Le ombre americane


C’era anche il suo, quello di Gabrielle Giffords, tra i nomi dei democratici che la Palin aveva chiesto di eliminare.

Politicamente.

Ma in un paese in cui circolano milioni di armi, e non solo statuette di duomi e chiese, qualcuno l’ha presa un po’ troppo sul serio ed ha pensato che l’eliminazione politica non sarebbe bastata.

Così, armato di fucile, si è posizionato nell’area di un supermercato di Tucson (Arizona) e le ha sparato alla testa; poi siccome non sempre si riescono a fare le cose pulitine, pulitine è riuscito a far fuori anche altre sei persone e a ferirne una quindicina.

Di che reato, secondo la Pallin, si era macchiata la deputata democratica dell’Arizona?

Di essere favorevole all’aborto, alla legge sull’assistenza medica e alla ricerca sulle cellule staminali.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

24 risposte a Le ombre americane

  1. Swa ha detto:

    Essere disposti ad uccidere chi è a favore dell’aborto… un controsenso tutto cristiano.

  2. Pippo ha detto:

    eh! là in america sono avanti! ma noi qui in italia li stiamo raggiungendo…

  3. Luciano ha detto:

    Anche lei era favorevole ad uccidere i bambini e allora non si vede la differenza!

    • silvanascricci ha detto:

      Ah guarda, un ragionamento che non fa un plissè.
      Ergo un’antiabortista che è favorevole alla vita non si fa il minimo scrupolo di ammazzarne un’altra; una coerenza cristallina, invidiabile.
      Ma va a ciapar i ratt!

  4. Ira di Onan ha detto:

    Già la Palin ha l’aria di essere un tipo ignorante ed ottuso, ma quelli dei tea party che stanno scalzando da destra i repubblicani sono molto peggio!

    E’ in questo clima che possono maturare fatti come quello di oggi.

    • Homing ha detto:

      pienamente d’accordo, salvo per un PICCOLO dettaglio: la Palin non ha solo l’aria di essere ignorante e ottusa. Lo è davvero.

      Per questo ha avuto tanto successo, da rischiare quasi di diventare la vicepresidente degli Stati Uniti, perchè ben rispecchia le caratteristiche dei suoi sostenitori che, evidentemente, non scarseggiano affatto laggiù.

      Aggiungerei anche: ipocrita. Quel comunicato in cui si esprime il proprio rincrescimento per le vittime, quando la mandante morale è lei, è di una scandalosa ipocrisia.

      L’America vive anche di contrasti assurdi come questi. Che si possano ammazzare persone in nome dell’antiabortismo, che ci sia gente che acclama e mitizza tali assassini, che ci sia ancora troppa parte della popolazione che non ha ancora digerito i risultati della guerra di secessione, e che trova scandaloso un presidente nero. Infine, che uno di ventanni (o anche uno di ottanta…) possa andare in armeria come noi andiamo al supermercato a comprare pere e pesche, e portarsi a casa un’arma automatica. Ma finchè le lobby delle armi finanzieranno le campagne elettorali, non c’è speranza che la capiscano che è solo questione di tempo per la prossima strage.

  5. Smens ha detto:

    La Palin è un altra tronfia di odio e di malumore nevrotico, che cerca di scaricarlo su chi non la pensa come lei, i bambini non si vogliono dare a quelle persone considerate diverse, perchè crescerebbero male, dicono, ma bambini che crescono all’ombra di un genitore chè enfatizza l’odio verso qualcun’ altro, non è forse più indegno di coloro chè lui stesso giudica?

  6. Itagliani brava gente ha detto:

    In un paese in cui i telepredicatori, il fanatismo e fondamentalismo religioso, il patriottismo integralista e ipocrita e l’emarginazione sociale di ogni ordine e grado, sono parte integrante degli usi e costumi di una moltitudine di americani, non mi meraviglia affatto che una Palin, possa sortire questo effetto devastante. La Palin incarna tutti quei fasulli ed ipocriti principi awanagana, di cui una grossa fetta di americani amano tanto cibarsi. Ricordate Bush figlio? Lui affermava di ricevere segni divini in sogno. Fu eletto due volte di seguito. Faceva leva sul ridicolo senso patriottico tipico della media e alta borghesia americana. Ma faceva leva anche sul senso della paura, palesando imminenti attacchi da parte islamica. Fu così che rifilò agli americani il “patriot act”, per controllarli meglio! La sua guida spirituale era il telepredicatore multimiliardario, Pat Robertson. Lo stesso che auspica l’assassinio di Chavez e che definito il terremoto di Haiti, il frutto di un patto col diavolo. Il predicatore “rifle and bible”. L’America è anche una nazione in cui gruppi di antiabortisti, non esitano a bruciare cliniche e ad aggredire chi all’aborto ricorre. Stiamo parlando della nazione che al suo motto “in god we trust” accosta simboli massonici. Un paese in cui la separazione tra la popolazione afroamericana e quella bianca sugli autobus di linea, ha cessato di essere messa in pratica soltanto nel 1956. Stiamo anche parlando di una nazione bigotta, nella quale i rappresentanti politici, donne o uomini che siano, in caso di tradimento del coniuge, rischiano di essere destituiti dal loro mandato, ma non vengono destituiti se fanno parte di logge massoniche e/o società segrete (anche di tipo razzista) in genere, anzi… Stiamo parlando di una nazione che in molti stati adotta ancora la pena capitale e che parla di principi altisonanti quali la democrazia, l’uguaglianza ecc., ma di fatto impedisce ai suoi cittadini meno abbienti, di poter ricorrere ad adeguate cure sanitarie. Quindi poteva mai essere tollerata una figura politica, favorevole all’aborto, alla legge sull’assistenza medica e alla ricerca sulle cellule staminali, in un paese del genere?

  7. Giovanni Farzati ha detto:

    L’America è tutto e il contrario di tutto; ho vissuto New York una settimana, a me è sembrata eterna, terribile, dovevo prendere i sonniferi per dormire; poi tutti dicono America terra di libertà; m quando mai? basti pensare a guantanamo, dove è stato buttato dalla finestra il rispetto dell’uomo, vaffangala America

    • silvanascricci ha detto:

      E’ vero che l’America è tutto e il contrario di tutto ma è anche per questo che è un paese che mi intriga.
      Poi anche noi in Italia, in fatto di contraddizioni, non scherziamo.

  8. oldetrip ha detto:

    Welcome to Arizona : No land for free man: http://wp.me/p1bdPX-2x

  9. Antonio ha detto:

    Cara Silvana ciao. In America il Far West esiste ancora nei fatti. La violenza non ha partito o colore politico è semplicemente bestiale. Così come è stato bestiale anche la decapitazione a colpi di machete di 15 persone a Città del Messico. Ma questo modo si fermerà mai a pensare per un attimo dove, e come, sta andando?! Ho scritto questo brevissimo post per dimostrarti che ti seguo sempre. Però tu non fai altrettanto con me. Perchè? Un abbraccio. Antonio.

    • silvanascricci ha detto:

      Caro Antonio, faccio sì e no in tempo a rispondere ai commenti e scrivere qualche nuovo post.
      Riesco a visitare pochissimo anche i miei blog storici (quelli che mi hanno seguito fin dall’inizio) e mi dispiace un sacco; spero in futuro di avere un po’ più di tempo da dedicare a tutti.

  10. Ernest ha detto:

    A volte mi chiedo (avendo berlusconi per 15 non dovrei farlo) come possano andare dietro a genre come la Palin… ma poi la risposta ce l’ho in casa appunto.
    un saluto

  11. umberto ha detto:

    Quando il confronto politico usa toni esasperati c’è sempre qualche scemo che risolve il problema.

    In Italia i cretini usano le madonnine, in america le armi. Sono sempre cretini, ma l’effetto è diverso.

    Gli omicidi Biagi e D’antona derivano da comportamenti uguali a quelli che hanno portato alla strage in america, ed anche qui i mandanti morali si sono sbracciati in parole di falso cordoglio.

    Vede Cara Silvana non dobbiamo andare tanto lontano per trovare cretini che istigano all’odio.

    • silvanascricci ha detto:

      Guardi, la madre dei cretini è sempre incinta.
      Certo che, come dice lei, l’effetto di un’arma da fuoco è molto più grave di un duomo, e non è elemento di poco conto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...