Fidarsi è difficile


Le notizie degli ultimi tempi (dal video di Marrazzo e relativo ricatto, alla morte di Stefano Cucchi) che fanno il paio con gli orrori della Diaz e di Bolzanetto, alla morte di Carlo Giuliani, fanno dubitare fortemente delle nostre forze dell’ordine.

Sarà che io ho l’arcana, lontana e de amicisiana immagine che polizia e carabinieri debbano essere al servizio della legalità, dello stato e del popolo ma questa ondata di informazioni mettono a dura prova la fiducia.

Io mi sforzo di pensare, ovviamente, che ci siano poche persone barbare che sfruttano il loro potere e sfogano le loro frustazioni su persone a loro consegnate ed in loro potere.

E proprio perchè non accada lo scollamento fiduciario è necessario che non si parli di mele marce, che non scarichino le responabilità, che i politici parlino a ragion veduta e per dire cose serie o tacciano per sempre, che non si nascondano, ancora e sempre, le responsabilità.

Che si puniscano sul serio e, davvero, secondo legge tutti coloro che da Genova in poi fanno del loro potere strumento di sopruso.

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Una risposta a Fidarsi è difficile

  1. Marinella da Durban R.S.A. ha detto:

    Cara Silvana purtroppo le nostre forze dell’ordine sono rimaste mentalmente al periodo fascista, brutto a dirsi ma penso sia difficile per una persona di sinistra lavorare all’interno di questo enorme calderone. La famiglia di mio marito e’ divisa in due, noi siamo di sinistra e agnostici mentre il fratello e’ ex DC ora AN e molto religiosi, parliamo poco di politica come puoi ben capire. Mio nipote e’ un poliziotto che ha scelto questa strada non per vocazione ma per necessita’. Non ha uno stipendio da favola e sono sottorganico, eppure e’ difficile sentirgli criticare il Governo perche’ dice “mai sputare nel piatto dove mangi”; non so ma penso sia un ambiente piu’ corporativo che ideologico.
    Ho invece letto sotto il titolo del blog un pensiero rivolto a Enrico Berlinguer, mi sbaglio? Credo di no, comunque Enrico per me che ho 50 anni ha rappresentato, rappresenta e rappresentera’ sempre un mio secondo padre; ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e quell’incontro rimarra’ nel mio cuore come una delle pagine piu’ importanti della mia vita.
    Have you a nice day, bye
    Marinella

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