Marciranno nei magazzini


Lascerò marcire la pillola RU486 nei magazzini.

Così dichiarò il neo presidente del Piemonte Cota il giorno dopo la sua elezione.

E’ certamente un argomento importante la pillola abortiva, prioritario, anche più della disoccupazione, anche più dei problemi della FIAT.

Certamente non ha nessuna importanza che il farmaco sia stato approvato dall’AIFA.

Certamente non ha nessuna importanza che si vada a ledere la libera scelta di migliaia di donne.

Certamente non ha nessuna importanza la salute del corpo femminile.

Certamente non ha nessuna importanza che avvenga una migrazione verso regioni che mettono, correttamente, in atto le politiche del servizio sanitario nazionale.

Tira una nuova aria in Piemonte, ma non è una buona aria.

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11 risposte a Marciranno nei magazzini

  1. cescocesto ha detto:

    mi hai battuto sul tempo, cara silvana. stavo per dedicare anch’io un post all’argomento.

    anche dopo l’elezione, cota continua a lanciare frasi ad effetto da propaganda elettorale, solo che ora ha i mezzi per farlo.
    e chissenefrega se le pillole sono state già pagate dalla regione, chissenefrega se è una decisione senza senso presa da una persona che di medicina non ci capisce una mazza, chissenefrega.

    poveri piemontesi.

    e grazie a dio o chi per lui per averci fatto nascere nella “zona rossa”, come ci definisce l’ipsos. 🙂

    • silvanascricci ha detto:

      Grazie a dio Cesco, grazie a dio.
      Avremo un turismo sanitario esattamente come è accaduto per la legge sulla procreazione assistita.
      Ciao

  2. sergio ha detto:

    Anche l’aborto è legge di stato, posso senza tema di smentita dire che è assassinio di stato e anche dei più vigliacchi perchè fatto su una creatura che non si può difendere. E’ egoismo e totale mancanza d’amore per i nostri simili.

    • silvanascricci ha detto:

      Le leggi dello stato vanno applicate.
      Con la propria coscienza ognuno, se vuole, ci farà i conti in proprio; non capisco perchè sia necessario imporre agli altri le nostre legittime scelte etiche e di morale.
      Per inciso, da un punto di vista tecnico, l’embrione non può considerarsi vita, altro discorso è per il feto tanto che la legge non prevede aborti (se non terapeutici, e si chiamano appunto così perchè sono una terapia e sono rarissimi) dopo il terzo mese di gestazione.
      Considerando le cose dal tuo punto di vista, per paradosso, si può arrivare alla conclusione che ogni emissione di sperma che non preveda un congiungimento con l’ovulo è da considerarsi aborto in pectore e quindi omicidio.
      La mancanza d’amore è anche lasciare, nel più completo menefreghismo, che persone già nate muoiano sotto le bombe, per fame e carestie ed uccise per futili motivi dai propri simili, ma di quelli nessuno o pochissimi se ne preoccupano più di tanto.
      La vita è veramente importante solo quando non è ancora vita o non lo è più.
      Ciao e grazie del commento.

    • cescocesto ha detto:

      aggiugno a quanto ha detto silvana che ci sono fior fior di teologi che hanno riconosciuto che l’embrione si può considerare vita solo quando ha inizio lo sviluppo del sistema nervoso, cioè dalla 9-10 settimana di gestazione. fino a quel momento abortire è come togliersi una cisti.
      mi si perdoni la crudezza, ma da un punto di vista medico questo è. che poi su quel piccolo ammasso di cellule si proiettino tutta una serie di sentimenti legati alla “vita che nasce” è normale e umano (e figuriamoci se una donna che decide di abortire lo fa a cuor leggero pensando di togliersi una cisti), ma personalmente dissento dalla definizione di “assassinio”.
      e la chiesa pensasse un attimo a dare una mano alle persone che soffrono IN vita, non a “proteggere” entità che vita non sono o ad inchiodare ad un letto pazienti in stato vegetativo, che vita non sono più.

  3. Bibi ha detto:

    L’avevo detto.. lo conosco bene.. è un coglione purtroppo e di quelli pericolosi perchè non sa di esserlo.
    a.y.s. Bibi
    P.S. oddio…ad essere veggente con quelli della Lega basta poco… basta eliminare le parole “intelligente” e “buon senso” e voilà ..la divinazione è pronta.

    • silvanascricci ha detto:

      Qui i coglioni pericolosi stanno diventando un po’ troppi.
      Uno o due si metabolizzano e si neutralizzano, un esercito no! e mi fanno sempre più paura.

  4. Ernest ha detto:

    Ciao silvana
    uno come Cota, e quelli che lo hanno votato, mi fa venire i brividi per i pensieri (che non ha) vuoti che si trova in testa…
    davvero assurdo
    un saluto

  5. speradisole ha detto:

    Siccome che a parlare sono tutti uomini, o quasi, dotati della massima incompetenza possibile su questo argomento, propongo un referendum sulla RU486, alle sole donne. visto che è il loro corpo che è in ballo.
    Dovrebbero avere il sacrosanto diritto di potersi esprimere, senza interferenze nè vaticane, nè maschili.
    Ciao carissima, un abbraccio.

  6. Paolo Sizzi ha detto:

    Sì all’eugenetica, no al femminismo.
    L’embrione europeo è Vita

    • silvanascricci ha detto:

      Decisamente invertirei i termini.
      No all’eugenetica, sì al femminismo.
      Che cosa intendi per embrione europeo non l’ho capito.

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