Se mi guardo allo specchio


E’ inutile, non ce la può fare.

Scatta un meccanismo atavico e cede; quando si tratta di relazionarsi con persone che non la pensano come lui, ma esattamente come lui, perde le staffe, non ragiona, non evita di cedere all’impulso.

Soprattutto se son donne.

L’ennesima dichiarazione di Berlusconi non può prescindere dall’aspetto fisico dell’interlocutrice.

Con la frase sulla Bresso: “Sapete perché Bresso è sempre di cattivo umore? Perché al mattino quando si alza e si guarda allo specchio per truccarsi, si vede. E così si è già rovinata la giornata” aggiunge l’ennesima perla alla sua lunghissima carriera di gaffeurs.

Dobbiamo capirlo per svariate ragioni: perchè è abituato ad avere a che fare con la Carfagna, con le candidate veline, con gli avvocati signorsì, con Bondi, tanto da non essere più abituato a normali rapporti interpersonali fatti anche di critica e dissenso; perchè è vecchio e quindi con una mentalità da cabarettista; perchè è ancorato a stereotipi femminili da bordello.

Soprassiede, a fatica, sulla bellezza solo se le donne dicono sempre sì, e pazientando se la Polverini abbassa la media.

Non possiamo fargli una colpa di quello che, antropologicamente, culturalmente e geneticamente è.

Potremmo, però, non farlo presidente del consiglio.

Se vi interessa leggere qualche altra perla andate qui.

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8 risposte a Se mi guardo allo specchio

  1. frastellina ha detto:

    …fosse bello LUI!!!!

  2. Ernest ha detto:

    già! e portemmo evitare al paese di dover essere guidato da una persona piccola piccola e questa volta non mi riferisco alla statura!
    saluti

  3. Marinella da Durban R.S.A. ha detto:

    L’ultimo specchio che gli era rimasto era Veronica Lario, ma una bella mattina si e’ rotta pure lei di sentire “specchio specchio delle mie brame chi e’ il piu’ bello del reame?” e gli risposto “ma vai a cagare che a forza di lifting hai la faccia come il c..o, il parrucchino, gli occhi gonfi per il Viagra che non sono caramelle, quando parli mi sembri la rana dalla bocca larga!”.
    Ha avvisato la stampa che il marito e’ malato e l’ha mandato a farsi curare …. dall’avvocato matrimonialista.
    Ora nella casa di Arcore di specchi non ce ne sono piu’ al massimo specchietti x le allodole (escort).
    Speriamo che questo incubo finisca presto e speriamo che nel futuro non ci sia qualche Veltroni che lo riabilita come grande statista.

    • silvanascricci ha detto:

      Hai ragione Marinella, quando ha l’acqua alla gola arriva sempre qualcuno, da sinistra, che lo salva come Veltroni ed ancora prima D’Alema.
      Mi è piaciuto il tuo paragone con la favola di Biancaneve.
      Ciao

  4. cescocesto ha detto:

    come dicevamo qualche tempo fa, quando pensi che abbia toccato il fondo riesce sempre a tirarne fuori qualcuna nuova.

    un uomo che non ha rispetto delle donne, nessuna esclusa. quelle belle, sono bersagli da conquistare (figurati), quelle meno belle sono destinate ad essere depresse perchè nessuno se le tromba.

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