La biodegradabilità della plastica


Dal 1 gennaio 2011, le buste di plastica – nella quale deteniamo il primato di 300 sacchetti consumati a testa ogni anno – dovrebbero essere messe al bando in tutta Italia, poiché scatta il divieto di commercializzazione di sacchi non biodegradabili, non rispondenti ai criteri fissati ad una norma comunitaria (EN 13432).

Dal 01 gennaio 2011?

Alle coop di Bologna la determinazione comunitaria deve già essere entrata in vigore da un bel po’ di tempo; e, almeno in linea di massima, sono perfettamente d’accordo.

Avrei però una richiesta precisa da fare; vanno benissimo le sportine di plastica che danneggino il meno possibile l’ambiente, che non vedano borse che galleggiano sui fiumi (ma qui ci sta pure una buona dose di maleducazione ed insensibilità di chi le usa), però vorrei che le biodegradabili resistano almeno all’acqua piovana ed almeno per il tempo di arrivare in casa.

Ieri pomeriggio, a Bologna, pioveva che dio la mandava; mia figlia mi chiama e dice che la nonna ha bisogno di alcune cose al supermercato; decidiamo che mia figlia mi venga a prendere da lavorare ed insieme andare al supermercato.

Arriviamo alla coop, ci facciamo la nostra brava spesa e, dopo un’oretta, usciamo dal supermercato.

Il tempo sta migliorando e sta spiovendo; poniamo le due borse della spesa nel bagagliaio dell’auto e ripartiamo.

Arrivate a casa, dopo regolare parcheggio vicinissimo a casa di mia madre, prendiamo le borse e ci incamminiamo per percorrere i 30 metri che ci separano dal portone di casa materno.

Spiove sempre meno, tanto che decidiamo di non aprire neppure gli ombrelli; arrivate a circa metà del percorso, senza alcun rumore di preavviso, ho iniziato a vedere i barattoli di fagioli borlotti che rotolavano lungo la via, le uova pronte per una frittata sull’asfalto, la frutta che camminava lungo il marciapiede a cercare l’albero natio.

Ed io, ferma immobile, con i manici delle borsine nella mano.

Ho raccolto tutto ciò che era caduto e, ridendo a crepapelle, piegata in due dalle risate e dalla spesa appoggiata sulle mie braccia in pericoloso bilico, sono arrivata a casa di mia madre.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diario personale e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a La biodegradabilità della plastica

  1. Risposta, se a Bologna piove, la nonna manda a dire, tu corri… questo è il prezzo da pagare al benessere della nostra amata terra; un sacrificio piccolo piccolo, certo fa incazzare vedere le scatole che rotolano (e girano pure le scatole)…perchè non attrezzarsi con una capiente sacca di tessuto o altro per la spesa?

  2. Tonino ha detto:

    Vuoi per la maleducazione
    vuoi per la insensibilità ecologica
    vuoi perchè qui al sud piove di meno
    le buste di plastica saranno sempre visibili
    nel mare, in cielo in terra ed in ogni luogo.

  3. silvano ha detto:

    Verissimo!!! Quando vado all’Auchan, l’unica catena nella mia zona che abbia quelle biodegrabili, succede anche a me…quasi sempre. Ora mi chiedo con tutta la tecnolgia che c’è, la ricerca scientifica, l’uomo è andato sulla luna ormai da 40 + 1 anni, no dico non è possibile trovare un ragionevole equilibrio tra la borsa di plastica indistruttibile che dura 10.000 anni e quella che dura 10 secondi? E’ troppo? La pago dopodtutto la borsetta…..

    • silvanascricci ha detto:

      Una via di mezzo andrebbe benissimo, basterebbe durassero un’oretta; il tempo di arrivare a casa magari anche in autobus (così si inquina ancora meno).

  4. Quarchedundepegi ha detto:

    Penso non ci sia nulla di male a considerare il lato positivo di quanto ti è accaduto. Bologna è una città in pianura. Pensa se ti fosse accaduto il “fattaccio” in una città come Genova con tante salite, e quindi altrettante discese? Pensa come le scatolette avrebbero potuto rotolare?

    Seriamente. Da un paio d’anni ho sempre con me un paio di sacchetti di plastica (plastica non biodegradabile) che utilizzo tutte le volte che vado a fare degli acquisti. Ogni sacchetto mi dura, in media tre mesi e fa risparmiare alla nostra Madreterra un grande numero di sacchetti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...