Gli atei annoiano


Ho trovato questo video ieri sera mentre ascoltavo i video di don Giorgio De Capitani (che vi consiglio, magari vi sconvolgerà un poco, ma ne vale la pena) e vorrei fare alcune puntualizzazioni.

Il titolo è una citazione di Heinrich Böll (Opinioni di un clown), però l’autore del video non prende la citazione completa: “I cattolici mi rendono nervoso perchè sono sleali. E i protestanti? domandò ridendo, quelli mi fanno star male con quel loro pasticciare intorno alla coscienza.E gli atei? rideva ancora. Quelli mi annoiano perché parlano sempre di Dio. E lei che cos’è, in conclusione? Io sono un clown”.

Già la distorsione di prendere una sola parte di una citazione per supportare la propria tesi mi infastidisce e mi dà l’impressione di cattiva coscienza; il resto del video mi è piaciuto ancora meno.

Gli atei gettano fango sul nome di Dio; non ho mai conosciuto un ateo bestemmiante, poichè non credendoci non ne sente l’esigenza, al contrario di tantissimi cattolici che lo fanno continuamente.

Gi atei dicono che Dio non esiste, ma si accaniscono contro di lui: gli atei che io conosco discutono, mantenendo le loro posizioni, sulla esistenza di Dio.

Gli atei sostengono la libertà di scelta, ma insultano chi non sceglie come loro: a quanto mi risulta sono esistite più stragi in nome della religione che in nome dell’ateismo.

Gli atei ringraziano Dio di essere atei: io veramente non ho mai ringraziato di essere atea.

Gli atei rivendicano il libero pensiero pretendendo che gli altri non abbiano lo stesso diritto: a dire il vero sono i cattolici attraverso i loro parlamentari che non permettono agli atei di avere leggi che permettano il libero pensiero e il conseguente libero agire.

Gli atei chiedono di essere sbattezzati in nome di una violenza fatta dai genitori: in realtà tutti gli atei che conosco non hanno mai fatto tale richiesta, l’essere stati battezzati nulla gli aggiunge, ma neppure nulla gli toglie.

Gli atei definiscono integralista, baciapile e bigotto chi crede in Dio, mentre lo sono veramente gli atei con il loro pensiero razionalista e laicista: mica tutti i credenti sono così, ma tanti fanno di tutto per farlo credere; inoltre il pensiero laicista lascia a tutti la libertà di credere in ciò che ritengono più opportuno.

Gli atei usano mezzi iniqui per cancellare la voce della chiesa: l’8/000 non devoluto che va automaticamente alla chiesa, l’esenzione dell’ICI per gli immobili ecclesiastici sul suolo italiano, la fecondazione medicalmente assistita ecc… che, tutti i giorni, siamo a combattere con la lotta armata.

Gli atei utilizzano strumenti disonesti e perfidi contro il papa: qui vorrei sapere, davvero quali, in modo dettagliato perchè la fantasia non mi supporta.

Gli occhi degli atei sanno solo di tempo: mentre quelli di moltissimi cattolici sanno solo di denaro.

Per fortuna non tutti i cristiani sono così.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diario personale e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a Gli atei annoiano

  1. Exnoglobal ha detto:

    Gli atei chiedono di essere sbattezzati in nome di una violenza fatta dai genitori:

    no..io l’ho fatto per una questione di coerenza..perchè devo essere annoverato in una lista di “fedeli”, quando invece NON ho la fede, ne il desidrio di far parte di quella confessione religiosa?

    • silvanascricci ha detto:

      La stragrande maggioranza degli atei non lo fa perchè non gli interessa nulla, non credendo non si sentono far parte di nessuna lista.
      Però apprezzo la coerenza.

      • Exnoglobal ha detto:

        dal momento che la chiesa sbandiera continuamente le sue liste di coscrizione…il minimo per chi non fa parte della chiesa..è il togliersi.

        poi,anch’io sono convinto che, in un paese laico, essere anticlericali non ha alcun senso…ma questo NON è un paese laico…e nemmeno un paese civile…sicchè l’anticlericalità è quasi un obbligo, per chi vogli adifendere la propria libertà individuale.

  2. alvi ha detto:

    bellissimo post.
    io a questo punto credo in dio e non credo che abbia bisogno di essere difeso da piccoli peccatori esiliati su un sasso dell’universo.
    ogni religione ha più facce: i mistici, gli “operativi, ecc…, ci sono anche i fondamentalisti e quelli cattolici non sono migliori degli altri.
    noi (italiani) purtoppo dobbiamo conviverci.
    siamo sicuri di non essere in uno stato confessionale (dove è stata strappata qualche concessione) visto che il simbolo della croce è affisso nei tribunali?

    • silvanascricci ha detto:

      Mo’ grazie!
      Di una cosa sono certa che noi siamo, assolutamente, in uno stato confessionale; senza ombra di dubbio dal momento che la chiesa dice, non solo il suo parere su leggi dello stato, ma detta pure gli articoli!

  3. Anna ha detto:

    Wahrhaftig ein genialer Post. Ich sollte silvanascricci.wordpress.com haufiger besuchen 😉

  4. Tonino ha detto:

    In Italia ci sono 55 milioni di religioni, altrettanti commissari tecnici della Nazionale di calcio, lo stesso numero di arbitri.
    Certamente chi si dichiara ateo, è stato un grosso studioso di religione, sicuramente conosce le religioni più di un cattolico integralista.
    Fa’ una distinzione : i religiosi inneggiano il dio nell’alto dei cieli, mentre lo studioso vede il dio fra la gente, fra il suo prossimo, nella natura.
    Mette in luce la differenza fra religiosità ed il religioso temporale urtando ,spesso, l’integralismo religioso.
    Rispetta otto comandamenti perchè sono parte delle fondamenta di ogni uomo.
    Quanti credenti e coloro che intercedono , sanno rispettare tanti comandamenti ?
    Ciao T.

    • silvanascricci ha detto:

      Otto comandamenti su dieci più che attenere alla religione attengono all’etica, basterebbe seguire quelli e non ci sarebbe bisogno di altro.
      Ma l’altro è sovrastruttura per il potere, per questo è più importante degli otto comandamenti.

  5. rasoiata ha detto:

    Ma che e’ sta roba?

    Uno scritto di Torquemada?

    Ciao
    Zac

  6. Annabel ha detto:

    Dank dir, jetzt endlich habe ich dies wirklich verstanden 😉

  7. cescocesto ha detto:

    “sono i cattolici attraverso i loro parlamentari che non permettono agli atei di avere leggi che permettano il libero pensiero e il conseguente libero agire”.
    esatto. odio come a volte si cerchi di far passare il messaggio che gli atei sono degli sporchi integralisti che esigono che tutti la pensino come loro.
    l’ateo non nasce ateo, l’ateo italiano nasce cattolico, per forza di cose: il cattolicesimo è, di fatto, insito nella cultura, nella scuola e nelle “abitudini” degli italiani. il percorso che lo porta all’ateismo è un percorso di riflessione personale e sul mondo, un percorso che gli apre la mente a infinite possibilità: vuoi mettere le infinite possibilità della scienza, che ogni giorno si evolve, cambia, arrivando perfino a negare quello che fino al giorno prima era Verità, con la stagnazione dei dogmi cristiani (ovviamente dei cattolici bigotti, non dei cattolici con un briciolo di cervello e pensiero critico)?
    noi atei siamo a favore del libero pensiero, della libera espressione e della libera scelta. negare questo è come fare l’odioso paragone “a favore dell’eutanasia=vuoi ammazzare tutti i disabili”.

    • silvanascricci ha detto:

      Ma se parli con loro (e non tutti, ovviamente) non funziona come la raccontiamo noi; sono gli atei e gli agnostici i brutti e cattivi, integralisti e assassini.

  8. Breadcrumb ha detto:

    Due premesse e tre commenti, anzi cinque.

    Le premesse.

    Sono cristiano, protestante.
    Di quelli che vanno attorno alla coscienza, per capirci.

    Detesto le generalizzazioni.
    Gli atei, i cattolici, gli extracomunitari, i leghisti, i giovani, gli interisti, i numismatici, gli ipocondriaci.
    Qual’è l’utilità delle categorie al fine della conoscenza e del confronto?

    I commenti

    Il video è piuttosto triste e ha un pessimo retrogusto curiale ma non mi sembra davvero qualcosa per cui scandalizzarsi.

    L’intolleranza e il settarismo non sono specifici del cristianesimo o della religione ma sono “patrimonio” dell’umanità. Non a caso molte delle immagini citate nel video fanno parte di un armamentario polemico effettivamente utilizzato da alcuni atei e più precisamente da quelli meno intelligenti.

    Degli atei che conosce Silvana, non ho nulla da dire.
    Di quelli che conosco io posso dire che alcuni bestemmiano e altri no, che alcuni si sono fatti sbattezzare e altri no, che alcuni trattano i credenti come dei sottoprodotti del processo evolutivo mentre altri no.
    Non mi sembra dunque che sia un problema di categoria, ma di sensibilità e rispetto.

    Contrariamente a quanto il luogo comune dei cristiani persecutori lasci intendere, le ideologie atee (comunismo) e quelle neopagane (nazismo e fascismo), nello spazio di un solo secolo, hanno determinato la morte di un numero di persone superiore a quello di qualsiasi persecuzione o guerra mai avvenuta in precedenza.

    Per ultimo ma non ultimo: l’Italia è uno stato laico e civile.
    Certo lo è meno di quanto dovrebbe e potrebbe ma, davvero, un certo tipo di polemica rischia di farci travisare la realtà dei fatti.

    • silvanascricci ha detto:

      Capisco che le generalizzazioni non sono producenti, ma, d’altra parte, questo è solamente un post e pertanto limitato e limitante.
      La conta delle morti è, se pur necessaria, invitabilmente sterile senza un vincitore e un vinto però le guerre, e relative stragi, sono esistite fin dal soregere del cristianesimo e, in genere, di tutte le religione monoteiste, fino ai giorni nostri.
      Per quanto riguarda il nostro paese diciamo che dovrebbe essere laico, ma nei fatti, oggi, non lo è affatto, lo era molto di più quando al potere c’era un partito come la democrazia CRISTIANA.
      In ogni caso, Cavour si rigira nella tomba senza sosta.
      Grazie della visita e del commento.

    • alvi ha detto:

      Tante cose sensate (e un tono garbato) dissento su
      – persone ahimè morte. il conteggio mi pare difficile e mi sembra trascurare il mitico “contesto storico” la rivoluzione russa o francese, con reltivi sommosse dipese dall’ideologia o dalla fame e dallo sfuttamento?
      se la II guerra la colleghiamo al nazismo, la I è nata da sola?
      Troia fu assediata per Elena o per il controllo degli stretti?
      e del reso le stesse crociate da cosa erano mosse, come sapete una partì da chioggia e si fermò non più giù di bari.
      – siamo ancora un paese civile ma credo con un tasso di laicità bassino: pensi alla possibilità di esporre in un ufficio pubblico un simbolo diverso dalla croce.
      buona notte.

      • silvanascricci ha detto:

        Carissimo Alvi, le rivoluzioni francese e russa sono, appunto, rivoluzioni e come tali nascono da malgoverno, fame, necessità di libertà e giustizia senza che si siano, sicuramente la rivoluzione francese ed inizialmente la russa, ammantate di matrice religiosa e nascoste dietro il velo religioso si sono nascoste.
        Lo so che la tua risposta non era per me, ma ti rispondo lo stesso.
        Buona notte.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...