La voglia di menare le mani


Se a qualcuno degli operai o, ancora meglio, delle operaie della Fiat viene voglia di menare le mani, prende un treno, va a Milano 2 e gonfia di botte una delle escort, magari la Sorcinelli, non consideriamolo un terrorista, un criminale, un provocatore ma uno che ha perso la pazienza.

Che dovrebbe fare un lavoratore che si è visto costretto a votare sì ad un referendum che lo costringe, per 1.200 euro al mese, a ridurre le pause di lavoro, a stare alla catena di montaggio di sabato, domenica e notti, a non vedersi retribuite i primi giorni di malattia quando viene a sapere che una squinzia qualunque che non sa fare una mazza, che non produce un fico secco, che non ha nè arte nè parte riceve da Berlusconi, che ha applaudito la scelta manageriale di Marchionne, 115 mila euro in un anno?

Cosa dovrebbe fare sapendo che una puttana (e smettiamola di chiamarle escort) prende, in un anno, quello che lui guadagna in 8 e  per di più li prende da un presidente del consiglio (il suo) che ritiene i lavoratori a tempo indeterminato dei privilegiati?

Ringraziare ed abbozzare o gonfiare la faccia a suon di sberle a tutti e due?

Se propende per la seconda opzione dategli torto se ci riuscite.

E non ditemi che sono una che istiga alla violenza, che le parole sono pietre; perchè pure 115.ooo euro all’anno per dare via il culo non sono noccioline, mentre 14.400 euro all’anno per spaccarsi braccia e schiena in fabbrica sono una merda.

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65 risposte a La voglia di menare le mani

  1. Lino Giusti ha detto:

    Cara Silvana, complimenti!!! Ghermito da Crepapelle. 😉

    ChaoLin LinGiù

  2. GIUSEPPE ha detto:

    FINALMENTE UNO CHE HA IL CORAGGIO DI DIRE LA VRERITà.SOLO QUESTO DOVREBBE FAR SOBBALZARE DA SOPRA LA SEDIA PERSONAGGI ILLUSTRI DEL NOSTRO GOVERNO E CHIEDERE LE DIMISSIONI DEL PREMIER E NON DEL PARLAMENTO, MA EVIDENTEMENTE HANNO TUTTI DEGLI SCHELETRI NEL ARMADIO ,E NON POSSONO RIBELLARSI AL PADRONE.MA QUANDO TORNANO ALLE LORO CASE CON CHE CORRAGGIO GUARDANO IN FACCIA I LORO FAMILIARI?SI DEFINISCONO CATTOLICI BALUARDI DELLA LIBERTA’ E ONESTA’ MA NON SI VERGOGNANO.

    • silvanascricci ha detto:

      No, non si vergognano affatto; anzi sono fieri del loro operato e le dimissioni col cavolo che le danno.
      Dove troverebbero un altro lavoro del genere?

  3. Cacciatore ha detto:

    come non darle torto

  4. Pippo ha detto:

    come non darle una mano…

  5. Marco ha detto:

    anche due, tre, quattro… in casi del genere non ci si può tirare indietro…

  6. Lupo ha detto:

    E’ proprio il minimo che le si può permettere

  7. Angela ha detto:

    Sono uomini e donne che si alzano alle 4-5 del mattino, costringendo i figli a fare altrettanto, spaccandosi la schiena e rovinandosi la salute sulle catene di montaggio, mentre ce ne sono altre che, al massimo, si rovinano le unghie ed hanno anche il coraggio di sentirsi umiliate e strumentalizzate. Ma che vadano a….

    • silvanascricci ha detto:

      E tutti quelli del PDL a dire “poverine, poverine, pure maltrattate dai poliziotti” mentre per gli uomini e le donne di mirafiori non hanno sprecato neppure una parola od un pensiero di commiserazione.

  8. Eraclito ha detto:

    Darle torto è impossibile,…….caso mai solo un consiglio: munirsi di qualcosa di più idoneo allo scopo per fare più male e durare meno fatica!!!!!!!

  9. Pippo ha detto:

    italia di merda….spiace solo per gli italiani onesti e lavoratori che non possono andarsene…

  10. Bibi ha detto:

    Spesso siamo stranamente in sintonia.
    Oggi ho scritto proprio qualcosa di simile..anche se mi sono spinto un pò oltre rispetto alle sole sberle….
    a.y.s. Bibi

  11. Lino Giusti ha detto:

    Succederà. Purtroppo, prima, milioni di italiani dovranno patire la fame. Solo allora il Popolo si ribellerà.
    Non scordiamoci, come diceva Flaiano, che gli italiano fanno le barricate coi mobili degli altri.

    ChaoLin LinGiù

    • silvanascricci ha detto:

      Questa di Flaiano non l’avevo mai sentita, ma è favolosa.
      D’altronde Flaiano era uno che conosceva benissimo il popolo a cui apparteneva.
      Ciao

  12. Eraclito ha detto:

    In effetti bisognerebbe essere in tanti perchè, purtroppo, mi sa che si sta sempre più avvicinando il tempo di rimboccarsi le maniche, ma non per finta come Pierlu,…….infatti, a differenza sua, NOI siamo veramente incazzati!!!!!!!

    • Silvana ha detto:

      Siamo in tanti ma non ancora abbastanza a quanto sembra.
      Certo chi è incazzato lo è tantissimo ma ci sono ancora altri che abboccanno, eccome se abboccano.

      • Eraclito ha detto:

        I fessi ci sono sempre stati…….Senza di loro il nano non avrebbe messo le tende a palazzo Grazioli…….Loro sono ignavi e se reagiscono lo fanno SOLO a cose fatte!!!!!!!

      • silvanascricci ha detto:

        E’ vero, fessi moltissimi; e con tornaconto tanti.

  13. Vigi ha detto:

    no,non si va a prendere a botte una puttana. una puttana rimane tale e basta. chi devono prendere a ceffoni è quello sporcaccione che non ha fatto e fa nulla per i lavoratori. operaie tutte, andate ad arcore o a palazzo grazioli a roma, fatevi vedere da silvio il suo pistolino tutto moscio. non lo vedrete perchè non ce la. di fronte a voi scapperà. lui si trova a suo agio con minorenni senza cervello. ricorretelo e prima o poi inciamperà in quei tacchi a spillo che indossa!

    • silvanascricci ha detto:

      Magari l’operaia della fiat ha voglia di prendere a schiaffi entrambi.
      Questa dei tacchi a spillo su cui inciampare è notevole!

  14. Lino Giusti ha detto:

    Cara Silvana, voglio citartene un’altra
    di un altrettanto grande umorista:

    “Le rivoluzioni
    si fanno a Sinistra,
    i soldi a Destra”.

    Marcello Marchesi

    Ciao da ChaoLin LinGiù

  15. alfio perego ha detto:

    Nessuno di quelli presenti ad annozero, hanno tappato la bocca a quella (sig.ra ?) santa di che, che a avuto il coraggio di insultare la Poliziotta, auspicando persino la punizione da parte di uno dei suoi superiori. Che dire poi quando asseriva che le puttane erano state umiliate dal comportamento dei Poliziotti. Abbiamo toccato il fondo ????

  16. Candido ha detto:

    Ho una idea liberista: diamo tutti via il culo e i prezzi del culo, a causa dell’aumento dell’offerta, scenderanno. In tal modo puniremo le escort senza picchiarle e senza andare in galera!

    • silvanascricci ha detto:

      L’eterna legge del mercato, della domanda e dell’offerta.
      Però, caro Candido, io di dare via il culo (e guarda a che gente, poi) non ne ho mica tanta voglia…

  17. francesca ha detto:

    in futuro chiederanno alla nostra generazione cosa abbiamo fatto per contrastare questo degrado. la risposta non dovremo darla in futuro ma adesso.

  18. Italianibravagente ha detto:

    Ciao Silvana. In un Italia ridotta ai pensieri e alle risatine vaginali, è confortante vedere che ci siano ancora Donne in grado di indignarsi davanti a questi spettacoli squallidi che ledono fortemente l’immagine e l’essenza delle Donne, quelle vere, quelle oneste e pulite. Quelle che questo paese lo mandano avanti e fanno quadrare gli scarni bilanci familiari di operai, disoccupati, cassintegrati, pensionati e chi più ne ha più ne metta. E’ cosa buona e giusta definire puttana (e smettiamola di chiamarle escort) chi non avendo voglia di lavorare, pensa di ottenere denaro facile, in cambio della mercificazione del proprio corpo a favore di un soggetto che dovrebbe rappresentare le nostre grottesche ed insignificanti istituzioni. Ancora più scandaloso, come tu stessa affermi, è il fatto che gente onesta, operaie ed operai, vanno a lavorare in fabbrica, ricattati e sempre più “cinesizzati”, per 1200 euro al mese. Mentre “darla via” frutta molto di più. Ma io penso anche all’impatto devastante che questo tipo di “politica” ha sulle nuove generazioni, sui nostri figli. Perché mai le ragazze dovrebbero andare a lavorare o a studiare, se dandola via riescono ad ottenere molto, ma molto di più? E’ questo che si intende quando si dice che “questo paese sta andando a puttane”?

    • silvanascricci ha detto:

      Hai stra-ragione. Le ragazze giovani penseranno che serve di più imparare ad attaccarsi ad un palo e fare la lap dance piuttosto che prendere una laurea alla Bocconi.
      Meno fatica, lavoro più redditizio, magari dura meno ma…del doman non v’è certezza.
      Un abbraccio S.

  19. Vigi ha detto:

    @Eraclito
    quei fessi siamo tutti noi italiani!

    • Eraclito ha detto:

      Se permetti a palazzo Grazioli non c’è andato con il mio voto e penso nemmeno con il tuo…….i “fessi”, invece, sono quelli che ce l’hanno mandato e ancora non si sono accorti che l’ha presi e continua a prenderli per i fondelli…….Devi convenirne, più fessi di così si muore!!!!!!!

      • Vigi ha detto:

        no. loro si considerano tutto tranne che fessi! noi siamo fessi,perchè non riusciamo a mandare a casa i furbi.e se non riusciamo a mandarlo a casa,in america e in germania, ci considerano gente che la pensa come lui! ciao

    • Eraclito ha detto:

      I più fessi di tutti comunque sono quegli ignavi che l’hanno votato non per un loro tornaconto ma SOLO perchè si son fatti prendere per il culo dal nano affabulatore…….come quel poveraccio che, come una scimmia, s’è preoccupato SOLO d’arrossare non essendo in grado d’esprimere nemmeno il suo parere!!!!!!!

      • Vigi ha detto:

        L’Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all’ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
        Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l’italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta.
        Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l’esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia.
        La vittima si lamenta della furbizia che l’ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un’altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l’Italia, è appunto l’effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
        Buona domenica!

      • silvanascricci ha detto:

        Questa atavica inclinazione ed ammirazione per la furbizia, anzichè per l’intelligenza, è uno dei mali più radicati del nostro paese.
        Ci crediamo talmente furbi da pensare che di Franza o di Spagna purchè si magna sia la summa del vivere bene, senza renderci conto che, alla fine, saranno sia Franza che Spagna a banchettare e a noi non resteranno neppure le briciole.
        Buona domenica anche a te!

  20. Lino Giusti ha detto:

    Silvana, se ti piacciono le citazioni, queste te le sei spire; scusa, volute!;-)
    http://www.linogiusti.it/

    ChaoLin LinGiù

  21. Swa ha detto:

    l’articolo mi piace, però non sono le puttane quelle da prendere a pugni. non posso credere che una donna possa darsi via in quel modo senza che qualcosa di profondo manchi poi nella sua vita, ovvero la dignità.

    certo che per molte persone la dignità è un optional, non certo solo per le puttane.

    io prenderei invece a pugni quegli operai che vanno in giro in bmw comprata in 72 comodissime rate, e che votano berlusconi perché hanno bisogno di sentirsi vincenti.

    • Silvana ha detto:

      Intanto mi fa piacere che l’articolo ti sia piaciuto.
      Se parliamo di persone da prendere a sberle ce ne sono tantissimi, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.
      Gli operai che “vanno in giro in bmw comprata in 72 comodissime rate, e che votano berlusconi perché hanno bisogno di sentirsi vincenti” si chiamano anche fessi.
      Però è comprensibile se qualche altro operaio/a che non compra le BMW ha voglia di menare le mani contro tutti, puttane ed utilizzatore finale, io li capisco.

      • Swa ha detto:

        anche io li capisco e approvo anche! però i bersagli devono essere quelli giusti, magari potrebbero essere i fessi, che alla fine sono quelli che hanno combinato più danni con la loro stupidità.

  22. rasoiata ha detto:

    Brava!
    Se sai di qualche operaia che si muove in direzione Milano2 fammelo sapere.
    Io do’ una mano a menare Fede e Confalonieri.

    Ciao,
    Zac

  23. Giovanni Farzati ha detto:

    bon ton, maniere garbate, ragionare sui problemi, anche se con queste azioni si conquista il nulla troppo spesso, sui guadagni delle escort o carne fresca da letto, lasciamo perdere, così almeno ci salviamo da un’attacco di bile. Da un lato la Fiat che si è sempre fatta, giustamente, gli affarucci suoi, il resto viene dopo, Fiat, invece di un progetto auto serio, equilibrato, hanno solo scorticato ancora di più disgraziati obbligati al lavoro.

    • silvanascricci ha detto:

      Ma Giovanni, è scandalosa, immorale la differenza di condizione e di pagamento tra le due “categorie”.
      Non si può mazziare le persone e renderle pure cornute, scusami ma io sono davvero schifata, non certo del sesso a pagamento (che non sono mai stata moralista in vita mia) ma dalle differenze anche di considerazione di chi ci governa; questo proprio non lo sopporto!

  24. Pingback: Panem et Calciatores

  25. candida giuseppini ha detto:

    CONDIVIDO TUTTO QUANTO HAI SCRITTO…. sono combattuta tra la voglia di MENARE e il senso di rispetto alla non violenza…..mi rimane una grande frustrazione e un vacuo senso di impotenza …..non so con quali parole potremo giustificare domani alle nuove generazioni questi momenti così beceri ……………..noi che abbiamo avuto dai nostri predecessori ben altri esempi……..

    • silvanascricci ha detto:

      Ti capisco, questa antinomia comportamentale la provo anch’io; si può sempre pensare che qualche sberla sia pedagogica e curativa piuttosto che violenta e antisociale.
      Noi abbiamo, sì, avuto dai predecessori altri esempi, ma li abbiamo voluti disconoscere come non attinenti alle nuove regole sociali e produttive e questo è il risultato.
      Grazie e ciao
      S.

  26. umberto ha detto:

    La violenza non porta mai a nulla di buono.

    Le puttane ci sono sempre state e sempre ci saranno, i puttanieri pure! quindi anche menarle serve a poco, ci sarà sempre qualche fanciulla/fanciullo che guadagnerà di più di un operaio utilizzando il proprio corpo.

    Che facciamo ….. li meniamo tutti?

    Dopodichè io sono contrario alla violenza sulle donne…. quindi puttane e meno non si toccano, sono sempre donne.

  27. Pingback: Panem et Calciatores « prepuziO's bloG (lavori in corso)

    • silvanascricci ha detto:

      Infatti è assolutamente un lessico distonico ed asicrono rispetto all’era post-berlusconiana o presupposta tale.
      E’ un linguaggio pre-berlusconiano-

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