Vivi o sezioniamo Formigoni?


Da ieri è iniziato all’ospedale Niguarda di Milano una conferenza, organizzata dalla AIMS Academy, sulle tecniche laparoscopiche gastro esofagee.

Nulla di male in tutto ciò, ne guadagna la ricerca e la medicina, se non fosse che le tecniche vengono sperimentate su animali vivi; in totale spregio al decreto legislativo 116/1992 che recita:

“In deroga all’art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi”

Mi rifiuto di pensare che in questo caso non esistano metodi alternativi senza uso di animali.

Oltre al danno la beffa, non hanno neppure fatto sottefugi, lo hanno pubblicamente dichiarato nel programma.

Non credo che la medicina, antica o moderna, nasca e cresca sulle sofferenze di nessuno, neppure quelle degli animali.

Ma Landi di Chiavenna (assessore comunale alla sanità), Podestà (vice presidente provinciale con delega per il benessere degli animali), Bresciani (assessore regionale alla sanità) e finanche Formigoni ne sapevano qualcosa?

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4 risposte a Vivi o sezioniamo Formigoni?

  1. speradisole ha detto:

    Il 18 dicembre scorso, il Comitato Nazionale per la Bioetica ha approvato un documento sulle metodologie sperimentali consentendo l’uso degli animali vivi nella ricerca scientifica. Ciò comporterà ancora l’utilizzo di migliaia di animali e ne sfrutterà la sofferenza.
    Per cercare di fare ingoiare la pillola amara agli animalisti e a coloro che aborrono la vivisezione, il Comitato di cui sopra, ha rilanciato l’invito a dare attuazione all’art. 1 della legge 413 del 1993, che riconosce il diritto dei “cittadini italiani” di dichiarare la propria obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.
    . La sofferenza e la crudeltà sugli animali non fanno testo, anche se, facilmente, si potrebbe eliminare e progredire assai meglio nella ricerca. Ma i parrucconi dei secoli scorsi comandano ancora.
    Ciao Silvana, un abbraccio

  2. Giovanni Farzati reporter, Comitato nazionale ecc; che decide di uccidere, vorrei capire chi sono questi vampiri, ma che andassero a morire di fame. Perchè non c’è nessuna politica, destra,centro,sinistra, sono segnali stradali o politica? che non li cacciano? Già, la pagnotta!!!

  3. solindue ha detto:

    Non so se esistano o meno metodi alternativi per farsì che la ricerca scientifica avanzi.
    Certo è che l’idea che un giorno potrò usare un medicinale “salva-vita” per la cui produzione sono stati sacrificati animali … non mi fa certo dormire sonni tranquilli.

  4. Ernest ha detto:

    ormai le leggi sembrano scritte con l’inchiostro simpatico in questo paese!
    un saluto

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