C’era una volta l’eroina…


Stavo riflettendo, qualche giorno fa, sul cambiamento di percezione che la società occidentale ha avuto delle droghe.

C’era una volta, quando io ero tanto ma tanto giovane, l’eroina.

Droga da sfigati, percepivi immagini di poveracci che trascinavano il proprio corpo e la propria anima in crocevia di vertiginosi abissi.

Poveracci senza denti e con i pochi anneriti, incarnato grigio, occhiaie nere e profonde giacenti su marciapiedi, in luridi tuguri e “morti per sogni davanti al tuo santo Petronio”.

C’era una volta l’acido lisergico.

Droga da artisti, vagheggiavi di esteti creativi e maledetti; oceanici raduni alla Woodstock, picchi di tale geniale intensità da essere difficilmente eguagliabili.

Artisti, insomma da sesso droga e rock and roll.

C’era una volta la marijuana.

Droga da idealisti, hippy, avevi visioni di capelli lunghi e bianchi abiti aperti e vaporosi al vento di immensi prati verdi e bianche spiagge caraibiche.

Idealisti alla peace and love.

*******

C’è adesso la cocaina.

Droga da ricchi, arricchiti parvenau e furbetti del quartierino e da travet, da politici di terza e quarta categoria, da persone “perbene”.

Sniffati per poter credere di conquistare sicurezza, fascino e capacità, sniffati per fingere di appartenere ad un elite, sniffati per superare ataviche frustrazioni, sniffati per arrivare ad un illusorio successo sociale, sniffati per cogliere chissà quale pomo d’oro o della discordia.

C’è adesso l’ecstasy.

Droga da discoteca e raves, da feste autorganizzate in fatiscenti parchi cittadini o desolanti resti industriali.

Calate da ragazzotti di provincia e di città, calate da pseudo alternativi, calate da finti oppositori del sistema, calate da infantile ribellione.

C’era una volta l’eroina brutta, cattiva, sporca e malata.

C’è oggi la cocaina accettata, bella, bianca, pulita e sana.

Ma tutte e sempre per dimenticare di essere se stessi, per immaginare di essere altro da sè, per evitare la fatica e la bellezza di vivere.

Inoltre, per essere pratici e prosaici, quanto ci costeranno in termini di spesa sanitaria gli attuali venti-trentenni-quarantenni col cervello bruciato e una demenza precoce?

7 pensieri su “C’era una volta l’eroina…

  1. Meno di quanto ci cosateranno in termini di “sonno delle ragione”. Complimenti, veramente. E’ da affiggere nelle scuole. Mi ci rivedo come 60enne e lavoro in condizioni da dover osservare i giovani. Ad alcuni di questi che davanti al SERT della mia città sostano prima e dopo la dose di metadone, ho avuto modo dopo diverso tempo, di rifiutare la sigaretta richiesta con esattamente quella motivazione: “non solo costi di metadone alla Stato, quindi anche a me, adesso vuoi anche le sigarette?”, detta in modo gentile ma ferma. Non molto, ma un po’ funziona.

  2. purtroppo l’eroina non è tanto lontana e trapassata come ci sembra,oggi i giovanissimi hanno scoperto un nuovo metodo di assunzione,che è quello di fumare l’ero sulla carta stagnola che distorce l’immagine del vecchio tossico con la siringa nel braccio buttato in chissa quale angolo di un parco qualsiasi,ma questo non elimina gli effetti devastanti che questa maledetta droga riserva ai giovani assuntori,cambio di personalità,dipendenza spaventosa che induce a dire bugie anche alle persone più care che abbiamo,fregarsene altamente di far soffrire i nostri cari con il solo scopo di assumere quella dose che dopo un pò ti servira solo per stare normale e fare le cose che con un crisi di astinenza addosso non riusciresti a fare,gesti quotidiani come andare al lavoro a scuola dalla tua ragazza,questo eè davvero triste e terrificante,proprio per la facilità di recuperare la sostanza,del basso costo della medesima(20€ per una dose sufficente per 2 fumate)e del fatto che comunque si diventa tossici nello stesso identico modo di 30 anni fà mentendo anche a se stessi e pensando come tutti di poter smettere quando si vuole,ma non è così senplice,il rischio di innamorarsi della sostanza e altissimo e anche se smetterai sarai senpre tentato e facile preda di questa maledetta sostanza.Dice un filosofo russo di cui ho scordato il nome:chi ha assagiato una lacrima di papavero piangerà per sempre.credo che sia proprio vero…grazie dello sfogo,luca

    1. Grazie a te Luca del messaggio che ho trovato molto vero e profondo.
      Quello che volevo sottolineare con questo post è la banalizzazione e la quotidianeità della droga, presa come se nulla fosse, per noia, per sport, perchè così fan tutti.
      Grazie di nuovo
      Silvana

  3. Quello che dici Silvana è verissimo ,oggi molti giovani si adeguano alla massa,per varie motivazioni come per esempio la paura di essere esclusi da un gruppo o fare come i vip infighettiti e pippatisimi,ma oggi nel 2009 abbiamo mezzi potentissimi come la rete che i giovani dovrebbero sfruttare al meglio per arrichire la loro conoscenza,che magari eviterebbe di fare errori da cui sarà difficilissimo tornare indietro.E poi vi assicuro quando si diventA DIPENDENTI dalle sostanze gli amici il gruppo non esistono più,esisti solo tu e lei che sostituirà tutto e tutti(e squallido lo so ma purtroppo e così)quindi cari ragazzi ,futuro del mondo non fate mai l’errore di farvi influenzare dagli altri,pensateci bene prime di fare esperienze così pesanti(se potete non fatele proprio,fidatevi di chi le a già fatte).Però Silvana senza voler giustificare nessuno,ci sono anche casi che scaturiscono da delusioni di questa vita e dalla debolezza di noi esseri umani ,casi che avvolte non trovano l’aiuto deggli amici che magari ti emarginano,o della famiglia che non vuole vedere,credere ,che PROPRIO MIO FIGLIO,MA NOOO,e invece si ,anche il ragazzino piu bravo e buono del mondo si può ritrovare in queste brutte storie,quindi non abbiate paura di chi assume sostanze e ha un problema ma aiutatelo in tutti i modi possibili,anche se vi dirà di farvi i cazzi vostri e vi manderà a quel paese,insistete,insistete…Io per colpa di questo tipo di comportamento non sono riuscito ad aiutare uno dei miei più cari amici,che mi sono ritrovato a piangere al suo funerale…Grazie ancora del secondo sfogo,luca

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...