La durata dell’indignazione


Questa sera, rispondendo ai commenti del post su Giovanardi che trattano di Ustica, mi è venuta in mente la battuta fulminante di Marco Paolini che si chiedeva quanto durasse l’indignazione nel nostro paese.

“Nel nostro paese l’indignazione dura meno di un orgasmo… e dopo viene sonno”.

Certo che mai come in questo periodo abbiamo orgasmi multipli che siano poi dovuti a intensi rapporti sessuali o figli di pratiche onanistiche non saprei dirvi.

Chi volesse vedersi il brevissimo pezzo di Paolini può cliccare qui

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10 risposte a La durata dell’indignazione

  1. lorettadalola ha detto:

    Trovo la frase citata, una fotografia sinteticamente perfetta della nostra attuale voglia reattiva – peccato – tanta passata potenzialità affondata nella contemporanea passività.

  2. Mr. Tambourine ha detto:

    E l’indignazione è anche un segone a due mani, se posso.

  3. ricordo molto bene questa frase di Paolini mi é rimasta scolpita nella mente.

  4. Antonio ha detto:

    Ciao Silvana, ho visto e sentito il video di Paolini e sono rimasto molto impressionato, in senso buono. Ha ragione di riassumere la durata dell’indignazione di questo “popolo dormiente” nel tempo che occorre per un orgasmo. Ma credo che molti non ci pensano nemmeno per quel breve lasso di tempo lì. Il nostro è un popolo che ha perduto la memoria ed il cervello, dal momento che tollera tutto ciò che gli viene propinato da questo governo di profittatori. Tollera le frane, le alluvioni, gli esondamenti, i crolli, le leggi razziali, la monnezza di Napoli, di Palermo e di tante altre città, senza muovere un dito(per fare i miracoli di cui parla). Ma che altro ci dobbiamo aspettare?! Forza giovani studenti e lavoratori, tallonateli, non dategli tregua a questi demagoghi che vi hanno rubato il futuro e la vita! Un abbraccio. Antonio.

    • silvanascricci ha detto:

      Io amo molto il teatro di Paolini, se ti capita, e non l’hai ancora visto, puoi cominciare con Vajont (forse il pezzo più famoso), continuare con Canto per Ustica e Marco Polo.

  5. Antonio ha detto:

    Grazie Silvana farò tesoro dei tuoi consigli. Appena Paolini sarà nel Sud andrò ad applaudirlo.
    Silvana perchè non dai anche a me la possibilità di spedirti alcune mie cose tipo “Il tassista di Kaolakc”, “Cenere, lapillo e rovi”, “Il cavallino azzurro” che sono miei romanzi inediti e che, per tuo tramite, potremmo offrire al pubblico. Sono pazzo? Chiedo troppo?
    Vorrei che mi rispondessi con la massima sincerità, che sempre ti distingue. Grazie.Un abbraccio. Antonio.
    P.S. Amiche ed a<mici del blog, vi prego di dare uno sguardo al mio blog in titolato il bulino poetico link http://antonio37.myslang.eu e farmi avere i vostri commenti e le vostre osservazioni. Grazie a tutti. Un abbraccio collettivo. Antonio.

    • silvanascricci ha detto:

      Caro Antonio puoi mandarmi alla mail personale un file di word con il testo che desideri che io pubblichi.
      Il pezzo deve essere un estratto del romanzo che serve per dare un’anticipazione e suscitare curiosità verso i tuoi scritti.
      Ciao
      Silvana

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