Le donne del Cavaliere (due pesi e due misure)


Vagando nel web non ho potuto fare a meno di notare e, quindi, vorrei farvi notare (non senza una velata punta di malizia) come il nostro abbia diversi parametri di arruolamento.

Quando si tratta di assumere persone che devono curare i suoi affari personali, non si preoccupa (giustamente e correttamente) del fatto che le stesse siano belle, giovani e sexy ma che dimostrino o abbiano dimostrato capacità, qualità e competenze per il ruolo da ricoprire.

brambilla_marinella

Marinella Brambilla – Segretaria personale

deborah bergamini

Deborah Bergamini – ex Assistente personale

Quando si tratta di farci assumere persone che devono curare gli affari dello stato, della nazione e quindi dei nostri affari, si preoccupa (meno giustamente e meno correttamente) del fatto che le stesse siano belle, giovani e sexy ma che non abbiano dimostrato capacità, qualità e competenze per il ruolo da ricoprire (se ci va fatta bene, ma molto bene, lo scopriremo solo in seguito altrimenti pazienza…).

carfagnaMara Carfagna – Ministro delle Pari Opportuniutà (sigh…)

elvira savinoElvira Savino – Deputato della Repubblica

Per gli affari personali, a cui tiene molto, cerca di avvalersi di persone capaci che siano in grado di sapere lavorare; per gli affari dello stato, a cui tiene molto meno, cerca di avvalersi di persone che non pensino e gli siano solamente grati di quello che, senza meriti, hanno ottenuto.

Siamo in Italia e tutti teniamo famiglia…

26 pensieri su “Le donne del Cavaliere (due pesi e due misure)

  1. Ed hai ragine cara Silvana, non ti sbagli, infatti quelle sono tutte uguali anche se tu hai scambiato una per un’altra. Credo che facciano parte dell stesso staff dirigenziale. Ciao. Antonio.

    1. Brucia eh quando si dice la verità.
      Torna quando vuoi su questo sito, e a dirti il vero ormai la Carfagna mi fa un po’ pena cercherò di non infierire troppo…
      Ciao

  2. Credo che l’invidia che certe persone provano nei confronti di altre sia pari alla propria stupidità. Un buon governatore come il cavaliere sceglie ciò che gli si presenta meglio. Persone giovani, intelligenti, dinamiche, e con una buona dose di ambizione. L’Italia è una grande azienda, e come tale va gestita. Un leader deve saper fare le proprie scelte, e il cavaliere ne è l’esempio vivente. Sceglie come un grande imprenditore.

    1. Mi dispiace dissentire ma un paese non è un’azienda, è qualcosa di molto più articolato e complesso.
      A me non interessa che chi si occupa del paese sia bello, giovane, vecchio o brutto; l’importante è che sia competente ed onesto poi può anche, in buona fede, sbagliare ed io non starò a tirare pietre.
      Ma in questo caso la competenza lascia a desiderare….
      Grazie della visita e del commento.
      Ciao

  3. Mi pare che le donne del Cavaliere siano molto più competenti di coloro che le hanno precedute.Se essere anche alquanto belle deve per forza essere un handicap, scusate, ma di che stiamo parlando?
    Citatemi qualche collega migliore della Gelmini o della Carfagna, che magari conosca i congiuntivi meglio di loro, ed allora si potrà cominciare a discutere.Essere prevenuti sempre non è mai costruttivo.

    1. Esattamente essere prevenuti non è mai un granchè.
      Come da sua richiesta le cito due persone che sicuramente hanno fatto meglio della Carfagna e sono la sig.ra Prestigiacomo e la sig.ra Pollastrini; per quanto riguarda la pubblica istruzione ritengo siano stao meglio il sig. Tullio De Marco.
      Per quanto riguarda la bellezza per favore non citiamola nè come un requisito/pregio nè come un deterrente/difetto, perchè a me personalemte non me ne frega una cippa dell’aspetto esteriore.
      Grazie del commento

  4. @KingArmy
    mi scusi se glielo faccio notare, ma è andato fuori tema, qui si parla di bellezza e lei cita la gelmini (volutamente minuscolo), praticamente un ossimoro

  5. Leggendo questo thread mi si accappona la pelle.
    Aldilà che una nazione non si gestisce con le logiche di un’azienda ma, nel caso dell’Italia, mi viene da dire che MAGARI fosse gestita come un’azienda SANA.
    Il che vorrebbe dire avere una programmazione di crescita economica e non spendere soldi a pioggia una volta dove c’è il sole e una volta dove batte l’ombra. Vorrebbe dire investire nella ricerca e sviluppo (tradotto in ottica di stato nella formazione delle generazioni future), nella sicurezza (per lo stato vedi sia la voce salute pubblica che la voce ordine pubblico).
    Vorrebbe dire creare ricchezza dividendola tra tutti quelli che hanno contribuito a crearla (strano ma vero al mondo esistono, o visto che in questo caso l’aggiornamento risale all’inizio degli anni 2000, esistevano stati con un “credito pubblico”) piuttosto che creare voragini di debito accumulando la ricchezza in mano di pochi e distribuendo il debito su molti.

    Riguardo a chi declama la preparazione degli attuali ministri perché riescono a infilare un paio di congiuntivi di fila, forse sarò di un’altra generazione, ma questo una volta era il minimo richiesto per ottenere una licenza scolastica elementare.
    Ah, scusate, però stiamo parlando di due riforme scolastiche fa: Moratti e Gelmini (che disastro! ç_ç)
    Da chi mi governa richiederei infinitamente di più.
    Il ministro delle pari opportunità dovrebbe saper declamare, alla mattina appena sveglia, tutti i passi della emancipazione femminile dal movimento delle Suffragette del tardo 800 ad oggi e non limitarsi a questo. Ma lasciatemi il beneficio del dubbio su questa cosa.
    Io nel mio piccolo sono solo un ingegnere chimico ma credete che i miei clienti si accontentino che io sappia che l’acqua è composta da idrogeno e ossigeno?
    Inoltre che senso ha poi PAGARE un ministro ignorante se poi, per svolgere la sua funzione, deve contornarsi di mille consulenti?

    Inoltre, quel che più mi rattrista, è che ci siano tantissime persone convinte della bontà di questi ministri nonostante i risultati delle loro attività sia sotto gli occhi di tutti.

    Ma tanto so che sarò qualificato come il solito “comunista pessimista e istigatore d’odio” dai soliti “serafici profeti dell’ottimismo”.

    Ad meliora.

    1. Ovvio che sei il solito comunista pessimista ed istigatore di odio!
      Non bisogna mai muovere la ben che minima critica e tu, secondo me giustamente, ne hai mosse parecchie; a parte la divagazione oggi nella politica le competenze specifiche e generiche quali onestà, integrità ed un minimo di preparazione culturale non sono assolutamente necessarie, anzi…
      Ben altre sono le caratteristiche richieste e si vede da come sta procedendo il paese, sempre più povero economicamente e culturalmente, fughe di cervelli, nessuna preparazione per affrontare le difficoltà, nessuna capacità di sviluppare ricerca.
      Grazie del commento e della visita.
      A presto (se vuoi) e ciao
      Silvana

  6. Ormai c’è un tale appiattimento culturale nel nostro Paese che, se ci fate caso, certe cose non impressionano più nessuno! Nessuno si rende conto che sulle stesse poltrone su cui oggi siedono queste…persone…un tempo sedevano uomini e donne della caratura di Alcide De Gasperi e Lina Merlin. Ma secondo voi qualcuno sa cosa hanno significato queste figure per il nostro Paese? Di sicuro i giovani no e tra quelli includo anche i miei coetanei, classe 78. Ma secondo me l’hanno dimenticato anche le persone più indietro con gli anni e questo è sconfortante!
    Purtroppo proprio oggi una mia amica mi faceva notare che il nostro Paese non è mai stato pronto ad unirsi per la libertà, è sempre più incline al passivo adattamento. Questo, sono certa, i politici che ci governano l’hanno capito!

    1. Cara Federica, hai ragione è vecchio ma purtroppo non lo dimostra.
      Passano gli anni ma la storia non cambia mai.
      Grazie della visita e del commento.

  7. 1. Come è stato già detto, quella non è la Carfagna, ma la Yespica. Perchè si commette un errore così grossolano?

    2. “Mutatis mutandis”, il Cavaliere ha anche collaboratrici/tori personali fisicamente prestanti, e deputate/i e senatrici/tori “inguardabili”. Perchè si citano soltanto gli esempi contrari?

    Tutto ciò fa pensare soltanto ad una cosa.
    Che quello presente su questa pagina, cara Silvana, è l’ennesimo contributo costruito ad arte per fini politici vedendo soltanto quel che si vuol vedere e parlando soltanto di ciò di cui si vuol parlare.

    Meditate gente, meditate…

    1. Ok errore grossolano ed imperdonabile.
      Capisco che in effetti la differenza tra questa immagine della Yespisca e questa della ministra siano così tanto diverse per contenuto, senso e artisticità da rendere l’errore imperdonabile agli occhi del mondo.
      Non vedete, come Enrico, le differenze? allora vuol dire che siete ignoranti come me e volete vedere solo quello che volete vedere e parlare solo di ciò di cui si vuole parlare
      http://www.haisentito.it/foto/calendario-mara-carfagna/4/
      http://www.google.com/imgres?imgurl=http://news.youreporter.it/images/stories/aida%2520yespica%2520foto.jpg&imgrefurl=http://news.youreporter.it/Ultime%2520News/televisione/592-aida-yespica-alticcia-alla-guida-patente-ritirata.html&usg=__HLr1b5VtIqfb0Y2JebjxCaf5Odk=&h=385&w=300&sz=19&hl=it&start=1&itbs=1&tbnid=JHKp48YYtDr-sM:&tbnh=123&tbnw=96&prev=/images%3Fq%3Dyespica%26hl%3Dit%26gbv%3D2%26tbs%3Disch:1

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...