Lettera ai berlusconiani


Carissimi berlusconiani,

in questa mia lettera voglio esprimervi la mia più grande ammirazione.

Ammiro la vostra assoluta fede ai dettami non di un partito, non di un’ideologia, non di una filosofia ma di un uomo, un uomo da voi considerato un nuovo messia portatore di una religione senza dubbi.

Ammiro la vostra costanza a perseguire e sostenere il processo breve, il lodo Alfano, la legge Cirelli che sicuramente vedono coinvolti personalmente ognuno di voi; perchè ognuno di voi avrà a che fare, come il vostro faro, sicuramente con norme che riguardano le proprietà televisive, le società off-shore e il falso in bilancio.

Ammiro la vostra tenacia nel volere la privatizzazione dell’acqua, voi che vi abbeverate del solo suo verbo, nel volere le centrali nucleari per le quali metterete a disposizione il giardinetto della vostra villetta a schiera o il cortile condominiale.

Ammiro la vostra coerenza, soprattutto dei veneti, dei bergamaschi, dei siciliani, a rivolere mandare a casa tutti gli stranieri che son brutti sporchi e cattivi, quando moltissimi di voi hanno avuto un nonno od un avo, che in paese straniero ha subito la stessa sorte e ha sentito sulla sua pelle gli stessi vostri, attuali, desiderata.

Ammiro la vostra comunanza al capo, tutti voi che, sicuramente, di 700-800 euro non sentite la mancanza neppure se li perdete dalla tasca tirando fuori un fazzoletto.

Ammiro la vostra lotta nel difendere la privacy dalle marrane intercettazioni, voi che tutti i giorni subite il tormento di essere spiati quando telefonate a casa per sapere se è pronta la cena o il bambino sta bene o per lamentarvi di avere le ossa rotta dopo 8 ore di fabbrica.

Ammiro la vostra capacità di amare, di amare anche le escort, le escort da 5000 euro a serata, le amate anche quando guardate vostra moglie che da anni ed anni divide con voi un talamo nuziale divenuto ormai sterile a causa delle preoccupazioni per l’andamento economico casalingo, per le difficoltà a pagare la rata mensile del mutuo, per l’angoscia di vedere i figli che girano per casa senza la speranza di trovare un lavoro.

Ammiro la vostra tenacia nel sperare che, presto o tardi, anche voi avrete 77 ville in Sardegna e 550 resort alle Hawaii, che anche voi avrete splendide ventenni da compensare con una farfallina, che anche voi avrete per sempre facce lisce, senza rughe e folti capelli neri.

Ammiro la vostra totale incapacità di porvi delle domande e di nutrire dei dubbi su ciò che ripetutamente, instancabilmente da quasi vent’anni vi viene promesso, voi che aspettate davanti al Billionaire o chi ancora non può permetterselo davanti alle trasmissioni delle sue reti che diffondono il verbo, la ricchezza, la bellezza, la giovinezza, la popolarità.

Non scoraggiatevi se, ancora, non avete un soldo, non avete un lavoro, non avete tutte le donne ai vostri piedi, se non vi riconoscono per strada (e nemmeno i vostri figli), non avete una casa, non avete migliaia di euro al giorno per le vostre spesucce, se non avete un figlio consigliere regionale; andate avanti e perseverate con cieca, assoluta, amorevole fiducia ad aspettare il sol dell’avvenire.

Sinceramente, vi ammiro.

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17 risposte a Lettera ai berlusconiani

  1. Una sola parola:

    commovente…

  2. cescocesto ha detto:

    “Ammiro la vostra totale incapacità di porvi delle domande e di nutrire dei dubbi su ciò che ripetutamente, instancabilmente da quasi vent’anni vi viene promesso, voi che aspettate davanti al Billionaire o chi ancora non può permetterselo davanti alle trasmissioni delle sue reti che diffondono il verbo, la ricchezza, la bellezza, la giovinezza, la popolarità.”

    cosa aggiungere.. dopo l’ennesimo incontro ravvicinato con “l’amico” berlusconiano di mia mamma, che continua a dirmi che “i comunisti sono ladri, cattivi, invidiosi”, che “ha tradito la moglie? e vabbè, ma va con le belle donne”, che “la turco? brutta, cattiva, invidiosa!” e mille altre cose, posso solo dire che questa lettera contiene il suo ritratto perfetto.
    e alla fine ha pure aggiunto che “io ti conosco, tu NON PUOI votare a sinistra!”. ero seriamente tentato di aprire il cancello e far uscire bianca e biagio (che lo hanno un bel po’ sui maroni), ma ho preso fiato, l’ho guardato con sguardo eloquente e me ne sono tornato in casa.

    • silvanascricci ha detto:

      Caro Cesco è una fede.
      Non si discute.
      Ai berlusconiani sembra che abbiano fatto il lavaggio del cervello, d’altronde siamo un paese che legge pochissimo e ancora meno studia; quindi……
      Ciao

  3. Ernest ha detto:

    ammiro te silvana e sottoscrivo tutto!
    Un saluto

  4. Andrea ha detto:

    Lettera ai comunist(oid)i

    Carissimi comunisti,

    in questa mia lettera voglio esprimervi la mia più grande ammirazione.

    Ammiro la vostra assoluta fede ai dettami non di un partito, non di

    un’ideologia, nell’unica filosofia di andare CONTRO un uomo, un uomo da voi

    considerato portatore di una religione pagana e perversa e incarnazione di

    ogni male, terreno e non.

    Ammiro la vostra costanza a perseguire e sostenere l’indulto, l’immigrazione

    clandestina incontrollata e qualsiasi tipo di legge, finanche la più

    insensata, purchè sia BUONISTA (in contrapposizione con i fascisti-forcaioli)

    e/o, per estensione, che vada contro Berlusconi e la sua cricca.

    Ammiro la vostra coerenza, quella coerenza che vi fa rovesciare macchine e

    incendiare cassonetti durante le manifestazioni per la pace, quella coerenza

    che vi fa andare ai cortei già muniti di bandane, imbottiture, mazze da

    baseball e zappe e dire “ha iniziato la polizia”, quella coerenza che vi fa

    gridare che la giustizia non funziona e poi vi fa urlare POLIZIA ASSASSINA!

    se uccidono un malvivente durante una sparatoria stile Far West.

    Ammiro la vostra comunanza al capo, qualsiasi esso sia (per ogni comunista il

    capo è una persona diversa, ammiro anche la vostra eterogeneità), che vi fa

    ad esempio stimare un “comunista” come D’Alema, che da bravo anti-capitalista

    ha uno yacht. Però parla male di Berlusconi, quindi per quanto vi riguarda

    gli dareste anche una fetta di culo da fargli bruciare nelle caldaie.

    Ammiro la vostra lotta nel difendere i delinquenti incastrati dalle

    intercettazioni solo perchè non le considerate “etiche”. Immagino sarà più

    etico lasciarli ridere mentre parlano degli appalti per le case a L’Aquila,

    ma queste cose non posso capirle, non indossando una maglia del Che sono

    automaticamente uno “schiavo del padrone” col cervello lavato.

    Ammiro la vostra capacità di amare, di amare a 360 gradi indistintamente,

    maschi, femmine e vie di mezzo. Non che ci sia niente di male intendiamoci,

    se non fosse che NEL FRATTEMPO riuscite anche ad amare la famiglia come

    valore, e date contro a Berlusconi perchè ha tradito la moglie con una

    escort. Certo mi rendo conto che se invece fosse andato con 3 trans

    contemporaneamente, beh, quella è tutta un’altra storia. Effettivamente, un

    trans può darti ciò che una donna non potrà mai. Tre trans poi… un sacco di

    amore.

    Ammiro la vostra totale incapacità di notare come tutto quello che

    rinfacciate a chiunque non sia di sinistra in realtà sia il riflesso di ciò

    che fate/siete. Sinistra “..siete tutti uguali, non pensate con la vostra

    testa, fate e credete solo a quello che vi viene detto dal tg del padrone,

    che vi lava il cervello diffondendo il verbo, la ricchezza, la bellezza, la

    popolarità”. Destra: . Ammiro anche

    l’incapacità di rendervi conto di quanto ogni singolo rappresentante della

    sinistra, quando intervistato, non dica in realtà NIENTE, se non “siamo

    contro Berlusconi / Berlusconi non può continuare a fare X / Berlusconi

    ” e mai una qualche proposta, o quantomeno un qualche

    tipo di programma elettorale al di fuori di “tiriamo giù Berlusconi”, quasi a

    confermare il fatto che si rendono perfettamente conto di essere

    rappresentanti non di un’ideologia ma di un’ANTI-ideologia.

    Non scoraggiatevi se, ancora, non vi siete resi conto che nel resto del mondo

    la parola “comunista” è un insulto, se il punto più basso della credibilità

    italiana è stato raggiunto mandando un insaccato suino lardellato al

    Parlamento Europeo, se l’indulto (accompagnato da motti tipo “la storia ci

    darà ragione”) sia stato non solo un totale fallimento ma anche un immane

    spreco di denaro e tempo delle forze dell’ordine, se ancora non avete un

    politico/primadonna da sfoggiare/contrapporre a Berlusconi, essendo la

    sinistra spezzettata come un cracker in uno zaino, e se non avete un figlio

    sindacalista che possa stare 4 giorni lavorativi su 5 in permesso sindacale;

    andate avanti e perseverate con cieca, assoluta, amorevole fiducia a

    supportare il Vostro Leader di Sinistra di Fiducia, al grido non di “lavoro

    per tutti” ma di “abbasso Berlusconi”.

    PS vorrei puntualizzare che non sono “pro-Berlusconi”, semplicemente non sono

    “anti”. La Sinistra non riuscirà MAI ad offrire una “valida alternativa”

    finchè non riuscirà a slacciarsi da questo antiberlusconismo micidiale e a

    tirare fuori qualche idea valida. Guardate l’esempio di Zelig/Colorado:

    l’anno che è andato su Prodi i comici non sapevano più chi prendere per il

    culo, Beppe Braida (“Attentato!”) addirittura quell’anno non ha lavorato.

    Pensateci su.

    • silvanascricci ha detto:

      Grazie per la contro lettera.
      Però noto che non c’è nessuna risposta “in positivo” alle domande che erano sottintese nella mia lettera.
      Comunque l’ossesione dei comunisti ce l’avete proprio piantata nel cervello, perchè questa mia lettera non era indirizzata ai fascisti, non era indirizzata a quelli che provengo da AN, non era indirizzata a coloro che votano a destra.
      Era proprio indirizzata ai berlusconiani (che non sono di destra, anche perchè io una destra seria e di stampo europeo me la augurerei. e farebbe bene anche alla sinistra ma sono proprio oggettivamente populisti un po’ alla Peron).
      Ciao
      S.

      • Andrea ha detto:

        ..e grazie a te della risposta 🙂
        Lascia stare il “CE l’avete piantata..”, grazie ma NO grazie, mi chiamo fuori, sono felicemente apartitico. Riguardo la mia di lettera, beh, anche la mia non era propriamente indirizzata a TUTTI quelli di sinistra ma, come ho scritto all’inizio, ai “comunistoidi”, cioè coloro che si fregiano del titolo di “comunisti” ma che in realtà lo usano per celare null’altro che 1 – sterile antiberlusconismo e/o 2 – arrogarsi il diritto di farsi le canne e menare le mani contro la polizia / altre fazioni durante i cortei per la pace. Per estensione a tutti quelli che fanno di tutta l’erba “un fascio” (mai contesto più appropriato) e pensano che se non hai la tessera di Rifondazione allora sei un balilla/emiliofede.

      • silvanascricci ha detto:

        Apprezzo la tua precisazione.
        Ciao

    • cescocesto ha detto:

      vorrei puntualizzare alcuni punti.
      1) sono di sinistra E antiberlusconiano, ma le due cose sono distinte l’una dall’altra. per fare un semplice paragone, nel corso della II guerra mondiale, tra i partigiani si contavano comunisti, socialisti, democrastiani così come ora tra gli antiberlusconiani si contano persone di sinistra, liberali e gente che vota udc. io voglio che cada berlusconi non perchè lo odio, ma perchè sta facendo del male all’italia. e voglio che sia processato regolarmente; se poi i giudici riconosceranno la sua innocenza, meglio per lui.
      io, come persona di sinistra, non mi accontento di un partito antiberlusconiano, voglio un partito che proponga idee di sinistra come sostegno alle famiglie degli operai che hanno perso il lavoro, regolamentazione delle coppie di fatto, finanziamenti alla ricerca.
      2) io non tollero la violenza. punto. che sia di destra o di sinistra.
      e comunque, ti pare che al no b-day abbiano incendiato cassonetti?
      3) noi riusciamo ad essere critici con i nostri capi di partito, voi no. d’alema ha un ampio seguito, ma non è affatto vero che ogni persona di sinistra lo stima. e si dà il caso che abbiamo una cosa chiamata primarie, non eleggiamo i nostri capi per acclamazione.
      4) basta con questi discorsi triti e ritriti sui trans. a me non interessa che un uomo vada a donne, uomini, trans, chiedo solo coerenza con quello che viene detto. e infatti marrazzo si è dimesso.
      5) io di tg e programmi di approfondimento ne guardo, e pure parecchi. e quello che sento a sinistra sono proposte, dichiarazioni, offerte di dialogo; a destra, sento “comunisti mangiabambini”, “odiate berlusconi”, “povero berlusconi”, “abbasso di pietro”. poi forse sono un po’ sordo e quando fanno le loro proposte -che non siano lodi, leggi anti-intercettazioni o bloccaprocessi- non sento.
      6) come dice silvana, io una destra europea me la augurerei. una merkel datemela anche domani, vi do d’alema!

      • silvanascricci ha detto:

        Caro Cesco, anch’io una Merkel la prenderei ora, subito, adesso.
        Il fatto è che non ce la danno se poi promettiamo D’Alema in cambio scappano a gambe levate (e come dargli torto?!?)

      • cescocesto ha detto:

        beh, ma ci sarà pure un modo per liberarci di quell’uomo, accidenti!
        proviamo a promettergli rutelli e vediamo, magari se lo pigliano..

      • silvanascricci ha detto:

        Manco se gli dai il piacione e cicciobello rutelli ti danno in cambio la merkel.
        Non ce la potremo mai fare a liberarci di sì alti personaggi.
        Besos

  5. Dopo i drammatici risultati delle elezioni sono basito. Però ora ho una certezza. Berlusconi rimarrà fino a che morte non ci separi.

    Io tendenzialmente sono di sinistra, apprezzo alcuni ragionamenti fatti da uomini di destra ma non mi piace Berlusconi. La vera colpa però è degli italiani, un popolo che stima la furberia personale più della responsabilità e dell’onestà; un popolo che culturalmente e civilmente arretrato rispetto alla media d’europa. Se a questo si somma che l’alternativa a Berlusconi è praticamente una scorreggia in una tempesta, il risultato è proprio quello che stiamo vivendo.

    Mi duole ammetterlo ma un paese che risulta ai primi posti in Europa nel calcolo dell’Indice di percezione della corruzione, il rappresentate politico migliore è effettivamente quello che abbiamo.

    Il dramma è che al momento non vedo antidoti possibili. Tutti invocano una rinascimento etico-culturale. Etica e cultura sono due valori che richiedono il massimo di sacrificio ed onestà intellettuale. La fine di questo momento politico, più che politico sarebbe meglio parlare di declino, di religione pagana, conciderà con la morte dell’idolo.

    Per evitare che qualcuno interpreti le mie parole in malo modo. BERLUSCONI E’ STATO ELETTO DEMOCRATICAMENTE e in tale modo deve governare. Nessuno gli torca un capello, nemmeno il chirurgo per il trapianto.

    • silvanascricci ha detto:

      Non posso che sottoscrivere in pieno questa tua analisi dalla prima all’ultima parola.
      Anch’io sono convinta che questa nazione sia fatta, per la maggior parte, da persone che evitano come la peste le responsabilità ed amano delegare il pensiero ad altri meglio ancora se gli altri sono “uomini forti” che promettono di tutto e anche qualcosa di più.
      Da noi nessuno potrebbe pensare di vincere promettendo lacrime e sangue.
      Non mi è mai venuto in mente di contestare che Berlusconi non sia stato eletto democraticamente (d’altronde anche Hitler fu eletto in tal mondo: e sia chiaro che non voglio fare paragoni e l’ho anche scritto in qualche post) e mai mi sognerei di esautorarlo dal potere con mezzi violenti e non democratici; ed è proprio per questo che sono convinta, come te, che ce lo terremo finchè morte naturale non ci separi.
      A presto, ciao
      Silvana

  6. Mi permetto di rispondere con link ad un post appena pubblicato sul mio blog.

    E’ una breve riflessione che trovo riassuntiva di quanto hai scritto. Non per il chiaro riferimento politico dell’immagine ma il contesto generale del nostro paese, nel quale nessuno si scandalizza più di nulla.

    http://piccolevitalita.blogspot.com/2010/03/di-che-vi-lamentate-ha-vinto-nel-lazio.html

    Valente

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