La povertà si vede dalla piccole cose


La crisi, o se la vogliamo chiamare con il suo vero nome, la povertà in Italia esiste.

E’ messa sotto il tappeto per non farla vedere agli ospiti, è negata dai nostri politici tutti miracoli e cieli azzurri, ma esiste.

E si vede, soprattutto, dalle piccole cose.

Ho notato, da qualche tempo, nella mensa aziendale un comportamento sempre più frequente che fino a qualche tempo fa non rilevavo, le persone (e notare che hanno tutte un lavoro, poichè la mensa è riservata ai soli dipendenti) prima prendevano un primo, un secondo, un contorno e la frutta e la mangiavano in loco, diciamo.

Ora non più, prendono le stesse cose, ma si portano via il secondo, ad esempio le mozzarelle, le ricotte, i salumi e tutto ciò che inscatolato e chiuso ermeticamente, la frutta e gli yogurt.

Lo faccio anch’io di portarmi in studio un frutto o lo yogurt da mangiare, come merenda, in ufficio; ma tanta gente si porta via i secondi per mangiarli a casa alla sera e risparmiare anche quei pochi euro di una spesa minima.

Un altro segno della povertà è la nascita, come i funghi dopo la pioggia, dei negozi che vendono oro.

Fino all’anno scorso nella mia città, che è ancora una delle più ricche del paese, non ne trovavi neppure uno; ora ce ne sono ad ogni angolo.

Qualcuno mette il velo pietoso del vendo, oltre che compro oro, ma è solo un velo di pudore da stendere sopra la miseria delle persone.

Qualche giorno fa sono entrata in uno di questi negozi ed ho chiesto di vedere alucni gioielli in vendita, mentre ero lì ad osservare i monili sono entrate parecchie persone e nessuna di queste ha chiesto di comperare qualcosa, erano tutti a vendere, qualcosa.

Chi le catenine della prima comunione, chi bracciali ed orecchini ed infine anche la fede nuziale.

Ed erano persone dignitose, di tutte le età e di entrambi i sessi; chi entrava con modestia, chi con spavalderia, ma la maggior parte con vergogna.

La vergogna che provano le persone oneste a vendere i ricordi, le emozioni, i pegni della propria vita.

Perchè in questo paese oltre a negare la povertà la si considera anche indegna di rispetto e considerazione.

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8 risposte a La povertà si vede dalla piccole cose

  1. bovary ha detto:

    Succede anche nella mia città, e le persone che entrano hanno tutte un fare furtivo, si guardano attorno per vedere se qualcuno le conosce, prima di entrare.

  2. Angela ha detto:

    A me fanno una gran pena.
    E potremmo trovarci in tanti nelle stesse condizioni.

  3. Olivier ha detto:

    Tutto vero.
    Sono aumentati in modo vertiginoso i negozi di “compro oro” anche nella mia città; ci sono in tutti gli angoli e le persone che vi ricorrono sono umerosissime, purtroppo

  4. Bibi ha detto:

    Tutto terribilmente vero e reale con l’aggravante che questo paese considera la povertà vergognosa mentre vendere il culo è una nota di merito e pregio.
    a.y.s. Bibi

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