo anche a votarlo come premier per il prossimo quinquennio qualora si presentasse con un programma di governo ben fatto.

      Quanto alle lacrime cara Silvana, credimi, anche io le ho considerate sincere e assolutamente non da coccodrillo. La mia considerazione era più sulla sua solidità emotiva che altro (anche se ieri sera a Ballarò mi è piaciuta molto).

      ciao
      syl

      • silvanascricci ha detto:

        La manovra di Monti consiste in tre punti: rigore, crescita ed equità.
        La prima parte l’abbiamo vista, ora aspetto, con limitata pazienza gli altri due punti.
        Speriamo…(anche perchè molto di più non ci resta).
        Grazie e ciao
        Silvana

  7. Sileno ha detto:

    Pure io ho esultato vedendo Monti in televisione pensando che l’incubo Berlusconi era passato, (speriamo definitivamente,però….), pure io ho creduto sincere le lacrime del Ministro Fornero e ho letto lo stress di una battaglia persa per mitigare i sacrifici sulle pensioni, con delusione non ho trovato l’equità in questi provvedimenti, ma solo una battosta sulle pensioni future e sui pensionati.
    Mi auguro di rivedere il Ministro Fornero ancora in Tv, ma questa volta sorridente e le facce abbacchiate dei furbetti e dei vescovoni, ma temo sia solo un’utopia.

  8. Bibi ha detto:

    Mi dispiace… ma ritengo che la manovra sia una chiavica..e che per fare una stronzata del genere bastava Gasparri,,(molto più in sintonia con lo stronzo..) senza andare a disturbare Monti.
    D’accordo che l’attuale esecutivo è ostaggio di un parlamento gestito dal puttaniere di Arcore ma onestamente per aumentare la benzina e l’ICI non serviva il rettore della Bocconi..bastava un pirla qualsiasi (e qui torna l’investitura di Gasparri a premier..).
    I proventi finanziari non sono stati toccati (Passera …e quando mai lo farebbe?) mentre come al solito si è andati su cose solide..certe…vere e non fittizie come la borsa..e cioè la casa.
    Insomma..questo governo non mi ha convinto..poi..probabilmente se fossi là..dove siedono i coglioni che ci hanno portato sin qui..lo voterei pure..per dovere e rispetto verso il paese ma non è la manovra giusta. Esempio..la Confindustria aveva prospettato una tassa di solidarietà da parte delle imprese…non se ne vede traccia..quando si dice che si promette mari e Monti…
    a.y.s. Bibi

    • silvanascricci ha detto:

      Neppure a me piace questa manovra.
      Rispetto a quello che avevo scritto in un post di qualche tempo fa su cosa bisognasse fare, siamo lontano anni luce.
      Quello che volevo precisare era la “sincerità” della lacrime della ministra quale che fosse la motivazione e sottolineare la differenza con il precedente esecutivo.
      Questo me lo mette in quel posto senza il sovraprezzo della derisione.
      Besos
      S.

  9. quarchedundepegi ha detto:

    Tutto considerato “quelli che c’erano prima e che ci sono ancora” sarebbero da denunciare… magari a piede libero. Non hanno fatto il loro lavoro! Se incapaci avrebbero dovuto lasciare il posto a qualcun’altro. Anche l’opposizione!

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