Lacrime, sangue e sudore


Lacrime, sangue e sudore.

Questo dovrebbe essere lo spirito della campagna elettorale della sinistra se e quando si andrà ad elezioni.

Senza pudore, senza false speranze, dicendo, finalmente e per una volta, la verità agli italiani.

Presentare il programma elettorale basato su queste tre parole con pochi, pochissimi, punti e mantenerli.

1 – una riforma fiscale basata sul sistema americano: puoi scaricare dalla dichiarazione dei redditi tutto ciò che spendi fosse anche il giornale od il caffè perchè solo così si potrà sapere, dall’altra parte, chi guadagna cosa (rendere valide, ispo facto, le ricevute mensili delle carte di credito come mezzo di certificazione delle detrazioni).

2 – stipulare con la Svizzera e con altri paradisi fiscali un trattato sulla falsariga di quelli già messi in atto dalla Germania e dall’Inghilterra.

3 – potenziare con assunzioni e con dotazione informatiche d’avanguardia gli uffici pubblici fiscali per i controlli a tappeto e non più a campione (con quota di compartecipazione dei dipendenti su quanto recuperato).

4 – mettere una tassa sui patrimoni, simile a quella esistente in tutti i paesi europei.

5 – adeguare gli stipendi dei parlamentari, dei sindaci, di tutta la politica in generale e dei grandi manger pubblici e privati a quelli degli altri stati europei (anche a numero di parlamentari uguale), che se ci campano negli altri paesi ci campano anche da noi, con divieto assoluto di sommare cariche pubbliche o private che siano.

6 – mobilità dei pubblici dipendenti tra enti statali con licenziamento, basato su dati oggettivi, di chi non fa un cazzo, ma, nel contempo, con un turnover efficace ed efficiente.

7 – finanziamento massivo della scuola, delle università pubbliche e della ricerca, con un programma di gestione e di accorpamento dei centri, per evitare che le risorse vadano spersi in mille rivoli, indirizzato sulle nuove tecnologie delle scienze, dell’energie e delle scienze umanistiche.

8 – razionalizzazione delle opere pubbliche perchè siano utili ad uno sviluppo eco sostenibile e non soltanto per prendersi i soldi dei finanziamenti europei, investendo anche sull’enorme patrimonio paesaggistico e culturale.

9 – incentivi per la creazione di startup e alle aziende che assumono e fanno serie politiche sulla sicurezza e sull’aggiornamento professionale.

10 – eliminazione degli ordini professionali e del valore legale dei titoli di studio

Queste, in linea di massima, sono le proposte che io farei se fossi un dirigente dei partiti di sinistra, dicendo chiaramente agli italiani che non si potrà abitare agevolmente nella casa Italia per i primi quattro anni di governo perchè dobbiamo ricostruire dalle fondamenta, che soltanto al quinto potremmo mettere il tetto per proteggerci dalle intemperie.

L’arredamento arriverà soltanto dopo.

Senza ottimismo, senza sole in tasca, senza seguire, mai e poi mai, i consigli della troika che sta affondando la Grecia e già prima aveva affondato l’Argentina, ma con la consapevolezza di quanto e come si deve fare.

Questo, a costo di perdere le prossime elezioni (e non credo le perderebbero), è il ragionamento da fare al paese perchè soltanto essendo chiari ed espliciti si potrà pensare di vincere anche il mandato successivo senza più l’eterna manfirina, ogni volta, di rimettere in sesto lo stato per vederselo rimandare in merda i cinque anni successivi.

P.S: se non volete fare nulla di tutto ciò fatemi almeno un regalo: buttate nel cesso Baffino di Ferro e Uolter (per favore, almeno questo).

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19 risposte a Lacrime, sangue e sudore

  1. laura ha detto:

    brava!!!completamente d’accordo,sogno di sentire gente seria dire queste cose,bisogna dire la verita’:le tasse sono belle e vanno pagate,non corriamo dietro alla chimera del VA TUTTO BENE,di imbonitori ne abbiamo abbastanza.Lacrime, sudore e sangue e ne verremo fuori,ma per tutti,a partire dai signori della politica

    • silvanascricci ha detto:

      Il tutto va bene, madama la marchesa, ci sta portando malissimo.
      Io ad uno che è capace di dire le cose come stanno, anche se amare, senza infingimenti e cerca di porci rimedio sul serio il mio voto lo darei.

  2. rita ha detto:

    Posso solo aggiungere di portare pure la loro pensione a 67 anni, come toccherà a noi, non dopo una legislatura ……..
    E la suddetta pensione che faccia cumulo con tutto il resto, ed inoltre che sia reversibile solo al coniuge…….. Non per cattiveria, ma la legge deve essere uguale per tutti……….
    PURTROPPO TUTTO CIO E UN BEL SOGNO…………………………

  3. speradisole ha detto:

    Beh! Una graditissima sorpresa. Brava Silvana. Copio e porto pari pari il progetto, anzi i progetti al PD. Nella speranza che si dia una mossa.
    In quanto a baffino e a uolter nutro forti dubbi.
    Ciao carissima.

    • silvanascricci ha detto:

      Carissima dott, pure io nutro seri, serissimi dubbi sulla dipartita politica di baffino e uolter, ma la speranza non si può togliere…
      A prestissimo.

  4. Bibi ha detto:

    Bel programma ma su alcune cose ho dei dubbi sia pratici che proprio come idea.
    -punto 3 la compartecipazione dei dipendenti.
    personalmente sono stato ricattato (esatte parole per esatto significato) da un impiegato dell’agenzia delle entrate a causa di una non congruità agli studi di settore…in pratica o accettavo il patteggiamento o partiva un accertamento reddituale a prescindere. E nonostante mi avesse dato ragione riguardo allo scostamento dai parametri e sai perchè? Perchè in pratica esiste già una specie di bonus sul recuperato..cioè il dipendente che recupera di più…meglio si accomoda.. e questo me l’ha detto lo stesso impiegato..grandissima faccia di culo. Ecco perchè su questo punto ho fortissimi dubbi.
    – punto 4 tassare i patrimoni
    mai capita questa cosa..o tassi i redditi che vanno a formare il patrimonio o tassi il patrimonio ma non tutti e due altrimenti che senso ha? e poi cosa si intende per “patrimoni”? i patrimoni immobiliari già gravati da ICI e da tasse sui redditi da fabbricati? i patrimoni mobiliari cioè azioni e rendite finanziarie? Su queste d’accordissimo..anzi ..vietare la compravendita di titoli senza il passaggio di proprietà “materiale” del bene. Lo sai che praticamente le azioni non esistono? Una volta sì…ora non più..si comprano dei bytes..non dei pezzi di carta.
    Mentre invece amplierei il punto 7 inserendo anche una specie di circolo virtuoso tra scuola e mondo del lavoro detassando o incentivando le aziende che investissero in ricerca presso università sovvenzionando ricercatori.
    Per il resto…ti voto..
    a.y.s. Bibi

    • silvanascricci ha detto:

      Ok, se mio voti e mi eleggono ti porto in parlamento con me!
      Scherzi a parte l’ho buttato giù di getto e sono disposta, volentieri, ad accogliere le idee di tutti; anzi a ben pensarci potrebbe essere un’idea formare un programma elettorale che provenga dalla partecipazione di contributi dagli elettori.
      Per quanto riguarda il punto 3, se gli accertamenti li facciamo a tappeto e non a campione dovrebbe decadere il rischio del ricatto da parte dei dipendenti che andrebbero pure licenziati in toto e mai più assunti nelle pubbliche amministrazioni.
      Besos

  5. ilgattosyl ha detto:

    Mi piace il tuo programma. Lo voterei subito.
    Anche se ritengo che con i soli punti 1 e 3 risolveremmo i due terzi del debito pubblico.

    • silvanascricci ha detto:

      Il punto 1 e 3 sostanzialmente sono l’uno l’estensione dell’altro, e non per niente la riforma fiscale è il primo punto.
      Ciao

  6. rasoiata ha detto:

    Il punto 4 e’ piu’ essenziale degli altri, almeno nel breve periodo.

    Solo una cosa:
    ma possibile che le lacrime e sangue tocchi sempre a noi il promulgarle?

    Governano i fascisti, fanno buchi ovunque, poi arriviamo noi a tapparli.

    Mi sarei rotto il cazzo di sto andirivieni che dura da decenni.

    E allora?

    Allora si fa’ cosi’:
    io li chiudo i buchi che tu, bifolco, hai creato per i tuoi porci comodi,
    pero’ ti confisco tutti i beni, ti tolgo ogni benefit postumo legato alla tua passata attivita’ pseudoparlamentare, e ti tolgo la scorta, che mai si sa’…..

    E cosi’ pure per i loro elettori.

    Ciao
    Zac

    • silvanascricci ha detto:

      E’ proprio per questo che dico che bisogna fare un discorso serio ed onesto, se vinci ce la fai anche al mandato successivo, altrimenti saranno altri (oltre a noi) a spalare la m….
      Tutto il resto può far parte del programma.

  7. alvi ha detto:

    TI VOTO Scricciforitaly.
    aggiungerei se possibile:
    pensioni con contributivo rigido (vai in pensione quando vuoi ma ricevi secondo quello che hai versato e basta)
    soppressione (province)/accorpamento (comuni) di enti pubblici.
    Il programma c’è e lo spirito anche, potebbe andar ben sia a sinistra che a destra se saltesse fuori UNA persona seria.
    Comunque se ne parla a fine legislatura questo parlamento non fa cadere questo governo.
    bye

    Ps l’ho riscitto correggendo gli errori di battitura e la mia mail che era sbagliata.
    Baci

    • silvanascricci ha detto:

      Ragazzi se continuate così mi candidato sul serio alle prossime elezioni.
      Avevo notato che avevi un simbolino diverso a fianco del nome….

  8. cescocesto ha detto:

    parole sante, silvana, parole sante.
    che la sinistra si metta a fare la sinistra per favore. che si parli di merito, di patrimoniale, di operai, di sanità e scuola per tutti.
    e di sacrifici, certo, anche quelli per tutti.
    non credo che con un programma del genere si perderebbe: gli italiani (la maggior parte, almeno) hanno mangiato la foglia, e hanno capito che le soluzioni di berlusconi sono aria fritta (e il mercato, speculazione antieuropea a parte, lo dimostra), per cui spero che decidano di dargli un bel calcio in culo.
    certo poi, se si vincesse e nel contempo si facessero fuori baffino e walterone, sarei ben contento.

    ps. ma Renzi? ne vogliamo parlare?

  9. Raffaele ha detto:

    Ciao Silvana, sono abbastanza d’accordo ma non mi basta.
    Se vogliono il mio voto devono dire innanzitutto queste cose:
    1) Riceveremo la pensione come tutti gli altri cittadini italiani.
    2) Ci dimezzeremo almeno del 50% ( e rimangono ancora troppi)
    3) Abolizione delle provincie, comprese quelle a statuto speciale
    4) Abolizione dello statuto speciale alla Sicilia (tanto lì i voti non li prende)
    5) Ritiro delle missioni di guerra e moratoria decennale alle spese per armamenti, compreso la riduzione dei Generali che in Italia sono il quadruplo che negli USA (
    6) Totale sparizione Auto Blu e sporchi privilegi dei parlamentari.

    Queste mi sembrano i presupposti minimi per dimostrare agli italiani di poter essere credibili e che i sacrifici e la riparazione del disastro fatto dai politici, non deve ricadere solo sui cittadini
    Ciao

  10. Pingback: Ok, è caduto. E adesso? « Privet Drive n°4 2.0

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