Non c’è più morale, contessa


Sergio Marchionne guadagna 435 volte quello che guadagna un operaio della Fiat.

Vittorio Valletta guadagnava 20 volte quello che guadagnava un operaio della Fiat.

La giustificazione del Sergio internazionale è stata: “ma voi non sapete che razza di vita è la mia, dormo due ore per notte e fumo 80 sigarette al giorno”.

Povero Marchionne, mi verrebbe da dire, una vera e propria vita da cani.

Anche l’operaio Fiat dorme due ore per notte perchè non riesce a prender sonno pensando, magari, che non riuscirà a mantenere il lavoro, che con la cassa integrazione non ci campa, che i figli non riuscirà a farli studiare; le 80 sigarette al giorno, no, non le fuma ma non perchè lo stress sia meno, perchè non può mandare in fumo 9 euri e 60 centesimi in sigarette.

Marchionne capisco che la vita con 5 milioni e 640 mila euri netti all’anno sia veramente una vita di merda.

Marchionne, ma vaffa..!

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32 risposte a Non c’è più morale, contessa

  1. Marchionne batte operario stanco, depresso, con le rughe, 435 stipendi a uno…Il mercato, che ci dice che di Marchionne c’è ne uno; cervello, stratega industriale, non mi meraviglio, in Provincia di Salerno, un dirigente Asl prendeva 280 mila euro all’anno, in una regione, la mia, dove la Sanità è sprofondata nell’inferno del debito senza fine, Bassolin dix. Io dico, Marchionne poteva pure stare zitto e non fare la vittima, o ridursi lo stipendio, a me sta bene anche 335 a 1..

    • silvanascricci ha detto:

      A me non sta bene quando la sproporzione è così palese, perchè davvero Marchionne o chiunque altro, per quanto bravo non vale 435 volte qualcun altro; la frase di giustificazione di Marionne è poi, inaccettabile.
      Se vogliamo, invece, fare un discorso su altre sproporzioni sono disponibile.

    • umberto ha detto:

      E’ sempre bello leggere la solita invidia delle persone che non hanno voglia di lavorare. Sicuramente Marchionne guadagna tanto e l’operaio poco, ma se si usa un minimo di intelligenza, e non le solite frasi ad effetto dei bei tempi che furono (adesso anche gli operai, per fortuna, hanno cultura e ragionamento proprio) si riuscirebbe a comprendere che se non fosse arrivato Marchionne molto probabilmente l’operaio che non dorme perchè la cassa integrazione e poca e le spese sono tante, non avrebbe neanche più il problema che è poca. Sarebbe finita!… Cara commentantrice dei bei tempi sarebbe meglio che iniziasse anche lei a ragionare, sono finiti i tempi in cui si poteva puppare serenamente soldi allo Stato, stare in cassa integrazione in eterno e nel mentre fare un secondo lavoro in nero, provvedendo adeguatamente a lamentarsi nelle varie trasmissioni televisive, per cercare di far tornare indietro il tempo ai piacevoli periodi in cui regnava l’ignoranza e bastava una bandiera è un pugno alzato perchè tutti erano d’accordo. Oggi gli operai non sono più cosi, oggi vogliono fatti e non le solite parole che servono a qualcuno per tenersi ben saldo il posto in determinati settori per poi approdare all’Oilimpo della Politica. La gente vuole il lavoro, non la disoccupazione. Qualcuno vuole la disoccupazione, porta tessere e voti. Marchionne da lavoro, altri danno chiacchere. Entrambi guadagnano tanto, ma almeno uno dice cio che pensa e lo fa, gli altri dicono che si occupando degli operai, ma nella realta si preoccupano del loro potere. Lei scelga liberamente gli altri, io preferisco Marchionne, sarà il male, ma è il male minore.

      • silvanascricci ha detto:

        E’ sempre bello leggere l’eterna scusa dell’invidia.
        Anche perchè lei non sa, ovviamente, nulla di me; non sa che lavoro faccio, non sa il mio reddito ma si permette di dirmi che sono una che non ha voglia di lavorare come se avesse in tasca il verbo e la verità.
        Ovviamente negli altri paesi, molto più evoluti di noi economicamente, devono essere tutti degli stupidi perchè l’amministratore delegato di Volkswagen guadagna molto meno di Marchionne e l’operario della medesima industria guadagna molto di più di un operaio Fiat.
        Poi Martin Winterkorn deve essere immensamente più stupido di Sergio Marchionne; il primo ha aumentato le vendite, la produzione senza licenziare nè mettere in cassa integrazione nessun operaio con il contestuale mantenimento degli stipendi nel periodo gennaio 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre il secondo ha diminuito le vendite nel periodo gennaio-agosto 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 mettendo in cassa integrazione e licenziando operai.
        La quota di mercato di Fiat in Europa è in caduta libera, avendo perso oltre un punto percentuale nei primi 8 mesi dell’anno. Nel mese di agosto il dato è ancora più preoccupante, dato che la market share è scesa al 6,5 per cento.
        Il mercato europeo non aiuterà Fiat a raggiungere gli obiettivi del Piano industriale presentato ad aprile.
        La situazione americana è un po’ migliore, ma certamente non è brillante, nonostante il lancio di 13 nuovi veicoli nel corso dei prossimi mesi ed il boom della fiat 500 oltre oceano.
        Ma non si preoccupi… è solo invidia la nostra.
        Cordialmente

  2. Bepo Rommel ha detto:

    A te vaffa…. non Marchionne, ce ne fossero di Marchionne in giro.

    Voi comunisti vorreste lo stipendio senza lavorare, se fosse per voi saremmo ancora dentro le caverne.

    Vai Marchionne….

    • Silvana ha detto:

      Adesso basta, io cerco di essere comunque gentile nel rispondere a commenti anche insultanti, ma quando è troppo è troppo. Ma vaffa te e tutti quelli come te che sparano giudizi sugli sconosciuti senza sapere nulla di nulla di quello che fanno e di quello che sono. E basta anche con questa storia del comunista lanciato come insulto, voi che non solo non conoscete una cippa della storia ma non sapete neppure scrivere un commento in italiano degno di questo nome che non sia pieno di insulti ed ingiurie. Che anzichè entrare nel merito di questioni anche serie sparano improperi perchè non sanno fare un discorso compiuto ed articolare un confronto che produca un qualche risultato.

      • Tommynini ha detto:

        non vedi che bepo e’ cosi ti provoca e tu abbocchi,usa il sarcasmo in risposta se no sei rovinata……e’ come i bambini che tirano le bombette puzzolenti……..

      • Silvana ha detto:

        Sì hai davvero ragione, però mi è preso un trip di incazzo, perchè va bene tutto ma quando si esagera si merita una risposta esagerata. Effettivamente mi farebbe meglio alla salute lasciare perdere certa gente.

  3. Madame Bovary ha detto:

    Brava Silvana! E’ ora di rispondere per le rime a questi “signori” che non sanno neppure insultare in proprio prendendo a prestito espressioni di altri perchè di proprie non ne sanno articolare. E sanno solo insultare perchè, appunto, non hanno una idea che sia una, non hanno un minimo di senso critico e ripetono a pappagallo quello che gli è stato inculcato. Difendere poi uno come Marchionni quando fa dichiarazioni che sono una presa in giro per un sacco di gente e di lavoratori è il massimo!

  4. Angela ha detto:

    Difendere l’indifendibile è da sciocchi. Perchè la frase di Marchionne è, francamente, indifendibile; poi uno può essere d’accordo con le idee industriali di Marchionne ma un’uscita del genere è solo stupida arroganza; certo Valletta (che era Valletta) una frase del genere non l’avrebbe mai pronunciata.

  5. rasoiata ha detto:

    Lo ripeto.
    Io non li pubblico.
    Mai.
    Poi, lo sai, se li trovo dal vivo li meno.
    Hai visto che tutti sono Bepo e qualcosa, saranno in dieci e cambiano 1000 nickname, non hanno manco la fantasia.

    Su Marchionne il rapporto fra il suo stipendiofurto e il salario di un operaio e’ molto più evidente se si considera la manodopera che la Fiat utilizza nei paesi dell’Est.

    Tanto lo so’ che non lo fara’, comunque sia rivolgo l’invito anche a questo ebete Bepo Rommel:
    fornisci dati anagrafici che ti vengo a trovare.
    Poi vediamo come farai a postare un commento con tutte le falangette spezzate.
    Una a una.

    Ciao,
    zac

    • silvanascricci ha detto:

      Ho pubblicato solo il primo di una lunghissima serie che è andata ancor più degenerando.
      Il secondo nome di Bepo, in questo frangente, è Rommel.
      Proprio la volpe del deserto…libico.

      • rasoiata ha detto:

        Ahah.
        E’ pazzesco pensare che questa ottima finezza fa’ ridere me e grattarsi il capo con espressione basita al bepo.
        D’altronde, a crescere ridendo per le barzellette di “la sai l’ultima” e quelle del calvoamesialterni, risulta difficile pretendere di più.

      • silvanascricci ha detto:

        Ognuno hai suoi limiti, basterebbe saperli accettare per superarli oppure non pretendere di interloquire su argomenti che non si conoscono-

  6. calmi ragazzi, altrimenti mi arrabbio, Silvana non si tocca, altrimenti sberle sui denti e maledizioni da cornaiolo napoletano, sono le più efficaci; non Bepo crepa, ma che ti pigliasse una doglia di testa per tre giorni, passeràre solo quando dirà il Bepo, venti volte davanti allo specchio, scusa Silvana..a parte il teatro, possibile che non si possa ragionare..postare calmi, argomentare, rispettare gli altri??? Marchionne per Bepo è un Santo, bene, il problema dov’è..però non è in diritto di offendere..volpe del deserto o jena???

    • silvanascricci ha detto:

      A me piacciono anche i commenti dissenzienti purchè siano articolati, ragionati, motivati; quello che non mi piace sono gli insulti sparati tanto per dire che non si è d’accordo senza articolare i concetti.
      Grazie della difesa a spada tratta 🙂

  7. speradisole ha detto:

    La sproporzione è talmente grande che non è comprensibile anzi non commentabile.
    Che Marchionne dorma poco, e fumi molto poco importa, sono scelte di vita (poi si ritroverà con l’insonnia cronica e con una bronchite catarrosa).
    Però ci sono persone che non riescono a dormire per la stanchezza, e non riescono a fumare perchè hanno le mani immerse nella trielina o con i guantoni per afferrare pezzi infuocati.
    E non è escluso che, se fossero al posto giusto, queste persone possano avere il cervello come quello di Marchionne.
    Non se ne vanti tanto! merita solo un vaffa…non per invidia, ma per la strafottenza che mostra.
    Ciao Silvana, un abbraccio,

  8. Bibi ha detto:

    Chissà quanto costerà a marchionne la terapia antitumorale..spero almeno 5 milioni e 600 euro netti all’anno.
    I 40.000 che restano potrebbero servire a bepo..per un trapianto; potrebbe risistemare le cose, mettere il cervello dove adesso ha il pisello. Oddio..di spazio ne rimarebbe comunque tanto perchè in entrambi i casi si parla di micron.
    a.y.s. Bibi

    • silvanascricci ha detto:

      Il dormire pco può anche non essere una scelta ma il fumare sicuramente sì, credo che avrebbe anche i soldi per permettersi sedute antifumo, magari nelle ore in cui non dorme…

  9. lorettadalola ha detto:

    Ottimo e abbondante…ma soprattutto brava! – Penso che in una realtà sociale ad alto tasso di disoccupazione, con una fetta sempre maggiore di popolazione che risulta improduttiva e dove i più colpiti dalla crisi del mercato del lavoro sono i giovani, non si possa sbandierare stipendi simili.

    L’etichetta di “generazione 1000 euro” sembra essere addirittura troppo lusinghiera, alla luce del tasso di disoccupazione giovanile registrato in Italia negli ultimi mesi, giovani con difficoltà nell’andare avanti e nel trovare un lavoro, pur avendo una laurea e tanta voglia di autonomia. Non voglio aggiungere altro, ma mi affianco al tuo saluto finale…pur essendo signore…e con un tantino di rosa (non rosso) sulle gote…quando ce vò, ce vò!

    • silvanascricci ha detto:

      Cara Loretta è vero che noi siamo signore ma mica sceme e pirla e quello che dobbiamo dire lo diciamo nel modo in cui, nel momento, serve dirlo.

  10. cescocesto ha detto:

    che cosa ridicola. chi lo obbliga a fumare 80 sigarette al giorno?? ma per favore..
    posso capire che un top manager debba guadagnare più di un operaio, ed è giusto che sia così, ha responsabilità diverse, ma non che vi sia un abisso di queste dimensioni.
    gli operai sono sottopagati (un metalmeccanico tedesco prende oltre 2300 euro al mese), e i nostri manager sono strastrastrapagati.
    marchionne, facevi meglio a stare zitto.

  11. rick-ione ha detto:

    di solito tendo a dire la mia opinione, ma a questo giro mi unisco al coro di voci, anche perchè una parola in questo caso vale di piu di tante ciane,
    mavaffanculo anche da parte mia, a te e a tutti quelli come te! tiè!

  12. Ernest ha detto:

    Posso solo sottoscrivere il tuo invito!

  13. umberto ha detto:

    Ho letto con attenzione la Sua replica. Considerato tutto quello che scrive dimostra chiaramente di essere una persona che i dati li conosce. Ed essendo una persona che le cose le conosce mi stupisce che ritenga che Le ho detto che Lei non ha voglia di lavorare. Visto che conosce tutti i dati, viste le sue precisazioni su un marchio automobilistico straniero (d’altronde noi Italiani preferiamo le straniere), considerato che di conseguenza sa quali sono gli obblighi dei lavoratori in tali paesi, la serietà dei vari soggetti che compongono la società in tali paesi (diciamo che a chi sta male veramente vengono dati i giorni di malattia!) considerato che la Fiat è in perdita solo sul mercato italiano, non posso che essere concorde con Lei sulle poche qualità del Sig. Marchionne. Se fosse quel bravo amministratore che Lei cita, stia tranquilla, in Italia le fabbriche le avrebbe già chiuse da un pezzo. E probabilmente è quello che qualcuno vuole. Cordialmente

    • silvanascricci ha detto:

      Davanti alla frase: “E’ sempre bello leggere la solita invidia delle persone che non hanno voglia di lavorare” la deduzione, almeno per me, è stata consequenziale dal momento che il post era da me scritto.
      Io, poi, non cito affatto Marchionne come bravo amministratore ma come un amministratore che si sa vendere benissimo; ma ammetterà anche Lei che dire, nella sostanza, che la sua vita (di Marchionne) è un inferno che noi, comuni mortali, non possiamo capire sia, francamente, arrogante, supponente e fastidiosa in un momento storico ed economico di gravissima crisi.
      Di nuovo cordialmente
      Silvana

      • UMBERTO ha detto:

        Il riferimento all’invidia non era per Lei ma per alcune risposte che ho letto. Il riferimento al bravo amministratore era esclusivamente al Sig. Martin Winterkorn da Lei citato. Essendo Lei una persona che si informa sa benissimo che soggetti di questo tipo non si farebbero assolutamente remore a chiudere le fabbriche in Italia.
        Converra con me che, almeno a parole, per adesso il Sig. Marchionne ha evidenziato un piano per incrementare la produzione in Italia e, onestamente, spero che ciò avvenga proprio perchè in una congiuntura economica negativa come quella che putroppo stiamo vivendo è fondamentale che si riesca ad incrementare “realmente” l’occupazione.
        Peraltro non Le nego che anche per me è assurdo che vi siano dei compensi di tale portata e poi degli stipendi, ma sopratutto delle pensioni, letteralmente da fame. E’ pur vero che senza Marchionne probabilmente la Fiat non esisterebbe più, però riterrei più corretto un compenso fisso e uno legato ad obbiettivi. E in questi obbiettivi metterei anche l’incremento delle retribuzioni dei dipendenti.
        Infine sono pienamente d’accordo con Lei nel ritenere l’affermazione che fa una vita di inferno, una affermazione degna come minimo di una tirata d’orecchie, in quanto, senza negare che possa effettivamente fare una vita molto intensa (diversamente sarebbero ulteriormente incomprensibili i soldi che percepisce) ritengo che una vita di inferno la facciano tantissimi lavoratori ma non per questo hanno uno stipendio proporzionato al sacrificio, a volte in termini di perdita della propria vita, a cui sono sottoposti. Purtroppo anche Marchionne è un Italiano, e sappiamo entrambi quanto agli Italiani piacia lamentarsi.
        Cordialmente
        Umberto

  14. alvi ha detto:

    Ciao Silvana,
    è bello vedere che abitualmente sei tranquille, ma quando è il caso ti incazzi e ti incazzi di brutto ma sempre con stile e senza malanimo.
    Tutti i manager sono pagati in modo esagerato. Come dici tu Valletta “vale” 20 operai: coma fa il lavoro e la vita di marchionne a valerne 435?
    e poi non capisco, ammesso che sia il n 1 (della sua categoria), affidarsi al n. 7 o 8 quanto farebbe guadagnare in meno l’azienda?
    Vogliamo poi parlare di quel signore di Profumo e delle perfomance delle sua banca?
    Un saluto a Umberto che pensa e parla e bene: prego per la tua salvezza e spero in un esorcismo.
    VADE RETRO BERLUSCA

    • silvanascricci ha detto:

      Caro Alvi almeno mantengo lo stile e di questi tempi è già qualcosa.
      Non mi sono intromessa più di tanto nella discussione che si è sviluppata tra i miei lettori, ma mi piace questa intersezione di commenti.
      Credo che questa sproporzione, anche qualora un manager fosse il nr. 1 e Marchionne manco lo è, tra il guadagno del top manager e qauello degli operai sia immorale e, anche, sia qualcosa che non fa bene al paese, alla sua economia e al suo senso etico.

      • UMBERTO ha detto:

        Caro Alvi ringrazio per il saluto. Cerco di pensare con obbiettività, ma cio non toglie che qualche errore lo commetto.
        Su Profumo ce ne sarebbe tanto da dire …. ma non vorrei essere tacciato di rompiscatole professionista, comunque su di lui il mio giudizio è più negativo che su Marchionne.
        Ricambio il saluto.
        Umberto

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