Cari americani, ci avete tradito


Cari Americani, ve lo voglio dire proprio oggi, 11 settembre, nella giornata di commemorazione mondiale dei vostri morti, quei morti che solo quando sono vostri hanno diritto al cordoglio universale, ci avete tradito.

Avete tradito le speranze di noi europei, che ormai vecchi e stanchi di governare il mondo, vi abbiamo ceduto il trono pensando che voi, giovani, belli, sani e forti avreste fatto meglio di noi.

Che voi, che non avevate le scarpe incrostate dalla polvere della storia, non avreste avuto i nostri odi, le nostre ferocie; avreste lasciato impronte nuove sui nostri pensieri e sui nostri dubbi, avreste governato il mondo con saggezza, con la spensierata umanità della gioventù, con il piacere di stare con gli altri, con la confusione delle razze, voi che di tutte le razze siete composti.

Ci siamo sbagliati.

Abbiamo scoperto che siete peggio di noi, che la sete di potere vi ha reso ancora più feroci di noi, ancora più prepotenti, ancora più despoti di quanto lo siamo stati noi, in tutta la nostra storia.

Almeno noi non abbiamo avuto ipocrisie, non abbiamo invaso, distrutto, ammazzato nel nome della democrazia; noi abbiamo invaso, distrutto, rubato, stuprato e ammazzato nel nome del potere, del governo, della vendetta.

Ci siamo sbagliati, vi abbiamo lasciato il mondo perchè lo rendeste migliori e voi lo avete trattato come un giocattolo da rompere e di cui non sapete più rimontare i pezzi.

Allora è venuto il momento di riprenderci ciò che via abbiamo lasciato, di provare a rimettere insieme i pezzi di ciò che avete distrutto.

Lasciate che vi spieghiamo una cosa, noi che siamo così ricchi così poveri, noi che abbiamo attraversato la storia.

E’ bellissimo anche essere stanchi e tristi, quando si sa piangere insieme a tutti gli altri, non soltanto a quelli che ci sono simili, non soltanto a quelli che consideriamo noi.

Illumineremo le lacrime di tutti, le esibiremo come una corona di cui non avere vergogna perchè solo gli uomini e gli eroi sanno piangere.

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13 risposte a Cari americani, ci avete tradito

  1. Poesia ha detto:

    Una visione insolita dell’11 settembre, ma gran bel pezzo!

  2. Angela ha detto:

    Non avremmo dovuto aspettarci molto dagli americani,sei stata durissima, ma molte ragioni le hai

  3. Americani, come noi, peggio di noi. Per noi sono stati prima utili poi ci hanno imposto una linea politica, Americani? hanno un grande brutto vizio, vogliono a tutti i costi esportare la Democrazia e il loro influenza e i dollari.. trasformano tutto in businness; anzi, per loro tutto è businness; sul rispetto dei diritti civili, sono indietro..esiste ancora la pena di morte; comunque è una grande nazione, anche con lati positivi. In America, la libertà che tutti dicono ci sia sul suolo americano, letteratura,solo letteratura; poi hanno una feroce polizia che i celerini quando menano sembra che scherzano (ma ci sono le eccezioni)

  4. lorettadalola ha detto:

    Acc…pesante analisi e un tantino sconcertante – l’eredità che le vittime ci hanno lasciato insegna, sempre e comunque che l’odio alimenta le incomprensioni e che i processi di democratizzazione in paesi che storicamente non ne hanno sono sempre lenti e difficili – forse è il caso di voltare pagina, ma è possibile?

    • silvanascricci ha detto:

      Appunto perchè lenti e difficili mi parebbe il caso di non utilizzare anche la violenza; a quel punto la democrazia diventa l’ennesima scelta imposta e non il sistema di gestione del potere migliore che, finora, abbiamo trovato.
      E poi diciamo che agli americani, come agli europei, della democrazia in casa d’altri interessa ben poco (vedi il colpo di stato di Pinochet in Cile proprio l’11 settembre e sostenuto dagli americani), quello che interessa a tutti è il controllo delle fonti energetiche e degli interessi dei capitali; l’importante è non essere ipocriti.

  5. rasoiata ha detto:

    Gli U.S.A. hanno contribuito a togliere dal vecchio continente i regimi di Hitler e Mussolini, assieme agli inglesi e ai Partigiani.
    Per questo mi sento di ringraziarli.

    Per il resto, noi ci siamo innamorati degli americani della Beat generation, di Woodstock, del Rock,
    ci piacevano Martin Luther King, Mohammed Ali’, un po’ i Kennedy,  Andy Warhol e tutte le icone che ci facevano sognare l’America, da Clark Gable e Judy Garland sino a De Niro e Hoffman.
    Ma nella stanza dei bottoni questi qui non ci sono mai arrivati, escludendo forse Lincoln gli altri presidenti sono sempre stati dei guerrafondai (su Barack mi esprimo a fine mandato).
    L’America ha bisogno della guerra come noi del turismo.
    E te lo dicono pure.
    Credo che sara’ così per molti lustri a venire.

    Ciao 
    Zac

    • silvanascricci ha detto:

      Anch’io sarò sempre grata agli americani ed ai partigiani di averci liberato da Mussolini e da Hitler, ma questo non mi impedisce di ciò che penso di quello che sono come nazione e potenza.
      Mi è piaciuto il paragone tra il nostro bisogno di turismo ed il loro bisogno di guerra, ma non è vero che lo dicono pari pari, si ammantano sempre di qualche scusa, la pace, la democrazia e l’umanità.
      Gli uomini ed il potere sono quello che sono da milioni di anni, basterebbe ammetterlo.
      Besos.
      S.

  6. palbi ha detto:

    un post duro ma pieno di verità !

    Nn penso che l’occasione sia la + adatta perchè così rischi di legittimare il ragionamento di chi dice “L’11 settembre? Ve lo siete solo che meritato” e – insomma – non è affatto così !

    Però condivido gran parte del ragionamento

    • silvanascricci ha detto:

      Ma io non voglio dire che se la sono andati a cercare; certo che sembra che l’11 settembre sia cosa solo loro, invece a me piace ricordare anche i morti del Cile, della dittatura di Pinochet che fece il colpo di stato e fu ammazzato Salvador Allende proprio lo stesso giorno degli attentati americani.

  7. alvi ha detto:

    Cara Silvana,
    il pezzo e proprio bello, però..
    tutte le guerre sono state fatte per “civilizzare” qualcun’altro a parole.
    Gli americani non sono diversi, però da loro qulcosa si è mosso: ti immagini il 68, i figli dei fiori, l’amore libero nel salento o a milano marittima?
    e comunque sono usciti da soli da schiavitù, gansterismo, caccia alle streghe.
    adesso un presidente nero vuole costruire una moschea a ground zero.
    E poi nessuno cede niente a nessuno, c’è qualcuno che se lo prende quando può!

    PS Hei non ci crederete ma l’america non mi piace mica tanto…

    • silvanascricci ha detto:

      Caro Alvi, è proprio per questo che gli americani mi/ci hanno tradito, da loro mi sarei aspettato la continuazione dei discorsi iniziati negli anni 60, un nuovo modo di vedere le cose e considerare il mondo.
      Pensavo sarebbe stati meglio di noi stanchi europei, invece….

  8. alvi ha detto:

    Carissima,
    ognuno “quel che può fa, quel che non può non fa” (Maestro Manzi, quello di non è mai troppo tardi
    U NO?)
    e aspetta di vedere i cinesi
    Smile

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