Inviti me al Quirinale


Egregio presidente Napolitano,

ho avuto notizia che domani, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia incontrerà al Pantheon gli esponenti della ex casa reale. i Savoia.

Immagino che tra questi sarà presente anche Vittorio Emanuele che, per grazia di Dio e degli Italiani, non è diventato re d’Italia e non ci rappresenta come capo dello stato; saprà senz’altro delle numerose vicende giudiziarie che hanno coinvolto, a vario titolo, questo personaggio e saprà anche del recente video in cui Vittorio Emanuele, in carcere, ridendo si vantava di avere ammazzato il cittadino tedesco Dirk Hamer, nell’Isola di Cavallo nel 1978, e di averla fatta franca gabbando la giustizia.

So che la mia richiesta non le sarà mai nota e sarà disattesa, ma le chiedo, ugualmente, di non compiere tale gesto; non incontri chi è, ormai, a tutti gli effetti un comune cittadino.

Piuttosto, per celebrare degnamente l’unità del nostro paese inviti me al Quirinale o dove vuole.

La richiesta non nasce da un Io ipertrofico poichè io posso essere sostituita da uno qualunque dei cittadini italiani, onesti ed incensurati, che vivono e lavorano per il nostro paese.

Uno dei tanti cittadini che, tutte le mattine, si alzano, portano i figli a scuola, accudiscono familiari malati o non più autosufficienti, vanno in ufficio od in fabbrica, fanno la spesa nei mercati, restano imbottigliati nel traffico e vivono la loro vita con dignità, senza recar danno ad alcuno rispettando le leggi di questo sventurato, povero e bellissimo paese.

Credo che ognuno di noi rappresenti, quotidianamente, l’unità d’Italia.

Cordialmente

Silvana

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13 risposte a Inviti me al Quirinale

  1. Saturnino ha detto:

    Chapeau.
    Grazie silvana.

  2. claudio ha detto:

    un grazie di cuore siamo con te

  3. speradisole ha detto:

    Bellissimo articolo, Silvana.
    Grazie.
    Io sono cattivella e ci leggo un po’ di malignità (in buona fede s’intende) in Napolitano. Chiamare al Quirinale chi ci è nato e non ci vive più, converrai anche tu che è un po’ … una rivincita maliziosa.
    Mica male, vista così.

    • silvanascricci ha detto:

      Non sarebbe male, se fosse così.
      Ma io che sono ancora più cattivella non ci leggo questa intenzione.
      Un abbraccio.

  4. Lisa ha detto:

    Heftig! Das hätte ich absolut nicht für möglich gehalten

  5. rasoiata ha detto:

    Io la spedirei al Quirinale, su supporto cartaceo, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
    Non escludo a priori che il Presidente Napolitano ti risponda.

    Dico sul serio.

    Ciao
    Zac

    • silvanascricci ha detto:

      Ma anche se lo facessi, non arriverebbe mai in tempo per raggiungere lo scopo, scopo che non raggiungerebbe comunque.
      Ciao
      S.

    • silvanascricci ha detto:

      Comunque il post l’ho inviato al presidente Napolitano tramite posta elettronica.
      Vediamo se hai ragione e mi risponde.
      Ciao

  6. lm ha detto:

    la supponenza dello scritto dimostra la malafede e la malvagità di chi scrive menzogne prive di fondamento.
    anche perchè è noto a tutti il proscioglimento di vittorio emanuele da tutti i processi per NON AVER COMMESSO I FATTI.
    chiediamo ai serivzi segreti deviati, e non solo, della republica il perchè di certi fatti, accuse e manipolazioni dei filmati e perchè un innocente incarcerato viene in quella sede pasticcato con dei psicofarmaci…..
    vi auguro vivamente di passare quello che i savoia hanno subito dai perfidi repubblicani dal 1946 ad oggi.

    • silvanascricci ha detto:

      Anche le comodità e gli agi in cui hanno vissuto i Savoia, anche la richiesta di milioni di euro allo stato italiano?
      Poveri cocchi quanto devono aver sofferto in tutti questi anni nello vivere in Svizzera, a Parigi, a Saint Tropez e all’isola di Cavallo.
      E’ proprio vero che la vita riserva a certe persone prove durissime che i comuni mortali non potrebbero mai sopportare, come ad esempio scappare ad Oporto lasciando i figli in Italia a sgavagnarsela da soli in mano ai perfidi repubblicani.

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