In principio fu Mara


Alla corte del sultano Silvio I, ora ci sono le Nicol, le Karima, le Michelle, le Terry, le Marystell (che se ci fate caso hanno tutti nomi esotici, mai che ci sia una Matilde, una Lavinia, una Camilla, una Adelaide – che nel nome sia già scritto un destino?) che sgallettano cinguettanti per un posto al sole del valore di qualche centinaio di migliaia di euro all’anno.

Tutte in fila, come belle statuine perfettamente intercambiabili, tutte con grandi occhiali da sole neri (anche in piena notte), tutte con borsoni Louis Viutton in cui celare qualunque cosa, tutte con alti stivali, vagamente sado-maso, in pelle lucida che sfiorano il ginocchio in un look omologante e riconoscibile, in un marchio di possesso.

Ma in origine fu Mara.

Il modello a cui tutte queste signorine buona notte aspirano è il ministro delle pari opportunità, ministro di un ministero che già nel nome la dice lunga; non le pari opportunità tra genere femminile e maschile, ma le pari opportunità all’interno di un genere dove il merito, le capacità non sono il motore di ricerca.

Pari opportunità di avere una visibilità e un bel po’ di soldi senza faticare granchè, senza impegnarsi con il cervello, che se non ce l’hai nessuno te lo può dare, mentre se un bel corpo non lo possiedi un bravo chirurgo te lo mette insieme.

Il modello Carfagna illude le fanciulle di poter assurgere ad una dignità di persona, ad un rango di autorevolezza, ad una condizione di smarcamento dal giogo del padrone, dal bunga-bunga, dai culi flaccidi, dai monolocali di squallore falso ricco dell’Olgettina.

Il modello Mara fa vagheggiare alle giovinette l’idea di avere un’autorevolezza di pensiero, di decisione, di considerazione della parte avversa, delle persone di potere.

Ma è un sogno, il modello Pari Opportunità, raggiunto così non porta a nulla, rimane nel servilismo del padrone che lascia al collo solo una corda un poco più lunga che dà l’impressione della libertà senza essere, mai, libertà.

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46 risposte a In principio fu Mara

  1. Ierioggidomani ha detto:

    Una volta, cara, una volta era una zoccola… Adesso è una “signora”.

  2. evelina ha detto:

    Che vergogna, che squallore vivere in un paese da operetta dove tutte le ministre sono zoccole.
    Non si puo piu andare al estero dove tutti ci prendono per i fondelli. eppure c’è gente che gli da ancora fiducia

  3. TMCL ha detto:

    Ai tempi della Carfagna post-velina,Guzzanti padre,ex pdl,a conoscenza delle intercettazioni relative alla bella Mara, (com’erano a conoscenza tutti gli altri politici ipocriti)poi secretate da Berlusconi,ha dato un preciso epiteto al Presidente del Consiglio: Porco!
    Lo stesso Guzzanti padre,s’e’messo a disposizione di qualunque magistrato lo volesse interrogare,per dare delucidazioni sul metodo odierno di creare cosiddetti onorevoli:La mignottocrazia.
    E nessuno s’e’ mosso.

  4. Tina ha detto:

    Ma vogliamo parlare del nano o delle varie lei?
    Ragazze che sbagliano, d’accordo.
    Parlare del nano e delle sue donne nominate, di quelle che hanno accettato di imbrattare l’italia e il parlamento italiano per soldi e per notorietà: le altre e particolarmente con riferimento a quelle “abbronzate” le lascerei in pace, del loro privato è bene che se ne occupino esse stesse e, qualora abbiano commesso reati sul suolo italiano, la magistratura.
    Non mi spinge a dire ciò il falso moralismo bensì una visione dello stato diversa.
    Non mi piacciono le confusioni e il chiacchiericcio che giovano solo a chi vive immerso nel caos delle parole sconnesse dette ad alta voce.
    Un piccolo esempio ce l’ha fornito la “nanaria” contro Gad Lerner.
    Ricordare le parole giuste non posso ma la sola frase “è di madrelingua inglese” è una perla in un mare di insulti. si doveva rabbonire la piccola nicole prima che andasse dai giudici… certa è solo una cosa c’è chi viaggia verso i paradisi del turismo sessuale e il nano il paradiso e le minorenni, ministri, senatori e onorevoli permettendo, se lo crea nell’italia, italiONI contenti, se viaggia preferisce i paradisi fiscali.

    • Silvana ha detto:

      Perfettamente d’accordo.
      La vita delle ragazze, dal momento che la prostituzione in Italia, non è un fatto pubblico ma riguarda la loro sfera privata.
      Altra cosa è la vita del Berlusca che, non essendo un normale e privato cittadino, è cosa di interesse pubblico.
      Ergo ne consegue che lo sputtanamento pubblico e mondiale è, soprattutto, affare nostro e sarebbe ora che la popolazione del paese prendesse in mano il proprio destino senza delegarlo a soggetti puttanieri, concussori ed evasori fiscali.

      • Tina ha detto:

        Si è allargato il fronte, i mignotti avanzano e i puttani oggi come sempre sono di più e comandano dall’interno senato e parlamento e dall’esterno televisioni e giornali. Sic mafie volunt.
        Nessun uomo se ne è mai accorto?

      • silvanascricci ha detto:

        Se ne sono accorti, eccome!
        Ma era più facile, più comodo, più remunerativo voltare la testa dall’altra parte e fare finta di niente.

  5. TMCL ha detto:

    Ho visto, pocofa,l’intervista ad alcuni ragazzi all’uscita della discoteca dove sta Ruby s’e’esibita.Un ragazzo ha proferito:Non credo che Berlusconi abbia fatto sesso con una minorenne,ma se l’ha fatto,beato lui.Questa uscita la dice lunga sul modo di pensare di molti.

    • Silvana ha detto:

      Questo è il lato più deprimente e la dice lunga sull’impatto della cultura berlusconiana sul paese.

      • Malta ha detto:

        E quest’eredità durerà, purtroppo, molto più a lungo dei suoi governi.
        Quante generazioni ci vorranno per correggere queste aberrazioni?

      • silvanascricci ha detto:

        Lo temo anch’io, immagino almeno un paio di generazioni.
        Son processi lunghi quello del ripristino di una mentalità civile.

  6. Pier Angelo soorbole ha detto:

    La và a pochi per tutto questo marciume, quando si parla di questi personaggi è come se l’aria sia ormai satura di gas tossici e ci resta ancora poco da vivere. Ma per fortuna il tutto si azzererà breve e come d’incanto il lerciume che ci circonda sparirà, è assurdo pensare che nella politica non si guarda al merito e alla capacita ma solo all’apparie magari in mutande e coi tacchi a spillo e magari scopare bene.
    Quello che più mi preoccupa è comunque la mancanza di spina dorsale degl’italiani, tollerare queste schifezze vuol dire che si possano ripetre. I popoli in Egitto, in Tunisia, in Albania, in Algeria questi fatti non accadrebbero sicuramente, perchè farebbero presto a sistemare le cose.

    • silvanascricci ha detto:

      Parebbe proprio che altri popoli siano, ora, maggiormente inclini, rispetto a noi, a non sopportare più certi atteggiamenti e corruzioni presenti nel loro paese.

      • Pier Angelo soorbole ha detto:

        Credo che la politica si debba fare in un unico modo e con un unico aggettivo ONESTA’. In oltre per chi governa è una grande responsabilita e va fatto con merito e con capacita, la si deve intendere come una missione momentanea ( massimo 10 anni) che difende l’interesse economico e morale di tutti. Noi, oggi in Italia abbiamo una classe politica tutta, che è diventato un mestiere a vita per se e per i propri parenti e amici degli amici. Quindi sono solo dei politicanti privilegiati che si fanno gli affaracci propri e che no gli frega nulla della gente. Sono tutti da mandare a casa senza alcuna scusante. C’è gente che ha il pannolone in Senato , ma per piacere.

      • silvanascricci ha detto:

        Non mi dispiacerebbe affatto mandarli tutti a casa, ma temo sia speranza effimera, dal momento che la maggioranza del paese continua a votare le stesse persone e per essere più sicuri di essere votati hanno pure fatto una legge elettorale per coptazione.

  7. Risibil ha detto:

    Trent’anni di televisione commerciale hanno innacquato il cervello delle persone al punto da non capire nemmeno più se ci sia una dignità nel vivere.

  8. Fran ha detto:

    La nomina della carfagna a ministro delle pari opportunità è emblematica del berlusconi pensiero e del ruolo che la donna deve avere nel centro-destra. Prendiamocela pure con la tv spazzatura – poco fà a canale 5 stavano intervistando corona (alto esempio per i nostri giovani) – ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità, ci siamo assopiti, assuefatti ed è ora di risvegliarsi!

    • silvanascricci ha detto:

      Sì è vero che noi abbiamo le nostre responsabilità e dobbiamo iniziare a farcene carico, ma si deve anche dire che la capillarità con cui è stata inculcata questa mentalità è da maestri.

  9. Fran ha detto:

    Io penso che siamo in tanti, siamo la maggioranza che non abbiamo mai accettato certi principi, ma siamo tanti rivoli che si disperdono e non convergono mai in un fiume, guarda anche le manifestazioni spontanee ne sorgono a decine, sono incazz.ma all’ennesina potenza con il PD e la sinistra, che stanno a guardare e non riescono ad elacborare una – dico – una idea , e sì che di argomenti ce ne sarebbero, anche lasciando da parte il caso Ruby.
    Visto che nel mediterraneo si è sollevata l’onda, vogliamo iniziare a cavalcarci sopra o no?
    Sciopero generale, che ne dite?

    • Silvana ha detto:

      Probabilmente è vero che la maggioranza non ne vuole sapere di questi sistemi di governo e di selezione delle classi politiche ma siamo ormai rassegnati e…vecchi.
      Lo sciopero generale perchè abbia effetto dovrebbe essere, praticamente, ad oltranza.
      Quanti credi che ci starebbero?

  10. simo ha detto:

    Italiani brava gente ma… sicuramente poco inclini al cambiamento… diciamolo pure: dei pecoroni!
    E la storia ce lo insegna: per fare l unità d Italia c è voluto un Garibaldi che arrivava dal Sud America e i Francesi… per liberare l Italia dai Tedeschi (che ci eravano portati noi in casa…) ci sono voluti gi Anglo-Americani e come pretendete che possiamo e vogliamo liberarci da questo marciume che ci governa! E molto piu comodo la domenica stare seduti sula propria poltrona a vedere la tv (che Berlusconi controlla) o al massimo arrivare al centro commerciale che provare a costruire qualcosa di diverso e un pò più pulito…

    • silvanascricci ha detto:

      Purtroppo è vero che abbiamo bisogno di una spinta esterna per potere partire o arrivare a fare le cose; ma ci sono stati dei momenti in cui siamo riusciti a fare qualcosa di buona.
      Spero che presto sia uno di questi.

  11. lupi ha detto:

    Chi si veste di porpora e si fa fare inchini,ma in realta’ e’ una zoccoletta da primo livello…cosa fara’ qundo il nano sara’cacciato?Pensa forse che la cosa continui…presto il nano andra’ in carcere..o fuggira’ Le stelle.il destino e’segnato,scritto nella pietra..nulla,nessuno puo’ cambiarlo il destino…

    • silvanascricci ha detto:

      Certe persone non si dovrebbero preoccupare di quello che succede dopo che il potente che hanno osannato cade, dovrebbero proprio non arrivarci a certe posizioni.

  12. rasoiata ha detto:

    Cara Silvana, la registrazione della telefonata era a disposizione di tutte le redazioni dei giornali.
    Intercorreva una discussione fra la enterogelmini e la Carfagna sulla fellatio al nano capo.
    Poteva essere pubblicata, come poco prima era stata resa pubblica quella fra il nano medesimo e Sacca’.
    Poi fecero un decretuccio che ne proibiva la divulgazione pena una multa che avrebbe fatto chiudere qualsiasi quotidiano.

    Per fortuna, dati gli ultimi sviluppi, uno
    dei pochi decreti ad personam che non gli e’ servito.

    Ciao,
    Zac

  13. Dublado ha detto:

    Estás de parabéns, belo texto neste post

  14. Bibi ha detto:

    Al di là di ogni cosa…ma la ministra (talvolta mi viena da scrivere “la minestra”..) della Pari Opportunità che tanto ha starnazzato ..non aveva detto che si sarebbe dimessa dopo il voto di fiducia?
    Che fine ha fatto la tanto citata e violentata “coerenza”???
    Mancanza di un posto sicuro su cui mettere cotanto culo?
    a.y.s. Bibi

    • silvanascricci ha detto:

      Ah, caro Bibi, la coerenza… questa sconosciuta.
      I se, i ma, i distinguo sono all’ordine del giorno, tutto pur di non perdere poltrone e prebende.

  15. Giovanni Farzati ha detto:

    Giusto, in principio fu Mara, poi le altre in fila a trattenere la pipì, solo immagine, soldi, businness, agenti, mentre Silvio svolazza di fiore in fiore uomo che non deve mai chiedere.
    A parte le battute, credo che il berlusconismo abbia preso molta gente, le ha sballato il cervello.

  16. Antonio ha detto:

    Cara Silvana hai messo il dito nella piaga, ma le giovanette che ricevono questi strani miraggi e messaggi capiranno che avranno al collo la corda un pò più lunga, per piccoli movimenti, ma non avranno mai la loro libertà?! Cos’altro si deve sentire, oltre al fatto che persino le madri incassano soldi per buttare tra le braccia di un porco le proprie figlie?!
    Sono atterrito per la società in cui si troveranno a vivere i miei nipotini e specialmente le nipotine. Un abbraccio. Antonio.

    • silvanascricci ha detto:

      Non possono accorgersene, se vivi alla catena non sai cosa è la libertà.
      Un abbraccio anche a te.
      S.

    • alvi ha detto:

      Ciao raga!
      vorrei dire di non fasciarsi la testa sulla società a venire che comunque sarà la stessa sia per i nipotini che per le nipotine.
      Buonanotte

      • silvanascricci ha detto:

        Però Alvi, ammetterai che è difficile non vedere nero per il futuro…
        ‘notte!

      • alvi ha detto:

        Yess ammetto tutto ma è vedere il futuro dalla nostra posizione e coi nostri occhiali (ovvio).
        Tanto per dire in un settimana il popolo egiziano si è liberato di un dittatore sostenuto da 30 anni da tutto il mondo occidentale. chi l’avrebbe detto?
        E adesso ci sarà uno stato fondamentalista repressivo in più o un passo verso un paese moderno (come lo intediamo noi)?
        things changes.
        ciao cara.

      • silvanascricci ha detto:

        Spero, vivamente, che non cadano dalla padella alla brace; perchè i rischi esistono ed i presupposti pure.
        Ciao, carissimo.

  17. Antonio ha detto:

    Ti invierò una mia poesia intitolata “E dduie cane”. Ciao. Antonio. P.S. Anzi la metterò sul mio blog, così avrò il piacere di una tua gradita visita. Ciao. A.

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