Virus virtuali e virus forse reali


Siamo in un periodo di virus dilaganti.

Apriamo qualsiasi giornale, ascoltiamo qualsiasi televisione e veniamo bombardati da notizie più o meno terroristiche sulle possibilità di vivere, in tempi brevi, una pandemia.

sars

Nel  periodo triassico dell’era mesozoica era l’antrace, ti scordavi una scatolina di talco da qualche parte e ti vedevi arrivare marziani in tute spaziali che evacuavano qualsiasi luogo, dal più vicino al più remoto.

Nel periodo giurassico dell’era mesozoica era l’encefalopatia spongiforme bovina meglio nota, a tutti noi profani, come sindorome della mucca pazza, ti mangiavi una fiorentina e voilà ti trovavi, dopo qualche tempo, a brucare beatamente in mezzo ad un prato con annessi campanacci.

Nel periodo cretaceo dell’era mesozoica era la sindrome acuta respiratoria severa, cacciavi due starnuti e tre tossite e ti trovavi in un reparto di terapia intensiva scansato come un lebbroso in attesa di morte sicura.

Nel periodo paleogenico dell’era cenozoica era la febbre aviaria, assaggiavi un aletta di pollo e ti trovavi stecchito come le centinaia di migliaia di volatili che abbiamo sterminato per la nostra sicurezza.

Adesso nel periodo neogenico dell’era cenozoica abbiamo la peste suina, torniamo dal Messico e zone limitrofe e ci troviamo bloccati ed isolati da tutti e da tutto; e per fortuna che non te la pigli mangiando teneri porcellini chè nel modenese sarebbero stati pronti al taglio della femorale.

Erano bei tempi quelli in cui, privi di informazione, morivamo come mosche per virus e batteri padani come la peste bubbonica senza il bisogno di malattie extra-comunitarie.

Come stanno bene in certe zone dell’Africa dove si muore da sempre, come sempre di malattie autoctone.

Io, modestamente, dico di stare più in campana per la nostrana e modesta influenza di ogni anno che ne ammazza molti di più di tutte queste nuove e tanto telegeniche malattie.

Comunque contaminata, in qualche modo, dalla paura di tutti questi virus ho installato un antivirus nel mio computer e dopo 19 ore di diagnosi ecco il responso: sono piena di virus, trojan,dialer e altri ammenicoli dai nomi più o meno proponibili.

virus informatici

Ho chiesto, fiduciosa, al mio spyware cosa dovevo fare per poter guarire il mio amato pc da tutte queste infezioni più o meno pericolose, più o meno letali.

L’oracolo mi ha risposto: mettili in quarantena.

Ora delle due l’una: o io sono disperatamente incapace di utilizzare questi moderni metodi diagnostici, prognostici e di cura oppure siamo sempre come ai tempi del medioevo.

Prega, stai lontana da untori e monatti, spera che dio te la mandi buona. Proprio quello che ti dicono i mezzi di informazione.

monatti

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3 risposte a Virus virtuali e virus forse reali

  1. sono tutti morti ora? oppure dico ai cocchieri che mettano l’ovatta intorno agli zoccoli dei cavalli come quando morì manzoni? (che non morì di peste, ma se ne intendeva, dicono).

  2. Lameduck ha detto:

    Se vuoi liberarti di monnezza varia da computer installa SpyBot Search&Destroy. Si incarica lui di vigilare su pagine infette e bloccarle. Avrai sempre il PC pulito come il salotto di una casalinga maniaca della polvere.

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