Droga salva voti ed altre amenità


Leggendo la posta elettronica, stamattina, mi è balzato agli occhi questo articolo; più che altro per il titolo.

Ho pensato subito, malfidata donna rossa qual io sono, che fosse una nuova trovata per salvare la Polverini dal polversone suscitato, ed invece no.

Si tratta di una vera e propria drug, che sono soliti o quasi soliti usare gli studenti per superare gli esami.

Di che stupirsi in fondo, se i nostri parlamentari usano droghe per reggere lo stres della legislatura (e suppongo anche per votare certe leggi che, se non sei strafatto, difficilmente riusciresti a digerire) figuriamoci i nostri cari bamboccioni non più avvezzi a farcela o meno con le loro capacità e i loro sudori.

Occhio a smart drug ‘salva-voti’, gravi rischi per adolescenti

Altro che caffè doppio o dieta ricca di pesce per tenere la mente attiva e pronta, in vista di esami e interrogazioni. In barba ai vecchi sistemi, oggi fra gli studenti si è diffusa la moda di ricorrere ad ‘aiutini’ chimici: ‘smart drug’ acquistabili online senza ricetta, ovvero prodotti farmaceutici per il potenziamento cognitivo, spesso studiati e sperimentati per scopi ben diversi da quelli degli aspiranti primi della classe.

Sempre più studenti, secondo gli esperti, si auto-prescrivono pillole e sciroppi, acquistano illegalmente prodotti in Rete e si scambiano suggerimenti sui migliori cocktail di pillole per ottenere buoni voti. Ad accendere i riflettori sul fenomeno, almeno in Gran Bretagna, è stato in questi giorni l’annuncio che l’ex ministro della Salute, Lord Darzi of Denham, è a capo di uno studio in corso all’Imperial College di Londra.

La ricerca punta a far luce sugli effetti di smart drug salva-voti per la salute dei giovanissimi. Paventando pesanti rischi per il benessere e lo sviluppo dei ragazzi.

Si tratta di molecole usate da anni per il trattamento di condizioni come l’iperattività e il deficit di attenzione (Adhd) e la narcolessia, rivelandosi sicuri.

Ma nessuno, sottolineano alcuni ricercatori sul quotidiano ‘Daily Mail’, ha controllato gli effetti dell’uso ‘caotico’ di questi prodotti in ragazzi sani, che prendono dosi ‘fai da te’ di medicinale per accrescere le loro capacità intellettive. Secondo alcuni esperti questo tipo di impiego potrebbe riflettersi pesantemente sul cervello ancora in fase di sviluppo dei ragazzi, con il rischio di dipendenza o danni permanenti.

Così, sognando voti alti e una memoria di ferro, molti ragazzi non esitano a buttare giù pillole studiate per trattare malattie come Alzheimer o Parkinson.

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5 risposte a Droga salva voti ed altre amenità

  1. Ernest ha detto:

    davvero incredibibile, avevo letto un articolo del genere un po’ di tempo fa… davvero inquietante.
    un saluto

  2. Marinella da Durban R.S.A. ha detto:

    Ho due figli adolescenti (14 e 17) che naturalmente vanno a scuola, ora il modello sudafricano prevede che finito la scuola primaria (7 gradi) si inizi la High School (Liceo). In alcune scuole sono previsti 2 sessioni di esami all’anno, inizio giugno e fine novembre; se ci sono ragazzi in difficolta’ la scuola provvede a dare extra lezioni gratuite nel pomeriggio, vengono inviate tramite email o cartaceo ai genitori degli interessati gli orari e la motivazione del perche’ tuo figlio ha bisogno di un aiuto prima degli esami. Personalmente l’ho trovato utilissimo il primo anno con la lingua inglese per entrambi e l’anno scorso per la seconda lingua sudafricana per mio figlio piu’ piccolo.
    Non ho mai adottato metodi chimici per i miei figli, regolarmente durante l’anno li sottopongo a 3 cicli di multivitamine consigliatemi dal mio medico generico, in alternativa se non ottengono buoni voti gli vengono tolti tutti quei bonus che a loro piacciono e …. quotidianamente a letto alle 21.00 con un libro fino alle 21,30. Qualcuno potrebbe pensare che siamo rigidi, no! perche’ stiamo ottenendo ottimi frutti e i ragazzi sono sereni.

    • silvanascricci ha detto:

      Cara Marinella, sicuramente è un metodo sano.
      Molto di più che ricorrere a mezzi chimici o farmaci vari e di dubbia utilità.
      Mi hai ricordato il mio periodo in collegio.
      Ciao carissima!

  3. cescocesto ha detto:

    guarda, all’università da me è pieno.
    dall’innocuo fosforo al red bull, dalla pappa reale a pillole di cui non voglio sapere gli effetti, ho visto gente trangugiare di tutto e vantarsi di aver studiato per 24 ore di fila.
    e pensare che questi sono pure aspiranti medici! 🙂

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