Chi l’avrebbe mai detto?


Ultimamente si leggono nei portali dei motori di ricerca le notizie più assurde, gossip su questo e quello e consigli mai richiesti.

Quello che ultimamente è apparso su yahoo è micidiale.

Ovvero le regole ammazza-sesso.

Eccole in tutto il loro splendore:

1 – Odori anti libido
Gran parte dell’attrazione sessuale si basa sull’olfatto, ma alito cattivo ed ascelle puzzolenti non sono il massimo per accendere la passione. La puzzetta improvvisa può capitare e ci si può rider sopra, ma si rischia il calo del desiderio per mancanza d’ossigeno. Occhio anche a non esagerare con i profumi, l’essenza usata potrebbe ricordare quella di un ex riaccendendo in un baleno antichi rancori…

(ora, mi domando e dico, i cattivi effluvi non è che ammazzano solo il sesso ma la vita sociale in generale, non è che se io mi trovo un collega che puzza come una capra la mia vita migliora, anzi dal momento che ci devo passare almento otto ore della mia vita 5 giorni su 7  la vita diventa un inferno. Anche perchè ad un amante puzzone posso dire di no e farla finita su due piedi, ad ottenere un trasferimento ci metto molto, ma molto di più).

2 – Che noia…
Ripetizione e monotonia fanno calare l’umore e anche qualcos’altro. Evitate di scegliere sempre lo stesso luogo, lo stesso orario, lo stesso tipo di preliminari etc etc. Evitate anche di giocare subito tutte le vostre carte migliori, non si tratta di una gara o di un talent show. Ogni atto sessuale ha le sue regole e la sua atmosfera.

(anche per questo consiglio non serviva avere una mente da lince o aspettare i consigli di yahoo, diciamo che con una media intelligenza ed una media esperienza ci saremmo arrivati, brillantemente, anche da soli)

3 – Le ‘parolacce’
Se fatto bene, parlare sporco è un afrodisiaco infallibile. I maschietti in particolare apprezzano molto qualche parolina bandita dal galateo. Quindi ragazze lasciatevi andare, nel turbine della passione lasciarsi scappare qualche parolaccia non è poi così grave, l’importante è non esagerare.

(certo che si mi dai della zoccola e della brutta troia a ripetizione, un calcio nelle parti basse e una sberla in faccia non te le cava nessuno)

4 – Niente domande
Sto andando bene? Spegniamo la luce? Devo togliermi questo o quello? Devo depilarmi di più? Sono molte le domande sconvenienti che rischiano di trasformare il sesso in un test o un interrogatorio. Evita quindi di fare e di farti troppe domande e concentrati sui segnali non verbali. Non temere, solo nei film di Hollywood i protagonisti trovano subito l’intesa perfetta.

(anche per questo consiglio avevamo proprio bisogno degli esperti che da sole non ci saremmo mai arrivate, a meno che il sesso ed il letto non siano la palestra per prepararci ad uno dei tanti quiz televisi che ci inondano dai teleschermi)

5 – Peli ‘superflui’
Per affrontare il dibattito sulla depilazione non basterebbe un’enciclopedia. L’uomo un po’ peloso tutto sommato piace ancora, ma quando è troppo è troppo. Per le donne purtroppo non ci sono scusanti, se nelle zone intime il dibattito è aperto e appassionato, nel resto del corpo i peli rimangono assolutamente off limits.

(questo è decisamente il migliore; io non ho mai trovato un uomo che nel portarmi a letto abbia contanto quanti peli mi stavano crescendo sulle gambe, se la mia ceretta era impeccabile o meno, alla mia età, poi, gli uomini che si trovano sono più o meno coetani e sono, quindi, presbiti ergo o si mettono gli occhiali prima di scoparti o non vedono una cippa) (P.S. a me piacciono gli uomini glabri, so che non interessa, ma lo dico lo stesso).

6 – Niente classifiche
Evitate di vantarvi troppo delle vostre passate esperienze, di parlare male di altre donne o delle dimensioni dei vostri ex. Le invidie ed i confronti non piacciono a nessuno e a criticare gli altri si fa la parte dei ‘rosiconi’.

(anche questa non è male, anzi consiglierei di tenere sempre con sè un libricino e stilare la graduatoria dopo ogni prestazione aggiornando le varie posizioni per vedere chi entra ed esce dalla top ten)

7 – Primi della classe
Fare l’amore con qualcuno che ha un quoziente pari a zero non è molto stimolante, ma anche fare i saputelli a letto è controproducente. A letto dobbiamo diventare tutti un po’ stupidi. Troppa intelligenza intimidisce e chi vi sta accanto, tra un discorso brillante ed un altro, rischia di addormentarsi.

(effettivamente trovare qualcuno che ti racconti tutte le epiche gesta di Alessandro Magno o che ti faccia una lezione su Heiddeger o ti spieghi la teoria quantistica dei campi capita tutti i giorni e che te le racconti nel momento del sesso poi…)

8 – Pubblicità ingannevole
Push-up per lei e calzini nelle mutande per lui possono farvi fare bella figura al bar, ma prima o poi si arriva alla resa dei conti. Meglio quindi non esagerare con la finzione, ricordando che se si fa vedere qualcosa di meglio di quello che è nella realtà, la delusione sarà maggiore una volta che i vestiti sono ammucchiati sul pavimento.

(questa dei calzini nelle mutande….)

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24 risposte a Chi l’avrebbe mai detto?

  1. Angela ha detto:

    Quella dei calzini nelle mutande è esilarante. Ma c’è qualcuno che lo fa per davvero?

  2. lorettadalola ha detto:

    hai dato il meglio di te e del tuo diversamente ironica – splendida analisi e grazie, terrò ben presente le due versioni per il mio futuro sicuramente ottimale con cotanti suggerimenti….

    • silvanascricci ha detto:

      Grazie Loretta.
      Codesti consigli sono davvero imperdibili; come avremmo fatto a condurre la nostra vita futura senza conoscere tali strategie? 😉

  3. alvi ha detto:

    Dall’alto della mia decennnale INesperienza mi pare difficile beccare,
    se poi quando ci riesco:
    puzzo
    la insulto
    chiedo un resconto in tempo reale
    mi danno fastidio i peli (confermo sul presbite)
    sparo sboronate
    faccio conferenze,
    posso anche stare a guardare la TV!!!!!!!!!

    Calzini o altro nelle mutande? Non ne ho mai visto/conosciuto uno: leggende mediatiche.

  4. Exnoglobale ha detto:

    Che noia……….Non so..io eccedo sempre con i preliminari…orali…ma la mia compagna non si è mai lamentata….

  5. Silvana ha detto:

    Ehi, ma quella dei preliminari è tutta un’altra storia.

  6. Bibi ha detto:

    @ Silvana

    “…secondo me i calzini o altro nelle mutande sono una leggenda metropolitana o una cosa da veri sfigati…”

    Mmmmm buona la seconda…
    a.y.s. Bibi

  7. Antonio ha detto:

    Ciao Silvana, l’argomento è frivolo ed esilarante per certi versi.(calzini nelle mutande ahh ahh ahh). Ma You Tube sottovaluta a tal punto gli adulti ed i giovani del Web da permettersi di dare tali consigli?! Ma”la va là!” Io vorrei essere messo alla prova senza profumi, lozioni o dopobarba con una persona senza lezzo alle ascelle e senza profumi troppo piccanti, alla quale non direi una parolaccia ma solo gesti dolci e parole romantiche. Un abbraccio. Antonio. P.S. Penso a quella alla quale dedicai la poesia UOCCHIE…. e tiro un sospiro, non so perchè…. Ciao. A.

    • silvanascricci ha detto:

      Infatti l’argomento era stupido e leggerino, fatto apposta per digerire i mattoni di alcuni dei post precedenti.
      I sospiri non si sa mai quando arrivano, come arrivano.
      Sono improvvisi e inspiegabili come i moti del cuore.

  8. frastellina ha detto:

    mi sono persa tutte queste chicche?!? devo leggere yahoo più spesso!!!!!
    grazie della segnalazione, Silvana ♥

    • silvanascricci ha detto:

      Ah guarda è una miniera di informazioni sceme, lo leggo quando apro la posta elettronica.
      Guarda che questa che ho riportato è una delle più serie, prova ad immaginare le altre.

  9. Barabba Marlin ha detto:

    ma il calzino va appallotolato o indossato (non al piede)? comunque sì, quella del calzino è una figura retorica. Quando avevo tipo quattordici o quindici anni, un pomeriggio a mare, per gioco, facemmo sta roba; una maglietta arrotolata nei boxer, l’effetto era mostruoso, bisognava attraversare la strada, vedevi certe facce! potevi riconoscere le fasi: 1. lo sguardo veniva attratto da qualcosa di insolito 2. il viso assumeva la tipica espressione dello stupore 3. risata, quando capivano che era uno scherzo

  10. Antonio ha detto:

    Ciao Silvana, hai proprio ragione riguardo ai sospiri, ma solo per un verso. Infatti essi possono arrivare di sorpresa se uno/una pensa a qualche dolcezza passata, a qualche ricordo intenso ecc.. Ma credo che chiunque possa avere il piacere di fermarsi a guardare gli occhioni belli che parlano dalla tua foto in bianco e nero, non possa sopprimere nè un moto del cuore nè un sospiro spontaneo e prepotente.
    Un abbraccio caloroso. Antonio.

  11. Antonio ha detto:

    Scusami Silvana, ciao, ma non so se col solino che ride mi vuoi esprimere un sorriso o farmi marameo. Non conosco bene la simbologia del web. Grazie. Un abbraccio. Antonio.

  12. Antonio ha detto:

    Ciao Silvana, sto sorridendo anch’io e ti ringrazio per la tua cortesia e per la tua sensibilità d’animo. Nous nous comprenons avec l’intelligence d’amour…. Je t’embrasse chaleureusement. Antonio.

  13. Antonio ha detto:

    Hi Silvana, Ciriò! I like so much that you can write me in Franch language. Can you tell me if do you know the Russian language too? Yes, I can. (Ia gavariù pa russki i abnimaiu tiebià). Antonio.

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