Piccole scuse crescono


Una delle scuse più incredibili che oggi i personaggi da quattro soldi (ma pagati centinaia di migliaia di euro) che hanno trovato per la loro sguaiata, volgare e palese incapacità a far ripartire l’economia, a cercare di abbassare la quota del 30% di disoccupazione giovanile è il laccio dell’articolo 41 della costituzione che testualmente recita: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

Io naturalmente non capisco una cippa di economia (ma almeno non voglio fare il ministro del lavoro e politiche sociali) ma mi chiedo una cosa semplice, semplice: ma negli anni ’60, in pieno boom economico, non esisteva l’articolo 41, non esisteva negli anni ’90 (in pieno yuppismo e di teoriche privatizzazioni)?

Inoltre deve essere proprio urgente modificare ‘sto articolo per la ripresa economica visto che dovranno farla passare in varie commissioni parlamentari e, non potendo ottenere una maggioranza dei 2/3 in parlamento (sempre ammesso che riescano a farla votare in parlamento), dovranno pure fare un referendum confermativo.

Campa cavallo, nel frattempo la disoccupazione potrà salire, salire, salire.

Però c’è da dire una cosa: con questo governo si imparano un sacco di articoli della costituzione, anche quelli che nessuno si ricordava neppure più che esistessero.

P.S. non so se avete visto il ministro Sacconi, questa sera, a Ballarò, ma voglio esprimere un mio pacato e sereno parere: Sacconi è una m…!

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28 risposte a Piccole scuse crescono

  1. Hassan ha detto:

    Buffo, visto che c’é dal 1947…di quale boom economico parlano? Di quello della Pax Augustea????

  2. Sputnik ha detto:

    ma con questa boutade si lavano la bocca ancora per sei mesi. incredibili. geniali. dopo oltre 15 anni di governo aranno scoperto l’acqua calda?

    lasciateli provare, direbbe iva zanicchi. l’importante è non svegliare i quarantenni.

    • Silvana ha detto:

      Sono anni che proviamo senza concludere nulla e andando sempre peggio; inoltre bisogna anche dare una botta in testa ai ventenni, illudere i trentenni, infinocchiare i cinquantenni e addormentare i sessantenni.

      • Kimo ha detto:

        Stanno solo tentando di dare delle picconate alla Costituzione, col chiaro intento di demolirla.
        Devono dimostrare che così com’è non va bene. Il disegno eversivo è ormai chiaro e riusciranno nel loro intento, se non facciamo qualcosa per fermarli. Lo so che quello che dico potrebbe sembrare esagerato, ma io penso che non sia tanto un problema d’idiozia, quanto di dolo.
        Sono degli autentici cirminali, nemici giurati della democrazia e dello Stato.
        Sarà un caso il fatto di aver preso parte alla P2?

      • silvanascricci ha detto:

        Ma perchè, vorrei sapere, dal momento che l’hanno già svuotata nella sostanza? Anche con questa costituzione fanno quel cavolo che vogliono!

  3. Sputnik ha detto:

    una bugia ripetuta più volte diventa una mezza realtà. continuiamo ad invocare spazio per i quarantenni. prima o poi capiterà che cacceranno le cariatidi.

    • Silvana ha detto:

      Lo diceva anche Goebbles…e loro usano la tecnica.

      • Sputnik ha detto:

        lo dice anche silvio. e la lega non scherza. suonano sempre lo stesso tamburo.
        ma se è uno strumento utile lo utilizzo anche io. invocando spazio per i quarantenni, come in altri paesi democratici, so di dire una mezza bugia. un cuor mio non vedo alcun quarantenne che possa appropriarsi della scena politica italiana.
        ma spero che a forza di ripeterlo diventi una mezza realtà.

      • silvanascricci ha detto:

        Questo è uno dei problemi, ma magari c’è qualcuno o qualcuna che ancora non vediamo all’orizzonte, ma è appena lì, dietro l’angolo, deve solo svoltare…

  4. agodellabilancia ha detto:

    Negli anni 60,caro amico,il lavoro era svolto senza regole antinfortunistiche(anche se vigeva allora il D.P.R. 547),non c’erano regole faraginose che rallentavano il lavoro autonomo(i cantieri nascevano come funghi,si pagavano le tangenti per non essere disturbati-in quel tempo si contavano oltre 5000 infortuni sul lavoro e addirittura un morto ogni ora lavorativa-Si lavorava in condizioni disperate.Oggi,le regole sono cambiate,le normative europee ci impongono regole diverse.Sveltire le procedure che regolano il lavoro e adeguare l’art.41 alla modernizzazione(liberalizzazioni complete che mettono le aziende in concorrenaza)diventa una priorità assoluta per stringere la forbice e creare quel ceto sciale medio dove il suo raggiungimento distribuisce meglio la ricchezza.Mettere mano alla costituzione per modernizzare l’articolo 18 ad un nuovo patto sociale(concordato con tutte le parti in causa) darà stabilità e concretizzerà le scelte dei nostri giovani,purtroppo ancora alla ricerca di una scelta lavorativa stabile e concreta.

    • silvanascricci ha detto:

      Anche ora il lavoro è svolto senza controllo sulle regole antinfortunistiche (anche se presenti nella nostra legislazione).
      Sveltire le regole che ci sono nel mondo del lavoro è possibile pure senza cambiare la costituzione, per quanto riguarda la liberalizzazione sono fattibili pure con leggi ordinarie se solo lo si volesse fare sul serio (crede davvero che i rappresentanti delle varie associazioni di categorie e dei professionisti si lascerebbero scippare le loro decennali rendite di posizione?).
      Le faccio presente che la Germania, con una costituzione ancor più stringente della nostra, riesce tranquillamente ad avere stabilità sociale e crescita produttiva con, in aggiunta, livelli stipendiali che noi sogniamo; è riuscita ad avere liberalizzazioni e reale concorrenza del mercato.
      Non sarà che, nel nostro paese, le corporazioni sono talmente forti da condizionare ogni scelta? non sarà che i nostri governi, per paura di perdere consenso nelle suddette categorie, temono oltre modo di metterci mano?

  5. tina ha detto:

    Giù le mani sulla costituzione se non volete una reazione a catena che vi annullerà dala faccia della terra.
    bastardi andatevene a casa finché siete in tempo,dopo nessun perdono dovete pagare tutti gli errori di governo da
    voi presieduti iniziando dal premier.

    • silvanascricci ha detto:

      Vuol mettere la semplicità di fare annunci spot dando la colpa ora a questo, ora a quel articolo costituente?
      Siccome sono, spesso, degli incapaci si rifugiano dietro a questi motivi per non dover dimostrare di essere incompetenti ed improduttivi.

  6. RITA ha detto:

    Allora diciamo una cosa semplice semplice, per mia somma disgrazia nel 1984 assieme a mio marito abbiamo aperto una ditta………………………………., già allora c’erano un mucchio di leggi e balzelli, e io passavo un giorno a settimana in ufficio, ora 2011 io non esco dall’ufficio e per riuscire ad andare avanti devi avere : consulente del lavoro, commercialista, medico, ingegnere ed avvocato…………..
    è una vergona quello che prendono gli operai (troppo poco), ma anche tutti i soldi che bruciano in permessi e lacci vari senza nessuna utilità ne per gli operai ne per le ditte…………….
    1* gennaio 2011 come si apre la porta della ditta ci sono ben 15.000,00 euro di “collaudi” e “assistenza” varie che sono da pagare (premetto che come collaudi entra un tecnico, non fa una cippa, legge due carte e se ne va = 1.800,00 euro +iva in assegno immediato, la manutenzione viene svolta dai ragazzi internamente) in una ditta micro come la mia 9 addetti lo stesso importo diviso per tutti sarebbe circa 140,00 euro in piu al mese, vallo a spiegare ai ns. onorevoli…………………….

    • silvanascricci ha detto:

      Ma tutti i balzelli, che sicuramente esistono, sono stati introdotti con leggi ordinarie, la costituzione non c’entra per nulla.
      Certo è molto più semplice incolpare un vecchio articolo che mettersi sul serio a lavorare per evitare che imprenditori e lavoratori si debbano districare tra mille pastoie burocratiche che non servono a rendere più sicuro, efficiente ed efficace il mondo del lavoro.

  7. Oirad ha detto:

    Ma signori questi sono degli incapaci…basta pensare che intendono cambiare un articolo della costituzione con una maggioranza di 3 o 4 voti (dipende dalle paghe)…questi sono incompetenti!!!

    • silvanascricci ha detto:

      Poi la tempistica è fantastica, ma si rendono conto che ci vorrà almeno un anno per modificarla e poi, a seguire, il referendum?
      E’ l’ennesimo specchietto per le allodole!

  8. Kimo ha detto:

    Sì, ma violandola. Loro non sopportano “lacci e lacciuoli”. Devono sfasciare, svuotare le istituzioni, distruggere ogni forma di coesione sociale, tutto quanto per poter avere il massimo profitto.
    Non posso credere che facciano quello che fanno solo per dabbenaggine, sembra che si divertano a combinarla sempre più grossa, ogni giorno che passa, e a me pare sempre più chiaro che questo corrisponda a un disegno specifico.
    Sembra di vedere il Drittes Reich, stessa determinazione, stessa applicazione scientifica di metodi apparentemente folli. Pensa alle campagne d’odio, alla guerra scatenata contro le altre istituzioni, pensa alla minaccia costante del ricorso alla guerra civile; giunti a questo punto, non penso che siano soltanto parole, non possiamo più permetterci di sottovalutarli.

    • silvanascricci ha detto:

      Quindi oltre alla sostanzialità voglio pure la formalità.
      Può essere che ci sia anche una volontà politica di massacrare questo stato attraverso il passaggio costituzionale, ma penso che ci sia anche moltissima improvvisazione e stupidità.
      Se fossero davvero un’armata in vent’anni avrebbero potuto cambiare davvero la nostra massima legge, invece sono ancora impastoiati in tentativi.
      Il chè è anche peggio, criminali da strapazzo.

      • Kimo ha detto:

        Sai per quale motivo, Hitler prese il potere in Germania e perché si arrivò alla seconda guerra mondiale?
        Proprio perché in nazisti vennero sottovalutati e trattati alla stregua di criminali da strapazzo, prima nella loro nazione e poi dagli altri stati europei, che si limitarono a sperare che le intemperanze e le mire espansionistiche del regime di Hitler, prima o poi si sarebbero ridimensionate.
        La Francia e l’Inghilterra ridevano di Hitler, lui si assicurò di non dover aprire una guerra su due fronti, stipulando un patto col “nemico bolscevico”, il famoso patto Molotov-Ribbentrop, e invase la Polonia appena una settimana dopo.
        A quel punto, una manovra alla quale si stava preparando da anni, con atti apparentemente sconsiderati, portò al secondo conflitto mondiale.
        Ora, ti dico questo, non perché io abbia paura che questi possano scatenare la terza guerra mondiale, ma perché alcuni atti e alcune dichiarazioni non possono essere sottovalutati. Sono anni che ripeto, che secondo me sono degli incapaci, quanto meno inadatti a governare, su questo ci troviamo perfettamente d’accordo, ma per quanto siano incapaci di realizzarlo, non credo che non abbiano in mente un piano criminale e, considerando il torpore nel quale sono sprofondati gli italiani, non è detto che non riescano, poco per volta, a realizzarlo.
        Ciao e grazie per lo scambio di idee.

      • silvanascricci ha detto:

        Sono d’accordo con te per ciò che riguarda il fatto di non prendere sotto gamba certe iniziative ed è tempo che lo scrivo anche sul blog, però paragonare Berlusconi ed i suoi accoliti ad Hitler lo trovo eccessivo, non tanto perchè oggi e qui non si possa configurare un regime quanto, piuttosto, perchè la tragica grandezza di Hitler non è paragonabile alla grottesca piccineria di Berlusconi.
        Devi inoltre considerare che l’ascesa al potere di Hitler non era legata a fatti ed interessi personali.
        Che poi sia necessario stare in campana non v’è alcun dubbio.
        Grazie a te per l’interessante scambio di idee ed opinioni.

  9. RITA ha detto:

    X SILVANASCRICCI

    Lo so, il punto è che nessuno fa veramente qualcosa per la forza motrice del paese (operai e piccole imprese o artigianato) ma TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, ci tengono a mantenere una babele di leggi che assicurano posti a gogò che vanno distribuiti agli amici, ai parenti ecc.ecc.
    Ridi un po se vuoi, fino a circa due anni fa, nella mia regione FVG c’era uno sportello apposito che ti aiutava a chiedere aiuti finanziari (a fondo perso)se tu andavi ad aprire nei paesi confinanti………………………….
    Adesso non per essere polemica, ma chi aveva fatto quelle leggi doveva rendere conto del danno alla nazione, invece nisba………… Altro esempio all’incontrario, da quando è iniziata la crisi 2009 l’Austria da contributi per abbassare i prezzi dei vetri alle ditte che riescono ad esportare il loro prodotto in Italia (per l’esattezza il 23%) ed infatti siamo completamente fuori mercato………………..
    Ora spiegami tu come facciamo a ribaltare una situazione del genere.

    • silvanascricci ha detto:

      Come sia possibile ribaltare tutto ciò non lo so, altrimenti farei il ministo.
      Scherzi a parte non credo che sia con boutade dell’ultimo minuto che si cambia la situazione, quanto piuttosto con una seria politica di sviluppo sociale ed economico, con un’armonizzazione del mondo legislativo senza leggi in contrasto l’una con l’altra.
      Mettendo mano agli interessi corporativi che paralizzano questo paese e non contribuiscono ad una sana crescita, ad una concorrenza leale e vera; ma tutto ciò significherebbe perdere sulla breve distanza il consenso elettorale e, in questo paese, nessuno vuole farlo neppure se alla media e lunga distanza ci sarebbe un ritorno forte di consenso e di benessere.
      L’orizzonte dei nostri politici è limitato all’orizzonte più vicino: le prossime consultazioni elettorali (quali esse siano).

  10. RITA ha detto:

    Io invece una leggera idea che mi frulla in testa c’è l’hò, ma se venisse attuata io probabilmente farei la fine di Moro……….
    Alcune idee : 1) paga massima di onorevoli, senatori ecc.ecc. al massimo 3 volte la paga di un operaio medio
    2) tagliare vitalizi e pensioni con lo stesso sistema (naturalmente pensione a 65 anni e non dopo 2/3 anni di governo)
    3) Auto blu proporzionate alla popolazione (se in Francia c’è ne una ogni 10000 abitanti deve essere uguale anche in Italia), con concessione in prima battuta a chi combatte le mafie, poi cio che resta agli onorevoli.
    4) Tutti gli aiutanti, portaborse e quant’altro con regolare stipendio ( e mi spieghino pure i loro compiti)e assunti con concorso non la moglie o il figlio di…………….
    5) Chi provoca un danno “i.d.i.o.ta” alla nazione deve rendere il maltolto.
    6) unificazione dei sistemi informatici di tutti gli enti evitando così burocrazia inutile per il cittadino (e pure molti furbi)
    7) Paghe e tassazione sulle stesse lunghezze dell’europa (e pure i servizi)
    8) Eliminazione anche fisica di certi parassiti che hanno rovinato sia le finanze che la salute degli italiani (Tanzi, Poggiolini ecc.ecc.)
    Devo continuare o possono iniziare ad ammazzarmi ???

    • silvanascricci ha detto:

      Siccome non vorrei che tu finissi ammazzata continuo io:
      – eliminazione del valore legale del titolo di studio
      – eliminazione degli ordini
      – liberalizzazione delle professioni
      – eliminazione delle province
      ma tranquilla non ci ammazzeranno perchè mai ce lo farebbero fare e mai andremo al potere 😉

  11. RITA ha detto:

    Già………………
    buon appetito e ciao

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