Via Crudes – Quarta stazione


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“Non ti crucciare. Siamo tutti viaggiatori su un treno il cui conduttore è impazzito e non rispetta i segnali che dalla centrale di controllo vengono inviati di continuo sulla sua linea: rallentare, segnale rosso, deviazione, fermarsi alla prossima stazione… Il folle li ignora e corre, corre sempre più veloce verso la fine inevitabile che sta al termine dei binari. Perchè da qualche parte, prima o poi, i binari si concluderanno. Così noi stiamo correndo verso la catastrofe finale che però non ci deve spaventare essendo questa nella natura dell’uomo, inevitabile destino che lo ha accompagnato fin dalle sue origini e lo accompagna. Nonupiò e non ci deve spaventare perchè, se questa è la nostra natura, come possiamo volere una cosa con tutte le nostre forze e, allo stesso tempo, temere quella stessa cosa? Che vogliamo la nostra fine è garantito dalla ossessiva ricerca che ne facciamo e dalla noncuranza degli insegnamenti che ci vengono da millenni di storia. Se così non fosse, se cioè l’uomo non avesse cercato la sua distruzione fin dal giorno della sua comparsa sulla terra, non si spiegherebbero i suoi comportamenti e non si spiegherebbe la storia che ci ha preceduti. A meno che di non immaginare un’entità superiore che si sta divertendo alle nostre spalle o che, dai nostri disastri, trae motivo per la sua esistenza. E, se così fosse, allora sarebbe logico pensare che i binari sui quali corre il treno dal conduttore impazzito, non si concluderanno mai e torneranno eternamente al punto di partenza per continuare nella corsa”.

Loriano Macchiavelli – Via Crudes – Quarta Stazione

Non vi dice nulla, e nulla vi sovviene alla memoria leggendo questo ritaglio di capitolo?

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Una risposta a Via Crudes – Quarta stazione

  1. Antonio ha detto:

    Ciao, mi fa venire in mente un racconto che ho scritto e che s’intitola “Lo stivale di Baal”, in cui racconto la storia di una maledizione che perseguita da secoli il nostro Paese. Ciao. Antonio.

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