Italia, popolo e tricolore


Stamattina, andando a fare colazione, ho notato che moltissime finestre e terrazze erano imbandierate di tricolore.

Sul momento ho pensato “ma che festa nazionale è oggi?” poi mi sono ricordata che domani gioca l’italica nazionale ed ho fatto il collegamento.

Per il 2 giugno non c’era un solo tricolore esposto; solo gli autobus avevano le bandierine nazionali sul frontalino.

Per ricordare la nascita della repubblica dobbiamo fare affidamento sul trasporto pubblico.

Lo spirito nazionale è rimasto in mutande a correre dietro ad un pallone.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Sport e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Italia, popolo e tricolore

  1. Baol ha detto:

    Il calcio è l’unica cosa, ormai, per cui abbiamo qualche rigurgito di passione come popolo 😦

    • silvanascricci ha detto:

      Va bè che se le passioni che esprimiamo come popolo sono quelle per Bossi e Berlusconi va meglio che le esprimiamo solo nel calcio.
      Il danno è sicuramente minore.

  2. spirito nazionale, sparito, tutti a rincorrere la palle e le palle che circolano a tutti i livelli; forse forse, questa benedetta legge intercettazioni, al signor B, qualcuno gli ha detto due paroline, come, “la solita boiata, modificala”. Certo il singor B pare ci voglia mettere una pezza o aggiustare la macchina impazzita.
    Intanto a Varese, a giorni, la compagnia del Carroccio mette sotto processo il blogger satirico italo francese Michel Abbatangelo, ha scritto una satira contro il Bossi junior, querela bell’è pronta, ad Abbatangelo la solidarietà del nobel Dario Fo, dell’Espresso, del Fatto Quotidiano. Io ho fatto il mio, sparando una trentina di parole “puntute” sul portal ok notizie, speriamo che il giudice che giudicherà Abbatangelo sia stato in passato un lettore di Cuore…

    • silvanascricci ha detto:

      Avevo letto della denuncia e dei relativi sostegni anche di personaggi importanti.
      Non si può. del resto, pretendere che questa gente abbia il senso dell’umorismo, tanto meno dell’ironia; sono doti per persone intelligenti e sagge, quindi figurati se sono minestra per il trota!

  3. cescocesto ha detto:

    ma quaaaaaaaaaaaaaaanto sono d’accordo con te, cara silvana. 🙂
    nella mia via costantemente non patriottica sono spuntate tre bandiere: una sul tetto della casa di fronte, una alla finestra della casa accanto, e una sul terrazzo di un’altra, all’inizio della via.
    ormai l’inno d’italia si canta solo alle partite e si è italiani solo quando gioca l’italia.

    che poi a me il calcio neanche piace.

  4. Tonino ha detto:

    200 metri di stretta via nell’ombellico della città.
    Solo una , roba da ragazzini. Sui mezzi pubblici , no e perchè ?

    Popolo di santi ,poeti e navigatori allora come oggi.
    Non è cambiato nulla.

    I santi ci sono sempre, hanno cambiato residenza ,ma ci sono.
    Quelle tradizionali sono state dichiarate ”zona rossa” d’attenzione alle generazioni giovani.
    ”Ti amo, ti amo !”
    Incredibile sentire al passaggio di un santo dell’era 2000 invocazioni, richieste di miracoli ,necessità di toccarlo.

    I poeti ? Ci sono anch’essi, oggi come allora.
    I nuovi testi verranno introdotti dalla riforma della scuola , si quella del diploma a quiz o del patentino a quiz, non ricordo , non ho focalizzato, non comprendo.
    Si sono saltati a piè pari Dante ,Boccaccio,Leopardi,Montale,De Andrè ; saranno studiati quelli dei baci di cioccolata e quelli del croissant mattutino.

    I navigatori ?
    L’italiano ormai naviga ! Niente più autostrade,gasolio, benzine , autogrill, traghetti, camper.
    Oggi anche le ultime casalinghe , navigano, anche loro stanno abbandonando il porto sicuro che li ha ospitate e regolarmente navigano, scoprono, esplorano, s’imbattono.
    Come dove ? Come con che imbarcazione ?
    Navigano fra i grandi fratelli, alla scoperta di naufraghi e dei loro succinti costumi e lingue , nuove,nuovi detti ; navigano fra i tronisti, i nuovi regnanti da cui apprendono e divulgano il verbo, quasi sempre scanbiando l’imperfetto con il condizionale.
    Navigano fra le ultime notizie ,fra le mangrovie delle parole dette e mai smentite ,anche a rischio di non ritrovare la via d’uscita.”Ho scoperto navigando…” L’ha detto quello lì sul trono che…” E’ vero, l’ho scoperto navigando !”

    Italiani !
    Nessun popolo ha due inni !
    Che ricchezza d’inventiva !
    In una casa si grida ”stronzo di un’arbitro”,mentre affianco si grida ”ti amo”.

    Mi affretto a ”pararmi dai guai ”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...