Oroscopo settimanale di Marco Pesatori (aggiornato al 04 aprile 2014)


Settimana dal 29 marzo al 04 aprile (palma d’oro della settimana: Vergine)

Si può dire, senza paura di offendere nessuno, che vari astrologi erano psicanalisti tanti secoli prima di Freud e Jung. Anche gli scritti di figure minori sono ricchi di gemme che anticipano riflessioni assai vicine a noi. Scrive Nicola di Paganica, frate abruzzese del ’500: «Il prudente astrologo, in tutti i pronunciamenti o giudizi, soprattutto se procedono a modo di interrogazione, stia attento a non dare risposta a consultazioni o questioni capziose e frivole, ma soltanto se la necessità o la preoccupazione dell’interrogante lo chiede; la mente dell’interrogante, restando libera da tutt’altre intenzioni meno questa, può così impostare le questioni». Segno della settimana è la Vergine, che diventa sempre più luminosa e dolcissima, pur restando intelligente. E fa innamorare proprio tutti: cantanti, calciatori, astrologi.

ARIETE: Che Giove e Marte proseguano imperterriti nelle angolazioni poco rilassanti è un dato di fatto che molte di voi di sicuro accusano: anche se poi l’orgoglio, la fierezza, la carica vitale, la generosità, la combattività, la grinta, la passione, la testardaggine, la logica cartesiana non vi mancano per ribattere. La stanchezza in sottofondo è probabile, come pure, in molti casi, una geografia d’amore priva di coordinate accettabili e affidabili. Tutto questo non esclude però che si possano spalancare le porte d’oro d’accesso al Castello di Kafka.

TORO: Chi l’ha detto che i baci non possono essere superbi, dati per stupire e per conquistare stratosferici livelli che risvegliano le labbra, il cuore e anche la mente? Giove e Mercurio, che sono dolcezza, non escludono però l’effetto strabiliante, e chi ha amore per l’amore se ne accorge senza perdere tempo in processi di produzione agonistici, tesi, nevrastenici, cattivi. Lui risponde con baci preziosi e rinomati, di quelli che non stappava da almeno quindici anni: sa che la gioia composta, e un poco dissennata, fa meglio alla coscienza di tante complicate e inconcludenti seriosità.

GEMELLI: Vi diverte suonare. Sempre di più. E c’è un’intimità maggiore col pubblico. Perché voi sapete creare l’attesa e la sorpresa, giocando liberamente con sintetizzatori e percussioni. Vi mette sotto contratto la casa discografica. Il vostro lavoro in studio è spontaneo, ma anche un po’ sofisticato, mixato meglio, con suono preciso per un preciso mood. E le parole che vi escono quando cantate per il vostro amore, le scandite senza balbettamenti, senza masticare frasi: quello che dovete far capire si stampa nell’aria a caratteri cubitali. Non ci saranno malintesi.

CANCRO: Vi va molto bene anche così, con Marte e Urano in quadratura. Lui può essere solo un cracker o un wafer, buono per merendine volanti quando all’improvviso arriva l’attacco di vuoto d’affetto. Non volete, al momento,che sia un’abbondante tagliatella, una pesante besciamella, una farcita crespella e nemmeno una lagna di frittella. Già dovete badare a voi, non potete badare anche a lui. Fanno eccezione le nate in giugno, con assenza di transiti contrari, che possono sbizzarrirsi a piacere nella cucina dell’amore, con qualche rarissima eccezione.

LEONE: Conoscete il valore delle cose semplici, anche se spesso vi esaltano quelle straordinarie. In voi nonc’è solo la spinta a creare qualcosa di eccezionale e unico, ma la capacità di adeguarvi ai percorsi ben delimitati. Proprio la consapevolezza della soglia vi permette di puntare con decisione a ciò che ne costituisce il superamento. Alcune delle nate tra il 13 e il 16 forse scalpitano, faticano a rimanere nei ranghi, ma nessuno di voi vive in un altro tempo, nel regno dei ricordi e dei rimpianti, come succede a chi solo una volta è stato ciò che avrebbe dovuto essere.

VERGINE: Baci abituali, dati non distrattamente, come forme rituali da cui è bene non allontanarsi e hanno valore perché sembra che non ne abbiano, e ne hanno perché non vogliono essere speciali, unici, come quelli delle feste. Baci feriali, seriali, per giorni normali, perché si sa che presto la primavera potrebbe farli seguire da altre performance, di quelle che scatenano l’applauso anche ai tanti esseri anonimi che passano di lì, dalle parti della mente, e si fermano apposta per vedere. Per vedere come si colma la distanza tra reale e possibile, fin quasi a sfiorare l’impossibile.

BILANCIA: Piccole distorsioni. Lui sembra una racchetta da tennis con le corde allentate, con cui non è possibile uno scambio veloce né uno smash secco.Lui sembra un pianoforte a muro a cui da anni serve un accordatore, o un vecchio pallone di cuoio di quelli che si gonfiavano con la siringa, curioso aggeggio che non si trova più da nessuna parte. Ci vorrebbe una svolta, cambiare gioco o musica, ma avete il dubbio che la visione dipenda da una vostra disposizione d’animo. Nate in settembre in ripresa, efficienti, impeccabili e inesorabili: come un’aspirapolvere.

SCORPIONE: Vi piace l’idea che ci possa essere una dannazione eterna, così che l’emozione del vivere sia ancora più potente e la scommessa si giochi sul filo dell’ultimo minuto. Siete fatte così, se c’è un oltre che non si può indagare, che rischia di non far ritornare, vuol dire che là bisogna andare. Con circospezione, e forti di strumentazioni e attrezzature, ma davanti al divieto non recedete. Perché il divieto è una promessa di amplificare coscienza e conoscenza. Senza bisogno di patti col diavolo, solo con il coraggio che l’amore del sapere spesso comporta.

SAGITTARIO: Nei segreti della natura tendete a vedere quello che è vitale, più che quello che è vulnerabile. Voi vi fidate, e se vi fidate è perché avete visto e sentito in un lampo, non perché siete sciocchi. Ogni tanto un’ingenuità vi sfugge, ma i danni non sono così gravi. E anche se nel passato lo sono stati, per qualcuno, comunque la fiducia verso la vita e la natura non l’avete perduta mai. Non vi piace entrare in una fantasticheria che vi porta a casa dolcemente in carrozza. Vi piace finirci dentro con tutta l’anima e il corpo. Rare tra voi quelle con un’atavica tremarella.

CAPRICORNO: Qualcuno vi vede essenziali come un midollo, secchi come un osso, duri come una pietra filosofale. Ma la pietra filosofale degli alchimisti non è dura, rimanda come specchio la realtà che l’altro coglie. Siete musica di Schönberg e Webern, non da Festival di Sanremo, orecchiabile e facile. Come direbbe Theodor Adorno, «Il terrore che la musica di Webern e Schönberg diffonde, non deriva dal fatto che sia incomprensibile, ma che la si comprende fin troppo: dà forma alla visione di una condizione a cui ci si può sottrarre solo regredendo». Inflessibili. Puntuali.

ACQUARIO: Non siete delle persone conformiste, con pensieri tutti uguali e valori sempre simili. Rifiutate il modello unico, non portate l’uniforme,non soffrite il vizio di vedere sempre Fazio, non restate in fila indiana ad aspettare per una vita il vostro turno. Non vi sentite in obbligo di essere briose, mantenere la vita snella e torcervi le budella, per qualcosa che già si sa come andrà. Siete stratosferiche, spesso imprevedibili, talmente distaccate da risultare meravigliosamente incomprensibili. Pianeti rapidi positivi. Potete trascendere, far trasecolare, rendere tutti trasparenti.

PESCI: C’è il tempo dell’impegno, della pratica costante, della festa – come quella del vostro recente compleanno – e poi della riflessione e dello studio, che a voi fa benissimo perché aumenta la dose di razionalità logico-filosofica. C’è anche il tempo dell’amore, che il trigono di Giove non vi nega. Guardandovi attorno non mancheranno visioni di sagittari che tentano di scalare la grondaia, leoni audaci che provano a sedurvi, gemelli adulatori che vogliono incantarvi, acquari innamorati, candidi cancrini pronti a darvi baci al mirtillo, alla fragola di bosco, e anche alla ciliegia.

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Settimana dal 22 al 28 marzo (palma d’oro della settimana: Vergine)

Soltanto un’astrologia meccanica, che delega i destini umani all’inconscio delle stelle, può ritenere l’opposizione un aspetto ineluttabile nelle previsioni o nell’interpretazione del carattere. Se opposizione significa, a un primo livello, blocco, sofferenza, vuoto, contraddizione, non vuol dire immobilismo eterno. Senza esser fiduciosi nella coincidentia oppositorum alla Cusano, o rallegrarsi troppo in letture hegeliane basate sulle contraddizioni, vediamo che l’opposizione può diventare riflessione serrata, ricca, con durature a salde evoluzioni. Nulla, in astrologia, è definitivo. Il Capricorno, estenuato finora dall’attacco di Giove e Marte, inizia a godere del salutare sestile di Mercurio, un transito che fa bene alla mente e ai suoi processi comunicativi. E aiuta a riconquistare la lucidità.

ARIETE: Come fosse un attimo prima dell’alba, quando siamo rimasti a lungo svegli e ancora il buio non è del tutto vinto. Come fosse un attimo prima che gli uccelli tornino a volare e il vento si è già messo a scherzare con le foglie. Quando un gioco sembra finito, subito ne sta per cominciare un altro. Poi il sole sorge, e mille ali si muovono nel cielo, mille ali bianche nel cielo infuocato. Nessuno abbandona la scena, devo solo imparare a volare da sola, con il tuo aiuto, e anche tu devi volare da solo, con il mio aiuto, mentre le foglie applaudono il vento. Musica: Emiliana Torrini, Birds

TORO: Mi piace farmi carico delle preoccupazioni, dei pensieri che ti agitano, mi piace ascoltarti e vedere quanto sai essere sciocco. Non mi è di peso farti ritrovare la strada, riportarti alla giusta misura delle cose. Smettila di dirmi di lasciar perdere. Sono la tua forza, la tua presenza. Non ti lascio solo, anche quando sei così stupido da nasconderti. Sono capace di essere anche il tuo divertimento, il tuo svago, non solo quella che ti capisce e che ti ascolta. Adesso ti faccio vedere l’effetto che hai su di me, e io vedrò l’effetto che faccio su di te. Musica: Phoenix, Entertainment

GEMELLI: Scuotilo, fallo crollare, smuovilo, turbalo, agitalo, fallo barcollare, spingilo al muro, mordigli il muso, rendilo invisibile a se stesso. Non deve più riuscire a considerare. Fagli passare l’elettricità su per la schiena, rendigli di un fluorescente azzurro l’apparato neurale. Camminagli sopra con gli stivali, fagli leggere tutti i tatuaggi, fagli vedere l’espressione da vampira. Togligli di bocca i suoi pezzetti di filosofia, rubagli la parola prima che la pronunci. Scompiglialo, sbaraglialo. Marte è intrigono. E tu sei una ragazza luciferina. Musica:Primal Scream, Miss Lucifer.

CANCRO: Che bello quando arriva la domenica. Andare a Messa coi vestiti nuovi, puliti, e nell’altra fila in chiesa poter rivedere quel ragazzino che mi piace e che, dicono tutti, gioca bene a pallone. Che bella la domenica, con il babbo che legge la rivista patinata. Mi sono portata avanti coi compiti fino a metà settimana. La famiglia è intorno al tavolo, tutti ora mangiano e discorrono, e nel pacchettino ci sono i miei dolci preferiti. Nel pomeriggio sto seduta sotto l’albero più bello a guardare i bambini giocare, i ragazzi schettinare. Posso mettermi a sognare. Musica: Blur, Sunday Sunday

LEONE: Ci sono tante ragazze che ti girano intorno, tesoro, come la biondina che dice di suonare la chitarra in quella band che ancora non è riuscita a mettere insieme un pezzo, o quella specie di ragnetto con gli occhialoni che sta scrivendo lo stesso libro da due anni e ogni giorno ti telefona, o ancora quella bionda con le gambe più alte di un pivot che gioca nella Nba, con gli occhi strabici che non si capisce dove guarda. Un sacco di ragazze ti girano attorno, ma ci sono anche un sacco di ragazzi che girano attorno a me, non ti preoccupare. Musica: Eleonor Friedberger, Other Boys

VERGINE: Quando mi prendeva la monomania, da mattina a sera pensavo solo a quello. Quando avevo un unico pensiero in testa, il resto non sembrava esistere. Di nascosto pregavo gli dei che mi mandassero un angelo a farmi cambiare idea, a farmi vedere che esisteva altro. Ora mi sto accorgendo di quello che perdevo, e di come tutta la bellezza rimanente si trasformava in ansia, quando avevo una visione sola, un’unica prospettiva, una ideologia, una angolazione e basta, un pensiero unico, un amore esclusivo, troppo ben stirato e inamidato. Musica: Deerhunter, Monomania.

BILANCIA: Per secoli ho cercato qualcuno come te, ho girato le vite precedenti aspettando che uno come te saltasse fuori. Non sono certo un tipo facile, ovunque vedo difetti. Mi bastava mezzo discorso o mezzo gesto per capire che un uomo non avrebbe potuto darmi quella luce. Solo qualcuno come te rende il mondo pregevole, degno di abitarci. Quanto ho aspettato che quella luce penetrasse nel mio animo e il buio svanisse. Venere in trigono. Ti dico quello che sai già fin troppo bene. Che uno come te non lo troverò mai più. Musica: Van Morrison, Someone Like You.

SCORPIONE: Nessuno lo deve sapere, tanto meno tu. Sono una che dice sempre meno di quello che andrebbe detto. Chi mi piace dovrebbe sentirlo, anche senza bisogno di uno sguardo. Se qualcosa deve venir detto o spinto, vuol dire che ha già perso forza. Mi piace quando mi resisti, e mi dici che è tutto finito, perché il nostro amore dovrebbe essere superiore a qualsiasi dichiarazione. In ogni caso mi manchi da morire, e anche se sono orgogliosa, e non ti cederò mai, desidero ancora follemente i tuoi baci. Musica: Lucinda Williams, Still I Long For Your Kiss

SAGITTARIO: C’è qualcuno che detta sempre il ritmo, dentro di me, un ritmo che non rallenta e non si spegne. La mia energia non ruota attorno come un gorgo, va dritta, non pensa che l’essere si possa dissolvere se va oltre. Non calcolo, non mi risparmio né mi rintano. Sestile di Venere e Marte, trigono di Urano. Il mio passo non si ferma, anzi si allunga. Desidero che tu sia qui a fianco, ma io vado avanti. Lotto perché anche tu riesca a tenere il passo, lotto perché tu ti rimetta in piedi. Devi seguire il mio ritmo, che mai rallenterà o si spegnerà dentro quel gorgo. Musica: Blue Willa, Tambourine.

CAPRICORNO: Davanti a voi, si potrebbe cadere in estasi senza che l’anima venga attraversata dall’ombra di un peccato. La vostra apparizione provoca un travaso di emozioni inarrestabile. Che la ratio se ne accorga o meno, la vostra immagine trasforma il pianeta malato in luogo fiabesco, dove tutti vorrebbero abitare. Lasciate la traccia indelebile senza bisogno di fornire chiarimenti. L’esistenza non sostituisce più punti di domanda a punti di domanda. Il sestile di Mercurio è un bagliore che attorno a voi addolcisce le figure più terribili. Musica: Bonobo, Kong.

ACQUARIO: Sai che io so essere straordinaria se mi lasci libera di essere come sono. Sai che non mi sento straordinaria quando pretendi che debba essere speciale. Nessuno può obbligare il sole a rimanere fermo a mezzogiorno. Io so essere speciale, quando non devo essere straordinaria. Tu sei straordinario quando non sai di essere speciale. Tu non sei speciale quando vuoi essere straordinario. Non rimanere chiuso dentro la tua conchiglia di madreperla rosa. Posso darti tutto, se non pretendi che ti debba dare tutto. Musica: Troggs, I Can Only Give You Everything

PESCI: Se Cracco, Bastianich e Barbieri assaggiano i piatti che cucinate questa settimana, vi fanno vincere Masterchef. Se il vostro fidanzato appoggia le labbra sulle vostre, finisce dritto tra i santi del paradiso votati al godimento eterno. Se Toscanini ascolta il vostro violino, vi sistema in prima fila nell’orchestra. Se Prandelli vede il vostro colpo di tacco, vi dà la fascia di capitana in Nazionale. Se il mare si accorge che vi siete tuffate tra le onde, ribolle d’amore e diventa uno tsunami. Mercurio, Giove e Plutone vi rendono straordinarie. Musica: Glasvegas, If

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Settimana dal 15 al 21 marzo (palma d’oro della settimana: Cancro)

Molti si aspettano troppo dai transiti di Giove, ritenuto a torto pianeta del successo e della (facile) fortuna. Gli astrologi popolari tendono a esaltare i segni in sintonia positiva con tale pianeta, ma bisogna stare attenti. Nella prima metà del 2014 Giove si trova nel Cancro e secondo un’astrologia da Festival di Sanremo molto lanciati dovrebbero essere Cancro, Toro,Scorpione, Vergine e Pesci. Ma molti Toro e Scorpione hanno a che fare col transito certo non leggero di Saturno, e Vergine e Pesci di prima decade con una instabilità nettuniana. Infine i Cancro di seconda decade devono fronteggiare la quadratura di Urano e l’opposizione di Plutone. Il Cancro, che resta il segno della settimana, sforna maschi teneri, chiusi, seduttivi e donne autorevoli e di straordinaria dolcezza. Mercurio in trigono è segno di miglioramento generale.

ARIETE: Due gruppi stanno ora subendo transiti faticosi: le nate tra il 30 marzo e il 2 aprile (Giove e Plutone in quadratura) e le nate tra il 15 e il 18 (Marte opposto). Le prime sono in fase di scelte cruciali e tormentate, le seconde vivono un estremo nervosismo, anche amoroso, con rischio di antipatiche distrazioni. Trasformare la tensione in attenzione, con esercizi obbligatori di diplomazia. Le altre possono godersi una memorabile serata musicale, di quelle che fanno stare tutti in piedi, e in cui ci si avvicina sempre di più a chi è vicino, fino a toccarlo, eventualmente anche a baciarlo.

TORO: L’estenuante quadratura di Mercurio finisce. È una bella notizia. Gli occhi di molte di voi erano ormai diventate palle da biliardo che rimbalzavano su e giù come yo-yo. Vi ricomponete. Ritrovate l’impeccabile compostezza, che sa però scomporsi dolcemente se arriva il suo momento. Gli impulsi incontenibili non sono più compressi dentro il vuoto spinto. Le linee del grafico della sopravvivenza tornano a puntare pian piano verso l’alto. Nelle nate tra l’1 e il 5 cresce il desiderio dei baci effimeri, che si dissolvono nell’istante stesso in cui si danno.

GEMELLI: Quando partite avete un ritmo fantastico. Il vostro beat ha qualcosa d’inaudito. Scandite un incandescente 4/4, e ogni tanto lo marcate con la grancassa. Ma poi siete capaci di pattern liberissimi sul piatto “ride”. Inserite nella pulsazione accenti in contrattempo, che possono renderla movimentata, imprevedibile. Che batteriste! Il vostro amore non riesce a starvi dietro. E non capisce più nulla quando sfruttate le risorse timbriche della vostra batteria creando l’equivalente di melodie vere e proprie. Le nate tra il 24 e il 28 maggio, con la quadratura di Nettuno, ogni tanto vanno fuori tempo.

CANCRO: Sono un’abitudinaria, lo sai. Quando mi affeziono a un posto, non smetto di andarci per intere notti. E, dato che soprattutto a te mi sono affezionata, stasera ti seguo, verrò al Monroe’s, sulla 134ma, a sentirti suonare. E sentiranno la mia mancanza, al Minton’s di Harlem sulla 118a. “Bird” è rientrato a Kansas City. Voglio che mi stordisci, che mi fai sentire come se non fosse più il ’44. All’alba gireremo per il Marcus Garvey Park senza dire una parola. Ricordati che sono fragile, in questo periodo. Voglio solo sentire il tuo sax tenore, Don. Voglio che soffi forte e mi stordisca.

LEONE: Profilo sempre più alto, ma senza il mento troppo in su e il petto troppo in fuori. Alto profilo con garbo e con la certezza della consapevolezza, con gentilezza e agiatezza, senza sciocca mutevolezza. Marte in sestile è prestanza, vigore, robustezza. Siete personificazione di grandeur, specie quando riuscite a essere umili. Venere opposta per la seconda decade: lui diventa un soprammobile a forma di palla di vetro, che se lo scuotete comincia a far scendere la neve. Ma voi lo lasciate lì, con una polvere innocente, depositata, che lo caratterizza definitivamente.

VERGINE: Dei baci epocali possono schioccare da un momento all’altro, e solo le nate tra il 26 e il 29/8 denunciano leggere insofferenze verso di loro. Giove e Saturno confermano il loro sestile che rafforza ed equilibra, eliminando le spigolosità del sentire e del pensare. Molto gentile da parte loro. Non avete alcun bisogno di luna park emotivi senza senso: sapete come ci si accontenta senza pretendere l’impossibile e l’ignoto. Immerse in una routine imperturbabile, con angoli di suprema normalità, trovate che lo scolapasta sia circonfuso da un’aura di poesia meravigliosa.

BILANCIA: Siete forse un vero disco volante extraterrestre, o un drone della Nasa che gira per osservare e giudicare i buoni e i cattivi? Con quella linea affusolata, con quella cupola così trasparente e morbida, state mandando gli umani in visibilio. State sperimentando dei sistemi alternativi di propulsione al plasma, al gas ionizzato, considerato dagli scienziati una sorta di quarto stato della materia, dopo quello solido, liquido e gassoso? Siete “Weav”, Winged electromagnetic air vehicle, veicolo aereo con ali elettromagnetiche. Siete vere da stordire o solo una simulazione computerizzata?

SCORPIONE: Scorribande. Scorrerie di sensazioni inedite. Anche se guardandovi da fuori sembrate ferme come una spada piantata nella roccia, siete invece sempre in movimento, fluite sottoterra, underground, con lo sguardo che non si limita a fissare quello che c’è davanti agli occhi. Incursioni. Dove esiste un territorio delimitato da confini, arrivate a dilatarli, frantumando le barriere difensive. La vita è una trasformazione ininterrotta e chi si blocca fa i conti con l’inconscio, di cui voi siete le dee, che muta col mutare della vita. Ininfluenti accenni di stanchezza solo per poche di seconda decade.

SAGITTARIO: Marte e Urano strepitosi. La colpa, dottoressa, è vostra, se non si trova più il contrabbassista Curley Russell, del quintetto di Parker e Gillespie. L’avete fissato per tutta la notte, stava dietro la batteria di Roach come un cagnolino spaventato. Non abbiamo mai visto Curley ridotto così. E da due giorni è sparito. L’avete stregato, di certo l’avete lasciato in qualche stanza d’albergo al Greenwich ad aspettarvi, dottoressa. Ora chi suonerà il basso alla Town Hall, stasera? Marte e Mercurio in trigono. Non vi resiste neanche il contrabbassista di Parker e Gillespie.

CAPRICORNO: Slurp! Godzilla appare dietro una roccia della vostra catena montuosa e sembra che vi voglia assaggiare, terrorizzandovi con lingua di fiamma che si allunga e vi fa arretrare, fino a schiacciarvi contro la parete. Ma voi non vi emozionate più di tanto. Cercate di prendere tempo. Siete di pietra dura, di lapis filosofico incorruttibile e razionale che non si sfalda né si sbriciola. Appena vi siete organizzate lo neutralizzate, e lo riportate dentro la vecchia pellicola, sicure che l’immaginario non ha una vera sostanza materiale.Nate in dicembre avvolte nella sensualità celeste.

ACQUARIO: Bacio funk-post-punk, di quelli che fanno chic. Un po’ pettegolo e modaiolo. Con processo compositivo comunque sicuro, e loop di percussioni per tutto il tempo, eventualmente da eseguire impeccabilmente sul posto di lavoro. Con un finale in crescendo sui ritmi caraibici del carnevale haitiano, come se la vita potesse diventare un immenso dance-party, dove tutto si svolge come si deve e magari anche come non si dovrebbe mai. Sta migliorando la vostra strategia di marketing. Saturno spinge nella grotta a meditare solo le nate tra il 9 e il 12 febbraio.

PESCI: Della persona che si desidera, talvolta stupisce e incanta un sorriso, una piega della bocca, un modo di guardare, un nulla che diventa un tutto. Lui deve aver sognato Liala tutta la notte. Vi parla di passione lontana, tremito vibrante, trasparenze di pizzi antichi. Vi dice che se si potessero spiegare le ragioni di un folle amore, si troverebbe un rimedio al gran male d’amore. Voi non avete molto tempo per dare retta ai deliri di chi cerca in modi maldestri di nascondere la solita minestra. Il vostro sguardo punta molto lontano, così tanto che diventa un secco, essenziale taglio netto del presente.

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Settimana dal 08 al 14 marzo (palma d’oro della settimana:Ariete)

Segno del giorno, il Leone, che proprio nel momento in cui Mercurio, Venere e Saturno attaccano da ogni lato, dimostra la tempra felina di cui gli Dei l’hanno dotato. La femminilità in tutte le sue sfumature si può invece leggere dalle posizioni di Luna e Venere nel tema natale. La Luna è la donna come identità - sentire, pensare, mutare, volare con l’immaginazione- figlia di un certo tipo di madre (Luna, simbolo del materno). È ciò in cui crede la donna: sensibilità, visione progettuale, capacità di perseguire gli obiettivi. La Luna è la donna in sé, con una storia, lo spirito, le idee. Venere è la “forma donna”, grazia, forza nell’immagine e nel passo, bellezza: donna che si tuffa nella passione, sensazione fisica, desiderio magnetismo, orgoglio. A Masterpiece (Rai3) domani gli aspiranti scrittori devono misurarsi con un oroscopo: l’astrologia approda alla Rai.

ARIETE: Siete proprio voi le figlie di Ares, dio della battaglia, con attitudine guerriera e approccio combattivo all’esistenza? Siete voi le cacciatrici selvagge e le cavallerizze ardite? Siete voi che respingete a livello cosciente la prepotenza maschile, ma col maschile attivate poi un’inconscia identificazione? Le esitazioni segnalate dalle posizioni di Marte e Giove stanno mettendo in discussione l’attivismo bollente, lasciando emergere la parte di voi più ombrosa, fragile, sensibile, forse dubbiosa ma comunque fondamentale nel completamento dell’Io e dell’identità.

TORO: I baci sensazionali sono improbabili, ma voi siete testarde, capaci di smentire ogni previsione triste. Prima e terza decade - Mercurio, Venere e Saturno in angolazione critica - faticano a ottenere quello che loro spetta. Servono mediazioni, passi indiretti, attese, costruzione di connessioni, esercizi, sforzi, non esagerati ma costanti. La seconda decade, con Giove a favore, può essere più decisa nell’andare al punto, senza farsi frenare da prudenze timorose.Meno nella giornata di mercoledì, quando la Luna sbiadita e sgualcita potrebbe annebbiare i pensieri.

GEMELLI: Passeggiando insieme al vostro amore, vi piace incontrare gente nuova: siete tanto amichevoli e spigliate. Quando con lui andate sempre più veloci sui pattini a rotelle, vi esaltate: volare a tutta controvento toglie ogni pensiero. Quando lui vi regala nuovi libri, si sente fiero perché sa che per voi la vita è un’avventura della conoscenza. Ma se tutto è scorrevole, e le eccezioni sono rare, non si vede perché lui non debba continuare a darvi baci improvvisi e sorprendenti. Perfino quando state scegliendo, all’ippodromo, il numero del cavallo da giocare vincente.

CANCRO: Anche se a volte vi piace sprofondare nel divano in attesa che il vostro amore passi a depositarvi un bacio dentro il cuore, sapete essere pratiche e scattanti quando bisogna immergersi nella realtà vorticosa. Marte vorrebbe impedire alla terza decade di scivolare nel mondo dei sogni, Urano e Plutone spingono le nate tra il 2 e il 6 di luglio verso rivoluzioni che ancora si attuano troppo lentamente. Però non siete gli esseri vaghi, passivi, troppo sensibili che spesso il luogo comune dipinge. Sapori forti dal futuro prossimo. Scorribande nell’ignoto. A voi non manca il piglio.

LEONE: Se al vostro inconscio piacerebbe alzarsi, per apparire in tutto il suo splendore, voi comunque non diventate mai quel soggetto sovrano che su tutto si erge producendo il nulla. Né sudditi, né sovrani, né vittime, né carnefici. Mai finite sotto qualcuno, ma siete troppo consapevoli e di cuore per trasformare l’energia vitale in senso d’onnipotenza. L’uomo con voi non viene ridotto a mero oggetto, né reso passivo. Sapete che la felicità, qualunque difficoltà possa generare la quadratura di Saturno, deve essere anche immediatamente la gioia di quelli che vi stanno attorno.

VERGINE: Sembrate un cristallo che, ruotando, di volta in volta presenta il suo lato più appropriato. Scriveva Florida Scott Maxwell: «Ogni giorno, ogni ora, dobbiamo tenere lucido il cristallo, così che i colori assumano il loro ordine. Mi auguro di potere adempiere al mio compito, di non sfuggire a me stesso, per amor del cielo. Devo vivere in modo che la lucentezza produca l’ordine della diversità». Giove e Saturno facilitano questo compito nel corso di un 2014 per quasi tutte voi eccellente. E il cristallo non si limita certo a star nella vetrina. Saltella, rimbalza, luccica, gioisce.

BILANCIA: La questione del bene e del male è riflessione sempre viva dentro di voi, presenza di un senso etico collettivo attraverso cui vi rapportate a ogni attimo dell’esistere. Scrive Simona Forti nei Nuovi demoni (Feltrinelli): «Se la malvagità riguarda la struttura della coscienza del singolo, il male è una modalità di espressione del potere». La questione del bene e del male vi impedisce di sconfinare nella libertà assoluta incontrollata, ma a volte diventa scusa per bloccarvi. Quando la mente ha ripulito il cuore si può uscire. È arrivata una splendida attrazione, giù in città.

SCORPIONE: Cresce la voglia di uscire dalle righe, non solo di leggere le righe, e quello che è nascosto tra le righe. Stare troppo compresse non vi piace, e ogni tanto si impone un desiderio che non poteva rimanere soffocato a lungo. Anche voi avete bisogno di sollievo. Mercurio e Venere in quadratura amplificano la necessità di leggerezza: disimpegnarsi un poco non è un peccato grave. L’impegno, quando assume i colori grigi della gravità uggiosa, del fardello, della tetraggine, finisce per andare contro i suoi obiettivi. Meno super-io. Più sorrisi. Massima concentrazione ma solare, sorridente.

SAGITTARIO: Voi che di professione fate sempre l’essere umano, non vi piegate a un pensiero funzionale. Siete filosofe. E la maggior parte di voi non accetta i declassamenti della filosofia che si stanno attuando nei licei e in alcuni corsi universitari. L’attacco all’umanesimo non vi esalta. Specie adesso, che l’arrivo della primavera vi coglie brillanti, geniali e consapevoli. Siete d’accordo con Hannah Arendt, che definiva la filosofia «la vita della mente». Lo sa anche il vostro amore, che non potete accettare nessun tipo di normalizzazione del vostro pensiero.

CAPRICORNO: Scrive Linda S. Leonard (La donna ferita, edizioni Astrolabio): «Altri padri sbagliano dal lato della rigidezza. Duri, indifferenti, gelidi, imprigionano le figlie in atteggiamenti autoritari. Questi uomini sono spesso isolati dalla vitalità della vita, estraniati dai propri aspetti femminili e dal sentimento». Molte hanno avuto rapporti splendidi con la figura paterna, ma altre esagerano con i valori di obbedienza, dovere e razionalità, derivati dalla relazione con un certo tipo di padre. L’azione di Saturno è eccellente per sciogliere le sensibilità più squisitamente femminili.

ACQUARIO: Il peso di Saturno provoca la cattiva digestione dei pensieri, ma solo alle nate tra l’11 e il 16 febbraio, che iniziano a essere irritate. Per le altre, nessun pianeta storto contro il loro Sole. Piacciono a Sila, dio dell’aria, e a Sedna, dea del mare, per gli esquimesi. Guardano dentro gli occhi dello sciamano, ed è lui a riceverne fluido vitale. Se baciassero un passante, lo trasformerebbero in principe ummita ridisceso in Terra. Bastano un paio di idee per far diventare vincente ogni progetto. Marte vi aiuta a non trangugiare ciò che non avete intenzione di deglutire.

PESCI: Che bello. Vietato frignare. Via la più millimetrica rughetta dalla fronte. Nessun pianeta negativo. Guardandovi allo specchio, vedete la perfezione di una Venere, l’apparizione della bellezza. Siete troppo forti per soffrire della sindrome di Stendhal, che provoca vertigine e capogiro davanti a straordinarie opere d’arte. Ora potete incontrare celesti sensazioni senza svenire Semmai potreste esser colte dalla sindrome di Rubens, che significa rimanere travolte da un inarrestabile desiderio erotico di fronte all’opera d’arte. Che siete voi. Baci assortiti ai mille gusti, al puffo e all’amarena.

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Settimana dal 28 dicembre al 03 gennaio (palma d’oro della settimana: Toro)

Buon Anno! Il 2014 parte con una lunga sosta di Venere nel Capricorno, che ammorbidisce tutti i segni di Terra e una lunghissima sosta di Marte in Bilancia, eccellente segnale di carica combattiva, decisionale, vitale per i segni d’Aria. Giove si trova nel Cancro, nei gradi centrali, Saturno è fermo attorno al 21° dello Scorpione. Un quadro che si conferma per settimane. Gli esperti concordano nel giudicare Vergine e Pesci i segni più avvantaggiati in questi primi mesi, per la possibilità di risultati pratici e oggettivi, e per il salutare equilibrio dei fondamenti psichici. La Vergine acquista leggerezza, elasticità e disinvoltura comunicativa. I Pesci sapranno essere più attivi, realisti, sicuri di sé, con ottime conseguenze per la qualità del vissuto sentimentale, più intenso, coerente, costruttivo e appassionato.

ARIETE: L’istinto irrazionale ha una solidissima struttura e una perfetta regolarità interna, capaci di creare ogni ordine e forma di coesione. Comprendete sempre meglio che la passione ha la sua ragione e quella ragione, anche con fatica, la state mettendo a fuoco. Quello che di voi state capendo, ora lo difendete con salutare segretezza, tenendovi alla larga da quelle menti deboli che attiravate con troppa facilità. Se davvero liberaste tutta la vostra potenza, fareste venire l’oftalmia a chiunque vi guarda negli occhi. Siete sempre di fiamma, di fiamma consapevole.

TORO: Siete tornate quasi al top, non c’è il rischio di alcun flop, con lo stile un po’ da beat, con il ritmo dell’hard rock, arrivate al vostro step, senza blocco nello stop. Con un passo da tip tap, lui vi dedica il suo rap, poi vi bacia molto soft e l’amore non è un test. Tutto gira molto fast, delizioso anche il roast-beef, se vi suonano il cool jazz, rispondete con il bop. Se la vita è un triste loop, se anche l’arte non è pop, Venere e Giove - che gran scoop – loro annullano ogni gap. Siete maestre di biofeedback, non vi fan l’elettrochoc, e il regista dà il suo ciak per gustare il vero speck.

GEMELLI: Siete un fiore, non solo vento frizzante che risveglia menti e intelletti che si incontrano sulla strada.E se è vero che il fiore è un numen dell’inconscio, potreste presto gustare il piacere di essere un fiore anche qualche mese prima della primavera. Chi vi incontra fatica a immaginare che possiate avere un qualunque difetto, tantomeno quello di essere nell’essenza buone e innocue. Come un fiore. Con voi non si duella, non ci si infila in estenuanti giochi di seduzione. Siete subito candide detentrici di un potere che rende sciocca ogni messa in guardia.

CANCRO: Si capisce, si capisce. Si svela, si disvela. Cadono intorno le maschere, i sipari, le tende, i tendoni. Non fa freddo. Quando si vede. Subito dove è sorto un fuoco, lì si accorre. Non si scambiano frigoriferi per caminetti. Non ci si chiude, non ci si ripara dietro lo scudo, la corazza, l’elmo, il ruolo, l’ego, la favola, l’illusione, nel bunker sotterraneo o dietro il televisore. Non è doloroso cogliere la connessione. Lucidissime, quando si accetta un bacio. «È la ragione a spalancarci gli occhi; un errore dissolto ci munisce di un senso in più» (Marcel Proust).

LEONE: Sua Altezza si è rimessa in salute? Le vacanze, le feste hanno ridato tono ai muscoli, alla rete neuronale?Avete sorseggiato il vinum ardens, essenza viva e non spirito astratto, a cui nonè estranea una materialità solare e lunare in un colpo solo? Voi siete qui e là, sopra e sotto, oltre ma anche un passo indietro, sbilanciate ed eroiche ma anche lucide e strategiche nel sapere da dove venite e cosa volete. Un grande Marte rende sicuro il passo. Plastico, flessuoso, imperiale, autorevole, incantevole. Fa venire il tic al timido che si difende con eccessivo orgoglio.

VERGINE: Ora siete l’avanguardia. Anche con anima beffarda. Senza rifiutare l’effetto mistico, se serve a dimostrare una natura elastica. Pianeti complici preparano il pianoforte anche meglio di John Cage, truccano magistralmente i suoni, sollevano astute dissonanze, fanno suonare pettini e raganelle senza straniarsi, piegando il tempo a piacere, senza cedere ai cliché. Programmi non più ridotti, pensieri non più in cirillico, e ciò che si replicava immutabile offre tutto un altro contributo. Fantastica sintesi. Leggendaria immagine. Anche al medio livello stabile.

BILANCIA: Siete sempre un capolavoro di unità stilistica, che agli occhi di chi ci vede bene sfiora l’incomparabile. Recitazione e trucco ineccepibili: non è peccato se vi sfugge al controllo una sciocchezza, esiti dannosi non covano se la coscienza non contrappone l’istinto e la ragione, come fossero cane e gatto. Potreste essere la Fata Portentosa, quella che per occhi incantati crea dal nulla una lucciolata. Sono infinite le fiammelle che si accendono nei cuori. Potrebbe arrivare anche Breton, a misurare con attenzione minuziosa il sublime che vi portate sempre appresso.

SCORPIONE: Intelletto fluido, mobile. Non sta fermo a ruotare come un gorgo sullo stesso punto. Se a volte sembra girarci attorno, è solo perché prepara un nuovo movimento sotterraneo che potrebbe diventare impetuoso, inarrestabile. Si avventura nel caos tenebroso, non scevro di pericoli. È versatile, inventivo, con inclinazione a passare sempre oltre, verso una cascata che nessuno si azzarderebbe a sfidare allegramente. Dopo il salto, si gode uno scorrere tranquillo, lasciando galleggiare aironi e cormorani di passaggio, per tempo mai superiore a un paio d’ore.

SAGITTARIO: Arrembaggio. Il pareggio non vi interessa. La ciurma vi segue. Potete anche scoprirvi, tanto non prendete il raffreddore. La coperta non è più corta. Spingete e incrociate, incrociate e spingete. Anche con uso di catapulta. Alzando il baricentro sfacciatamente. Verticalizzando in fretta,saltando a piè pari la stanza dei cervelli. Le frecce vi partono che è un piacere. Pressing strepitoso. Mercurio e Marte in sestile non vi fanno sbagliare la tattica, specie se accantonate ogni genere di tattica. Spontaneità. Baldanza. Penetrazione. All’arrembaggio.

CAPRICORNO: Il vostro segno viene paragonato di frequente a un’isola, che anche in mezzo all’oceano non tradisce la propria posizione e non viene colta dal dubbio che un giorno le onde potrebbero spingerla alla deriva. Se attorno i venti sollevano i flutti e l’acqua appare minacciosa, l’isola non si sposta di un millimetro e mantiene salde le coordinate. Resistenza che permette di assaporare davvero il piacere di un incontro emozionante. Con un turista fuori stagione, con un navigatore folle, con un semidio che chissà come è finito per aggrapparsi proprio a una roccia come voi.

ACQUARIO: Splendido può essere il trigono di Marte per annullare le distanze e colmare le lacune, per chiudere gli intervalli e superare le diseguaglianze, per unire le differenze, conoscere lo spazio, tuffarsi nell’interstizio e non soffrire più il divario. Nessuna di voi dev’essere più lontana. Scrive la Von Franz: «Così, già in natura esistono due possibilità di far fronte alla realtà: o difendendosi da essa e tenendola a distanza, mentre ci si costruisce una propria vita personale, o immergendosi in essa a capofitto, per dominarla e conquistarla»

PESCI: Quello che siete, che non sapete ancora di essere e che nemmeno immaginate possiate diventare, comincia a brillare in maniera evidente. Lo vedono gli svegli, lo intuiscono quelli che stanno aprendo gli occhi, se lo figurano i miopi, lo immaginano i ciechi, ne vengono sconvolti gli arroganti. Il fulgore dorato si è adattato a discendere su di voi e avvolgervi. Vestite con eleganza spigliata l’abito di luce. Gli spiriti sottili, lontani da una materialità grossolana passeggiano con voi ininterrottamente, anche se dovessero essere fisicamente piuttosto lontani.

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Settimana dal 07 al 13 dicembre (palma d’oro della settimana: Bilancia)

Mercurio è nel Sagittario e tende a cogliere la realtà in maniera più semplice e diretta rispetto al Mercurio del soggiorno precedente (in Scorpione), più oscuro e contorto. Mercurio è il simbolo, in astrologia, del pensiero, del modo in cui la mente ordina i dati del reale percepiti. Mercurio è intelletto e intelligenza. Questa posizione piace alla Bilancia, che di solito esprime modalità del capire più razionali che intuitive o emotive e spesso scivola in riflessioni estenuanti. Ora l’esigenza di dare un giusto e oggettivo giudizio delle cose diventa meno ansiosa e perentoria, e ogni ambito comunicativo e di relazione ne trae vantaggi. Se volete un consiglio che vi aiuti a fare chiarezza, chiedetelo alla prima Bilancia che vi capita d’incontrare: buona di cuore e altruista com’è, ne sarà subito contenta.

ARIETE: La testa pare finita dentro un amplificatore dei Black Crowes. Tutto rimbomba, i percorsi neurali s’accendono di neon color porpora e arancione, le vene pulsano rilasciando nebbiolina blu. Difficile riportare l’ordine sulle consuete frequenze d’onda. La cosa può piacere a qualcuno che adora gli effetti speciali, ma non è detto. Le conseguenze dell’opposizione di Marte e della quadratura di Venere si possono far sentire. Soprattutto per quelle di prima decade, darsi a esercizi regolari di hatha-yoga non è una brutta idea.

TORO: A volte i vostri modi sembrano maestosi, ma non nascondono nulla di forzatamente regale, o innaturale. Non siete arroganti, e siete attente ai movimenti, che volentieri si manifestano in una armoniosa lentezza. Tutti avvicinate con gentilezza, in modo affabile, anche le persone più modeste per intelligenza o cultura. Il vostro amore per gli animali è un altro esempio di buona salute della psiche, che non tratta il mondo della natura come un universo separato, inferiore. La combinazione di Venere e Giove è bella e mette di buon umore voi e tutto l’ecosistema intorno.

GEMELLI: La fine della quadratura di Marte, che il cielo benevolo sostituisce con un sestile favorevole, vi toglie dalla mente ogni sensazione vera o presunta d’emarginazione: così tornate a dilagare nel vortice sociale con sempre più spigliatezza, come la vostra qualità genetica esige. Il sospiro di sollievo si farà più profondo man mano che la fine dell’anno si avvicina, senza che sia necessario circondarsi di spavaldi toni di sufficienza. Gestite le obbligate relazioni mondane senza che dentro l’animo vi salgano sottili spifferi di antiche e celate insicurezze.

CANCRO: Il pensiero più difficile e profondo sapete offrirlo con un tono di conversazione che lo rende gradevole agli ascoltatori. Siete narratrici naturali. Le vostre lettere d’amore, chi le riceve le incornicia, e le legge anche trent’anni dopo. Il vostro amore principale si lascia rapire dal vostro racconto, che lentamente gira attorno alla questione finchè la sua essenza viene colta nella più profonda essenza, da dove sgorgano le emozioni che l’avevano resa importante. Le nate tra il 13 e il 17 luglio, con Venere opposta, non la facciano tanto lunga: lui si addormenterebbe.

LEONE: La punizione che uno si può affliggere è quella di starvi lontano. Come si fa a non seguirvi anche tra gli scaffali del supermercato? Se si tratta di perdere l’equilibrio, chi vi ama dovrebbe sapere che la perdita d’equilibrio è il primo passo di una vera conoscenza. Qualsiasi altra persona che lui incontri, gli risulta indifferente. Marte rigenera. E stempera, per le nate tra il 10 e il 13/8, gli effetti cupi della quadratura di Saturno: siete generose, accettate nella passeggiata lungo il corso il saluto di una lunga fila di imbecilli. Gran forma: nessun dorma.

VERGINE: Venere e Mercurio sempre in magnifica angolazione. La congiunzione dell’anima (psiche) con la mente (nus) era la forma più perfetta in cui si potesse esprimere l’amore, secondo Ficino e Plotino: anche Botticelli con la sua Flora, era d’accordo. Ora la virgo non è pallore o penitenza, ma splendore. Il pensiero non si lascia sfinire dalla nevrosi ossessiva, sintesi che si apre ai sensi più consapevoli e gioiosi. Autunno eccellente: pure le più resistenti tra voi l’hanno capito. L’apparizione della visione illuminante non è uno sciocco effetto del caso.

BILANCIA: La tenera incoscienza che prelude a perdite totali di controllo ora non viene vista come cosa da cui guardarsi con sospetto. Il piedino aggraziato non vi va di tirarlo indietro, e anche se la vostra entrata non sarà mai quella di un terzino del Padova di Rocco degli anni ’60, brutale e sbrigativa, il tempo da perdere non volete più coltivarlo. Specie in amore. Un bel sestile di Mercurio vi aiuta a orientarvi con sicurezza anche nel caos sentimentale appassionato. Il vostro amore vi vede in una sola volta dentro lo spasimo, dentro la saggezza.

SCORPIONE: Siete come una rock& roll band che ha appena finito di suonare al Roseland Ballroom di New York. Ci avete dato dentro e vi potete godere la notte fino all’alba, anche scendendo al mare sotto la pioggia, e tenendo stretto il vostro nuovo amore (l’amore è sempre nuovo). Quando avete dato tutto e vi siete impegnate fino in fondo, si può non pensare a niente e lasciare che tutto evapori senza consistenza. Alcune stanno ancora costruendo accordi, intense melodie. I pianeti sono così belli che chi vi ascolta andrebbe avanti a farlo per sei ore.

SAGITTARIO: Inizia il sestile di Marte. Il transito sarà lunghissimo, e darà  progressiva forza durando fino a tutto luglio. Splendida notizia: è alle spalle il novembre isterico e stressante. Uscire da voi stesse non sarà più un imperativo categorico, e se dovesse a volte capitare, sarà facile accettare l’ospitalità di un’anima generosa e calda. Se è vero che questo ottimo aspetto, unito al più potente trigono di Urano, potrebbe non appagare tutti i sogni impossibili nascosti nell’inconscio, comunque sveglia, detta rigoglio, vigore, esuberanza. Nessuna di voi si sente colpevole di nulla?

CAPRICORNO: Marte in quadratura sta appollaiato come un gufo per vedere dove state per sbagliare. Deludetelo. Non appartenete alla barbarie degli improvvisatori. Siete nel Guinness della perfezione logica, meritate il Nobel della granitica strategia: dov’è scritto che qualcuna di voi potrebbe scivolare nell’errore? Anche se non siete di quelle che centellinano al millesimo istinto e pulsione, mai la passione vi travolgerà fino alla perdizione. Avete un baricentro extrastrong che non si sposta, pur se Marte è contro: e il gufo porta jella sorseggerà il calice amaro della delusione.

ACQUARIO: Le vostre azioni dovrebbero essere irripetibili, ma ogni tanto va messo in conto che qualche ripetizione bisogna accettarla, senza che diventi rituale ossessivo d’abitudine vita natural durante. Lo splendido Marte dovrebbe nelle prossime settimane tornare a dotarvi di quello sprint, intuitivo e d’azione, che spesso caratterizza le vostre apparizioni. Le parole che entrano e escono hanno la speciale qualità di non rallentare nella mente: non si fermano in tristi stagnazione del pensiero.

PESCI: P

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Settimana dal 30 novembre al 06 dicembre (palma d’oro della settimana: Ariete)

Toro è il simbolo di una vita selvaggia, naturale. La città è pure qualcosa di naturale, dato che cervello umano e uomo sono naturali, ma il naturale della campagna, del bosco, della foresta, della distesa antartica di ghiaccio non sono insani. Il naturale è Toro, come il profumo di una conca di salvia. Non c’è separazione tra natura e cultura. Toro è natura in quanto corpo vivente della Terra, è legno, sasso, fiume, aroma delle foglie ammuffite, humus che dà vita, odore di fungo autunnale, voce di civetta, occhio di pantera. Quando la devastazione provocata dall’avidità ominide attacca la Terra dei “nativi”, c’è un transito anti-Toro. Saturno opposto ora si fa sentire nel Montefeltro, le colline di Bramante, Piero della Francesca, Raffaello, magia pura dove ignoranza e follia vogliono far passare una autostrada a 6 corsie. Libro taurino, Nel mondo poroso di Gary Snyder (Mimesis).

ARIETE: Vorrei essere la voce di tutti, l’emozione di tutti. Vorrei essere il pianto di tutti e l’entusiasmo di tutti. Vorrei essere la vita inesauribile, vorrei essere l’ardore. Vorrei essere contaminante energia rinnovabile, vorrei essere sole, luce tenera e amica anche in autunno. Vorrei essere canto più potente, e forza che trascina. Vorrei che tu fossi al mio fianco e non avessi più timore quando parto, travolgo, luccico, fiammeggio, e quando sono lampo che abbaglia. Le nate il 30 e 31 marzo e quelle tra il 9 e il 13 aprile solo momentaneamente tra parentesi.

TORO: Siete native, appartenete al posto. Conoscete la vostra geografia e donate vita non solo ai vostri amori e ai vostri figli, ma anche al luogo che abitate nella sua interezza. Belle e rustiche (rus, campagna, spazio aperto), voi siete lo spirito dell’essere nel posto, in diretta relazione con la Terra e le sue acque. Come per voi corpo e materia sono sacri, così tutta la Terra è sacra. Femminili, cioè bio-ecologiche. Saturno e Mercurio opposti, per quelle più sensibili, sono anche segnale della sofferenza che si prova per chiunque venga penalizzato perché vuole davvero “abitare” il proprio posto.

GEMELLI: Lanciate verso il mondo uno sguardo carico di attenzione, facendolo subito ruotare in altre quattro o cinque direzioni. I vostri occhi sono un obiettivo 3D che coglie il dettaglio, memorizza, apre la cartella, salva in ordine perfetto, rivede e ritocca quando ricordare diventa necessario. La fine della quadratura di Marte vi rende meno nervose rispetto al mese scorso, anche se i fidanzati e gli amanti delle nate tra il 18 e il 21 giugno rischiano graffiate per una parola fuori posto. L’anno si chiuderà in crescendo, e vi farete nuovi amici, anche sbirciando la vetrina di un antiquario.

CANCRO: Sotto le grandi foglie di frailejones al riparo dalla pioggia tropicale, è bello toccare la punta della lingua del vostro amore con la vostra punta della lingua. Lo sentite così vicino e così piacevolmente stretto che non vi dà fastidio se sotto le foglie trova riparo anche un pitone reticolato di passaggio, che si stringe a sua volta più che può e un tucano timidissimo che non sa come fare per non mettere il becco e anche una tremolante scimmietta cappuccina che chissà come è finita lì. Mercurio, Marte, Giove, Saturno favorevoli. Anche pigiati, si può stare tanto bene.

LEONE: Siete sempre disposte a perdonare un certo genere di indiscrezione, specie a chi viene spinto troppo avanti dall’audacia che la vostra semplice visione ha provocato. Anche se il vostro ego regale desidera sempre che ogni colpo vada a segno, il desiderio segreto di commuovervi fino alle lacrime per un innamorato di qualità superiore rimane ancora probabilmente inappagato. Mancano solo pochi giorni perché Marte inizi un bel sestile, per folgorazioni amorose inaspettate, e già da giovedì Mercurio comincia a illuminare come deve, da bravo e divino segretario

VERGINE: It’s ten o’ clock e le civette hanno smesso di sbirciare e chiacchierare da un pezzo. Nella mente. It’s ten o’ clock e a voi non interessa più se lui è puntuale o no. Anche se ancora non si vede, sorridete lo stesso davanti al cappuccino. It’s ten, eleven, forse twelve, il tempo lo lasciate dileguare. It’s four five or six o’ clock e voi non vi annoiate più per secoli, uscendo da questo tempo isterico privato di ogni angolo di tempo. Quelle che agli sciocchi sembrano ore di monotonia diventano adesso gioiose e rilassate meditazioni. Il vostro psicanalista è disoccupato

BILANCIA: Siete del segno del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, e di certo non permettereste - come non lo permetterà lui, si spera – che si facciano scempi del territorio come quello che deturperà la Valle del Metauro e il Montefeltro con una stupida autostrada a sei corsie percorsa da nessuno. Amate troppo l’arte e la bellezza. Specie adesso che Marte entra nel vostro segno e Mercurio inizia un dolce illuminante sestile. Eccellente finale d’anno. Siete la ricchezza della biosfera. Così belle vi hanno creato milioni di anni di evoluzione organica.

SCORPIONE: Non c’è un solo pianeta in angolazione negativa, è un dato oggettivo per il segno. Questo non significa che non ci siano contraddizioni, ma ora si mettono a fuoco, si vedono bene, si fa l’azione giusta per risolverle. Le eventuali eccezioni, rare, hanno pianetini del tema personale fuori posto. Anche se chi incontrate non l’avete mai visto prima, anche se non appartiene alla razza umana ma a quella animale o vegetale, l’intesa viene subito da sé e raggiunge una perfezione assoluta, come se l’aveste lungamente preparata. Siete iguana e mangrovia, siete palude d’incantesimi.

SAGITTARIO: Niente frasi interrogative nella testa, che si masticano e rimasticano come un chewing-gum. L’ecologica cura di voi stesse permette ai vostri occhi di accendersi come nei giorni migliori. Sparisce quel Marte cattivo delle ultime settimane. Apertura di nuovi scenari. Al maschio non lasciate più la prima mossa, che tra l’altro si faceva aspettare anche troppo. Tornate trepidanti. Non finite l’anno con l’espressione da deluse. Il cavallo scalpita e ci salite sopra al volo mentre già galoppa, come una apache che deve solo andare incontro all’orizzonte.

CAPRICORNO: Siete testarde e amorevoli, come il cuculo che per ore insiste sulla stessa nota. Voi non svendete speranze e sogni d’amore, chiamate e richiamate e non smettete nemmeno quando sfrecciano rombando gli F35 verso qualche non luogo che giustifichi la folle spesa che costano agli italiani, i cui figli si chiedono chi sono quelli che li guidano. Siete ingenue e determinate come il cuculo, che per l’eternità rimarrà convinto che il suo suono riceverà risposta. Lui sa chi sa davvero vivere. Formalità. Questione di qualità. Le nate tra il 9 e il 14 sono ancora frastornate.

ACQUARIO: Siete curiose come lo scoiattolo grigio, rapide come la lepre dalla coda nera, fulminee come la lince, fiere come una tigre rilassata che alza appena la testa per sentire chi sta per arrivare. Il vostro inconscio sa che non potete essere solo umane, che qualcosa di selvatico e mitico è sempre vivo, e non si lascia vincere da quelli che non sanno che la Terra è una cosa sola e appartiene solo a se stessa. Gli ingressi e le uscite della vostra tana sono sempre aperti. Quando ne avete bisogno, tranquillamente riuscite a defilarvi, anche con la proprietà di essere invisibili.

PESCI: Spirito che si espande. Fine dell’opposizione di Marte,  magnifiche posizioni di Venere e Mercurio. “Tutte le religioni del mondo civilizzato restano umano-centriche. C’è un passo successivo che viene eluso: cosa dirai alla gazza, o al serpente a sonagli, quando li incontri? Cosa impariamo dallo scricciolo o dal colibrì, dal polline di pino, e come? Imparare cosa? Come spendere la vita affrontando la corrente, o cosa significa morire sempre giovani? O, come l’orso, essere così calmi? Siamo molti sé che si guardano l’un l’altro, attraverso lo stesso occhio» (Gary Snyder, Nel mondo poroso, Mimesis, pag. 22).

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Settimana dal 23 al 30 novembre (palma d’oro della settimana: Cancro)

E’ il compleanno di Baruk Spinoza, nato ad Amsterdam il 24/11/1632 alle 14.00. Un Sagittario con ascendente Ariete e Sole, Venere e Marte e Saturno in Sagittario. Spinoza è tipico del suo segno: tutti i veri caratteri-Sagittario la pensano un po’ come lui, sulla linea di un vitalismo permeato nella sua totalità dal divino immanente e ben pulsante in ogni cosa e azione, senza separazioni o gelide sottomissioni al mistero, a falsi pregiudizi e a malata immaginazione. Il vero bene è qui, dice il Sagittario spinoziano e si può “godere con continua e somma letizia”. Letture della settimana: Edgard Wind, Misteri pagani del Rinascimento; Alan Watts – La via dello Zen; Alessandro Bergonzoni – L’Amorte; Piero Biancucci – Storia sentimentale dell’astronomia.

ARIETE: Nel filosofo-re platonico la saggezza con doveva essere offuscata dalla potenza. Accanto all’educazione alla risolutezza, alla combattività andava coltivata, nella repubblica ideale, la tendenza alla socievolezza. La parte dura è l’ordito, la parte malleabile la trama. l’efficace equilibrio degli opposti non si possiede per natura, ma è conquista frutto di un’applicazione continua. Potete essere guerriere e poetesse, inflessibili e sensibili, invincibili o morbidamente abbandonate. Seconda decade incapace di mediare: o si sbilancia troppo fuori, o tiene troppo dentro.

TORO: Supremazia del desiderio gioioso. Scrive Lorenzo il Magnifico che “più l’alma amando in vita acquista la divina bontà che non inquisendo”. Il veder è solo un preliminare del goder. Amor cieco. Secondo Orfeo l’amore è senz’occhi perchè al disopra dell’intelletto. Nelle parole di Ficino “gaudium igitur in homine felice superat visionem“. Il godimento è superiore a qualunque visione del godimento. Potete chiudere gli occhi, quando vi lasciate andare, Marte e Venere in trigono magnifico. Assenza di rischi d’errore. Anche la ragione fredda del duro Saturno non può impedirlo.

GEMELLI: Il meccanismo proiettivo si attiva quando non ce ne accorgiamo, specialmente se diamo giudizi. Non che tutti i giudizi siano frutto di proiezioni, ma molte proiezioni prendono forma di giudizio. L’altro non è più colto nella sua oggettività – per quanto questo possa essere possibile - ma per quello che rappresenta in qualche lato poco cosciente di noi. A volte, quando ci si sente troppo sicure di sè, una riflessione sulla possibilità di vedere una realtà di parte non farà male. Perchè il dubbio è una leva per messe a fuoco più qualitative. Ditelo anche al vostro fidanzato.

CANCRO: L’agenzia di di rating vi promuove. La qualità della vostra vostra governance, della sostenibilità sociale e ambientale, è eccellente. Siete un portento. I supplizi sono solo quelli del piacere. La telecamera a circuito interno della mente lo ribadisce. Vi amate. La settimana è un chupa chupa da gustare con calma. Non avete l’espressione di una perpetua che prepara la cotta al suo prevosto. Non somigliate alla baguette che corre affannata verso un triste cetriolo. Siete energia rinnovabile, o un paese emergente. Eccezioni con titubanze: nate tra il 29 giugno e il 2 luglio e nate tra l’8 e il 13 luglio.

LEONE: Molte di seconda decade che sembrano un robot messo in moto da chissà chi, procedono in modo meccanico e sembrano irriconoscibili. Qualche eccezione ribelle combatte, ma anche le più evolute stanno facendo fatica. La coppia Saturno-Mercurio non è gentile. Se però siete nate in luglio o nella terza decade, avete qualche semidio come inserviente in pianta stabile, e quello che orecchiate attorno a voi è sempre e comunque un giudizio lusinghiero. Alcuni esseri innamorati di voi tengono una vostra gigantografia alla parete, e si inginocchiano ogni volta che le passano davanti.

VERGINE: Del vostro segno non vengono mai abbastanza sottolineate la combattività, la tenacia. Non cedete mai. Piuttosto soffrite dentro, ma tenete sempre le redini delle emozioni, anche quelle più destabilizzanti. Il vostro occhio, come un microscopio di massima precisione, scandaglia il minimo particolare, ma sa anche cogliere la visione d’insieme delle cose. Le conclusioni millimetriche si accompagnano ad azione e applicazione costanti, metodiche, che rivelano un’energia che ora un gruppo significativo di transiti rende ancora più costruttiva. E piacevole.

BILANCIA: L’universo è semplice, diceva Woody Allen, la spiegazione complessa. Non dovete incartarvi in estenuanti ragionamenti, altrimenti, nell’ombra, crescono subito emozioni indistinte e sentimenti inquieti. Meglio essere ingenue che scettiche, o diffidenti, anche a costo di avere l’impressione di rimetterci. L’ingenuità parla col cuore e non provoca distanza tra sé e le cose. Presso i Romani l’ingénuus era colui che nasceva nel proprio paese e si sentiva a casa propria (in-geno, genero). Tornate a voi senza paura, con ingenuità. La seconda decade non abbassi però la guardia dell’attenzione.

SCORPIONE: «La realtà – scrive Brian Greene, fisico alla Columbia University – non è solo quel che vediamo. Nessuno ha mai visto una particella, un atomo ma l’avvento dell’era atomica ha sconvolto per sempre il mondo intero». Sapete bene che viviamo in una realtà nascosta e che l’energia atomica ne possedete in eccezionale quantità, e ha implicazioni di vita e morte che nessuno avrebbe immaginato fino al secolo scorso. Anche in questa settimana siete potenza straordinaria, e occhio capace di penetrare i misteri del territorio dove domina il segreto della fotonica particella.

SAGITTARIO: Le prime due decadi già sentono il sollievo per la fine della quadratura di Marte, che stava da qualche settimana innervosendo parecchie di voi, anche provocando diatribe e litigi con qualche amore testardo O ancora che ha provocato antipatiche distrazioni, pure con tamponatina d’auto possibile o taglietto di dito nell’affettare peperoni o carote. Mentre le prime due decadi ritrovano il loro simmetrico e caldo stato filosofico ideale, è la terza adesso a fremere, a bollire, a esondare fuori dai limiti, col rischio di qualche piccola ma significativa, divina punizione. All’erta. In guardia. Occhi aperti.

CAPRICORNO: La talpa vede con 25mila sensori, i predatori con una straordinaria visione stereoscopica. Gli erbivori vedono con occhi che scrutano a 360 gradi, i ragni con otto occhi. Il crotalo percepisce con sensori per luce infrarossa, il coniglio è presbite e le cose vicine per lui sono sfuocate, equelle lontane nitidissime. Il rospo vede bene solo ciò che si muove rapidamente, la libellula è campionessa nel definire i movimenti velocissimi. Ma chi ci vede meglio di tutti siete voi, che impeccabilmente, con occhiali o senza, fotografate la realtà, anche d’amore, meglio di qualunque altro essere vivente.

ACQUARIO: Mica avrà ragione Ed Fredkin, precursore della fisica digitale, per il quale l’universo sarebbe un gigantesco computer che qualcuno usa a nostra insaputa, e noi saremmo solo cimici (bugs) che si muovono nella macchina? Qualcuna di voi può forse avere questa impressione, anche se il gioco di scoprire e autoliberarsi è di quelli che esaltano il vostro carattere, piuttosto che abbatterlo. Però sapete che la rivoluzione, il Fato non la serve su un piatto d’argento e dovete metterci del vostro con lena e massima buona volontà. Seconda decade all’inseguimento di un fidanzato che sfugge.

PESCI: Amor equilibrista. Come negli emblemi del 500, gonfia le vele spinto dal soffio a piene gote della passione, e nello stesso tempo sta in piedi sulla sfera della Fortuna, spingendo in direzione contraria per non prendere troppa velocità. «Il demone che aziona questa macchina instabile», scrive Edgar Wind commentando una immagine di Peter Vischer, «ne è allo stesso tempo motore e freno». Accelerate e rallentate nel medesimo istante. Conoscete il segreto che lascia viva la passione senza che però diventi distruttiva: e mantiene l’equilibrio senza che si trasformi in immobilismo.

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Settimana dal 16 al 22 novembre (palma d’oro della settimana: Leone)

Proprio il 16 novembre, del 1892, è nato Tazio Nuvolari, Scorpione coraggioso, dio della velocità esagerata. Non hanno intenzione di imitarlo né Venere né Giove, che rallentano il loro moto apparente in maniera impressionante, in Cancro e Capricorno. Cosa che non gradiscono le seconde decadi di Ariete e Bilancia, che reagiscono con forza all’invito a scivolare nella palude. Il Leone, invece, ora fa vedere a tutti di che pasta è fatto, dato che Mercurio e Saturno, in quadratura, lo vogliono mettere alle corde. La natura del segno non è però quella di chi subisce, passivo, i venti contrari. Così, invece di considerarlo tra i segni più impegnati e affaticati, mettiamo proprio il Leone al primo posto, per la classe con cui alza e abbassa le vele durante la burrasca.

ARIETE: Non avete mai intenzione di fermarvi qui. E quando vi accorgete di esser ancora qui, subito saltate là. Anche le piccole quadrature possono esaltare il vostro rendimento. Leader. Stop, dribbling e tiro secco. Imprescindibili. Generate una dipendenza tecnica nel lavoro d’equipe. Quando mancate, se ne accorgono tutti. Mettete il sigillo. Sempre a testa in avanti contro la barriera. Senza piegarvi al diktat. Alzando al cielo il vessillo porpora del coraggio, della giustizia, come in un quadro realista anni Venti. All we love you.

TORO: Marte e anche Venere in trigono. Raro. Bello. Trionfo dell’amore sulla stupidità avida, aggressiva e rabbiosa, quotidiana e irresponsabile. Ovunque andiate, liberate uno sciame di amorini che giocano con le armi di Marte, che si addormenta ebete, vinto, come nei rilievi antichi o nei capolavori della pittura rinascimentale. La vostra mente è uno specchio col famoso motivo del “diamante a fogliame”, che indicava il fatto che la proprietaria era una donna gentile ma adamantina. Venus semper invicta. Nate tra il 5 e il 9 maggio per nulla disposte alla resa nella lotta frontale con Saturno.

GEMELLI: Festina lente. Adelante con juicio. Chi va piano va sano e va lontano. Pure Augusto l’imperatore raccomandava una combinazione di rapidità e pazienza, audace abbandono e controllata prudenza. Siete delfina e nello stesso tempo è ancora, tartaruga, con una vela sopra il guscio. Siete farfalla posata sopra un granchio, o falco che tiene nel becco i pesi di un orologio. Gli emblemi di moda nel 500 vi si adattano. Il ritmo, voi dovete deciderlo, non la frenesia di un mondo che non sa da dove è partito e dove vuole andare a parare. La seconda decade è ormai quasi fuori dal frullatore.

CANCRO: Rintanate. Ma pronte a spuntare all’improvviso fuori, per vedere, come lupe nella steppa, se l’antico esploratore ha lasciato qualche scatoletta. Sapete che lo fa apposta. Vi seduce prendendovi alla larga, con quella lentezza che prevede una mossa ogni due mesi. Vi piace che non si avvicini di più di 100 metri, mentre scivolate a gustarvi la sua esca. Lui, a sua volta, fa finta di guardare con il binocolo verso un’altra zona di Siberia, di essere interessato a una mandria di cervi che forse passa, o forse no. Chissà  quanti anni ci impiega a conquistarvi…

LEONE: Non potete soffermarvi più di tanto sul negativo, anche se quando passa lo vedete bene. Trasformate la sua visione in forza che non si non si piega né si abbatte, non lo lascia prevalere. Non lo attraversate, gli passate sopra senza abbassare la testa a guardare la voragine là sotto. Sapete che l’Armonia nasceva dall’unione di  Venere e Marte. A volte siete Venere, a volte Marte, altre ancora i due insieme. Ma rimanete sempre una forza che non si fa risucchiare dagli abissi oscuri. Senza inciampi e malgrado la fatica provocata da Mercurio e da Saturno.

VERGINE: Se lui trascina un piano a coda sotto le vostre finestre per suonarvi i Notturni di Chopin, ora non pensate più che è diventato matto perchè proprio di voi si è innamorato. Se scala la grondaia fino al terzo piano per entrarvi dalla finestra con le rose in mano, non pensate più di essere finite in un stato allucinatorio irrecuperabile. Ora la femminilità trionfante è consapevole di meritare tutto. E siamo solo all’inizio di un’evoluzione splendida, che non esclude i lati pratici. La fiducia, di cui non siete mai state amiche per la pelle, adesso non vi abbandona un solo attimo.

BILANCIA: Siete venusiane assolute, e mai vi pentite, nemmeno difronte alla più antipatica delle difficoltà. Ora Venere vuole Marte, la Contrarietà. Che se ne fa dell’Armonia che già possiede? Venere cerca la dialettica complicata, che la impegna, si oppone, non vuole cederle. Venere vuole Marte per addormentarlo, come nei capolavori di Botticelli o del Veronese, lo vuole in catene come nell’opera di Francesco Cossa a Palazzo Schifanoia, dove Marte è in ginocchio, senza possibilità di scampo. E più l’impresa appare impossibile, più vi esalta.

SCORPIONE: Uno dei vostri segreti è la capacità di afferrare un enigma racchiuso in un nodo aggrovigliato, cogliendone in un lampo l’essenza. E anche l’abilità parallela nel seguire un ordinata argomentazione di lunghezza indefinita. Capite ciò che da subito avevate capito. E ci tornate sopra masticando i concetti, ricostruendo i passaggi che senza sapere come vi avevano portato al risultato. Come farà ad averla vinta il vostro fidanzato? Possedete la visione d’insieme e del dettaglio. Gli spedite pure una sonda invisibile nella ghiandola pineale, dove l’anima cela i suoi misteri.

SAGITTARIO: Qualcuno vi ha ai viste spaventate nel mezzo della battaglia campale? No. Siete della categoria che irrompe a cavallo, salta le siepi, solleva polvere senza perdere la vista, possiede la visione senza essere sciocca o visionaria. E che ci crede con tutto il cuore. Di questi tempi in cui credere, sentire in modo lampante, sembra peccato mortale. Non fatevi impressionare. Continuate ad aver fede nei cavalli di razza, non smettete di irrompere e donare energia a chi ha bisogno di voi. Eroiche.

CAPRICORNO: Dove sono arrivati in pochi, voi non ci arrivate per intuizione, visione, estasi mistica o poetica, a con lavoro, costanza, inflessibile ragionamento. Siete quelle che non staccano mai i piedi da terra, rimanendo sospese per tre giorni. Ci si presenta con la bacchetta straordinaria, lo guardate con distratto scetticismo, senza nemmeno prendervi la briga di smascherargli il trucco. Sapete nuotare lungo correnti che i limiti di questi universi li passano dopo averli conquistati metro su metro. Solo in questo modo sapete essere terapeutiche ed erotiche.

ACQUARIO: Quando vedete appagato il vostro desiderio di essere come tutti, il piacere dura due minuti e poco più, perchè subito vi prende l’altro desiderio, di essere completamente differenti. Amate la differenza, ma vi adeguate all’uniforme, ogni tanto. Saturno e mercurio accentuano il sogno di seguire vie contrarie a quelle disegnate dalla corrente. E se deviare il flusso delle onde vi costa fatica, il progetto incredibile non smette di darvi forza. Anche in amore non volete vederla sempre uguale: quando lui si ripete, voi già progettate di partire.

PESCI: Amore-amaro. Senza declamazioni lamentose. Venere bellicosa, pronta a scendere sul campo di battaglia, e adottare per sè armi marziali. Venus Vicxtris. Vensu Armata. La guerra dell’amore. Attrazione e rifiuto, passi in avanti e indietro. Siete pronte ad usare anche metodi crudeli per realizzare scopi gentili. Stanche dello stallo, se lo trovate lo scuotete, gli fate fare il giro della morte, gli mostrate ciò che gli occhi non hanno imparato a reggere. Le nate tra l’8 e il 14/3 – marte è ancora in opposizione – aspettino qualche giorno a dare via libera ai fuochi d’artificio.

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Settimana dal 09 al 15 novembre (palma d’oro della settimana: Cancro)

ARIETE: Aiuto! C’è una scintilla, un’incandescenza, una fiamma, una grande lingua di fuoco, un incendio. E’ stato Barbablu, Barbarossa o una previsione di Barbanera? Che, come diceva John Cage, nelle Conferenze su Niente, dice: è una falsa primavera. Ci vorrà dell’acqua o bastano un paio di bicchieri di vino? Cosa dirà il mondo se il fuoco dilaga? E se scende come un fiume di lava fino a valle, e poi fino alle strade e alle autostrade e a quei palazzi? Siete una potenza, anche quando il vostro giudizio modera gli entusiasmi. Fate bene a darvi una misura, ma passione di fuoco rimanete.

TORO: Come le api, scegliete i fiori migliorie dal vostro miele si può ricavare il liquore dell’immortalità. Fa bene il solo vedervi volare. Nessuno vi può schiacciare. Siete diligenti, e stretti nell’alveare con voi si gode la vostra capacità organizzativa. Sempre ben vestite. Di nero e di giallo. Laboriose, mai pungete inutilmente. “Imitate la prudenza delle api”, raccomandava Teolepto di Filadelfia, citandole ad esempio per la vita delle comunità monastiche. Venere e Marte a favore. Siete simbolo di regalità, com’era l’ape nella Caldea, nell’antico Egitto.

GEMELLI: Vi siete persi? Cosa ci Fate ad Apecchio, non sapendo se prendere per Acqualagna o arrivare fino a Sant’Angelo in Vado? La quadratura di Marte, fortissima e delirante specie per la seconda decade, è come vagare per il Montefeltro senza sapere che nei luoghi di Raffaello e Piero della Francesca la ditta austriaca Strabag sta per costruire un’autostrada  a sei corsie devastando per l’eternità i luoghi sacri del Rinascimento. Volete arrivare fino a Urbania per dirlo al sindaco e vedere se ci sente? Quadratura di Marte: bellezza in agonia, ma si può combattere.

CANCRO: Nel supermercato pieno di sogni, tutti si sono gettati come barbari per portarne a casa uno. Sono rimasta un passo indietro, mi sembrava poco rispettoso per i sogni quella foga esagitata, quella voracità. Anch’io avevo addocchiato un sogno, ma pensavo che mai quei sogni sarebbero bastati per tutti. Il sogno è sogno perchè raro, prezioso e parsimonioso a darsi. Io ne coltivo tanti sul mio terrazzo, ma sono piccoli sogni che non si possono concretizzare, nemmeno si possono dire, a volte penso non valgano nulla, dato che sorgono e volano via veloci.

LEONE: Prima decade frenetica, attiva, con la sensazione ,a tratti, di girare a vuoto. Il frullatore dell’esistenza non sembra aver tregua. Bisogna stare attente alle parole, se entrano ed escono senza troppi filtri. Seconda decade alle prese con la salita di Saturno, che non è brevissima e consiglia rapportino e pedalata leggera che non tradisca il proprio passo. Non preoccuparsi dei risultati immediati, si può accettare anche di stare nella pancia del gruppo. Terza decade senza particolari transiti: nulla osta che l’animo felino si mostri in tutta la sua completa lucentezza

VERGINE: Con la forza che avete adesso, potete iscrivervi ai campionati del mondo di sollevamento pesi. Pesi psichici e corporali compresi. C’è tanto da dare in voi che  vi rimane molto anche per voi. L’autorità interna vi dà il permesso. Avete i i diritti. Anche quello di essere sfolgoranti. Ma non quello d’imporre un potere gerarchico che pretende che chi vi sta sotto abbia la vostra stessa forza. Praticate la tenerezza. Baciate con gran gusto. Allenatevi in delicatezza. Esercitatevi in dolcezza. Rispettate le fragilità. Stringete forte senza possedere. Non correte dietro a ciò che non si può afferrare.

BILANCIA: Gratias agere. Rendere grazie. Date, accettate, restituite. Il circolo non dev’essere mai interrotto. I tre momenti s’intrecciano come una danza. Come scrive Seneca, “Le Grazie sono tre, sono sorelle, si tengono allacciate per mano…” E: “L’ordine del beneficio richiede che esso sia elargito con la mano, ma che torni al donatore”. Donate, ricevete, ringraziate. Siete dee di ogni generosità e gentilezza. Nulla nelle Grazie “Dev’esserci di obbligato o costretto. Ecco la ragione per cui esse portano vesti prive di cinture, trasparenti, perchè i benefici li si deve vedere”. (Seneca, De Beneficiis)

SCORPIONE: Splendide angolazioni planetarie. Le forze vitali non si bloccano, non le comprime il super-io sadico, non temono confronti con l’inconscio. Come un’incursione nell’Amazzonia, con acque trasparenti che vi vengono incontro senza nulla di minaccioso e voragini che vi si aprono davanti, immerse in un verde meraviglioso. Ricordatevi il sogno, scrivetevi i sogni, leggeteli giorno dopo giorno. Si sollevano forze che vanno guidate, non solo tradotte nella pratica meccanica dell’esistente sempre uguale.

SAGITTARIO: Più che volere avete voglia di volere. Significa che non si può volare, non si può svelare, rivelare, andare in barca a vela, prendere le cose al volo. Non vale. Non si può star ferme su una nuvola ad aspettare qualcuno che racconti una favola; voler volare non è necessario, in questa fase, forse  volete stare in pace. La volontà è sbilanciamento e passione, non sempre obbligatoria. Può essere una delle sfumature della quadratura di Marte, che frena quelle della seconda decade. Anche i fidanzati sono in molti casi svogliati: e non è facile svegliarli.

CAPRICORNO: Il futuro, è chiaro, non vi deve cogliere di sorpresa, ance se poi quelle belle, di sorprese, le gradite da matti e siete capaci di mettervi a fare salti di gioia, sia pure compostamente e senza sganasciarvi in risate sguaiate. L’astrologia l’apprezzate se funziona e per il 90 per cento di voi adesso funziona benissimo, senza nulla di bisbetico, dice che siete inattaccabili, che addirittura ricambiate la gentilezza e sapete godere, senza farvi troppi problemi, dell’ospitalità. Le nate tra il 30/11 e l’1/12 e tra l’8 e l’11/01 non hanno ancora da esultare.

ACQUARIO: Come una preposizione articolata, capite le 2 parti dell’esistente, la semplice e quella che pretende di determinarsi con l’articolo. Siete poco della e dello, siete più dalla e dallo. Disponibilità e dono. Mai sgrammaticate. Preservate il piacere della lingua muovendola a piacere, anche se parla attraverso gli occhi, o con gesti, fatti, senza parole. Articolate, ma anche semplici. Siete da, vi esaltate per il fra, non vi importa essere in, siete nate con. Ora che vi sentite su, diventate specialiste anche del per. Nate tra il 2 e il  febbraio contaminate da Saturno, meste come un articolo indeterminativo.

PESCI: Extraterrestri. Le più umanamente consapevoli. Il generale russo A. Savin direttore negli anni 80 di un gruppo di contatto all’Accademia Gagarin civiltà extraterrestri si sono da tempo rivelate, e ci tengono sotto controllo come bambini piccoli. “La nostra civiltà è troppo giovane per essere interessante per un dialogo”. Solo voi potreste portare avanti un discorso con quelli che sono l’altrove. Le vostre antenne sono in sintonia con tutto ciò che è infinito.

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Settimana dal 02 al 08 novembre (palma d’oro della settimana: Scorpione)

L’astrologia non avrebbe senso se chi la usa – spesso persone colte, contrarie all’idea di farsi ingannare da ciarlatani – non verificasse la continua corrispondenza tra simboli e cose. Con un obiettivo: chiarire sempre meglio, con la ricchezza dei simboli, le ragioni che sono “dietro” il mondo reale. Non trascurando vaghezze, limiti degli oroscopi generici, l’astrologia può mettere in campo il potenziale tecnico e interpretativo utile per affinare l’indagine razionale dell’individuo. In tal modo la ragione si ripara dal rischio di dover difendere se stessa in modo cocciuto, al punto di diventare l’opposto: cieca, irrazionale e reazionaria. O “resistente” a oltranza, direbbero Freud e Jung. Intanto lo Scorpione decolla ancor più di quanto stia già facendo. E comincia a concedersi spazi di benessere in ogni direzione.

ARIETE: Sapete tenere nel pugno – chiuso ma rilassato, pronto ma consapevole del proprio stato – la forza. Non vi parte in direzioni incontrollate. Non si apre disperdendo la potenzialità, si attiva solo quando è il momento, vale a dire raramente. Sapere che l’energia che vi scorre dentro è vostra, e non siete invece voi ad appartenere all’energia mossa da qualcun altro, vi dà fiducia, migliora lo stato d’animo, vi rende efficaci se si tratta di mettersi in movimento. Venere continua il suo trigono equilibrante, rigenerante, anche capace di promettere l’amore e la dolcezza. Bravissime.

TORO: Se c’è un pensiero, una preoccupazione cocciuta che Saturno o Mercurio segnalano con la loro opposizione, è importante considerare la duttilità di una riflessione inedita di voi con voi stesse. Senza pragmatismi immediati, sbrigative soluzioni, ansie, ma anche senza fuggire alla necessità dell’analisi incalzante. L’opposizione un “altro da noi”, che “in noi” va capito. Senza smarrire la fiducia, mantenendo la relazione sensuale e immediata con la vita che vi caratterizza. Terza decade più leggera, esentata dall’appuntarsi il sermone e dall’ascolto del suono del trombone.

GEMELLI: Fase felice di comprensione profonda e ricostruzione di scenari dell’inconscio più nitidi e fruttuosi, anche psicanalitica o spirituale. I transiti di Nettuno e Urano sono un remastering prezioso di alcuni film fondamentali della vostra vita, anche se la pellicola non può essere più quella originale. Comunque il supporto digitale più evoluto mantiene e raffina le stesse emozioni di quando godevate della prima proiezione. Siete un cult movie di voi stesse. Proprio questo vi consente di entrare poi nella vita di ogni giorno con uno slancio fresco,giovane, frizzante.

CANCRO: Pienamente recuperata la levità deliziosa del vostro essere più candido, ora scivolate tra le canne di bambù col passo felpato della tigre. La sola vostra visione è assolutamente un incanto. Se lui non se ne accorge, ha capito ben poco della vita. E’ vero che togliete il fiato per quanto siete magiche: perciò davanti a voi viene la tremarella, o ci si concede di andar via di testa. Ma non è colpa vostra se con Venere, Giove e Saturno a favore diventate la proiezione dell’anima di chiunque vi capiti davanti. Se qualcuna di voi ha dei dubbi, si rivolga alla psicanalista, alla filosofa o alla madre superiora.

LEONE: Basta sedurvi. Basta dirvi che siete belle e brillanti. Non ne avete bisogno. Conoscete da sole il valore di voi stesse e lo misurate in questo periodo non facile. Ad alcune succede che lui, in delirio onnipotente, pretenda che restino ferme sul trespolo durante lo spettacolo. Può succedere di sentire i denti battere dalla rabbia. Scricchiolio delle sue scarpe lucide. Arriva il domatore. Tutta la pista trema. Spalancate la bocca prima del salto nel cerchio di fuoco e lui, spavaldo e spiritoso, infila la testa. Quindi voi chiudete seccamente le fauci. Colpa di Mercurio e di Saturno.

VERGINE: Ora siete anche capaci di allungarvi sul tavolo della sala riunioni, con i gomiti a tener su la testa appoggiata ai palmi delle mani e un sorriso impertinente che invita tutti gli altri a fare la riunione così, tutti sdraiati. Siete diventate matte? Forse è solo un sogno, forse è ancora presto per simili performance, ma tra fantasia e realtà ora manca poco. Grandissima l’azione di Plutone, Giove, Saturno, Mercurio: un battaglione di pianeti vi sussurra che nessuna di voi è pesante come il piombo. E anche il vostro amore, per simpatia, vola. Rare le eccezioni.

BILANCIA: Siete atterrate arrivando dal deserto nel New Mexico o avete pattinato sul pack antartico con la visione , da lontano, dell’orso bianco? Sognate bollenti passioni tropicali o ancora l’ideale algido e perfetto? La vostra fotografia del reale resta sempre impeccabile, ma dentro di voi lo scontro tra torrido e candori ghiacciati è infinito. Siete affascinanti proprio perché vi dilaniate, in una dialettica degli opposti che non volete superare. La via di mezzo equilibrata e tiepida sta in piedi solo grazie al rigoroso super-Io dell’apparenza, che nasconde con eleganza l’interiore subbuglio.

SCORPIONE: Lui vi deve guardare da molto lontano. E non deve avvicinarsi. Lui non deve fare nessun passo, non può superare per giorni e giorni la linea magnetica che voi avete tracciato. Non deve avanzare di un centimetro, ma di un centimetro non deve nemmeno arretrare. Sale la vibrazione. Tremano le pareti. Traballano i pavimenti, che sembrano a un passo dal cedere del tutto. Ma neanche se crolla tutta la casa, nemmeno se viene giù tutto il quartiere e casca per terra il cielo, voi e lui vi muovete. Marte diventa sempre più positivo, la tensione del desiderio tocca vertici inauditi.

SAGITTARIO: Andare sempre avanti non significa esser cieche di fronte a strapiombi e curve. La vostra natura fiduciosa non diventa irresponsabile imprudenza. Siete energia calda e dinamica, date l’impulso al mondo perché faccia altri passi decisivi, ma avete anche la visione a lungo raggio, che non si fa accecare dal solo presente. Avete la natura del cavallo inarrestabile, che nella metà superiore diventa centaura saggia, filosofa sicura, generosa presenza a cui si può dar credito. La briglia. nessuno ve la tiene, lo sperone. nessuno si azzarda a farvelo sentire. Venere e Urano strepitosi.

CAPRICORNO: Da tempo avete realizzato la perfetta arte del porre questioni: ciò non riguarda solo l’esigenza di stabilire una chiarezza e possedere la spiegazione dei fatti concreti, ma anche la possibilità di trasformare lo stato di cose, interrogando e interrogandovi. Se è vero che quest’arte la applicate nel controllo minuzioso di un conto del ristorante o a una serie d’incongruenze d’amore, sapete fissare il punto di domanda definito, netto, anche attorno a cose fondamentali. E non vi bastano risposte distratte, superficiali, illusorie. E’ adorabile il vostro granito!

ACQUARIO: Se ottobre è sulla carta meglio di settembre, comunque alcune posizioni ancora sembrano frenarvi. Mercurio rende forse troppo elettrici i pensieri per le nate in gennaio, che faticano e trovare pratiche soluzioni che sembrano mature. E Saturno obbliga molte di seconda decade a riflessioni alla Sant’Agostino. Più aperte, gioiose e leggere le nate di terza decade, che con Venere in sestile possono giocare, ottenere risultati, dare dinamismo e fulgore al quotidiano. Ma la vostra essenza non si farà comunque snaturare e sbilanciare, dalle fatiche, né dalle illusioni entusiasmanti.

PESCI: Voi siete sempre acqua, vera e freschissima. Acca. Uno, perché non ci capite un’acca, dopo aver un attimo prima capito tutto. Due, perché non vi basta e appaga questo, l’uno: voi vedete e volete anche l’altro, l’universo parallelo che pulsa accanto, e pochi altri vedono. O. Come “ohhhh”, di stupore e meraviglia, perché  la vita, se non conquista quella ricchezza spirituale, quel feeling particolare, quello swing eterno e primordiale, per voi è banale, troppo normale. Siete brina del mattino, rugiada che brilla sulle rose, pioggerella delicata d’autunno, ogni tanto anche bufera. Bellezza liquida, bagnata.

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Settimana dal 26 ottobre al 01 novembre (palma d’oro della settimana: Ariete)

Chi vuole cambiare segno? Si potrebbe scrivere un Trattato di astrologia quantistica ad uso delle giovani generazioni desideranti e un astrologo ideale dovrebbe applicarlo nel lavoro interpretativo, liberando l’ego dei clienti dal vizio di far apparire sempre lo stesso carattere. Cioè il tema natale, che è paragonabile al “collasso della funzione d’onda” che fa trovare la particella-carattere-segno sempre nello stesso luogo, in un meccanismo di ripetizione infinito. Che bello per una Vergine poter diventare una Cancro o una Gemelli, o per una Pesci sentirsi Toro o Capricorno, come il jazzista che si libera dal tema per variare, e poi torna al tema stesso, se vuole. Intanto la donna dell’Ariete – anche l’uomo -, gode di un rigenerante trigono venusiano

ARIETE: Col vostro passo, coi colpi dei vostri anfibi, siete capaci di fare rimbombare l’anticamera dell’inferno, quando partite. Se si accende la passione, se avete la visione, se l’ira vostra si scatena, non ce n’è per nessuno. Però una dolcissima Venere vi sta placando, vi acquieta, vi rende morbide. E non nel senso etimologico di morbus: molli, malaticce, flosce. Non siete nemmeno sdegnose, prolisse, superbe, arroganti o proterve. E la tenerezza che vi avvolge, non offusca la natura attiva, e battagliera. Solo le nate tra il 6 e il 10 aprile – con Giove contro – si sentono stanche e malinconiche.

TORO: Con Marte in trigono, il lavoro vi sembra meno gigantesco, faticoso, e l’attimo irripetibile è più godibile, meno doloroso e sfuggente. Marte, oltre a essere energetico, erotico, vi fa sentire toniche, e l’umore ne guadagna. Se è vero che gli dei non vi fanno cadere dal cielo gratuitamente le conquiste, non inveite loro contro, anche perchè agli dei non è nella vostra natura dare troppo retta. Ottobre vede una progressiva rinascita, anche se alcune di seconda decade, con Mercurio e Saturno a disegnare nuvoloni, ancora non possono sentirsi del tutto immerse nella beatitudine.

GEMELLI: Le parole, come le forme, scivolano veloci, neanche fossero le acque spensierate d’un torrente. Però le parole all’improvviso possono diventare ferme come un masso, che impone allo scorrere leggero una sosta, un mulinello. La parola che si ferma, e blocca la forma del pensiero in una riflessione che si estranea dal mondo circostante, è quella che ha particolare peso, e solleva qualcosa che appartiene a spessori profondi. Poi riprende a scorrere con le altre parole, ma solo dopo aver catturato attenzione, emozione e aver donato una folgorazione.

CANCRO: Anche in autunno vi piace stare sulla riva del lago. Buttare un sassolino ogni tanto e vedere i cerchi d’onda che si formano. Ma qualcuna di voi butta troppi sassolini, con Giove in congiunzione sensuale, e le onde finiscono per scontrarsi, facendo un po’ di confusione nel lago. Vi piace, quel genere di confusione! I sassolini non finireste mai di tirarli in acqua in tutti i modi. Qualcuna, di sasso, ne ha buttato uno troppo grosso, e rimane stupita per il tonfo e lo spruzzo d’acqua che può arrivare fino al viso. In autunno amate pensare che i giochi d’estate continuino.

LEONE: Sedute sull’Indistruttibile (aksara) che, affermava il saggio vedico Yajnavalkya,  «non mangia nulla e da nessuno viene mangiato», siete adagiate sul vostro trono dorato dove l’Io un poco si bea di sè e un poco si arrabbia con il mondo che non lo riconosce. Alcune di seconda decade, confuse dalla nebbia di Saturno e Mercurio, potrebbero vivere una alternanza di sensazioni, da una parte pigre, dall’altra borbottanti. E’ probabile invece che la terza decade non si preoccupi di dove è seduta, perchè in ogni caso si trova a proprio agio. Si sgranchiscono e ritrovano se stesse le nate in luglio.

VERGINE: Voi non avete l’arroganza di dare forma alle cose, preferite la via umile di chi sa che le cose una forma ce l’hanno già . Il mondo, quello naturale e quello trasformato dagli uomini, vi piace. E’ per amore che al mondo applicate un senso critico a volte inflessibile. Vi piace descrivere le forme, catalogarle, farle vostre raccogliendole negli scritti o nella memoria, catturandole per capirle ancora meglio. Ora cose e persone, così come sono, le sentite più vicine, le amate ancora di più. Il sacrosanto senso critico, pur sempre inappuntabile, risulta meno freddo e spigoloso.

BILANCIA: Rispettate sempre la grammatica e la sintassi, nel parlare, nel muovervi e nell’amare, senza porvi di fronte alla vita ostinatamente e scompostamente. Mai mostrate l’indifferenza che relega l’altro all’ultimo posto, per cattiveria o rabbia. Di fronte a chi vi parla con cuore sincero, non apparite distratte come chi è malata di fretta. Per tutta la settimana, Venere in positivo sestile: nessuna di voi raffredda il cuore nei muri gelidi del palazzo. Anche la mente funziona bene, la parte destra e quella sinistra del cervello vi tengono informate in stereofonia di tutto quello che succede.

SCORPIONE: Ritrovate il polso fermo che sa tenere stretto il mondo, in una morsa. Ritrovate l’occhio di tigre, che mette sull’attenti l’ingrato, il falso e l’orgoglioso. E ritrovate il passo felpato, che sa muoversi nella foresta senza far sentire a nessuno il rumore di una foglia. Ritrovate il corpo invisibile, che appare di rado, solo a chi la vostra visione se l’è da tempo meritata. Ritrovate il cuore, che non ha più la minima paura di battere nel giusto modo e nella giusta direzione. Ritrovate l’equilibrio, quello che spesso permette, solo a voi, di muovervi sul filo teso sopra vari generi di abisso.

SAGITTARIO: L’inizio della quadratura di Marte, in questi giorni molto marcata per le nate in novembre, consiglia un pizzico di circospezione e autocontrollo anche alle nate in dicembre, nella programmazione degli impegni di novembre. Di solito nessun posto è meglio di quello che occupate dentro di voi: ma l’energia che ha voglia di uscire e dilagare potrebbe irritarvi, innervosirvi, darvi la voglia di partire. Anche con lui – ma le eccezioni dovute ai pianeti personali in questo caso non mancano – potrebbero esserci minori agi e minori comodità, nel darsi baci fuori dalle linee spazio-temporali.

CAPRICORNO: Con Marte e Mercurio così magnifici, potete dare il via al torneo. Mettere le pettorine numerate ai vostri pretendenti, dall’uno al quindici, eliminando per vari generi di insufficienza il tre, l’otto e il nove già al primo giro. Chi non si dimostra meritevole di un vostro ulteriore pensiero, più o meno malizioso, può ritenersi soddisfatto solo per essere stato da voi iscritto a partecipare. E se con questi pianeti qualcuna di voi recrimina, o protesta che a corte non ha corteggiatori, si rivolga con urgenza alla sua psicanalista, alla sua maestra di seduzione, o alla propria madre superiora.

ACQUARIO: Vi piace farvi incantare dalle parole. Hanno un bel suono, distraggono, sollevano polvere d’oro d’immaginazione. Quando le parole si spengono, volete che la realtà che avevano indicato si sia effettivamente trasformata, che il significante non si riveli senza significato, che incida, rovesci i connotati, che faccia strabuzzare gli occhi di nuova meraviglia. Se le parole hanno solo il potere di incantarci, invece di agire, anestetizzano, rimandano, fermano il tempo nel gioco senza senso della mente. Deeds Not Words, annunciavano i tamburi di Max Roach.

PESCI: Ogni tanto vi scappa la lacrimuccia, ma per nessun’altra come voi è liberatoria. Ogni tanto vivete sfasature temporali e vi sembra di essere finite in un altro mondo, ma per nessun’altra come voi il senso del tempo è relativo. Capita che v’innamoriate 10 volte al giorno, ma sapete che l’amore non è qualcosa che si possa soffermare più di tanto sulla stessa prospettiva. A volte l’amore si esaurisce appena appare, altre volte dura proprio perchè di apparire si rifiuta. Le nate in febbraio sono impazienti e meno addomesticabili o flessibili. Ma Marte in opposizione dura poco.

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Settimana dal 19 al 25 ottobre (palma d’oro della settimana: un po’ tutti)

E’ un gran momento per la Vergine, anche se qualcuna forse non ha voglia di accorgersene, magari per scaramanzia. Il sestile di Saturno sta riordinando le questioni pratiche, e mette pace nell’animo come di rado era successo. E se qualche Vergine per troppo tempo era scivolata in una serenità solo apparente, ora è pacifico che tornano a sollevarsi anche le onde di emozioni dimenticate. Marte entra nel segno: ogni volta che questo pianeta arriva,l’energia aumenta, il desiderio si accende, non è bene trattenere gli slanci più potenti. Mercurio si è fermato in un lunghissimo sestile: per il secondo segno di Terra sono positivi tutti i pianeti. Mercurio favorevole è segnale eccellente per il lavoro e la comunicazione; Giove, in aspetto positivo, invita la Vergine a essere meno controllata nei fatti di cuore, e lasciarsi andare.

ARIETE: A volte sembra come se nei suoi occhi comparisse un angelo capace di spazzare via tutti i brutti pensieri e quei lati di me che di solito non riesco a controllare, che mi trascinano via. Il mio amore ha gli occhi di un angelo, mi sembra di perdere ogni energia, ogni voglia di combattere, ogni desiderio di stupido trionfo quando è davanti a me. Vorrei solo perdermi nei suoi occhi, perchè non è vero che sono così forte e invincibile, quando i suoi occhi si posano sui miei. Ora Venere è in trigono, non ho più nessun orgoglio davanti ai suoi occhi d’angelo. Musica: Wynton Marsalis, Angel Eyes.

TORO: Nemmeno l’apparizione improvvisa nella notte del lupo mannaro vi farebbe paura, adesso, e non sprechereste un solo urlo per spaventarlo, o cacciare via, da dentro, il vostro spavento. Magnifico Marte che si unisce alla posizione già  favorevole di Giove. E’ˆ il gong che segna il cambio di scenario. E’ˆ l’inizio di una danza vitale a appassionata. Nessuno che si avvicina alla vostra giugulare ha il canino avvelenato. Pettegoli, esoterici depressi, figure inquietanti e maniacali escono dal vostro raggio d’azione e visione. Tornano la curiosità, il vigore e il desiderio. Musica: Mc Coy Tyner, Passion Dance.

GEMELLI: Marte in quadratura. Qui è autunno, come è autunno a New York. Vorrei sentirmi a casa e che ci fossi tu, c’è come la promessa di un nuovo amore nell’aria, che mi inquieta. Non voglio essere una sognatrice che non si ritrova nulla in mano. E’ˆ proprio autunno. Anche se fossi tra i grattacieli di New York, non potrei fare a meno di pensarti. Ti vorrei vicino su una panchina di Central Park, e stringerti mentre scende la pioggia ci bagna appena. Ci rimarrei ore a dirti che sei sempre tu la promessa di un nuovo amore che c’è nell’aria. Musica: Charlie Parker, Autumn in New York.

CANCRO: Avete lo spirito di una principessa del Regno di Kush, che procede lenta e solitaria, con la forza interiore che la rende ancor più bella e quasi austera. Una triangolazione planetaria di Mercurio, Marte e Giove fa svanire le più antiche insicurezze: attorno a voi si impone un ordine che a lungo avevate cercato. L’aura nobile che vi circonda non impedisce di avvicinarsi a chi vi ammira. A lui è sempre più chiaro che la vostra bellezza non ha voglia di declinare, per timore, quell’invito autentico e deciso. Musica: Yusef Lateef, Nubian Lady.

LEONE: Ci saranno tante notti come questa, in cui chiacchierare fino all’alba, e ci saranno tante altre canzoni, come questa, da cantare. Ma non ci sarà più un’altra come te. Ci saranno altre labbra su cui posare un bacio, che mi faranno dimenticare le cose per un attimo, ma nessuna mi darà l’emozione che mi hanno dato le tue. Lo sai bene che sei unica, che con te è facile approdare all’impossibile. Io posso sognare un miliardo di sogni, ma come possono diventare veri, se mai più ci sarà nella mia vita un’altra come te? Musica: Roland Kirk, There Will Be Never Another You.

VERGINE: Sono abituato al tuo viso, ai tuoi gesti, alle tue parole, che trasmettono ovunque un senso di tranquillità e pace. E’ˆ questo che mi fa iniziare bene la giornata. Mi sono abituato a te, non potrei più vivere senza sentirti vicina e guardarti, anche quando non te ne accorgi. Sei diventata come il respiro, come la luce, non posso più fare a meno di te, dei tuoi sorrisi, dei tuoi silenzi, dei tuoi costanti segnali d’amore. Le tue gioie, i dolori, gli alti e bassi, sono una seconda natura per me. Il tuo viso è la più straordinaria delle abitudini. Musica: Chet Baker, I’ve Grown Accostumed to Her Face.

BILANCIA: Anche se mi dici di andarci piano, non ho intenzione di far passare troppo il tempo. E’ˆ vero che con te tutto pare fermarsi, e che il nostro amore non è di quelli che si pongono limiti: ma ora c’è Venere in sestile, e non possiamo accettare che non accada quello che tra noi deve accadere. Non trovare scuse, metti da parte tutte le tue paure, non puoi tirarti indietro. Io sono pronta, da settimane e settimane sono pronta. Quello che tra noi deve accadere, deve accadere continuamente. Non far più scivolare via il tempo. Voglio che tu ci sia. Sempre. Musica, Sonny Stitt, Time After Time.

SCORPIONE: Non so perchè ti sono sfuggita così a lungo, non so cosa mi ha fatto aspettare così tante volte l’alba. Quando finalmente usciva il sole, mi chiedevo perchè sfuggirti ancora così a lungo. Forse avevo troppo desiderio di morire nell’estasi e finivo per guidare da sola fino al mare. Non so perchè ti sono sfuggita così a lungo, ma non ho più intenzione di sentirmi vuota. Marte mi dà il coraggio di andare fino in fondo e adesso posso anche perdermi con te. Sono pronta a giocare la partita con l’ignoto, all’amore non si può sfuggire così a lungo. Musica: Norah Jones, Don’t Know Why.

SAGITTARIO: Non raccontarmi più nulla, nemmeno delle notti di giugno quando c’era quella luna meravigliosa. Voglio solo parlare di te. Non dirmi più niente, non raccontarmi di cascate e isole lontane, sono davanti a te e voglio solo parlare di te. Non sfuggirmi, non incantarmi con la storia delle stelle, dei pianeti, delle costellazioni, dei miti e delle linee misteriose. Voglio solo parlare di te, voglio conoscere quello che hai davvero nel cuore e dirti tutto quello che penso. So tanto di te e voglio dirtelo, perchè il tuo segreto è la cosa che di te mi ha fatto innamorare. Musica: John Coltrane, I Want to Talk About You.

CAPRICORNO: Anch’io so scrivere lettere d’amore che arrivano dritte dal mio cuore. Adesso so che hai voglia di leggerle e rileggerle, e mi risponderai come mai hai fatto prima. Nel cielo sono tornate le stelle, la notte è illuminata dalla luna. Quello che mi hai detto una volta non si può cancellare, so che è arrivato il momento di scriverti le cose più belle che tu possa leggere. Quello che arriva dal mio cuore non lo correggo più, quello che ti scrivo non è il caso di rileggerlo. Quando sono così innamorata, anch’io so scrivere lettere d’amore. Musica: Diana Krall, Love Letters.

ACQUARIO: Ogni volta che ci diciamo addio mi sembra un po’ di morire. Ma ha qualcosa di magico anche lasciarci, perchè so che è un modo per tener vivo il nostro amore. Ogni volta che ti allontani o che sono io ad andarmene, mi stupisco che gli dei del cielo, che dovrebbero essere pieni d’amore, permettano che noi due ci allontaniamo. Sembra più forte della nostra volontà dirci addio ciclicamente. Quando siamo vicini è come ascoltare una meravigliosa canzone, che quando ci lasciamo scivola triste nella tonalità minore. Musica: Charlie Haden, Ev’ry Time We Say Goodbye.

PESCI: Quando sorridi tu sorride il mondo intero, ma se piangi e se sei triste anche l’universo, fino alla galassia più lontana, si mette a piangere. Qui, quando piangi, si mette a piovere, e non ti accorgi che puoi far sembrare il cielo tutto buio e scuro. Quando sorridi arriva la luce, i colori dei fiori splendono sui prati e sulle terrazze delle case. Le colline sembrano così verdi da accecare, quando sorridi, e anche gli animali saltellano innamorati e allegri. Non smettere di sorridere, anche se dovesse arrivare la tristezza, non fare impallidire il sole. Musica: Louis Armstrong, When You’re Smiling.

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Settimana dal 12 al 18 ottobre (palma d’oro della settimana: Sagittario)

I simboli dei segni d’Aria sono doppi, Gemelli e Acquario simmetrici, ma nel secondo le onde del piano superiore non si incontrano con quelle dell’inferiore. Nella Bilancia la linea superiore s’arrotonda verso l’alto, e fa pensare al sole che tramonta o a una spinta verso l’elevazione. Nei Gemelli il tema di simmetria e equilibrio si rafforza, con le due linee orizzontali che uniscono, in alto e in basso, le verticali. Cielo e terra, giorno e notte, si accentua la questione umana della dualità, pure per la natura mercuriale del segno. Mercurio separa per capire, soffre a distanza dall’oggetto e fatica a lasciarsi andare a immediatezza, pienezza naturale del sentire, sintesi. Nei Gemelli l’intelletto lavora e lotta per superare la dualità , acquistando un’importanza assoluta a scapito di sensazione e sentimento, intuizione.

ARIETE: Seduti composti nel silenzio, in equilibrio tranquillo e perfetto, con la testa che tiene su il soffitto e le gambe incrociate che sprofondano fino al centro della terra, nel vostro eremo nelle aspre montagne di qualche cordillera, assorbite le forze cosmiche colorate di rosso dell’autunno. Una grossa serpe nera scivola lentamente davanti, ha voglia di arrotolarsi là vicino, raccontandovi le storie della sua famiglia. Ma voi siete così  immersi nella pace, che fate cadere ogni discorso. E anche la serpe si addormenta, nel tepore del vostro ginocchio. Marte è in trigono, così nessuno vi disturba.

TORO: Scatenate l’eterno, liberate l’interno, gestite l’alterno e non finite all’inferno. Marte è in trigono. Era ora. Non ne potevate più. E’ˆ il segnale che riguadagnate punti, ritrovate prestanza e grinta, restaurate la forma. Con passione, disinnescando Saturno, sorridendo di più, concludendo meglio. Pure lui si riprende, ritrova il colore, ritrasmette calore, non trattiene l’amore. Per ora sono le nate in aprile che rifioriscono in modo evidente: si sono lasciate per sempre alle spalle la lunga fase di cupezze, amarezze stanchezze, insopportabili mancanze di carezze.

GEMELLI: Una volta il Maestro Shunryu Suzuki disse: «Avete un detto, prendere due piccioni con una fava: la nostra via è prendere un solo piccione con una fava». Mentre si fa una cosa, si fa una cosa, nemmeno Kalì saprebbe farne tre. Anche voi, che a volte credete di starne facendo sei, di cose, insieme, in realtà ne fate una per volta. Velocissime e con un Marte armonioso, siete in gran forma. Provate a godervi una cosa alla volta, anche piccola, magari rallentando. Se poi, per qualche ora, non ne fate nessuna, magari quelle sei cose, nel contempo, si saranno fatte da sè.

CANCRO: Non è il momento in cui vi ritraete tremanti, e se qualcuno di voi trema è perchè sta spalancando le porte al nuovo mondo. Siete meno conservatrici di quel che si pensi. E più elastiche di quanto a prima vista appaia. E mentre, coi vostri tempi, oltrepassate, lo stargate, non vi negate candide oscillazioni tra voluttà e santità , tenendo la coerenza. Marte induce in tentazione, Saturno e Nettuno liberano percorsi verticali dal profondo al celestiale. Quando gli occhi vi si sollevano, rovesciandosi dentro le cavità orbitarie, nessuno sa se è per ardore di spirito o di carne.

LEONE: Se è vero che l’umana anima finisce per avere paura soprattutto di se stessa, voi non avete affatto intenzione di confermare la regola. Non cedete ai timori, anzi li controbilanciate con l’audacia. Quando alzate il livello energetico fino all’incandescenza, molti che vi stanno attorno si preoccupano, ma adesso è superando l’inverosimile che vi si può incontrare. Siete uno spettacolo. Se anche qualche immacolato e composto agnellino tra voi non manca, la natura roboante è sempre attiva. E anche le più tranquille possono trasformarsi nel più esplosivo dei vulcani.

VERGINE: Come scrive Adorno nella premessa alla Dialettica dell’Illuminismo, è «la tendenza all’autodistruzione appartiene fin dall’inizio alla razionalità». Ma voi, in questo momento di pianeti armoniosi, state imparando a non portare fino al delirio la funzione della ragione, usandola per quanto necessario come strumento e non come ossessione. State capendo che la facoltà dell’attenzione non è tensione ininterrotta, e che anche l’allentarsi ne fa parte. Se gli occhi vengono strizzati da mattina a sera si diventa miopi. Ogni tanto. basta la semplice coda dell’occhio per vederci bene.

BILANCIA: Finito il robusto ed efficace sestile di Marte, che non era male anche dal punto di vista della vigoria del desiderio, ora inizia un bel sestile di Venere, che è più morbido, dolce, rilassante, elegante, affettivo, salutare. Equilibrato.  Mentre le grandi questioni di fondo dell’Io, del carattere, o di alcune difficoltà pratiche rimangono, i nati tra il 10 e il 13 ottobre hanno Giove in quadratura, e i nati tra l’1 e il 4 novembre sono alle prese con profondi passaggi di Urano e Plutone: e i pianeti rapidi, e armoniosi evitano cadute, errori e scoraggiamenti. Giovedì e venerdì le giornate più intense e faticose.

SCORPIONE: Scrive Georges Bataille: «La messa in opera dell’erotismo ha come fine il cogliere l’essere nel suo intimo, e nel punto in cui il cuore vien meno. Il passaggio dallo stato normale a quello del desiderio erotico presuppone in noi la dissoluzione relativa dell’essere, costituito nell’ordine individuale». Marte torna a favore. Non la pensate più  come il filosofo. Vi pare che il venir meno del cuore nel vissuto dell’eros, proprio al cuore finisce per donare vita. Se mente e cuore nell’intensità erotica sembrano separarsi, subito dopo si ritrovano più uniti. Complicità speciali.

SAGITTARIO: Non vi piace battere strade sulle quali in troppi, prima di voi, si sono incamminati. Vi capita di adorare il silenzio, puntare verso l’alto, e gettare una occhiata sull’abisso, mentre l’aria diventa rarefatta. «Dove andate?», è l’interrogativo che vi esalta. Non importa se c’è o no una risposta. L’importante è che si vada, che il paesaggio attorno e dentro si trasformi, che all’improvviso laggiù nel sentiero compaia qualcuno di mai visto. Non importa se esiste davvero, oppure no. L’importante è la visione. Se poi è miraggio, voi siete in grado di farlo diventare una realtà.

CAPRICORNO: Alpiniste arrampicatrici, di spirito, filosofia e cuore. L’arrampicata richiede scrupolo, umiltà assoluta e resistenza fisica. Voi siete asciutte – con eccezioni - e di ossatura robusta, non soffrite di vertigini, nemmeno siete pigre. L’arrampicata richiede tempo, movimenti lenti e accurati, cura del minimo dettaglio. Siete bravissime nell’arrampicata libera, ma anche in quella artificiale e su ghiaccio. L’arrampicata può anche essere metafora amorosa, se per qualcuna lui sembra una montagna. Marte inizia un eccellente trigono. Sono sempre più agevoli le vie che percorrete.

ACQUARIO: E’ bene che sappiate che la lunga opposizione di Marte è proprio finita. Potete festeggiare, con l’eccezione delle nate tra il 30 gennaio e il 3 febbraio, ancora in fase bloccata, immobilista e monacale. Tornate tutte sovversive, incontrollabili, dilaganti in più direzioni. Erotiche, anche nel senso che intendeva Bataille, quando scriveva: «Ciò che nell’erotismo è in gioco è sempre lo sconvolgimento dell’ordine, della disciplina, dell’organizzazione individuale, di quelle forme sociali, regolari, sulle quali si basano i rapporti da persona a persona».

PESCI: Non vi interessa un fico secco essere oggetto della scienza – se non quel tanto o poco che vi serve – quanto di amore, passione, meglio ancora di poetica contemplazione. Siete romantiche, vivete di slanci e sognate l’ignoto, non vi ingabbia ciò che è noto. Ogni tanto sbadigliate, specie se vi impongono le fredde coordinate. Ma non vi viene mai meno la consapevolezza di quanto convenzionale sia ogni coordinata. Voi vi sentite, palpitate, pulsate libere, irradiate. Solo le nate in febbraio entrano in una breve fase in cui hanno bisogno d’orientarsi, sapere davvero dove si trovano.

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Settimana dal 05 al 11 ottobre (palma d’oro della settimana: Scorpione)

Mercurio e Saturno, nello Scorpione, si trovano in trigono (distanza di 120 gradi) rispetto al Cancro. Gaudio per il primo dei segni d’Acqua, e per la mente, che conquista una nitidezza di visioni speciale e prospettica. Malgrado le posizioni di Plutone e di Urano – che formano aspetti faticosi per i nati tra il 30/6 e 3/7, appesantiti forse da un problema, un pensiero, e per chi ha un pianeta in Cancro tra 8 e 12 gradi – E’ un momento di conquiste, evoluzione, nuove sicurezze e lotte vincenti per il segno di Hemingway e Kafka, Hesse e Proust, Rame e Merkel. Magnifiche le posizioni di Giove, che nel Cancro cammina, e Nettuno, in trigono. Maschi più seri, riflessivi, intuitivi. Donne ancor più fiere, di ciò che stanno ottenendo. Lunare, fantasioso, il Cancro mostra di muoversi bene sulla terra.

ARIETE: Adesso li lasciate ridere, non v’importa quello che possono pensare. Ora è chiaro dove state andando e quello che volete, nessuno vi potrà  più dire nulla. Quando prendete quel passo che sapete prendere solo voi, se gli altri non lo tengono lasciate che dicano ciò che vogliono. Possono anche ridere di voi, ma non siete di quelle che tornano indietro. Che facciano finta di ridere, che nascondano a se stessi l’evidenza. Molto presto incontrerete qualcun altro lungo la strada. Gran settimana. Non vi riducono in orizzonti limitati. Musica: Sonny Bono, Laugh at Me.

TORO: Vi piace quando il tempo passa piano, ma adesso sta passando troppo piano. Volete che si dia una svegliata, e faccia accadere qualcosa, il tempo, quello vero. Ma lui pare essersi dimenticato, sembra troppo rallentato. Forse s’è perso in mezzo ai monti, si nasconde sotto i ponti, voi non avete nessuna voglia di mettervi a sognare. Time passes slowly, when you’re lost in a dream”. Manca poco e la quadratura di Marte finirà: tutto tornerà a essere il presente e lui si sveglierà, come il tempo si sveglirà. Potete preparare l’abito piùbello. Musica: Bob Dylan, Time Passes Slowly.

GEMELLI: Lui inizia a trasformarsi in uno strano essere. Per ora se ne accorgono solo le nate in maggio, che hanno improvvise amplificazioni di sensibilità. Comincia a somigliare al brontosauro, lo si capisce da come butta avanti i piedi e gira a destra e a sinistra la sua testa. Il collo gli si allunga, chisà cosa cerca, che vuole, quale erba vuol brucare, cosa lo fa fissare, come s’è messo a blaterare. E’ il vostro brontosauro, lo lasciate fare: Venere inizia l’opposizione e in casa lui comincia un po’ a ingombrare. Musica: Move, Brontosaurus.

CANCRO: Voi siete donne semplici, basta vedere come è fatto il vostro cuore. Suonate una nota semplice e potente, che tocca dritto il cuore. Lui, che vi conosce, lo sa bene. L’amore non è qualcosa di complicato e faticoso. E’ˆ facile come dare un piccolo bacio che dura all’infinito. Vi piace quando siete innamorate come mai lo siete state prima, anche se vi fa palpitare troppo, e anche soffrire. Lo vorreste vedere attraversare la stanza, proprio come ha fatto la prima volta. Siete donne semplici. Che per sempre continuano a dare primi baci. Musica: Graham Nash, Simple Man.

LEONE: Siete come una gemma preziosa che brilla, e non si limita a brillare, a essere splendente. Siete una gemma, che come alcune gemme ha la virtù di agire sugli spiriti, infiammandoli di passioni e lampi. Se si potesse tenere la vostra essenza al collo, tutti la guarderebbero con occhi di ammirazione, non solo perchè rifulge e scintilla, ma perché ha speciali qualità che generosamente agiscono sull’inconscio. Quanto siete preziose, le stelle lo dicono non per ampliarvi l’ego a dismisura, ma perché non vi dimentichiate quanto davvero valete. Musica: Jimi Hendrix, Third Stone From Sun.

VERGINE: Ancora qualcuno, in giro, pensa che siete solo brave bambine col quadernino immacolato e la cartella che nessun’altra a scuola l’ha così ordinata? Ora che sale il desiderio e la vita libera pulsazioni come sassi bollenti da un vulcano, volete saltare dentro il fuoco, vi ci tuffate. Giove e Venere in sestile, e tra poco Marte nel vostro segno. Ora che sale il desiderio e le onde delle emozioni arrivano fino al terzo piano, volete tuffarvi nell’oceano e non uscirne più, fino a quando non è arrivata l’alba. Qualcuno sa quanto sapete essere donne scatenate. Musica: Anna Calvi, Desire.

BILANCIA: Se siete convinte che è ora di credere in qualcosa di magico, aiutatelo a svitarvi dolcemente la testa dal collo. Credere in qualcosa di magico vi fa tornare il cuore giovanissimo. Tutto parte con un sorriso e non vuol affatto dire perdere il senso critico e il giudizio, ma conquistare uno spazio più ampio, dove la musica inizia a suonare e non è peccato mortale mettersi anche a ballare. Aiutatelo dolcemente a prendere coraggio. Venere inizia il sestile positivo e Marte è sempre in angolazione splendida. E’ ora di credere in qualcosa di magico. Musica: Lovin’ Spoonful, Do You Believe in Magic.

SCORPIONE: Il re di cuori lo mettete sull’attenti. E gli insegnate che, anche se è nobile, deve stare a debita distanza e saper aspettare. Gli insegnate, al re di cuori, a tirare fuori piano piano il cuore dalla custodia e a sistemarlo dolcemente sulla linea, accanto al vostro. Lui non deve sapere quanto lo desiderate, e anche se l’ha capito non deve farvelo vedere. L’amore è una scommessa, lui non deve aver paura di puntare. Voi avete estratto il re di cuori e lo giocate quando decidete voi. Le nate di terza decade aspettino almeno una settimana a far le dure. Musica: Lucinda Williams, King of Hearts.

SAGITTARIO: Sareste capaci anche di saltare su un treno merci che parte da Los Angeles, in pieno mezzogiorno di una giornata d’inizio ottobre del 1955, di prendere posto su un carro aperto e sdraiarvi col vostro sacco a spalla sotto la testa e contemplare le nuvole, mentre correte a nord verso Santa Barbara. Vagabonde del Dharma. Kerouachiane e avventuriere del Tempo. Saltatrici di crepacci. Dee della dismisura, che mandano carezze a tutti i precari disperati che aspettano il loro treno. La gente si dimentica di tutto, in un attimo. Musica: Guy Clark, Desperados Waiting For a Train.

CAPRICORNO: Non vi accontentate del verosimile, esigete il vero. L’approssimato non vi basta, pretendete il preciso. Non vi appaga la promessa d’amore, il bacio volante, la serie di frasi che sfiorano il cuore: volete, senza troppi compromessi, decisioni e fatti da chi dice che vi desidera davvero. Anche se il bacio volante, non sempre lo rifiutate. Misurate le parole, date loro importanza ma queste non contano nulla se non sono seguite da azioni, eventi reali. Non solo capaci di placare i sensi ma di costruire e mostrare continuità . Musica: Bob Bice, The Real Thing.

ACQUARIO: Mercurio, Saturno e Marte insistono a provocarvi, a suggerirvi la risposta sbagliata, a generare concatenazioni che imbrigliano e vi fanno fremere. Vogliono sollevarvi da terra e farvi ricadere, illudervi e deludervi, scuotervi e inscatolarvi, ma voi siete elastiche, quantistiche, fantastiche. Schivate, dribblate, vi flettete, sparite. Conoscete l’arte della trasformazione, non vi impressiona il cambiamento. Omnia mutantur, nihil interit, direbbe Ovidio. Tutto si trasforma, nulla perisce. Se la giostra gira, non vi viene il mal di mare. Musica: Finkytown Fintime Band, Merry-Go-Round.

PESCI: Se voi aveste una barca, sareste capaci di andare fuori, nell’oceano, senza preoccuparvi di quanto alte sono le onde. Se voi aveste un pony, sareste capaci di farlo salire sulla barca, portandolo avanti e indietro senza preoccuparvi di quanto basse sono le nuvole. Quanto vi piace uscire sole con la barca nell’oceano, voi e il vostro pony. Chissà che storie riuscireste a raccontargli, mentre continua a passeggiare sulla barca. A metà settimana, le nate in febbraio non sanno più in che razza di mare stanno navigando, ma tanto sono sirene e non affogano. Musica: Lyle Lovett, If I Had a Boat.

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Settimana dal 28 settembre al 4 ottobre (palma d’oro della settimana: nessuno)

E’ nota la relazione tra simbolo-Toro e terra, territorialità, circolarità chiusa di un luogo da coltivare e sentire proprio, con un legame continuo e costruttivo, immobilista anche, che crea diffidenze verso estranei e alieni, e lentezza nei mutamenti. Un cerchio venusiano, amoroso, di in-sistenza, re-sistenza, materialistica tenacia, legata ai sensi visivi. Fino a una mono-tonia (pure musicale, vedi Fripp o Satie) ipnotica, salutare, carnale. Toro è territorio tranquillo d’amore e desiderante intensità. Le opposizioni in corso (Mercurio, Venere, Saturno) pongono però al Toro la questione di un altro luogo che attira, distrae o irrompe e travolge mettendo in discussione i confini. Chi ha forti valori-Toro nel tema si chiede se tale deviazione può essere arricchente.

ARIETE: Voi avete un solo cervello, il vostro. E ne siete anche orgogliose. Non andate a elemosinare cervelli altrui, dandogli la delega di pensare al posto vostro. Brave. Ogni tanto questo può comportare un vago senso di isolamento, anche perchè intorno a voi quelli che pensano col proprio cervello sono in pochi. Voi fate fatica a uniformarvi al pensiero unico. Il vostro cuore pulsante e bollente non si adatta facilmente alle celle frigorifere, dove il pensiero sembra essere stato già sistemato da parecchio tempo. Grandi. Fiere. Un po’ selvagge. Con scarsa diplomazia. Sempre pronte a esaltarvi.

TORO: Oltre a Saturno, anche i pianeti rapidi si collocano in angolature troppo dialettiche per i vostri gusti. Così, vecchi punti di riferimento possono traballare. Aumentano le noie. Arrivano i noiosi. Vorreste intorno più fluidità e leggerezza, invece tutti esigono da voi sempre le stesse cose. Scriveva anni fa Alan Watts: «Quel che io sono appare così fuggevole e intangibile, mentre quel che io sono stato è fisso e definitivo. E’ la solida base per le previsioni di quel che sarà in futuro: ne consegue che sono più strettamente identificato con ciò che non esiste più che con ciò che è realmente».

GEMELLI: Rallentato il delirium tremens, si può cominciare a ragionare meglio. I transiti magnifici di Mercurio e Venere hanno funzionato, e anche i corteggiatori si sono accorti che il vostro carattere è più equilibrato, meno incerto, graffiante, ansioso di far vedere a tutti chi siete. Emerge la parte innocente e candida della vostra natura, quella del disincanto e dello stupore, che di fronte alla novità a alla freschezza, non arretra nè si maschera. Perciò non vi sentite deboli. Marte in sestile trasmette sempre all’Io forza di volontà, dinamismo, prontezza di riflessi, sana passionalità.

CANCRO: In questo mondo dove ogni individuo si sente un colosso o fa di tutto per apparire tale, la vostra delicatezza e umiltà sono preziose. La questione non è recuperare un orgoglio che gonfia il petto di falsa poesia, ma non scivolare nel delirio generalizzato dei troppi men e women in black. Siete giapponesine che scivolano via lungo il giardino di Kyoto, risuonando nell’animo come una piccola cascata o un fruscio di foglie. La mossa di judo, se serve, la conoscete, ma quello che vi piace è saltare in silenzio da una pietra all’altra. Mandando piccoli baci al vostro amore.

LEONE: Quant’è bello inghiottire l’Oceano Atlantico tutto in un fiato. Voi ne siete capaci. E l’esperienza appassionata non vi limitate soltanto a sorseggiarla piano piano. Le astrazioni e i segni convenzionali li fate saltare, perchè non siete di quelle che si accontentano di ridurre le esperienze in unità semplici e separate. Siete visionarie, calde, regine assolute della vitalità gioiosa. Vorreste che lui riuscisse a tenere il vostro passo, ma spesso lo vedete arrancare, ritirarsi, stare in un angolo riparato con il suo bicchierino d’acqua salata in mano. Lo capite, poverino, ma lì in disparte voi non ci finite.

VERGINE: Anche se al vostro amore scrivete in sanscrito, lui ora capisce. E’ così innamorato. E’ innamorato anche se ancora non ve ne foste accorte. Se la calligrafia è la vostra, vi legge anche in devanagiri. Diteglielo in mandarino, sussurratelo in greco antico, parlategli in aramaico mentre lo baciate. Ora capisce, si scioglie, gode, si fa brillare gli occhi, si emoziona. Perchè nella galassia è difficile trovare qualcun’altra come voi, di questi tempi. Lui lo sa. Lui non è il solo a saperlo. Venere dista dal vostro Sole sessanta gradi, che è la distanza della dolce intensità d’amore.

BILANCIA: Non solo siete carine, ma presentate al mondo anche una forza equilibrata, e, se serve, perentoria. Non solo siete squisite, sensibili e delicate, ma siete anche decise a portare avanti la vostra idea, ora che ne siete convinte. Non solo lui è innamorato come una pera cotta di voi, ma ora cerca di essere meno egoista, e non rimane immune al vostro carisma in amplificazione esponenziale. I vostri occhi attenti, vigili e penetranti, raccolgono comunque e sempre, con grande disinvoltura, i segnali d’amore che lampeggiano nella luce dell’autunno. Le eccezioni sono rare.

SCORPIONE: Sapete mettere sulla carta una chiara strategia. Sapete poi seguirla con pazienza, rispettandone i tempi e le necessarie attese. Come quando qualcosa si è messo in pentola a bollire, e non serve certo continuare a girare e mescolare, voi lasciate che quello che va cotto si cuocia e aspettate tranquille. Ricavate per voi, mentre tutto procede, ampi spazi per sorridere, divertirvi, fare dell’ironia, essere dolci, sferzanti, tenere e appassionate. La strategia, o quel che avete messo in pentola, però non lo dimenticate e non lo fate scuocere. Affidabili, tenaci, inesorabili.

SAGITTARIO: Non avete brutti pianeti, quindi si possono studiare i mezzi termini, quelli di cui di solito voi fate senza. Non è tutto bianco o nero, ci sono le sfumature. E anche le attese che tengono conto non soltanto della vostra energia, ma anche di quella del vostro cavallo, che non sempre galoppa come voi vorreste. Lui, nelle vostre mani, non ha bisogno di frustino o paraocchi, nè di colpi secchi di sperone. Siete o non siete le migliori fantine dell’Occidente?Portate i vostri amori sulla spiaggia e sciogliete loro le briglie. Senza infilare per forza in bocca la biada dell’amore a quintalate.

CAPRICORNO: Venere e Mercurio in sestile. Non si guasta la vostra reputazione. Mai siete impazienti, bizzarre, scioccamente fantasiose, con la testa sventata. E siete anche forti quel che basta da impedire che qualcuno venga a esercitare la sua inciviltà nei vostri territori. Il mondo apprezza la vostra grazia e la dolcezza, anche se sono fatte di pochissime parole. Gli occhi fermi che fotografano con robusta precisione, dicono tutto. Per difendervi, non vi serve il bastone degli antichi cinici, perchè nessuno può criticare nulla di voi, sempre in tranquilla sintonia coi ritmi rotatori della Terra.

ACQUARIO: L’autunno sui colli e sul fiume. Che genere di autunno è? Come quello dipinto nell’epoca Sung, forse dall’imperatore Hui-Tsung? Non è una tristezza dolorosa quando l’autunno solleva domande e non offre più, come in estate, facili risposte. La domanda, se crea incertezza o invita a troppo appassionate riflessioni, si può anche lasciare là tranquilla, a una certa distanza. Senza perderla comunque d’occhio. Ogni tanto l’animo è come se si coprisse di una leggera nebbia, che confonde il profilo delle cose. Le definizioni non sono più così nette e certe, e a tratti appare la malinconia.

PESCI: Avete piena coscienza del carattere convenzionale dei ruoli. A volte soffrite il fatto di dover essere insieme sorella, madre, figlia, professionista, amante, autista al semaforo, autista che parcheggia, cittadina, insegnante, consumatrice, sognatrice, artista con mille idee. Nel passato vi succedeva di confondere etichette e personalità . Le convenzioni, anche sottili che condizionavano una volta l’identità, ora le cambiate fluidamente, man mano che se ne presenta la necessità. L’oceano su cui galleggia la persona non è più mosso da onde oscure e burrascose. Così la navigazione è filante.

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Settimana dal 21 al 27 settembre (palma d’oro della settimana: Scorpione)

ARIETE: New directions. Possedete talento e forza per aprire vie. Siete il primo segno, delle amazzoni pioniere. Spianate, abbattete, spalancate. Con qualità immediabili, anche se ai sensibili e agli sciocchi apparite ruvide e sbrigative. Il vostro stile non si manifesta con troppe parole o false mutazioni d’affetto: con voi, va colta la sostanza, la ricchezza di un senso che trova la sintonia immediata. Lontane dall’essere tristi, cogitabondi, tormentati. Lontane da vile e stolta ipocrisia. Nate tra il 7 e il 14 aprile meno sicure, più introspettive, con la tensione di chi ha ancora qualcosa da capire.

TORO: Ora lui apprezza meno le vostre torte e non coglie la potenza d’amore della costata che gli preparate e che di solito divora, se non è vegetariano. Obnubilato.  Spento. Borbottante. Insopportabile. Alcune di voi specie di seconda decade, volentieri una sacher o una saint honorè gliela spalmerebbero sul viso; marte, saturno e venere provocano tensioni e inconvenienti. Non è la fatica a spaventarvi, quanto le complicazioni misteriose. Di chi trasforma la naturale semplicità del vivere in un rebus che sfianca e fa trionfare l’assurdo. Pazienti sì, ma fino ad un certo punto.

GEMELLI: Scanzonate, ma scaltre non vi fate sorprendere dall’accostamento illogico. All’intelligenza brillante piace raccogliere la sfida. Lo spirito del gioco vi spinge, non la competitività aggressiva. Siete geniali, non sgretolate. Provocate, ma non sfugge allo sguardo colui che davvero fa pulsare il cuore. Ottimi transiti dei pianeti rapidi. Le venusiane si lasciano andare a dolci emozioni, le mercuriali scoprono mille universi da esplorare. Si appaga l’amor proprio. Se è vero che ciò che si vede a distanza appare in una luce migliore anche l’abbraccio caldo non vi fa mancare il fiato.

CANCRO: Se c’è nell’aria uno strano divieto a essere sciocche angelicamente, e più felici, voi trasgredite questa legge punitiva e vi concedete ore prolungate senza essere cupe, malinconiche e ciniche, come il mondo dei man in black sempre duri esigerebbe. Voi passeggiate innaffiando begonie nane, gerani e orchidee, senza preoccuparvi se lui o l’altro capiscono la magia che diffondete. Forti, sontuose, indistruttibili. E sciocche, incantate, perse, come una fogliolina di melo che racconta la sua fiaba a grilli e coccinelle, o a timidissime lucertole campestri, le uniche che possono capirle.

LEONE: Guai se non riconoscete la solare principessa che voi siete. Non è arrogante, non è altezzosa o corrucciata, non è compressa. E’ nobile, ininterrottamente, e non della stirpe dei fannulloni prepotenti che per secoli ha soggiogato l’umanità.Nobiltà d’animo che vede di sè bellezza e forza, ricca di slancio generoso, che vive la passione amorosa come luce che non inganna e non domina, e che non è malefica. Ma com’era luminosa la luna piena, che ora cala dolcemente…Anche il guerriero alza gli occhi verso di lei per salutarla, mentre arriva l’autunno. e nate tra l’1 e il 7 agosto rannuvolate.

VERGINE: Siete da qualche tempo meno ossessive , il vostro rigoroso super-Io lo riconosce. Quando non siete dure con voi stesse, i compiti della quotidianità li svolgete molto meglio, in leggerezza. I sorrisi nascono spontaneamente, e in sincronia sorridono felici anche le vostre piante e i vostri fiori. Spostate gli oggetti con maggiore delicatezza, i gesti non si esprimono più con scatti bruschi. Bello vedere che ciò che è toccante non vi imbarazza, bello scoprire che la vostra volontà segue una sincera convinzione. Nascono e si sviluppano innamoramenti senza vizi di forma e di procedura.

BILANCIA: Il 90% del segno non ha a che fare con pasticci: inutile che qualcuno continui a pensare alla stessa genitura astrale di Berlusconi e Bersani, che subiscono nel tema personale i passaggi contrari di Urano e Plutone. Perciò non bisogna esagerare con coi panni della saggezza rigida, distaccata, troppo misurata. Non costringete la parola a dolorose compressioni. Il 90% di voi non è mai imprudente, non si spinge scoposta verso destini di pericolosa vita brada. Marte è a favore, l’energia è eccellente, la passione non è di quelle da tenersi chiuse dentro il freezer.

SCORPIONE: Non pagate mai la multa per eccesso di stupidità innocente. Avete sempre in voi una vera amica, che sa leggervi nel cuore. Se non siete esageratamente innamorate, i maschi li sapete far girare, aspettare. E se lo siete, donate animo e cuore, proteggete con fermezza e dedizione, insegnando come si tratta l’acciaio dell’amore. Alcune di seconda decade, però, stressate da un Marte incontrollabile, forse si dimostrano incapaci di prendersi cura di sè come si deve; momentaneamente meno sicure e resistenti, rischiano di provocare danni per una caparbietà testarda e combattiva.

SAGITTARIO: Mercurio, Marte e Urano in eccellente angolatura. Accogliete il ragazzo stravagante che propone fuori tempo il sogno di una vita bohemienne, proprio mentre nel mondo occidentale tramonta ogni possibilità di nomadismo. Vi entusiasma la sua offerta, pura illusione che risveglia una parte di voi stesse, quella che non si vuole piegare al diktat inflessibile, e che ha fatto anche dell’infinito un territorio sponsorizzato. Voi adorate chi si illude. Siete pronte a donarvi a chi ancora si esalta e si entusiasma. L’ingenuo avventuriero appassionato è il vostro tipo.

CAPRICORNO: Siete chiare, concise, capaci anche di piccoli, preziosi, temporanei amori tascabili, se, prima, avevate deciso che dovevano essere così. Nessuno mai vi troverà sperdute a vagare sulla spiaggia di Bordighera o di Ravenna. La vostra mente non ha saracinesche senza senso, non ha bisogno di nutrirsi di enigmatici segreti. Non vi aprite per chiudervi nè vi chiudete per aprirvi. Con Venere in sestile, chi ha capito come è stato costruito il vostro cuor non si fa scrupoli ad avvicinarvi e stamparvi un tenero bacio sulla bocca. Le nate tra il 7 e l’11 gennaio con meste sfumature malinconiche.

ACQUARIO: Marte opposto. Attente. Prudenti. Rallentare. In alcuni momenti potreste apparire troppo irriverenti. Adesso è meno semplice sopportare l’insopportabile. Anche chi fa spesso breccia nei cuori femminili, preferite smontarlo piuttosto che sedurlo. In qualche autunnale serata potrebbe riapparire quella parte di voi che è incontentabile e vuole rimanere incontentabile senza far affievolire sofferti amori in una scatoletta dove manca l’aria. Le nate in gennaio sono ormai fuori dai contesti più tesi e contraddittori e tra pochi giorni cominceranno a sentirsi meglio.

PESCI: Possono sempre nascere amori con lo stralunato sognatore itinerante. Anche quelli che durano un attimo fuggente. Lui è pronto ad ascoltare il vostro reading di poesie romantiche, che lo teletrasportano lassù, nella Baia delle Iridi, vicino al cratere di Gassendi, dove extraterrestri organizzano concerti rock. Da quelle parti avete una mansarda, lì sparite quando la Terra vi ha annoiato. Venere e Giove in trigono. Per le questioni pratiche ci pensa il vostro doppio, in automatico. Voi ci siete per questioni d’essenza e desiderio: sapete far riuscire tutto così bene…

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Settimana dal 14 al 20 settembre (palma d’oro della settimana: Ariete, Toro, Capricorno)

Autunno è alle porte, Venere e Saturno sono congiunti in Scorpione. Atmosfere più introspettive. Il segno più “saturnino” è  il Capricorno. La sua natura concreta sta a distanza da esaltazioni ed entusiasmi dei caratteri più estroversi. Il saturnino non è il massimo di allegria ma è affidabile, saldo, metodico, e la sua parola, centellinata ed essenziale, ha spessori di verità profonda. Rileggere il classico di Klibansky, Saxl e Panofsky Saturno e la melanconia, che studia iconografia e simbolismo del segno nella storia dell’arte e nel pensiero rinascimentale. O Malinconia di E. Borgna e La melanconia dell’uomo di genio (scritti di Aristotele), saggi su un simbolo base del linguaggio astrologico.

ARIETE: Nemmeno il tempo si muove di un pollice. Le cose emergono alla luce, prendono la loro forma, non fanno confusione. I suoni si attutiscono, le auto sembrano scivolare sul velluto. Ancora non è arrivata la neve, ma l’estate sembra già lontana. La forza del trigono di Marte è però per voi eccezionale fonte di equilibrio. Per tutta la mattinata, fino a sera inoltrata, nessuno attorno può mai venirvi a dire di conoscere il piano finale. Le certezze le avete ben chiare dentro, i pensieri che sorgono non mettono in discussione la visione definita del reale. I caldi sentimenti d’amore, lentamente si addolciscono.

TORO: Le nuvole ritornano più facilmente quando l’estate sta per finire, corrono veloci, si accavallano una sull’altra, coprono l’azzurro del cielo. Generano pensieri che tornano, si accavallano uno sull’altro, forse sono loro a coprire l’azzurro del cielo. E’ probabile che le nate in aprile sentano ancora un po’ nell’animo la malinconia, che come le nuvole corre veloce, disegnando forme a cui, se si è sagge, non si deve credere fino in fondo. Marte è in quadratura per la seconda decade, Venere in rapida opposizione. Riflessione e meditazione, non acredine e rabbia…

GEMELLI: Siete assai carine. Il mondo non deve vedere di voi solo la forza, che con Mercurio e Marte a favore, ora si manifesta nell’intelligenza, nella volontà , nell’agire più deciso e chiaro. Siete molto carine. Sempre dinamiche, attive, piene di eccellenti propositi. Sapete qual’è il vostro posto: e se poi il vostro posto non è mai lo stesso, anche voi non siete mai le stesse. Le forme, i colori, le passioni mutano senza farvi sentire estranee. I fenomeni sembrano provvisori, ma voi siete splendide. Le foglie del gelso che il vento smuove, nessuna è così sciocca da volerle tenere ferme.

CANCRO: Le città si sono di nuovo riempite, i villeggianti hanno lasciato spiagge e colline. Giove nel vostro segno amplifica ogni sensazione, e tutto sembra più grande di quello che è. Gli amori riprendono ritmi normali, e ciò che sembrava straordinario ritrova modi e forme abituali. Giove amplifica le sensazioni, ingigantisce i progetti, provoca mille intenzioni, in qualche momento anche portentose illusioni. Dopo l’estate, progressivamente, tutto torna a essere quello che era, quello che è. L’immaginazione vigorosa trasmette ricchezza a ciò che sta già riconquistando i suoi equilibri.

LEONE: Anche un bambino di tre anni sa che alla vetta non s’arriva in un secondo. La si conquista passo dopo passo e chi ha avuto la fortuna di raggiungerla, sa che proprio a quel punto si deve continuare a camminare. Accettate i suggerimenti dell’autunno come una sfida. Non manca il senso di gratitudine. Voi non cercate solo gli elogi del mondo, vi rende felice prendervi cura della gente che vi vive accanto. Saturno e Venere attenuano la potente esuberanza. Siete più poetiche, più silenziose e magiche. E dentro di voi sapete che, dietro la casa costruita nel cielo, c’è uno splendido giardino reale.

VERGINE: L’autunno vi piace. Le posizioni planetarie lo confermano. Possedete diecimila centri, non uno solo, e si manifestano tutti quando cogliete la realtà profonda che nessun centro reale esiste. E’ solo un attimo, un lampo. La vostra ragione non si fa fuorviare. La stessa assenza di un centro è un’illusione. Attimo dopo attimo, voi sapete cosa fare e sempre sapete che nulla, in nessun luogo, vi ingannerà . Immerse nei diecimila universi, voi ne vedete uno solo, quello presente davanti ai vostri occhi. Dentro il quale voi, attimo dopo attimo, agite con senso pratico e meravigliosa dedizione

BILANCIA: Potete anche arrivare a mani vuote. Aprire e farle vedere bene, quanto sono vuote. Tra l’altro, avete mani molto belle, comunque esse siano. Per dare la mano è necessario che le mani siano vuote. Come si fa a dare la mano se le mani sono piene di pacchetti e pacchettini, di mazzi di margherite e borse della spesa? Potete anche arrivare a mani vuote, senza preoccuparvi di portare sempre qualche cosa. Marte in energetico, appassionato sestile. Facile, nello stretto sentiero di montagna circondato dagli aceri meravigliosi, arrivare fino all’orto. Dove c’è l’aiuola dei rapanelli.

SCORPIONE: Basta sporgersi un poco, dal vecchio ponte, per vedere la rupe che scende nell’abisso, fino all’acqua verde del fiume. Siete la profondità  selvaggia della roccia. Siete l’acqua verde e limpida che scorre lentamente. I vostri pensieri sono cespugli tenaci, che crescono anche dove tutte le altre piante si rifiutano. Anche per questo siete speciali. Si allungano le ombre dell’autunno, e il vostro spirito le riconosce. E’ vostra la stagione dei chiaroscuri e delle maggiori penombre, che rispetto ai tempi della luce liberano un’immaginazione differente. Quella che non si limita al possibile.

SAGITTARIO: Il trigono di Marte è una potenza, e si unisce a quello di Urano, dettando tempi rapidi, produttivi, vivaci e costruttivi. Vedete e capite, capite e intervenite. Non appartenete al gruppo di quelle che stanno a macerarsi. Le energie che scorrono nel corpo e nella mente non sono mulinelli sciocchi che girano attorno allo stesso gorgo. I vostri amici, i vostri affetti, i vostri amori, se sono svegli vi invitano a cena, altrimenti li invitate voi, che è lo stesso. Come fate ad avere occhi e capelli così belli? Verso sera, se vi pare, potreste anche partire per la Nuova Zelanda.

CAPRICORNO: Sapete come mangiare e sapete come camminare. Ogni tanto sapete anche come baciare. Niente di straordinario, vi basta stare con i piedi per terra. E se lui si fa dei film mentali su estate, autunno e inverno, voi lo riportate alla giusta dimensione. E’ autunno, punto e basta. Senza dirlo troppo in giro sapete come goderne colori, profumi e sapori. Anche se per genitura saturnina siete riflessive, malinconiche e silenziose, da tutto il resto sapete trarre sufficienti dosi di serenità e piacere. La vostra postura fisica e interiore non è mai di quelle disagevoli. Molto raro vedervi indispettite.

ACQUARIO: C’è qualcosa che preme, che costringe, anche se non mancano le eccezioni. Difficile che passiate la settimana passeggiando sugli Champs-Elysèes, conversando con la migliore amica o con l’ennesimo corteggiatore. Non è escluso che a qualcuna di voi l’aria d’autunno provochi una strana irrequietudine, non proprio chiara nell’origine e nello sviluppo. Marte e Saturno stazionano in orbite non proprio salutari per pensieri e sensazioni. Se c’è qualcuna che si inebria per un progetto che sembra straordinario, sarebbe giudizioso verificare bene che non si tratti di un progetto folle.

PESCI: Ora le circostanze vi consentono di attuarlo. Quando aprite la bocca, non vi si spezza la voce. Siete capaci di sopportare con beata tranquillità l’attesa del momento emozionante che sta per sopraggiungere. La tristezza non vi opprime quando attraversate Porta Romana a Milano o corso Cavour a Messina. Siete belle a Cincinnati e anche a Castelfranco. Lui, quando vi guarda vede una dea. Il rimedio potente dei baci e degli sguardi vi difende da ogni malanno. E se vi procurate una distrazione, dopo, non vi contorcete tra i sensi di colpa. Sapete contraffare a meraviglia.

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Settimana dal 07 al 13 settembre (palma d’oro della settimana: Sagittario)

L’astrologia non è un mezzo onnipotente. Perchè l’interpretazione di un tema natale non è mai definitiva, come non lo è alcuna descrizione di un individuo: psicologica, in prosa, in poesia. O un ritratto in acquerello. Per interpretare un tema natale servirebbero varie letture, e mai senza conoscere la storia dell’individuo. Certi sviluppi di una posizione a volte emergono solo col tempo, sorprendendo la stessa persona o l’esperto che vi si dedica. Un pianeta debole, che significa a prima vista fragilità e insicurezza, può anche essere il segnale di compressione di forze inespresse, che possono esplodere all’improvviso in modo clamorosi. Intanto le posizioni di Mercurio e Venere in Bilancia, e di Marte nel Leone, rilanciano il Sagittario, in netta ripresa rispetto a una prima parte di anno assai faticosa.

ARIETE: Niente male quel Marte che avete assunto come personal trainer e che starà  al vostro servizio per tutto il mese, facendo del suo meglio per liberarvi dalle tossine di un’estate non proprio ideale. Anche se voi siete abituate a badare da sole a voi stesse, meglio di quanto nessun altro possa fare, il signor trigono che ora avete a disposizione non è affatto disprezzabile. Però non va usato per liberare forme di aggressività gratuita o per innescare illusioni senza costrutto,ma per ricostituirvi, sia sul piano psicofisico, che su quello di una progettualità più lucida e fiduciosa.

TORO: E’ l’esperienza, non l’idea astratta, e men che meno l’ideologia, che vi conduce a giudizi ben informati e autonomi, liberi da ripetizioni, luoghi comuni e ossequi a metafisiche più o meno opportuniste. Voi conoscete nel vivo e nel concreto, non nel generico, per sentito dire. Non vi servono sforzi per essere intellettualmente oneste, e nemmeno la lama affilata della critica, perchè sapete – vale anche in l’amore – ciò che è vera conoscenza e ciò che è solo nebbia del probabile o dell’ignoto. Per le nate in aprile, ancora pochi giorni di concentrazione e santa sopportazione.

GEMELLI: Sei appena uscita dal miglior istituto di bellezza dell’intero l’Occidente. Guardati allo specchio. La ruota s è messa a girare per il verso giusto. Hai gli occhi che luccicano d’intelligenza. Ti vengono le idee una dietro l’altra. Le scarpe che hai scelto sono le più carine ed eleganti, sei pronta a fare il tuo ingresso nel mondo e indossi la camicetta più simpatica dell’universo. Lui non gira lontano dalla tua finestra. Affacciati. Ha una gran voglia di seguirti, di iniziare a parlarti, vuole invitarti fuori. Lui, adesso ha capito come fare. Lui si innamorerà di te, prima che conti fino a tre.

CANCRO: Da mercoledì Venere è in trigono e Giove continua a camminare nel vostro segno. Lui potrebbe innamorarsi di voi come un bimbo,è pronto a bruciarsi il cervello, a rovinarsi la salute. Anche se fuori non fa vedere niente. Tenete il cerchio di fuoco acceso, fatelo girare, che i getti d’acqua incontrollata non lo spengano. Lui potrebbe innamorarsi di voi come un ingenuo, la mascella gli si potrebbe sciogliere come neanche immaginate. Se vi guarda negli occhi, è preso da una passione che brucia come peperoncino. Le nate tra l’1 e il 4 luglio nei gorghi di Urano e di Plutone.

LEONE: Lui vi tiene la mano e si fa condurre docile per tutto Holland Park. Lo sistemate su una panchina nell’angolo più selvaggio, ma riparato solo in apparenza dagli sguardi di voyeurs stupefatti dalla vostra luminosa apparizione. Per vostra devozione lui consulta il dizionario dei sinonimi, prima di dirvi che siete sempre più insostituibili, avvenenti, sbalorditive, entusiasmanti, splendide, incantevoli. Con il palmo delle mani gli serrate il viso da ragazzino, spingendolo contro lo schienale di legno. E un attimo prima di baciarlo, lo vedete svenire tra sguardi di scoiattoli e nascosti ammiratori.

VERGINE: Anche il sestile di Venere arriva a rafforzare i transiti già eccellenti di Giove e Saturno. Non avete più scuse, soprattutto di fronte a voi stesse, per non essere più serene e leggere, più delicate nell’esercizio e nella manutenzione del desiderio, più elastiche e permissive, più sicure della vostra bellezza, ancor più graziose e capaci di lasciarvi andare ai bisogni della passione e alla sete di baci. Le cose pratiche si stanno aggiustando non solo in superficie, anche alla radice. L’ansia, che una volta era vostra amica fedele, non vi fa più visita quando è l’ora del tè e dei pasticcini.

BILANCIA: Non serve più dargli altro tempo, farlo respirare, ragionare, orientare, comporsi e ricomporsi. Non serve più che lo educhiate, lo spostiate qua a là aggiustandogli ciuffo e cravatta. Ora si sveglia, vi vede, vi bacia, coglie l’attimo. Tutto il mondo nel frattempo sa che siete bravissime, e avete già fatto tanto. Vicino a voi ci sono persone grandissime, che sanno leggere dentro il vostro cuore, anche là in fondo dove a volte vi pare che nessuno possa arrivare. Venere e Marte raccolgono per voi uva buonissima che sarebbe il caso d’assaggiare. Acino dopo acino.

SCORPIONE: Le tesi messe in campo da personaggi oggettivi o creati da voi stesse, si generano e si definiscono nel colloquio dialettico, nel contrasto oppositivo serrato, con interlocutori i quali, a loro volta, possono essere proiezioni di parti di voi o invece altri personaggi reali, comunque costretti a seguire la vostra silenziosa ma ferrea regia. Il gioco complicato di specchi a volte risulta difficile da decifrare in modo adeguato. Anzi, spesso è impossibile, ma proprio tale applicarsi ininterrotto dell’intelligenza, alla fine spalanca le dimensioni più abissali e potenti della verità.

SAGITTARIO: Se è lui quello che cerchi, è adesso il momento giusto per stanarlo e fargli passare le paure. Non sei tu ad avere la tremarella quando si tratta di questioni d’amore. Grande Marte, grande Venere, grande Urano. Tre pianetoni che ti adorano non sono pochi. Girano con le luci accese su nel cielo, proprio perchè tu ti accorga che ci sono. Brillano in sincronia anche dentro la tua mente e il tuo cuore. Se è lui quello che cerchi, ora è il momento giusto per stanarlo, perchè è finalmente pronto a chiudere gli occhi per te, e a balbettare le parole che da troppo tempo volevi ascoltare.

CAPRICORNO: Anche se voi non diventate ottimiste nemmeno sotto tortura, le stelle ci provano con tutta la loro buona volontà  a offrivi prospettive meno inflessibili, rigorose, ma di basso o medio pragmatismo. Dolce il sestile di Venere che arriva e si congiunge a quello di Saturno, che per contratto e simbolismo di secoli non può essere scioccherello, superficiale, dispersivo, vanesio. Potete riguadagnar terreno, non escluso il settore dei sentimenti dove di solito, nel pagellino trimestrale, non ottenete certo voti stratosferici. Sforzarsi significa sforzarsi un po’ meno, togliendo gli spigoli quadrati alla forma della testa.

ACQUARIO: Visto che il vostro ingegno sempre intende bene, non è fatica sovrumana per voi portare luce intellettuale alla mente stessa, che non è certo quella di chi sprofonda nel divano per ore a inebetirsi davanti a orrori cinematografici o televisivi La vita accende le sue forme ordinarie e straordinarie alla vostra percezione, e la facoltà sensibile subito diventa coscienza luminosa, solare. Anche lui sa quanto valete e ora ve lo dimostra. Fanno eccezione le nate tra il 26 e il 30 gennaio, impedite da Marte e Saturno a dischiudere l’animo alla contemplazione strepitosa.

PESCI: La vostra nuova figura, che si sta lentamente imponendo nella sfera pubblica o nella cerchia delle relazioni personali, nasce dalla persuasione, fattasi sempre più chiara e netta con il tempo, che sia necessario emanciparsi da un certo tipo di discussioni – comprese quelle tra una parte e l’altra di voi stesse – e porsi su un altro terreno. Non vi catturano più le riflessioni sterili: arrivate alla sostanza senza girarci troppo intorno. Venere, proprio da questa settimana, acquista per voi luce bellissima, e anche la persona amata spalanca gli occhi quando il vostro nuovo fulgore fa irruzione.

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Settimana dal 31 agosto al 06 settembre (palma d’oro della settimana: Bilancia)

Il puer aeternus è il tipo di maschio più subdoloe pericoloso, forte di armi  seduttive a volte irresistibili. Simpatico, intelligente, giocoso, sdrammatizza tutto, mette l’altra a proprio agio, coglie le domande più sottili e inespresse, crea empatie solo in apparenza autentiche. Ma quando la seduzione è compiuta, emerge il rifiuto verso ogni responsabilità  di coppia, l’egoismo ruota attorno a se stesso e una forma di violenza deriva del senso di onnipotenza. Descritto da Jung e Hillman, il puer aeternus si sente baciato dagli dei. Può essere di ogni segno, ma con forti connotazioni mercuriali, una bella Venere, un Marte fragile una Luna lesa da quadrati o opposizioni. Attente a riconoscerlo, per non cascare nella sua rete. Intanto si nota il recupero della Bilancia, dopo il poco esaltante inizio d’estate.

ARIETE: Vestite con eleganza l’armatura, che non è tanto quella tecnologica, robotica da marine, ma più quella di una Diana-Artemide con l’arco che si aggira solitaria tra selve e boschetti, senza troppa voglia di avere a che fare con gli umani. Venere è opposta, ma autonomo e fiero è il trigono di Marte. Bastate a voi stesse, e se l’amore non gira a mille come il cuore in qualche momento vorrebbe, ve ne fate una ragione e non vi mettete a inseguire nessuno. Perché nessuno adesso vi piega o vi impone la sua volontà , e perché nessuno avete voglia di pregare. Combattive, atletiche, possenti, concentrate.

TORO: L’aria fresca di fine estate potrebbe portare con sè qualche forma di nostalgia, insofferenza. Stavate meglio nella rilassata dimensione senza tempo di poche settimane fa. La ripresa dopo le vacanze presenta ritmi accelerati, per voi che siete diesel e preferite la comoda progressione all’urgenza veloce e nevrastenica. Parecchie fanno fatica a capire che l’uva dell’amore non è più acerba e si può cogliere. La quadratura di Marte fiacca soprattutto le nate in aprile, mentre Giove potrebbe offrire occasioni comunque interessanti, anche nelle trame sentimentali, per alcune di seconda decade.

GEMELLI: Free climbing. Arrampicata libera, in varietà  di stile e direzioni. Non smettete mai di esplorare la realtà da punti di vista inediti. Ora avete ancora più coraggio, senza che il coraggio diventi imprudenza o sfrontatezza. Mai volete imporre le vostre idee agli altri: vi piace ascoltare, essere aperte, senza ideologie rigide o prese di posizione inappellabili. Più facile incontrare le persone giuste, ravvivare anche qualitativamente le amicizie, senza alcun rischio di malintesi o di dichiarazioni avventate. In amore potete godere sia la scelta scaltra che il sereno quieto vivere.

CANCRO: La congiunzione di Giove, che molti astrologi allegramente giudicano fortunata e gaudente, non sempre rende i suoi effetti immediatamente visibili, e a volte evidenzia prospettive e settori del reale che non ci si aspettava. Se una attende aumento nelle entrate di denaro o della qualità  dei baci, può invece ritrovarsi un’amplificazione di coscienza di cui là per là non sa che farsene. Giove descritto come materialista e sensuale, unito al trigono di Saturno, può preparare con lentezza i successi. Che si faranno attendere, ma saranno poi meritati, più solidi e duraturi.

LEONE: La vocazione alla generale direzione trova sempre più soddisfazione. Governate il traffico delle idee di amiche e amici con piglio sicuro, autorevole, distribuendo consigli richiesti e non richiesti, offrendo appigli a tutti, anche schiacciando con coraggio il serpente a sonagli sul punto di colpire qualcuno dell’entourage. Proteggete e consigliate quelli che a voi non smettono di far riferimento. Vi sentite più forti, al centro delle correnti quotidiane. Gli impegni, invece di spaventarvi o impigrirvi, vi danno gioia, perché li affrontate con spirito vincente. Siete trionfanti. Indistruttibili.

VERGINE: Anche se con sorrisi e spensieratezze fareste felici quelli che vi vogliono bene davvero, per voi non è facile rinunciare all’acuto senso critico che per funzionare presuppone una presa di distanza, soprattutto dai facili entusiasmi. Dicono che siete pessimiste,in realtà  siete tra le poche convinte che esista ancora il mondo. Con umiltà e dedizione, con l’agire costante e costruttivo, lo servite. Tutto il contrario della speculazione astratta. Non venite travolte dal senso di pigra stanchezza che tutt’intorno sembra addormentare le coscienze. Bravissime. Tenere. Inossidabili. Adorabili.

BILANCIA: Il vostro Io non è fatto di cemento armato, e forse è una fortuna. Per la mobilità  e la flessibilità  dello stesso Io, che così ha più facilità di trasformazione, evoluzione e movimento.E per il suo senso estetico, che mai si pone verso il mondo in modo granitico e monolitico, perché non sopporterebbe la visione allo specchio di se stesso, ingabbiato, squadrato e bloccatissimo. Il vostro Io è fatto di fiori, colori e profumi, di una simmetria che non è solo forma,ma soprattutto etica. Sa mettersi in disparte e lo fa con grazia, mai rodendo di invidia, rabbia, cattiveria.

SCORPIONE: Marte in quadratura. Sulla baia soffiano trenta nodi. Non è facile girare in testa, né alla prima, né alla seconda boa. E’ un’impresa mettere in cambusa la regata. Sia di poppa che di bolina, non avete la solita scioltezza, anche se tra le nate di terza decade ci sono parecchie eccezioni. Non è da voi arrancare o alzare il segnale della resa, ma è meglio, per qualche giorno, scivolar via tranquille, come barche pacifiche e un po’ pigre, senza immergere la prua in acqua per eccesso di velocità  e spirito temerario. Le nate tra l’1 e il 5 novembre non rispondano alle provocazioni di un fidanzato indisponente.

SAGITTARIO: Siete come una magnetar, una di quelle stelle di neutroni estremamente dense che sono il campo magnetico più potente mai scoperto nell’universo. Siete super calamite, anche senza volerlo: tutti finiscono per essere attratti da voi. Siete forza straordinaria senza far nulla di specifico. E carisma, autorevolezza, non gorgo narcisistico che agisce per sedurre. Ma a differenza delle magnetar non siete stelle sul punto di collassare. La vostra energia non si esaurisce: nello stesso tempo in cui attraete, fate bene, donate, arricchite. Siete sempre generose.

CAPRICORNO: Miglioramento dello schema planetario, rispetto alla prima parte dell’estate. Mercurio e Marte non più contro. L’intelletto si era stordito, ma ha potuto liberare forme di empatia – vibrare, sentire insieme, come si fosse una cosa sola – ecologiche, ambientali e non solo affettive o di relazione. In un mondo che sta perdendo l’uso dei sensi, voi continuate a vedere, sentire, toccare, annusare, gustare, controllando molto meno, e senza farvi assillare dalle conseguenze. Così adesso fare il punto chiaro della situazione diventa più agevole e preciso.

ACQUARIO: Uno degli effetti dell’opposizione di Marte potrebbe essere quello di seguire le orme di Sophie Fontanel, la scrittrice di cui è da poco uscito negli Usa The Art of Sleeping Alone, cronaca di 12 anni di castità  voluta. Il transito si limita a questo mese, ma eccezioni non mancheranno. Una bella Venere sottolinea più il lato idealistico e virtuale della passionalità  che quello puramente fisico. Vi succede spesso. L’amore non è per voi semplice questione di pelle o di corpi, a volte vi esalta più una vibrazione a distanza, che qualcuno che vi soffia sul collo troppo da vicino.

PESCI: Quando l’opera di un artista lascia il suo studio, non si può più controllare ciò che le accadrà . Se una poesia è stata lanciata verso il mare dentro una bottiglia, non si può sapere dove andrà  a finire, da quanti e come sarà letta. E anche la parola, che si dice prende la sua strada, genera altre parole, pensieri: autonoma, responsabile solo di se stessa. E i baci? Una volta dati, sono sganciati da chi li ha donati: decideranno loro come disegnare un futuro d’amore e passione o di definitivo oblio. Gli atti che vengono dal cuore, voi non li registrate sul quadernino del dare e dell’avere.

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Settimana dal 24 al 30 agosto (palma d’oro della settimana: Sagittario)

Marte mercoledì uscirà  dal segno del Cancro entrando nel Leone. S’attenua leggermente la prevalenza dell’elemento Acqua, che ha caratterizzato la prima parte dell’estate, toccando il culmine tra luglio e agosto col grande trigono, preciso anche nei gradi, tra Giove in Cancro, Saturno in Scorpione e Nettuno nei Pesci. Acqua è sentimento, sensibilità , magia, natura sottile e indefinita delle cose. Le collega tra loro, ne mostra la potente forza poetica nell’immaginazione e nell’inconscio. I segni di Terra, tranne un Capricorno a volte un po’ provato, si rigenerano, vanno oltre una certa aridità  di fondo troppo materialista, sorridono, capiscono come la qualità non sia data solo da rude realismo, pragmatismo. La Vergine è sempre più dolce e carina, leggera, disponibile, intelligente, distesa, con una ragione più libera: a dirla con Proust “obbedisce a leggi che non s’è data da sè”. Qualcuno che sembra sempre la stessa persona, non è una persona. E’ un personificatore di persone, scriveva William Burroughs una cinquantina di anni fa. L’Acquario, il segno dello scrittore americano, non sopporta di vestire troppo a lungo gli stessi panni. Il suo vagare nomade è così ininterrotta trasformazione dell’Io e dei punti di vista sul mondo e se stesso. L’Acquario può avere gli occhi di Juliette Greco, la poesia di Tim Buckley, la voce di Carole King. Stare ai margini come Jim Jarmusch, sparirti da sotto gli occhi come Valentino Rossi, suonare divinamente la chitarra senza due dita come Django Reinhardt, rivoluzionare la letteratura come Virginia Woolf, James Joyce, amare i viaggi come Stendhal, Jules Verne, aver visioni come Neal Cassady e Swedenborg. Ma non obbligatelo mai a essere sempre la stessa persona.

ARIETE: Proprio in questi giorni termina l’odiosa quadratura di Marte, che nelle ultime settimane aveva in vari momenti disturbato tutte le decadi. Il simbolo dell’energia, del dinamismo, delle cariche vitali immediate, della passione inizia a disegnare un magnifico trigono. Fase di progressivo recupero. La situazione non vi stressa. Psiche meno ansimante. Cuore con battiti espansivi. Abbracci meno frenati. Incertezze sottili dell’Io meno condizionanti. I nati tra l’1 e il 5 aprile ancora non si possono togliere l’elmetto, ma non è detto che sia grandine: è malinconica pioggerella di fine estate.

TORO: Giove, pianeta della fortuna, in sestile soprattutto per la seconda decade, potrebbe suggerire agli dei di inviarvi un improvviso, immenso successo commerciale, cosa che gradireste più dell’abbraccio soffocante dello stesso, immutabile fidanzato. Le loro discussioni vanno per le lunghe, però il risultato sarà comunque un compromesso che porta vari generi di vantaggi. Per la mente, per il corpo, per il cuore non è un finale d’estate disprezzabile. Un Marte stupido tenta all’improvviso di rendere la vita meno facile alle nate in aprile: ultime code dopo la fine dell’opposizione di Saturno.

GEMELLI: Vi piace tanto parlare, raccontare, spiegare, capire meglio, condendo la parola con sorrisi e gesti che mettono a suo agio l’interlocutore. Vi piace fare, agire, mettervi in azione per trasformare, anche per ottenere, soprattutto la gratificazione. Vi piace perlustrare, applicare le potenzialità della mente giocando, scivolando nell’astrazione pura, non contaminata da incerte emozioni. Senza essere austere, senza guardare dall’alto in basso, fresche e scattanti, senza orpelli romantico-sentimentali. Ai quali sapete dare il giusto spazio solo quando il cuore lo ritiene necessario.

CANCRO: Siete di quel genere che non si beve ogni giorno il brodo di coltura benpensante. Il riflettore che manda il raggio di luce in tutt’altro dimensioni lo tenete acceso, e pur con grazia e dolcezza, non vi uniformate, appiattite, invaghite della stessa forma di simmetria e di ordine. Possedete un’immaginazione che senza bisogno di dottrine ed ideologie è nata rivoluzionaria, perchè il vostro cervello non si lascia facilmente telecomandare. Gli uomini s’innamorano di voi anche per questa fierezza sottile, che non si piega al conformismo, che non si disarma difronte alla propria visione.

LEONE: Con Venere a favore siete ancora più belle, e in più Marte entra nel vostro segno facendovi coraggiose ed audaci. Da poi non è più tempo per ciò che è saggio, a modo, on volete far trionfare solo Apollo, ma soprattutto Dionisio.Sobrietà e semplicità lasciano il posto all’eclatante, allo spettacolare, a ciò che fa alzare il pubblico in piedi. Generate musica, ebbrezza, ardore, sollevate esultanza e forze misteriose. Il vostro fidanzato, se vi ama, gode con voi quando ateisti, eretici, ribelli, eterodossi, uomini liberi, si fanno tutti intorno con la lente del pince-nez che gli si crepa, da quanto siete irresistibili.

VERGINE: Brillate sempre più come stelline benefiche, luccicanti gioia. E il mondo comincia a vedere anche il vostro fervore di pietà. Ai vostri innamorati apparite come divina panacea, non come oppio che spegne e annulla ogni coscienza e voglia di rinnovamento. L’artificiale impalcatura è dolcemente smontata, la nudità dello spirito e del corpo incanta sensibili e poeti. I sentimenti, prima complicati in uscita e in entrata, ora si riducono a una sola parola: amore. Anche sillabata o cantata. Come è lontana ogni oscura brutalità dell’esistenza. Fine vacanza pimpantissima.

BILANCIA: Marte ritira la sua ambigua, eterogenea mercanzia, che a tratti vi aveva parecchio confuso. Ne ripropone tutta un’altra (sestile), più colorata, piacevolissima ai cinque sensi e anche al sesto. Vi torna nella testa, dopo la confusione, anche un po’ di sano cogito, il don Giovanni malefico, egoista non vi abbindola nè vi ruba l’anima. Tornano a farsi vedere ninnoli interessanti per la mente, con la vostra creatività che compone e ricompone con rinnovato piacere, senza alcuna impasse imbarazzante.  Non ratificano il trattato di pace con il cielo, alcune delle nate tra il 5 e l’8 ottobre.

SCORPIONE: Eccellente passo delle nate in novembre. Non è quello dell’oca, anzi si avvicina al al balancé della danza classica, che fa oscillare il peso dondolando da una gamba all’altra, mentre i piedi si sollevano alternativamente sur le cou de pied. Di solito è in tempo di tre quarti e può essere eseguito en avant, en arriére, en tournant. Se lui non è all’altezza di capire, non vi fate condizionare. Voi procedete comunque, senza andare fuori tempo. Le nate tra il 23 ed il 27 ottobre vanno incontro a qualche complicazione, e per una settimana devono accontentarsi di passi a tempi normalissimi.

SAGITTARIO: Energiche ma premurose, protettive ma non sdolcinate. Con voi si impara a fare un fuoco, a dormire nella foresta, a centellinare le gocce d’acqua nel deserto. Vi sfiancate ma non vi distruggete, vi immolate ma non vi finite. Grande Marte. Grande Venere. Siete un treno ad alta velocità. I vostri baci diventano fenomenali. Trasformate i cavalli da tiro in purosangue da sprint per mille metri su pista dritta.Siete in rimonta, ora non temporeggiate. Formidabili anche per la vostra abilità organizzativa. Nessun alibi. Nei saliscendi d’amore funamboliche, fotoniche, folgoranti.

CAPRICORNO: Basta con il Marte punitivo masochista, autolesionista e penalizzante. Potete tornare ad un certo “libertinismo barocco”, lo definirebbe il francese Michel Onfray. “Diventate pensatori che si preoccupano più degli uomini che di Dio; più della preziosa vita quaggiù che dell’esistenza di un aldilà ipotetico, più del tetrapharmakon epicureo che dei decaloghi, più dell’eudemonismo o dell’edonismo antico che Aristotele lo scolastico, in una parola, più di Dioniso che di Apollo”. (M. Onfray, L’età dei libertini – Fazi, pag.11 ).

ACQUARIO: Sapete essere caparbie senza rinunciare alla leggerezza, per voi i due concetti non sono così distanti. Siete rispettose senza spegnere la natura ribelle. Non vi imbriglia il codicillo, non vi inganna l’ipocrisia, nè vi vergognate della sessualità anche se esce dal solito binario. Voi difendete il seme dell’intelligenza, specie quella lampante e intuitiva, che è sicura della propria etica. Siete brezza che non si sottomette, va dove le pare e non smette di ragionare e suonare. Le nate tra il 20 e il 24 gennaio, con Marte in opposizione, non si arrabbino, non si espongano in modi sconsiderati.

PESCI: Sapete essere razionali, infallibilmente. La ragione (da ratus, participio passato di reor, determino, stabilisco, giudico, stimo) è giudizio, logica, saggezza. La vostra è ragione profetica, visionaria, appassionata. E’ ragione amorosa, rapidissima, musicale. A volte è parca, prudente, altre volte lancinante, nella capacità di vedere con precisione nell’abisso. Voi non fate passare l’idea di razionalità che è sinonimo di testardaggine che non cede oltre il proprio naso. Che non sa vibrare di delicata empatia verso l’oggetto che prende in considerazione. Meritate baci.

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Settimana dal 17 al 23 agosto (palma d’oro della settimana: ===) Essendo la settimana di ferragosto l’oroscopo di Pesatori non verrà aggiornato. Alla prossima! E buone vacanze a tutti

Settimana dal 10 al 16 agosto (palma d’oro della settimana: Vergine)

ARIETE: Tanto cuore. Quindi anche tanta testardaggine sacrosanta nel difenderlo. Cuore come pulizia, rifiuto dei mezzucci, voglia di tenere la testa alta difronte al mondo e davanti allo specchio, difesa della propria visone. Siete così. La libertà della filosofia volete conservarla illibata. Nessuno fa della vostra testa quello che vuole. Encomiabili. Anche se a volte siete obbligate a fare fatica doppia, rispetto a chi di opportunismo e ipocrisia fa il suo strumento preferito. Il centro dell’estate e della vacanza consente anche alla vostra parte eremita momenti di utile riflessione.

TORO: La serenità quieta e libera da preoccupazioni non è invasa da emozioni liquide, oleose, nè bollita da fuochi d’esaltazione, nè distratta da venti vorticosi della mondanità. In latino serenu significava secco, essenziale, asciutto. Aderente a un sentire dei sensi immediato, non in lotta con le conclusioni dell’intelletto. Non c’è alcun motivo esterno o psichico per mettere in discussione la gradevole certezza del vostro robusto baricentro. In particolare la seconda decade – Giove a favore – possiede una bellezza che attrae e magnetizza. Le nate tra il 25 ed il 28 aprile quasi fuori dall’oscuro tunnel.

GEMELLI: L’agenda fitta di impegni è meravigliosamente vuota. Vi fa un certo effetto segnare solo alcuni impegni di innamorati. La facoltà dell’udito si attiva per parole e concetti incantevoli, non si distrae per litanie nè contorsioni di filosofie dolorose e masochiste. Mente meravigliosamente vuota. Riflette la schiuma delle onde e i suoni del mare, non si sente da loro separata. Siete una perla anche se per caso non ve ne siete accorte. Tu, del resto, la conserverai con così tanta cura che non temiamo sarà calpestata da quel genere irrazionali d’esseri che l’hanno in disprezzo. (Giordano Bruno)

CANCRO: Scriveva Gadda che “la lontananza è, sovente, pei sentimenti un balsamo conservatore”. La crisi di un amore può arrivare quando uno dei due inizia a sentire la mancanza dell’altro come sofferenza che non si placa. Se lui, però, si avvicina troppo, soprattutto invade il vostro territorio sacro, si installa, inizia a fare e disfare come fosse casa sua, allora l’amore può diventare insofferenza, e la troppa vicinanza insopportabile. I transiti eccellenti, soprattutto di Saturno, impediscono che vicino e lontano disegnino angoli pericolosi. Eccezioni possibili per le nate tra l’1 e il 4 luglio.

LEONE: Nel vostro castello neogotico di Strawberry Hill, eccentrica dimora, ideale per ricevere le amiche, qualche folle ammiratore, e il colonnello del reggimento dei dragoni, oppure sotto l’ombrellone di Riccione, Noli o Cefalù, voi siete bellissime. Siete un bijou. Non vi servono astrologici consigli, tanto meno complesse indicazioni. Vi potete saziare di sole, fiere dell’assenza dell’incombenza, di responsabilità. Possedete gioiose pulsazioni, non bandite alcun sentimento, la straordinaria apparizione è inesauribile e divorante solo se lo decidete voi.

VERGINE: L’uomo di ghiaccio vi può affascinare, non si scioglie perchè si sa controllare, d’estate ha la sua utilità. L’uomo bollente vi diverte perchè si sbilancia, si perde. L’uomo stabile è una cassetta di sicurezza, un’obbligazione a dieci anni, forse è già vostro e non avete intenzione di dimenticarlo su una spiaggia del Belize. Ora, con i transiti divini di Marte, Giove e Venere che molte sentono nel cuore e sulla pelle, si può fare avanti anche l’uomo dolce, delicato, che con tocco dolce svita i bulloni della razionalità. Nessuno vi potrà amare più teneramente di lui.

BILANCIA: Essere generose significa essere buone. Il rigore giudicante non ha nulla da dire. La generosità che si dona senza mezzi termini non può avere sensi di colpa. C’è qualcuna che può dire di aver sbagliato a donare tutta se stessa? Donare non significa perdersi, aspettarsi qualcosa in cambio. Si è regalata una magia, si può sparire, andare oltre. La vacanza, che è trionfo della vacuità, svuotarsi salutare di scorie e tossine, annulla la necessità di di progetti e strategie. Non è il donare, baci compresi, che fa male alla salute. Le nate tra l’11 e il 17 ottobre, attente: rischio di bisticci, malintesi.

SCORPIONE: Anche se la vipera si avvita davanti al vostro anfibio, voi non vi scomponete, né vi emozionate più di tanto. Vi sentite tanto sicure che potreste risparmiarla. In fondo al cuore siete ecologiste. L’importante è che non si metta a fare la spiritosa accompagnandovi nella passeggiata, altrimenti davvero, con la forza che avete in questo periodo, finisce tra le vostre dita inesorabili. Nessuno, nemmeno lei, vi deve distrarre dall’occupazione vera, quella di regalarvi dosi sempre più massicce di consapevolezza e felicità.LA terza decade è la più serena, euforica, dionisiaca.

SAGITTARIO: E’ stato bonificato. E’ stato reso buono. Non tanto come opposto di cattivo, iniquo, perfido e malvagio – mai lo era stato in vita sua – quanto di ribelle, prigioniero, capriccioso, ingovernabile. Ora è in pugno. Riesce addirittura a rendere manifeste le forme latenti che non riuscivano a esprimersi. Odora di amabilitas, sa di sostanza d’amore. Non lo incantano i pedanti, e non lo calamita l’intelletto che si perde nell’acrobazia spettacolare. Funziona. Produce. Non è, lui, un maschio qualunque. E’ il vostro animo, risvegliato da un Mercurio strepitoso.

CAPRICORNO: Andateci piano. No a conclusioni affrettate. LA trasformazione, a volte, avviene con insopportabile lentezza, e alcune la vivono con spirito contraddittorio. C’è qualcosa che genera il dubbio, e il lavorio interiore prepara l’apparizione del nuovo. La pazienza, non dovete consumarla su tempi infiniti. Ogni tanto non farebbe male essere più ottimiste, anche se voi considerate l’ottimismo malattia tra le peggiori. A piccole dosi, potrebbe fare da contravveleno. E allora il pessimismo, che tanto piace ad alcune di voi, non sarebbe che l’altro lato della medaglia ottimista.

ACQUARIO: Libero pensiero. Consapevolezza e rifiuto del luogo comune. Ricerca di spazi indenni dalla devastazione generalizzata. Bisogno di freschezza. Anche nelle geografie interiori, anche nelle esplorazioni d’amore. Per voi è comunque inutile quella contemplazione che non si traduce in frutti di pratica concreta. Chi vi porta sulla luna deve sapere che di colpo siete capaci di ritornare a terra, e chi si illude di vivere in eterno seguendovi su una galassia, deve sapere che di colpo cambiate idea. Se l’immaginazione diventa pura fiaba astratta, voi di colpo siete capaci di fare scoppiare la bolla.

PESCI: Conoscete il modo perfetto di smarcarvi. Sapete come sgusciare via. La rete vi ricorda qualcosa che non vi è mai piaciuto quando ne vedete l’ombra cominciate a girare al largo. E’ gradita l’esclusiva adorazione, non siete proprio immuni dal romanticismo, ma più conoscete certi uomini, più vi annoiate a morte. Marte e Giove, splendidi, evitano il rischio di finire nella rete, di abboccare a pericolose esche, e tutto questo senza scivolare nello scetticismo emotivo, che sarebbe per voi una malattia grave. Brave. Appassionate fino all’entusiasmo, mai pescioline boccalone.

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Settimana dal 03 al 09 agosto (palma d’oro della settimana:

ARIETE: Le nate in marzo finiscono l’apnea. Riemergono dai flutti e vengono subito soccorse. Malgrado la tempra inossidabile e la forza di resistenza, cominciavano ad essere provate. Le nate in aprile devono munirsi di boccagli o bombole d’ossigeno, e far ruotare gli occhi dietro la maschera a destra e a manca. Lo squalo, il barracuda e la murena hanno voglia di discutere. Il predatore va trattato con impassibilità, fermezza, senza movimenti bruschi. Date un impercettibile, leggero colpo di pinna, senza accettare la disputa su un terreno poco amico. Mercurio, Marte, Giove e Plutone in quadratura.

TORO: Sonni tranquilli, ma anche notti bianchissime che colorano di rosso vivo  le guance dell’amore. Non lasciate niente al caso, nell’azione pratica. Potete lasciare tutto al caso quando vi sistemate sulle frequenze dell’emozione, dell’ardore. Le sensazioni diventano ancora più vive. Giocate a carte scoperte. Lui non è ossessivo, possessivo, nè troppo attivo nè troppo passivo. Il ritmo ideale può liberarsi in dolce scioltezza. Fino al culmine. Nessuno dubita della vostra performance, strepitosa senza bisogno dell’epo e degli steroidi, usati da folli accecati dalla competitività.

GEMELLI: Siete per un mondo senza lacrime. Non vi esalta chi adora la sofferenza. La via dovrebbe essere diletto, allegria, agilità assoluta. Chi la fa troppo complicata può anche interessarvi, ma quando capite il trucco lo smontate. Non siete superficiali, ma gradite il gioco d’intelletto solo fino ad un certo punto. . La vostra vera essenza, l’archè, è, come per Anassimene, l’aria. Che non è fritta, ma sottile, indefinita, libera soprattutto. Chi la insegue deve capire che farvi catturare dura un attimo. Chi vi ama deve adorare una brezza, meravigliosa proprio perchè non turbina mai nello stesso luogo.

CANCRO: Splendida triangolazione di Venere, Giove e Saturno. Il piacere non entra in contraddizione con la qualità. Seguire la propria vocazione non è in contraddizione con il godimento. Approfondire, lavorare, trasformare, creare è gioia, non costrizione. L’impegno quotidiano non è più opposto alla fuga, all’immaginazione, alla fantasia. Il lato oscuro della luna è pieno di colline e baie, come quelle alla luce del sole. Potete fidarvi di voi stesse. Il senso di completezza si traduce in felice movimento, eleganza che è bellezza della forma e anche magia della sostanza.

LEONE: Saturno è neutralizzato, anche se molte delle nate tra il 28 e il 31 ce l’hanno davanti agli occhi, drago oscuro che va affrontato e vinto. Quasi tutte le altre non hanno la minima voglia di scivolare dentro le riflessioni complicate a volte sterili che il pianeta della ferrea logica impone. Siete di quelle che il gioco lo comandano loro. Siete di quelle che la guerra di posizione non la fanno. Se proprio dovete tradire il vostro amore per l’ozio, voi in un lampo arrivate al punto. In un lampo sapete rompere gli indugi. In un lampo lo avete messo all’angolo. . In un lampo l’annientate. O lo baciate.

VERGINE: Le domande che sorgono spontanee e , senza fatica, trovano risposta. Ci si può fidare sempre di voi. Siete sempre belle, inappuntabili nella vostra eleganza di forma ed intelligenza. E qualcosa dice, a chi vi osserva, che siete più serene, a tratti quasi felici. Le voci del bosco non si confondono con quelle della mente, la capacità di ascolto si fa netta, limpida, perfetta. Anche se la vostra automobile sembra come al solito appena uscita dal concessionario e la vostra libreria non ha un volume fuori posto, c’è qualcosa di strano attorno a voi, che sembra danzare, saltare, sorridere di gioia.

BILANCIA: Lui vi sta guardando da dieci minuti, anche se stavate ballando con il vostro ragazzo. Lui da quelle parti non cercava niente, poi non ha più potuto fare a meno di guardarvi. E quando l’orchestra attacca Fascination vi chiede di ballare. Così sente il vostro respiro, sente che la vostra mano trema, sente che non sapete più ballare, sente che avete una gran voglia di dargli un bacio. Quando la musica finisce, il vostro ragazzo, perentorio, vi vuole portare via. Voi ancora tenete la mano allo sconosciuto, che però scivola via. L’amore eterno, ogni tanto, dura solo qualche attimo.

SCORPIONE: Se bevi l’acqua fa bene, se bevi il vino fa male. Bello avere delle regole. Non commettere atti impuri. Chi commette i peccati della carne – eccitanti solo a sentirli – fa sanguinare il messale. Ma il vostro inconscio – la coscienza ragionevole ci era arrivata da tempo – ora sa che anche sognando di avere fatto l’amore in una grotta, il messale non sanguina affatto. Non diventate brutte, nemmeno cieche. Il vicino d’ombrellone grigio, pallido, la pelle cascante e l’aria malaticcia, forse è così perchè gli atti impuri non li ha mai commessi. Periodo di massima espansione desiderante.

SAGITTARIO: A volte, quando vi sembra che quell’impossibile ideale sia davvero irraggiungibile, avreste voglia di rifiutare in blocco tutto ciò che è presente. Il tempo perde valore, si trasforma in attesa, smarrisce ogni viva dimensione. L’attesa, in realtà, è solo preparazione dell’evento,della partenza, dell’irruzione. L’attesa è altrettanto viva, ciò che è prezioso è già presente. “Les minutes, mortel folatre, sont des gangues/Qu’il ne faut pas lascher sans en extraire l’or” (I minuti, spensierato mortale, sono sabbie che non si possono lasciare senza estrarne l’oro” Charles Baudelaire)

CAPRICORNO: A

ACQUARIO: D

PESCI: D

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Settimana dal 27 luglio al 02 agosto (palma d’oro della settimana: Acquario) ARIETE: Amore leggimi la vecchia Bomb di Gregory Corso. Girami attorno con i tuoi folli F35. Ronzami avanti e indietro, sporcami i cieli azzurri. Fammeli vedere tutti in fila, quando si sollevano e poi atterrano. Ripetimi quanto ti sono costati. Lanciali con le scie chimiche tricolori che le inalo tutte. Trovami nemici per usarli. Mi piace che tu sia così povero e spendi tutto per me, per la mia parte marziana obnubilata dalle quadrature di Mercurio, Marte, Giove (numerosissime anche le eccezioni savie, che conoscono la differenza). Musica: Scott McKenzie, Wath’s the Difference. TORO: Agroecologiche. Maestre di sviluppo sostenibile d’amore. Sapete di viola. Da gamba. Senza uso di linguistica cognitiva. Con baci semplici e lentamente onnicomprensivi, che non seguono la teoria della complessità. Insegnanti autorevoli e pazienti di ecodesign della sensualità. Sempre più grate a Giove e Marte. In debito anche con Mercurio che vi sta amando con lo slancio di un ragazzino ancora ingenuo. Il cielo in queste recenti settimane non vi ha fatto mai mancare il suo sostegno pieno di entusiasmo. Bellissime. Musica: Troggs, Whit a Girl Like You. GEMELLI: Sedute al Cafè Reveil Matin, a Porto Vecchio – il caffè del risveglio – vi sentite già vincitrici. L’alba è sorta da poco e, non sapete bene come avete fatto, però lui è vicino a voi e vi guarda con ammirazione quasi incantata. Non avete chiaro cosa sia successo, ma non avete perso l’occasione più unica che rara, vi siete fatte trovare pronte. “Dry your eyes, pretty girl, we just got news from the outside world”. L’estate corre veloce a il tempo si può fermare. Solo per voi arrivano quel toast e quella spremuta. Vi sentite già vincitrici. Musica: John Hiatt, You May Already Be a Winner. CANCRO: La contenete, la controllate, l’arginate, la nascondete: è l’espressione emotiva, liquida e dilagante, che contagia e risveglia i dormienti, la caratteristica più bella. La razionalità è corretta, la sintassi linguistica impeccabile, ma il vero senso è l’emozione, che esplode come colpo di piatti della banda, gong lampante, che si assapora pur senza essere definita. Lo specialista è maestro delle pause. Sapete che il vuoto non è vuoto. Felici, vi ritirate nella stanza, per ricaricarvi dopo aver dato emotivamente tutto. In modo spettacolare. Musica: Beach Boys, In my Room. LEONE: Tutto o niente. Che squallore la mezza misura. O su dritte verso il cielo, oltre i suoi confini o stese come un tappeto. Vi succede raramente di abbattervi. Nessuno può spingervi giù più di tanto. Possedete una forza che è quella di Ercole, avvolto nella pelle del Leone di Nemea. E splendete. Sempre. Anche in amore esigete tutta l’attenzione, che lui ci metta quello che ci mettete voi. Tutto. Le nate tra il 27 e il 30 luglio non possono pretendere troppi da Saturno, che la qualità di una consapevolezza radicale la rilascia piano, facendosela pagare. Musica: Small Faces, All or Nothing VERGINE: La bussola è così temeraria da girare dove vuole. Quale polo sta seguendo, irrispettosa degli abituali punti di attrazione? C’è da fidarsi. Se non ci si fida adesso, che finalmente è tornata a funzionare davvero, allora quando? A tratti si mette a ruotare come una lancetta dei secondi, e non dà retta al punto cardinale. Era questa la sua vera funzione. Farsi leggere quando ogni lettura sembrava inutile, impossibile rispetto ai precedenti orientamenti. I pianeti continuano ad essere a favore: come dolci tamburini, suonano la vostra canzone preferita. Musica: Gene Clarke, Mr. Tambourine Man. BILANCIA: Tutti me lo dicono, di essere un po’ più egoista. Di imparare a pensare a me stessa e ad ascoltare il desiderio d’animo e corpo. A capire che il vero piacere è quello che parte da me e a me ritorna. Mi dicono di prendere l’amore per quello che mi dà, non per il desiderio che ho di di donargli tutto. Non è tempo di doni. Nessuno sa più donare nulla, e quando ricevono il dono pensano a cosa fare, diventano sospettosi. Custodiscimi, perchè non posso non continuare a darti tutto. Fino a non sapere più chi sono, fino ad essere solo quella che di sè ha donato tutto. Musica: Almamegretta, Custodiscimi. SCORPIONE: Gira tutto nella direzioni corretta. Gli strati roccia che scendono fino a profondità incredibili, si lasciano accarezzare dall’acqua limpida, pensante e sorridente, che esalta ancora di più, bagnandoli, gli ocra, i gialli, i rossi che li colorano. Acque e rocce creano una strana musica, delicata e potente. E voi che siete sempre colei che la osserva, la gradite in modo particolare, abbassando ulteriormente le difese. Ma non ci sono nemici, presenze oscure, animali pericolosi dentro le grotte illuminate dai potenti riflessi dell’estate. Musica: Ryuichi Sakamoto, Forbidden Colors. SAGITTARIO: Diceva Vaclav Havel che la cultura sta nell’abilità di cogliere le connessioni nascoste tra i fenomeni. Ma voi non vi limitate alla lettura dello stato di cose presenti. Per voi la cultura è saper trasformare e mutare le condizioni di certi fenomeni. Ma cogliere è solo il primo passo. Uno sguardo. Il secondo passo è fare il passo in grado di generare il cambiamento. Siete fatte così. La vita vi piace dinamica. Mai si presenta come la separata occhiata del teorico, che non si accorge soggetto e oggetto sono una cosa sola. Angeliche. Musica: Bert Jansch, Angie. CAPRICORNO: Ad alcune di voi sembra di aver giocato tutte le partite. Altre non lo ammettono. Ad alcune sembra di non esserci. Altre ci sono, ma come “non”. C’è il non. Più che critiche e dialettiche, neganti l’evidenza. Proprio questa situazioni che sembra a reti inviolate, prepara la rivelazione di reti che si innescano su connessioni del tutto nuove. Giove e Urano risultano negativi solo per quelle che si rifiutano di vedere la via che si sta aprendo. Siete fortissime. Siete dolcissime. Meritate l’encomio, il distintivo, il riconoscimento. Musica: Cream, Badge. ACQUARIO: Di genere maschile, femminile, più volentieri neutro e neutrale. Numero sempre singolare e, curiosamente, anche plurale. Modo indicativo, ma anche volentieri infinito. Tempo presente tutta la vita, qualche volta futuro semplice, ma in questo caso non c’è troppo da fidarsi di voi. Persona quasi mai prima, poco seconda, più volentieri terza, con variazioni gradite sulla prima plurale. Anche il “loro” non vi cattura, se non in qualche attacco ideologico, o di fanatismo d’amore.Vi piace la notte, specialmente quella che ne precede un’altra. Musica: Beatles, The Night Before. PESCI: Diceva la grande scrittrice Gertrude Stein che i periodi sono emotivi, le frasi no. Siccome vi piace cambiare, a volte anche essere quello che non siete, travestirvi, per gioco o per necessità, per non farvi incapsulare nella stessa identità, questa settimana potete provare con la frase breve e secca. Ti amo. Ti bacio. Ti porto fino all’isola. In volo. Impara a muovere le tue piccole ali. Vola con me. Dormiamo lì sotto la luna. Ci sono grandi transiti. Raccontami una fiaba. Anzi no, taci. Ascoltiamo le onde. Sempre con lo stesso ritmo e gli stessi sospiri. Fino all’alba. Musica: Jimi Hendrix, Little Wing.

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Settimana dal 20 al 26 luglio (palma d’oro della settimana: Acquario) ARIETE: Dice Gheranda Shamita: “Porre le piante dei piedi completamente sotto le cosce, tenere il corpo eretto e sedere comodamente. Questa è Sukhasana. In questo modo il saggio yogi deve praticare la regolazione dell’aria. Nessuna malattia può attaccare il suo corpo…”Sukha in sanscrito significa facile, piacevole, tranquillo. Tra le 28 posizioni sedute per la meditazione, questa è la più facile. Ripetendola spesso, diventa sempre più comoda, ferma, piacevole. I nati tra il 25 marzo ed il 3 aprile stiano attenti a non scottarsi con i raggi del sole e con quelli, bollenti, dell’amore. TORO: Vi sentite sempre meglio. Dolci cedimenti. Piacevoli sbandamenti. Anche un umore che i pianeti rapidi positivi riportano su livelli ottimali. Quando fate girare gli occhi, girano due lampioni, e chi vi vede ha una visione mistica. Ma voi di mistico avete poco, i sensi per voi non smettono mai di avere senso. Però questo senso ha ora un senso che va oltre i sensi. Diventa direzione, visione realistica e razionale che supera i limiti del semplice presente. Il tempo si allunga, si dilata dolcemente come un fascio di luce che illumina ciò che sta davanti e anche ciò che ci si era già da molto lasciato dietro. GEMELLI: Briose. Dispettose. Furbe. Troppo intelligenti. Erudite. Quasi colte. Brillanti e pronte nel fare. Con tocco ribelle. Con la scarpa da tennis nel lato destro del cervello slacciata. E con la ballerina compostissima nel lato sinistro, quello della ragione e della logica. Ogni tre minuti davanti allo specchio. Interiore. Seducenti. Provocatorie. Buone. Sempre di testa. Sempre a leggere, assorbire, imparare, connettere, discutere di questo e di quello, chiaccherare, spettegolare, poi ancora più intelligenti, geniali nell’arricchire la cognizione, il sapere, l’informazione. CANCRO: Fratello dove sei? Oggi oscillo. Avrei bisogno di una voce amica. Ho nostalgia di gente del mio stampo, diceva Pound. Così l’hanno tradotto, ma in inglese è più bello: “I am homesick after mine own kind”. Chissà come stai, cosa fai, in quale punto della galassia fisico-animico-spirituale ti trovi. Scusami, avevo bisogno di un riparo. Sono stufa di caleidoscopi, di ragazzini con la voglia di farsi vedere dalla mamma, o di grandi uomini, rudi e crudi, che poi si rivelano ragazzini. Ho voglia di parlare con te, ma non ti trovo. Sei nel calendoscopio anche tu. Fratello dove sei? LEONE: Non andate alla ricerca di conferme delle vostre qualità come un povero che chiede l’elemosina. Dell’identità e del valore siete consapevoli. Non si fanno sentire i venti sottili e fastidiosi del dubbio quando si tratta di far funzionare il vostro Io. Imperturbabili, sapete stare in equilibrio con voi stesse. In ogni caso fiammeggianti. Attorno si crea un cerchio invisibile, un’aura sferica, libera da coordinate spazio-temporali, che attira e spinge ad avvicinarsi. Rispettosamente, però. Saturno ha ripreso il moto diretto, e le nate tra il 23 e il 27 luglio sono libere dal suo soffocamento. VERGINE: I transiti celesti non sono belli ora, sono bellissimi. Qualunque cosa tocchiate, si trasforma in oro. Allora è proprio il caso di toccare. Non star lì a vedere se il gesto è perfetto o incerto. Potrebbe capitarvi davanti anche il Maestro-Dio con la testa di cane – il Thot degli egizi, Ningishzidda per i sumeri, Hermes per i greci – o lo stesso Quetzalcoatl dio-serpente Maya, che davanti vi si inchinano ammirati e rossi di emozione. Non è il caso continuare con il caso dell’autosvalutazione o della donna umile a tutti i costi. E’ un estate che può bruciare di piacere. BILANCIA: Lui deve essere fatto di materia oscura, materia che ormai tutti sanno esiste, ma di cui nessuno conosce la composizione, perchè risulta invisibile ad ogni tipo di lunghezza d’onda. Lui deve essere composta da particelle che non assorbono, non emettono nè riflettono la radiazione. Forse è un fantasma. Un’ombra junghiana che solo la vostra mente proietta nel firmamento. Certo sta dando da fare a parecchie di voi. Comunque la vostra testardaggine non cede facilmente davanti a nessuna evidenza. Voi ci credete ancora, anche se qualcuna comincia ad avere dubbi. SCORPIONE: Forse per distorsione professionale – esperienza di incursioni notturne in condizioni difficili, anche impossibili – siete abituate a studiare sempre tre o quattro vie d’uscita da qualunque situazione. Per ogni evenienza Non vi accontentate di una sola realtà davanti agli occhi. Dietro a questa per voi ce ne devono essere varie altre da percorrere. Ora però tutto ciò non vi serve. Non solo trovate le soluzione perfette in questa realtà – quella che tutti condividono e gli psicanalisti chiamano “cosciente” – ma vi si offrono anche occasioni a ripetizione per goderla e migliorarla. SAGITTARIO: Siete come una salamandra che se la spassa con il fuoco. A vostro agio. Con dentro un’immaginazione che brilla come un astro. Con una energia che armoniosamente passa dall’agire al sentire, dal fisico allo spirituale, dal passionale al sentimentale, e in modo fluido. Sapete essere attente all’altro, ma l’attenzione è subito soluzione di qualunque problema, superamento di qualsiasi ostacolo. Urano in trigono. Giove non più in opposizione. Lui adora la vostra quinta essentia. Non vi blocca nella esaltazione. Non vi frena quando vi accalorate. Non vi spegne quando vi accendete. CAPRICORNO: Come siete finite a navigare fra le nubi di Magellano, due galassie satelliti della vostra Via Lattea, di forma ellittica, che sono visibili solo nell’emisfero Sud? Il vostro vagabondaggio è stato influito anch’esso dalla presenza dell’alone di materia oscura? Fate sapere qualcosa. A casa vi aspettano. Il vostro fidanzato ci rimane male. Le vostre amiche si fanno una serie di domande. Nessuno avrebbe previsto una cosa del genere. Per anni siete state sempre coi piedi per terra, così affidabili e presenti, dei veri e propri insostituibili punti di riferimento. ACQUARIO: Adduttori elastici allungati, quasi teneri. Spina iliaca antero superiore dell’anca che si flette e sorride come non fosse mai stata così felice. Flessore della fascia lata superbo. Polpaccio reattivo, scattante, capace di parlare quattro lingue. La mente è un rilevatore di cristalli di germanio e silicio criogenizzati, messo al riparo da qualunque sorgente di rumori fastidiosi. Venere non più opposta. Entrate in pista. Uscite dalla strana pasta. Anche le nate tra il 23 e il 27 gennaio, alle prese con Saturno in quadratura, possono scoprire qualche prezioso segreto della materia oscura. PESCI: Il senso di sacrificio, di cui si parla spesso quando si parla di voi, è un atto di generosità, in sintonia con le straordinarie doti di empatia che tutti vi riconoscono. Siete però di aiuto più effettivo, se non c’è un’aderenza totale allo spirito dell’altro e se l’emotività non vi travolge. Già facendolo parlare, lo aiutate. Non c’è bisogno che vi mettiate a piangere con lui, e che sempre con lui, saliate sul davanzale per buttarvi di sotto. I bellissimi transiti di Mercurio e Marte con Giove – speciali – vi fanno scegliere la felicità. Che diventa poi una salvifica medicina anche per quelli che vi stanno a cuore.

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Settimana dal 13 al 19 luglio (palma d’oro della settimana: Ariete) Notevole raggruppamento di pianeti nel Cancro. Oggi anche Marte entra nel primo dei segni d’Acqua, dove si trovano Mercurio e Giove. L’uomo con Marte in Cancro. E’ pacifico ma non sopporta toni di voce alti e discussioni. Nella passione esige la dolcezza. La donna con Marte in Cancro tra le più delicate, perciò la disturbano manifestazioni di desiderio prorompenti. E’ un periodo di sentimenti vivi e trascinanti per i Pesci, in particolare per le nate in febbraio: sognano storie non tediose e ora possono giocare la carta più audace. Un amore che nasce con tali geometrie astrali è, per le Pesci, soprattutto di prima decade, garanzia di salutare incanto, estasi e sorprendente continuità . I maschi che voglion portare a cena una Pesci dovranno fornirsi di numero progressivo, come in posta. ARIETE: Quando allo specchio vi ritrovate con tre teste, il problema è solo quello di farle andare d’accordo tra loro. A dire il vero, l’armonia tra loro ce l’hanno, ma a volte è solo la vostra agitazione, lo stupore vostro a scompensarle. Se aveste una testa sola, sarebbe triste, si sentirebbe isolata eternamente. Se ne aveste due si palleggerebbero la situazione all’infinito. Avete tre teste, invece ed è una fortuna. Specie quando tutte e tre insieme si mettono a cantare che siete proprio delle bravissime ragazze. Prima decade con Marte e Giove in quadratura. Probabile che una delle tre teste stoni. TORO: Quando si presenta un piacere, voi non vi tirate indietro nè esitate: non fate come le ascetiche forzate e le schizzinose, come le moraliste e quelle a dieta ferrea. Ve lo prendete, non vi fate sfuggire l’attimo. Subito volete gustare la pienezza della sensazione che ha sollevato quel desiderio. E una volta placato, nel fondo non vi sentite del tutto sazie, perchè sapete che quel piacere lo vorrete presto provare e riprovare ancora. Il desiderio sembra quasi un fuoco araditeo che non si estingue mai. Nate in aprile irresistibili, abbondanti, generose, innamorate, rilassate, dolcemente incontenibili. GEMELLI: Siete leggere, disimpegnate, frivole, farfalline, ma solo in apparenza. Quando c’è qualcosa che vi interessa davvero sapete diventare temibili, decise, impazienti come chi deve arrivare al risultato presto e a tutti i costi. Che nessuno pensi che siete ragazzine ingenue. Se il risultato non arriva in fretta, diventate nervose, irritabili, intrattabili, non prendete più tutto per gioco. Fino a giovedì andamento scorrevole, con un sestile di Venere che offre occasioni di baci inaspettati, soprattutto alla terza decade. Venerdì sarà una giornata tesa, da organizzare bene, con tremila cose da fare. CANCRO: Ci sono momenti in cui adorate far fiorire la vostra immaginazione fino a che assume forme teatral, anche con una grandiosità che tocca l’assurdo. Quando la vostra mente decolla, il cielo non ha confini, e i petali di fiori extraterrestri piovono sulla terra. Non vi importa niente di stare in questo mondo se non esiste il magico, l’imprevedibile sviluppo rispetto  ciò che è noto, lo swing. Ricercate l’impossibile e di colpo, per questo, siete disposte a sacrificare i convenevoli. Eccellente estate, con molte delle nate in giugno che ritrovano la strada che le porta a se stesse. LEONE: Venere è sempre nel vostro segno. Siete belle dal basso, dall’alto, di profilo: la vostra consapevolezza si amplifica come il cerchio d’onda sul lago. Cogliete l’essenza delle cose in superficie, ma non vi inganna nessun segnale dal profondo, non vi spiazza nè vi scalfisce l’ottusa furia dei maschi. Capite dov’è, in uno stesso cuore, la parte buona e quella malvagia. Indossate l’abitino giallo. Fate la passerella in abito rosso. Siete autorevoli e spassose, erotiche, ma pure spiritualmente compatibili. Chi vi guarda negli occhi, quando sono di fiamma, poi non trova le parole. VERGINE: Siete la mente riflessiva e scrupolosa che conosce il valore dei concetti. Però non fate della pietra dello scandalo la vostra pietra angolare e questo è un bene solo per l’Io, per la ragione, che poi è costretta a faticare per mediare e controllare il torrente più impetuoso dell’inconscio. A volte siete così brave che trasformate anche le emozioni potenti in concetti. Per questo mai potete avere torto, e finite per capire sempre tutto. Marte e Giove positivi: fra tanti vantaggi fa sentire a molte ciò che godendone non si può capire. BILANCIA: Vi infiammano sempre di più le virtù e i vizi, e pur perdonandone al mondo parecchi, non hanno una forza tale da farvi perdere il baricentro antico di voi stessi. Per questo, forse, alcuni vi lanciano sguardi diffidenti ed altri vi osservano con una curiosità priva di simpatia. Mercurio, Marte e Giove in quadratura. Non vi adattate al gioco poco pulito, perchè non volete rinunciare al senso etico, e continuate a rispettare quello estetico. I nati in settembre caracollano, si ritirano, avrebbero tanta voglia di cedere, ma gli altri non hanno la forza per sorreggerli. SCORPIONE: Anche Marte, con Giove e Mercurio, si posiziona in eccellente trigono. Per voi guerrieri può farsi sentire la piacevole sensazione di stare bene. Come alchimisti avete sotto controllo ogni estemporaneo processo chimico. Chi vi sta attorno reagisce con sorpresa e puro godimento ai vostri interventi, alle creazioni, alle idee che vi balenano e che ora non avete alcuna difficoltà a comunicare. Groove incessante. Anche in amore fraseggi liberi, leggeri, sempre ispirati. Le nate in ottobre, molto fortunate trasformano in oro ciò che sfiorano. SAGITTARIO: Finisce oggi l’opposizione di Marte, dopo quella di Giove due settimane fa. Sollievo. Il cielo è sgombro. La mente torna limpida. I nervi si rinsaldano. I passi si equilibrano. Riprendono gustosi baci e si avverano i sogni. I lupi spariscono. I fidanzati si incantano. Le musiche risuonano. Gli Ufo tornano a zigzagare tra le nuvole, facendo scendere a terra i loro volantini con le redames di pace e amore. Senza troppe astruserie le esecuzioni di nuovo riuscitissime. Avvinghiatevi al vostro amore con ardore. CAPRICORNO: Di solito spianate i sassi, le pietre della conflittualità con il bulldozer della pratica e della logica. Ma in questo periodo le contraddizioni, i conflitti di fondo non si accontentano solo degli espedienti dell’intelletto. Alcuni di voi, soprattutto delle prime due decadi, sono chiamati in gioco. Senza sollevare obiezioni, devono mostrare che resistono alla prova degli eventi. “Il Sè si manifesta negli opposti e nei loro conflitti: è una coincidentia oppositorum. Quindi la via che porta al Sè è, a tutta prima, un conflitto” (C.G. Jung – Psicologia ed Alchimia). ACQUARIO: Se è vero che alcune delle nate tra il 23 e il 28 gennaio sono alle prese con l’equazione saturnina – non semplice che pretende che non si saltino certi passaggi – la maggioranza delle altre può imprigionare negli occhi il sole, nella testa il mare, nella bocca il vento, nel naso gli aromi mattinieri del bosco. Se siete costrette a lotte metropolitane, lo spirito non è di quelli che si fanno dimenticare: nulla impedisce che coltiviate l’idea per difenderla con piglio bellicoso mostrando possibile ciò che i più credono inconcepibile. PESCI: Decidete voi l’altezza delle onde, non l’estraneo vento. Anche la linea delle nubi all’orizzonte, nel loro disegno, nel loro colore, la potete dipingere come vi pare. Il mare detta il suo ritmo, che è il vostro. Non è onnipotenza, ma il modo di declinare l’attenzione. Non improvvisate mai, improvvisate sempre” (Wayne Shorter). Costante interazione. Equilibrio tra equilibri e sbilanciamenti. Tra ragioni e passioni, tra rigori e indifferenze, tra indeterminazioni e precisioni. Se lui vi vede può tuffarsi, per un crawl tranquillo e rilassato.

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Settimana dal 06 al 12 luglio (palma d’oro della settimana: Ariete) Giove è entrato nel Cancro il 26 giugno e vi rimarrà un anno, dopo la lunga sosta in Gemelli, Sarà una meravigliosa panacea per tutti i segni d’Acqua e per le persone che in Cancro, Scorpione o Pesci hanno, nel tema personale, molti pianeti. Questa settimana però, con Venere nel Leone, l’Ariete può viaggiare a testa altissima, con passo rapido che si allunga, dribbla, schiva, incalza. Un Ariete anche bello, con la fronte spaziosa, i capelli d’oro o di rame, l’occhio iniettato di una visione che sembra ridare vita a tutto. Segno di poeti, combattenti, centravanti. Carattere buono e sincero, che quando si arrabbia esplode ma che ragiona col cuore: anche se poi della sua irruenza ogni tanto si spaventa, e allora si impone di diventare rigorosamente cartesiano. ARIETE: Navigate con orgoglio sopra la linea della folla, con lo sguardo fisso all’infinito, dove si staglia la vostra personale visione. Non vi negate un quotidiano slalom, schivando senza guardare, per non perdere l’aggancio col filo di lana della meta all’orizzonte. Ogni tanto qualcuno vi ferma, magari per stamparvi un bacio secco, ma non avete tempo per scivolare nelle paludi della smanceria. Gluteo tonico. Quadricipite tirato. Senza bisogno di mangiarvi le dita. Senza rimanere ostaggio di nessuno. Con la bellezza di Venere in trigono e la frenesia della quadratura di Mercurio. TORO: E’ una fase di eccellenti angolature. Mercurio, Giove, e da sabato anche Marte, si uniscono a Nettuno e Plutone da mesi in aspetto rivoluzionario. Conquistate nuova forza, ritrovate la verve, agevolate le comunicazioni anche nel settore professionale. Vi sollevano da ogni inutile imbarazzo. Siete più cortesi nei modi. Senza esultare, il cuore lentamente si apre alla gioia. Quando combattete sui fronti del quotidiano, non lo fate con la fronte aggrottata dell’arrabbiata triste. Aumenta parecchio il numero dei baci. Bacini a spillo con labbra strette e baci spalancati con labbra generose. GEMELLI: Unite le molte parti di voi stesse in azioni d’insieme, senza negarvi l’esilarante, il divertente e a volte il satiresco. Con ironia e leggerezza. Volando sopra le cose senza farvi cogliere distratte. Saltando come atlete, giocando come attrici, parlando come speaker o cantando spensierate. Consapevoli che la vita consapevole è la vera vita. Senza far pesare nulla a chi vi sta di fronte. Con buon cuore. Con voglia di dimostrare che siete diventate grandi, fino al punto di concedervi senza problemi le più fragili parti infantili. Che il vostro amore ora protegge con braccia sapienti. CANCRO: Temperate, registrate, con il balance, la messa a fuoco. Modulate. Intonate. A tempo. Senza dare risposte inesatte alla sfinge. Con il potere di trasformare. Ora sapete che ciò che trasforma è superiore a ciò che è trasformato. Serene. I vostri occhi grandissimi si spalancano. Lui che ha l’ardore di guardarci dentro, vede la terra intera, la galassia, l’universo in espansione. Che si curva, disegna un cerchio infinito. Come i vostri occhi. Che mandano il segnale. Che mai spaventano. Coccolano. Chi vi guarda è nello spazio. Avete spazio per l’universo intero. E per i suoi occhi. LEONE: Il vostro spirito ha la forma dell’originario essere platonico: rotondo, completo, senza parti mancanti o da colmare, vuoti da reclamare. Con Venere nel vostro segno, siete belle molto più di quel che basta: per voi stesse siete circolarità sferica, solare, che irradia luce. Fidanzati, innamorati, passanti, amanti, pensatori deliranti, pensionati, come falene vengono attratti. E se c’è qualcuno che si spiaccica sul vostro scudo spaziale protettivo, non potete farci niente, se non raffreddarlo leggendogli qualche pagina di Dino Campana o della Aleramo. Finché si riprende. VERGINE: Exilis. Quello che non è appariscente, che sembra insignificante. La merce più a buon mercato, che ovunque si può trovare. Talmente rdinaria che vale più di un gioiello. Nessuno ci bada, non viene riconosciuta da chi sa tutto del mondo, dall’astuto, dall’uomo di potere, dall’opportunista. Così semplice, perfetta, che non le si dà peso. Si muove e viene colta solo da chi ha gli occhi aperti. Invisibile. Senza volerlo. Che non ha bisogno di rispondere alla sfinge. Modesta nel modo giusto. Senza coazione a cercare. Né di più né di meno. Solo per chi conosce il segreto. BILANCIA: Giove e Mercurio proiettati nel cielo in quadratura, coi loro pensieri vorrebbero disegnare linee tiratissime sul vostro viso liscio, pulito, di brava bambina graziosa, spingendovi verso raccoglimenti meditabondi lontani dai vortici del mondo gaudente. Non siete però di quelle che si adagiano nello sconforto: quand’è il momento, dimostrate una carica battagliera più tenace di tante amazzoni con gli anfibi. E non siete quelle che tirano avanti con l’aria intristita, contrita, smarrita. Nessun bullone vi tiene insieme, né alcuna torre babelica rischia di crollare nella mente. SCORPIONE: Voi non saltate mai quei passaggi che gli altri ritengono superflui: sapete che lì si può nascondere la chiave. Non strillate, non imprecate, non vi fate cogliere sbilanciate. Evitate i poetismi inutili. Senza scatenare feste nazionali o fra sventolare le bandiere. Capaci di mettere in campo la forza di una corazzata, ma preferendo, anche in amore, la tattica meno spettacolare del sommergibile. Mercurio e Giove in trigono ampliano la fase espansiva. Rimanendo attente al dettaglio e al nascosto, uscite però volentieri allo scoperto. L’animo è privo di pensieri pedanti. SAGITTARIO: Mentre la bella Venere dai tocchi delicati ha già iniziato il vostro restyling, l’opposizione di Marte si conclude alla fine della settimana. Ne risente ancora qualcuna di terza decade, ma solo per pochi giorni. Sembravate reduci dalla festa di Iside a Bubasti, cui accennava Erodoto, dove nessuno sapeva cosa succedeva. Stravolte. Estenuate. Non vi bastava la filosofia, né vi tranquillizzava la saggezza, non vi appagava la deriva, né vi serviva la perdizione. Le più serie e rigorosene hanno approfittato per risolvere complicati impegni. Ora l’estate avrà tutta un’altra impronta. CAPRICORNO: Ogni tanto vi coglie uno strano pallore del pensiero, che vi nasconde, in fondo alla gola, le pochissime parole che avevate forse da dire, costruite sillaba per sillaba in un lavorio di settimane. Mercurio e Giove opposti vi fanno tenere dentro sentimenti ed emozioni. Chi vi accompagna a far compere sembra che giri con una sfinge sottobraccio: fosse experienced, vi sposterebbe dal divano alla poltrona e dalla poltrona al divano senza preoccuparsi. Effetti circoscritti nel tempo, che non devono preoccuparvi. Anche le inossidabili come voi, possono avere qualche cedimento. ACQUARIO: Non potete permettervi il lusso di imporvi censure. Ora andate a ruota libera. Vi concedete senza troppe mediazioni. Solo la coppia velata ed enigmatica di Venere e Saturno costringe le nate in gennaio agli straordinari di riflessione e meditazione. Per loro i baci reali, e astratti, prendono vie traverse. Le nate in febbraio colgono i sottintesi, non si tengono sulle spine, hanno l’anima illibata, possono sentirsi metropolitane, rurali, celestiali, marine. Concrete ma trasognate. Non perdete per un attimo la vostra verve, che ovunque può dilagare. PESCI: Come un tributo forse richiesto, a causa del vostro amore cosmico, ogni tanto fate sacrificio di voi stessi, infilandovi con l’anima e il corpo dentro la centrifuga mondana. Fate finta di maledire il destino e la razza umana per lo shake prolungato, poi quando uscite e tornate alle silenziose solitudini fuori dal tempo, vi fate due risate con un tocco sottile di diabolico, per scaricare la tensione. Siete anime troppo delicate per tenere a lungo la parte della dura, ma per orgoglio ormai avete imparato che la sensibilità si può anche difendere ingannando. Un poco. Tanto, così non sarà mai peccato.

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Settimana dal 29 giugno al 05 luglio (palma d’oro della settimana: Il video dell’incontro astrologico durante la Repubblica delle Idee (repubblica.it) è stato commentato da molti. Curioso notare, in una netta prevalenza di chi ama l’astrologia moderna e intelligente – filosofica, psicanalitica, artistica, scientifica – che gli unici attacchi lividi (cinque) arrivino da maschi. Alla grande maggioranza del mondo femminile piace. Attiva sensibilità e immaginazione che la donna sa essere proprie. I maschi razional-pragmatici invece, l’astrologia spesso la temono, l’attaccano per esorcizzare la paura del simbolico, o dell’inconscio, dentro cui con tremore mettono il naso. Astrologia è scienza al femminile per il femminile. Il segno più avvantaggiato della settimana è il Toro. Grazie alla nuova posizione di Giove, controbatte bene le rigidità imposte da Saturno. ARIETE: Anche se la vostra straordinaria sensibilità a volte vi fa sentire fragili, il mondo vi vede come dimostrazione pubblica di forza, passione, attenzione, coraggio, capacità di portare avanti ogni battaglia. Anche d’amore. Quando, nel vostro modo di vivere e porvi, aggiungete un tocco di eleganza e gentilezza, siete perfette, e l’universo intero non può fare a meno di volervi bene. Anche se non mancano ostacoli e pensieri. Marte e Venere in magnifica posizione vi consentono di dare le risposte precise e puntuali. Voi non subite. Non soccombete. Non siete messe sotto. TORO: Giove e Mercurio in sestile. Sorridete. Sapete essere anche mondane, brillanti, pronte d’azione e di parola. Il vostro lato ingenuo, condito da bontà e tattile attenzione verso chi amate, piace: perché è immediato, spontaneo, sincero. Non siete pesanti nei movimenti: quando si tratta di saltare da una parte all’altra della scrivania la mossa vi riesce disinvolta. Lui ogni tanto vi guarda con occhi liquidi. Rivelano l’interrogativo: senza di voi come farebbe? Poi finge, perché non vuol darvi del tutto – e fa bene – la soddisfazione di farvi capire quanto siete centrali nella sua esistenza. GEMELLI: Perfette coordinate anche nello spazio astratto. Pratiche, ma anche teoriche. Concrete, ma anche immateriali e intangibili. Come l’aria. Con potere di fluttuare tra il corporeo e l’incorporeo. Sempre con ogni piccola parte del cervello attiva, che fa accendere e spegnere miliardi di luci infinitesime. Creazione ininterrotta di pensieri, collegamenti, rapidissime connessioni di parole. Marte e Urano accelerano ancora di più i processi. Anche con improvvise interruzioni dello scorrere della corrente elettrica, che di colpo lascia spazio a vuoti che solo baci e carezze possono colmare. CANCRO: Dopo aver volato in lungo e in largo, anche oltre le nuvole, passate per la vostra porticina terra terra, da dove i superman non possono passare, se non piegandosi quasi in un inchino. Vi riconduce a luoghi familiari, segreti, dove il labirinto più complesso diventa prova di un’idea semplice. Lo sapete solo voi quanto è bello stare lì: e anche il vostro amore più grande, a volte, non ha il permesso di metterci piede. Lì c’è la generazione ininterrotta di un’energia che Giove inizia a caricare. Senza nulla di brusco o di troppo forte. Dolcemente, in splendida armonia. LEONE: Ora che Venere è entrata nel vostro segno, la distanza tra l’apparenza e la realtà diminuisce. Certe proiezioni allucinatorie, che specialmente molte nate in luglio avevano subito anche con effetti paralizzanti, lasciano il posto a una sensazione di esserci più piena, completa e senza vuoti o voragini interiori. Quello che c’è non sfugge ai vostri occhi, nella sua definizione netta, nessun fantasma interno arriva a confondere le cose. Lo stesso vostro apparire, chiaro e quando serve abbagliante, non porta il mondo che vi vede a voler dissolvere l’apparenza, e ad attingere a presunte verità in luoghi oscuri. VERGINE: Il vostro sistema è dotato sempre di un alto grado di ordine. Anche di fronte ai comportamenti caotici, imprevedibili dell’esistente, voi capite che non si tratta comunque di moti casuali e del tutto irregolari. Voi siete i maestri nel trovare la coordinata, sapete che anche il caos nasconde un suo determinismo e uno schema. Le prime due decadi stanno assestandosi su posizioni più comode ed equilibrate: nulla le spiazza, molto le scalda anche nel cuore, sempre più belle e distese rispetto a pochi mesi fa. Terza decade agitata, irritabile, permalosa. Al momento. BILANCIA: Effetto farfalla, come lo definirebbe Edward Lorenz, il metereologo che lo scoprì agli inizi degli anni 60. Il battito delle ali d’una farfalla a Sidney può causare un temporale a Lamporecchio un mese dopo. E cambiamenti minuscoli negli stati iniziali di un sistema, possono finire per produrre, col tempo, conseguenze su larga scala. Volete più chiarezza dentro e attorno a voi. Soprattutto nelle trame d’amore. Mercurio e Giove in quadratura vi rendono ancor più esigenti e perfezioniste. Volete l’assoluto. Se a lui manca un dettaglio, lo bocciate. Severissime. Inflessibili. SCORPIONE: Giove e Mercurio in trigono. Vi vedono filare via sul vostro cavallo nero, e nessuno fa in tempo a mettervi a fuoco. Il vostro cavallo ha gli occhi fuori dalle orbite, un ghigno esaltato e sorridente. è felice di dare tutto per voi. Ora non vi serve neanche lo sperone, che ogni tanto, per istinto atavico, vi piaceva spinger giù nella carne di qualcuno. Le intuizioni sono un lampo, le immagini un flash nei cui dettagli riuscite a cogliere l’essenza, le nette e sicure decisioni di chi il vero lo vede senza soggettive proiezioni. A chi vi ama viene la tremarella. Per timore. Per emozione. Per piacere. SAGITTARIO: Siete la forza solare che trasmette amore a tutto il circondario, anche a tutto l’universo se è possibile. Ma che ve ne fate di tutta l’energia straordinaria, se non potete condividerla, donarla, regalarla? Siete filantrope, con prodigalità e magnificenza. Con eroismi disinteressati. Anche in amore pronte a dare. Con dolcezza che rigenera e fa resuscitare. Senza calcolare quello che poi sarebbe giusto ricevere. Fine di tutte le opposizioni dei pianeti rapidi. Alcune di terza decade girano vorticosamente dentro il frullatore, tirando fuori la testa ogni tanto, per vedere quanto tempo manca. CAPRICORNO: Alcune di prima decade forse affrontano equazioni d’amore non lineari, il che non è detto sia qualcosa di destabilizzante. Alcuni che ruotano nelle vostre orbite dovranno capire che siete più elastiche, e capaci di vedere l’ampiezza delle prospettive, di quanto dia a vedere l’apparenza rigida. Seconda e terza decade alle prese con Mercurio e Urano: fanno bene a stare sulla difensiva, ma senza arroccarsi dietro barriere d’acciaio che impediscono ripartenze immediate. La parte emotiva-affettiva reclama attenzione, in primo luogo da voi stesse ACQUARIO: Saturno, in quadratura per tutto l’anno, segnala la necessità, per la coscienza, di fare il punto sulla relazione tra noi e i ruoli che il mondo ci richiede. Alcuni, aderendo troppoai diktat imposti dai ruoli, si dimenticano di sé, del proprio desiderio, della loro autentica personale direzione. Altri puntano verso una libertà assoluta, sciogliendosi dai legami soffocanti, ma devon fare i conti con contesti instabili che costringono a battaglie dove non si trova pace. Qualcosa, il profondo Saturno sta mettendo in moto. E più se ne è consapevoli, meno si va incontro a inconvenienti. PESCI: Vi intristite se una parola pretende di significare solo quel che significa. La perfezione del linguaggio, nella parola spegne ogni eco. Adorate fraintendere. Scrive in Parole della filosofia Salvatore Natoli: “Nell’addomesticare la potenza simbolica dei nomi, se ne esautora la magia, e muoiono le parole”. Non volete perdere il potere d’evocare: vi fanno sbadigliare l’esigenza dell’esattezza assoluta, la semplice funzione del linguaggio di denotare. La vibrazione che si sviluppa quando si pronuncia un nome, non volete limitarla. L’uomo, per voi, non è solo un animale razionale.

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Settimana dal 22 al 28 giugno (palma d’oro della settimana: Vergine) I pessimisti dicono, pur amandola, che “l’estate appena cominciata è già finita” e gli introversi la odiano. Ma la gran parte delle persone normali e solari – specie i segni di Fuoco – in questa stagione di estroversioni e ripresa di contatto col naturale, godono. Proprio ieri nel nostro emisfero nord c’è stata la punta massima di ore di luce, il giorno più lungo dell’anno, con il Sole che ha toccato allo Zenith il punto più alto. è il solstizio d’estate (da statio-solis), la fermata del sole nel suo moto di declinazione. Mercurio e Venere sono nel Cancro, e anche Giove mercoledì entra nel primo segno d’Acqua. Inizia un periodo cancerino di baci alla fragola e alla ciliegia, poesie e malinconie, ritiri magici e irruzioni fresche. Il nostro cuore, tornando al passato, si scopre fragile, più incantato e bambino. ARIETE: Che cosa vi fanno le quadrature di Mercurio, Venere e Giove? Un baffo, se mantenete il baricentro, se spostate all’interno il riflettore, se tenete il passo da mezzofondista, se non cedete alla falsa sensazione di sentirvi circondati, se non vedete che vi guardano storto, se non azzannate l’amore, nell’essenza sempre tenero come un grissino. Non fate come Giordano Bruno, che per difendere il suo “rock&roll” è finito sopra il rogo. Agilità, duttilità, invisibilità. E se il nero del cratere vulcanico borbotta, è solo la nuova, inimmaginabile ricchezza che vuole iniziare a emergere. TORO: Morbide, come una collina marchigiana o toscana. Verdissime, che era il colore di Venere. Non siete mai “maschili”, cioè fredde, autoassertive, penetranti, aggressive, competitive, quantitative, dominanti, razionali, avare, analitiche, stitiche, riduzionistiche, lineari. Siete forti, ma tonde. Siete realistiche, ma attente. Siete concrete, ma curve, sensuali. Siete intuitive, integrative, sintetiche, essenziali, tattili, olistiche, non lineari, nutritive, cooperanti, qualitative. Tenervi sottobraccio per mezz’ora fa bene al pancreas, al fegato, alla coratella, al cuore, ai polmoni, alle budella. GEMELLI: Algebrici. Capaci di restaurare e ricomporre (dall’arabo al giabr, che vuol dire restaurazione, ricomposizione). Non vi spaventa il processo di riduzione del numero di quantità sconosciute attraverso una loro ricomposizione in equazioni. Elementare algebra d’amore, dove vi stava confondendo il troppo, e il poco vi stava abbattendo. Bisogna capire meglio. Astrarre un attimo. Posizionarsi su filosofie meno leggere e spensierate. Le variabili y, che sono funzioni di x, ora le mettete in ordine. Ma che cos’è quella fogliolina particellare sentimentale, che si accende e spegne senza alcun controllo? CANCRO: Date spettacolo, al mondo terrestre e anche a quello alieno, di scioglimento, sdilinquimento. è tutto un dolce diluire, dissolvere e spiegare, svelare, come un fiume che irrompe dopo il buio del bosco. Scroscia acqua fresca, si abbatte su rocce, sabbie, sassi stupiti e sulla testa di salmoni saltimbanchi, orsi brunissimi, castori matematici, ippopotami educati. Vi abbattete sul mondo scrosciando, in una trasparenza d’argento gioiosa. Languidi, svenevoli. In deliquio, in estasi, in solluchero. Dal cielo, Wilhelm Reich è proprio contento di voi. LEONE: Grande Marte. Avete il coraggio di mostrare la vostra epistemologia della complessità senza paura. Siete certe. Sicure. Oltre ogni modello riduttivo dell’inconscio freudiano fondato sulla coscienza egoica. Vi allargate. Non vi ancorate all’ontogenesi. Il vosto “lui” sa che siete un fenomeno complesso, universale, che interagisce con tutto, senza chiudersi a difendere i semplici confini. Siete attive e dinamiche, danzate veloci, se c’è da dare il colpo secco, di tacco, lo date. Le nate tra il 27e il 30 luglio, pallidine, vanno sostenute, rassicurate, coccolate, scaldate; non fatele arrabbiare. VERGINE: Con quelle quadrature – di Marte e Giove, dei pianeti veloci – non ne potevate più di studiare le leggi a-locali e non lineari del non-tempo e del non-spazio. Tutto torna a funzionare. Svolta. Se vi incontrasse Cartesio si innamorerebbe. Per lui l’orologio era la macchina straordinaria, la sola che funzionava governandosi da sé una volta caricata. Lui era affascinato dall’automa, dall’ingegnoso macchinario vivente. Tornate a ticchettare, arriva puntuale chi vi ricarica. Al resto ci pensate voi. Anche facendo cucù. Le nate tra 7 e 12 con lancette isteriche. BILANCIA: Le quadrature di Venere e Mercurio segnalano una settimana stancante per la terza decade, che fa bene a organizzarsi con ordine, scrupolo, disciplina, perché piccoli inconvenienti sono nell’aria. Alcuni fidanzati potrebbero avere un attacco improvviso di antipatia, rudezza. Seconda decade atletica, con una schiena flessibile, di plexiglass, con punto del kundalini fluorescente che si accende quando viene sfiorata da una mano dolce e decisa. Nate in settembre meditabonde: la quadratura di Giove inizia, e fino a quando si andrà in vacanza può appesantire, a tratti intristire, oppure per denaro far penare. SCORPIONE: Entrate nel saloon e date baci a raffica. Fate cadere calici di birra, cappelli da cow-boy, parrucche di parrucconi. Una stesa di baci secchi. Lui vi guarda come una patatina fritta, a bocca aperta. Gli prendete la chitarra con cui stava suonando Desperados Waiting For The Train di Guy Clark e gli fate vedere come si fa. Perfectly good guitar. Ritmo che sta su. Mercurio e Venere in trigono. Se uno avvicina una sigaretta ai vostri occhi, si accende. Chi avvicina le labbra alla vostra bocca, si brucia. Chi avvicina il naso al vostro profumo, s’inebria di bellezza, e lede il cervello definitivamente. SAGITTARIO: Mercoledì esce finalmente Giove dall’opposizione al vostro Sole. Alcune di voi non sembravano più loro. Giravano per Cinisello Balsamo convinte di essere a Malibu. Transito durato un anno, mica due giorni. E altre, in vari casi, non brillavano proprio per vitalità e passione. Gli sbadigli si triplicavano. I soldi in qualche caso erano proprio spariti. La precarietà soffocava. Non che adesso tutto si risolva in un baleno – la seconda decade è assai insofferente – ma almeno la linea di colori, emozioni, quantità e qualità d’amori, inizia a invertire la sua traccia. CAPRICORNO: Come ha sottolineato il matematico inglese Ian Stewart, “scrivere le equazioni è una cosa, risolverle è un’altra, del tutto diversa”. è possibile ottenere soluzioni esatte solo per pochi fenomeni semplici, uniformi, ora, per l’opposizione dei pianeti rapidi. La complessità di vastissime aree degli spazi circostanti, sembra sfuggire a ogni modello razionale. Con lo spirito d’acciaio non vi spostate di un millimetro dalle vostre posizioni, ma chi vi ama, e vi vede un po’ provati, non può fare a meno di accarezzarvi la testa, con dolcezza che vi squaglia. ACQUARIO: Cielo quasi romagnolo, che placa la parte saturnina della vostra personalità e vi fa gustare la tagliatella e i passatelli fatti in casa. Cielo che sorride al mondo e alla vita, e non ha voglia di svegliarsi cupo, il che non significa essere ebeti e non accorgersi di quello che succede intorno. Cielo terso, di passeggiate sulla spiaggia con gli amici la domenica mattina, e saluti sorridenti a chi si incrocia. Cielo che sa di mare ed è sportivo, non stanco, né fiacco. Fase Schopenhauer per quelle di prima decade, con lui che non riesce a trovare giuste combinazioni o addirittura si dà malato. PESCI: Quanto vi piace avere a che fare con una macchina del mondo newtoniana, completamente causale e deterministica. Ogni evento ha causa definita e dà origine a effetti definiti. Vi ribolle il cuore. Quintuplicazioni a raggiera di baci, le cui onde si amplificano, causando nascite di amori plurimi. Vi muovete in mille direzioni. Aveva ragione Newton, l’universo è un sistema meccanico di baci governato dalle leggi del moto. Baci uniformemente accelerati. Vi abbandonate alla bellezza dei sistemi di riferimento, soprattutto inerziali. Labbra serrate per le nate tra il 5 e il 10.

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Settimana dal 15 al 21 giugno (palma d’oro della settimana: Toro e Pesci) Le posizioni astrologiche della settimana sviluppano la dialettica tra i segni del Cancro e dei Gemelli. Mercurio e Venere sono nel primo dei segni d’Acqua, Marte e Giove nel primo dei segni d’Aria. Geometrie che richiamano infanzia e adolescenza, risvegliano memorie perdute, ampliano l’importanza dei sogni. Alternano alla necessità di raccontare sull’onda di una libera immaginazione, l’ansia di capire, definire, trovare fuori di sé, nel mondo, la risposta a ogni domanda. Chi ascolta i pianeti in Cancro si ritira, si chiude. Chi vuol dare più retta ai pianeti in Gemelli crea connessioni, relazioni, sempre attento al contesto di ogni evento. L’Ariete è scosso da fremiti speciali: Marte e Giove ne esaltano dinamismo e estroversione, Mercurio e Venere intimità e dolcezza. è il segno con le particelle più inquiete. ARIETE: E’ sempre più chiaro in voi il senso dell’intreccio e dell’interdipendenza di tutti i fenomeni. Vedete al volo i collegamenti. Cogliete la relatività del tempo e delle singole passioni umane. C’è qualcosa che vi spinge oltre voi stessi, che da una parte vi esalta e dall’altra genera una specie di diffidenza. Siete una forza vulcanica e geologica che in parte crea e in parte controlla l’ambiente planetario. Il vostro amore vi coglie con l’occhio visionario. Vorrebbe più attenzione, ma sa che non deve troppo insistere. Nei cerchi stretti, in questo momento ci state fino a un certo punto. TORO: Voi siete abitanti della Dimora Terra, sempre più ecologiche (dal greco oikos, dimora). Chi vi ama vorrebbe preservarvi da veleni, tensioni,interessi, lotte che rovinano mari e montagne, fiumi e pianure, ma voi non avete bisogno di protezione. Siete più forti di ogni maleficio, ogni follia, ogni nemico. Pur nel momento difficile, sapete come difendere gli equilibri e la bellezza, la potenza di un corpo vigoroso e di una mente pronta ma ferma, pacifica, priva di ossessioni. State talmente bene – pur con eccezioni tra le nate in aprile – che come al solito finite voi per proteggere tutti quanti. GEMELLI: Siete come un tema musicale che può essere suonato in diverse tonalità senza perdere le proprie caratteristiche essenziali. Adorate la variazione, perché siete curiose di registrarne gli effetti. A volte la provocate proprio, per vedere cosa succede, anche se lo fate sempre con innocenza, o con una malizia che chiunque non fatica a perdonare. Chi ha occhio e orecchio vi vede circondate dagli angeli, che un po’ vi spingono verso il cielo, un po’ vi fanno planare sulla terra. E quando riuscite a non pensarci, vi accorgete che cielo e terra non sono tanto separati. Verve salutare. CANCRO: Se questa settimana non baciate, siete malati. Sono pochi quelli che si astengono dall’esercizio, che aiuta a comprendere i disegni del creato. Alcuni possono metter su un chioschetto – bianco a strisce lilla – che vende gelati e distribuisce baci. Nella tendenza ineluttabile alla fine dell’economico, sostituite alla moneta il bacio. Li ricevete da chi ha voglia di donarli, li donate a chi ha voglia di riceverli. Chi si siede al vostro chioschetto non sarà più triste. Filosofi, psicanalisti, matematici, specialisti di ogni genere, passeranno lì l’ora di pausa. Per riprendere un po’ di colore. LEONE: Molti terrestri di buon cuore sono pronti a dare tutta la loro solidarietà alle nate in luglio, sempre avvinghiate a Saturno in una lotta stile Laocoonte che ancora durerà qualche settimana. Le altre, sull’onda di un gran Marte e di un gran Giove, non temono il succedersi di mille situazioni, che sanno gestire con autorevolezza e un po’ di frivolezza. “Il mondo appare così come un complesso tessuto di eventi, in cui rapporti di diversi tipi si alternano, si combinano o si sovrappongono, determinando in tal modo la struttura del tutto” (Werner Heisenberg). VERGINE: Nati in agosto in netta ripresa. Solidi, sicuri, fieri, consapevoli, quando appoggiano le dita sulla testiera sanno quello che suonano, e non si lasciano sfuggire neppure una nota che non abbiano deciso di suonare. Nate in settembre contraddittorie, incerte a tratti, dunque per reazione capaci di far seguire rigidità a dolci abbandoni e improvvisi abbandoni a inflessibilità che parevano granitiche. E innamorati, fidanzati e amanti, sostano nel dubbio, non avendo la forza d’andar oltre l’enigma con cui continuamente sono costretti a fare i conti. BILANCIA: Le nate tra 9 e 17 ottobre – Mercurio e Venere contro – non riescono a passare con disinvoltura da un livello di complessità all’altro, dato che a ciascun livello operano leggi differenti. La quadratura di Mercurio le rende momentaneamente di cervello meno duttile, ma ancora non è il caso di fissare altri appuntamenti con lo psicanalista, che sia junghiano o freudiano. Tutte le altre sono libere, teoricamente, da transiti cattivi per il loro sole, che così può splendere come meglio crede. Con la delicatezza e la ben nota squisitezza, oppure con l’algida, estetica ieraticità. SCORPIONE: Sembra che un trigono di Venere sia qualcosa di troppo leggero e delicato per chi, come voi, ama emozioni esplosive e potentemente coinvolgenti. Il suo arrivo è parallelo a sensazioni piacevoli, sottili. Senza accorgersene, ci si ritrova in qualcosa di più dolce e armonioso, e non c’è la voglia ossessiva di spezzarlo in tante parti per capirlo. Le ore che scorrono hanno il gusto di una piccola puntina di zucchero e se lo zucchero non è presente negli atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno che ne sono i componenti, non è certo vostra intenzione farvi sconvolgere da questo. SAGITTARIO: Le nate in novembre, superato il rischio di incocciare in asteroidi sparati da un Marte molto negativo, riprendono il viaggio interstellare senza inconvenienti, anche se la concentrazione nel guidare l’astronave madre non va abbassata. Eccezioni generiche sempre possibili. Le altre stanno vivendo in vari modi una spaccatura cartesiana tra spirito e corpo. Col primo sono da una parte, irraggiungibile in genere, col secondo devono sopportare una quotidianità troppo banale per i loro gusti. Col rischio di fatiche supplementari. CAPRICORNO: Prima e seconda decade stanno superando l’inizio del mese che si è rivelato non facile e leggero. Anche se siete abituati a pedalare su salite dure, tali piccoli affanni si sono fatti sentire. Ma per prima e seconda decade la strada può esser quella della campagna in primavera. Si pedala sempre, con altri colori e profumi intorno. Lo sforzo ora tocca alla terza decade, ma non è preoccupazione da prolungare all’infinito. Non è ansia che si mescola a tristezza, ma necessità di tenere per qualche giorno a freno la sostanza del desiderio più imperiosa. ACQUARIO: Non vi è difficile dire le cose con un tono tra noncuranza e calcolo, che centra l’essenza in un lampo, prima di mille complicati ragionamenti. Marte in magnifico trigono vi dona quella punta di sarcasmo che non perdona chiunque si meriti la frecciata. Siete plastiche, elastiche, ginniche, reattive. Nessuna si lascia trattare male senza ribattere e nessuna specie di collera si impadronisce di voi, affiorando sul volto come maschera dura. Gli amori li soffiate a piacere da una parte e poi dall’altra, beandovi della loro visione come fossero un albero fatto dondolare dal vento. PESCI: Venere in trigono. Marte in quadratura. Il bacio diventa gravitazionale. Entra lentamente nel campo magnetico. Bacia già mille volte prima che le labbra si tocchino. Quando le labbra si sfiorano, il cielo tuona e il sole spacca le nuvole in vortici rosso-viola. La terra si scuote e i neuroni a specchio diventano caleidoscopi. Sono baci che si caricano d’energia restando a lungo sospesi nell’aria, e che non si possono dare perché potrebbero sconvolgere le menti: quando la coscienza se ne accorge è troppo tardi, sono baci ineluttabili.

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Settimana dal 08 al 14 giugno (palma d’oro della settimana: Scorpione e Toro) Il simbolo dello Scorpione – come l’analoga Casa Ottava nella carta del cielo – è collegato all’ombra, alla notte, all’oscuro che quando il sole tramonta ci avvolge. Scorpione è sguardo nel buio, indagine nel mistero, profondo scavo verso l’ignoto. E non è vana l’entrata nel grande inconscio che rappresenta. Annuncia preziose, segrete conquiste, che hanno bisogno di coraggio per essere ottenute. Scorpione è passione che inquieta, proprio perché la consapevolezza che non tutto nell’esistente è investito di luce, toglie ai semplici e ai solari le loro certezze. I vostri punti di riferimento sono in dubbio, quando entrate nella sfera scorpionica. Il segno degli abissi, con Mercurio e Venere in trigono, ora torna a scivolare disinvolto nelle acque preferite. ARIETE: Scintillae. La mente si accende di piccoli, impercettibili lampi. Luci che emergono dalle tenebre dell’inconscio. Cercano compattezza, la formazione di un nuovo stato di coscienza dell’Io. Verso una luminositas più completa e unitaria. Forse il vostro amore – Venere in quadratura – ha paura di scottarsi. Sta alla larga. Il lavoro è integrare queste luminosità multiple, flussi fotonici che generano il pensiero, il lampo. Non vi devono disturbare. State per quagliare. Specialmente i nati in aprile farebbero friggere ogni macchina che misura. Stanno cercando, agendo, investigando. TORO: Siete persuasive. Siete adorabili. Siete di erba,di velluto. Non siete mai sintetiche, antipatiche, cianotiche. Avete pelle d’oro, baricentro saldo. Siete materne, sensuali, speciali e normali e, se guardate negli occhi, piacevolmente letali. Siete concrete, tangibili, reali, visibili, fisiche, naturali. E per questo cosmiche, galattiche, anche quando tenete i piedi per terra. Poi siete accattivanti nella passione kolossal, in cinemascope, stereofoniche, eclettiche, dolcissime. Con Venere a favore non vi perdete nella cabala, non finite nell’intrigo, non conoscete i dolorosi labirinti. GEMELLI: E’ difficile che qualcuno vi voglia davvero male, anche se a volte avete la sensazione che il mondo non vi capisca. Vi piace vederlo sfilare davanti al vostro cancello, che tenete aperto sia per far entrare qualcuno di quelli che passano, sia per uscire voi e tuffarvi nel fiume di gente che si può conoscere. Raramente vi trovate sole, e quando succede vi piace. Con Marte nel vostro segno, l’attrazione del mondo diventa più forte. Anche i ritmi si fanno incalzanti. Non vi disturbano. Per la terza decade Giove segnala un’occasione, un motivo di soddisfazione. CANCRO: Anche se è lontano, lui lo sentite sempre più vicino. E quando è vicino, non lo sentite affatto lontano. Compenetrazione. Simbiosi. Comunanza. Leggete insieme le memorie sedimentate nelle cellule e nella psiche. Scivolate insieme nel mare di pace, galleggiando dondolati dalle onde. Solo nella perdita totale della limitazione temporale vi lasciate davvero andare. I ritmi devono essere lentissimi. Le impronte che vi donate sono delicate. Un livello appena più alto di modulazione creerebbe sconquassi emotivi. E la realtà presente sembra la stessa di un antichissimo passato. LEONE: Anche se lo psicologo ci prova, non è in grado di misurare l’energia psichica con esattezza, come fa il fisico con l’energia fisica. Ma con voi diventa facile anche per lui. Adesso è visibile la potenza della vostra personalità, con una deriva “inflazionistica” che viene applaudita da qualcuno, ammirata da qualcun altro, temuta da un altro ancora. La vostra energia mentale è in grado di spostare i sassolini solo col pensiero. La vostra sola apparizione genera effetti strani nelle figure maschili che passano dalle vostre parti. Che magnetismo. Respinto il cattivo Saturno. VERGINE: Perché, dei mille mondi paralleli possibili, la vostra coscienza seleziona sempre quello? Quanto vi siete affezionate, a quel mondo. E quel mondo diventa questo mondo. L’unico possibile, visibile, vivibile, godibile. Pur con qualche momentanea sofferenza. Attaccate con passione a questo mondo, rischiate di perdere altre variazioni. Ora qualcuna, con Venere e Mercurio in astuto sestile, prova a saltellare anche di là, e poi di là, e poi di là ancora. Salti quantici che raffinano la coscienza sottile, il contrario di quella grossolana. E al vostro amore brillano gli occhi. BILANCIA: Non vi basta la bellezza, volete la gaiezza. Non vi basta la gaiezza, volete la saggezza. Non vi basta la saggezza, volete la passione. Non vi basta la passione, volete la perdizione. Non vi basta la perdizione, volete la purezza. Non vi basta la purezza, volete la dolcezza. Non vi basta la dolcezza, rivolete la bellezza. Incontentabili. Idealiste. Alla ricerca di un assoluto che pare sfuggire, rimanere sempre a un passo. Ma proprio questa tensione vi esalta, questa fame inappagata vi fa sentire ancora più vive. Lui se n’è accorto, e forse, da furbino, anche ci marcia. SCORPIONE: Il vostro amore vorrebbe penetrare nei territori inesplorati della vostra mente, ma non può spingersi là dove il segreto è misterioso anche per voi. Questa eroica insistenza non vi dà fastidio. Mercurio e Venere sono in trigono, è un segnale di disponibilità, gentilezza, apertura, bontà. Fine dell’opposizione di Marte. Non ne potevate più. Ora vi piacciono quelli che vogliono entrare dentro con passione, e ancora di più quelli ignari del rischio che corrono. D’altra parte, se vogliono un universo di ampliata consapevolezza, vedere da vicino qualche voragine sarà necessario. SAGITTARIO: Un pochino di pazienza ancora bisogna metterla. Marte è in opposizione, anche se i nati in novembre a giorni inizieranno a stare decisamente meglio. Il vostro genio erratico non si ferma, né si esaurisce, per questa momentanea impasse. Ela mente continua a ravvivare e rimescolare. Brio creativo, verve appassionata, passione visionaria. Mai siete pachidermiche, ma sempre termiche. La vostra mente non è una steppa sconsolata, ma spazio aperto per chi vuole conoscenza, entusiasmo, immediata vibrazione. CAPRICORNO: Di ciò che comunicate, nulla appare impercettibile. La dite chiara, ragionata, secca. Se vi dà piacere curiosare tra le stoffe d’oriente quando capitano a tiro, non date l’idea di impazzire per il desiderio assoluto, a tutti i costi. Chi vi ama, ama la saldezza, il senso della misura rigorosa che dona all’altro confini definiti, percorsi sicuri, ambiti privi d’indecisioni e affanni. Chi vi ama sempre di più, e col tempo impara a conoscervi, scopre dietro le apparenze la regolarità della vostra devozione. La ricompensa?L’ampliarsi progressivo delle ore di benessere in comune. ACQUARIO: Trigono di Marte e Giove. Languide carezze. Chi vi guarda è subito cotto e mangiato. Vi guardano le farfalle, i bruchi, le rondini, i falchetti, i polli, i galli, gli ippopotami di passaggio. Con garbo, tatto, eleganza e astuzia. Sparendo, svanendo, fuggendo e volando. Cercati, inseguiti, ammirati, desiderati, aspettati. Saltellando, variando, comunicando, accennando, intuendo. In compagnia, nel chiasso, nella complicità, nella libertà. Senza subire il polpettone, il trombone, il pippotto, la parabola, la solfa, la predica. PESCI: Non distogliete lo sguardo di mente e desiderio dalle forme dello stupore primitivo. La limpida innocenza della visione pura, è vita, che con lo sguardo assoluto si ricarica e autogenera. Stato di incantesimo perenne. Marte e Giove non hanno smesso di mandare segnali enigmatici – il che rende qualcuna di voi agitata, ingovernabile – ma dal cielo finalmente si vedono segnali provvidenziali. Mercurio e Venere in trigono. Ci capite meglio. Inizia un’invisibile ma efficace azione di rilassamento interno. Per la prima volta, le cose si possono sempre vedere.

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Settimana dal 01 al 07 giugno (palma d’oro della settimana: Capricorno) Se i pianeti rapidi mutano di continuo posizione, condizionando il vivente per brevi periodi – la Luna per qualche ora, Mercurio e Venere per un paio di giorni, Marte con sorprese improvvise non sempre piacevoli, Giove e Saturno a volte per mesi – i pianeti lentissimi sono sincronici a vere e proprie rivoluzioni nella vita degli individui, e con incredibile precisione. Urano ora è attorno all’11 grado dell’Ariete. Nettuno al 5 dei Pesci e Plutone bloccato attorno al 10 del Capricorno. La posizione di Plutone, i cui significati sono in speciale analogia col concetto di inconscio collettivo, sta disegnando un’epoca “capricornica”, e tutti in qualche misura siamo costretti a essere del segno: come se l’intera umanità fosse Capricorno. E in quei panni, alcuni si trovano bene, altri meno… ARIETE: Quello che sembrava una volta uno stile sbrigativo e rapido di trattare la realtà, diventa forma di eleganza e saggezza, che il mondo circostante da voi vorrebbe imitare. Rapide, essenziali, senza necessità di sprecare parole, ma mai affannate, ansiose, esagitate. Anche al serpente tentatore, che coi suoi colori e parole suadenti vi si presenta – per convincervi della qualità delle sue mele – voi rispondete senza giri tortuosi. O lo prendete per il collo e lo ributtate tra le erbe, o ne fate vostri i frutti, gustandoli senza tormentarvi sulla tabella delle calorie. Musica: Wayne Shorter, Adam’s Apple. TORO: Voi non siete come Sri Yamunacarya, grande bhakta, che diceva: “Da quando ho adottato il puro servizio d’amore a Krsna, provo in esso una gioia sempre nuova, e ogni volta che un pensiero carnale si insinua nella mia mente, vi sputo sopra e le mie labbra hanno una smorfia di disgusto”. Voi non sapete resistere al richiamo dei sensi, e non li disprezzate, specie adesso che Venere si esalta in trigono dolcissimo. Continuate a innamorarvi facilmente. La maggior parte della stessa persona, ma alcune con allegra pluralità di direzioni. Musica: Keith Jarrett, I Fall In Love Too Easily. GEMELLI: Come sempre la vostra testa gira da una parte all’altra, come seguisse una pallina da ping pong. E adesso il gioco si fa ancora più veloce, con Marte entrato nel vostro segno. Polsi sciolti. Schiacciate libere. Una pallina dietro l’altra. Non perdete il filo. Se i colpi schioccano come una frustata, conoscete il modo per dare la risposta. La mente è affilatissima. Senza acidi sarcasmi. Senza ricordare dispiaceri. Rubate tempo al tempo. Lo addentate. E ci sarebbe anche spazio per sciogliere in bocca un cioccolatino. O qualcosa di dolce come un bacio. Musica: Art Blakey, Ping Pong. CANCRO: Ogni tanto ve la prendete con l’oceanica sensibilità, che non riesce a rimanere nei confini e dilaga, si perde in galassie che non stanno solo in cielo. Anche voi finite per smarrirvi. Come se non sapeste che l’acqua, ovunque arriva, porta se non una felicità speciale, qualcosa che genera visioni differenti delle cose, non più così granitiche. L’acqua è movimento senza fine del cambiamento. I maestri della critica non possono definire una volta per tutte questo simbolo, che ha in sé ciò che sfugge anche a se stesso. Sgocciolante. Musica: Gianluigi Trovesi, Sia maledetta l’acqua. LEONE: Vi applaudono e lasciate che vi applaudano. Per applaudirvi, vi circondano. Vi applaudono e ci danzate sopra, vi mettete a ruotare un po’ qua, un po’ là. Fate girare la gonna rossa fino al cielo, e battete il tacco della scarpina scarlatta. Vi applaudono ancora. A voi piace, se la temperatura sale. Marte e Giove garantiscono la sincronia, che fa sentire la magia. Il lottatore triste è atterrato. La sfinge senza risposta non teme le domande. Il vampiro non vi risucchia. Ondeggiate come gladioli al vento senza impalcature. Musica: Steve Reich, Clapping Music. VERGINE: Siete piene di grazia, come i fenicotteri rosa che all’alba arrivano a centinaia sulle rive del lago Natron. Siete tremanti, pronte a fuggire, come zebre che vorrebbero mimetizzarsi e non ci riescono. Avete il colpo d’occhio per accorgervi in tempo del mamba nero e di quello verde occidentale, che se colpiscono lasciano sette passi di vita. Siete come l’ippopotamo, che si immerge e non si sposta più. Come il leopardo che sonnecchia all’ombra di una realtà assoluta, fin quando si accorge che l’antilope che passa è da sbranare. Musica: Charles Lloyd, Forest Flower. BILANCIA: I temporali di primavera sembrano essere terminati. Ma nelle pozzanghere si riflettono ancora i colori dell’arcobaleno. Il vostro mondo lentamente ritrova atmosfere dimenticate. E appena vorreste lasciarvi andare, Marte in trigono vi carica di energia attiva, non vi disegna il musino inerte della bambola tonta e buona. Combattive. Dai tratti aggressivi, specie per alcune nate in settembre. Non abbassate la testa. Vi vien da fare le sfacciate. A tratti anche stralunate, con occhiate spiritate. Terza decade beata, poetica, più rilassata. Musica: John Coltrane, After The Rain. SCORPIONE: Siete forma che non si deforma e che trasforma. Una forza che informa, viaggiando lungo percorsi neuronali, tra sconosciute microtuboline. Energia che sforna un’idea dietro l’altra, e non ha bisogno del linguaggio per essere comunicativa, dato che appena lampeggia, subito si traduce in realtà. Trigoni di Mercurio e Venere, utili anche per l’amore. Avete imparato a memoria tutta la Steganografia del Tritemio per essere così magiche? Avete fatto la cura di muira puama per essere al primo sguardo così afrodisiache? Musica: Kalacakra, Crawling To Lhasa. SAGITTARIO: Inizia l’opposizione di Marte. Converrebbe non azzannare il postino che arriva, non mordere la vecchietta che passa vicino, non abbaiare contro quello di fianco al semaforo, non ringhiare a chi rimarrebbe scioccato. E converrebbe evitare di tracciare spirali di pensieri fumosi nel vuoto. Di frullare in vortici sociali irrazionali. Di far la parte del fagiano ferito, di lasciarci le penne nel gioco d’amore. Opposizione di Marte. Converrebbe non tirate una bottiglia di birra sulla testa dell’alieno che è venuto a ballare nel vostro giardino. Musica: Sun Ra, Dance of the Cosmo Aliens CAPRICORNO: Siete la stregona, la maga, l’incantatrice, la bruja. Tenete l’occhio fisso. Chi vi guarda ci rimbalza, come se avesse sbattuto contro un muro. Non fate una piega. Non vi parte il tic. Siete fermissime. Non vi sfugge una parola, o il rossore, o l’emozione. Nemmeno un freudiano ortodosso, con bocca e cervello cuciti, saprebbe fare il sasso come voi. L’autorevolezza incute soggezione. Gli innamorati vi si avvicinano timidi. E nessuno riesce a capire che, dietro l’apparenza carismatica, gradireste tanto il calore di un abbraccio. Musica: Miles Davis, The Sorcerer. ACQUARIO: Ora siete di un’altra natura. Energia e forza diventano vostri poteri particolari. Intensità dominante e grande passione. Spezzate ogni limite e ogni ostacolo. I movimenti diventano assoluti, senza riserva. Espellete con facilità ciò che nella mente risulta un pensiero difettoso. Abbreviate i cammini lunghi. Spirito indomabile. Il vostro corruccio è terrificante per i cattivi, i menzogneri, i traditori. Nate tra il 24 e il 27 gennaio che non riescono a balzare nello splendore dell’azione tempestosa. Quadratura di Saturno ancora attiva. Musica: Don Cherry, Mahakali. PESCI: Quando brontolate voi, si sente in tutta la galassia. E si avverte pure nell’altra dimensione. Anche chi ama restare, come una berlina di gran lusso, al centro della strada, sente il vostro brontolio, e lo sente chi si era lucidate per giorni le labbra, certo alla fine di baciarvi. Pure chi sta seduto dall’alba al tramonto su una roccia sacra del Kailash tibetano ode il vostro brontolio. Mare, fiume, nuvola che passa, montagna e città frenetiche, sentono il vostro brontolio. Marte e Giove in quadratura. Mugugnate, farfugliate, protestate. Musica: Charles Mingus, Moanin’.

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Settimana dal  25 maggio al 31 maggio (palma d’oro della settimana: Sagittario) Giove staziona da mesi nei Gemelli ed è ormai arrivato agli ultimi gradi. Visto che in Gemelli hanno ballato anche Mercurio e Venere, il Sagittario, che ai Gemelli si oppone, è sottoposto al passaggio di vari generi di meteoriti, che a volte schiva in scioltezza, e altre preferisce frantumare con secchi colpi di kung-fu. Perché il Sagittario non la fa troppo lunga. Passa all’azione. è in costante movimento. Ha sempre qualcosa che vale la pena di scalare. Se sta fermo in un angolo non è lui. Punta verso l’alto. In amore cerca l’impresa, non vuole pappe pronte. E la donna che in Sagittario ha Venere o la Luna, è generosa, positiva, amazzonica, potente. Se s’innamora, dona il cuore senza remore. Per il terzo segno di Fuoco, che resta ottimista nonostante le difficoltà, la seconda parte dell’anno sarà migliore. ARIETE: Ottimi pianeti. Piacete perché non avete mai dubbi. Soprattutto con il corpo. Essere diretto è qualità, solo per pochi difetto. Appassionati, giocosi, pur con alcuni difettucci che ogni tanto si mostrano. Non adesso. Adesso non è tempo di paranoie, pensieri fissi, ostinazioni e testardaggini. Tornate a dire le cose giuste al momento giusto, senza essere prevedibili. Non vi viene più paura di essere secondi a qualcuno. Non volete essere i prime e i soli. Entrate in forma. In amore qualcuna potrebbe dilagare in varie direzioni. Anche lasciando spazzolini da denti in troppe case differenti. TORO: Le angolazioni celesti non propongono ruffianerie: e, se lo facessero, con voi non avrebbere scampo. Secche. Schiette. Chiare. Non vi appendete ai cavilli. Non nascondete doppi fondi o doppi fini. E non amate lo status di freelance, quando si tratta d’amore. A volte, siete pronte a essere “come una volta”. Romantiche. Solide. Mai spaccone. Ben costruite, centrate. Anche se ogni tanto parcheggiate, dolcemente, con doppie frecce lampeggianti e sorridenti. Capaci di riconoscere la differenza tra monete di cioccolata e d’oro. Le nate tra il 24 e il 28 aprile sono sospettose con lui, che le vuol portare solo a Villa Carlotta. GEMELLI: Se vivete un impossibile amore, la vostra specialità è chiedervi continuamente se lui vi ama davvero o no. Più non succede niente, più la cosa vi cattura, vi fa sognare, pulsare il cuore. Frizzanti, ironiche, giocose, aeternae puellae, siete ragazzine capaci di innamorarsi cinque volte al giorno. Adesso che Venere entra nel vostro segno, avete la libertà di rimanere con la testa sulle nuvole, di esserci o di assentarvi. Restando come dietro un vetro, oppure, con questi bei pianeti, attraversandolo. Il modo lo conoscete. Vi piace continuare a vivere amori impossibili. Stralunati. CANCRO: La vostra natura sensuale volentieri accetta gli abbandoni languidi e di sé mai si dimentica. Ma da qualche tempo mostrate una tendenza allo scavo profondo di una coscienza che a suo modo sa essere razionale, perfino rigorosa, incalzante. Vi piace esplorare l’animo fino ai luoghi più segreti e misteriosi, e non vi accontentate di intuizioni passeggere, né della polvere d’oro di qualche immagine poetica. Con voi stesse siete più logiche e geometriche di quanto il mondo pensi. La struttura che regge la costruzione è sempre flessibile, e con linee morbide, pur rispettando ogni legge di equilibrio. LEONE: Diventate quasi plastiche, orgiastiche, sicuramente olistiche (holos, tutto), pronte a sviluppare una coscienza planetaria, a distribuirvi come prodotto e meccanismo di vitalità e felicità in varie dimensioni. Chi è innamorato di voi perdutamente, continua a corrervi dietro, e per voi è meno faticoso svegliarlo dal suo stato, di certo ben inferiore al vostro. Love in outer space. Al mattino, quando apparite, tutti vi sorridono. Vi dicono che avete una bella camicetta, scarpe meravigliose, piglio da tigre del Bengala, occhi da svenimento. Le dosi di adulazione sono meritate. VERGINE: Forse è successo di recente qualcosa di nuovo, che vi ha fatto vedere il mondo con occhi diversi. C’è chi vi ha rese più contente di voi, meno ossessionate dal capire tutto a ogni costo. La gioia si è accesa, non solo per risultati concreti e cose pratiche. Se la novità era d’amore, è perché ha conquistato una qualità speciale, diversa da certi automatismi del passato. Ora le mani sono vellutate quando fanno una carezza, le labbra disegnano sorrisi sempre più sinceri. Anche se vi innamorate poco a poco, il vostro freno a mano non blocca più il processo bruscamente. BILANCIA: Avete avuto un bello sbandamento. Vi siete confessate a destra e a manca, ma nessuno vi capiva davvero. Stavate per arrabbiarvi molto, anche con tutto il parentado. Il vostro amore si era dato alla latitanza. Siete belle, piene di qualità, anche stakanoviste rigorose che si sentono in colpa se non danno tutto. Meritate di più, ancora di più. Dovete imparare a prendervi le cose, senza aspettare altri che ve le diano. Allungate quella mano. Ora, con tutti i pianeti rapidi in trigono, potete improvvisare, anche un po’ alla cieca. Coraggio. La strada non la smarrite. SCORPIONE: Siete bellissime, perfino se avete i pianeti contro: anzi, quando avete i pianeti contro siete ancora più belle. Vi commuovete davanti a un fiore. Anche se nessuno se ne accorge. Neanche gli amore segreti. O quelli scatenati per strada. Nemmeno gli amori che avete a fianco tutti i giorni, né quelli idealizzati, incorniciati alla parete. E neppure gli amori della mente. Nessuno se ne accorge. Devono saperlo quelli che si spaventano davanti al vostro volto inflessibile, di pietra. Siete poetesse, che davanti a un fiore si commuovono. SAGITTARIO: Si arriva a un certo punto in cui, come sempre, voi dovreste prendere in mano la situazione. Si arriva a un certo punto in cui siete costrette a riconoscere le ingenuità del passato, prossimo o remoto. C’è chi si irrita con se stessa, e chi si irrita con chi ha provocato le complicazioni: ma alla fine vi mettete in azione con la solita fiducia, con energia e spirito combattivo. Non siete di quelle che alzano bandiera bianca. Non chiedete il cambio. Non delegate ad altri. Non vi nascondete a Ouagadougou, né fuggite a Katmandu. Anche se non vi dispiacerebbe. CAPRICORNO: In prima fila dentro di voi ci sono sempre pensieri di cose concrete, fatti, azioni, costruzioni, progetti che dominano la skyline della mente. Invece basta indagare meglio nel vostro animo, ascoltarvi in quelle parti che sembrano in apparenza più nascoste e defilate, per verificare l’importanza fondamentale che hanno i sentimenti, rispetto a tante altre persone che di sentimenti sembrano maestre. E proprio le vostre incertezze e fragilità emotive, che tentate di tenere lontane da sguardi estranei, sono di certo tra le essenze più squisite e amabili della vostra natura. ACQUARIO: Supersonic jazz. Jazz in silhouette. Lo sanno pure i nubiani di Plutonia quanto siete belle, e folli. Mood piacevole. Anche in salsa futurista. Come quando il sole spunta fuori all’orizzonte. Angeli e demoni li fate giocare. Di là e di qua dal vecchio eliocentrismo. Con la voglia di visitare il pianeta Terra. Nella città magica dove si parla d’amore, con suono della gioia nelle orecchie. Tra le strade di Atlantis. Terapia mentale di tonalità cosmiche. Con l’eccezione di alcune di terza decade, che la quadratura di Marte lascia sulla terrazza, a vedere se dal mare “lui” è in arrivo oppure no. PESCI: Lui vi stra-ama. Voi vi stra-amate. Essi vi stra-amano. Tutti noi vi stra-amiamo. Il professore di italiano che vi fa ripassare i verbi vi stra-ama. La professoressa di inglese che vi coniuga la duration form vi stra-ama. Il professore di chimica alle prese con le sue provette, si distrae perché vi stra-ama. Il vigile non vi fa la multa perché vi stra-ama. Tutti i compagni e le compagne vi stra-amano, anche quando alla prima ora sono insofferenti per il sonno. Solo quelle di terza decade non si accorgono di tutto lo stra-amore che cola dalle gronde colorate dell’universo, e girano con occhiali nerissimi.

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Settimana dal  18 maggio al 24 maggio (palma d’oro della settimana: Bilancia) Gli ultimi capolavori di John Coltrane prima della morte (’67) sono dedicati a stelle, segni, pianeti. Dopo Stellar Regions (brani brevi, con struttura ancora definita), il meraviglioso Interstellar Space è una suite in 4 parti, in duetto col batterista Rashied Alì, pubblicata da Impulse coi titoli Jupiter, Mars, Venus, Saturn e una bonus track, Leo. Anche la pianista Mary Lou Williams, Yusef Lateef e il mitico Sun Ra amavano l’astrologia: la loro musica ne risentì. Agli appassionati segnalo le mie Minime astrologiche dadaiste, su YouTube. In cielo Venere e Mercurio, appaiati, si congiungono a Giove, tutti nei Gemelli: una geometria che privilegia la Bilancia, specie se nata in ottobre, ancor più bella, elegante, snella del solito. Come una stella. Del segno della Bilancia era, fra gli altri, anche John Coltrane ARIETE: Moto uniformemente accelerato. E anche più. Coerenza interiore mantenuta. Leggermente abbassata in avanti la testa, parallela alla spinta pelvica decisa e al colpo di reni da finisseur impegnato nella “volata” della vita. Spazi- tempo, cronotopi d’amore sottoposti a forza di gravità personale, che fanno sì che sia l’altro a essere attratto irresistibilmente da voi, finendo quasi da solo per cadere nel vostro piatto. E dando il via, appunto, alla strepitosa accelerazione. Con coerenza interiore, con testa in avanti, con splendida volata. Che termina a braccia alzate, come chi sul traguardo alla fine si arrende all’amore. TORO: Pur impegnate nella lotta disagevole con Saturno opposto, non vacillate né perdete fiducia. Tempra inossidabile. Siete in sintonia con l’idea di Bohm di un universo che agisce di continuo informando ogni sua più piccola parte, in modo che questa rimanga connessa al tutto. Le vostre cellule, gli apparati, rispondono alle stesse leggi fondamentali che governano la dimensione materiale dell’universo. Il vostro centro interiore pulsa su ritmi placidi e potenti. Alla fonte inesauribile dell’ordine implicato ed esplicato, vi abbeverate spontaneamente. Invincibili. Con tenuta su tempi lunghissimi. GEMELLI: Celestiali. Sorriso stupido è sorriso d’angelo. Vi viene naturale, sfugge, si disegna sul viso. Se lui non crede agli angeli, fatti suoi. Come direbbe Lacan a proposito degli angeli, in uno dei suoi tanti seminari: “Non credo tuttavia che essi rechino il sia pur minimo messaggio. è per questo che sono veramente significanti”. Vi immergete in un qui e ora assoluto, che non ha connessioni col prima o col dopo, né si lascia inquinare dallo scopo. Così gli altri vi proiettano addosso i significati più diversi della loro mente avviluppata. Senza che la vostra essenza ne venga affatto condizionata. CANCRO: Marte e Saturno rivelano la sincronicità tra la loro robusta e invincibile posizione e la vostra tempra, che sta mostrando tutta l’autonomia e la fierezza. Voi, che siete così tenere, magiche, buone, commestibili, state invece proprio in questo periodo strutturando le basi per una durevole saldezza. Quando puntate le chele verso un obiettivo preciso, nemmeno le tempeste, i venti che sconquassano, vi spostano. Sapete giungere al risultato. Specie quando è considerato dall’opinione comune un risultato difficile. Voi ce la fate. Perché siete belle e sensuali, ma soprattutto caparbie, tenacissime. LEONE: Hard Bop. Hard Rock. Hard Candy. Non voglio mezze stagioni. Quando mi si vede, mi si deve vedere. Amore, la finiamo di leggere la realtà da un unico, vecchio punto di vista? Puoi allargare la visiera, affrontare la bufera e ampliare la frontiera, o tuffarti nella formaggiera. Non esiste una chiave interpretativa da applicare a tutti i campi, una visione globale del mondo e della realtà oggettiva. Non sarà il caos, ma esattamente l’opposto: un ordine reale, non falso e rigido, che non escluda tutto il resto. Sono felina, decisa. “My grandmother always kept a dish of hard candies on her coffee table”. VERGINE: Un balbettante passo alternato: non ancora fluido e preciso come vorreste. Quando vi viene la nevrosi ossessivo-compulsiva di saltare camminando ai limiti delle mattonelle, come Jack Nicholson in Qualcosa è cambiato, non riuscite a coordinare la misura, e fallite. Riemergono lati antipatici e freddi del carattere, che più li accentuate, più vi fanno sentire escluse dalla possibilità di essere comprese. Eppure, basterebbe poco per capire che lui continua ad amarvi, che aspetta solo che ritorniate umane, che vi mostriate capaci di sorridere, anche se avete Mercurio, Venere e Giove in quadratura! BILANCIA: Nessuna ultima spiaggia. Delicate, compatte. E femminili, anche quando portate i pantaloni. Con la mente che trasmette in alta definizione pensieri poetici concreti. Immagini nitide su ogni supporto possibile. Tv interiore, app della pelle sensibile, tablet del cervello che funzionano grazie a zelanti neuroni a specchio. Scorrono conclusioni razionali, immagini personali e archetipiche sulle diverse piattaforme. Vi vedete belle chiare sui canali analogici, satellitari, digitali. E nella pay per view dell’Io, che per funzionare vuole baci ed emozioni appassionate. SCORPIONE: Se avete un problema, non lo risolvete in quattro e quattr’otto. Vi dura mesi, anni. Lo valutate, da ogni angolazione lo osservate, lo gustate, lo masticate e vi fate masticare, quasi che il problema vi procuri misteriosi godimenti. Non lo ammettereste mai, ma di quel tormento siete corresponsabili. Il segno successivo al vostro – il Sagittario – per la stessa questione impiegherebbe un quinto, un decimo del tempo. è nel vostro stile essere lunghi nei tempi e combattenti scrupolosi. Fase di piacevole tregua. Terza decade impegnata nelle ultime scaramucce. SAGITTARIO: Non avete ancora finito di attraversare l’Oceano Indiano in barca a remi. Chi vi ama, vi aspetta. Ma sta perdendo la pazienza. Non sa con quali terribili flutti avete a che fare. Solo voi conoscete i rischi delle vostre avventure. Tra voi, qualcuno non mangia o non beve da sette giorni. Molte di voi sono sette giorni che non baciano e non stringono nemmeno un sirenetto emaciato, o uno squalotto giovincello. Siete in mezzo al mare. Molta gente vi aspetta e non vede l’ora di tornare ad appoggiarsi a voi. E voi non vedete l’ora di buttarvi su una spiaggia. CAPRICORNO: Non sarebbe male un salto in avanti. Dovete essere più coraggiose, come una danzatrice che non teme critiche. “Scientificamente sta prendendo corpo l’idea che la psiche si estenda al di là del corpo e interagisca col mondo nel suo insieme attraverso un campo collegante che unisce le più lontane galassie del cosmo con i quanti del micromondo, gli organismi degli esseri viventi”. (Diego Frigoli, Fisica dell’anima, Persiani). Vi fermate in campo psi. Liberate sottili funzioni d’onda di Schrodinger sotto forma di baci-particella in espansione nell’universo. ACQUARIO: Freedom For All. Libertà per il mondo intero. Per le piante, l’ossigeno, l’acqua. Libertà per gli uomini, che possano respirare un po’ di più e bere quando hanno sete e fare l’amore quando scocca la scintilla. Questa idea sanissima, e talmente banale che quasi tutti se la sono scordata, ce l’avete in testa da sempre. Ora però cresce, si rafforza ancora, con modalità di azione che solo quelli da anni attaccati da nevrosi croniche non riescono a sciogliere. Alcuni di terza decade hanno ancora Marte in quadratura piena. Faticano a tenere le labbra cucite: e forse fanno bene. PESCI: Darwin rovesciato. Non è l’uomo che deriva dalla scimmia, ma è l’uomo che si evolve in scimmia. E siamo quasi alla fine del processo. Forse sarà colpa dell’umore storto provocato dal passaggio dei pianeti rapidi, ma anche in palestra avete questa visione, quando questo e quell’altro fanno i pesi davanti allo specchio. Vedete buzzurri ovunque, vi sentite circondati da cercopitechi a gola bianca, barbuti, coronati, dalle orecchie o dal ventre rossi, che ancora hanno qualche sembianza umana ma a vista d’occhio la stanno perdendo. Da malinconica solitudine, qualcuna di voi rimane avvolta.

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Settimana dal  11 maggio al 17 maggio (palma d’oro della settimana: Gemelli) Venere non passeggia con gioia da sola. Così, dopo essersi accompagnata a Marte – prima nell’Ariete, poi nel Toro – ora sceglie la compagnia di Mercurio. I due pianeti camminano nei primi gradi dei Gemelli, e la dea della bellezza e dell’amore diventa più briosa, disinvolta, brillante, impertinente,giovanissima. La congiunzione con Mercurio libera un’invisibile polverina che vuol rendere tutti gli amori più leggeri, comunicativi, intelligenti, intellettuali. Perché Venere congiunta a Mercurio si innamora del pensiero, e vede sorgere in se stessa mille curiosità. Ei nati nei Gemelli cambiano passo, sono più simpatici: a cena con loro, è bandita la noia. Il libro della settimana è La fisica dell’anima dello psichiatra Diego Frigoli (Cancro), che unisce Freud e Jung alle ultime novità della fisica quantistica. ARIETE: Oltre a Giove, in settimana anche Mercurio e Venere iniziano a disegnare un sestile misurato, saggio, benefico, pieno di vita, lucido nelle scelte, preciso nelle valutazioni. Le vostre corna ricurve e il muso di ferro con cui in passato vi scagliavate contro le porte d’acciaio – immaginarie o reali – si sciolgono, si trasformano, diventano, come nelle mani di un artista, l’argento e l’oro. Creano una nuova forma. Descrivono figure interiori di eleganza e armonia. I pensieri hanno una parte attiva, muovendosi come danza più che come marcia militare, e rallentando,con dolcezza, ogniimperiosa cadenza. TORO: Molte riescono a dialogare con Saturno senza farsi destabilizzare da serrate dialettiche. Il pianeta di critica e rigore è fermo attorno al 7 grado, quelle che ne ascoltano le lezioni, a tratti fin troppo radicali, sono soprattutto le nate tra il 25 e il 28 aprile. Ma Nettuno e Plutone, armonici e benevoli, si trovano in angolatura profonda e incisiva. La durezza e la fatica che la trasformazione comporta, verranno premiate con conquiste che si godranno per decenni. Nessun pianeta rapido è contrario. Le nate in maggio sono botticelliane: chi le ama, davvero non fatica a farsi accarezzare dal fruscio delle loro vesti setose. GEMELLI: Il contrabbasso di Mingus o Garrison dà l’accelerata potente al ritmo della vostra musica? O è il drumming di Roach o Richmond a spingervi così avanti, svelte, agili, in anticipo su tutto? Pianeti rapidi nel vostro segno. Il concerto non è una solfa, una tiritera. Siete incalzanti, in crescendo, incantevolmente vorticose. Lui arranca, come sempre, dietro a voi, si aggrappa alla manica della vostra camicetta, ai polsi, alle caviglie, anche alla gonna. Quando la vostra musica decolla, vola, anche lui è costretto a volare. Sempre aggrappato dietro. Con le gambe che svolazzano al vento come una bandiera. CANCRO: Vi abbandonate nella poltrona della dolcezza più sensuale, senza sensi di colpa nel godervi una femminilità infinitamente oziosa. Siete una piccola perla, avvolta nella conchiglia di velluto, che si apre e chiude a piacimento più per attirare che per difendersi. Vorrebbero, in molti, infilarsi dentro, interrompendo del tutto il rapporto con il mondo circostante. Ma preferite chiusure e aperture non definitive. Nella poltrona c’è posto solo per voi, ora, in un amplificarsi della consapevolezza che non ha più necessità di perentori passi, piglio caporalesco, rigidità prive di ragione. LEONE: Non siete voi a esaltare il pensiero come malattia e tristezza cronica. Non siete voi i filosofi del cupo, del masochista, del depresso ricurvo su se stesso che per capire la vita ha bisogno di tenerla lontana, di ferirla. Ragionare e riflettere non vuol dire avvolgersi nel mantello nero del mistero astuto, fantomatico. Per riflettere non siete di quelle che riuniscono la punta delle dita tra le sopracciglia aggrottate. Sguardi limpidi. Rispetto solo didemarcazioni che hanno senso. Nessuno vi mette ai margini, né vi sopprime. Vanno incontro a una settimana agitata le nate di seconda decade. VERGINE: Quello che non si capisce è se è il vostro voler capire a non farvi capire più nulla. Ogni tanto viene il sospetto che siate sospese dentro un vuoto incantato, e ne siate del tutto consapevoli. Essendo l’emozione troppo forte dovete fingere davanti a voi stesse, di pensare, ponderare e misurare. Se qualcuno non capisce che capite benissimo che ha capito, avete pazienza, forza e dolcezza per fargli capire tutto più esplicitamente: senza troppo parlare sapete cosa offrigli. Lo intontite. Non ha bisogno di capire, dello spettacolo, l’evidente sviluppo interessante. BILANCIA: Perché non vi stampano in 7-8mila copie numerate, a disposizione di ogni ufficio del turismo? Bisognerebbe clonarvi a ripetizione, per rassicurare gli umani che la vita non è fatta soltanto di violenze, sofferenze e brutture. Ovunque uno si trovi, deve incontrare una di voi. Venere e Mercurio in strepitoso trigono. Pur mantenendo il vostro senso critico, la rigorosa capacità di analisi etica ed estetica, mostrate cuore, bontà, e la sana, consapevole libidine che salva il giovane. Le labbra del mondo si fanno color rosso geranio all’idea di baciarvi, e il mare della passione arriva a forza 8. SCORPIONE: Voltaire scrive che la prima profezia avvenne quando un furbo incontrò sulla sua via uno scemo. A voi basta guardare negli occhi una persona per scrutarne l’animo negli angoli, per cogliere la direzione che prenderà in futuro. Potreste facilmente dare il vaticinio, ma preferite vedere come se la sbriga, per togliervi anche lo sfizio di vedere la fatica che fa. In amore non amate spianare le strade: chi vuol conquistare il vostro cuore deve metterci cervello, finta freddezza, ironia. E capire il momento giusto in cui agire, facendo scatenare la passione. SAGITTARIO: La vostra testa ragiona da sola. Non è vittima di pregiudizi inculcati con le buone o le cattive, è capace di immaginarsi spettacoli più attraenti di quelli del pensiero omologato. La vostra testa si muove da sola, e trascina dietro tutto il corpo, che risponde alla grande, e poi sopravanza la testa con balzi inusitati. Se altre teste ragionassero da sole, ascoltando bene ciò che sorge da loro stesse, il pensiero collettivo non sarebbe una rete di tante ripetizioni già sentite e viste. Vi piace sorprendere, spiazzare, cercare nuove strade. Chi fa pensare gli altri, dovrebbe ringraziarvi. CAPRICORNO: Esprimere con maggior scioltezza le emozioni non è un problema, come forse era un tempo. La visione progettuale appare chiara, ora che il gioco dei pianeti rapidi e di Saturno diventa sempre più evidente. Non è però nel vostro stile mettervi a ballare sui tavoli o abbracciare il primo che passa in strada. Ogni tanto vi prende una malinconia silenziosa e nascosta, come se al posto delle parole aveste la tromba di Chet Baker. Fuori, nessuno si accorge di tali sfumature. Siete attente alle forme senza essere conformiste, e ragionate con rigore senza essere benpensanti. ACQUARIO: Potete rimanere in aria o planare dondolando come una foglia felice, lasciata andare sulla terra chissà da quale albero del cielo. Anche se la vostra natura ama respirare la rarefatta aria delle altezze, quando si tratta di muovervi nella concretezza dimostrate di saper unire pragmatismo e genio. Puntuali, spesso in anticipo, prendete atto di tutto senza farvi sfuggire i particolari. Segretamente pronte a prendervi gioco della regola stupida e formale, avete l’astuzia per non ricevere scomuniche. I voli del pensiero non trovano comode piste di atterraggio solo per alcune di seconda decade. PESCI: Quanto vi piace indossare la divisa da infermiera, entrando nella parte di chi si occupa di assistere la sofferenza universale. Poi però cambiate e inviate dall’ordine implicato quantistico altri flussi di informazione e immagini archetipiche. In contatto con l’oltre, come sciamane sapete che non esiste la realtà oggettiva. E vi fate beffe dell’Io cartesiano, del suo paradigma dell’Io. Per questo lui vi ama: starebbe al telefono con voi 3mila ore, usando il teletrasporto per avvolgervi d’amore. Se l’avete vicino è una stufa di calore, un galattico distributore di baci. Rilassamento cosmico.

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Settimana dal  03 maggio al 09 maggio (palma d’oro della settimana: Vergine) La crisi dell’editoria tocca anche l’astrologia. Da 40 anni non si pubblica un libro serio sul tema, e in un momento in cui è sempre più amata e studiata. Gli editori si stupiscono che certi autori non sfondano, ma le decine di migliaia di appassionati vogliono soprattutto la qualità. E chiedono anche che fine ha fatto Astrologica (Rai RadioDue), la prima trasmissione che univa vera astrologia (tecnica, temi natali, variazioni libere sui vari simboli) e musica, arte, letteratura, filosofia, psicanalisi. Il tutto con un taglio aereo, leggero. La domanda andrebbe girata a Flavio Mucciante, direttore di rete. Malgrado il successo di ascolto, confermato più volte dai dati mensili, dopo due anni l’ha chiusa senza alcuna spiegazione. ARIETE: Venere si posiziona giovedì in dolce sestile. Non fa male alla salute. A volte, dentro la vita ci andate con troppo desiderio, e allo slancio fate seguire la ragione rigorosa. Ora tutto sembra svolgersi in trame più armoniose, che non hanno bisogno di eccessi nell’abbandonarsi o nel trattenersi. Intelletto e pathos non prendono la febbre se si misurano con l’insistenza d’un sogno, un pensiero, una forma. Sapete lasciare spazio all’ampiezza dell’interpretazione, senza linee a tutti i costi rigide e impeccabili. Nessun dio d’altra parte è mai stato così folle da disegnare una baia col righello. TORO: L’esitazione, non sapete cos’è. Non confondete alcuna sensazione. Non ci pensate un minuto ad approfondire le gioie che vi va di assaporare. In ogni genere di vuoto vi muovete e disegnate linee deliziose, che sollevano nell’inconscio altrui profumi inebrianti. La sicurezza e la grazia di una dea naturale si uniscono all’azione della mente, che lentamente e senza stress risolve ogni complesso calcolo, ogni complicata equazione. Se è l’ora di trasmettere al mondo la forza, lo fate, così come siete in grado di addolcire tutto, quando non si ha più bisogno di sferzate. GEMELLI: Siete aromatiche, e anche leggermente aspre, come il timo, che in greco antico significava coraggio (thymos). Prima delle battaglie i guerrieri facevano un bagno con la sua resina, e il suo profumo si traduce in dinamismo, nervi saldi, lucidità di scelte e riflessione. Se usate l’olio essenziale di timo vedrete diminuire quegli stati ansiosi che alcune di voi ogni tanto provano. Più ci si inoltra nella primavera, più si nota però che le tensioni dell’inverno sono solo un ricordo. Quelle di seconda decade possono iniziare seriamente a pensareal loro rivoluzionario progetto, se già frulla per la testa, con fiducia. CANCRO: Siccome i transiti diventano una meraviglia (con rare eccezioni), è il momento di realizzare un sogno. Lui è pronto. Con la cabrio gialla vi porta verso il mare, segue la costa a trenta all’ora. I vostri piedini fuori dal finestrino, al vento, nudi, il cappello di rafia che ripara senza che capelli e pensieri si scompiglino. Ogni piccola città di mare che si avvicina è un bacio. Quando avrete fatto duecento volte avanti e indietro lungo la costa del Tirreno, da Napoli a Barcellona, baci e soste saranno più di diecimila. Per come siete fatte, andreste avanti ancora e ancora. Lui non si stufa, voi nemmeno. LEONE: In teoria non sarebbe il momento ideale per una delle vostre impossibili imprese. Ma è pericoloso dirvelo, perché più sapete che impresa e momento non sono propizi, più volete dimostrare che nulla è in grado di fermarvi. E non è detto che la vostra nobile testardaggine sia un difetto. Non è detto che il delirio di onnipotenza sia sempre deleterio. A volte vi piace fare tutto voi. Specie quando c’è un intralcio, che risulta insormontabile anche all’oggettività più rigorosa. Alla fine succede spesso che vincete. Non arrabbiatevi, però, se non è possibile durante questa complicata settimana. VERGINE: Solo in apparenza pensate sempre al pragmatismo, al lavoro. In realtà costruite l’amore mattoncino dopo mattoncino, senza sprecare inutili parole fatte di fumo, senza buttare al vento i segni dell’affetto più reale. Alcuni dei vostri numerosi innamorati si lamentano, vorrebbero un aumento significativo di carezze e dolcezze, ma voi sapete bene che, in tempi di crisi, carezze e dolcezze non si possono proprio sprecare. Ne date qualche spicciolo una, due volte la settimana, quel poco che basta per non far morire di fame e sete i poveretti che vorrebbero sentirvi dire “ti amo” ogni minuto. BILANCIA: Non sbagliate a insistere, pur rispettando le regole di misura e anche buona educazione. Ogni tanto, però, non è nemmeno sbagliata la tattica di lasciare amori bricconi o furbini in stand-by, tanto per non scivolare in forme di passività da geisha tremolante e permissiva. Spina dorsale. Posizione eretta. Autorevolezza. Fierezza. Sguardo dall’alto in basso. Vi fa bene. Non devono confondere la vostra infinita bontà d’animo con una fragilità disposta a subire tutto. Qualcuno attorno a voi sta dando qualcosa troppo per scontato. Ma voi vi state rimettendo in sesto magnificamente. L’ingiustizia non la subite. SCORPIONE: E’ bellissimo così. Anche se a volte pare estenuante, è bellissimo così perché dura in eterno. Non sprechiamo parole. Tutto, se rimane nel possibile, è ancora vivo. Voi lo sapete, perché siete tra le poche che riescono a gettare uno sguardo nel mondo del possibile:sapete vedere avanti e indietro nel tempo, anche considerando possibilità multiple: così nulla vi trova impreparate. Coi pianeti rapidi contrari ancora per qualche giorno, però, accanto a probabile stanchezza può comparire una certa impazienza. Che voi, da sagge, eviterete di tradurre in errore. SAGITTARIO: La disposizione dei pianeti non impedisce d’impartire al vostro amore l’ordine perentorio di regalarvi una vacanza nel Rajastan, ad Agra, magari nel lussuoso Hotel Oberoi Amarvilas, a due passi dal Taj Mahal, per ammirare all’alba i riflessi di luce sui marmi di minareti e cupole. Ma la vostra generosità potrebbe ribaltare le prospettive. Se lui vi dice che è precario, e che per i precari non sono possibili nemmeno i sogni, siete capaci di sacrificarvi e pagargli la vacanza. Si astengano da follie del genere le nate tra l’8 e il 13/12 (Giove opposto). CAPRICORNO: I ghiacci si sciolgono in modo preoccupante. Quelli artici perdono il 12% della massa ogni dieci anni, nell’Antartide diminuiscono di cento chilometri cubici l’anno. Questi segnali non sono raccolti dai potenti della Terra, impegnati solo a mantenere il loro potere mortifero. Lo scioglimento dei ghiacci nelle vostre calotte craniche, per tutto maggio in eccezionale aumento, va però salutato con entusiasmo. E anche se non siete campionesse di surriscaldamento affettivo, comunque state sentendo i trigoni di Venere e Marte: siete sempre più umane, e incantevolmente. ACQUARIO: Non ogni cosa è sistemata e registrata. Vi piace che resti un che di indefinito, di non del tutto stabile. C’è però un limite alla vaghezza: le quadrature dei pianeti rapidi potrebbero infatti disturbarvi. Senza accorgervene, potreste diventare la dama di picche che dice no a tutto. Non appartenete all’allegra congrega. Come un’edera potreste inerpicarvi lungo muri infiniti, o scambiare per costume da ussaro una divisa da tranviere o da capotreno. Non sopportate la sciocca strofa. Il frivolo refrain non v’incanta. Non fate la balia: lasciate l’amore vostro sospeso sull’abisso. PESCI: Mercurio la mente, Venere la bellezza, Marte la forza, Saturno la cosciente visione anche nell’ombra. Tutti pianeti in fortunata posizione. Irresistibile magia. Lui, preparando il vino che vi accoglie, pensa di tenere pronte anche le corde dietro la roccia, per catturarvi. Voi vi avvicinate come una sirena strepitosa, portando in bocca una conchiglia striata:lo farete impazzire, non ha scampo. Se volete un marinaio, lo volete subito. Non c’è paragone, di forza o di potere. Non ha scampo. E voi, tornando a inabissarvi, lo lasciate lì, ubriaco, stordito e consumato da un amore divino, per lui impossibile.

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Settimana dal  27 aprile al 03 maggio (palma d’oro della settimana: Toro e Scorpione) Il Cancro diventa segno quasi tropicale. Invece di star fermo sul molo della spiaggia di Cattolica o di Varazze, l’occhio perso verso l’alto a riflettere di metafisica, ora si aggira disinvolto tra i rami di mangrovia, conversa con mille tipi di orchidea, esce a cena con pitoni reticolati e giaguari orgogliosi, liberi. Un Cancro vitale, caliente, pronto per un amore de fuego, sudamericano, che non è mai una lagna. Marte e Venere hanno cambiato posizione e il sestile è strepitoso per il primo dei segni d’Acqua. Saturno, dallo Scorpione, continua a disegnargli un trigono robusto, che rafforza la mente e rende il corpo meno ozioso. Grande momento: la sensibilità non è più malattia, ma qualità. L’immaginazione sforna associazioni e magie, e le questioni pratiche vengono sbrigate senza piagnistei. ARIETE: Cosa ci fate nel luna-park di Coney Island a San Francisco, a girare come folli nella pista degli autoscontri? Sterzate e subite botte strepitose, ma il vostro paraurti di gomma tiene bene. Lui vi fa guidare e ride, mentre il suo braccio intorno alle vostre spalle si stringe sempre di più. Vi sta spiegando, senza troppe parole, che gli piacete, vi sta spiegando come può iniziare un amore. Ridete tutta la sera, poi lui vi vuol portare a Mussel Rock con la sua moto, a guardare in silenzio, fino all’alba, l’oceano maestoso. Forma ottima. Rare eccezioni. Musica: Vinicio Capossela, Che coss’è l’amor. TORO: Chi s’avvicina a sussurrarvi una parola, a depositarvi un piccolo bacio dietro il collo – lì, lo sanno tutti, non lo rifiutate – ora gode più del solito. Sapete, più del solito, d’aria aperta, di freschezza, erba con rugiada, fragranze semplici e benefiche. Risvegliando l’olfatto risvegliate le menti degli umani, ormai troppo abituati a non sentire profumi. Venere in congiunzione vi disegna senza spigoli. Spolvera via le filosofie del gelo. Vi sfiora il viso eliminando i segni anche delle più piccole tensioni. Lui sa che desiderate sempre tantissimo essere amate. Musica: Lucinda Williams, Still I Long For Your Kiss. GEMELLI: Dubbi di identità. I vari generi di Io che vi compongono sembrano diventare qualcos’altro rispetto a ciò che sono. La filosofa che siete sempre stati, ora si vive come star del rock. La calciatrice, come ministro degli interni. La musicista, come un’esoterista, una monaca tibetana. E l’innamorata, immersa in una luce paradisiaca, è convinta di essere una bambina felice che non va più all’asilo. Caleidoscopio che mette in discussione la solidità delle personalità più massicce. Vi diverte. Siete fantasmagorici. Ogni vostra identità ha uno specchio che ne rimanda un’altra. Musica: Manu Chao, Windy Alley-Rainin. CANCRO: Splendidi i riflessi che la vostra natura lunare ora irradia nel mondo. Torna eccellente la geometria dei pianeti. Il vostro amore vi pensa, anche quando percorre solitario la piana che da Sippar arriva fino a Lagash, nella terra di Sumer. “Sin, nuova luce appariscente nel cielo / Sin che sempre ti rinnovi e rischiari la terra e il cielo // Tu dai luce alle infinite genti, mandi il tuo chiarore a uomini dal capo oscuro. // Brillante è la tua luce nel cielo chiaro / maestosa la tua fiaccola, pari a Gibil il tuo chiarore”. (Testi sumeri e accadici, Utet). Musica: Van Morrison, Moondance. LEONE: Alla vostra stagione, quella più calda, non manca più molto, e il vostro spiritolo sente. Sa di giglio e di gardenia, di magnolia e di peonia. Fragranze leggere e pure liberano mille presenze, che nei mesi del gelo e della nebbia si erano nascoste. Tra poco ci sarà il via libera alla danza, mancano solo piccole incombenze. I postini alla Robert Creeley non portano più lettere tristi. Nel pacco da scartare potrebbero esserci folli mandolini. Le nate tra il 28 luglio e il 4 agosto in probabile testa a testa con Marte. Pericolose le distrazioni. Musica: Paul McCartney, Dance Tonight. VERGINE: Avete l’orgoglio vivo, ma non dà più fastidio. Non siete più suscettibili. Ora si può. Non devono servirvi le paroline solo dopo che l’assaggiatore le ha sentite. Nulla che ascoltate vi avvelena. Nemmeno se lui manda l’sms oltre il tempo massimo, vi infastidite. Nemmeno se fa cadere la carta della caramella nella vostra auto. Perdonate chi va perdonato, pronte a cedere a chi è capace di attaccare, sbaragliando le difese della mente. Non più nervosismo, sindromi abbandoniche, convulsioni, gelosie, corti circuiti. Solo positività. Musica: Yo La Tengo, I’ll Be Around. BILANCIA: Dicono che sta piovendo in paradiso. Ma è possibile ripararsi sotto le larghe foglie di frailejones. Come sempre lo fate con classe. Non infangate le scarpe, la spina del cereo peruviano non strappa la camicetta. Molto meglio di qualche settimana fa. Venere e Marte non sono più in opposizione. Lui è meno burbero, villano. Profumi di foresta equatoriale salgono dalla foresta dell’inconscio. Mercurio infastidisce alcune di terza decade, impegnate a sbrigare vari lavori. Per le nate tra il 2 e il 4 ottobre, un’equazione da risolvere. Musica: Caetano Veloso, Imperio da Lei. SCORPIONE: Venere e Marte opposti. Siete pericolosissimi. Potete scatenare l’inferno. Nessuno può dirvi di stare bravi. Solo la dea Inanna-Ishtar, vostra protettrice, potrebbe calmarvi posando la mano sulla vostra testa. “Inanna-Ishtar, quando come uragano furioso intrecci schiere in battaglia, / quando con la mazza, la bipenne, la spada, il dardo, dai spettacolo di forza, // quando ti cingi la corazza furente, fa che infuri il ciclone! / Quando prepari giavellotto e scudo, può iniziare a impazzire la tempesta, solo per te” (Testi sumeri e accadici, Utet). Musica: Devendra Banhart, A Sight To Behold. SAGITTARIO: Vi piacerebbe dire al cielo, al vento, alla luna, alla terra che mai avete conosciuto un amore come questo, e per viverlo sareste disposti a soffrire pene come non avevate mai conosciuto. Perché gli amori normali, tranquilli, di rado per voi sono amori. Vi piacerebbe dirgli che siete disposti a morire prima del vostro tempo, pur di vivere un amore come proprio non avevate mai provato prima. Siete fierezza pura. Siete coraggio. Le nate tra il 7 e l’11 dicembre, con Giove opposto, non riescono ad accettare i falsi equilibri. Self-control. Musica: Cat Power, Cherokee. CAPRICORNO: Chiamatelo, se volete, scrivetegli se vi va, fatelo entrare dalla finestra se non resistete. Non è più tempo di strategia o di orgoglio. Quelli che non hanno mai avuto un cuore non se lo faranno nascere dentro ora, così nulla sarà capace di spezzarglielo. Corretegli anche dietro, se impazziti, gridate il suo nome nel deserto se vi sentite soli, regalategli le chiavi se volete accoglierli. Quelli che recitano una parte non cambieranno, la parte non riusciranno mai a odiarla davvero. Fatelo entrare dalla finestra. Sta arrampicandosi su per la grondaia. Musica: Cowboy Junkies, Sweet Jane. ACQUARIO: Alcuni possono esser scivolati dentro un delirio d’amore. Venere e Marte in quadratura. Difficile far finta di niente. Quando ci si abbraccia, quella cosa speciale sembra svanita. Sarà un’impressione falsa, un sentimento stupido, ma è difficile far finta di niente. Ancora ci si può provare, senza parlare né gridare, si può dire al cuore di trovare il modo di andare oltre, e alla testa di non perdersi del tutto. Ma la voce dentro non smette e il sonno fatica ad arrivare. Musica: John Hiatt, I’ll Never Get Over You. PESCI: “Le merci vengono al mondo in forma di valori d’uso o corpi di merci, come ferro, tela, grano. Questa è la loro forza naturale casalinga. Tuttavia sono merci soltanto perché sono qualcosa di duplice: oggetti d’uso e contemporaneamente depositari di valore” (K. Marx, Il Capitale). Il vostro non è corpo di merce. Se ne accorgono tutti. La vostra forza naturale non è soltanto casalinga, ma anzi dilaga diventando pubblica, universale. Siete soggetti d’uso che dispensano felice vitalità, senza voler essere depositarie d’altro valore che quello di donarsi. Musica: David Bowie, Win.

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Settimana dal  20 al 26 aprile (palma d’oro della settimana: Scorpione) Saturno arretra nel moto apparente: si ferma attorno all’ottavo grado Scorpione, e ci resta fino a settembre. Il transito di congiunzione di Saturno, che riguarda lo Scorpione (e in primavera- estate tutti i nati in ottobre) non è un brutto passaggio, se la persona negli ultimi tempi è stata in sintonia con i comportamenti voluti da Saturno:autocontrollo, serietà, consapevolezza, concentrazione e impegno nel lavoro sono premiati dalla congiunzione, anche conquistando posizioni di responsabilità e potere. Certamente Saturno non promette premi e allegrie ai distratti, ai superficiali, ai leggerini. E gli errori vengono pagati. Ciò che di essenziale era stato sottovalutato si ripropone, ineludibile. Saturno premia lo Scorpione consapevole, attivo, e può dare colpi di frusta tonificanti a quelli trasgressivi o schiavi del solo istinto immediato. ARIETE: Scrive Marco Vannini, nel suo Lessico mistico (Le Lettere editore): “Essere la giustizia non significa arrogarsi un arbitrario ruolo di legislatore, né parlare in nome di qualche presunto dio. Significa invece spogliarsi delle proprie egoità. La giustizia legata al proprio io scatena le paranoie peggiori”. Una lettura meno banale del bel sestile di Giove, che sta avvantaggiando molti di voi, può essere proprio la più disinvolta capacità di liberarsi della tirannia di se stessi. Il che significa anche poter spalancare gli occhi su una realtà decisamente più oggettiva, con flessibilità efficace. TORO: Se qualche volta non siete così svelti nelle conclusioni di pensiero, o nella messa in moto, vi salva però la parola, chiara e definita. E se la parola non vi viene, vi salva l’udito, e se anche l’udito dovesse tradirvi, vi salva comunque la vista, sempre nitida e acuta. E se anche la vista fallisce, ci pensa il vostro tatto, perché il tocco dei polpastrelli è più sapiente di tutti i filosofi della terra. E se i polpastrelli non avessero nulla da toccare, è il vostro finissimo odorato che vi salva. Avete un fiuto speciale. Sapete seguire dal profumo dove si celano gli arrostini, gli intingoli e le dolci torte d’amore dell’esistenza. GEMELLI: Siete voi che prestate alle nubi il potere di generare i fulmini che fendono l’aria? Grande forma. Energia attivata. I vostri allievi non sono ingrati. Seguendo la corrente o andando controcorrente. Senza derive impietose oppure scomode. Senza eccessi di regressione infantile ma con spirito giovanile. Con qualche narcisismo che si può perdonare. Mettendo a nudo i congegni mentali della gente. Curando o ordinando le collezioni. Raccogliendo sorrisi. Dando lo spettacolo galattico che lascia senza fiato un paio di volte la settimana; riposandovi poi con regolarità, mano nella mano col vostro amore. CANCRO: Siete l’esempio lampante che la contemplazione, amorosa o poetica, non nega affatto l’azione. Contemplare non è né guardare, né osservare a vuoto, né studiare con la fissità del falso pensiero, né restare staccati, separati dalla vita. Contemplare è cum-templum, trovarsi dentro lo spazio sacro di un cielo in cui l’augure osservava il passaggio degli uccelli. Perdersi, sollevare lo sguardo verso la meraviglia, lasciarsi andare, quasi in estasi. Composti. Senza alcuna ubriachezza. Presentissimi. Ma senza subire dogmatismi interni o esterni. Come dentro un orgon-box reichiano. LEONE: Sviluppo naturale, grazie a cui sapete tutto osare. Una certa fortuna nel far tutto accettare. Sicurezza di sé, che molto spessovi fa valere per tre. E tali qualità, non svaniscono di colpo. Ma con Venere e Marte in quadratura è saggio non esagerare. Fin dove, con la prudenza, il grande orgoglio vi permette di arrivare. Vale soprattutto per chi compie gli anni tra il 27 e il 31 luglio, sotto la spinta di Saturno. Avviarsi senza conflitti. Melanconie e schizofrenie da lasciare, delicatezza col proprio amore. I nati in agosto, i più reattivi, non infrangono le regole del protocollo. VERGINE: In questa fase non siete per la evangelica e mistica rinuncia. C’è una vitale, sana forma di ingordigia che il dio più severo di sicuro vi perdona. Perché è un segno di quanto amate la vita, che vorreste gustare e assaporare, sorseggiare, trangugiare, come mai avevate fatto nel recente passato. Guardarvi è un piacere e Il vostro amore è molto contento. Non è un peccato allentare la linea della coerenza dura, gli atteggiamenti irrigiditi, un agire imbalsamato nel suo rito. Gli splendidi transiti soddisfano anche le forme più banali di pragmatismo utilitaristico. BILANCIA: Odori, sapori, calori, aria, acqua, vino, abiti, parole, cielo e stelle, ora ritornano tutti meno estranei, freddi e anonimi. Sono alle spalle le dure opposizioni di Venere e Marte. Ora non siete più costrette nel vostro banco come liceali bacchettate dalla suora, col grembiule ordinato ma triste, e la mascella serrata di chi vorrebbe dire ma non può parlare. Qualche licenza ve la concedete. Tornando a respirare, dopo aver troppo a lungo trattenuto il fiato in modo innaturale. Libertà di innocenti contaminazioni. Sempre preferendo la razionalità alla betise. SCORPIONE: Marte opposto. Fatevi un appunto. Regolate l’esplosione del vulcano. Non mozzate subito la lingua a quelli che l’hanno troppo lunga. Moderate i silenzi. Evitate i linguaggi mordaci e coloriti, anche se vi irrita sempre di più l’ipocrisia, fatta di mezze tinte ed eufemismi. Stare inzuppati nel latte e miele non vi è mai piaciuto, e comunque, ancora non diventa necessario. Ogni tanto, soprattutto la prima decade – la più colpita della settimana – potrebbe essere incapace di dar vera forma alla comunicazione. Gli amori stucchevoli non sono sopportati. SAGITTARIO: Vengono da voi tutti (da Cinisello e da Vittoria, da Mercatello e Albissola) per sapere come vanno le cose. E voi rispondete, gaie, alla vostra vocazione, quella di sfornare risposte, soluzioni a chiunque abbia bisogno. Avete troppa energia per tenerla solo per voi, come farebbe un malato o una persona anziana. Così nessun amico, allievo, amante, vicino di casa ha il diritto di essere con voi ingrato. Sul piatto della bilancia è sempre di più quello che date di ciò che ricevete. Con Mercurio in trigono vi sentite a posto. Anche col senso civico. Anche col vostro amore. CAPRICORNO: Splendida abnegazione. Convincente cognizione. Infallibile concentrazione. Impeccabile misurazione. La vostra filosofica, lucente riflessione,non è quella dell’intellettuale per lavoro. Siete belli, riservati, senza macchia, profumati. Senza troppi dogmatismi e razionali costruttivismi, né fumosi gargarismi, o accademici sofismi. In amore siete in grado di abbandonarvi senza ferire nessuno e senza rintanarvi. I vostri baci diventano confettini, le carezze calde dei piumini. Sempre primi della classe, non mettete soggezione, siete faro tra le masse, con gran splendore di abnegazione. ACQUARIO: Avete sempre più voglia di saltare, ma ci riescono solo le danzatrici di mestiere. è iniziata la quadratura di Venere e Marte: forse solo la terza decade è esente dai terreni sdrucciolevoli. Sentite sempre più vivo il limite. Qualcuna, nel senso di raggiungerlo, superarlo, altre nell’abbandonarlo, perché il limite non lo sopporta più. “Il limite, per darvi rapidamente l’idea, è ciò che si definisce come più grande di un punto, più piccolo di un altro, e in nessun caso uguale al punto di partenza, o al punto di arrivo” (Lacan, Il seminario, libro XX, p. 10). PESCI: Il silenzio dell’anima è reso di piombo dal vociare cacofonico di un certo mondo. Il silenzio, se fosse un’idea fissa, non sarebbe più silenzio: diventerebbe fastidioso rumore di fondo. Il silenzio è mens silenziosa, che può lasciar sgorgare fuori e dentro le parole, non rimanendo attaccata. Profumi essenziali quasi meditativi, in sintonia con i suoni dei colori di primavera. Anche il vostro amore, quando scivolate nell’estatico silenzio, sgrana gli occhi, riversa la testa all’indietro, e rimane come una statua di Bernini con le labbra semiaperte, che nemmeno sfiorate per poterle godere all’infinito.

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Settimana dal  13 al 19 aprile (palma d’oro della settimana: Leone) L’astrologia degli oroscopi non può avere pretesa di scienza. Ha la funzionedi diffondere il profumo di una scienza, o arte, il cui arrosto, più gustoso di quanto si possa pensare, lo assaggia chi l’astrologia vera si mette a studiarla. Bastano tre-quattro mesi e il meccanismo di base lo si possiede. Specie dopo un secolo di Freud, Jung e Lacan, che ha diffuso la confidenza col simbolico. Se i giudizi sull’astrologia arrivano “da fuori” – e da qualsiasi prospettiva – chi è “dentro” la materia sorride. Perché dominano tuttora luoghi comuni assai lontani dal vero. L’astrologia è un po’ come il jazz. Prima di giudicare, qualche disco basilare si deve ascoltarlo. Segno della settimana è l’orgoglioso Leone, in vetta grazie alla spinta morbida di Venere e un grintoso Marte. Molto meno sfocati i fotogrammi d’amore. ARIETE: Essere sofisticate non vi piace. E nel campo di battaglia polveroso, ci entrate senza alcuna paura di sporcare gli anfibi. Le vostre lotte si innescano per passioni visionarie, che dovete vivere e consumare prima possibile, senza alcun risparmio. Non vi piace attendere. Non vi piace tirarvi indietro. Non girate col compasso da geometra. Come tante soldatesse in una scena di un film di Kurosawa, fate sventolare bandiere colorate al vento. Marte e Venere ancora nel vostro segno. Eccellenti momenti. Anche per sollevare la visiera e stampare un bacio secco bollente sulla bocca del vostro amore. TORO: Non vi interessa possedere lo splendore delle piume del tucano, o la folgorante apparizione del giaguaro. La vostra immagine, così come la vostra parola, non amano sollevare emozioni troppo forti. Il vostro mondo è infatti un florido universo in costante equilibrio, che sa assorbire con la sua forza anche il dolore e sistemare, con la tenacia, l’ingiustizia. Ora che Venere sta per entrare nel vostro segno, è più facile lasciare che le armonie si formino spontaneamente. Pur con qualche eccezione tra le nate in aprile, anche il vostro amore, adeguandosi a tale legge naturale, non si lamenta mai. GEMELLI: Ora dire “ti amo” vi riesce molto meglio. Vi riesce talmente bene che potreste dirlo in luoghi, tempi e situazioni differenti. Ogni tanto potreste essere così piacevolmente distratte da farvelo sfuggire senza pensarlo veramente. Eclettiche. Ingovernabili. Sfrontate. Ma sempre innocenti. Pronte a sfidare. Per giocare. Per capire meglio. Per conoscere il segreto che sta dietro la superficie affascinante delle cose. Chi vi ama vi conosce. è felice di essere complice del vostro ininterrotto movimento.A volte vi lascia girare come trottole, altre volte vi ferma per stringervi forte, ma senza soffocarvi. CANCRO: Non sono poche quelle che tra febbraio e marzo sono andate incontro al fulgore di un sogno, di una svolta, di un evento emozionante. Con l’inizio della primavera – Venere e Marte in quadratura – è apparsa una strana turbolenza, il fantasma del dubbio, il ritiro, la paura. Chiusura e arretramento sono serviti a valutare meglio il reale spessore di quanto era successo. Ora l’analisi diventa serrata soprattutto per la terza decade. Definite e giudicate dall’alto con mens e intellectus, non solo con l’immediatezza di uno slancio che non possiede del tutto la piena forma dell’originaria intuizione. LEONE: Nemmeno il cow-boy adesso vi resiste. Salta la staccionata e vi corre incontro quando arrivate con la vostra Impala rossa. Ogni volta che arrivate, ogni volta che apparite, avete con voi qualcosa da donare. Adorate che l’altro prenda da voi, e adorate che ora dopo ora sempre di più vi adori. Anche il filosofo vi adora. Mentre rimane sempre a un passo dalla vita piena, gli mostrate cos’è il vero movimento del reale. Femminilità splendente e consapevole, che irrompe sulla scena facendo saltare ogni collegamento col falso, depresso processo di pensiero. La luce nei vostri occhi è la beatitudine. VERGINE: Siete la delicatezza, la grazia. Siete il passo sicuro e ben scandito che vuol sapere da dove parte, dove arriva. Siete lo sguardo limpido e lucente di chi non si fa annebbiare dalle emozioni più confuse. Salite e scendete i gradini con prudenza, non tanto per evitare inciampi ma per rispettare i ritmi di una coscienza che l’incredibile se lo concede solo a tempo debito. E raramente, altrimenti non sarebbe più incredibile. Il vostro senso critico non è nevrosi ma protezione, rispetto dei tempi della grazia, della delicatezza. E, per questo, lui non smette di amarvi. BILANCIA: Come hanno confermato le osservazioni spaziali, voi siete una cometa, con un nucleo di ghiaccio che è solo apparenza esterna. Dentro siete pulsanti, calde e ricchissime di minerali poetici molto concentrati e di materiale profumato e gassoso, in grado di suscitare, in condizioni favorevoli, eventi chimico-biologici anche improvvisi, imprevedibili. Solo alcune di terza decade volano con l’impressione di ritrovarsi fuori rotta. L’opposizione di Marte genera brusche frenate, che si alternano a irragionevoli accelerazioni. Dribblare sciocchi meteoriti non sarà facile. SCORPIONE: In amore avete la crudeltà del fulmine, ma poche la mettono in azione adesso. Non che all’improvviso siate diventate buone o sante, ma gli eccellenti transiti della prima parte d’anno vi fanno preferire saggezza e convenienza all’impulso esplosivo e irrazionale. Sarà perché tra poco inizieranno ad accendersi le lucciole, sarà perché fino a venerdì vi protegge la Luna crescente, ma ora starvi vicino non è più un rischio. Le nate in ottobre organizzino scrupolosamente i loro prossimi giorni: Marte opposto provoca di sicuro qualche inghippo. SAGITTARIO: Grandi transiti. Alcune di voi sanno proporre la visione d’un erotismo puro e potente, appassionato e geniale, coraggioso, a volte pure casto. Dopo un’epoca di volgarità squallide che il nostro paese ha dovuto tristemente sopportare. Il vostro modo di amare, fiero e solare, fa ritrarre le bisce fangose dei viscidi, gli scarafaggi neri dei fantasmi, i conigli insipidi di meccaniche ginnastiche. Il vostro erotismo è gioiosa, provocante incandescenza, che accendendo il corpo risveglia l’anima, la mente. Amare è atto totale, che scioglie, squaglia, dissolve i consunti confini delle cose. CAPRICORNO: Tutto è come dev’essere. Non siete di quelli che si inventano una realtà perché non accettano questa. L’accettazione dello stato oggettivo delle cose è il primo passo per poterle trasformare davvero. Vale anche per l’amore, dove non sono le esaltanti illusioni di uno sguardo a farvi battere il cuore, ma il sentimento che si forma lentamente e prende forma con saldezza, continuità, regolarità. Alle nate di terza decade questa settimana forse servirebbe l’amuleto protettore: con Marte in quadratura non sono escluse scintille e discussioni anche con il fidanzato. Trattenersi. Fare finta. Fin dove è possibile. ACQUARIO: Alcuni attacchi di effervescenza placano le contraddizioni che la posizione di Saturno vuole portare a galla a tutti i costi. Le nate in gennaio si spingono, o sono spinte verso forme di riflessione radicale. La maggior parte delle nate in febbraio libera dalle catene la vera natura del suo carattere, che ancor più del solito si slega da obbligati contesti. Qualcuna sembra quasi che abbia sorseggiato un bicchierino di ayahuasca, “liquore che bevuto sotto la saggia protezione degli anziani fa svanire il tormento dei dubbi senza dare risposte, e rendendo più ricca l’ignoranza del cuore” (Luis Sepúlveda). PESCI: Uno dei tre precetti morali di Eleusi suggeriva di non essere crudeli con gli animali. Per gli stoici, Tommaso D’Aquino, Sant’Agostino e lo stesso Cartesio, gli animali non hanno né ragione né anima sensibile. Scrive Sant’Agostino: “L’astenersi dall’uccidere animali e dal distruggere piante è il colmo della superstizione”. Alla vostra parte pesce-martello, resistente e guerriera, questo discorso genera voglia di vendetta, ma la barbarie filosofica può far tremare la vostra parte cavalluccia-marina, fragile e delicata. Con il potente Saturno a favore avete però poco da temere: nessuno riuscirà a ferirvi.

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Settimana dal  06 al 12 aprile (palma d’oro della settimana: Ariete) Segno della settimana è l’Ariete, che con Venere e Marte nel segno e Giove in eccellente sestile, accelera la già strepitosa velocità, supera ogni ostacolo, tira dritto, salta in lungo, triplo, in alto, con l’asta. Arieteè vera primavera, solarità, color rosso passione, furia gioiosa, massima fermezza. Con questo simbolo inizia il cerchio zodiacale: è il primo di elemento Fuoco, quindi di massima energia, clamorosi entusiasmi, sincerità chiare, frontali. In Ariete hanno il “domicilio” Plutone e Marte, simboli maschili di estroversione, calore, creatività vigorosa e plastica, mentre il Soleè in “esaltazione”. L’Io è orgoglio e autonomia. La femminilità arietina – o di Luna e Venere in Ariete -è da amazzone, guerriera, donna che lotta contando su se stessa senza lamenti né manifesti cedimenti. ARIETE: La verità massiccia voi la frantumate. Il vostro colpo è un lampo. La velocità risulta più incisiva della forza. Oi-tsuki (pugno lungo) perfetto. Gyaku-tsuki (pugno opposto) efficace. Kizami-tsuki (pugno corto) infallibile. La posizione del corpo è ben salda sul terreno. Pressione al suolo potente. Rotazione dei fianchi agile, come una molla che si avvita per poi partire di colpo. L’energia attraversa tutto il corpo e sfocia sul punto di impatto. Inesorabili. Oi-kisu (bacio lungo) letale. Gyaku-kisu (bacio opposto) da svenimento. Kizami-kisu (bacio corto) che scuote, risveglia, sciocca il vostro innamorato. TORO: Il pullulare di forme e forze non si placa. Saltate sulla giostra come delle danzatrici coraggiose. Fantastiche. Alcune nate in aprile, poche, possono diventare per qualche giorno isteriche, graffiando gli stupidi che vogliono far gli spiritosi. Il nervosismo richiede autoanalisi. Per tutto il mese le nate in maggio hanno il sorriso di Marilyn, unito a un senso pratico vincente e opportunista. Conquiste d’amore. Maschi messi al tappeto e gioiosamente calpestati. Stato di benessere prolungato. Lo spirito dell’intero segno offre santa e benevola ospitalità a tutte le varianti dei lamentosi, dei bisognosi, dei solitari. GEMELLI: Imparate che potete dirne un po’ di più. La vostra diligenza è più gradita e apprezzata nelle sfere che per voi sono importanti, anche per il contributo di fresca originalità che sapete metterci. In questo senso la Venere positiva è parallela al miglioramento dell’immagine pubblica, che può contare su combinazioni di piccola fortuna per nulla disprezzabili. Piacete. Marte è segnale di nuove forme di sicurezza, che diventano tempismo, unghiata quando serve, colpo di genio senza dubbiosa incertezza. Nei giochi d’amore non è tempo di drammi, ma di vivacità, in sintonia con la dinamica natura. CANCRO: Non vi siete affatto spente. Siete solo tornate per alcuni giorni nell’angolino a ricaricarvi. A qualcuna non appare facile la rigenerazione. Il mondo preme, vuole fare irruzione nella stanza dei segreti, ma già le prime due decadi smettono di subire le insulsaggini della quadratura di Marte. Lui, che sembrava a sua volta travolto da assurdi dubbi esistenziali, esce dalla melanconia: è meno tetro, fiacco, fragile, brusco, incostante. Le nate di terza decade entrano adesso nel pieno della turbolenza. Devono stare vigili come guerriere all’ingresso della foresta. Calme. E se possono, anche invisibili. LEONE: Il cervello – sempre dotato, lucido – occupa meno spazio rispetto al solito. La tematica del cuore avanza, si fa pressante, importante, prepotente. E non vi spaventa il fatto che possa tormentare l’animo. Non siete stralunate, in improvvisa defaillance, coi teneri, ingenui amanti che si ribellano, spariscono, si vendicano, vi sbeffeggiano, diventano insopportabili. Gli sguardi sono morbidi, non spiritati, non devono liberarsi da alcuna morsa. Assenza di tracce a spirale nella mente, o di calcoli bizantini. Essenziali, non vi perdete nel particolare, né v’incanta il superficiale. VERGINE: Non è facile trovare la combinazione di quella cassaforte dove custodite il cuore. Ci provano i ladri più abili e quotati; quando credono di esserci riusciti, nella cassaforte ne trovano un’altra, di combinazione ancora più complicata. Forse è una mano ingenua, da entusiasta principiante, quella che potrebbe fare il miracolo. Oppure ci vuole il maestro dei più grandi truffatori. Se all’ennesimo tentativo il prezioso caveau dei sentimenti è violato, il seduttore potrebbe non trovarci nulla. Il cuore, gliel’avevate già promesso, e lui, come uno sciocco, non se n’era accorto. BILANCIA: Quando vi dicono che siete buone, vi irritate. Vivete la bontà come irrimediabile difetto. Vorreste essere più prepotenti, cattive, capaci di adeguarvi alla generale disinvoltura, per cui non ci si occupa d’altro che di soddisfare i propri egoistici bisogni. Dal rispetto delle buone maniere, di cui già Adorno ai suoi tempi denunciava il tramonto, non riuscite a liberarvi. Non è questione di forme, ma di sostanza. Se vi dicono che siete buone, vi appare subito l’immagine di un ipocrita che non vi capisce. Amate i ribelli, i manigoldi, i disobbedienti. Che sanno rapirvi, forse rapinarvi, e portarvi via. SCORPIONE: Quantistiche. Il vostro silenzio potrebbe voler dire sì e no. Enigmatiche. Se dite sì, il no lampeggia nell’ombra; se dite no, vi aspettate che l’altro sappia cogliere il sì che sta dietro. Con voi, la partita non si gioca a parole. Quando la cosa arriva alle parole, forse è alla fine. Bisogna capire prima, essere capaci di comunicare a distanza, leggere nel rapido sguardo lo sviluppo della trama. è la segreta intelligenza che vi esalta, la complicità nel buio. Se dovesse essere rivelata, subito perderebbe di intensità e magia. Non dire nulla, specie in amore, è per voi aver detto tutto. SAGITTARIO: Tutti vi vedono pimpanti. Sfolgorate, sfavillate, splendete. Non avete mai smesso di essere gioviali, ma ora ogni vostro gesto è indovinato. Le vostre affermazioni sono nette, sicure, e nessuno storce il naso, trova da ridire, o vi contesta. I boriosi, che non vogliono essere interrotti, ora tacciono, vi lasciano la parola. Inutile fulminare con un’occhiata. Anche in amore, rispetto all’inverno, c’è un’altra aria. Venere e Marte in trigono vi hanno ricaricate. Vi destreggiate. E i piani dell’esperienza e dell’immaginazione non sono più contrapposti. CAPRICORNO: Il seduttore deve fermarsi. Per definizione. Se non si ferma, a un certo punto diventa l’innamorato. Che, da seduttore, porta con sé l’abbandono, la fuga. Una rottura annunciata, per quanto si procrastini nel tempo. Il fascino consiste nel condurvi a sé, come fosse fatica insormontabile, quindi arte. Il suo fascino è la fatica che ha fatto nel passato per farla diventare arte. Artificio. Deve usare degli strumenti, che sono la parola, l’intelligenza, la passione di dedicarsi, anima e corpo, alla propria opera. L’innamorato non si ferma. Magari si spegne, si affievolisce. Ma solo dopo un’eternità. ACQUARIO: Sempre lo stesso limite, non lo sopportate. Una volta che con il limite avete preso confidenza, andate a cercarne un altro. La proibizione della legge è una limitazione della legge stessa: per voi, la legge non è rigida, statica, bloccante. La legge è diritto alla libertà. Anche in amore siete per leggi che non comportino troppe leggi. Siete leggere. Legate, non ci state. Fase magnifica per imporre il vostro punto di vista. Chi dipende troppo non vi piace. Neanche voi vi piacete in forme di dipendenza. Liberissime di infatuarvi, poi di fuggire e tornare, travolgenti, mentre lui meno se lo aspetta. PESCI: Con dolcezza, modi gentili e suadenti, con l’occhio liquido che emana incanto, perdizione. Dolcezza come leggerezza, sonnambulo stato che pare uscito dal sogno. Eppure siete pronte a trasformarvi in sirene senza pietà, appena scatta il noto meccanismo. Tassative. Non vi servono strani trucchi per superare tutti i dislivelli:emotivi, affettivi, erotici. Non ci sono tra voi donne pallide e tristi, senza meta precisa, imbrigliate in contesti che impediscono la liberazione assoluta. Se necessario, sdoppiate cuore e corpo, sentimento e passione cieca riunendoli, poi, prima che si crei una frattura.

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Settimana dal 30 marzo al 05 aprile (palma d’oro della settimana: Acquario) C’è sempre un universo, davanti. Da percorrere, dentro cui aprire le ali, per poi planare toccando terra e quindi risalire, guardando ancora avanti. Aria fresca. Questo è l’Acquario, segno favorito questa settimana, grazie agli audaci sestili di Venere e Marte, e il trigono fiducioso di Giove. L’Acquario è presente nel presente, non si porta sulle spalle il peso del passato. Non lo scrolla spingendo la polvere sotto l’armadio, ma liberandosi da tutte le scorie che lo condizionano e frenano l’avanzata aerea. È simbolo di progresso, trasformazioni senza fine. Non si lascia ingabbiare o chiudere nella ripetizione di pensieri precotti. Provare l’impossibile, sperimentare con gusto, piacere, anche con delicatezza, sempre con un senso di assoluta libertà che il moralismo non potrà mai mettere in discussione. Libertà di capire, muoversi. Volando. Esplorando. ARIETE: Ora non potete limitarvi a essere professori di una sapienza pura e innocua. La parola vi esce dai denti come fiamma ossidrica o raggio laser, che salda e stacca a piacimento. Il vostro cuore pulsa e si appassiona senza badare a convenienza. L’azione è quella che vi compete, mai goffa o zoppicante, anzi esaltante, contagiosa, irruente. Anche tra barbari annebbiati da vini e voglie, o circondati da ignobili che non sono, come voi, fatti di luce, siete in grado di scuotere, risvegliare le anime dormienti. Venere e Marte in congiunzione. Nessuno di voi è in quarta fila, con la testa sul banco. TORO: Siete mansueti, non avete bisogno di precettori che vi bacchettino o vi domino. Siete lontani dall’ignoranza presuntuosa. Non vi serve il moralista, sessuofobico e penitente: sapete quanto fa bene alla salute di corpo e psiche che le vostre labbra sfiorino con cadenza frequente altre labbra assetate d’amore. Nessuno di voi è recalcitrante, troppo temperante, propagatore di idiozie, anzi siete benefici, civili, leali. Sempre. Saturno arretra. I nati tra il 27 e il 30 aprile non si facciano scrupolo di assumere al proprio servizio un preciso lacaniano, un rigoroso freudiano, un sensibile junghiano. GEMELLI: La vostra mente è come un’astronave-madre che solca gli spazi infiniti, galassia dopo galassia, da cui entrano ed escono dischi volanti, satelliti artificiali di tutte le forme, globi luminosi di ogni colore, equipaggi dai compiti più diversi, in attività frenetica. Nessuno scontro tra le diverse formazioni, o interferenze con comete o meteoriti fuori rotta, né incontri indesiderati, guerre con flotte di mostruosi alieni. Anche i pianeti dell’amore, molti nel vostro universo, vengono visitati più spesso, interrompendo a lungo quell’incalzante lavoro di esplorazione in cui da sempre siete occupati. CANCRO: Anche voi, così venusiani, avvolti in un’aura di spirito di pace, che considerate il piacere un bene e non vi fate irrigidire da penitenze insostenibili, di tanto in tanto dovete deglutire, rintanarvi, siete costretti ad accettare compromessi col mondo dei meccanici, degli insensibili, degli aggressivi e anche dei folli. Quadrature di Venere e Marte. Attenti. Il senso cosmico dell’amore non lo smarrite, ma potreste vederlo offuscato. Oppure offeso. Specie se appartenete alla seconda decade. Meglio scivolare silenziosi lungo i muri, senza esporvi. LEONE: Vi dissociate da dualismi e dissociazioni. Nulla avete a che fare con le gnostiche sectae, le sette degli gnostici che postulano due principi, uno del bene e uno del male, assegnando al secondo il controllo del mondo. Vi sentite interi. Anima e mente hanno un’eccellente opinione del corpo, della estetica, della forma, che non vivono separati da se stesse. Un magnifico trigono di Marte e Venere rende fluorescenti le connessioni neuronali. Potete uscire, con o senza cappello, cravatta o tacco, e comunque vi sentirete considerati, ammirati, accolti. Da più d’uno, anche a bocca aperta. VERGINE: Non fanno per voi l’astrusa teologia, l’astratta filosofia, la testa fissa, l’ingabbiata compostezza, il passo dell’oca, la scrivania invasa da scartoffie insulse. Né gli amori deliranti che fanno battere i denti, la nevrotica aritmetica, una ipocrita politica. Siete eleganti, belli anche quando vi sentite mediocri e dimessi, attenti e compassionevoli anche quando vi vedete stanchi o secchi nella risposta, così artistici nel modo di muover le mani da pianista che tanti, vedendole gioiose e affusolate, vorrebbero per un attimo sfiorarle, se non stringerle per ore e metterle in tasca, rubandovele per qualche giorno. BILANCIA: Quando vi innamorate sembrate Kerouac che scrive. Fluidi, dilaganti, non mettete più le virgole, come un sassofonista scorrete le scale musicali di un tema che diventa l’unica passione, con mille strepitose improvvisazioni. Quando vi innamorate buttate ogni spartito, comandano soltanto le sensazioni. Vi piace non capire più niente, non essere più vostri, ma solo dell’altro. Quando vi innamorate, il ritmo pulsa di rullate o contrattempi di piatti. I nati di seconda decade sono al momento silenziosi, all’angolo, presi da pensieri che negano loro di godersi il jazz. SCORPIONE: Quando siete in forma – la maggior parte di voi lo è adesso – siete in grado di muovervi a vostro agio in ogni genere di palude. Riuscite a creare campi di energia che impediscono alle acque melmose di entrare in contatto con lo scafo della vostra barca. Nessuna pressione riesce a schiacciarvi. Gagliardi. Bloccate a distanza ogni forza negativa. Vi basta sollevare il sopracciglio. Sibilare mezza parola. Mostrare appena l’ombra del frustino. La profondità delle vostre analisi giunge alla Fossa delle Marianne. Chi è innamorato di voi, di voi è orgoglioso, anche se un po’ vi teme. SAGITTARIO: Capaci di sostenere un doppio ruolo. Marte e Venere vi hanno svegliato. La baronessa vi vorrebbe agli incontri pomeridiani, ma i corteggiatori non si rassegnano. Vi arrivano da ogni parte galanterie. L’anima non è secchiona: se si mette a riposo, non si sente in colpa. Assenza di colluttazioni. I salutari esercizi dell’amore non hanno nulla di burocratico né scolastico. Nessuno è risentito o irritato. Tutto diventa più fragrante. Non esiste incompatibilità. Non siete geni senza talento ma interminabili, invisibili con l’ispirazione dal profondo delle vostre cellule. CAPRICORNO: Sempre politically corretti, ma senza l’autocontrollo rigido, tipico dell’ipocrisia. Nessun pensiero è espresso in modo sbrindellato, le parole sono i riflessi di una mente abituata a ragionare e valutare. Sapete sempre dove sta la convenienza per voi, ma mantenete il solido rispetto per la res publica: la natura saturnina non è quella dei ribelli esagitati. In amore le quadrature di Venere e Marte forse fanno svanire per qualche giorno il dolce filo delizioso. Non si sa dov’è finito. Non si sa se l’hanno rubato. Forse è stato solo neutralizzato, momentaneamente. ACQUARIO: Globe-trotter. Vi piace girare, aprire le porte che nascondono qualcosa di imprevedibile. Sapete farlo anche con un’intuizione prudente, che sa cogliere in anticipo i possibili rischi. Mai una parola vi esplode all’improvviso, sfuggendo al vostro lucido controllo. Un grande Marte fa aumentare la sicurezza in ogni vostra azione. Non c’è alcun pericolo di dire scempiaggini. I cespugli d’amore diventano più fioriti che spinosi. Anche se alcuni di prima decade devono sopportare le contraddizioni dettate da Saturno, la vita è decisamente più godibile. PESCI: Mercurio, fermo nel vostro segno, non smette di sollevare, nella mente già fervida d’immaginazione, pensieri e fantasie. A volte coerenti, subito dopo contraddittorie. Siete troppo curiosi per seguire una strada sola. Tenete sempre viva l’idea di poter affrontare tre percorsi diversi nello stesso istante. Alla fine, grazie alla logica rigorosa di un Saturno sempre più vostro alleato, la coordinazione riuscite a trovarla. Anche con una certa brillantezza. Nelle passioni e nei sentimenti, il vostro amore deve saper proporre varie dimensioni. Se ne ha una sola, la cosa vi genera sbadiglio.

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Settimana dal 23 al 29 marzo (palma d’oro della settimana: Toro) Spesso si insiste sul fatto che il Toro sia genuino, come un magnifico angolo di provincia – che presenta sempre i suoi misteri – ma va ricordato che il primo dei segni di Terra vanta un elenco di pensatori nutrito, da Kant a Marx, da Freud a Wittgenstein. Tale mix di realismo, spontaneità e solida intelligenza, ha da qualche mese a che fare con la opposizione di Saturno. Soprattutto i nati in aprile hanno dovuto resistere. Come baluardi, si sono contrapposti alle sincronicità che provoca il pianeta della crisi, della critica, della rinuncia ai ruoli pubblici e a ogni forma di autorità e legge, quando si pone in aspetti negativi. I recenti, ottimi sestili di Mercurio, Venere e Marte hanno riportato il segno al centro del ring: lì torna a muoversi disinvolto e sicuro, anche se non danza come Cassius Clay. ARIETE: Scorre inesauribile, sotto le apparenze, lo strato magmatico del vostro Io. Siete roccia fusa, quella che vi nutre è lava bollente, indefinibile, e non si limita all’incandescenza delle passioni ma si collega con livelli ancora più segreti e sotterranei, che attengono al mistero e che parlano di un’originaria, primitiva turbolenza. Il profilo del vulcano, da fuori pare netto e definito, ma il cratere è aperto, non sbarra la strada al folle che rischiando vuol percorrerne le voragini. Fino ad arrivare nelle zone dove il rischio comporta guadagni, e forti guadagni possono comportare rischi. TORO: La vostra mente e il vostro cuore – che nella lingua giapponese sono riuniti nel termine shin, mente-cuore – non sono più colonizzati. In realtà non lo erano mai stati, soltanto alcuni di voi avevano permesso di fare troppa strada a un inganno. Senso di libertà maggiore. Respiro libero, convinzione di non voler finire dentro altri buchi neri. Nuove forme. Alcune seducenti. Non portano con sé rischi di frodi, insidie, menzogne. Lui dice che c’è proprio qualcosa di voi che gli piace. Voi siete pronte. Se prima l’idea non volevate prenderla nemmeno in considerazione, ora vi pare sempre più simpatica. GEMELLI: Immersi in mille battaglie, a volte avete la sensazione di essere soli. Non manca la rotazione di conoscenze, ma alla fine vi trovate a lottare in prima persona. Nessuno risolve questioni al vostro posto. Trovate magari punti di riferimento o alleati preziosi, ma sapete che non vi è concesso di appoggiarvi più di tanto. Avete vissuto momenti in cui molti di voi iniziavano a pensare che da soli, per loro, sarebbe stata troppo dura. E vi è servito. Ne state uscendo con più esperienza, e con una convinzione in voi stessi che rende più scorrevoli i percorsi e costruisce amicizie più affidabili. CANCRO: Siete belli come siete e non vi snaturate confrontandovi col mondo difficile dei duri. Cercate alleanze basandovi sul sentire, non sulla freddezza dell’intelletto, e questo esprime il meglio di voi. Non reagite col gelo del ragionamento puro o dell’isolamento, anzi capite che la nitidezza del sentire è in grado di districarsi con abilità, anche riconoscendo degli altri il temperamento differente. Tutti hanno un cuore, pochi lo esprimono con le vostre modalità. E riuscire a vedere il cuore anche negli altri, oltre la superficie, vi conferma che nel mondo, a possedere un cuore, non siete i soli… LEONE: Siete il culmen di ogni magia naturale. Solari. Nessuno come voi esprime una forza, una potenza di luce atomica e subatomica. Sprigionate la scintilla, e non arretrate se si scatena l’incendio: la natura passionale non la sentite più compressa, costretta a seguire lugubri gimcane. Trigoni di Venere e Marte. Bellezza, fronte alta e combattività. Baci soffiati e baci a farfalla. Può essere onnipotenza sciocca, se dipende da orgogliosi meccanismi di semplice reazione, ma può essere l’incontro, la conferma del vostro vero valore. Più facile diventa la parola: il tragitto dal cuore al labbro si compie in un attimo. VERGINE: Vi piacerebbe scivolare verso l’alto, staccando i piedi da terra, dal realismo radicale. L’amore vi chiede di arrivare fino all’ottava sfera, oltre i sette pianeti. Lassù tutto è splendore, candore. L’amore vi chiede di conquistare la cristallina sfera, ma voi sapete che la vertigine può nascondere una truffa. Deve andarci piano a farvi salire troppo. L’altezza vi piace se si conquista passo passo, anche spingendo le rocce con le mani. L’opposizione di Mercurio si concluderà. Dicotomie tra alto e basso meno lancinanti. Chi non manifesta sintomi simili, non rilegga tutta l’opera di Dionigi l’Aeropagita. BILANCIA: Buonissimi. Pazienti. Quasi santi, in un’epoca di relazioni confuse, che di colpo si accendono e prendono forza come per conquistare spessori di profondità assoluta. E poi si sgonfiano, di colpo o lentamente, quando la convenienza viene a cadere. Voi mantenete un’autentica freschezza, una spontaneità comunicativa grazie alla quale gli dei sono un po’ meno nauseati verso un genere umano così brutale. Vi perdonano anche la tendenza spesso emergente di essere soli a inventarvi la qualità di una relazione, donando all’altro, che non sempre la merita, un’unica, ideale e speciale identità. SCORPIONE: Non vi succede proprio, in questo periodo, di cedere a forme autolesioniste di goffaggine e pudore. Non siete come gli innamorati timidi, che gettano il tempo discutendo di questo o di quello, meno che della cosa che hanno a cuore. Se il riserbo e il segreto fanno parte del vostro stile, ora non lasciate più cose in sospeso che poi macerano l’animo. Le poche parole colpiscono nel segno. Lasciano nell’altro una traccia che non è né graffio né ferita, ma costruttivo risveglio, trasmissione di un’energia che subito diventa azione felice. SAGITTARIO: Effervescenti, ma ancora scapestrati. Non vi è mai riuscito di stare fermi nella medesima realtà concreta. Fate grandi viaggi con la mente, che quieta non può, non vuole restare. Percorsi inesauribili in linea retta, in orizzontale, verso ogni tipo di punto cardinale, anche verso l’alto di una filosofica sublimazione. Orgogliosi del vostro modo di pensare. Mai radicati nel medesimo territorio, pronti a ogni tipo di partenza, con un’energia in sovraccarico che libera all’improvviso torrenziali parole. Chi vi ama sa che gli itinerari che studiate, presto li percorrerete. Insieme… CAPRICORNO: Difficile vedervi sbigottiti. Anche se mancate un colpo non vi scomponete, restate immobili, sempre in piedi. All’avversario, anche d’amore, non date mai soddisfazione. Non siete una statua che si sgretola. Nessuno è un incassatore come voi, anche se raramente eccellete per i comportamenti spigliati. Però, chi ha la vista sana può gustare qualcosa di incantevole dentro i vostri occhi. Le fatiche della vita, che da giovanissimi vi irrigidivano, col tempo si sono trasformate in una forma di saggezza che dà più spazio a qualcosa di dolce. Nati in dicembre ancora un po’ provati. ACQUARIO: Governate a briglia sciolta, ma volete tenere sempre in pugno la situazione, per non restare disorientati. Nelle relazioni non avete difficoltà a trovare le chiavi. Sapete cogliere il nodo centrale, l’essenza di chi vi sta di fronte. Come l’Aria, vi insinuate, più mentali che fisici, più intuitivi che logici. Fulminei nella comprensione, incisivi nella risposta, a volte taglienti e ironici, come chi conosce molto bene i meccanismi della psiche. A volte anche mettendo a fuoco i punti deboli dell’altro, che svelate senza eccessi di passione né atteggiamenti consolatori, né inutili sensi di colpa. PESCI: I vostri delicati piedini – delicati perché saggi, saggi perché delicati – conoscono sempre meglio la strada. Sia che coraggiosamente procedano scalzi (nudi e puri), sia che calzino ballerine o fighissime scarpe da basket anni 50. Charlie Parker sembra che vi soffi col contralto nelle orecchie My Little Suede Shoes. Non c’è da avere paura, anche se moltissimo c’è da fare. Unite energia orgonica potente e intelletto fino, neppure le palpitazioni sentimentali vi spingono verso grotte di paura. Il trigono di Saturno vi indirizza alla meta. Come direbbe Apelle: “Nulla dies sine linea”. Perfetti.

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Settimana dal 15 al 22 marzo (palma d’oro della settimana: Mutamenti nelle posizioni dei pianeti rapidi in questo inizio di primavera. Marte è già entrato nell’Ariete, e presto nel primo segno dello Zodiaco inizierà a camminare il Sole. Poi, da venerdì, in Ariete ci sarà Venere. Il segno dei Pesci lentamente si svuota, e nell’ultimo settore di elemento Acqua restano solo Mercurio e Nettuno. L’azione trasformativa, un po’ invisibile ma sempre incisiva del simbolo-Pesci, s’è sentita individualmente in un vivacizzarsi delle idee di cambiamento, nel sorgere di nuovi progetti, nella sorprendente crescita di amori. Che se nascono quando così tanti pianeti si trovano nei Pesci, sono intensi, sensuali, poetici e immaginativi, ma spesso vagano in atmosfere poco reali, restano in cielo come splendide nebulose, stelle che gli innamorati faticano molto a portare sulla terra. ARIETE: Avete fatto tutte le vostre considerazioni. Chi ne ha avuto la possibilità si è ritirato nei luoghi della riflessione, affrontando dubbi e dilemmi. Quando riflettete siete rigorosi, la fronte s’increspa, gli occhi puntano fisso, spaventando chi incrocia le tangenti del vostro sguardo. Terminate le elucubrazioni, portati a conclusione i ragionamenti, entrate in fase d’accensione: motori al massimo, fiamme che si sprigionano. Pronti a una partenza delle vostre, vi innescate, roboanti. Ciò che dovevate capire l’avete capito. Non tergiversate. Nessuno vi può sbarrare la strada, o mettersi di mezzo. Il mondo si scansi. TORO: E’ probabile che qualche eccezione scontrosa, con tono burbero, ancora ci sia tra voi, visto che Saturno staziona in opposizione (in alta concentrazione per i nati tra il 28 aprile e il 1 maggio). Ma i prolungati sestili dei pianeti rapidi sono serviti, nelle ultime settimane, per compattarvi, rafforzarvi, organizzarvi, anche guarendo graffi d’amore che potevano diventare ferite. Facile cogliervi, adesso, in fase di squisita cortesia, senza alcuna forma di rigidità altezzosa. Con una prontezza, nel far vostre le sensuali opportunità primaverili, che quelli ingabbiati in una trama triste non possono nemmeno immaginare. GEMELLI: Il peggio sta passando. L’inverno è stato lungo, sembrava non finire mai. Il mondo si poneva, in troppi casi, con maestà glaciale quasi impossibile da scalfire o avvicinare. Cambio di scenario. Marte e Venere in sestile sono un distributore gratuito di energia, fiducia. Soprattutto la terza decade non ne poteva più. Tornate a sentirvi a vostro agio tra la gioventù brillante ed elegante. Incontrate la saggezza senza sentirvi imbarazzati, né con la voglia di fuggire. Siete più efficienti anche riducendo al minimo i movimenti. Quando baciate, le labbra non vi si serrano come una saracinesca di alluminio. CANCRO: Per alcuni è stata come un’ubriacatura, per altri è stata un’estasi. Per alcuni è stato un sogno, la cui scia permane nel cielo. Per altri è stata la logica. Più attiva, ferrea, produttiva. Posizioni riguadagnate. Progetti messi a fuoco, già forse in cantiere. La vostra condotta non ha mai prestato il fianco a critiche sostanziali. Ora inizia un periodo di lotta concreta, movimento che va condotto senza testa tra le nuvole. Bisogna ricevere più persone che si può, anche se poche volte saranno quelle che si vorrebbe. I nati in giugno, per qualche giorno vengono un po’ sballottati, con un conseguente, leggero stato catatonico. LEONE: Rinascita. Per il momento ne sentono gli effetti i nati in luglio, che ne avevano bisogno,ma i trigoni di Venere e Marte riassestano inprogressione tutto il segno. Torna a mostrarsi il vostro talento puro, si possono inseguire nuovi orizzonti di gloria, i progetti che hanno attraversato una sofferta fase di gestazione non paiono più impossibili. L’anima non è tribolata. Non cedete alle sciocche debolezze del sentimento. Decisioni e intuizioni non più discutibili. In amore lo slancio da kamikaze, invece di spaventare, affascina. La primavera è una carezza sui vostri meravigliosi capelli. VERGINE: Recenti opposizioni stavano per sbilanciarvi troppo, anche se vi attrae l’idea dello sbilanciamento, dell’irruzione di qualcosa di magico: ma quando poi succede scattano timori e brusche difese razionali. La magia d’amore, a prima vista sembra confusione e nebbia, anche se i seducenti colori appaiono irresistibili. Non è il meccanico lasciarsi andare, il miglior modo per viverla: la confidenza con le perdite di controllo esige tempo. Ora la agitazione si placa, anche se non in tutto. La fine dell’opposizione di Marte non vi fa scattare più sull’attenti al minimo battito di cuore. BILANCIA: Il 21 marzo, primo giorno di primavera, si festeggerà la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco da diversi anni. Infiniti i poeti del vostro segno, da Montale alla Dickinson,da Rimbaud a Mario Luzi. L’anima poetica ritorna a parlare con immagini e riflessioni, abissalità e delicatezze, di cui chi vi è vicino ha assai bisogno. La vostra poesia è forza, rigore e vigore, oltre che sempre sapore d’amore. I nati in settembre sembrano però neo patentati gettati nel traffico più folle. Procedere nella corsia di emergenza al di sotto di ogni limite di velocità. SCORPIONE: I ruoli di protagonista e testimone si intrecciano più di quanto appaia alla coscienza. Ma voi siete soprattutto registi, legati al testimone-spettatore (che valuta e giudica) e insieme al protagonista (che rischia e si tuffa in avanti). Così, anche nel lento progredire di un innamoramento, chi ha a che fare con voi non può vedervi in un unico ruolo. Insieme al protagonista che incendia e scatena, c’è il testimone che valuta, e dietro a loro il regista, che dall’ombra crea ogni scenario. Chi vuole amarvi non tralasci alcuno dei tre. Chi vuole amarvi deve avere cuore, occhi, cervello. SAGITTARIO: Mai siete tra quelli che a tutti i costi tentano di nascondere ciò che provano. Anche se di solito riflettete su come vi esprimete, la parola vi sgorga spontanea, in connessione con le produzioni del pensiero. Nelle ultime settimane, alcuni avrebbero fatto meglio a filtrare certe emozioni, ma la tattica non è il vostro forte. Venere e Marte sono in trigono eccellente. Le avventatezze recenti scivolano nel dimenticatoio. Potete riprendervi ciò che vi è stato tolto, e nelle trame d’amore imporre con entusiasmo il vostro gioco. CAPRICORNO: Come ritornasse l’Alma Venus del Botticelli, con cui si passeggia in verdi prati fioriti, respirando l’aria ricca di profumi, piena di spiritus ficiniano, spiritelli gentili e maliziosi soffiano dalle loro guance gonfie. Molti di voi non si dispiacciono di apparire quasi del segno opposto, pensando a qualcosa di sentimentale più che ai duri doveri per i quali ormai non servono sforzi supplementari. Tale clima d’inizio primavera ha delle eccezioni in molti nati in dicembre, innervositi dalle quadrature di Venere e Marte, che li incupiscono o li mettono perfino sotto pressione professionale. ACQUARIO: Possibile una serie di balzi, a intervalli sempre più brevi. Balzi sempre più alti, o anche laterali, orizzontali, e in altre sconosciute dimensioni. Mutarei paradigmi delle vostre percezioni non vi ha fatto quasi mai paura. Le porte della percezione le tenete spalancate, e pur balzando, saltando, sfrecciando e transvolando, riuscite a conservare quello che va conservato, e a rendere stabile quello che non può slittare nell’impermanenza. C’è spazio per divagazioni poetiche, che possono essere godute in assoluto silenzio. Ottime le posizioni di Venere, Marte e Giove. PESCI: Anche se è noto che fate parte di un altro pianeta, riuscite a conquistare eccellenti posizioni anche su questo. Vi muovete con disinvoltura, a vostro agio in quotidiani paesaggi, per voi alieni; riuscite a spostare, disporre, ridisegnare come pare a voi. Finendo per far sentire alieni i terrestri, che non sanno più su che pianeta sono finiti. Vale anche in amore. Dopo esser stati caricati da Marte riuscite meglio a gestire l’abilità strategica che vi dona lo strepitoso Saturno: e se ogni tanto avete dubbi sui vostri poteri, è l’astuzia dell’inconscio per non farvi apparire troppo travolgenti.

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Settimana dal 09 al 15 marzo (palma d’oro della settimana: Bilancia) Il pericolo del determinismo astrologico, che comporta una conoscenza tecnicamente errata dei fondamenti su cui questa antica disciplina si basa, era messo in luce dal Petrarca nel 1362, mentre a Padova si diffondeva la peste, insieme agli oscuri presagi degli astrologi catastrofisti. “Le anime virtuose, protese verso il loro sublime destino, sono rischiarate da una più bella luce interiore. Illuminati da quel raggio, noi non abbiamo bisogno di astrologi ciurmadori di bugiardi profeti, che ai loro creduli seguaci vuotano d’oro gli scrigni, assordano le orecchie di fole, corrompono con gli errori il giudizio, e la vita presente turbano e rendono triste con ingannevoli paure dell’avvenire”. L’umanesimo nascente inaugura la dura polemica antiastrologica, che tre secoli dopo sarà allo stesso punto. E altri tre secoli dopo pure. Intanto i segni di Toro e Scorpione, ora i più avvantaggiati, possono fare un uso delle geometrie planetarie rigoroso e utile, anche dolce. Nei luoghi e momenti giusti, rilassato e appassionato. ARIETE: Se ormai gli uomini non considerano più il mondo, il loro pianeta, come degno oggetto del loro rispetto, della loro ammirazione, voi non siete per carattere tra quelli che si adeguano alla volgarità generalizzata. Piglio. Occhi apertissimi. Schiena dritta. Slanci d’amore e orgoglio. L’orticello dove star chiusi a coltivare il proprio cavolfiore non vi interessa. Non è tutto. Portate nei flussi del sociale forza d’entusiasmo e cartesiana precisione. Scuotete e venite scossi, la scossa vi piace. La situazione è complicata, ma voi sapete renderla semplice, più comprensibile. Musica: Rolling Stones, Complicated. TORO: Siete come Audrey Hepburn e Anthony Perkins nel film del ’59 Verdi dimore (Green Mansions). Siete come Rima, la ragazza cresciuta nella giungla che si innamora del viaggiatore Abel, nella foresta a sud dell’Orinoco. Il luogo di pace non viene messo in discussione. Non sparisce dalla vista. Non resta avvolto nella cappa della maledizione. Quando bruciate, legate con lui all’albero della passione, non svanite in evanescente fumo. Il vostro viso s’imprime nel cuore del vostro amore, è l’unico che vedrà per sempre. Grandi transiti. Musica: Brian Ferry Orch., The Only Face. GEMELLI: Siete stanchi di aspettare. E tendete a forzare i tempi. La complessità del tema individuale genera diverse eccezioni, che si sentono attive, vivaci, innamorate, sciolte, specie se non ci si è limitati di recente a viaggiare passivamente sull’onda dell’ipnotico ritmo quotidiano. Ma i tre pianeti rapidi in quadratura consigliano una certa prudenza, una visione saggia di azioni e progetti, un’applicazione, superiore alla norma,di attenzione rispetto a svagatezze e distrazioni. Anche in amore, non è il caso per voi di strattonare bruscamente, se l’altro appare recalcitrante, assonnato, intontito. Musica: Flock, Tired Of Waiting. CANCRO: Un recupero del tesoro genuino non è impossibile. Le corrotte degenerazioni del presente non vi chiudono gli occhi, non sbarrano le porte, non annebbiano la visuale. Il suono dei vili metalli non vi confonde dalla ricerca dell’oro antico. Vi piace star rivolti all’indietro. Anche se molti non capiscono, conoscete il senso di una postura che vi è tipica. Il passato non è luogo di ricordi e vane nostalgie, ma ricchezza di una fonte che sgorga nel presente. Il gioco dei transiti favorisce l’indagare. Attraversando anche foreste affascinanti di inestricabili mangrovie. Musica: Troggs, With a Girl Like You. LEONE: Da qualche parte del vostro animo, c’è sempre una spinta, quasi un dovere di dedicare il lavoro pratico e intellettuale al sollievo della condizione umana, non solo al raggiungimento di egoistici obiettivi. Mai abbracciate la semplice politica di peccato, cinismo, disperazione. Siete nati superiori. E tutto sembra diventare più semplice, scorrevole. Da martedì trigono di Marte vigoroso, Svanisce ogni più piccola paura di mettere in dubbio i vecchi presupposti, prendere in considerazione nuove possibilità. Siete stelle che cantano, con la propria luce. Musica Dead Can Dance, Song Of The Stars. VERGINE: Subacquei. Precisi nella nuotata. Chi va giù negli abissi, vede nuove angolazioni della scena che sotto si forma e si riforma, mettendo a punto un paio di dettagli che erano sfuggiti. Chi sta in superficie, può lasciarsi andare a ritmi e cicli delle onde, perdendosi nel respiro spensierato. C’è molto da fare intorno, si sa. Non siete mai stati con le mani in mano. Fine dell’opposizione di Marte. Calo di tensione. Ma Mercurio e Venere ancora propongono la necessità di fare il punto, pur nel vortice caotico. Il suono delle onde aiuta la rigenerazione del pensiero. Musica: Eric Clapton, Wonderful Tonight. BILANCIA: Siete come la rondine. Partite dal nido, create in volo mille disegni contro il cielo azzurro, poi ritornate. Sta arrivando la vostra stagione. Siete come la rondine, che dal giugno del ’60 è il simbolo dell’Estonia, sinonimo di libertà e felicità eterna. Per gli estoni, chi uccide una rondine diventa cieco. Non dovete uccidere la rondine, anche se da tutte le parti sembra che gli umani non si divertano a fare altro. I bavosi potenti della Terra uccidono le rondini e sono diventati ciechi. I nati in settembre – Marte opposto – facciano il nido nel luogo più sicuro. Musica: Hector Zazou, She’s Like a Swallow. SCORPIONE: Non prorompete in inni di lode? Ogni tanto potreste farlo. è vero che Saturno vi fa essere ancora più radicali, inflessibili nello sguardo fino al midollo delle cose, ma Mercurio, Venere, Marte sono vento meraviglioso alle spalle, che mette al riparo dall’irreparabile. Sicurezza. Intervento che può unire alla forza la trasmissione di energia, che gratifica, rilancia i più sensibili e gioiosamente sferza quelli pronti al cambio di passo. L’eccellente carica, le più passionali la mettono nell’amore, dove si alza la temperatura fino a massimi livelli di meraviglia, desiderio. Musica: Anna Calvi, Desire. SAGITTARIO: Sermo perfectus rimandato. Il disegno del cielo non sembra degno di reverenza, lode e amore. Arrabbiati. Alcuni, come direbbe Agostino, possono “nutrire fallaci fantasie e avere, come sciocchi, il cuore pieno di oscurità”. I mulini a vento della mente girano in modo vorticoso. Alcuni si bloccano con atteggiamenti di timore reverenziale profondo, di stupore davanti a una formica o a un fico d’india. Altri attaccano con la forchetta una caffettiera che sbuffa e borbotta. Altri ancora saltano da un tetto all’altro inseguendo grigi alieni. Musica: Vanilla Fudge: The Windmills Of Your Mind. CAPRICORNO: Come si incastrano le cose, appena vi prende per mano. Appena vi dà il suo numero di telefono. Appena arriva il drink, o appena parte la vostra musica preferita e vi mettete a ballare. Come s’incastrano le cose e crollano gli antichi muri. Come svanisce l’ultimo granello di polvere dalla mente, e trema la pelle senza che nessuno vi veda. Come si sfiorano le guance e si chiudono gli occhi. Appena vi prende per mano, le cose si incastrano e le stelle ridono di gusto. Venere positiva. Mercurio positivo. Saturno positivo. Musica: Radiohead, Jigsaw Falling Into Place. ACQUARIO: Goodbye to you, my trusted friend. Ci conosciamo da quando avevamo nove, dieci anni e ci arrampicavamo su alberi e colline, sbucciandoci le ginocchia e ogni tanto il cuore. Bei ragazzi e belle ragazze sbucavano da ogni parte. Now that the spring is in the air, pretty girls are everywhere. è la stessa aria di cambiamento, adesso, che anche i cani che corrono nel parco annusano felici. Non c’è da temere nulla, quando non si teme la trasformazione. Anche chi parte e sembra andarsene, sappiamo che ritornerà. Quando arriva la stagione del sole. Musica: Terry Jacks, Seasons in the Sun. PESCI: Il vostro amore nasce e rinasce. come in un piccolo pezzettino di vetro colorato che riflette i colori rossi, gialli e d’oro del tramonto. Vi incantereste secoli a guardarlo. è quasi più bello il riflesso che luccica, che la visione diretta del cielo. Venere è nel vostro segno. Vi può far venire il mal di gola o un raffreddore, se non vi fate stringere dai vostri amori tutti insieme in una volta. Sono come una leggera coperta colorata, di rosso, di giallo e d’oro, che scalda e ripara, nell’epoca di venti gelidissimi. I pragmatici si guardano allo specchio, sciogliendo la rigidità dell’espressione. Musica: Donovan, Jersey Thursday.

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Settimana dal 01al 08 marzo (palma d’oro della settimana: Leone) Sono varie le tecniche applicabili nella cosiddetta astrologia previsionale, e tanto più paiono funzionare ed essere precise, quanto meno gli individui percorrono i sotterranei oscuri e misteriosi del loro inconscio. Il lavoro di indagine interiore, meditazione e analisi, “scioglie” certe rigidità letterali dei simboli, che, nel meccanismo dei cicli temporali planetari, diventano così meno opprimenti e determinanti. Una di queste tecniche, curiosa e interessante, è la cosiddetta “rivoluzione lunare”, con le sue annesse “progressioni” (dell’ascendente, del Sole o della Luna stessa di quella carta del cielo): essa delinea il mese, in positivo o in negativo, che il soggetto affronta. Ogni mese la Luna ritorna nella posizione della Luna di nascita del soggetto. In quel momento esatto, nel luogo in cui il soggetto si trova, si disegna una carta del cielo, che rifletterà, con sorprendente esattezza, eventi, emozioni e affetti della persona. Intanto tutti i pianeti rapidi continuano a trovarsi raggruppati nei Pesci. Toro, Scorpione, Capricorno e Cancro i segni avvantaggiati. ARIETE: Per Kant, l’illuminismo significava autonomia, “emancipazione da un’immaturità autoimposta”. Autonomia intellettuale e morale. Voi siete illuministi. Volete che la testa funzioni da sola, senza farvi condizionare o trasportare da visioni o punti di vista che non vi appartengono. Mantenete la linea, pronti ad accettare consigli e sollecitazioni, ma alla fine siete voi a decidere e concludere. Riuscite a vincerla sulle inclinazioni: gli impulsi e le norme morali siete voi stessi a formularle. Sapete prendervi le vostre responsabilità. Appoggiarvi sulle spalle di un altro non è vostra abitudine. TORO: Cosa volevano tutti da voi? Stabilità, continuità, dolcezza, presenza, spalle forti capaci di trasmettere tranquillità e pazienza, soprattutto una aderenza al senso di realtà che non doveva mostrare vuoti, cedimenti. Voi sapevate ascoltare, ma non sempre eravate ascoltati nel vostro sfogo liberatorio. La vostra spalla sorreggeva l’altrui testa malinconica, ma la vostra testa malinconica, quando aveva bisogno, non trovava una spalla su cui lasciarsi andare. La musica cambia. Se è vero che ci siete sempre, pronte e anche sensuali, vi accorgete che ora pure l’altro lo è per voi: come piace a voi. GEMELLI: Certe sfumature un po’ contraddittorie, come essere tirati da due forze in direzioni opposte, possono ancora farsi sentire, e per i nati di terza decade con tensioni difficili da governare. Ma quello che state assimilando, imparando e conquistando, è una ricchezza che va al di là degli attriti e delle incertezze del momento. State attraversando una fase di evoluzione anche radicale, che non vi fa retrocedere ma avanzare. Il dubbio non è che un passaggio obbligato verso conquiste superiori, sia pratiche che psichiche. Dunque all’autocontrollo necessario si può aggiungere una buona dose di fiducia, in prospettiva. CANCRO: Tutti in fila i bellissimi pianeti. In attesa di depositare sulla vostra roccia preferita chi un bacio, chi una prelibata parola di tre sillabe, chi un biglietto con il bonus per un’occasione speciale, chi un sacchettino di monete d’oro. Ogni sacchettino ha il suo colore e non è detto che non possiate prenderli tutti, se vi ci stanno in una mano. Il bacio che lascia Venere è di quelli lunghissimi, che durano sei-settemila anni. Potrebbe anche essere doppio o triplo. Anche perché Venere sa che le vostre labbra sono stereofoniche e quantistiche, capaci anche di agire contemporaneamente in plurimi universi paralleli. LEONE: Afferma il filosofo tedesco Lessing: “Il valore dell’uomo non sta nella verità che qualcuno possiede o presume di possedere, ma nella sincera fatica compiuta per raggiungerla. Il possesso rende quieti, indolenti, superbi”. Siete valorosi per le battaglie combattute e per i tanti nodi che avete sciolto, per voi e per gli altri. Non sono state fatiche vane, e se a qualcuno sembra di non avere in mano tutto – vale specialmente per il gruppo alle prese con Saturno (i nati tra l’1 e il 4 agosto) – una ricchezza speciale dentro di voi sapete trovarla sempre. La settimana dovrebbe partire bene: subito una bella Luna. VERGINE: La prudenza non è mai troppa, ma a volte è davvero troppa e bisogna intervenire, altrimenti si rischia con poco di diventare all’improvviso imprudenti. Opposizioni di pianeti rapidi, molti tra voi le hanno già avvertite. è necessario in questi casi mettere a fuoco la questione, senza che si permetta  di travolgervi, o farvi uscir di senno. è importante sapere anche che le fibrillazioni sono circoscritte nel tempo, e che le proiezioni lungo tutto l’anno vedono galoppare il vostro segno, vincente e stabile. Alla fine del 2013 risulterà tra quelli più avvantaggiati. BILANCIA: Non ci sono configurazioni critiche per il vostro segno, se si esclude un piccolo gruppo alle prese con l’opposizione di Urano (i nati tra il 29 settembre e il 3 ottobre) che non si sente ancora libero e leggero come una piuma. Ma anche questo transito è agli sgoccioli, e tutti i nati in settembre alla fine godranno della qualità di una vita progressivamente differente. Assenza di tensioni e rovesci, diurni e notturni. Entrée sulla scena d’amore che possono essere impeccabili. Sempre stimati. Aggiornati. Abbonati. A bellezza, gaudio, dolcezza. Senza défaillance. Mai sommersi dall’insignificante. SCORPIONE: Nomadismi o segregazioni? Quale dei due poli del delirio? Sovranità centrale e assoluta, dal controllo chirurgico, che “disinveste ogni libera figura del desiderio”, o scorrevole getto che imprendibile slitta via, e “sulle linee di fuga del desiderio attraversa il muro e fa passare i flussi… procedendo al contrario del precedente…?” (Deleuze-Guattari). Grandi transiti planetari. A piacere si può amplificarli o restringerli, liberarli o racchiuderli, dissolvere tutto in profumata e squisita polvere multicolore o squadrare, rafforzare, compattare, produrre il granitico infrangibile. SAGITTARIO: Self-help. Autoaiuto. Non avete la mammina che vi prepara i biscottini, non avete il paparino dalle spalle larghe che vi ripara dalle bufere. Anche voi ve la cavate da soli. E pure quando il mare è in subbuglio e dà sberle titaniche alla barca, che sembra così quasi ubriaca, lasciata alle potenze archetipiche che emergono. Ma la fiducia in voi stessi non ha cedimenti. L’integrità dell’Io non denuncia crepe. E non la smentite la capacità di affidarvi alle vostre forze. In confronto alla quantità enorme di sofferenza nevrotica che c’è nel mondo, voi il timone lo tenete stretto. Con sobrietà ed eroica resistenza. CAPRICORNO: Se a Saturno, Mercurio e Marte ora si aggiunge Venere in un aspetto magnifico, allora vuol dire che i frutti stanno diventando maturi al punto giusto. Si può avere massima fiducia sulle direzioni prese e su quelle da prendere. Si può allentare la morsa della ragione umile e composta, per dare spazio al coraggio, all’intuizione, alla forza del sentire del cuore. Si può cedere al bisogno innocente di diletto e felicità, chiedendo a chi si ama l’impensabile, l’incredibile. Si può godere, pur nella sempre autorevole vostra postura, di quei doni straordinari che la vita sulla Terra a volte offre. ACQUARIO: Non vi cattura l’introverso. Schivate lo schivo, senza diventarne schiavo. Siete sempre il portavoce di una grande idea, anche se poi non si sa quando si realizzerà, se si realizzerà. L’importante è avere l’idea, il lampo che mette in moto. Le vostre idee funzionano. Anche se a volte, mettendone a fuoco una, date il via concreto a tutta un’altra. L’idea vi piace, ma il non attaccamento a quella vi piace ancora di più. Simpatici. Accattivanti. In grande stile. Senza eclatanti melodrammi. Sempre prelibati quando vi presentate davanti al vostro amore, specie giocando al gioco dell’esserci o forse no. PESCI: Cinque pianeti nel vostro segno. Sole, Mercurio, Venere, Marte, Nettuno. Non capita spesso. Amplificano le tendenze del carattere e dell’Io profondo, della persona in relazione attraverso i vari ruoli con il mondo, sollevano in modo potente le onde dall’inconscio. Fase di estrema ricchezza dinamica, anche se con pensieri che a volte danno l’impressione di generare confusione. Saturno, positivo e stabile come un binario d’acciaio, riconduce lentamente questa abbondanza di produzione e riproduzione lungo direzioni di speciale costruttività. Inizio di settimana con possibili umori altalenanti.

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Settimana dal 22 febbraio al 01 marzo (palma d’oro della settimana: Gemelli) Lo Zodiaco si può percorrere all’indietro. Il simbolo del cerchio non ha solo direzione antioraria. Così i Pesci, dispersi nell’infinito senza fine, potrebbero ricordarsi di quand’erano Acquario e mantenevano pragmatismi e realismi disinvolti. L’Acquario torna Capricorno, razionale e di ferro, e il Capricorno, indietro nella sua esistenza precedente, è nuovamente rapido e caliente, nella totale estroversione-Sagittario. Che è controllata, verticale, profonda nello Scorpione, il quale, scivolando indietro nella Bilancia, riconquista etica ed estetica assolute, mai sconvolte da incontrollate passioni. La Vergine tende a riconquistare la trionfale sicurezza del Leone, il quale diventando Cancro conosce la sua parte magica e femminile. Il Cancro, saltando fuori dal rifugio silenzioso, ritrova colori e curiosità del mondo facendo un passo indietro fino ai Gemelli, che se vogliono essere più calmi e tranquilli possono trasformarsi in Toro. Se infine il Toro s’accorge di esser troppo lento, dimori per qualche tempo nell’Ariete, dove tutto si accende e brucia, in un’onda d’urto che fa nascere stelle e universi interi. ARIETE: Perché, direbbe Walt Whitman, le vostre tournée non dovrebbero essere applaudite? Perché i vostri fan non dovrebbero chiedervi l’autografo? Nessun pianeta veloce o semilento si mette tra voi e il mondo, tra voi e gli obiettivi, tra voi e le labbra del vostro amore. Non serve la clava per avere la meglio nella lotta quotidiana, basta il cervello, nitido e funzionante. Qualche piccola deriva narcisistica il super-Io ve la può concedere, perché non fa bene essere sempre, nel dovere, come sergenti o colonnelli. Il guerriero prima di ogni battaglia è rilassato, scrive poesie, canta canzoni. TORO: Potete voltarvi indietro, se vi passa per la mente qualche dubbio. Non è tutto meglio, decisamente, di qualche settimana fa? Mercurio e Marte, in aspetto clamoroso, continueranno a volervi bene anche nel prossimo marzo. Il pensiero importuno non sorge nella mente bilanciata e silenziosa. Il pensiero che sorge disegna in modi definiti i contorni, il soggetto rispetta predicati e complementi pure nell’analisi logica del cuore. Non servono consolazioni,nulla di imbarazzante. Anche chi è alle prese con la dura battaglia di Saturno (i nati tra il 28 aprile e il 2 maggio), ragiona con tutt’altra testa. GEMELLI: Quelle forti oscillazioni nervose, elettriche come una invenzione di Tesla, che mettono in agitazione le microtuboline neuronali, non si placano. Sembra che tutto tremi, percorso da scariche di adrenalina incontrollata. Vibrano baci intermittenti, vibra la poltrona dove vi sedete, come se l’esistenza fosse stata sistemata da un diavolo dentro l’amplificatore degli Offsprings o degli Who. Da martedì Venere entra nel vostro segno. Inizia a muovere la bacchetta divina tutt’intorno, mentre Saturno in trigono, pur rigoroso come un professore, fa capire che conquistare il massimo dei voti non sarà impossibile. CANCRO: Non c’è più motivo di spaventarsi. La sensibilità esagerata non esce dal controllo della ragione e l’Io – senza sacrificare emozioni, creazioni e sentimenti – gestisce immaginazione e realtà con disinvoltura. Non nutrite sentimenti bassi e non vi guastate la digestione. Chi sta attorno riconosce il vostro speciale contributo, fatto non solo di coraggio eroico, ma anche di lampi illuminanti di intuizione. Combattivi, concreti, presenti, non avete più motivo di rifugiarvi nei bunker solitari. Viene spontanea l’empatia col mondo intero, che non vedete più confuso, dentro nuvole di incerta suggestione. LEONE: Finisce anche l’opposizione di Venere, dopo che nel mese precedente, a lungo, il duro Marte vi era stato contro. Non è un segnale da disprezzare. Non dovete più tener dentro forme di tormento, che si scontravano con un’apparenza che voi volevate sempre splendente, a testa alta, fiera. Perché voi non chiedete, non fate ascoltare a nessuno un lamento, bastate a voi stessi. Se siete con gli altri è per donare, non per ricevere, portar via, rubacchiare. La vostra identità si alimenta di fuoco autorigenerante. Come l’araba fenice, l’uccello sacro dei Greci, dal piumaggio di mille colori. Post fata, resurgo. VERGINE: Vi accolgono tra i Fellows della Fondazione Von Humboldt, vi spalancano le porte del Centre d’Etude Supériores de la Renaissance e vi sostiene la British Academy Professorship. Ma voi vorreste in realtà solo calore e affetto, qualcuno che, con Marte e Mercurio opposti, non vi faccia sentire così soli. L’orgoglio certo non si piega a manifestare troppo apertamente bisogni e necessità, ma degli attestati di intelletto alla fine non sapete cosa farvene. I nati in agosto hanno però superato la fase della maggiore incertezza, e tornano a riorganizzare al meglio le ragioni e le passioni. BILANCIA: Deontologia professionale sempre più rispettata. Si rafforza l’esperienza, lo scrupolo non manca, l’attenzione è costante, vigile. Vestite il ruolo con abiti mai sgualciti, anche se in qualche caso vorreste unire al dovere il piacere di una ricompensa d’amore vero, vivo, dinamico, anche bollente. Essere in voi è per voi anche il risultato della buona educazione, ma in alcuni momenti sognate una bellezza che sbilancia, che si mostra più audace e coraggiosa di ogni timore di giudizio. Le soglie dell’ombra vi possono attrarre, perché sapete che l’ombra accende ancora di più la potenza dei colori. SCORPIONE: Il filo vi piace delicato, ma non che caschi privo di ogni tensione a terra. Ora riuscite a conciliare il sottile con il resistente, il quasi invisibile con la forza. Anche l’amore, pubblico o segreto, giostra bene sulla vostra lunghezza d’onda. Sa che avete bisogno di spazio, libertà, autonomia, ma sa anche quando deve apparire chiaro e deciso. Il vostro umore sembra disporre le stelle a piacimento, e i destini immediati sono ben connessi alla volontà. Anche nelle battaglie del quotidiano più banale e materiale, la vostra stella splende, guadagnando vistosamente posizioni. SAGITTARIO: Siete Diana, la bellissima dea cacciatrice, custode di fonti e torrenti, di boschi e selve, protettrice di tutti gli animali in libertà. Come lei ora preferireste forme di isolamento, lontano dai luoghi abitati chiassosamente dagli umani. Alcune, forse, non sopportano qualcuno. C’è qualcuno, lì vicino, che insiste per rendersi insopportabile. Il vostro aspetto fiero dallo sguardo duro potrebbe celare, coi pianeti rapidi in quadratura, improvvisa irascibilità, soprattutto se siete nate tra il 6 e il 13 dicembre. Chi però vi rispetta, e con animo puro vi adora, lo proteggete sempre con forza e con amore. CAPRICORNO: Se è vero che “l’amore, e la sofferenza che fa tutt’uno con esso, hanno, come l’ubriachezza, il potere di renderci diverse le solite cose” (Proust), a voi questi sbandamenti dell’animo, pensieri palpitanti all’unisono col cuore, sembrano adesso fare molto bene anche sul versante di una lucidità d’azione più efficace e penetrante. L’ubriachezza d’amore vi dà forza. E vale anche il contrario. I successi o gli avanzamenti pratici di questo periodo aiutano ad aprire le porte di una visione sentimentale meno rigida, schematica, che blocca la lettura delle cose sempre lungo i medesimi binari. ACQUARIO: Non state mai con le mani in mano, non state con il cervello lesso a scivolare nella poltrona dei dormienti eterni. Vivi, curiosi, pronti a cogliere, dopo una sorpresa, un’altra sorpresa e un’altra ancora. La vita per voi è l’inatteso che appare e riappare, che la ragione, nella sua funzione circoscritta, sa poi incasellare e definire. Vale anche per l’amore, che a volte è un grande sogno, altre volte irruzione travolgente. “Fa scorger quant’ha ‘l ciel, terr’et inferno; fa presenti d’absenti effiggie vere, repiglia forze e col trar dritto fere; e impiaga sempr’il cor, scuopre l’interno” (G. Bruno). PESCI: Gutta cavat lapidem, affermava Ovidio. Anche le pietre più dure vengono scavate dall’acqua. Soavemente. Continuamente. Con perseveranza. Ora la goccia segue la goccia sempre più rapidamente. Anche ciò che appare più ruvido e resistente si sbreccia, è sul punto di cedere. è cascata, torrente, piena. Eventuali ingiustizie, oltraggi, ferite che avevate patito, si ribaltano in una nuova prospettiva. State crescendo, imponendo la vostra visione. Siete la forza di un’onda che nessuna mano contraria può fare prigioniera.

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Settimana dal 16 al 22 febbraio (palma d’oro della settimana: Gemelli) Venere continua a percorrere il segno dell’Acquario, rendendo più belli, di dritto e di profilo, i nati sotto il segno dell’Ariete e dei Gemelli, della Bilancia, del Sagittario e dell’Acquario stesso. Le sfumature psichiche di Venere non scelgono vie tortuose e labirintiche, la mente è pelle, gesto morbido, è subito armonia con la figura. Venere è corpo, sentimento, affetto, amore. è femminilità totale. Scrive Retorio, astrologo del VI secolo d.C.: “La natura di Venere è temperata e umida. Governa l’olfatto e tutta la parte anteriore del corpo, e gli organi dell’accoppiamento; degli organi interni il polmone, e signoreggia inoltre il diletto. Indica la madre, le sorelle minori, gli amori, i desideri, le diverse unioni – giacché questo dio è di ambo i sessi – l’ufficio sacerdotale, i figli, le belle arti, la musica e la poesia, la pittura, la bellezza delle forme, la mistione dei colori, le tinture, ogni mistura e ricamo, l’agoranomia, i pesi e le misure, il riso, la serenità d’animo” ARIETE: Attestati di stima possibili. Che siano generosi, misurati o nella norma, voi andate avanti lo stesso. Dritti. Chiari e netti nella definizione dell’obiettivo. Verticali quando si alza la fiamma dell’esaltazione. Troppo, per voi non è mai troppo. Spingete la barriera più avanti, portate il limite oltre il limite. Respirando all’improvviso la soave leggerezza. Pronti a estrarre il cuore da sotto la camicia, tenendolo sul palmo della mano perché tutti ne prendano se hanno bisogno. Creando effetti a catena di ardore e di delirio. Sostanziosi, energetici, nutritivi. Con bontà, con carità, con appassionato umanitarismo. TORO: Si afferrano bene e si tengono in pugno con maggiore sicurezza, le esigenze incompatibili che è necessario sciogliere. Non vi sentite più tra l’incudine e il martello, o – come dice Jung nell’Io e l’Inconscio – “un pallone da gioco sbattuto tra le esigenze esteriori e quelle interiori”. Febbraio vi ha riportato nella carreggiata. Le parti oscure e invisibili che vi avevano fatto perdere l’equilibrio, non solo hanno conquistato una definizione chiara, ma per voi si sono trasformate in qualcosa di gradevole. I bisogni d’amore non sono più tormentati, il vostro spirito vigoroso ha riconquistato i baricentri. GEMELLI: “Siccome l’intimo è oscuro e invisibile per la coscienza estroversa”, scrive C.G. Jung nell’Io e l’Inconscio “e ognuno può tanto meno rendersi conto delle sue debolezze quanto più egli si identifica con la Persona, così anche il contrapposto della Persona, l’Anima, resta del tutto al buio…”. L’anima può emergere e far sentir la voce, mostrare le sue figure, nel sogno, se continuate a dar retta solo alla Persona, la parte esteriore della personalità, che rappresenta l’aderire ai ruoli e alla maschera che il mondo richiede. C’è altro da vedere e da ascoltare, adesso: e arriva dall’interno di voi stessi. CANCRO: Vedete la bellezza passare di nuovo sui vostri paesaggi interiori, come la luce del Sole che lentamente si distende ovunque, subito dopo l’alba. C’è un senso di respiro e di spazio dentro e attorno, che permette di leggere le cose e i fatti in maniera più chiara. Il cuore non si difende più negli angoli bui, nascondendosi con pulsazioni timide. Un certo tipo di umiltà che era confusa con l’orgoglio, lascia il posto a un equilibrio che non eccede e non recede. Ora non volate né troppo alto, né troppo vicino ai precipizio. Ritrovate la mano di chi vi ama: il gelo dell’inverno è superato. LEONE: Qualche settimana fa le acque erano paludose. Giorni di tensione. Ora quelle acque si stanno lentamente rischiarando. Non sono ancora il massimo della limpidezza e il Sole non ci si riflette con la vivezza di colori che piace a voi, ma non vedete più alligatori con l’occhio a forma di biglia filare tutti intorno alla vostra barca. La questione messa in campo da Saturno – diverse eccezioni sono possibili – forse è ancora lì, attende la soluzione. Non abbiate fretta. Siete una tale potenza che se coniugate alla natura felina una lucidità strategica e razionale più fredda, nessun problema risulterà insormontabile. VERGINE: Ogni tanto è necessario escogitare qualche espediente per affrontare una serie di urgenze, impegni e assalti che vorrebbero spingerci verso vortici eccessivi. Alle pretese del mondo è bene saper dire anche di no. è il momento di non fare di più di quello che si deve, ma anche di non far di meno di ciò che si è in grado di fare. Nel piccolo, probabile sbandamento provocato da Mercurio e Marte, i passi troppo lunghi fanno inciampare, ma quelli troppo piccoli fanno perdere terreno. Ora non bisogna cedere alle emozioni, ai torrenti troppo forti dell’inconscio. Nati in agosto già in fase di ripresa. BILANCIA: La vostra tempra, la forza di resistenza, la vitalità, non verranno mai abbastanza sottolineate. L’attenzione alla forma e alle forme, il buon gusto e l’autentica attenzione verso l’altro, non significano passività di giudizio, anzi, si abbinano al giudizio netto e ben ponderato. Ora è Venere il pianeta in aspetto positivo. Il lato sentimentale e passionale emerge, si mostra, si espande. Non vuol sentirsi costretto, forzato, obbligato da nulla. Il senso del dovere non si impone come un’unica legge. L’intruso, lo scocciatore e l’importuno, vengono fatti scivolare a terra con delicata ma efficace mossa di judo. SCORPIONE: Sono alle spalle le settimane disagevoli e indecifrabili del primo mese dell’anno, che in qualche caso avevano accentuato forme di gratuita, incontrollata aggressività. Vi sentite più padrone di voi stesse. La tigre che semprevi accompagna, cammina tranquilla al guinzaglio senza spaventare gli inermi e i bambini, senza azzannare inesorabilmente gli stupidi o i cattivi. La tigre si tiene l’energia per sé. La libera nei luoghi e nei momenti giusti, in modi fieri ma gradevoli, apparendo con occhi di folgore che trasmettono la bellezza, e non l’ansia di dialettiche estenuanti e ossessive. SAGITTARIO: Come si fa a far sparire quel tribunale interno, che a volte prende la parte del giudice e altre quella dell’imputato? Né troppo da una parte, né troppo dall’altra, quando si tratta di avere a che fare con la parte fragile di sé. Il cielo si dispone in modo che bisogna capirlo, adesso. Insieme all’espansività spesso spumeggiante e gioviale, ce n’è un’altra che a volte si fa sentire. Agisce come un freno, un dubbio, mette in discussione, non riconosce al cavaliere e all’amazzone il sacrosanto diritto di scendere da cavallo, farsi massaggiare, riposarsi, chiudere gli occhi, annullare i brutti pensieri. CAPRICORNO: Il torrente può essere brioso, esuberante. La forza concomitante di pianeti come Saturno, Marte e Mercurio, in aspetto positivo, lasciano emergere dolcemente, senza forzature o esplosioni, i contenuti che troppo a lungo la ragion pratica aveva tenuto negli argini. L’aspetto emotivo e affettivo arricchisce e non penalizza il bisogno d’ordine, anche se l’Io deve dialogarci con linguaggio diverso da quello solito. è un linguaggio meno consequenziale e logico, meno essenziale e secco. Non siete solo quelli che sorreggono. Potete appagare il desiderio di venir coccolati come bimbi. ACQUARIO: Come un salmone d’Alaska risalite senza fatica la corrente. Il grizzly non vi cattura e non si mette a giocare a baseball coi compagni lanciandovi da una parte all’altra del fiume. Saltare tra le rocce – alcune maestose, intelligenti, altre ferme e stupide, che non sanno dove si trovano – vi diverte. Prefissate, progettate e stabilite senza che la mente si trasformi in macchina di fissazioni e manie. Il guizzo viene fotografato da teleobiettivi che mettono in luce i vostri colori, la bellezza plastica, il cielo più azzurro ed abbagliante. E quando arrivate alla cascata dell’amore, vi buttate giù senza timore. PESCI: “Il cielo ruota, la terra è ferma e sole e luna s’inseguono nelle loro orbite. Chi presiede a questo? Chi lo dispiega? Chi, sedendo immobile senza far nulla, dà l’impulso? C’è un meccanismo che lo fa muovere senza potersi mai arrestare? Ruota, incapace di fermarsi. Le nuvole producono pioggia, la pioggia genera nuvole. Chi le gonfia? Chi, sedendo immobile senza far nulla, scatena la musica lussuriosa? Il vento del nord soffia ora da ovest, ora da est, come irresoluto. L’espirazione e l’inspirazione di chi sono? Chi, sedendo immobile senza far nulla, le soffia, ora da una parte ora dall’altra?” (Chuang Tzu).

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Settimana dal 09 al 15 febbario (palma d’oro della settimana: Cancro) Chi appartiene alla prima decade dell’Ariete (nati in marzo), del Cancro (nati in giugno), della Bilancia (nati in settembre) e del Capricorno (nati in dicembre), o nei primi gradi di questi segni ha pianeti nel tema personale, forse ha già sentito che il 2013 segna un favorevole cambio di scenario. Urano e Plutone smettono di pressarvi come facevano da un paio d’anni e Saturno in Scorpione (per Capricorno e Cancro) crea un’angolazione positiva. Questo è giusto, ma se Plutone ha allentato già la sua morsa, per Urano ci vuole ancora, in qualche caso, una po’ di pazienza, fino a fine marzo. Questi gruppi sono come un ciclista che ha percorso dodici chilometri di salita ed è a cinquecento metri dal Gran premio della montagna. Se qualcuno che appartiene a questi gruppi non ha ancora visto spianarsi la strada, non perda la fiducia. Manca poco a significativi mutamenti. Intanto, grazie alle posizioni di Marte e Mercurio, entrano in forma anche le seconde decadi di Toro, Cancro, Scorpione, Capricorno, Pesc ARIETE: Se l’Ufficio Generale di statistica monitorasse il vostro segno individuo per individuo per tutto il mese di febbraio, riscontrerebbe significativi aumenti di soddisfazione, tranquillità, conquista di piccoli e interessanti risultati. Riscontrerebbe anche un miglioramento nella morbidezza della pelle, dell’equilibrio psichico, della rilassatezza, dei modi gentili e dell’intrinseca saggezza. E dovrebbe prendere atto che anche le amicizie migliorano se si attenuano gli attacchi di sindrome da accerchiamento “soli contro tutti”, che a volte vi prendevano. Rileverebbe infine un netto aumento di baci. Dati e ricevuti. TORO: Ora che il tempo dei profumi sta per arrivare, non c’è nulla che impedisca di immaginare l’essenza di lavanda. Perché qualcosa nella mente sa di erba bagnata, dopo la prima pioggia primaverile. Tutto sta diventando più dolce, senza esser troppo mielato. E si placa l’inquietudine, liberando pensieri lentissimi, armoniosi. I gesti si fanno morbidi, la quotidianità acquista i ritmi di una danza. è iniziato un crescendo che Mercurio e Marte faranno diventare intimo, vigoroso. Inalare molecole della vostra pelle di velluto risolve ogni dialettica hegeliana. Lui, direbbe che dire che vi ama è dire poco. GEMELLI: Il vostro amore si domanda spesso perché siete così straordinariamente intelligenti. Perché riuscite a memorizzare dieci numeri di targhe di auto quando ci si ferma un minuto al semaforo. In base a quale legge neuro-fisica la vostra mente non smette un attimo di fare connessioni. Si chiede quando dentro di voi ci sarà un attimo di silenzio che permetta ai vostri occhi di guardare fino in fondo, con dolcezza anche i suoi. Si chiede quando gli scriverete un bigliettino più romantico. Se siete nati in maggio il bisogno di attenzione del vostro amore si traduce in tensione elettrica pericolosa. Rischio di tuoni e fulmini. CANCRO: Vi chiedete perché lui, all’improvviso, si imbambola. Sta osservandovi le dita, che accorgendosi del suo incantamento stanno al gioco, senza spostarsi dal bicchiere di acqua naturale. Non è il solito giochino delle dita e del bicchiere, mai accettereste simili bassezze: ma quale magia emana la vostra mano per farlo rimanere a bocca aperta? Dopo un missing time lui ritorna in sé e vi chiede apertamente se può osservarvi le dita, specie l’indice e il medio. Gli accordate il permesso, ma che ne faccia un uso moderato. Avete buon cuore, siete sempre tanto sensibili e generose con chi ha bisogno di una fantasia. LEONE: Aiuto, aiuto, è scappato il leone. Gira per la città con la leonessa, entra ed esce dai negozi, salta quattro a quattro con le zampone le scale della metropolitana, si mette a inseguire i palloni nei giardini pubblici, attraversa i semafori paralizzando il traffico. Avete proprio voglia di fare quattro scatti, in piena libertà. I pianeti non sono più opposti, a parte Venere e il solito Saturno in quadratura, circoscritti per due piccoli gruppi. I nati tra il 24 e il 30 luglio (stanchi, col raffreddore, con un dubbio d’amore, ma privo di livore) e i nati tra l’1 e il 4 agosto sono alle prese con equazioni di Schrodinger dalle particelle troppo ondulatorie. VERGINE: L’Ufficio Generale di statistica che monitora il vostro segno individuo per individuo, nota di sicuro che sta crescendo, in questa fase di febbraio, il nervosismo dei nati nelle prime due decadi. Fidanzati e fidanzate più pallidi, smorti, bruschi, scontrosi o assenti. Aumento dell’affanno, delle cose da fare, dei compiti in sospeso, del disordine in alcuni armadi e alcuni registri e nell’agenda. Diminuzione netta del numero dei baci dati e ricevuti, con frizioni di coppia, in alcuni casi con deflagrazioni litigiose. Calma. Rallentare. Lasciare correre. Lasciare scivolare. Almeno per un po’. BILANCIA: Il balance regge. Qualche distorsione acustica, visiva e cerebrale non è esclusa per i nati tra il 29 settembre e il 3 ottobre, ma gli altri, con rare eccezioni, possono alternare l’equilibrata, ieratica, razionale postura, a sbandamenti e eccessi, con superamento dei limiti consentiti dalla norma. Come direbbe Duchamp, anche il caso può essere interessante, adesso, per andare contro la realtà logica. Le mezze ali possono avere il tocco di classe. I mediani possono coordinare con abnegazione i vari reparti. I centravanti – d’amore – non soffrono indecisioni. I difensori non fanno passare nessuno. SCORPIONE: Il gioco dei transiti, che sta diventando bellissimo, crea aperture interessanti nella vostra corazza (latino coriacia, da corium, cuoio). Gli sguardi di chi vi ama vi si infilano con minori timori, senza che i vostri occhi di lama recidano i raggi del desiderio con violenza. Emozioni e tremori, che la gradevole caduta delle difese genera, non vi rendono insofferenti, anzi vi rilassano. I trigoni sontuosi di Marte e Mercurio possono rendere più pragmatici i pragmatici, ma l’inflessibile dialettica che fa profondo il vostro fascino, ora non spinge sui freni: accelera, anzi, verso passioni e esaltazioni. SAGITTARIO: Arrivano Marte e Mercurio in quadratura. Lui dice: “Ti amo da pazzi. Sono il tuo missile balistico cinese lanciato dalla base di Songlin nella provincia del Sichuan, alimentato da carburante solido, accoppiato a un Kinetic Kill Vehicle, ovvero un veicolo a energia cinetica con testata esplosiva. Ti amo da pazzi” Risponde lei: “Tesoro, mi piaci quando sei così ardente, ma adesso siediti sulla poltrona, che ti faccio la tisana rilassante al biancospino e ti accendo la televisione con la partita del Southampton”. Effetti possibili di pianeti critici, che toccano, in alcuni, anche il cervello. CAPRICORNO: Questo non è un paese per Capricorni. Non c’è organizzazione, non c’è la competenza, non esiste serietà. Ma è per questo che voi siete nel paese. Per portare senso di realtà. Così, per questo vostro lavoro di massima esattezza e correttezza, le stelle iniziano a premiarvi, disponendo le luci, sia rosse che azzurrine, nell’angolazione illuminante. Pare arrivare fino al cuore, di voi e di chi vi vuole bene. La luce di Mercurio, quasi argentea quando si riflette da neurone a neurone a velocità oltre la luce, e quella di Marte, calda come il sangue che si mette a bollire nel cuore degli innamorati. ACQUARIO: Venere nel vostro segno vi permette di migliorare la tecnologia antigravità in vostro possesso. Nelle sue variazioni affettive, familiari, fantastiche, quotidiane, filosofiche. L’Atomic Energy Commission non si rimette a fare test sulla vostra testa. Il cuore non è circondato da recinzioni metalliche. Lo sguardo emana una dolcezza più naturale. L’intelligenza è puntuale. Le sperimentazioni letterarie che tanto vi attirano conquistano nuovi traguardi. Ma Saturno confina ancora alcuni dei nati tra il 29 gennaio e il 2 febbraio, nella camera anecoica della Lockheed, a testare modellini di dischi volanti. PESCI: Non conviene stare fermi. Mercurio e Marte sono in congiunzione, concetto-chiave: dinamismo. Fare e disfare. Decostruire per poi ricostruire. Metter su castelli di carte da gioco (baresi, bergamasche, genovesi, piacentine, di Salisburgo) può andar bene, l’importante è non stare impalati. La bioelettrica del sistema nervoso potrebbe friggere. Chi invece, per esperienza e lavoro personale, ha conquistato da tempo una visione meno affannata del reale, potrà sedersi tranquillo sulle onde del mare, osservando senza pensieri la luce all’orizzonte, lasciandosi dondolare dolcemente mentre attorno spuntano sirene.

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Settimana dal 02 al 08 febbario (palma d’oro della settimana: Toro e Capricorno) C’è un cambiamento importante nello schema planetario di febbraio. Marte entra nei Pesci, insieme a Mercurio, e proprio Mercurio, di solito velocissimo, si fermerà – nel moto apparente -nell’ultimo dei segni d’acqua fino ad aprile. Per diverse settimane Marte e Mercurio in Pesci condizioneranno le sentenze astrologiche. Mercurio in Pesci – lo sa bene chi l’ha nel proprio tema natale – è il massimo della tendenza immaginativa fantastica. Spesso il soggetto sembra uscire da questo mondo per perdersi in un altro, seguendo una linea ininterrotta di flussi di pensiero geniali, poco lineari e logici, magari confusi e imprecisi, ma intuitivi e di massima sensibilità. Con Mercurio in Pesci la ragione viene travolta dalle emozioni, la mente non viene confinata nei limiti del definito, sogno e inconscio hanno il sopravvento: col risultato di distrazioni, forme varie di assenza, desiderio di fuga, spinta a percorrere spazi infiniti, spalancando volentieri le porte alla spiritualità e alla sensibilità magica e sottile. Con queste posizioni, in febbraio, si annuncia un eccellente cambio di passo per Toro, Cancro, Scorpione, Capricorno. ARIETE: Venere e Giove iniziano un sestile – aspetto felice – che ora risveglia tutti i nati in marzo, ma prestissimo sarà a disposizione anche di quelli di seconda e terza decade. I tratti del viso si distendono. Rispetto alle fatiche, alle piccole tensioni di gennaio, tutto diventa scorrevole. Le passioni, che a volte diventavano fissazioni o si manifestavano in modo troppo esplosivo, trovano appagamenti equilibrati. L’intelligenza funziona, le relazioni non scivolano nella palude della noia, i compiti vengono svolti con efficace rapidità. Gli amori scaldano il cuore senza renderlo una bruciacchiata polpetta. Rare le eccezioni. TORO: Siete al centro del quadro, in piena luce. Siete uno splendido soggetto floreale. Liberate tutte le sfumature del giallo, dell’azzurro, del rosso. Sorridete, tranquilli e positivi. Stop alla quadratura di Marte, finalmente.Chi passa davanti a voi non ammira la cornice, ma viene catturato dalla sostanza della bellezza. Gli attivate i cinque sensi. Può sentire il profumo che si diffonde in tutta la sala. Anche i bicchieri, i vasi di cristallo, le tazze e le tazzine, le forchettine d’argento che vi stanno intorno, sembrano risentire dell’armonia assoluta che emanate. Con gioia, già annunciate la primavera. GEMELLI: Durante i pranzi ufficiali sono pochi tra voi quelli che passano inosservati alla gran parte degli invitati. Voi incuriosite perché siete curiosi. Qualcuno dà di gomito a qualcun altro, per conoscere tutto di voi. Voi vi fate bisbigliare tutto nell’orecchio su questo e quell’altro. Raccogliete informazioni. Sapete vita morte e miracoli. Vi esponete, state sotto il riflettore, ravvivate e rilanciate la conversazione. Il mondo non si annoia con voi. Date la scossa a tutta la tavolata, senza trasmettere mai tristezza. Però i nati in maggio, in fase isterica, potrebbero lasciare all’improvviso, a metà, il pranzo ufficiale. CANCRO: I significativi cambiamenti delle posizioni di Mercurio e Marte si faranno sentire, in positivo, lungo l’arco di tutto il mese. In progressione. Visione più precisa e sicura di progetti e programmi. Mente più equilibrata, libera da buona parte delle recenti agitazioni, e dagli affanni. Sviluppo dell’azione di nuovo scorrevole, efficace, con risultati soddisfacenti, significativi. Le relazioni sentimentali escono dalle atmosfere nebbiose, confuse. Gli angoli di piacevole respiro non sono più rarità inserite in contesti nevrastenici. Le poesie in cui gli scrivete il vostro amore, lui le impara a memoria. LEONE: In aereo, nel pullman, sul tram, nel treno, in bicicletta, in motocicletta, sulla cyclette, sotto il tavolo, dentro l’armadio. Nel corridoio, sul terrazzo, nel tinello, nello studio, nel giardino. Quando si arriva al cuore, si può fare tutto, e ovunque. Finita la castrante opposizione di Marte. Si festeggia. Senza sigillatura ermetica. Senza il minimo impulso aggressivo o bellicoso. Perché la legge dell’amore trasforma gli esseri viventi. Anche gli abitanti di altri mondi arrivano in gran numero. Dentro la coupé. Fuori dalla coupé. Anche di corsa, nel parco, all’alba o al tramonto. Lampi rosso fuoco di passione. VERGINE: E’ probabile che i nati in settembre ancora non risentano delle posizioni critiche di Mercurio e Marte in opposizione. La prima decade – nati in agosto – può sentire però nell’aria una strana elettricità, che rende molti impazienti, insofferenti – anche in amore – latitanti. In alcuni casi gli impegni e le scadenze diventano pressanti; in altri, al contrario, se la situazione tendeva già allo stallo, servirà uno sforzo supplementare di volontà e concentrazione  per smuovere le cose. Meglio razionalizzare, organizzare con cura, non improvvisare con superficialità, non perdere tempo nel dettaglio. BILANCIA: Trigono di Venere. Trigono di Giove. Pianeti rapidi simpatici. Nell’immediato, assenza di significativi transiti contrari, per tutto febbraio, al segno generico. Minore numero di sedute dallo psicanalista. Nel vostro cortile non tira un vento del diavolo. Gli eventuali momenti di immobilità non dovuti al dubbio, alla tormentata esitazione, sono ricchi di vibranti e vitali tensioni. La mano di chi vi ama trasmette alla vostra una buona impressione di calore. I nati in settembre stanno per uscire in modo definitivo da un lunghissimo periodo di fatiche e sofferenze. SCORPIONE: Dalle vostre teste escono sempre due antenne. Invisibili alla maggioranza. Sintonizzati su tutto. Mentre gli uomini, come bambini, pensano solo ai loro giocattoli tecnologici, voi monitorate il mondo reale. Non vi sfugge un punto cardinale, sia in orizzontale che in verticale. Non vi servono filtri, né fatiche per interventi aggiuntivi, artificiali. Connessione cosmica naturale, col mare di Planck, col vuoto quantistico. Tenete conto, adesso, anche senza tener conto. Vi viene molto più facile. Avete tre marce in più. Non le usate per sopraffare, dividere, imperare. SAGITTARIO: Cosa ci fate questa settimana nel desolato e remoto Sturt Stony Desert, che si estende tra i confini dell’Australia Meridionale, del Nuovo Galles del Sud e del Queensland? Vi ha preso una delle cicliche, ricorrenti voglie di fuga da questo mondo troppo occidentale? Tra varani in meditazione prolungata e canguri desiderosi di apprendere la filosofia di Bertrand Russell, vi accontentate del succo di cactus o di qualche re-brown-snake arrosto, pur di star lontani dal solito traffico cittadino. I nati in novembre sono molto elettrici, radioattivi. O forse solo tristi e solitari. CAPRICORNO: Un’incredibile coesione. Come il volo sincronizzato di uno stormo di uccelli, le vostre infinite percezioni, i vostri mille pensieri si compattano, sanno diventare una cosa sola. Una per volta. è un procedere ordinato, senza accavallarsi di emozioni e sensazioni fuori luogo. La complessità riesce a semplificarsi. Non vagate mai nel vuoto dell’ignoranza. Nessuno può mettere in discussione la vostra capacità di comprendere, padroneggiare il mondo della materia, baci compresi. Mercurio e Marte in sestile splendido. Febbraio mese speciale. Nessuna controindicazione. ACQUARIO: Testimoni attendibili di incontri incredibili. Che non dovrebbero essere respinti a priori, solo perché non corrispondono a preconcetti o perché ribaltano le ipotesi preferite. Non è il caso di domandarsi perché proprio voi. Siete pronti. Ve lo siete meritato. Hanno un’aria sorridente e maniere cortesi, sono affabili. Missing time. Fanno svanire il senso del tempo. Possono anche ripercorrere, poi, la passerella da dov’erano arrivati, e tornare nella nebbia che avvolge ogni cosa.Poco prima dell’alba, possono decidere che è giunta l’ora della partenza. E, più che sconvolgervi, la cosa vi diverte. PESCI: Se, in alcuni casi, in passato, vi eravate convinti ad accantonare alcuni sogni, ora potete tornare a considerarli possibili. Si sta annullando, in sincronia col progressivo trigono di Saturno, la distanza tra il vero e l’incredibile, per voi così essenziale. La materia del sogno non è astrazione. Si può ragionare sulla lunga prospettiva, pur vivendo con nitidezza, immersi nel presente. C’è un’accelerazione dell’evoluzione. Libertà di scrutare avidamente. Lo specchio non vi rimanda un’immagine gracile, sofferente. Schemi d’amore con geometrie complesse, ma armoniose.

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Settimana dal 26 gennaio al 01 febbario (palma d’oro della settimana: Ariete) L’uomo è l’unico essere vivente del regno animale che può reclinare la testa all’indietro. Oltre al pollice opponibile e alla maggiore espansione della cavità cerebrale e del cervello – di volume doppio rispetto a quello di uno scimpanzé o di un gorilla – da un punto di vista ecobiopsicologico e simbolico la possibilità di reclinare la testa all’indietro consente all’uomo di essere l’unico tra gli abitanti di questo pianeta a poter sollevare lo sguardo al cielo. Quello che vedevano i primissimi uomini che alzavano gli occhi al cielo era un immenso disegno misterioso, su cui la mente, nel tempo, proiettò ansie e paure, ma anche vittorie e gioie del suo vivere quotidiano. L’attività del cacciare proiettava in cielo la figura dell’Ariete, lo scoccare una freccia l’immagine del Sagittario, il rispetto e il timore che incuteva la vista di un Leone si trasferiva in una figura che, descritta nella forma e definita dal nome, poteva dare la magica illusione che la leonina forza potesse esser fatta propria. ARIETE: Siete spirito di colore rosso, come la passione vera, come l’incendio di un’alba sul mare, come il sangue scaldato dall’amore. Siete spirito di colore arancio, lunghezza d’onda di nanometri 600, come il sole che si stabilizza quando è alto, come il colore del secondo chakra, lo swadhisthana, situato due dita sotto l’ombelico, centro della gioia di vivere, dell’energia e del solare desiderio, colore che nell’araldica denota generosità e onore. Poi siete bianco. Come il giglio, il candore, l’innocenza, la purezza, la possibilità più aperta. Musica: Charlie Mingus, Self-portrait in Three Colours. TORO: Molti di voi hanno proprio bisogno di un clima più sentimentale, ma non è facile che chi sta lassù decida di accontentarvi. Mercurio e Marte si trovano in quadratura per alcuni, Saturno opposto per altri. Anche se vorreste dare gas al vostro carro volante (vimana, in sanscrito), per contrastare questa malinconica diminuzione di velocità dei battiti amorosi, è saggio adeguarsi al ritmo blando. Tra pochi giorni sarà tutt’altra musica. La fine dell’inverno consentirà di aggiungere nuovi anelli d’oro alla catena preziosa che tiene prigionieri i vostri innamorati. Musica: Archie Shepp, In a Sentimental Mood. GEMELLI: Mentre tutti scattano nella corsa forsennata per dirvi questo e quello, di questo e di quell’altro, per avervi vicino, per bisbigliarvi un altro segreto, per ascoltare a loro volta un’altra vostra ultima notizia, alcuni ossequiosi e premurosi, altri affannati o perentori e si avvicendano gli amici, i colleghi, gli amanti e i passanti, i parenti e i vigili che contestano il divieto di sosta, voi date un altro deciso colpo alla ruota dell’esistenza, con dentro tutti quanti, e la fate girare ancora più veloce. Rimanendo un passo indietro. Ad occhi chiusi. A distanza. Musica: A. Piazzolla/ G. Mulligan, Close Your Eyes and Listen. CANCRO: Non è stato un gennaio facile, scorrevole, riposante. Mercurio e Venere opposti hanno procurato fastidi, sottili forme di tortura, qualche strano interrogativo d’amore. I tratti della persona che siete non corrispondevano certo al sogno di quello che avreste voluto essere. Pochi quelli immersi nella allegria nottambula, molti i tenaci perseveranti, resistenti, che comunque non hanno ceduto all’isolamento e all’inazione. Che febbraio e marzo saranno nettamente meglio, dovrebbe consolarvi. Tenete sotto controllo i mille pensieri, ma solo per pochi giorni. Musica: C. Haden/ C. Bley, Silence. LEONE: Come siete riusciti a vedere solo i baffi e la coda di un gatto che ancora non riuscite a vedere per intero? Sapete che c’è, è lì, ma non ne avete prova certa e conclusiva. Non è nemmeno detto che sia un gatto, però dai baffi e dalla coda siete proprio sicuri. Ha ragione Trapattoni a non dire gatto se non è nel sacco. Meglio rimanere nell’attesa, mantenendo viva la concentrazione, finché Sole, Mercurio e Marte sono opposti. Attenti. Come il battito del tam-tam quando calano le ombre della giungla, come il tic-tic-toc dell’orologio appeso contro il muro. Musica: S. Getz/ B. Evans, Night and Day. VERGINE: Perfetta combinazione di Venere e Saturno. Lui viene a prendervi con la sua Chevrolet Impala bianca e azzurra del ’64, e sapete che per farvi piacere l’ha fatta pulire tre volte, e risplende come risplendono i vostri occhi e il vostro tailleur bianco. Non c’è un granello di polvere. Nella mente e nel cuore. Vi porta oltre Ventura, oltre Goleta, fino alla baia di Pismo Beach, in California. Davanti all’oceano, tra i profumi di cedro, tutto ciò che si aspetta è un vostro bacio. Da tempo non li tenete più nel frigo. Ne date dieci, che valgono mille. Non vi serve nient’altro. Musica: Frank Zappa, Cathy My Angel. BILANCIA: Siete così belli – con Marte, Mercurio e Giove in trigono – che se qualcuno per caso vi incontra, alla sera vi cerca in televisione. Dovete essere qualcuno di importante, autorevole, famoso, tanto siete carismatici ed eleganti. Se foste crudeli, potreste giocare al gatto con il topo con gli avversari. Coi vostri amori potreste ballare il valzer alternando il partner a ogni scansione dei tre-quarti. I vostri successi non sono un attestato d’encomio incorniciato, ricoperto di polvere da anni. Qualche eccezione, nella strepitosa sentenza, per i nati tra il 28 settembre e il 3 ottobre e per i nati tra il 17 e il 21. Musica: Gary Burton, Our Waltz. SCORPIONE: Mentre lui mastica, in piena crisi mistica, elementi di statistica o quantistica, a voi potrebbe sfuggire la parola rustica, che gli ribalta l’autistica ginnastica. Così si fustiga, potrebbe farsi una lavanda gastrica, pur di non subire la vostra battuta icastica, caustica. Sole, Mercurio e Marte in quadratura. Difficile stare quieti, silenziosi. Il vulcano che siete, paurosamente brontola. Se esplode, specie in situazioni in cui non vi conviene, potrebbe uscirne un danno. Recuperate l’impassibilità vigile. Quella che registra e archivia. Sapendo attendere. Musica: Booker Little, Quiet Please. SAGITTARIO: Voi lo sapete. A volte non lo dite, ma in genere lo spiegate chiaro, quello che sapete. E chiari vi presentate. Non vi serve il camuffamento, anche se è stato da sempre uno dei pilastri della forza militare. Siete talmente sicuri che giocate a carte scoperte. Marte e Mercurio a favore. Non scivolate nella palude, non vi smarrite nel Papoose Lake, nel Groom Lake, nel Frenchman Flat. Fase eccellente, con rarissime eccezioni. Voi lo sapete. Anche in amore non mancate di fare ciò che va fatto. Non vi addormentate, distraete, evaporate. Musica: J. Garbarek/ R. Shankar, I Know. CAPRICORNO: Saturno sta facendo bene il suo lavoro. Molti se ne stanno accorgendo. Impedisce qualunque onda d’urto sonica che provochi inaspettatamente una deformazione della fusoliera. Motore a reazione sempre più affidabile, reattivo. Seguite il protocollo di volo, le mappe di navigazione sono rispettate. Dall’alto riuscite a vedere anche le strade e i cespugli di artemisia. L’altimetro non impazzisce, se siete circondati dalle nuvole. Chiari i riferimenti visivi, per stabilire la posizione in ogni momento. Quando atterrate, vi aspetta il vostro amore, per ballare fino a tardi. Musica: J. Hall / B. Frisell, Waiting To Dance. ACQUARIO: Se volete potreste fare colpo, ma non amate gli esibizionismi. Con Marte e Giove in trigono, preferite una socialità cangiante all’azione clamorosa in prima persona. La maggior parte di voi non rimane in balia del solito pensiero, e se proprio ce ne fosse uno, non lo lasciate trapelare al mondo. Siete grandi in ogni genere di comunicazione, ma anche capaci di assistere improvvisamente alla vostra assenza. Quando sparite, l’osservatore estraneo rimane sconcertato, ma avete bisogno di volare, all’improvviso, tra le nuvole. Con sottile spirito funambolo. Musica: Jimi Hendrix, Little Wing. PESCI: Siete anche sogno, moto senza fine immerso in un cosmico bisogno di tenerezza. Una forma di amore universale vi attraversa, vi commuove, vi solleva l’istinto della compassione. Il sogno che sorge, vi attrae nel suo vortice, diventa inalterabile nella vostra mente, e quando questo accade siete di quelli che finiscono per crederci fino in fondo. Ora lo si può fare. Venere è sempre in rassicurante sestile. Giove disturba solo pochissimi, soprattutto i nati tra il 24 e il 27 febbraio, che forse farebbero bene, ancora per poche settimane, a mantenere saldo il senso di realtà. Musica: John Cage, Dream.

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Settimana dal 19 al 25 gennaio (palma d’oro della settimana: Sagittario) Sarebbe bello se si potesse realizzare, attraverso un potente apparato statistico con mole notevole di dati sperimentali ottenuti da ricercatori su ampi archi di tempo, una meta-analisi per trovare le costanti incontrate dall’astrologia più empirica quando si applica nel lavoro di studiosi e appassionati. Ma non sembra proprio il tempo per ricerche che non solo verrebbero considerate ancora bizzarre ma soprattutto – e forse a torto – anche inutili. Eppure mai una seria, davvero affidabile, ricerca scientifica, è stata attuata riguardo alla questione astrologica. In ogni caso questa settimana vede l’ingresso di Mercurio nel segno dell’Acquario, dove già si trova Marte. Con gran gioia di Gemelli e Sagittari tutti, che possono sentirsi ancor più propositivi, frizzanti. Il libro della settimana è Il dono di H. D. (Hilda Doolittle), edito da Iacobelli. è l’opera di una scrittrice emarginata a lungo per il suo orientamento sessuale, e a lungo legata sentimentalmente a Ezra Pound, ma sposata col poeta inglese Richard Aldington. ARIETE: Il daimon rinunciatario è arrivato, e vuole installarsi nella poltroncina del vostro cervello? Approfittando della quadratura di Venere, tenta di trasmettervi particelle rinunciatarie. Ma il concetto di rinuncia non vi appartiene, preferite l’imprudenza coraggiosa cui basta solo l’occasione per scatenarsi. Il demone potrebbe connettersi solo in alcuni momenti con le zone dell’inconscio dove le certezze vacillano, però se per un attimo sembrate indietreggiare, subito trasformate l’esitazione in slancio 10 volte più potente. Tensioni, scatti, dubbi, exploit. La vostra governante non sa più cosa fare. TORO: Che bella la semplicità, se la conoscessero tutti! Voi ne siete spesso un esempio. Ciò che è semplice non è sciocco né banale, ma una delle forme più gradevoli della verità. A volte chi è contorto o troppo intelligente, astratto, arzigogolato, non sa apprezzarvi nella vostra interezza. Gli presentate il mondo così com’è, anche nel suo rallentare, adagiarsi morbido, privo del minimo spigolo. Il tipo complicato rimane spiazzato, ma non si annoia, perché alla lunga s’accorge che essere semplici nasconde un lungo percorso di saggezza. E non ci sono trucchi, doppi fondi, brutte sorprese, standovi accanto. GEMELLI: Perfino gli echi più lontani che dovessero uscire dall’ombra non vi disturbano né vi spaventano, anzi per voi richiamano qualcosa di dimenticato e magico, che dà energia e vita e innesca una serie di illuminanti intuizioni e riflessioni. L’incantevole precisione del vostro intelletto condisce con cura quegli ingredienti che dai luoghi del mistero vi arrivano. Le parole e i concetti che cucinate, opera di un’intelligenza sempre fresca, sono serviti con classe. Non esiste nulla che voi non rilevate, e se a volte sembra che non approfondiate ciò che sfiorate, è perché davvero non è così essenziale. CANCRO: L’innocenza contiene potenziali dirompenti, come l’atterraggio di un’astronave aliena alla Casa Bianca. La vostra incapacità di nascondere certe emozioni funziona come onda anomala che costringe l’altro a svelarsi, perché capisce che dai vostri occhi è stato visto fino in fondo. Il vostro rossore non è che il riflesso della sua anima sfuggita al controllo. Vibrate come delicato meccanismo, e date il via a reazioni a catena che campioni di razionalità non possono parare con la semplice ragione. Perché devono fare i conti con la delicatezza. Anche la loro, che prima di rado avevano preso in considerazione. LEONE: La vostra esuberanza deriva da una confidenza con la più potente delle energie. Non siete mai cattivi, anche quando sembra che travolgiate. Esser così come siete significa, da una parte stare seduti comodi sulla vostra unica e preziosa poltrona rinascimentale, dall’altra mostrare una esplosività vitale e atomica paragonabile all’apparizione irradiante di un nuovo sole. Chi ne ha bisogno, può chiedere. Non siete di quelli che si tirano indietro o si mettono a ragionare su pro e contro. Apprezzate la chiarezza in ogni sua forma, specie se non sottintende nemmeno una particella di invidia e competitività. VERGINE: Una Venere colma di ammirazione illumina l’essenza della vostra anima. Incantevole visione, olografia che genera finalmente una indifferenza verso l’illusorio e il vero, che avevate sempre creduto di separare con sicurezza. Ma ciò che conta ora è l’effetto rilassante, gioioso, anche se per nulla acritico. Non siete diventati tonti e stupidi, ma anche il dolce inganno siete disposti ad accettarlo, se questo genera la trasformazione interiore. Sarà vero, non sarà vero? Qualcosa che non è più misurabile e definibile genera il chiarore emozionale su cui non è il caso, adesso, di star troppo a sindacare. BILANCIA: Come direbbe il filosofo Jankélévitch, svanisce nell’istante in cui appare. E questo vi piace. Mette alla prova e fa giocare il bisogno di verità certa e assoluta. Ora è il momento del rigore di un’incessante apertura, dell’interrogazione che non è semplice dubbio o esitazione. Quel certo non so che, quell’incompiuto, vi affascina. è più ricco e vitale di tante certezze, simili a obbligati collassi d’onda. è charis, è grazia, bellezza delicata, sfumata, vaga, che invece di farci sentire inadeguati genera una sospensione silenziosa che la valorizza. Ondeggiate autorevolmente, come velo di seta mosso dal vento. SCORPIONE: Anche il Premio Nobel della fisica britannico Brian Josephson se ne accorgerebbe al volo. Voi non siete solo quantistici, siete soprattutto sub quantistici. Siete sub. Underground. Oscuri. Paranormali. Percepite le informazioni senza l’uso dei sensi ordinari, e la vostra influenza mentale ha effetto a distanza sulla materia. Chiaroveggenti. Telepatici. Precognitivi. Maestri della percezione extrasensoriale. Attenti, però, Marte e Mercurio contro potrebbero giocarvi qualche scherzo. Anche in amore. Occhi aperti per qualche giorno ancora. Non inventatevi quello che proprio non esiste. SAGITTARIO: Se incontrate luci abbaglianti e intermittenti, non restate ipnotizzati, e non finite nemmeno tra i casi di abduction. Siete svegli, attivi, consapevoli, prontissimi. Se scivolate in universi dove si vive ogni ora, ogni minuto, senza essere consapevoli del tempo, non siete spersi, con tasso alcolico fuori norma. State benissimo. è la sensazione che provano gli innamorati, quando l’amore non è un malato modo per distruggersi. Coltivatori, scienziati, esploratori, insegnanti, filosofi, teologi, biologi, possono studiarvi finché vogliono. Sono loro adesso ad avere bisogno di voi, non viceversa. Excellent. CAPRICORNO: Operare un ribaltamento di ottica, spesso non è né facile né indolore: ma voi, quando vi rimboccate le maniche e iniziate il lavoro, non smettete fino a quando la questione non è conclusa. Iniziate soprattutto se la cosa comporta un senso, una indubbia utilità. Non siete gratuiti. Magari siete lenti, è noto, forse faticate a organizzarvi e a ingranare, ma quando i tempi della valutazione e della teoria sono terminati, andate fino in fondo. Saturno positivo accentua la possente progressione. Venere vi protegge la vista e la ragione. Al sussurrare melodico del cambiamento siete pronti. ACQUARIO: L’ottusità di chi nega l’evidenza è l’altra faccia della medaglia della millanteria, che si inventa quello che non c’è o ingigantisce un piccolo segnale. Voi non avete paura né dei nuovi saperi, né dell’audacia che il conoscere comporta. Non siete come certi “scienziati” che hanno il terrore di vedere crollare il vecchio mondo sotto i loro piedi. I grandi fisici, che hanno fatto la storia della scienza, l’hanno sempre saputo. Conoscere non è girarsi col girello nei corridoi del noto. Il rischio vi piace. Esalta la possibilità di gettare lo sguardo nei nuovi mondi, rovesciare universi, liberare prospettive. PESCI: Sotto un trasparente velo di finzione lasciate trapelare, per chi ha gli occhi per vedere, la promessa di attrazioni multiple, anche capaci di perentorie concezioni vitalistiche. Non vi tirate indietro. Osate avventurarvi. E non subite gli attacchi della cattiveria umana a cui da tempo comunque siete vaccinati. Non avete paura di vivere. Il che significa anche superare certi limiti della routine, che hanno il potere di spegnere e addormentare per sempre gli abitudinari. Venere e Saturno in splendida angolazione. Belli, armoniosi, ma anche attenti, concentrati, determinati, resistenti. Ottimo periodo.

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Settimana dal 12 al 18 gennaio (palma d’oro della settimana: Cancro) Astrologia quantistica. Dopo la recente fine del mondo, tutto è cambiato e sta cambiando con incredibile accelerazione. Mentreil presidente russo annuncia che gli alieni risiedono e passeggiano sulla Terra, contribuendo ad aumentare le prenotazioni negli alberghi tra Igea Marina e Senigallia, e mentre extragalattiche astronavi entrano ed escono dai vulcani messicani, i baci – lontani da ogni forma di crisi – hanno un sapore nuovo. è in atto una trasformazione che, tra inenarrabili fatiche, può vertiginosamente amplificare l’umana coscienza. L’oroscopo può anche diventare quantistico, aperto alla possibilità di non far collassare l’onda nei soliti luoghi, in coazioni a ripetere di carattere, segno e pianeta. Astrologia meno rigida, più duttile, ancor più attenta alle connessioni tra meccanismi del Tempo e vita degli esseri. Gli oroscopi della settimana si ispirano ai misteriosi giochi dell’entanglement quantistico. Auguri per un fantasmagorico 2013, come direbbe la fisica teorica Paola Zizzi, sostenitrice del “Big Wow”. ARIETE: Mettete in dubbio la teoria della relatività, col suo limite costituito dal valore finito della velocità della luce. Lampi sincronici. Più veloci dell’idea stessa di massima velocità. Prima ancora di pensarlo, anticipate il pensiero. Prima ancora di baciare, le labbra del vostro amore sentono già le vostre. Sprinter assoluti. Marte e Giove generano massima accelerazione. Qualcuno, specie di terza decade, si preoccupa della eccezionale potenzialità, e a tratti sceglie l’immobilismo o il freno a mano della razionalità rigorosa. Chi rimane sul posto è però come una trivella. Alza un gran polverone. TORO: La quadratura di Marte per i nati tra l’1 e l’8 maggio invita ad aumentare l’attenzione rispetto a dettagli su cui non è il caso di soffermarsi, di solito. La realtà può diventare più faticosa, pressanti gli impegni, insofferenti gli amori. La quadratura presenta la necessità di cogliere angoli del reale che la coscienza non aveva preso in esame. La cosa può provocare errori, distrazioni. Attenzione. Agli altri non è impedito godersi i trigoni di Mercurio e Venere. Pratici, consapevoli, efficaci, ma anche sincronici a un aumento di luminosità, pelle vellutata, bellezza e sensuali magnetismi. GEMELLI: Siete fotoni che interagiscono semplicemente con se stessi. Siete contemporaneamente in due posti diversi, creando interferenze con voi stessi. Conoscete punti e tempi esatti in cui vi dovete sdoppiare, per dare luogo a quelle che i fisici chiamano frange di interferenza. Smentite tutto ciò che si sa della realtà quotidiana. Siete la particella che si trova contemporaneamente in due luoghi differenti, mandando in frantumi il principio di causalità, e sostituendolo con uno di sincronismo. Anche se non ne siete pienamente coscienti, il mondo verifica di continuo questo vostro potere. Efficacissimo Marte. CANCRO: Quando due particelle elementari innamorate sono entangled (legate, intrecciate) non c’è niente da fare: la funzione d’onda è una sola, anche se si trovano a grandissima distanza. Non c’è causa da una parte ed effetto dall’altra: il meccanismo determina la propagazione istantanea di segnali. La seconda particella conosce immediatamente ciò che è successo alla prima, come se lo spazio più lontano non le separasse affatto. Nella struttura intima dell’universo (degli innamorati) è tutto legato profondamente, al di là di spazio e tempo. Voi e il vostro amore siete una sola cosa. LEONE: Saturno e Marte, in posizione antipatica, non permettono ai nati tra il 2 e l’11 agosto di cogliere i suggerimenti che arrivano dal cosiddetto “campo di Plank”, luogo di misteriosa, suprema coscienza. La matrix che chiamiamo realtà sembra offuscarsi, e il potere d’oro della regalità leonina si smarrisce. Un momento, una fase, una piccola parentesi che richiede solo più ragione e consapevolezza. I nati in luglio hanno la possibilità di una visione distaccata, equilibrata, che consente il godimento di piccole, umane illusioni. Per più d’una di voi, pensieri e sensazioni sono magnifiche perle da portare al collo. VERGINE: State capendo sempre meglio che non esiste una definizione precisa, una volta per tutte. Tutto fluttua, interagisce, muta. E quando prendete le misure, piazzando il rilevatore,le entità quantistiche che avevano viaggiato e interferito libere come onde, come purissima energia, solidificano improvvisamente l’energiain materia particellare. State imparando a lasciare libere tutte le possibilità, creando universi senza fine. Ordine che non è caos, ma bellezza autoprodotta all’infinito.Il trigono di Mercurioe Venere non solo rafforzal’Io, ma spalanca prospettivedi meraviglioso respiro. BILANCIA: Oxfordiani. La memoria olografica dei geni esegue il compito benissimo. I biofotoni laser leggono senza balbettare ogni testo del misterioso meccanismo. Nel vuoto quantistico da cui parte l’informazione, chi dirige il gioco vi ammira, vi premia. Aumenta la consapevolezza di una forza armoniosa profonda, radicale, che agisce sul quotidiano – incalzante per alcuni di terza decade – senza che venga limitata nei confini ristretti. Anche i nati tra il 27 settembre e il 3 ottobre (Plutone e Urano in angolatura impegnativa), proprio da contingenze oggettive trovano spunto per speciali amplificazioni di coscienza. SCORPIONE: Le scienze, non solo quelle umanistiche ma anche quelle positiviste, non servono solo per descrivere il mondo della nostra esperienza sensoriale, ma anche per penetrare nei luoghi misteriosi di un mondo a noi invisibile, che sempre di più sembra reggere l’intera struttura della realtà. Voi l’avete sempre saputo, sempre intuito. Proprio lì, in quei luoghi che celano un vero oltre le apparenze, si spinge volentieri la vostra mente. Vi attingete una forza indescrivibile. I nati tra il 15 e il 21 novembre, questa settimana si limitino però al dato di fatto evidente. Marte in quadratura lo consiglia. SAGITTARIO: Partenza positiva del nuovo anno, con energetiche posizioni di Marte e Urano. Non è cielo che evoca il nulla cosmico. Si può contemplare sia interiorizzandolo, che proiettandolo in un mondo esterno che vale esplorazioni, coraggiose verifiche, decisioni immediate. La vostra natura filosofica si irradia come raggi del sole che non si possono dire invernali. La socialità può espandersi, ma anche i momenti di solitudine vengono gustati, senza farsi sconvolgere da inutili fissazioni o desideri sciocchi. Alla vostra nota serietà e affidabilità, si abbina la vivacità di chi non tiene il cuore in frigorifero. CAPRICORNO: Siete prudenti quando si tratta di entrare in territori nuovi, dove lampeggiano i segni dell’incomprensibile. Ciò che è noto non vi disturba se si traduce nella concretezza del sentirsi vivi. Su ciò che è ignoto, ogni tanto buttate l’occhio, ma senza arrivare a conclusioni affrettate. Il sestile di Saturno è un baluardo che funziona come punto di riferimento saldo, ma non vi lega a una staticità che esclude momenti di benessere. Venere nel vostro segno si gusta come vino di qualità, sorseggiato senza sete esagitata. Nessuno, in voi, mette in dubbio che l’osservatore assoluto siete solo voi. ACQUARIO: Voi che siete aria pura e liberissima, potreste sentirvi imbrigliati dalla quadratura di Saturno, che agisce soprattutto per chi è nato tra il 27 e il 31 gennaio. Transito di riflessione, necessità di analisi profonda e serrata, focalizzata su un settore della propria esistenza o del modo di pensare. Ognuno ha la sua equazione da risolvere, e non manca per nessuno la soluzione. Per tutti gli altri, assenzadi aspetti difficili sul segno generico. Si può essere affabili, ci si può porre con riserbo o con spontanea, estroversa immediatezza. Si può esercitare un’autorità effettiva, senza la minima antipatica alterigia. PESCI: Se è vero – come per i fisici Everett, Wheeler, Vaidman, Deutsch, e per Giordano Bruno – che esistono infiniti mondi, voi in alcuni momenti vorreste viverli tutti. Pur con vari stati confusionali, non è detto che non lo facciate già. Collasso della funzione d’onda. Misura. L’universo si suddivide in tante possibilità reali quante sono le sovrapposizioni quantistiche esistenti potenzialmente. Date un bacio a Frosinone e ne riverberano altri cento a Honolulu, a Denver, a Katmandu. Le vostre diecimila labbra godono in stereofonia cosmica. Esistono tutti gli universi possibili. E voi riuscite a percepirli.

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Settimana dal 22 al 29 dicembre (palma d’oro della settimana: tutti i segni) Ieri c’è stata la fine del mondo. Non c’è da scherzare, anche se tutti siamo proiettati verso il nuovo anno. Siete certi che chi sta leggendo, in questo preciso istante, davanti al cappuccino del sabato mattina, siete proprio voi? Che mente e identità non siano diventate – ieri, il 21 dicembre dei Maya, degli indiani Hopi – identità fittizie, con memoria e punti di riferimento fittizi, in una sostituzione inconsapevole di ciò che eravate l’altro ieri? Anche se il nostro stile di vita non è scivolato all’epoca preindustriale, forse, si potrebbe dire a sua insaputa, il genere umano è stato ghermito da una forza oscura nel buco nero di un evento anomalo, outlier, in gergo statistico. Date una controllata alla carta d’identità, fate una radiografia per vedere se è stato inserito un microchip sotto pelle. Quando vedrete la vostra (fittizia) data di nascita, date un’occhiata al segno di appartenenza. Saturno nel 2013 viaggerà nello Scorpione, Giove nei Gemelli fino a giugno, poi nel Cancro. Urano sempre nell’Ariete, Nettuno in Pesci, Plutone in Capricorno. Interessanti gli anelli di sosta di Mercurio, nel 2013 in segni d’acqua. I segni più fortunati? I Gemelli nella prima parte dell’anno, Cancro, Pesci, Vergine e Scorpione dall’estate in avanti. Un’analisi del tema personale, per il 2013, è comunque sempre preferibile – per riflessioni più precise e veritiere – alle sole considerazioni sui segni generici. ARIETE: Non sarà difficile, rispetto agli ultimi due anni segnati dall’opposizione dura di Saturno, ridurre il sovraccarico di complessità diventato insostenibile per la maggior parte del genere umano. Sarete più sciolti, diretti, veloci, filanti, soprattutto nella prima metà di questo 2013. Alleggeriti. Alleviati. Sollevati. Gli amici non vi coglieranno imbronciati. Gli amori non saranno una noia. Gli eventi non vi sorprenderanno attoniti. Il problematico e il fantasmatico non vi circonderanno. Qualche stanchezza o rallentamento è possibile con l’arrivo dell’estate. I nati tra il 30 marzo e il 2 aprile dovranno mantenere la ragione salda, a fronte di impulsi e istinti anche irruenti: ma resta il fatto che la maggior parte di voi respirerà mol- to meglio rispetto all’anno precedente. TORO: Tutti stanno raccontando – dal deserto del Mojave fino a Lecce, dai Monti Sibillini a Eden Park in Nuova Zelanda – che nel 2013 avrete Saturno contro. Puntualizziamo. I nati tra il 20 e il 23 aprile non lo sentiranno, dato che sui primissimi gradi il pianeta non ritorna. E la terza decade non sarà toccata minimamente. Chi dovrà battagliare – con concentrazione, autocontrollo, freno della possessività, distanza dagli amori impossibili, scrupolo maggiore nel lavoro – saranno invece i nati tra il 24 aprile e il 2 maggio fino all’estate, e i nati tra il 3 e il 10 maggio nei due mesi finali. Ma Plutone, Nettuno e Giove saranno a favore: quindi il quadro, pure in qualche caso impegnativo, non è così tragico. Siete forza di resistenza naturale inossidabile, con ampie possibilità di oasi d’affetto e piacere. GEMELLI: All’inizio del 2010 l’architetto americano Bryan Berg completò il più grande castello di carta del mondo, record che ancora detiene. Potete provarci anche voi, nel nuovo anno, visto che Urano e Giove soffiano a favore: attenti a non farvi crollare nessuna impalcatura! A voi il gioco complesso piace, e sapete mettervi alla prova su più fronti. Le tecnologie avanzate non vi spaventano e i nuovi amori – anche con magnifici giochi di equilibrio sottile – li gestite con abilità. Il fatto che nel quadro post-apocalittico che viviamo, ogni sistema poggi su un altro sistema, e che tutto si colleghi a tutto, a voi non è sgradito. Sapete gestire l’impossibile. I nati tra il 23 e il 26 maggio non si mettano in testa però un eccesso di idee fantasmagoriche. Nettuno in quadratura. CANCRO: Dopo quasi tre anni di quadrature e opposizioni – di Plutone, Urano, Saturno -qualcosa sensibilmente cambia. Saturno e Giove in angolatura felice possono davvero tirarvi su. è vero che Plutone e Urano qualche match impegnativo lo organizzano, per i nati tra il 30 giugno e il 5 luglio, se non cambiano alcuni loro assetti, ma per l’astrologia generica (limitata) a tutti i restanti si promettono novità, anche faville. E proprio questa prima decade si rivelerà progressivamente tra le più avvantaggiate di tutte le 36. Nettuno è mente aperta, cambio di atteggiamento, trasformazione profonda e nello stesso tempo leggera. La seconda decade andrà decisa sui suoi obiettivi, soprattutto dall’estate in poi, mentre la terza, senza Saturno negativo, sbucherà fuori da ogni genere di sarcofago egizio. LEONE: Gruppi limitati hanno a che fare con la quadratura di Saturno. E non è detto che sia così faticoso. Richiede volontà, e cura di agire con maggior definizione dei dettagli, anche rinunciando a qualcosa di non essenziale. Certe borie, leggerezze, eccessi di sicurezza, forme d’orgoglio esagerato andranno messe in un angolo. L’Io estroverso, esplosivo dovrà imparare a volgere lo sguardo verso l’interno, contemplandosi per migliorarsi. Passaggio marcato solo per i nati tra il 27 luglio e il 3 agosto: per gli altri di prima e terza decade, Saturno non costituisce un problema, gli altri di seconda decade devono impegnarsi di più negli ultimi tre mesi. Nella prima parte del 2013, Giove, allegro, regala favori: è in ininterrotto sestile. VERGINE: 2013 in crescendo, specie a partire dall’estate. Plutone e Saturno in angolazione fortunata, seguiti da un Giove strepitoso. Pur mantenendo voi, e rafforzando, posizioni pratiche, ruoli, bulloni dell’Io e relazioni di vario genere, quest’anno non a- vete più scuse per un salto di qualità anche d’amore. “Cosa sono mai la vita e la gioia – dice un frammento di Mimnermo – senza l’oro di Afrodite?”. Spariscono le monomanie, la psiche non subisce affati- camenti. Guarite dalla malattia dell’autosvalutazione, potete toccare il culmine. Non preoccupatevi più di tanto di una partenza – specie in febbraio e marzo – forse a rilento. Verrete fuori alla distanza. Senza sensi di colpa inappropriati, per la solita affidabilità. Anche con sorrisi più solari e uno spirito privo di spigoli duri. BILANCIA: Senza effetti profondissimi, né rivoluzioni francesi, il trigono di Giove per la prima parte dell’anno serve a mettere in luce cose che non erano fin lì evidenti. Fa filare i più amati dalla sorte come surf sul filo rapido dell’onda, e consente agli spigliati una serie di amori, o l’innamoramento della meraviglia. Giove diventa meno disinvolto da luglio, prefigurando qualche settimana di maggiori fatiche e alcuni malintesi. Influssi e sincronie che la personalità ben temperata, saggia, seria, attenta, non subirà minimamente, riservandosi anzi vari angoli di piena felicità. I nati tra l’1 e il 5 ottobre possono essere alle prese con una questione importante, che si scioglierà o sarà superata lentamente. Attenzione a distrazioni o decisioni prese all’improvviso. SCORPIONE: Plutone, Nettuno, Giove a favore: non è proprio male, anche se la congiunzione di Saturno non vi farà accontentare di illusioni superficiali o godimenti transitori. Volete la qualità. Senza bisogno di rimanere a lungo sull’orlo di abissi misteriosi. Non è l’emozione in sé che vi interessa, quanto la conquista concreta di fatti, con avanzamenti reali, costruttivi, non dettati da vaganti desideri del momento. Maggior profondità, consapevolezza, capacità decisionale, il tutto unito alla possibilità di capire che le gioie possono anche non avere prezzi elevatissimi. Senza pretendere ciò che è al di sopra delle forze umane, lo spirito libero e dinamico potrà oltrepassare certi confini: anche gustando, specie con l’arrivo dell’estate, piaceri intensi, benefici, meno labirintici. SAGITTARIO: Primi due mesi poco esaltanti, sbadiglianti per la prima decade, a tratti frenata, anche dopo, negli altissimi ideali, da sottili quadrature di Nettuno. Tutto meglio, comunque, dalla primavera. La seconda decade in marzo e aprile stenta appena, poi inizia a sentire la potenza di un trigono di Urano che, specie per i nati tra il 2 e il 5, può provocare accelerate e interessanti cambiamenti. Voi, a volte, siete smisurati, spavaldi, baldanzosi, visionari, fiduciosi: quest’anno però non paiono esserci, per il vostro segno generico, voragini, arretramenti significativi. Assenza del minimo transito radicale per la maggior parte della terza decade, eccetto un aumento di fatiche e piccole tensioni amorose in marzo e giugno. CAPRICORNO: Saturno vi è sempre piaciuto: averlo dalla vostra parte, dopo due anni di quadratura, non è una brutta notizia. Soprattutto chi è nato in dicembre può programmare la lenta e inesorabile escalation. Concentrazione ad altissimi livelli, senza che la testa diventi dura come il legno. Nessun urlo alla Munch. Gestione razionale, composta, a piacere anche scomposta, degli amori. Inizio dell’estate traballante, Marte e Giove contro. Nulla di orripilante vista l’azione elastica e geniale di Nettuno, che si fa sempre più sentire. Autofustigazioni in calo. Fronte più alta. Mente che può aprirsi ancora. I nati tra il 30 dicembre e il 2 gennaio possono incontrare dialettiche complesse, da superare con la nota resistenza. Per la terza decade, alle spalle l’affanno dei mesi scorsi. ACQUARIO: Saturno vi importuna in alcuni momenti, ma voi gli sfuggite con le tattiche preferite: diplomazia astuta, freddezza di nervi, riflessione acuta, sparizioni sacrosante che danno respiro, massima concentrazione nel lavoro. Esenti dal transito quasi tutti i nati tra il 20 e il 23 gennaio, l’1 e il 3 febbraio, e la terza decade al completo. In compenso, nella prima metà dell’anno il trigono di Giove controbilancia, offrendo vie di fuga, consentendo di cogliere qualche buona occasione, riservando a molti più di un momento di intensità di sensi e di emozioni. In generale basterà non puntare alla conquista dell’idolo inaccessibile e godersi un amore più platonico, senza deviazioni follemente trasgressive. La misura, la ragione, la serenità nell’ordinare con cura i pensieri, eviteranno fastidi. PESCI: “Mai come oggi”, scrive John Casti in E- vent X (Il Saggiatore), “nella storia dell’umanità la nostra specie è stata soggetta a un gigantesco ridimensionamento, quasi inimmaginabile, dello stile di vita”. Guardando però il gioco dei pianeti del 2013, sembra che i mutamenti in corso siano in sintonia con la vostra natura. Il gioco incrociato positivo di Plutone, Saturno, e, dall’estate, di Giove, vi premia. L’eventuale occorrenza anomala vi piace. L’atterraggio delle astronavi aliene vi esalta. Possono nascere amori nuovi, speciali. Molti elimineranno pesi antipatici dalla loro esistenza. Sono accantonate contorsioni emotive e dubbi d’identità. Diventate un pesce-martello, un delfino argentato, una dolce murena che s’arro- tola e si spinge nella grotta per baciare. Saturno nel 2013 viaggerà nello Scorpione, Giove nei Gemelli fino a giugno, poi nel Cancro. Urano in Ariete, Nettuno in Pesci, Plutone in Capricorno.

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Settimana dal 15 al 21 dicembre (palma d’oro della settimana: Bilancia) Vi ricordavate che venerdì prossimo finisce il mondo? La Bilancia sa già cosa mettersi? L’Ariete è pronto al Giudizio Universale? La Vergine e il Toro hanno già predisposto il budget per le necessità post-catastrofe, il Sagittario e i Gemelli sanno che non avranno problemi di lingua se si tratterà dell’arrivo degli alieni (finalmente!), il Cancro e i Pesci devono affrettarsi a dare l’ultimo bacio a tutti i loro amori, il Leone non faccia il gradasso perché lo scenario apocalittico riguarda pure lui. Lo Scorpione deve controllare lo spirito aggressivo, perché il ritorno degli Annunaki forse richiederà diplomazia. Il Capricorno continuerà a non fare una piega anche di fronte alle spaventose tempeste solari, l’abilità relazionale dell’Acquario di sicuro gli ha già consentito di trovare posto negli esclusivi bunker sotterranei dove andranno a nascondersi i potenti. Sempre venerdì 21, a Reggio Emilia,in Piazza del Monte dalle 18, dal Balcone del Palazzo del Capitano scrittori e filosofi alterneranno le loro riflessioni sul Giudizio Universale. ARIETE: Voi apprezzate molto il saliscendi. IL cambio netto della prospettiva. Mercurio e Venere in trigono. Neanche il 21 temete il Giudizio Universale. Nessun odioso effetto Titanic. Passionali, intellettuali. Nessuna mossa goffa. Frizzanti. Si riconquista il ritmo. I nati in marzo, con una nota frivola e leggera, sono sul podio nella gara d’entusiasmo e non afferrano più ombre appena distinguibili. Solo qualcuno della terza decade incespica, tira fuori porta se batte il rigore, viene dimenticato all’autogrill dalla fidanzata, vede nello specchio uno strano gorilla. Colpa di Marte. Musica: Lemonheads, It’s A Shame About Ray. TORO: E’ un trambusto, una febbre e vi piace. Vivete momenti della sua vita segreta. Penetrate a fondo nella contraddizione per sistemarla in maniera definitiva. Vi insinuate nello spazio angusto, con sorprendente elasticità. Vi sdraiate sopra il banco di frutta e verdura. è eccellente il giudizio degli intenditori. Misurano la forza. Vi lasciate toccare il cuore. Vi inarcate quando siamo al culmine. Come ginnasti. Intercontinentali. Corpo libero. Sempre presenti, attenti, filanti. I nati tra il 27 e il 30 aprile hanno lo sguardo annoiato, tra brontolii e mugugni. Musica: Gogol Bordello, Trans-Continental Hustle. GEMELLI: Diventate angeli particolari. Sempre in volo da est a ovest, da ovest a est, senza fermarvi. Attraversando mondi continui, incontrando infinite varietà di uccelli tropicali di cui capite il linguaggio. Planando su cortili, strette vie bagnate di pioggia, locali affollati di gente che parla. Schivando serpenti che sollevano la testa di cobra di scatto, ma non arrivano al cielo. Scegliete la via dell’insieme, con ottimi collaboratori. Con brevi periodi d’incertezza, che durano meno di un’ora. Mercurio e Venere opposti, a obbligarvi ogni tanto al monologo. Musica: Laurie Anderson, Strange Angels. CANCRO: Settimana di preparazione alla fine del mondo, fissata per venerdì. Quelli di terza decade hanno davvero parecchie cose da fare, e il commercialista non sa cosa sta per succedere. Vorrebbero indietro sogni, sguardi paradossali, ma Marte li tiene sulla terra, con angoli dell’animo minimali e malinconici. Gli altri alzano il collo della fierezza, supportati da un grande Saturno che non conosce disfatta. Frustate del mondo schivate, facili, ridicole, molli. Bacinella delle lacrime vuota. Sorrisi. Il vostro amore vi accompagna allo stargate tenendovi per mano. Musica: Jethro Tull, Living InThe Past. LEONE: Coesistete con tutto, e convivete nella pace. Mercurio e Venere hanno cambiato volto. Vi illuminano. Di fronte e di profilo. Attorno a voi c’è come un cerchio magico che tiene alla larga i problemi e attira ricompense. Anche quelli – alcuni di prima decade – alle prese con la contraddizione di Saturno, non devono più usare con se stessi toni supplichevoli e dolci, ma rivedono una immagine più forte e decisa. Svaniscono le indignazioni inutili, si raffina il senso critico, migliorano le relazioni, può succedere qualcosa di mitico. La vostra sfera d’oro non è di gelatina di medusa. Musica: The XX, Coexist. VERGINE: Evoluzione. Riconquista solida della posizione eretta. La danza dei grandi rettili non vi spaventa. Potreste andare e tornare dalle Galapagos. In alcuni momenti dimostrate che avete cento mani e cento occhi. Potreste domandare tempo al tempo, con lui che vi risponde: “Non ne ho”. Un grande Marte vi ha rigenerato, trasmette ancora forza alla terza decade. Nati in agosto meno darwiniani, pensano che qualcuno deve avere per forza creato questo caos. Mercurio è incalzante, per loro: alcuni si trattengono, altri accostano subito dopo la curva. Musica: Banco del Mutuo Soccorso, Darwin! BILANCIA: Se i nati della terza decade si sentono leggermente pressati, messi all’angolo dalle insistenze del mondo, frullati da pensieri di troppo, la colpa si può dare a Marte – in quadratura – ben sapendo che questo pianeta ha scorrimenti rapidi, e nel giro di una settimana i friggimenti da neon malandato saranno superati. Nel frattempo, è un buon segno l’arrivo di Venere e Mercurio in sestile, che le prime due decadi si godono, respirando l’aria pulita dell’inverno e dell’anno che si conclude. La fine del mondo, per loro, non è penitenza, astinenza forzata, atterraggio di rettiliani bavosi. Musica: Bert Jansch, Waves SCORPIONE: Se si vacilla, è solo per i richiami del piacere. Ogni precauzione, quando è necessario, viene presa per tempo. La maggior parte è vigile, non cade né in avanti, né all’indietro. La sfera di fuoco che eternamente ruota dentro il vostro stomaco di ferro, generandosi e rigenerandosi da sola, è passione che non vi sconvolge. Determinati, combattivi, senza parabole in caduta. I più saggi riescono a darsi visioni non ristrette. Guardano oltre senza miopie. La pelle, nei dialoghi umani e anche d’amore, non è una crosta dura di ghiaccio. Sensibilità che condisce la tenacia. Musica: Orme, L’infinito. SAGITTARIO: Siete mamma e papà di tutti e di voi stessi. Si rafforza l’autonomia. Non si incontrano crudeli astuzie della sorte. Gli occhi non sono folli, le esaltazioni vengono accompagnate dalla ragione. Le prospettive a lungo termine incontrano i vantaggi del trigono di Urano, segnale di fortunati salti in lungo e forse tripli. Filosofi e insegnanti pacifici trasmettono con gioia il loro sapere. Alcuni nati in maggio – Giove opposto, Nettuno in quadratura – possono sentirsi dentro strane paludi, da cui per uscire forse serve qualche settimana. Calma. Musica: Mamas and Papas, The Mamas And The Papas. CAPRICORNO: Prosegue per il vostro segno fatto di impasto di ferro e torta di fragole, la positiva combinazione Marte-Saturno. Pianeti che vi sono per natura simpatici, simboli che hanno significato di perseveranza, saldezza, fortezza, fermezza, risolutezza, costanza. Accanto a questo i pianeti, estendendo i concetti oltre il loro limite, si possono volgere in spirito malleabile, infantilmente e dolcemente volubile. Il vento del cambiamento non ha profumi di obbligo, adesività, ostinazione: la fine del mondo dei Maya è nuovo inizio, una vibrante ecologica ripartenza. Musica: Eric Burdon & Animals, Winds Of Change. ACQUARIO: Il vostro concetto di santità non è quello della norma. Per voi il santo non sta separato, in alto, a dispensare luce a chi guarda disperato da sotto in su. Volete lo stesso livello. E attraversate orizzontalmente i livelli. Nelle infinite forme. Le definite e ne parlate con eleganza secca. Ogni tanto diventando trasparenti a tal punto che non vi si vede più. Vi dissolvete apparendo altrove. Come santi. Mutate dal giallo limone all’amaranto, dal blu cobalto al verde salvia. Chi vi ama sa che ci siete, voi sapete che c’è. Saltellando sui torrenti. Musica: Led Zeppelin, House Of The Holy. PESCI: Siete prontissimi. Perfetti. Non vi mordete le labbra. Anche con un tenue sorriso, a osservare col vostro amore la data fatidica degli indiani Hopi. Un po’ trasognati, un po’ realisti, disincantati. Fuori da ogni clausura. Nessuna barriera si frappone tra voi e il mondo. Non state in difesa. Non arrossite, non vi emozionate all’eccesso, fate battere il cuore il giusto, non saltate nessun pasto. Non vi serve che lui o lei arrivino a consolare, in alcuni momenti, immersi nella luce mistica, appena distratti. I nati in febbraio, infilati in uno spiedo, si chiedono come hanno fatto a finire lì. John Lennon, Shaved Fish.

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Settimana dal 08 al 14 dicembre (palma d’oro della settimana: Ariete)

ARIETE: “L’idea di un “cibo perfetto” è del tutto ridicola. La “perfezione”, come la felicità, tende a prenderti di sorpresa” (Anthony Bourdain). C’è ancora Marte in quadratura. Non pretendete troppo da voi stessi, dagli altri, dai potenti, dagli dei, dal bosone di Higgs. Quando meno ve lo aspettate, il meglio arriva, ma se state là ad allungare il collo per vedere se arriva, come si attende nervosamente un autobus, non trovate soddisfazione. Molti dei nati in marzo si sentono però migliori. Sono quasi pronti. Tornano a muoversi fluidamente, senza scatti nervosi. E sono cibo perfetto per l’amore. TORO: “Solo gli imbecilli non sono golosi. Si è golosi come si è artisti, come si è istruiti, come si è poeti” (Guy De Maupassant). Non sapete tirarvi indietro quando i sensi si accendono. E il gustare non ve lo guastate inserendoci in mezzo pensieri, emozioni confuse, chiasso, distrazione. Quando gustate, gustate. Questa intensità del sentire con la pelle, col palato e con il tatto, è amplificata dal trigono di Marte. Anche la terza decade, magari nervosetta a inizio settimana, sta per voltare la pagina sbiadita del proprio diario, che stava scrivendo ormai da troppi giorni. C’è golosità nell’aria. Alla faccia di Saturno. GEMELLI: “Poche sono le insalate che posso indicarvi come salubri, ma nel caso vostro preferirei le seguenti; il radicchio cotto misto colla barbabietola cotta in forno se grossa, o lessata se piccola; gli sparagi, gli zucchini e i fagiolini in erba se fini” (Artusi). In amore non sapete se mangiare o no. Se mangiate sembra troppo,se vi trattenete sembra poco. I vostri fidanzati sono un radicchio, una barbabietola cotta, un allampanato asparago, uno zucchino, un insignificante fagiolino. Qualcuna di voi pensa di metterli tutti insieme, in una sola volta. E’ giovamento a questo autunnale pallore la geniale insalata di fidanzati. CANCRO: “Tra i crostacei, uno dei più stimati è l’arigusta, o aragosta, buona tutto l’anno, ma meglio in primavera, e tra le conchiglie, l’ostrica, la quale ne’ luoghi di ostricultura si raccoglie dall’ottobre all’aprile” (Artusi). Molti quelli tra voi che appaiono al mondo chiusi e duri come un’ostrica resistente. Anche se la polpa rimane succosa e afrodisiaca, il problema è aprirvi. Non agevolate, non coadiuvate, non partecipate. Solo i più bruschi sanno scassinarvi. Saranno sbrigativi, ma ogni tanto con voi è il caso di essere risoluti. Scriveva Swift: “Coraggioso l’uomo che per primo assaggiò un’ostrica”. LEONE: “Essere vegetariani permette di vivere meglio e risparmiare sofferenze. Gli allevamenti intensivi rappresentano oggi la principale fonte di inquinamento. Ridurre il consumo di prodotti animali farebbe bene all’ambiente e agli animali” (Margherita Hack). Da qualche tempo alcuni di voi si lamentano perché non sono mangiati da nessuno. Ma se riflettete sul destino della vostra genitura astrale, da sempre siete voi che mangiate, non viceversa. Saturno fa sentire alcuni come agnellini, come vitellini, come gallinelle che nessuno vuole. Non esagerate. Arriva Mercurio a favore e il tetro Saturno si placa. VERGINE: “I pezzetti di pane avanzato grattato, divenuti secchi, in Toscana si chiamano seccherelli; pestati e stacciati, servono in cucina da pangrattato e si possono adoperare per una minestra” (Artusi). Siete un piatto semplice, essenziale. Specie adesso, con i bei transiti di Venere, Marte e Saturno. Secchi, seccherelli, ma alla portata di tutti. Macrobiotici. Fate del bene. Mai venite scartati, perché attorno a voi tutti sanno che potete servire. Grattugiate con le vostre attenzioni i pensieri granitici del vostro amore;lui grattugia dolcemente le vostre ultime fissazioni, rendendole polvere commestibile. BILANCIA: “Se volete una buona regola, nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz’altro passate al dessert” (Artusi). Vi accusano di essere troppo selettivi. Di cercare l’assoluto della perfezione, di applicare la disciplina della critica, di sentirvi nauseati prima ancora del primo boccone. Se. anche esteticamente, non segue il modello che qualcuno vi ha sistemato nella testa. Tra voi non mancano gli schizzinosi. Ma i nati in settembre e tra l’1 e il 9 ottobre possono passare al dessert. Marte ha terminato la penitenziale quadratura. Qualcosa di dolce è possibile, per rifarsi la bocca. SCORPIONE: “Se io sapessi chi inventò il forno vorrei erigergli un monumento a mie spese; in questo secolo di monumentomania credo che ei lo meriterebbe più di qualunque altro” (Artusi). Se qualcuno entra dentro di voi, nella vostra anima o nella vostra testa, e se ci rimane troppo, potrebbe uscirne bruciacchiato. Se vi si tocca, vi si assaggia, vi si inghiotte, generate un calore esagerato. Siete un forno elettrico, un forno a muffola, un forno a gas, un forno a legna, un forno Martin-Siemens usato nelle acciaierie per la fusione dei metalli. Chi dice che siete freddi e distaccati, è pazzo. Siete roventi. Anche d’amore. SAGITTARIO: La dolcezza non vi disturba. Non è in contraddizione con la forza. Delizie e squisitezze non soccombono alla legge della sopravvivenza. Si può smuovere, costruire, produrre e depistare, convogliare, decostruire, con amabilità. Non è in contraddizione con la coscienza vigile. “Il dolce non è propriamente un cibo. L’assaporamento dei dolci richiede una inclinazione naturale alla fantasia e ai rapimenti poetici. Il dolce fa dimenticare quel che di necessario, cupo e mortale è nell’operazione del nutrirsi, ci riconcilia con la parte divina e fa rifiorire in noi il riso” (Alberto Savinio). CAPRICORNO: “L’uso de’ liquori che, a non istare in guardia diventa abuso, è riprovato da tutti gli igienisti pei guasti irreparabili che cagionano all’organismo umano”. All’Ariete Artusi risponde il Capricorno Debord: “Fra il piccolo numero di cose che mi sono piaciute, che ho saputo ben fare, bere è senza dubbio quella che so fare meglio”. Non siete igienisti. Non soffrite di nevrosi ossessiva. Non mettete barriere invalicabili tra voi e il piacere della vita materiale. Il palato non lo volete arido e secco. Ora si può bere a garganella. Vita, visioni che sorgono, colata di baci. Pur composte, secondo vostro stile. ACQUARIO: “E’ sempre l’ora del tè, e noi non abbiamo il tempo necessario per lavare le tazze” (Lewis Carroll). è lotta con il Tempo. Alcuni di prima e terza decade (quadrature di Mercurio e Saturno) non hanno un momento per gustarsi fino in fondo i piccoli piaceri. Continuano a offrire, invitare, salutare, proporre. Vortice turbinoso. Ma può succedere anche il contrario, nella distorsione temporale: un rallentamento che non si vede l’ora di spezzare con svolte, situazioni di rottura illuminante. Teoricamente – e statisticamente – è più morbida e armoniosa la seconda decade, in vena di immediate sincronie. PESCI: Non siete mare e oceano, siete champagne. Non siete più salati, avete le bollicine,vi bevono gli dei. Non vi serve il tappo, nessuno vi imbottiglia, siete champagne dell’universo. Siete ovunque, come particelle elementari di champagne. Ubriacate. Nessuno vi mantiene più in pressione. Siete pronti a far dilagare la festa. Non vi confrontate con le gazzose della quotidianità banale. Siete chardonnay di dolcezza e seduzione, siete pinot noir di passione anche esagerata. Grandissima forma. Spuma di beatitudine. “Presto, venite fratelli: sto bevendo le stelle!” (Dom Pierre Perignon).

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Settimana dal 01 al 07 dicembre (palma d’oro della settimana: Leone) ARIETE: Non c’è nulla di insaziabile nel cielo, che scende giù a divorare i poveri terrestri del vostro segno. Che non smarriscono la grinta, sono pronti a guardare dentro gli occhi per riconoscere la sintonia di un’unica visione, o scatenare ingovernabili scintille di passione. Nessuna debolezza di cui provare vergogna. Ogni carica individuale diventa subito socialità. I nati di seconda decade, con la quadratura di Marte che ruota attorno come una scimitarra, non si sentono contemplati dal piano dell’universo. Sensazione di qualche giorno, che merita una visita dallo psicanalista di fiducia. TORO: Vi fareste spianare come una pasta all’uovo dalle mani infarinate di una dea o di Dioniso in persona. Vi fareste tirare e allungare finché il composto non diventa soffice, elastico. Vi fareste portare alla consistenza giusta e trasformare in palla, anche riposando per più di un’ora in recipiente coperto. Vi fareste stendere e tagliare come lasagna, o come tagliatella. Pochi, però, quelli che non sentono Venere e Mercurio opposti e con loro piacere vengono mangiati e gustati in libertà. La maggior parte prende con ragionevolezza atto di una realtà che ancora rimanda strepitosi abbandoni. GEMELLI: Siete finiti dentro uno scherzo perpetuo, ma la cosa non vi dispiace. Vi accordate in modi complici con chi lo ha ideato. Anche se poi pensate che, essendo scherzo cosmico senza tempo, a idearlo non c’era nessuno, dietro. Non siete di quelli che si annoiano di loro stessi. Sempre pronti a rilanciare, movimentare, andare su è giù nelle sublimi regioni dell’intelletto vivo. Non ansimate prima di aver corso. Non ansimate quando scattate. Rapidi ma resistenti. Mescolandovi alla folla. Senza mancare di quelle forze intime che riescono a non perdersi anche nel più assurdo tourbillon. CANCRO: Quelli di seconda decade vengano amorevolmente serviti di pappine, brodini caldi, omogeneizzati, zollette di zucchero, baci. Sono cotti, inebetiti, privi della minima reazione. I flutti del quotidiano forse li sbattono da una parte all’altra, finché come molluschi si adagiano sul molo. Amorevolmente possono essere raccolti dall’anima pia in circolazione. I nati in giugno escono dal sarcofago dove da qualche giorno si erano da loro stessi depositati. Esenti da scenari truci quelli di terza, per la maggior parte calmi, tranquilli, puri, silenziosi, quieti, anche immersi nella trance di chi non vuol vedere. LEONE: Alcuni di agosto, senza idee precise, subiscono attacchi di pigrizia. Non hanno ancora intenzione di far saltare fuori il progetto chiaro. Nessuno, come da carattere, fa drammi, anzi può essere portato a sbeffeggiare l’inconsistente viso della confusione. Non c’è essere che vi sorprende con la testa china. Né chi vi coglie sotto la pressa della monotonia. Mantenete, anche nella nebbia, la fronte alta. Non è follia, sapete che arrivate anche senza meta. Voi non siete il filosofo che medita un movimento. Senza seguire percorsi obbligati su cui far scorrere i pensieri, vi lasciate cullare da voi. E dalle cose VERGINE: Vigili. Critici. Attenti. Sempre istruttivi. Ben educati. Con l’alchimia in azione nel cervello e anche nel cuore. Gli occhi, oltre l’apparenza di uno sguardo fermo, in realtà lampeggiano di rosso fuoco. Non sono spilli freddi, fermi, privi di battito di ciglia. Siete pronti a rispondere al segnale. Senza perdere il senno, come chi si inebria del falso amore e della gloria. Vi piacerebbe che qualcuno arrivasse a leggere nelle pieghe più riposte del vostro animo. Transiti bellissimi, la cosa è sempre più probabile. Quando rullano i tamburi non passate certo il vostro tempo a soffiare l’alito sui vetri. BILANCIA: Non dovete caricare la vita di troppo peso. Ogni tanto non vi fa male una scorribanda. Senza perdervi in rue Pigalle, allentare il senso del dovere consente anche ai rigorosi di assolvere poi meglio al compito. Forse non è aria di memorabili serate, con Marte in quadratura. Il vostro angelo custode vi consiglia atmosfere raccolte e distese, ma se succede di scivolare in conversazioni leggere, in improvvisi climi di svago, non tiratevi indietro. Non sempre è necessaria la critica acuta e tagliente. Si può lasciar fare alla coda dell’occhio. Quelli di seconda decade cercano in amore verità sicure, semplici. SCORPIONE: Dissezionare ogni ipotesi. Siete campioni di questo. Geometricamente soppesate, nell’angolo, in silenzio. Ci vedete sempre meglio. I vostri occhi sono un raggio che taglia la roccia, che penetra nel fondo. Senza farvi mai vedere. Scivolando nell’ombra. Senza smuovere un filo d’erba. Senza sfiorare un ramo. Invisibili, vi avvicinate al punto. Mettete a fuoco la scena. Fotografate il segreto. Capite di chi è la mano ignota. Aggrappati sull’orlo del baratro, felici. Alta intensità emotiva. Ripresentandovi nel mondo leggeri, spiritosi, sorridenti. Come se niente fosse. SAGITTARIO: Quando siete pieni di entusiasmo e convinzioni, non vi ferma il tornado, non cercate l’appiglio, provocate il subbuglio, non sentite il bisbiglio. Vi piace anche l’insensato, la parola dada, il violino tzigano, la commessa di BrA. Giove è opposto solo per i nati tra il 30 novembre e il 3 dicembre, che in qualche caso arrancano, forse chiariscono questioni d’amore, e sono in fase di profonda trasformazione (Urano trigono). Gli altri non trattengono le esclamazioni, decifrano antichi graffiti, portano a spasso i cani, sognano estivi ciliegi, salgono sui palcoscenici, osservano le mantidi, reggono i tempi dispari. CAPRICORNO: Più agevole prendere le distanze dalle banali abitudini di pensiero. Senza avere lo spirito dei fauves, senza amare cromatismi violenti, anche con qualche leggero tocco di deformazione deliberata: non state solo nelle righe, non rispettate solo le linee, non seguite gli inflessibili parallelismi di un binario. Non vi manca, in ogni caso, il “miracoloso”. Ma non siete assetati di mirabolante, non vi incantate per una sciocca magia ambulante. Mantenete sempre qualche riserva. Non date troppo credito all’intimista. Anche la capacità di sedurre si accompagna sempre a un’estrema discrezione. ACQUARIO: Qualcosa potrebbe presentarsi aggrovigliato, da sciogliere, decifrare. Il mistero vi affascina, ma non al punto di perderci il tempo per settimane. Qualcuno di voi si potrebbe stancare di uno stallo che si prolunga, anche se non siete così imprudenti da sbaragliare il campo in modo sconsiderato. Impasse che potrebbe innervosire soprattutto i nati in febbraio, alle prese con le quadrature di Mercurio e Venere. Siete capaci di sospendere, all’improvviso, la partita, se proprio cogliete la possibilità di farlo. Il gioco rimane lì, in attesa. Voi meditate per un successivo intervento-lampo. PESCI: I singhiozzi, ora, sono solo di piacere. è tornata la voglia di estasiarvi. Spumeggiano potenti desideri. Potete prendere per mano il vostro amore e portarlo ad ascoltare il mare che respira forte nella notte. Se invece siete soli, sulla spiaggia d’autunno, potreste vedere l’idra che esce dall’acqua e vi vuole baciare con tutte le sue bocche. I cavallucci marini, se vi tuffate non andranno con voi a un trotto monotono e cadenzato. Tutto è meno falso, noioso. Il mento non pesa una tonnellata, non sta appoggiato sul palmo della mano. Nulla è collerico. Tutto può essere tumultuoso.

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Settimana dal 24 al 30 novembre (palma d’oro della settimana: Pesci) ARIETE: Un’apparenza rigoroso-militaresca di alcuni, a volte brusca, secca, fin troppo decisa, può venire colta per rigidità o insensibilità da chi bada molto alle forme, e forse non a torto. Un’arma preziosa diventa la gentilezza, utile a rendere più elastico, duttile il carattere, e più efficace il messaggio. La sostanza che cela l’apparenza è quella di un cuore caldo, appassionato, generoso, disponibile, sensibile:peccato che i modi possano tradirne la verità. Gentilezza non vuol dire falsità, opportunismo, anzi è una delle espressioni migliori della forza. Il grande guerriero è maestro di fair-play. TORO: Mercurio, Venere e Saturno sollevano ombre sulle colline che delimitano il territorio vostro. Vogliono mettere alla prova il vostro realismo, che alle ombre mai ha creduto. Credono di poter approfittare di un momento di debolezza che vi sta cogliendo. Non fatevi catturare da magnetismi oscuri. Per alcuni ci possono essere sospensioni d’amore. “…Il silenzio è una forza, e terribile, nelle mani di coloro che amiamo. Il silenzio accresce l’ansia di chi aspetta. Niente ci attira verso una persona come ciò che ci separa da lei. Quale barriera è più insormontabile del silenzio?” (Marcel Proust). GEMELLI: “Siccome la dimensione quantistica non ha tempo né spazio, l’informazione su una data particella in un dato punto dell’universo sarebbe disponibile simultaneamente e ovunque, nell’universo”. (M. Teodorani, Entanglement, p. 33). Siete l’entanglement (groviglio, intreccio) che non solo unisce punti lontani nello spazio, ma anche momenti lontani nel tempo. Coscienza del multiverso che tiene insieme mille universi-isola, quando paiono allontanarsi l’uno dall’altro, fino a uscire dai rispettivi orizzonti. Senza più opposizioni, siete quantistici, connettete il possibile all’impossibile. CANCRO: Dove siete sparite, dove siete svanite? In quale quadro di Manet vi siete tuffate, in quale graffio di Hartung, in quale foresta di Mark Tobey? Siete un’opera d’arte, ma non vi si trova in nessuna mostra, catalogo, enciclopedia. Chi vi cerca, suda, pensache adesso debbano passare mille anni prima di rivedervi. Se siete nate in giugno state rintanate nel dark side, nella materia oscura, nel black hole della riflessione tesa. Nate in luglio intelligenti, rapide, folgoranti, pronte alla battaglia di aggiramento, disposte a ridere in faccia a chiunque pensi che la matematica sia scienza rigorosamente esatta. LEONE: Nessuno vi ha mai visto frignare. Se per caso vi ha visto frignare, era una sua allucinazione. Nessuno vi ha mai visto appoggiarvi sulla spalla di qualcun altro, anche per breve tempo. Se per caso vi ha visto appoggiarvi ha confuso sia la spalla di quell’altro che la vostra testa. Nessuno vi ha mai visto volare basso, inginocchiarvi, ripiegarvi su voi stessi. Se c’è qualcuno che va in giro a dirlo, è uno sciacallo calunniatore. Voi non avete bisogno di nessuno, nel vostro cuore c’è già tutto. Anche posto per chi ha bisogno di scaldarsi, accucciarsi, chiedere un aiuto, stare nel torpore. Tutto senza spiccicare parola né frignare. VERGINE: Qualcosa sta cambiando per molti di voi rispetto alla prima parte del mese. Mercurio e Marte, da posizioni contrarie si sono messi a favore. Una svolta benefica che dovrebbe cominciare a sentirsi. Ritorno delle energie più vitali, che non è peccato accogliere con brio, anche con una certa esuberanza. Le ragazze vedono meno impossibili i sogni d’amore, le signore ripresentano gli sguardi più autenticamente luminosi. I ragazzi sono meno robotici e meccanici, i signori sono gentlemen che sanno anche sorridere. Se ancora tutto non è perfetto, la parte mezza piena del bicchiere è un sauternes di qualità. BILANCIA: La guardia prussiana arriva a bloccarvi. Non vedete più il generale sotto il particolare. Sono tornate le rughette del pensiero insistenti sulla fronte. Marte in grintosa quadratura non è garbato: ostacola, entra a gamba tesa, trasforma gli alberi della foresta in banditi, sembra infaticabile. Ne resta esente la maggior parte della terza decade. Affanno, fiatone. La notte sembra più gelata. Non potete pensare alle forme, non si può sedersi beati sotto la vigna. Qualche giornata incalzante è sicura. Alcuni nati tra il 28 settembre e il 5 ottobre litigano col proprio amore, senza più avere riserve di pazienza. SCORPIONE: La verticalità, movimento penetrante verso profondità sotterranee mai banali, è un’espressione del vostro spirito potentemente orientato, passionale, esclusivo, deciso. Siete una trivella d’intelligenza, perforazione di desiderio, avete sonde dotate di una torre su cui scorre una slitta a testa rotante. Perforate a secco, a circolazione inversa, a circolazione diretta, ad aria compressa, anche su terreni di eccezionale compattezza. Non vi resistono anime di argilla o arenaria, ghiaia o acciaio inossidabile. Scavare vi dà un gusto immenso. Con voi, chi vi ama non conosce di sé solo la superficie. SAGITTARIO: “Sai, nella vita ci sono due campi d’azione, uno consacrato al mantenimento, l’altro alla creazione” (M. Duchamp). Stareste sempre nel campo d’azione della creazione, dell’esplorazione. Lo stallo non vi esalta, anche se alcuni di voi hanno ormai imparato a fare di necessità virtù. Giove opposto rilancia per alcuni l’ipotesi di nuove partenze, e anche l’idea che ci sia qualcosa da mantenere. Ma più che conservatorismo, forse è senso di prudenza, responsabilità. Oppure non è così innaturale l’equilibrio, anzi ha in sé qualcosa di sottilmente dinamico. Quasi come una creazione. CAPRICORNO: Il recupero, sempre più consapevole, dei vostri lati adolescenziali, fanciulleschi, non è concezione strategica sbagliata. Nessuna disfatta se a volte emergono parti che paiono puerili. Riequilibrare il dispendio di energia psichica degli ultimi due o tre anni (quadratura di Saturno) può anche comportare momenti in cui torna la voglia di giocare e sentirsi leggeri, di non cogliere l’esistente solo dalla prospettiva dei ruoli e del senso di responsabilità. Ne guadagnerebbe la vostra abnegazione sublime, anche nel senso di una definizione migliore di “chi” la esige, e su quale ideale dell’io si fonda. ACQUARIO: Vivete in un permanente stato di accelerazioni progettuali. Ne fate una e ne pensate 2mila: anche se la quadratura di Saturno vorrebbe indispettirvi (prima decade), le connessioni infinite non le interrompete. Ramificazioni interminabili, senza sminuire l’importanza di nessuna. L’entusiasmo, accompagnato dal senso critico, è metà dell’opera. Non soffrite della malattia della spensieratezza, di cui bisogna diffidare, ma nemmeno di depressivi immobilismi o rassegnazione. Vorreste che molti entrassero e uscissero a piacere sulla strada che state tracciando: tenete però conto che non tutti hanno il vostro passo. PESCI: Recuperata la bellezza possente di una valanga, fate irruzione nella scena inebetita di chi passeggia tranquillo, e ignaro, spolverandosi qualche fiocco di neve dalla giacca. Lo inondate di freschezza, di choc, del gelo sorridente che risveglia. Anche chi crede di saper fiutare la direzione dei venti, e magari possiede la sapienza della meteorologia dell’anima, rimane di stucco. Nulla, con voi, adesso è di scarsa consistenza. Nulla è normale, banale, uguale. Il vostro tuffo gigante non è per nulla dispendioso. Anzi, vi sembra la cosa più facile del mondo far spalancare gli occhi perfino al più abitudinario che dormiva.

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Settimana dal 17 al 23 novembre (palma d’oro della settimana: Leone) ARIETE: Vi agirate tra sauri e mammiferi estinti senza perdere fiducia. Raccogliete fossili, vi accorgete di quanti millenni siete avanti. è il vostro destino, anche se l’essere così pionieri vi spaventa. Ma pretendere che il mammuth si rimetta in piedi al vostro passaggio è troppo. Risvegliare il t-rex per fare con lui tre round, impossibile. Vi annoiate, se nati in marzo, per la ruvida quadratura di Marte. Anche la terza decade, con Venere opposta, cerca invano un uomo o una donna di Neanderthal per scambiare due parole, per parlare di Renzi o Bersani, di Uma Thurman o della discografia di Carla Bley. TORO: Sapete anche essere palloni sonda. Gonfiati a elio, gas inerte molto meno pericoloso dell’idrogeno. Rilevate la situazione meteorologica alle diverse quote, senza mai oltrepassare il punto di altitudine massimo, altrimenti esplodete, vi sgonfiate, ricadete a terra. Ma se anche questo dovesse accadere, la vostra prudenza fa scendere delicatamente col paracadute di sicurezza le più sensibili apparecchiature. Voi non esagerate. Non avete derive distruttive. Con Marte in trigono vi fate sospingere dal vento per migliaia di chilometri, col sistema di segnalazione radar catarifrangente sempre attivo. GEMELLI: Dopo le opposizioni di Mercurio e Marte, termina l’apnea. L’inconfessabile si può esprimere. E si può presentare l’improponibile. Lineari, ma anche circolari. Costanti con varianti. Prototipi di nuovi modi di volare. Pazzerelloni. Meno cupi. Senza infossarvi nella riflessione seriosa e solitaria. Mano nella mano con l’aviatore e l’aviatrice. Nessuno si rompe l’osso del collo accidentalmente. “Fly in the sky”. Volete vivere così, senza badare alla nebbia o al nevischio in fronte. Di nuovo abili nella distribuzione di massa di baci a destra e a manca. Con il sorriso d’incanto, che non si paga più di tanto. CANCRO: Continuate ad essere bravi bambini, ma più bravi del solito: avete acquisito, o state per acquisire, nuove responsabilità. E la cosa, invece di spaventarvi vi appassiona. La vostra testa di legno – che nasconde polveri dorate e diamantine d’immaginazione – è pronta a dare colpi insistenti a quelle porte, che grazie a Saturno prima o poi si abbattono. Precisi e meticolosi, i pragmatici accantonano piccole sensazioni nervose, tanto è chiaro l’obiettivo. I poetici un po’ ermetici, si accorgono invece di porte alla Duchamp, che non separano uno spazio dall’altro ma fanno capire che l’intero spazio universale è uno. LEONE: Ora l’idea non si potrebbe chiamare nemmeno tale. è azione. Energia e valore spirituale dell’atto non separati. Una cosa sola in movimento. Vedervi in azione, anche nella conseguenza “estetica” della pratica, vale più di mille riflessioni meditabonde. Quelli con Saturno contro (i nati dal 27 al 30 luglio) che “devono” fare il passo o subiscono un avanzare che non sentono appartenere loro, possono agire con occhi aperti: ma anche capire che a volte fare il passo significa stare fermi. Altri di terza decade – quadratura di Mercurio – possono aprire la bocca per sbranare, ma anche trasformare l’atto in un rilassato sbadiglio. VERGINE: Paraseleni e pareli non vi ingannano. Quando la Luna diventa doppia e il Sole triplo, voi non pensate a eventi straordinari, ma al gioco di rifrazione della luce lunare o solare nei minuscoli cristalli di ghiaccio negli alti strati dell’atmosfera. Non ci vedete doppio. Date spiegazione a tutto, e di solito è spiegazione giusta. Fareste anche capire molto a molti, se avessero la voglia di ascoltare. Nelle posizioni planetarie c’è comunque una svolta: Marte e Mercurio cambiano segno e cominciano a favorirvi sfacciatamente. Vedere due lune o tre soli potrebbe diventare una questione di poesia, e di vero piacere. BILANCIA: Una modalità del vostro carattere, non di tutti però, è temere la pienezza dell’esperienza. La tendenza al giudizio, alla valutazione critica diventa freno, quasi blocco. Alcuni devono sostituire il professore interno con un supplente buono che, dando preventivamente il dieci, libera nello studente l’espressività spontanea e naturale. Chi ha il super-Io fatto d’acciaio, avrà anche la lode. Per chi lavora il professore da sostituire? Quale modello pedagogico segue? Può la sua bacchetta aprirsi ogni tanto, diventando un ventaglio? SCORPIONE: “Le matin des magiciens”. La forza, l’energia equilibrata, l’attenzione momento per momento, l’umiltà senza deliri da record impossibili, creano il risultato perfetto. Grande Marte. Grande Mercurio. Cambiate passo. Diventate possenti, ma anche fluidi nell’azione. Sarà che questa è la vostra stagione, ma vi sentite sempre meglio sintonizzati sulla giusta onda. Nessun disagio. Senso comune non subito ma accettato e messo a fuoco, senza subito sbranarlo. Con l’istinto in grado di presagire quando le cose non girano secondo il vostro ordine. Senza nemmeno esagerate profusioni d’intelligenza. SAGITTARIO: Apportate qualcosa in più di semplici conoscenze. Siete ingegni educati. Anche a perdere, ogni tanto, la distinzione logica tra ciò che è possibile sapere e ciò che sapere non è possibile. Per voi non è peccato, in certe occasioni, accantonare l’umiltà kantiana. La vostra coscienza non ha alcun timore di perdere il controllo sulla direzione generale, attratti da qualcosa che si muove al di fuori del sapere. è in quel luogo, dove non si può cogliere e nemmeno indirizzare, che ritrovate la passione. Venere continua a proteggere questa speciale coerenza. Inati tra il 2 e il 5 dicembre sono scalpitanti, in attesa dello start. CAPRICORNO: A volte quello che sembra un pensiero infantile non ancora pienamente sviluppato, è meno infantile dell’insistenza nel teorizzare. Il theoròs era lo spettatore, colui che contemplava, guardava, si astraeva dal contesto. è vero che di questi tempi è difficile mettersi in moto, ma star fuori dalla scena – “off the scene”, obscènus, infausto – e far muovere gli altri, può generare paralisi, isolamento. Fare un passo indietro può essere saggio, farne due può essere troppo. Marte e Mercurio diventano positivi. Il vostro sapere entra in gioco. Quando l’arbitro fischia l’inizio, la tattica non è più scritta sulla lavagna. ACQUARIO: Grande tenacia. Anche se volate, non smarrite per un solo attimo le coordinate. Avete una parte razionale che sa diventare concreta,efficiente, fino a risultato raggiunto. Chi vi prende per esseri-falena che arrivano e spariscono, non ha capito quanto sapete essere presenti. Certo, nessuno vi deve stare troppo addosso, a meno che non ne abbia veramente bisogno. Lì emerge, insieme al tratto originale anticonformista, pure quello compassionevole che sa emozionarsi e attivarsi di fronte alle sofferenze altrui. Giove e Urano sempre a favore. Qualche impegno supplementare per alcuni di terza decade. PESCI: Unusual Events. Campi elettromagnetici, che liberamente vagano per l’atmosfera, ma quando passate si abbattono verso terra, causando vuoti temporali, contatti, insoliti accadimenti. Normale con voi, che poi non fate fatica a riportare tutto sotto un accettabile controllo razionale. Marte e Mercurio diventano positivi. Eccellente. Nei cunicoli spazio-tempo lasciate che si infilino esseri di ogni genere, creature dall’ignoto magari anche con apparenze banali e normalissime. I nati tra il 19 e il 23 febbraio sono in miglioramento netto: non si trovano più davanti entità in giacca e cravatta con l’anima da chupacabras.

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Settimana dal 10 al 16 novembre (palma d’oro della settimana: Pesci) ARIETE: Nessun pianeta vi tiene per il collo come un gallinaceo che si dibatte. Marte e Mercurio creano la simpatica alchimia di energia sana e mente sveglia. Il vostro diventa movimento attivo, gioioso, penetrante, non costretto a muoversi nell’ombra di oscuri sotterranei. Anche nel testa a testa contro i soffitti che vi separano dai piani superiori, sapete deviare con astuzia verso gli ascensori, che adesso sapete dove sono. Mentre salite e scendete a piacimento, qualche viaggio lo fate in compagnia del vostro amore. Che vi guarda negli occhi e schiaccia il tasto dell’arresto. Il super-Io non suona l’allarme. TORO: Il senso d’ordine pratico, con capacità organizzativa e resistenza a ogni genere di fatica, può essere messo in discussione da destabilizzazioni erotico-sentimentali che possono distogliervi, eccitarvi, confondervi, farvi pensare e meditare, distraendovi dal compito. Ma il compito comporta proprio la prova della distrazione e della deriva, che vanno affrontate senza timore di lasciarsi indietro chissà quale tranquillità territoriale. Il carattere del segno tende a una certa staticità. E contro questa staticità, che si contrappone al cambiamento, insiste l’opposizione di Saturno, attiva adesso soprattutto per i nati in aprile. GEMELLI: Qualche scompenso elettromagnetico ci può stare, con Mercurio e Marte in opposizione. Ciò che è irto e impervio mette in luce le vostre qualità: colpo d’occhio, rapidità di valutazione, quoziente intellettivo speciale, capacità di connettere mille dati differenti, anche se a volte confusi dalla irruzione dell’emozione. Non vi coglie impreparati l’annuncio di neve. L’importante è non farsi ingannare da abbagli visivi o acustici, che catturano con spettacolari forme. Un’altra vostra qualità è la capacità di adattarvi alle nuove situazioni, cosa che, anche in amore, può risultare di indubbia utilità. CANCRO: Venere pigra rallenta il passo dei nati in luglio, che preferirebbero guardare l’orizzonte da una baia tropicale piuttosto che affannarsi dietro le quotidiane necessità. Ma non è un passaggio che lascia tracce dolorose. E nonostante i risvegli al mattino non tutti scattanti e pronti, i ritmi successivi saranno in grado di dare a ogni cosa risposte puntuali. In amore non sembrano esserci né nuvole né bufere di neve. Solo una sfortunata posizione della Venere personale può smentire la sentenza. I nati in giugno, grazie al sestile di Saturno inflessibile, ritrovano in se stessi la forza. Delle fibre muscolari e della logica. LEONE: Finiscono tutti dentro le vostre fauci gravitazionali. E invece di preoccuparsi, si trovano benissimo. Non li divorate, li assorbite. Poi li ridonate, trasformati, alla luce. Siete macchina di benessere. Stabilizzatori magnetici. Pranoterapeutici. Una vostra carezza significa un giorno di vita in più, un vostro massaggio una settimana, passare con voi tutta la notte, avvinghiati o meno, vale un anno secco. Un vero concerto di pianeti a favore vi trasmette tale vitalità divina. Rarissime le eccezioni, che possono trovarsi in chi subisce la quadratura di Saturno: i nati tra il 26 e il 29 luglio. VERGINE: Non avete mai cercato persone straordinarie che fanno cose straordinarie. Vi accontentate di un buon livello qualitativo, normale, che migliori dolcemente e lentamente, senza strappi o eclatanti choc da visibilio. Ogni tanto vi succede di attirare, non volendolo, persone straordinarie che fanno cose straordinarie, ma le valutate poi sui tempi lunghi, non per lo show immediato di una speciale autopresentazione. Per il saggio e umile realismo le cose devono avere misura. Guardate con diffidenza l’esibizione vorticosa a cui gli umani sono spesso costretti dalla loro società spettacolare-mercantile. BILANCIA: Siate come un vimana, l’antico carro celeste descritto da testi vedici come il Mahabharata o il Ramayana (IV sec. A.C.). Erano veicoli complessi ritenuti in grado di volare. Come afferma il guru Maharishi Bharadvaja, essi “non possono essere né danneggiati né bruciati, possono fluttuare immobili nell’aria, rendersi invisibili, ascoltare voci e percepire immagini lontane”. Siete in gran forma. Rarissime le eccezioni. Vi vedono nello stesso istante a Bombay e a San Francisco, a Porto Sant’Elpidio e a Nervi. Sempre eleganti. Guidando il vimana. E dando con rispetto anche la precedenza. SCORPIONE: Attenti. State per entrare in forma. Attenti. State per assorbire dal cosmo una quantità non indifferente di energia. Qualcuno di voi potrebbe spaventarsi, visto che d’energia dentro ne avete troppa, fino a implodere, ma stavolta si tratta di un sestile di Marte, positivo. Partirà il giorno 17/11. Andate verso una fine d’anno movimentata, vivace, se dell’immobilismo siete stufi. Se invece sono maggiore ordine personale e tranquillità a servirvi, le prossime settimane vi consentiranno visioni chiare, serene dei vari contesti. Amor proprio, ma anche migliore socialità. Con appagamento di alcuni desideri. SAGITTARIO: La limpidezza non è fredda. La mente nitida non è in contrapposizione con gli slanci appassionati. Avete cuore. Possedete la delicatezza e l’elasticità della foglia smossa dal fluire dell’acqua. Non soffrite idee preconcette. Dalle cose potete estrarre l’essenza ignota. Nessuna intonazione è interrogativa, ma non date mai l’impressione di arrogante dispotismo. Venere smussa gli spigoli. Diventano gradevoli le impressioni, anche se la materia resta intrisa di fiamme. Solo alcuni di seconda decade (Giove opposto) forse ancora non risolvono la questione nella maniera perfetta che vorrebbero. CAPRICORNO: Stando un passo indietro – cosa che di solito vi riesce benissimo – lasciate all’altro l’incombenza di sbilanciarsi. Quando siete innamorati, però, anche voi di colpo sapete tuffarvi in avanti, con slancio eroico e appassionato. Se decidete di stare un passo indietro, siete in grado di non presentare alcuna immagine. Siete come i vidyadhara della mitologia hindu, esseri che si crede vivano nelle regioni situate tra la terra e il cielo. Come gli jinn della tradizione coranica o i siddha. Siete kamarupin, creature che al momento opportuno possono assumere qualunque forma. ACQUARIO: Ufologia d’amore. Incontri ravvicinati di ogni tipo, fino all’IR6 (Incontro Ravvicinato del 6 tipo). IR1: alcune (specie) lo vedono a distanza, a loro basta. IR2: molte subiscono piacevoli tracce emotive. IR3: si arriva a conoscenza e numero di telefono. IR4: quelle che si fanno rapire. IR5: si fanno coinvolgere metafisicamente, con permanente intrusione psichica. IR6: voi catturate l’alieno, lo tenete prigioniero a piacimento a casa vostra. L’impossibile diventa possibile con Venere, Marte, Mercurio, Giove a favore. Eccezioni, rare, le nate tra il 25 e il 27 gennaio, con Saturno contro. PESCI: Natura anfibia, adatta a ogni elemento. Si muove saggia sulla terra, riesce a respirare quel po’ di ossigeno rimasto in circolazione, nuota agile negli universi liquidi, fino alle fonti dove sgorgano flussi di desiderio che non sono certo malattie mortali. Qualcosa può apparire a tratti untuoso, ma la prima decade supera in settimana la quadratura di Mercurio, e la seconda e la terza si lasciano alle spalle un ingovernabile Marte, la cui azione ipnotico – paralizzante sentono solo i nati tra il 16 e il 20 marzo. Non basta un semplice click per sciogliere una contraddizione, comunque di breve durata.

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Settimana dal 03 al 09 novembre (palma d’oro della settimana: Sagittario) ARIETE: Non vi serve sollevare la testa sopra il mare di folla e allungare il collo in cerca del chissà cosa. Quello che vi serve è dentro di voi, quello che è necessario lo trovate senza particolare fatica. La grande energia che studiate da tempo vi è più chiara, è fuoco che dominate, guidate, e le sue fiammate non vi sfuggono. A nulla vi dovete abituare, subendolo. Col mondo entrate in contatto e non in conflitto. Alcuni patemi dei nati in marzo si affievoliscono. Mercurio, Marte e Giove annullano i flebili effetti contrari di Venere. Quando entrate nel bosco trottate come un piccolo cinghiale gioioso. TORO: Intorno al vostro giardino non premono i Goti del crudele Alarico. Se qualcuno volesse rompere il vostro bisogno di pace, i saldi affetti fanno la guardia e reggono i punti di riferimento della ragione. L’intelligenza vi scorta momento per momento. La carica desiderante scalpita come un destriero, che deliziosamente si placa quando s’innescano concrete sintonie d’amore. Nella applicazione professionale la vostra affidabilità non perde un colpo. Non sentite, a differenza di altri, la fatica. Il lento passaggio di Saturno opposto rende al momento poco fluidi solo i percorsi dei nati tra il 23 e il 26 aprile. GEMELLI: Non è escluso che per qualche giorno Mercurio e Marte opposti facciano sentire qualcuno di voi dentro una gabbia. Questo qualcuno smette di cinguettare. E può cercare di forzare le barriere alla cieca. Ma non conviene. I due pianeti provocano agitazione. Mettono fretta. Spingono a vedere il lato negativo, ingigantiscono le questioni. Con un piccolo sforzo ci si può calmare. Si può riconquistare una lucidità distaccata, che consente di valutare. Non è il caso di attaccarsi alla sensazione immediata. Ma i due transiti sono piuttosto rapidi, la clausura non è di quelle interminabili. Numerose le eccezioni. CANCRO: Mentre le onde del mare in tempesta sbattono, schizzando la schiuma fin sulla strada, il vostro occhio da crostaceo spunta fuori dal riparo della roccia, ruota un po’ intorno, poi si fissa verso l’infinito. Nessuno può coglierlo, nemmeno se ha un teleobiettivo da 600 mm infilato nella reflex. Rimanete così per ore. Mimetizzati nel grigio o nel nero della pietra. Ogni tanto allungate la chela, in un pigro stretching. “Estas pensando en la inmortalidad del cangrejo?”, dicono in Messico a qualcuno che sta sognando ad occhi aperti. No, rispondete voi. “I’m the crab. I’m uninterruptedly workin’”. LEONE: Quante iene intorno. Ma stanno a distanza. Quasi vi divertono. Sdraiati sull’erba, alzate appena la testa, aprite un occhio, seguite distratti i loro movimenti, poi vi ributtate giù. Lascia che aspettino, vi dite tra voi quasi addormentandovi. Per oggi non caccio. Sono sazio. I cuccioli vi saltano sopra giocando. Vi divertono. Ogni tanto ne buttate giù uno con un colpo di coda. Ascoltate il canto dell’averla, vi piace che arrivi così vicino, saltellando. Vi godete il senso di potenza che scorre lenta lungo i muscoli rilassati. Erotica. Anche il pensiero di fare l’amore lo rimandate a domani. State troppo bene. VERGINE: La quadratura di Mercurio (prima decade) invita a mettere maggior cura in ogni genere di relazione, a non sovraccaricarsi, se possibile, di compiti. La quadratura di Giove (seconda decade) rallenta invece l’immediata realizzazione di progetti importanti, che richiedono tempo. è il momento di curarne la preparazione. La quadratura di Marte (terza decade) è rapida, ma libera impulsività che, lasciate a se stesse, aggravano un problema invece di risolverlo. In realtà i tre pianeti sono segnali di spinta trasformativa niente affatto negativa, le cui linee, la coscienza deve solo mettere bene a fuoco. BILANCIA: Quando mettete un piede sul ghiaccio dentro la pista di pattinaggio, dopo averci pensato per minuti, scivolate leggeri con la sciarpa elegante che svolazza. Il vostro fruscio lascia scie di polvere d’oro che rimangono sospese nell’aria. Si creano trame segrete con qualcuno che sembra non badarvi e gira indifferente, le braccia dietro la schiena. Possedete la rapidità di un eccellente Mercurio, la grazia di Venere che è nel vostro segno,la frenata brusca e perfetta del sestile di Marte, e negli occhi il sorriso che vi dona Giove. Mentre tra gli abeti si perdono le note dell’allegro Relache di Satie. SCORPIONE: Nessun segnale particolare per il segno generico. Diventano importanti le posizioni del tema personale. Meglio domenica e lunedì, con Luna in trigono: fatiche e piccole tensioni martedì e mercoledì. In crescendo netto la parte finale della settimana, quando rivedere e aggiornare diventeranno operazioni semplici. Non dovrebbe farvi sussultare la minima parola. La mente non si scombussola per poco. In amore l’aria non dovrebbe essere glaciale. Anche se gli occhi non saranno sempre soleggiati da sorrisi smaglianti, la presa sul reale rimarrà salda. Senza bisogno di stringerla eccessivamente. SAGITTARIO: Ora siete proprio come un bellissimo centauro, metà umano e metà equino. Non siete né irascibili né brutali. Possedete la forza, e anche la grande saggezza. Siete figli di Filira, la pianta di tiglio dai poteri calmanti, e del titano Crono, che per sedurla si trasformò in cavallo. Come Chirone, maestro delle arti e delle scienze, avete avuto molti allievi, da Achille a Giasone, da Aiace a Teleo. Addirittura a Dioniso avete fatto capire molte cose. Nulla vi spaventa. Curate le ferite. La vostra bontà d’animo viene premiata. Eracle non arriva più a tirarvi la freccia avvelenata che vi azzoppa. CAPRICORNO: Struttura antisismica: elastica, resistente, capace anche di ondeggiare dolcemente. Con fondamenta di materiale indistruttibile, ma non rigido. Quando vi piegate, lo fate per baciare. Vi chinate con amore. E senza stancarvi, pur impiegando forza portentosa. La dolcezza si legge negli occhi. Tutta la terza decade si è scrollata di dosso Saturno e ne sente i salutari effetti. Quadratura di Venere per la seconda decade, con accenni di appannamento trascurabili. Nati tra il 27 e il 29 dicembre nel sandwich pressante di Urano e Plutone, ma per tutta la prima decade sta avanzando un risolutivo Saturno. ACQUARIO: I transiti celesti sono belli. E, quando sorridete, scintilla la vostra dentatura. I pragmatici possono arrivare al dunque. I filosofi operano le logiche connessioni, quasi senza accorgersi. Gli scrittori fanno scorrere le dita sulla tastiera come pianisti. E i pianisti suonano senza toccare la tastiera. I cronici inseguitori di impossibili amori, conquistano un traguardo volante. I centrocampisti smistano palloni. I trasgressivi si regalano la deviazione senza senso di colpa. I rigorosi mettono ordine. Gli idealisti vedono uno sbocco concreto. Gli psicanalisti hanno l’agenda piena. Gli indignati riescono a fare squadra. PESCI: Vorreste ricevere la scossa. E vorreste darla, la scossa. I circuiti elettrici e magnetici non sono però accesi nel modo più eclatante. Il cielo sembra rallentare, questa settimana. Sognate stelle che si scontrano nel cielo, dando vita a processi cosmici colorati. Dalle nuvole autunnali non sgocciola un dripping alla Pollock. Chi desidera bagliori accecanti può restare deluso. Accenni di claustrofilia inappagata. Alcuni dei vostri amori sembrano cuccioli esiliati, forse musoni. Vi mettete al pianoforte, ed escono note lamentose. Qualcuno si butta nel lavoro, qualcun altro si sbilancia in avanti, ma poi rimbalza indietro.

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Settimana dal 27 ottobre al 02 novembre (palma d’oro della settimana: Capricorno) ARIETE: Fuoco interno inesauribile. Chi dall’ombra governa il mondo, dovrebbe stipendiarvi per l’energia che irradiate. Con voi ci si difende dal freddo. Basta darvi un po’ di corda, la giusta attenzione, e sprigionate calore, rimettete in movimento chi si era irrigidito. Con il vostro cuore pulsante risvegliate il saturnino, che come un vecchio trombone arrogante impartisce la seriosa lezione. Ora siete anche umili, ma non vi inganna quello che se la tira. Non vi fate catturare da esplosioni di rabbia. Non parlate a vanvera. Cantate mentre vi pettinate. Guadagni in netto calo per il vostro psicanalista. TORO: Potreste sentire le suggestioni della luna piena nella prima parte della settimana, come se vi invitasse a dare meno ascolto alla parte cosciente e scrupolosa di voi stessi, liberando spazi all’immaginazione e alle  annunciando una novità di cui al momento non avete la minima idea. Per quanto la apparizione sia ancora avvolta nelle fitte tenebre, voi già la fiutate, pronti ad anticiparla, per non farvi trovare spiazzati e impreparati quando irrompe. E se fosse stupore d’amore, la vostra natura passionale non se ne avrebbe a male. GEMELLI: C’è sempre una parte di voi, dentro di voi, che dibatte, considera, solleva il dubbio, rumina, mette in discussione, valuta più criticamente. Proprio questo è il sintomo di una passione viva, che si manifesta apertamente nel dialogo con il mondo, affrontato col sorriso più aperto o le sopracciglia aggrottate del pensiero attivo. La connessione con l’esterno è soprattutto tesa alla comprensione, alla definizione del dettaglio, con spirito quasi scientifico che vuole chiarezza e distinzione del vero. Non disprezzando affatto che sul tutto, di tanto in tanto, ci sia una spolverata di piccoli granuli d’affetto. CANCRO: Siete rio amazzonico che attraversa la foresta. Onda che saluta la scimmia e lo sciamano. Schiuma che il giaguaro fotografa. Alba che spacca di colori. Il piccolo indio che da Sesto San Giovanni, Piazza Dante, Fori Imperiali, Piazza Maggiore vi vede passare, rimane a bocca aperta nella riflessione senza tempo. Missing time. Incantamento. Il tempio nascosto si solleva di 4 piani quando curvate nell’ansa. Curate l’ansia. In contatto col centro della terra. Più forti del criminale che disbosca. Il caimano si inchina, l’anaconda vi si adagia tra le braccia mentre vi distendete verso il mare. LEONE: Vi occupate di luce. Come un fisico nucleare o un fotografo di lusso, come un semplice elettricista o un alchimista mago dell’oro trasmutato, come una star che attira i riflettori o un sarto divino che veste la terra di forme e di colori sfavillanti. Marte in questo mese vi ha rigenerato. Anche Saturno è stato costretto a indietreggiare, e se incalza alcuni dei nati in luglio – tra il 24 e il 28 – è solo per capire meglio l’origine e lo sviluppo di uno spettacolo che non è certo quello della società bassamente mercantile. La vostra apparizione è luce. Solo chi nuota nel torbido non se ne accorge. VERGINE: L’antico astrologo caldeo sarebbe d’accordo nel mettervi delicatamente in guardia. Il suo concorrente aramaico direbbe la stessa cosa e approverebbe anche il re Napobolassar, che si dilettava di stelle. Non è il caso questa settimana di avventurarsi a fare shopping dentro le mura di Ninive, dove girano bande assire poco raccomandabili, né di tuffarsi nelle acque paludose dello Shatt al’Arab, dove da qualche tempo sono in aumento i coccodrilli. State attenti se salite gli scalini dello ziggurat, non arrabbiatevi se il vostro amore non si muove di casa, a Ur, per giorni e giorni. Marte e Mercurio sono contro. BILANCIA: Eccellente settimana, con i pianeti rapidi tutti a favore. I vostri modi sono sempre garbati, delicati, misurati, ma non rispettano solo la forma di una beneducata convenzione. Dietro c’è un cuore vero, equilibrato, dolce, attento. Se li si guarda controluce, ad alcuni si nota l’aureola della passione buona. Sotto, non preme un briciolo di rabbia. Le rare eccezioni chiedano lumi a Reich, Adler, Lacan, Gustav Jung. “Amore e cor gentil sono una cosa / Si come il saggio in suo dittato pone, / E così senza l’un l’altro esser non sa / come alma razional senza ragione”. (Dante Alighieri, Vita Nova). SCORPIONE: Venere vi rende dolci come un bacio di dama di Tortona. Le vostre labbra sono due biscottini profumati e friabili, che si fondono in un bacio al cioccolato fondente. Fine delle derive sadiche. Non trattate più i vostri amori come gradini sbrecciati su cui fare avanti e indietro con gli anfibi. I pensieri non escono più in disordinata fuga per ritornare poi allo stesso punto venti volte. Chi vi conosce può rimanere stupefatto. Quando sedete per fare yoga vi sollevate da terra rimanendo sospesi per aria. La bilancia che vi pesa segna solo pochi chili. Non importa se è vero, ogni tanto ci si può credere. SAGITTARIO: Siete attraenti. Siete come scintille di fuoco che scoppietta. La mente che si perde osservandovi si placa. Non c’è rischio che divampi l’incendio distruttivo. Vi rigenerate da soli, come manifestazione dell’energia che dal nulla appare e che lampeggia. Non vi spegnete. Anche il pompiere di professione vi guarda con simpatia e non interviene. Siete una calda medicina contro ogni tipo di complicazione. Non state a misurare col bilancino la generosità. Siete dono che subito si dona. Disponibili con chi, con voi,vorrebbe fuggire via. Come with me. Anche a La Paz, a Calì, anche dentro l’Area C. CAPRICORNO: Quasi non vi si nota. Quando però vi si nota, vi fate davvero notare. Non perché diate in escandescenze attaccando sermoni logorroici, o siate vestiti come nessun altro si veste per far trangugiare a tutti i costi un’idea, o perché mostriate ciò che non esiste mentre vi escono gli occhi dalle orbite, o perché, liberando rabbia, diate il via a desideri famelici. Vi fate notare perché attorno si forma un silenzio sensuale di pace, che disperde le nebbie della emotività incontrollata e riporta a se stessi gli animi sbilanciati. Tutto rallenta, quasi si ferma. I pensieri e le parole del mondo diventano più nette, chiare, calme, distinte. ACQUARIO: Mercurio, Venere e Marte a favore. Qualità dei baci in crescita eccezionale. Alcuni arrivano al punto di baciare il bacio mentre baciano, dimenticandosi di tutto il resto. Le lacrime che qualche settimana fa avevate fatto scendere non sgocciolano più, e la bottiglia dove si conservavano svanisce definitivamente nel mare dell’oblio. Si può sorridere. Tornate a dilagare. Il vostro cervello è un soffitto di nuvole affrescate su cui i pensieri si adagiano, si svegliano, s’addormentano a piacere. I vostri amori diventano gelosi. E voi non siete più gelosi dei vostri amori. Nessuno vi può impartire la lezione. PESCI: Per quanto siate adorabili – per bellezza estrinseca e intrinseca, per eroica irrequietudine di spirito, per sensualità appassionata, inesauribile – vi meritereste sempre transiti meravigliosi di stelle, ma non è possibile sfuggire all’oggettività di un bollettino meteorologico che vede i venti della malinconia autunnale prevalere, uniti a una serie di piccoli inghippi che potrebbero anche farvi perder la pazienza. Mercurio, Marte e Giove in quadratura. Per alcuni si fa dura. Non per quelli preparati, evoluti, filosofici, che l’esperienza e le fatiche antiche hanno forgiato in vista di ben altre battaglie.

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Settimana dal 20 al 26 ottobre (palma d’oro della settimana: Ariete e Scorpione) ARIETE: Riconciliati con la vostra natura, non vi sentite più divisi in due, tre, quattro. Una compattezza che non è affatto rigidità, ma sensazione di integrità. Trotterellate come un cucciolo di grizzly che ha il permesso dai genitori di giocare coi salmoni fino a sera. Se il ranger da lontano vi fotografa, resta impresso il vostro sorriso. Potete pestare i piedi nell’acqua, fare la doccia sotto la cascata, rotolarvi in un prato d’Alaska, Ontario e Nebraska. Anche avvicinarvi all’orsetta, per chiederle se ha voglia di un bacino con le labbra che sanno di miele. Trigono di Marte proprio rigenerante. TORO: Ogni tanto vi viene l’ansia. Tutto per voi dovrebbe essere tranquillo, privo di situazioni che preoccupano. Non si sa mai cosa può succedere. L’ansia sparisce quando vi trovate davanti davvero il problema da risolvere. Allora mostrate massima chiarezza rispetto a ciò che va fatto, forza di resistenza fisica e mentale, capacità di non concedere spazio e amplificazione al problema, intelligenza, visione netta del reale, azione risolutiva. Capite poi che l’attaccamento sacrosanto al proprio territorio non deve arrivare al punto di limitare un movimento di conoscenza centrifugo. GEMELLI: I nati in giugno – Venere e Marte critici – devono aggirare, capire il senso della curva, dell’ostacolo, del birillo da dribblare, senza impattare con l’altro o la situazione con slancio ingenuo e frontale. Si tratta di “far quadrare il cerchio”, godere l’impossibile attraverso una combinazione alchemica di intelligenza e cuore. In amore può darsi che il bisogno, più o meno sottile, di affetto, cresca, portando verso azzardati sbilanciamenti. Se si può rimandare la verifica del rapporto di qualche giorno è meglio, altrimenti non fatevi accecare da sensazioni immediate, o dalla necessità di spettacolari sfoghi. CANCRO: Non vi devono stressare. Devono capire che rendete – per voi e chi vi ama, per chi amate, per il mondo e l’intero l’universo – se rispettano i vostri ritmi. Siete lenti, ma la lentezza è ripulire piano piano il dubbio da una sottile insicurezza direttamente proporzionale alla qualità. Non è questione di ideale dell’Io irraggiungibile, quanto di rifiuto inconscio della responsabilità che la qualità comporta. Dovete darvi il tempo della fioritura, lenta, di una qualità sopraffina. Chi arrivasse a tirare il fiore, credendo che così sbocci, finirebbe per strapparlo. Voi lo sapete bene. Allora non vi devono stressare. LEONE: Scrive lo studioso di scienza e letteratura Gaston Bachelard nella Poetica del Fuoco (Edizioni Red, pagina 39): “Esaminando le immagini poetiche del fuoco affronteremo lo studio del linguaggio infiammato, di un linguaggio che supera la volontà di abbellimento per raggiungere talvoltala bellezza aggressiva. Nel discorso ardente, l’espressione travalica il pensiero; analizzandolo, faremo emergere la psicologia dell’eccesso. Tutta la psiche è trascinata da immagini eccessive. Le immagini del fuoco hanno un’attività dinamica e l’immaginazione dinamica è proprio un dinamismo della psiche”. Perfetto! VERGINE: In alcuni ci può essere la sensazione, acuita dalle quadrature di Giove e Marte, di essere arrivati a un punto di svolta. Non siete di quelli che spiattellano tutto subito, che aprono cuore, animo e viscere di colpo. Voi filtrate, controllate, sopportate, ragionate, trattenete, cercate di comprendere, poi arrivate al dunque. Lì scatta l’embolo. Infilzate, tagliate con la spada, sapete essere secchi e precisi come una frustata sulla guancia. Soprattutto molti di prima e seconda decade fremono, sbuffano, scattano. è in questi momenti che gli occhi vanno tenuti aperti, anche oltre ciò che semplicemente sta di fronte. BILANCIA: Fase sicuramente favorevole. Marte e Giove in ottimo aspetto. Alcuni si possono godere una ricreazione – se la passione non incontra antichi bivi che richiedono lunghi tempi di valutazione – anche con baldanza piacevole e rilassata, in qualche caso addirittura dionisiaca. Altri ne approfittano per credere ancor di più in un progetto che è lì sospeso, in attesa di una risposta chiara. La vostra natura saturnina vi tiene alla larga dalla sciocca illusione. Siete troppo riflessivi per raccontarvi una favola senza sapere che ve la state raccontando. Ma ogni tanto potete darvi il permesso di essere più leggeri. SCORPIONE: L’inizio della congiunzione di Saturno potrebbe spingere alcuni di voi ancor più verso l’interno, in un’avvincente calata nei meandri e segreti della mente. Il grande occhio rotondo, come inquietante palla da biliardo fluorescente, girando verso l’interno vede la realtà di fuori con contorni definiti, infallibili. Siete come una macchina fotografica digitale che lavora alla messa a fuoco automatica, senza mancare il minimo dettaglio. Qualcuno potrebbe forse spaventarsi di questa vostra precisione, ma l’oggettività che presentate, priva di proiezioni, dovrebbe far gioire, inquietando solamente chi teme il vero. SAGITTARIO: State sistemando un sacco di cose. Non indietreggiate mai. Avete oltrepassato le difficoltà, gli sbandamenti di qualche anno fa. Con una visione della realtà sempre più lucida. E pur avendo superato ostacoli non indifferenti, non avete perso l’entusiasmo. Anzi, siete consapevoli delle conquiste ottenute. Non siete realizzati perfettamente, come vorrebbe la vostra visione ideale, anche perché per voi non esiste conquista assoluta, ma rilancio continuo di sfide e obiettivi. Però possedete una consapevolezza di direzione e traguardi che vi mantiene fiduciosi, carichi di vitalità. CAPRICORNO: Non è giusta la visione che vi vuole solo duri, resistenti, inossidabili. Siete stufi di questa immagine che molti hanno di voi, e voi stessi nel passato spesso avete contribuito a costruire. Ora, di voi volete che siano colte sensibilità e tenerezza, la parte dell’animo accogliente e femminile, la dolcezza di fondo, che non solo siete pronti a donare – alla vostra maniera, senza smancerie zuccherate – ma anche a ricevere, senza stucchevoli salamelecchi. Le eccellenti posizioni dei pianeti rapidi vi aiutano a distendere i tratti del viso, ad ammorbidire e parole, a rompere i silenzi, a essere più luminosi. ACQUARIO: Marte in sestile trasmette l’energia spavalda al vostro segno, con cui quasi tutti vi identificate. Rispetto a settembre – frenato – ora liberate carica vera. Le muse, parafrasando il rocker Giordano Bruno, ispirano, accendono, lambiccano, soffiano, scaldano, sciolgono in liquore, “danno succhio”. Vi fanno “aparire non come un piccolo, delicato, stretto, corto e succinto epigramma, ma come una copiosa e larga vena di prosa, corrente e soda, onde non da una stretta penna, ma da un largo canale mandate i rivi vostri”. Di realistico, erotico, razionale, appassionato, sociale senso. PESCI: I nati in febbraio hanno deposto la maschera dell’inconsolabile. Non hanno più il tempo di essere tristi. I pensieri cattivi, contorti, masochisti vengono riposti nel cassetto degli oggetti inutilizzabili. Anche l’inconscio ha capito che la loro pratica destinazione era nulla. Possibile invece che i nati in marzo siano costretti a rispolverare ragionamenti che arrivano, si muovono, tornano sui propri passi, incrociandosi nel vano andirivieni della mente: e il tutto può sfociare in qualche scena isterica. Transiti di Marte. Chi è experienced li tiene in pugno come se fossero noccioli di una pesca.

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Settimana dal 13 al 19 ottobre (palma d’oro della settimana: Sagittario e Ariete) ARIETE: Marte bellissimo, Giove morbido come un piumone da cui farsi coprire se fuori cade la pioggia. Prima di ogni battaglia epica nel caldo di voi stessi, fate scorrere l’energia, dalla pianta del piede, su lungo le gambe, la schiena, il bacino, la pancia, il torace, il collo, la testa, poi l’energia riscorre giù fino a esser fiume vitale che massaggia, annulla i pensieri fissi, trasformandosi in forza trionfale. Il vostro Io è uno scorrere su è giù di un mistero luminoso in movimento. L’amore è un gatto sornione che vi si accuccia vicino. Alza il pelo sorpreso, quando vi vede accendervi di fosforescenza. TORO: Voi sapete che il tempo non è come ce lo raccontano. Sapete come sono usate arte, musica, letteratura, teatro, per nascondere la ragione e impedire di vedere, scegliere, decidere. Ma dai tempi del Toro-Marx, siete irriducibili quando si tratta di fare 2 + 2 uguale 4. I conti vi piacciono a posto. Anche se dicono che siete lenti, possedete la capacità di folgorare con un giaku tsuki, tecnica di pugno talmente rapida che l’occhio non riesce nemmeno a percepirla. L’opposizione di Saturno inizia ad amplificare la voglia di un colpo deciso contro la tavoletta di legno di un certo stile di esistenza. GEMELLI: Siete un seltz contagioso che può risvegliare i cocktail dell’esistenza, non appena cominciano a somigliare alla camomilla. Siete un pignoletto frizzante che tonifica senza far perdere l’intelletto. Siete stimolo vivificante per i pigri che si affossano nel divano. Dialettica rapida. Curiosità. Rarità. Impertinenza di fronte all’inosabile. Simpatica sfacciataggine. Vi inventate l’irripetibile. Senza sospiri lagnosi. Senza chiudervi in gelide soffitte. Dribblando gli assatanati. Facendo ragionare gli irriducibili. Mai confinati nel giardinetto sotto casa, con l’unico destino di portare a spasso il labrador. CANCRO: Alcuni di voi sono molto più coraggiosi nell’espressione del cuore e del pensiero, di tanti altri che si presentano come fossero Nembo Kid e Black Macigno. Dietro a forti, guerrieri, prepotenti che sanno come gira il mondo, voi siete quelli che il limite di tutti questi lo colgono, con uno sguardo a cui basta un dettaglio per valutare l’assenza di sostanza. Nel giudizio su se stessi, però, alcuni di voi tendono a penalizzarsi. Può essere un modo subdolo per non farsi carico di compiti e ruoli di responsabilità: ma se prima fanno paura, dimostrerete poi di saperli svolgere con ammirevole efficacia. LEONE: Adesso che non c’è più Marte contro – è in trigono infuocato e consapevole – è come finire dentro, dalla testa ai piedi, nella Bruno Biriaco Galaxy Big Band che suona It’s Wonderful: vi potete staccare da terra, fino a sfiorare la cima di pioppi e cedri dell’Atlante. Altissimi. Ancora più alti. Il materno terreno è cerchio che si allarga oltre l’atmosfera. Oltrepassate la Luna, mandate un saluto col fazzolettino al sistema solare, perlustrate la galassia. Specialvision. Non siete fuori, state entrando dentro. Ciò che spazia, unisce l’infinitezza al qui eversivamente felice. VERGINE: Nel quadernino azzurro scrivete, in bella calligrafia, tutte le vostre qualità, giorno dopo giorno. Se emerge la tendenza troppo umile e critica, datevi due punti in più d’ufficio. Non è bene esagerare con la modestia, che in qualche caso è mescolanza di orgoglio celato e pigrizia. La modestia non è una qualità da conquistare, per voi. Meglio la valutazione obbiettiva, che non porta la critica alla condanna, ma criticando e puntualizzando sa circoscrivere ciò che va salvato, preservato, valorizzato. Non lasciate la leggerezza solo all’Altro, proiettata come desiderio di impeccabile spensieratezza. BILANCIA: A volte, quando ci sembra di non capire e ci sentiamo immersi in un caos anche piacevole, stiamo capendo benissimo. In altri momenti, quando tutto appare chiaro e il giudizio si forma netto, le cose, sotto sotto, non sono così lampanti. La dialettica tra relativismo e assoluto, possibilità e certezza, non la vivete fino alla conclusione distinta e inappellabile. I piatti della bilancia oscillano. La cosa non è un disturbo, né un limite del carattere,  ma una qualità di chi non rinuncia all’opposto, alla diversità che genera la differenza. La qualità non si depone che raramente su comodi, inerti piatti d’argento. SCORPIONE: Claustrofilia sana, beata, di letizia. Siete il bambino dalle uova d’oro. La vostra freccia ferma vola. La mente è estatica. L’erba voglio non è cattiva. Uma tentativa de amor. Possivel. Su Freud sapete tutto. Venere vi inghirlanda. Non essere tormentati nella passività immobile è preferibile. La serietà, la profondità di Saturno spazzano via la marginalità inutile. Ascoltate con l’orecchio bionico, fino ai recessi e alle origini del suono. La pressa della tortura erotica si allenta, rilasciando atomi più colorati. Primidella classe. Vi fidanzate, anche segretamente. Il vostro trattamento ipnotico è sublime. SAGITTARIO: La spinta a volare alto, e a valutare il panorama sottostante, è sempre potente, ma non sono ali da rapace avido e affamato quelle che vi muovono. è l’azzurro del cielo, il contrario del ritrovarsi imbrigliati nelle pozzanghere sull’asfalto. Qualcuno sente che un certo tipo di corda lo trattiene, ma con la luce opposta di Giove potrebbe anche non essere prigionia o asservimento, ma semplice prudenza. Lo slancio, l’ascesa, la planata maestosa, si stanno preparando in tentativi di stacco progressivi. State affinando la vista. Per diventare aquilotti celesti, solari, ancora più gioiosi. CAPRICORNO: Potreste diventare completamente matti. Saltare sul banco e mettervi a ballare. Sciogliervi come zuccherino nel karkadé. Scompigliare i capelli al vostro amore. Metter a fuoco il luogo segreto dei potenti, tenendovi alla larga. Assaltare come palle di fuoco la rocca dove il malvagio tiene il suo scrigno triste. Trasformare i corridoi, dove il ruolo è un cappotto di granito, in una strada di eterno carnevale. “They are driven by a strange desire/ Unseen by the human eye./ The carnival is over/ We sat and watched/ As the moon rose again/ For the very first time. (Dead Can Dance, The Carnival Is Over). ACQUARIO: Vivete il presente come un cambiamento e una trasformazione. Vi nutrite di mutamento. La variazione vi piace radicale, non limitata a ricambi di accessori o alterazioni di forma. Provocate l’evento, vi emoziona ciò che appare o sparisce in modo drastico. Gli spostamenti della prospettiva danno impulso al nuovo, e modificano l’atto del vedere. Nell’incessante divenire sembra che i nati di seconda decade siano costretti a soffermarsi su scenari conosciuti: per questo si annoiano e si irritano. I nati tra il 21 e il 24 gennaio sono obbligati da Saturno a stare lì, finché un’altra verità non prende il sopravvento. PESCI: Vedete bene quanto sia sciocco il pregiudizio. Ogni tanto lo frantumate con attacchi improvvisi, senza preoccuparvi di sanzioni e punizioni. Non vi macerate nel brodo scuro del senso di colpa. Avete la dote dell’invenzione, siete maestri d’ideazione, ma vi dimenticate di brevettare, il vostro piacere è donare. Con qualche primitivismo, che in amore è gradito. Neoclassici solo fino a un certo punto. Marte e Venere vi fanno segnare il passo. Non riuscite per il momento a giocare a tutto campo. Potreste scivolare sulla macchia d’olio. Piccola parentesi, di pochi giorni.

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Settimana dal 06 al 12 ottobre (palma d’oro della settimana: Sagittario) ARIETE: Marte sontuoso, generale rinascita. Giove bonario, si può prendere la vita dal lato migliore. Per tutto il mese si annuncia una progressiva crescita, con pochissime eccezioni. Intelligenza rara. Sentimenti più delicati, più generosi. Gaudeamus igitur. Il ragionamento autolesionista non si innesca, riuscite a sostituirlo con una comprensione tempista e precisa. Indistruttibile, si scolpisce in voi la certezza. L’amore diventa una marmellata di fragole. Rossa, per niente zuccherata, anche piacevolmente appiccicosa. Un cucchiaino a voi, uno a lei, a lui, a loro. Musica: Animal Collective, Strawberry Jam. TORO: Opposizione di Marte terminata. Potete farvi la barba e andare a sedere nella luce autunnale, sotto un mandorlo giapponese. Nel cielo continuano a passare le nuvole, ma non vi viene più in mente di prenderle al volo e di attaccarvi. Un amore cattivo può aver lasciato ad alcuni piccole cicatrici, un piccolo sfregio. Era un tesoro, ma senza decoro. I più equilibrati e stabili, che non si sono mai sentiti ebeti, non danno retta ai cattivi consiglieri. L’idea stolta svanisce. Alcuni nati in aprile sentono l’arrivo di Saturno, che gli errori recenti li vuole sottolineare con evidenziatore rosso. Musica: John Henry, Scar. GEMELLI: Mercurio e Marte contro i nati in maggio. Le guance non sono rosee come quelle dei putti, le rughette del pensiero compaiono sulla fronte, il passo rischia l’inciampo. Settimana ostica, piccoli fastidi e distrazioni. Inati in giugno, sull’onda di Giove, sono più disinvolti, sciolti, agilissimi nel “dire, fare, baciare”. Con eccezioni di indecisione dovute ai dubbi della natura un po’ sempre adolescente, che manca all’improvviso di fiducia in se stessa. Poi riparte e si ritrova, facendo correre il tempo pure oltre i suoi limiti. Note d’amore vive, non sempre chiare e ordinate. Musica: Nick Waterhouse, Time’s All Gone. CANCRO: Non sopportate la ricchezza senza virtù, ma alcuni di voi si accontentano anche di una virtù senza ricchezza. L’importante è mantenere quella linea di innocenza, che si nutre di ben altro che dei segni del potere. Ciò non vuol dire non essere combattivi, non difendere il proprio credo, lasciare all’oscuro nemico campo libero. Vi sentite più forti. Non subite alcun terribile provvedimento. Non incontrate l’essere spietato. Una sicura bella notizia è che la terza decade ha chiuso per sempre con la quadratura di Saturno. Tutto si alleggerisce. Musica: Rolling Stones, Tattoo You. LEONE: Magnifica trasformazione del cielo rispetto al mese precedente. Marte, da nemico ritorna splendido alleato. Our day will come, canta Amy Winehouse. Verrà il vostro giorno. Troppe cose coincidono. Nessuno vi può dire che siete troppo giovani per amarlo, e nemmeno nessuno può dirvi che siete troppo in là con gli anni per vivere l’amore. Tutte le cose belle, arrivano al punto di farvi piangere. Commozione. Siete come una perla rara. Possedete un tesoro sempre meno nascosto, di valore inestimabile. Musica: Amy Winehouse, Lioness Hidden Treasures. VERGINE: Marte in quadratura. Nati in agosto con incertezze. Mentre il day-by-day incalza, potrebbero porsi il dubbio attorno alla realtà di alcuni ricordi. Non sanno cosa fa di loro quello che sono. I ricordi, come i desideri, i sogni, i progetti, potrebbero essere stati impiantati da fuori. Marte in quadratura. La strana tecnologia sta cambiando la percezione della prima decade. Anche per le neuroscienze, le esperienze immaginate non sono così differenti da quelle reali. Siete voi o no? I nati in settembre non si trovano a girare attorno alla stanza, belli e disinvolti nella loro innocente naturalezza. Musica: Phish, Round Room. BILANCIA: L’autunno sembra proprio la vostra stagione. Come se l’estate si prolungasse, ancora sentite dentro varie forme di calore, che il bel sestile di Marte per diverse settimane tiene vivo. Cuore nel calduccio. Niente fili spinati a definire confini territoriali. Diventate spregiudicati geometri di disegni amorosi. Le ninne nanne sono d’oro. Si può vagheggiare, le idee sgorgano come champagne, a volontà. Gli scellerati non vi sfiorano. Efficaci gli allestimenti e le scenografie del quotidiano. Potete evitare di mettere il surf nello sgabuzzino. Musica: David Thomas, Surf’s Up! SCORPIONE: Seduti sulla bocca del vulcano, vi lamentate se è in fase di eruzione bollente, e vi lamentate se è in fase di quiete assoluta. Se il vulcano esplode, godete nel prendere al volo i lapilli, nel ricacciare dentro la lava. Se il vulcano dorme, vi ci tuffate, lo andate a provocare, lo accendete fino a quando s’arrabbia. Siete sempre presenti sulla scena del crimine, perché vi piace indagare, scoprire chi è stato, mettere in fila i sospetti, sciogliere l’enigma. La passione è una corda tesa sull’abisso, che non deve smettere di consumarsi, e che non deve far calare l’emozione. Musica: Bill Fay, The Scene of Crime. SAGITTARIO: A parte l’espressione dell’energia, efficiente e superiore a qualsiasi media nazionale e zodiacale, le posizioni di Giove e Venere non escludono la necessità di dover accettare momentanei rallentamenti d’azione. Con tranquilla filosofia. Il dio Eros potrebbe rivelarsi meno ammiccante, durante la settimana. Qualcuno di voi, meno propenso a subire le grigie atmosfere autunnali, potrebbe lanciarsi però in uno strano, complesso, difficile, gigantesco amore, di quelli che l’avventurosa onnipotenza del segno di tanto in tanto predilige. Musica: David Byrne/ St. Vincent, Love This Giant. CAPRICORNO: Il vostro senso dell’equilibrio si arricchisce di nuove forme di gentilezza, dolcezza. Senza oltrepassare la misura, che significa anche rispettare l’altro. La realtà ha un’infinità di dettagli, ma voi sapete renderla comprensibile, semplice, perché anche la cosa più assurda ha una sua logica. Venere è a favore, scioglie i nodi nella pratica quotidiana, ma nello stesso tempo ammansisce, rende morbido. Baci potenti e baci delicati. Non c’è nemmeno l’apparenza di una scorza dura, ora, a nascondere il vostro cuore tenero. Musica: John Hiatt, Beneath This Gruff Exterior. ACQUARIO: Al vostro occhio basta un dettaglio, con un solo sguardo cogliete l’essenza. Intuito che non sbaglia valutazione, senza soffermarsi più di tanto in riflessioni e considerazioni, perché la vita è un andar oltre ininterrotto. Quel flash del vero che scattate, e lo sapete archiviare con perizia: quando alla ragione serve, riuscite subito a collegare il particolare a tutto il resto. Il vedere nitido non subisce più le sfocature di Marte negativo e si traduce in azione felice e immediata. Piccole fatiche o nervosismi – solo di un giorno o due – per i nati in gennaio. Musica: Calexico, Algiers. PESCI: Dopo un settembre di ripresa psicofisica sensibile, Marte, Venere e Giove disegnano un triangolo che è gabbia che vuol chiudervi. Soprattutto i nati in febbraio lottano e si sbattono per sfuggire alla cattura, ma un tributo, alla fine, forse sono costretti a darlo. Amori a due stelline per parecchi. Tutto questo è illusione che si smaschera, nella direzione di rinnovate qualità. Vorreste diventare lo squalo che si mangia il venditore di stuzzicadenti. Ma alle banalità dell’esistenza siete pronti a rispondere con sorrisi e immaginazione. Musica: Sean Rowe, The Salesman & The Shark.

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Settimana dal 29 settembre al 05 ottobre (palma d’oro della settimana: Gemelli) ARIETE: Non c’è nulla di imponente, scorbutico, sconveniente, acquattato nell’ombra per farvi spaventare. Venere e Giove irradiano luce che non fa stare rigidamente sull’attenti. Gli ideali non si mutano nelle solenni colonne di un tempio che incute soggezione. Sembrano accessibili, più realizzabili, possibili. La forma di una bellezza neoclassica continua segretamente ad attrarvi, con la sua perfezione, il suo candore. Ma sapete vivere l’istinto, l’irruenza, l’ardore, la naturalezza a cui non serve addestramento. Essere voi stessi è il contrario di una fatica artificiosa e falsa. TORO: Non è escluso che molti di terza decade vivano un qualche genere di affanno. Venere e Marte in posizione ostica sistemano sul percorso ostacoli, curve a gomito, birilli da dribblare. La bella notizia è che questo clima si limita solo a qualche giorno. Profilo basso anche con fidanzato e fidanzata, che potrebbero avere reazioni isteriche per un nonnulla. Le prime due decadi si lasciano alle spalle un settembre faticoso, in cui la mente e la ragione non sembravano certo la piazza in prospettiva lineare centrica della Città Ideale, dipinto anonimo conservato nella Galleria Nazionale delle Marche, a Urbino. GEMELLI: Per quale motivo dovreste alimentare l’ansia di cui tutti i segni mercuriali (il vostro, la Vergine e lo Scorpione) di tanto in tanto soffrono? Saturno e Urano, magnifici, vi stanno rafforzando anima, spirito, mente, inconscio creativo, consapevolezza costruttiva, padiglione auricolare, scioltezza della lingua, rapacità millimetrica dell’occhio, sveltezza del passo e flessuosità del portamento. Senza prendere in considerazione altre parti non gradite al comune senso del pudore. Solo alcuni dei nati il 21 e il 22 maggio, imbambolati, hanno l’impressione di trovarsi dentro il bollitore. CANCRO: È battaglia. Salutare. è baldanza. Trasformativa. è esaltazione. Con entusiasmo. Non siete una crescenza, non siete un panerone, non avete la faccia da robiola. L’estate vi ha fatto bene. La terza decade conclude la lunga lotta con Saturno, con colpo di coda che consente la riconquista immediata delle posizioni, se non il definitivo successo. Le proiezioni del mese di ottobre confermano il trend di miglioramento, anche nel campo delle relazioni di passione e sentimento. I nati tra il 26 e il 29 giugno (con Urano e Plutone contro) procedono lentamente su terreni minati di mutamento radicale. LEONE: Il mese di settembre è stato ostico per moltissimi di voi. Non siete però di quelli che, quando c’è da fare, lottare, spostare, esporsi, rischiare, tentare, immaginare, aprire, si tirano indietro. La zuffa e la polvere, il muro e la durezza dell’ostacolo, non vi spaventano. All’opposto, liberano la parte audace e fin troppo coraggiosa del carattere. Ora è la terza decade a dover aumentare i livelli di attenzione, per non incorrere in qualche antipatica sventatezza, ma tutti gli altri ritrovano tono, vigore della mente e voglia di concludere ciò che inutilmente era rimasto in sospeso. Anche nelle tematiche d’amore. VERGINE: Se nel compito in classe meritate nove, siete contenti che il professore vi dia sette. Se per un lavoro potreste portare a casa, con piglio più deciso, cinquemila euro, concludete per tremila. Se nel gioco dei baci lei o lui ve ne darebbe cento, al decimo già vi sembra troppo. Con voi sopravvivenza e vita risparmiano. Intanto sistemate i semini come succede nella base sotterranea GlobalSeed Vault, in Norvegia, per prevenire ogni rischio di catastrofe futura. Mentre gli sciocchi godono, girano, gozzovigliano, dilapidano emozioni, voi le tenete tutte lì. Un giorno o l’altro, dite voi, potrebbero tornare utili. BILANCIA: Espansione, estroversione, brio. Sono molti quelli immersi in una fase gioviale. Calore, abbraccio, dilatazione senza confini con risvolti dionisiaci. Scema il senso del peccato, dell’errore, dell’assillo. Il piacere estetico assapora odori e colori dell’autunno, e invita a non fermarsi nel sano esercizio dell’amore. Soprattutto i nati di seconda decade sono in buona sintonia con una visione delle cose morbida, rotonda, sorridente. Che non significa chiudere gli occhi davanti alla realtà, ma trasformare anche il poco in alimento rigenerante. Nati tra il 29 settembre e il 2 ottobre appannati da strane forme d’immobilismo. SCORPIONE: E’ bene tenere la grande forza stretta nel pugno. Senza serrarlo stringendo troppo. Senza spingere i molari superiori contro quelli inferiori, in una lotta interna senza senso. Trasformare l’energia dinamica nella consapevolezza di una potenza che la coscienza sa ammansire, rilassare. Tensione equilibrata e tranquilla che non si lascia scatenare da comandi inconsapevoli di incerta provenienza. Energia che dal pugno passa alla mano aperta, che a sua volta si abbassa e lascia che il flusso corra lungo il corpo, senza che si blocchi in un punto che il reichiano chiamerebbe nevrotico ingorgo. SAGITTARIO: Alchimia elementare. Insegnamento d’Aria e Acqua. Così il Fuoco evolve, si amplifica oltre se stesso, vince la paura più recondita. Aria è per voi (con Giove in opposizione dal segno dei Gemelli) ascolto silenzioso e minuzioso, non interrotto dall’esuberanza del carattere che vuol dire, intervenire. Concentrarsi sulla facoltà dell’udito. Acqua è rendere meno grossolane e infuocate le emozioni, le passioni, gli slanci, fino a coglierne il sottile, l’invisibile che smuove. Quando il Fuoco sa essere Aria e Acqua, allora anche la Terra diventa amica, saldo e amorevole punto di riferimento. CAPRICORNO: Seduti sulla roccia, vedete, sotto, le guglie e le cupole del mondo. Stare in alto non vi fa mancare il fiato, come succede a molti. La solitudine e il pensiero rarefatto non vi scompongono. Preferite il crudo al troppo cotto, il secco al molle, l’essenziale al logorroico. Mentre gli altri, quando è freddo nell’anima, si affrettano a mettersi colbacchi, voi invece siete abituati alla sferzata gelida. La mascella vi si disegna quadra, il volto ossuto, gli occhi a spillo profondissimi. Principesse vestite in raso lucido vi accarezzano e baciano, per vedere se il loro potere è più forte della vostra natura inossidabile. ACQUARIO: Non è con la sciabola che risolvete le questioni, anche se adesso i nati di terza decade la vorrebbero far roteare sopra la testa di qualcuno. Preferite defilarvi, lasciarli lì, cambiare aria. I nati delle prime due decadi, grazie al trigono di Giove, tornano a sentirsi vivi. Ogni tanto si domandano, alzando gli occhi verso l’alto, come mai non passi uno straccio di ufo, poi sanno ritornare coi piedi per terra, risolvendo ogni questione con bravura e puntualità. Non è escluso il quarto d’ora di applausi. Non perdete la fiducia nella apparizione del mirabolante:l’immaginazione è torrenziale. PESCI: Trigono di Marte. Non si scherza. Siete portatori di baci che di colpo rendono fluorescenti i gangli nervosi. La bocca dell’altro si salda, si incastra, elettrica fino a portare alla follia. In una successione di reazioni chimiche, in cui non si capisce più dove iniziate voi e dove l’altro. Siete capaci anche di baci alla John Cage, che sono come un’onda interminabile e sospendono il tempo fino a portare a 40 le pulsazioni: come se lui scivolasse nella gola di Inanna – dea sumera dell’amore – sviluppando vibrazioni con movimenti millimetrici. Che durano per sempre: anche se il pezzo (di Cage) è 4’33″.

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Settimana dal 22 al 28 settembre (palma d’oro della settimana: Scorpione) ARIETE: Lui vi pensa ancora. Perché voi, quando volete una cosa, dev’esser proprio vostra. Per tutta l’estate – e soprattutto in agosto, con Marte e Saturno opposti – siete state come Violante, la sinforosa del Barone rampante di Calvino. Smorfiose, belle, prepotenti, con tutti i bambini ai vostri comandi, che si facevano in quattro per soddisfare i vostri capricci. E lui, che si era innamorato follemente di voi, a un certo punto era diventato quasi uno stupido, non capiva più niente. Ed è a quel punto, quando meno se lo aspettava, che gli avete dato un bacio. Musica: Bill Evans, Autumn Leaves. TORO: Marte è in Scorpione, opposto, Venere in quadratura. Vorrei tanto trovarmi nella beauty-farm dell’amore, dove fin dal mattino presto ci diamo baci, ci accarezziamo, sentiamo i profumi della campagna da poco sveglia che ci sorride. Vorrei fare tutto sul tuo corpo, anche la colazione con crostata e cappuccino caldo e poi, prima di mezzogiorno, spalmarti sulla pelle i fichi, le prugne mature, e anche la pesca. Invece sono qui, già dentro l’autunno, a guardare la solita realtà. Il nostro amore estivo è stata una parentesi: anche tu, prima o poi, dovrai convincerti. Musica: Charles Lloyd, Autumn Leaves. GEMELLI: Mercurio, Venere e Giove positivi. Non soffrite di mal d’autunno. Se vi siete lasciate dietro un amante triste, vi basterà una lettera d’amore ogni tanto per non farlo affogare nel mare di lacrime. Nel giro ininterrotto della giostra, continuate a essere le più brave nel prendere al volo la coda del tasso, anche saltando dal seggiolino al momento giusto. Non avete tempo per le malinconie. Il cielo vi dona più di un bonus. Ne possedete talmente tanti, che ne regalate con disinteresse ed altruismo a chi ne ha così bisogno. Con schiocco di baci annesso. Musica: Frank Sinatra, Autumn Leaves. CANCRO: Lo confesso, principessa, se mi lasciassi andare ai ricordi dell’estate, anche la mail che ti mando gronderebbe di lacrime. Ma il tuo ricordo si è trasformato in forza, ho Venere in trigono, Marte mi è a favore. Sei stata come un sogno, guardo e riguardo le tue fotografie, ho appeso alla parete quella tra le ginestre. Mi donano una vitalità che adesso esco, prendo il mio sax e suono. Agli occhi teneri di Elena, alle guance di seta di Marianne, alle gambe da giraffa di Martina, ai generosi seni di Luisella. In tutte le donne che in questo mese conquisterò, tu ci sarai. Musica: Raquel Bitton, Autumn Leaves. LEONE: Quanto vorrei che mi portassi ancora nelle campagne tra Montefoglio e Loretello, a guardare da lontano il Monte Catria, come hai fatto in quel giorno d’agosto, mentre il sole bruciava la terra e bruciavano di desiderio le mie labbra. Quanto vorrei che mi fotografassi ancora e ancora, sotto il carpino nero, sotto la roverella, sotto l’acero e l’orniello. Giuro, non ti dirò più di no, non ti farò soffrire, anche se tu rimarrai per sempre mio schiavo. Adesso Marte è in quadratura. Mi manchi da morire. Lo confessa, la tua regina. Perdono colore i lecci senza di te. Musica: Coleman Hawkins, Autumn Leaves. VERGINE: A volte, nel bel mezzo di luglio o a Ferragosto, avevate la sensazione che l’estate non fosse niente di diverso dall’autunno. Adesso che è autunno, potreste mettervi a vivere l’estate. Venere è nel vostro segno, Saturno sta per iniziare uno splendido sestile. Vi sentite quasi al massimo. Siete pronti ad incontrare adesso un grande amore. Sarà che le foglie morte vi rigenerano, sarà che a voi la troppa luce del sole – anche nel cuore – vi rende diffidenti, ma questo equinozio vi trova proprio in forma. Forse vi piace il fatto che il giorno e la notte hanno l’esatta, medesima durata. Musica: Chet Baker, Autumn Leaves. BILANCIA: Anche adesso che l’estate è finita, io penso sempre e solo a te. Tu sei il mio amore estivo, ma anche quello autunnale e invernale. Poi, quando arriverà la primavera che tutto trasforma, io ancora penserò sempre e solo a te. Sono fedele. Non mi innamoro come una folle banderuola. Il trigono di Giove mi riempie di fiducia. Ci credo sempre di più, capisco che l’amore è volere solo la tua felicità. Anche nei momenti in cui siamo distanti sono tranquilla, perché il tuo amore mi rimane dentro. Sarà una fissazione, ma non mi serve nessuna vuota consolazione. Musica: John Coltrane, Autumn Leaves. SCORPIONE: Anche se l’estate è finita, potete avere il mondo ai vostri piedi. Marte continua a caricarvi di un’energia che da un momento all’altro esplode. Ai maschi spunta il neo dell’amore, nello stesso punto dove l’aveva Casanova. Controllate. Suonate l’amore come un’arpa, usando la cadenza di rimando, che sospende a lungo, a lungo, finché non è l’ora di finire nella tonica, la nota di riposo. La malattia d’amore non è grave. Solo alcuni di terza decade – quadratura di Venere – sembrano un po’ spersi, e pensano all’estate con un filo di tristezza. Ma sono leggere sensazioni. Musica: Manfred Mann, Autumn Leaves. SAGITTARIO: Preferite le ravvicinate sintonie alla sofferenza della mancanza e lontananza d’amore. Non godete di sospensioni e assenze. Pur con Giove opposto, l’autunno può migliorare le atmosfere dell’estate. Potete regalarvi una coda di vacanza. Fare un salto a Vasto, nella casa del padre di Dante Gabriel Rossetti, davanti al quadro della Beata Beatrix, segnando solo i nomi sul registro. Senza dire null’altro. Silence was the song of love. Non mettetevi a piangere per la fine dell’estate. State pronti ad aggrapparvi al momento perfetto, senza lasciarlo andare. Musica: Miles Davis, Autumn Leaves. CAPRICORNO: Sta per finire l’estenuante quadratura di Saturno. Il pianeta della rinuncia presto disegna un magnifico sestile. Marte è nella posizione dell’amore, l’aria dell’autunno vi rigenera. Possibili baci timidi, di avvicinamento, sul ponticello. Possibili baci collosi, adesivi, che non si staccano mai. O baci voraci, famelici, da cannibale dei sentimenti frustrati dopo tanta attesa. Anche baci che non riescono a spiegarsie non hanno più tempo, che hanno paura di essere portati via. E tanti baci a clessidra, che, lo sai bene, sono destinati a finire in poco tempo. Musica: Yves Montand, Autumn Leaves. ACQUARIO: Quanti amori estivi avete lasciato indietro? Non lo sapete, non vi importa, non ci badate. Potrà sorgere un pensiero, un accenno di desiderio, ma non avete mai voglia di soffermarvi sul passato. Qualcuno può avere la sensazione di una piccola parabola discendente. Marte e Venere contrari, ma la parabola discendente non è detto, anche in amore, che discendente sia. Quando la disegnate nella mente, basta girare il foglio e diventa ascendente. Tempo di fusioni fredde d’amore. Non lasciano scorie, sono semplici e daranno presto grandi quantità di energia. Musica: Stan Getz, Autumn Leaves. PESCI: Organizzate tra voi e voi una caccia al tesoro, per trovare la frase che il vostro amore dell’estate vi ha lasciato scritto sul muretto. Dove c’è il cespuglio di rose e a cento metri, sotto l’arco, scorre il fiume. Ma quando lo scoprite, trovate più di un cuoricino e tanti “ti amo” intorno. Tutti per voi. Con firme diverse, alcune delle quali sorprendenti, che mai avreste immaginato. Con Marte in trigono, sono poche, quelle tra voi che pensano agli amori svaniti in luglio e agosto. Che si ricordano di quando un amore, solo poche settimane fa, le lasciava col ghiacciolo il segno di Zorro sulla pancia. Musica: Wynton Kelly, Autumn Leaves.

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Settimana dal 15 al 21 settembre (palma d’oro della settimana: Leone e Scorpione) ARIETE: Siete come uno Shuttle che decolla dalla base di Vandenberg in California. Là nulla appare, tutto è nascosto sottoterra. Voi invece andate controcorrente. Siete l’unico razzo che si alza alla luce del sole, nulla avete da tenere nell’ombra. Se silos missilistici, centri di controllo, hangar stanno rintanati nel segreto, voi sfidate ogni cospirazione filando verso i cieli apertamente. Strumenti di osservazione e sensori funzionanti. Abbassarsi e rialzarsi dell’orbita ottimale. Manovre perfette. Solo alcuni nati in marzo vanno incontro a trascurabili sbavature.Vi salutano anche dalla stazione cinese Tian-gong. TORO: Il tempo scorre troppo. O troppo poco. Qualcun altro al vostro posto detta i tempi. Vorreste arrestare gli orologi. O, se si erano fermati, farli riprendere a funzionare. Il tempo stringe. O è astratto, imbambolato, assente. La sua linea comunque non va verso l’ignoto. Il tempo siete voi, ingegnosi e realisti. I cronometri d’amore possono perdere in affidabilità, soprattutto per la seconda decade. Troppo avanti in alcuni casi, troppo indietro in altri. I nati in aprile non sono più smarriti:facilitano nei loro amati l’apprendimento dei ritmi più naturali e la lettura. GEMELLI: La cupidigia, che restringe il cervello come un guscio di noce, non vi contamina. L’avidità, che allarga la bocca come una maschera di gomma, non vi colpisce. L’ansia, che trasforma il viso in fumo di ciminiera, non vi avvolge. Non vi iniettano il sedativo che fa mancare la curiosità. Guardate oltre i vostri confini. Sulla pedana, nella scherma, allungate il braccio e toccate, come se il braccio fosse tutt’uno con il fioretto che affonda il colpo. E quando toccate, trasformate e venite trasformati. È un piacere per voi non sentirvi fermi come albero piantato da sempre nella rotonda all’ingresso del paese. CANCRO: Forzuti. Fusti. Wrestler. Agili e possenti. Senza modestia. Agganciando con la chela l’ineffabile. Anche seduti immobili sulla roccia, senza chiedere nulla, mentre le barche entrano e escono dal porto. Guardando con l’occhio da granchio semi-aperto, cool e indifferente, l’inafferrabile che vuole tentarvi. Dando il permesso, come teneri bulli della baia, alla sogliola di accarezzarvi, alla murena di baciarvi, alla cernia di innamorarsi, al cavalluccio marino di raccontarvi una favola. A pelo d’acqua. Il trigono di Marte è sicurezza. Non uscite da voi stessi, non vi perdete. L’onda anomala non vi spazza via. LEONE: Il vostro colore è il giallo dello zafferano (arabo zafaran, giallo, nome botanico crocus sativus). Siete stimolanti. Afrodisiaci. In amore saporiti come un pollo spolverato di zafferano. Vi fate gustare a pezzetti, vi fate rosolare, cuocere e ripassare, anche dopo aver tirato il fondo di cottura con la panna. Siete spezia che seduce. Pregiati. Specie adesso, con Venere che passeggia come una diva nel vostro segno. I nati tra il 7 e il 15 agosto – Marte in dura quadratura – distratti e nervosi, rischiano di bruciare ciò che cucinano, se non misurano il fuoco-pyr dello spirito. Meno pirici, pirotecnici, empirici. VERGINE: Marte catalizzatore. Aumenta la velocità dei meccanismi di reazione. Non viaggiate a basse temperature che rallentano le reazioni chimiche. Non rimanete seduti su una scatola di formaggini nel frigorifero. Equazione cinetica strepitosa. Vi innescate. La velocità di reazione aumenta in amore, dato che la temperatura ha un rialzo generale. Nel bacio rapidi come un’esplosione. Il pensiero critico non è liquefatto, procede sempre a blocchetti, ma non intralcia il processo di una passione sentimentale e fisica. Bollenti (dal latino bùlla, rigonfiamento nella superficie gorgogliante se l’acqua è riscaldata). BILANCIA: Giardino dell’Eden. Il lupo pascola con l’agnello. Beatitudine attiva. Spirito che non subisce e non si affloscia. Senza far nulla avete quello che vi serve. Wu-wei. Non-azione. Mantenimento del perfetto equilibrio in allineamento con il Tao. La brezza d’autunno erode lentamente anche la roccia. Nulla di eccessivamente complesso a incupirvi. Forse la Merkel non è d’accordo, ma lei non ha – come voi – Venere e Mercurio a favore. Aumenta l’armonia. Raggiungete lo stato di ming, la vista chiara. Anche i baci si posano sulla vostra bocca senza bisogno di tendere troppo le labbra. SCORPIONE: Avete, vicino alla bocca, organi chiamati cheliceri, un paio di enormi pedipalpi e quattro paia di zampe. Con i pedipalpi a tenaglia catturate le prede e vi difendete. Li avete ricoperti di vari tipi di peli sensoriali. Sul carapace, avete due occhi mediani, ma anche da due a cinque occhi laterali nelle zone periferiche della testa. Alcuni di voi, detti “di caverna”, non hanno proprio occhi. Guardarvi dritti non è facile. Capirvi, ancora meno. Qualcuno vi trova affascinanti e s’innamora, un altro si spaventa e viene colto da terrore. Specie con Marte nel vostro segno, a rendervi ancora più aracnidi, neri e lucidi. SAGITTARIO: Bel Mercurio, bella Venere, bell’Urano. L’opposizione di Giove per il momento è disinnescata. La mente è un giardino che dall’alto domina la città. Innaffiate le rose, le ginestre, le ortensie fiorite, i gladioli, la lavanda. La sfinge di pietra guarda con voi il mondo sottostante che si agita, messo in moto da qualcosa che non può conoscere. Come in una tela di Alma Tadema potete appoggiarvi alla balaustra, senza che le emozioni scomposte vi rendano febbrili. Siete pronti ad accogliere il dio o la dea che all’improvviso abbia voglia di scendere. Per godere con voi gli inebrianti profumi. CAPRICORNO: A muso duro. Non vi distolgono. Tirate dritto. Spostate con azione rapida l’ostacolo. Badate al sodo. Siete autorevoli senza darvi importanza. Nessuno ha il potere di esasperarvi. Come se possedeste gli insegnamenti di un’esperienza secolare. Integerrimi, se avete deciso così. Le anime agitate dal galoppo perpetuo non le seguite, non le capite, nè vi destabilizzano. Lo psicanalista direbbe che siete resistenti. In realtà sono le sue proiezioni che gli rimbalzano indietro. Siete granito. Anche se in voi nulla c’è di scortese. Sestile di Marte. Progressivo avanzamento. Concretezza. Da carri armati. ACQUARIO: Sono anni che gettate noccioli di pesca da tutte le parti, non sapete nemmeno voi quanti alberi avete fatto crescere, anche nel centro di Sesto San Giovanni o sul marciapiede di Piazza Dante a Napoli. Voi seminate, con generosità inconscia, senza voltarvi indietro per vedere il risultato (che per Hegel era solo “la morta spoglia che ha lasciato dietro di sé la tendenza”). Vi piace il processo della rinascita ininterrotta e, quando qualcosa è nato, non state poi a soffocarlo più di tanto. Siete convinti che, come voi, possa crescere libero e indipendente, capace da solo di ricevere il giusto nutrimento. PESCI: Visionari. Sembrate appena arrivati da Patmos, l’isola del Dodecaneso dove Giovanni l’Evangelista ha scritto l’Apocalisse. Un occhio vi spara in alto a destra, un altro in alto a sinistra. Seguono lampi, che in successione escono dalla mente come i piattelli che schizzano dalla fossa olimpica. Non ne centrate uno. Vi piace farli volare via nel cielo tutti interi. Dicono che siete distratti. Le idee sono successione ininterrotta di dischi che volano. Ogni tanto vorreste farne arrivare a terra uno, ma non ci riuscite. Finiscono nella boscaglia, raccolti dai folletti che vi amano sempre di più, ogni giorno.

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Settimana dal 08 al 14 settembre (palma d’oro della settimana: Capricorno) ARIETE: “Da che parte devo andare per ricevere la scossa? è da tempo che ne ho bisogno…” Potete infilare le dita in una qualunque presa. Ne abbiamo un paio per ogni stanza, anche nel soffitto. Se le si rizzeranno i capelli e gli occhi diventeranno due palle da biliardo, saranno fulminazioni gradevolissime. Si accomodi. Lei a sua volta può trasmettere la scossa a tutti quelli che tocca, anche con capacità progressiva di modularne l’intensità. Sappia che i suoi baci questa settimana arrivano dritti al cervello di chiunque. Può provocare benessere visibile a chi l’elettricità vitale non sapeva più cos’era. TORO: Con Venere e Marte in posizione critica, è probabile che non vi troviate ai bordi di una piscina di Antigua o di Managua, con la sola ed esclusiva preoccupazione di migliorare la tecnica del tuffo o di sorseggiare una bibita tropicale. Siete abbronzati nell’animo, immerso in strane oscurità che gli oggettivi eventi – incalzanti, turbolenti – non aiutano a chiarire. Si dà alla latitanza il vostro amore, e se vi sta vicino fa sbuffare d’impazienza. Alcuni di voi diventano bruschi, burberi, spicci, brontoloni. La logica non è ferrea. Sensibilità rimossa. Eccezioni numerose tra i nati di terza decade, esenti da ogni transito cattivo. GEMELLI: Nuovi argomenti. Gli occhi brillano come stelle. E ad accorgersene non sono la testa, il cervello, la ragione, la mente che pensa. L’intelletto ha altre funzioni. La bellezza è immediata, semplice, naturale, potente. Genera l’incanto, quello su cui in passato non vi soffermavate più di tanto. Quello che permane non vi spaventa, ora. Non sgusciate, non scappate più di fronte all’emozione che mette in discussione ogni controllo. Godete di questa bellezza, una sensazione che arriva dall’interno e dall’esterno. L’estate è luce. Pratica quotidiana fluida. E il sorriso che si libera, nessuna forma nevrotica lo imbriglia. CANCRO: Stelle magnifiche vi catturano le forme dei volti, che ogni giorno appaiono diverse. Il vuoto che sorregge ogni forma non vi sfugge, ma invece di apparire insensato, abissale, risuona come pausa di silenzio tra una melodia e l’altra. Tra vuoto e forma non c’è contrasto, discontinuità. Marte trasferisce su un piano di realtà ogni pensiero d’amore, e gli antichi slanci non stanno più, spenti, sotto il divano, nella polvere della smemoratezza. Gli occhi non incontrano più visi imbronciati che rispondono al bisogno di conferma con cenni distratti. Nessuno al vostro passaggio gira lo sguardo in altra direzione. LEONE:  La quadratura di Marte – soprattutto per la seconda decade, i nati in luglio sono invece in netta ripresa – è come incontrare sul tatami un lottatore di taekwondo kirghizo o azero. Vi guarda truce, annuncia un qualche genere di colpo, bisogna stare in guardia, non fare passi indietro, ma nemmeno dei scriteriati passi avanti. Evitare l’orgoglio illimitato e l’eccesso di autocritica, l’entusiasmo eccessivamente patriottico. Il gesto può rivelarsi spossato. La suspense d’amore non viene vissuta con piacere. Se i cosacchi sono alle porte, evitate di andare loro incontro a petto nudo. I più saggi ed evoluti, con facilità eviteranno danni. VERGINE: Non siete di quelli che rimangono delusi, perché costretti a constatare uno scarto fra ciò che si trovano davanti agli occhi e ciò che avevano con troppa passione immaginato. Voi non immaginate a vanvera. Potete avere sensazioni, premonizioni, intuizioni, sospetti, ma a loro non date peso, perché la verifica finale la lasciate ai fatti. Questa compostezza della mente è postura corretta che lascia alle cose tutto il loro valore. Non vi piace, per buona educazione, proiettare sull’altro emozioni confuse. Specie adesso che l’Io stabile sintonizza ragione e sentimenti sulla stessa lunghezza d’onda. BILANCIA:  Dovete tenere la porta aperta. Può essere, per alcuni, la grande chance. Come entrare in un tempio. Mantenete il candore. Si trasforma in forza. Vi offrono pasticcini. Vi distraete senza distrarvi. Vi liberate dai lacci. Togliete la benda dagli occhi. Camminate sulle punte senza rompere le uova. Arrivate fino in fondo. Mettete la manosul fuoco e non vi scottate. Venere in sestile, Giove in trigono. Bella combinazione, produce belle combinazioni. Senza coercizione. Senza ansietà. Con il gusto estetico sopraffino che non si mette a litigare con la parte di voi più sbilanciata, appassionata. SCORPIONE: Marte vi riempie di dinamite. Senza atteggiamenti guasconi salite sul ring del quotidiano con lo spirito giusto, con acume tattico. Badate a non prenderne, prima che a darne: l’occhio è attento. Se vi parte il montante – anche d’amore – l’avversario lo sente. Noble art. Scherma intelligente, jab che funziona. All’angolo Mercurio vi consiglia. Non perdete il paradenti. L’arbitro non vi conteggia. Nella ripresa in cui conta la creatività, liberate sventole di idee, combinazioni che demoliscono il negativo. Con il gancio di Russo, il cuore di Cammarelle, il furore dell’americana Claressa Shields. SAGITTARIO: Le persone in apparenza troppo sensibili possono rivelarsi piuttosto tiranniche. Pretendono che il mondo intero si adatti a loro e loro fanno fatica ad adattarsi agli altri. Voi non volete mai far pesare le vostre fragilità, preferite oltrepassarle con piglio deciso e sicuro, che tutti scambiano per forza autentica. Così succede che la parte più sensibile la teniate dentro, senza condividere con nessuno i suoi tormenti. Al mondo circostante ciò fa comodo. Di voi appare lo spirito attivo, propositivo; agite, intervenite, risolvete. E la fila dei sensibili opportunisti, davanti alla vostra porta, si allunga. CAPRICORNO: Urano (prima decade) e Saturno (terza) ancora in posizione faticosa – ma ci sono numerose eccezioni che i due transiti li hanno già superati – non devono spingere a soluzioni, giudizi, prese di posizione troppo radicali. L’azione dei pianeti lenti è, appunto, lenta, e lì per lì tendiamo a vederne il lato ostile, fatto di asperità che mostrano solo lacune e mancanze. In realtà queste quadrature innescano un processo trasformativo, con sviluppo sinusoidale, che alla fine lascia eredità preziose. Non solo sotto il profilo della psiche, ma anche della sostanziale qualità del vivere. ACQUARIO: L’azzurro del cielo. Oltre i disegni delle città, i respiri affannati della Terra malata, le nebbie tossiche che inquinano i pensieri, oltre le tensioni della sopravvivenza. L’ azzurro del cielo nella vostra mente. Separazioni consapevoli. Ciò che respirate è anche vuoto azzurro di cielo. C’è sempre uno spazio sopra non ancora privatizzato. Sensazione di libertà non attraversata dal pensiero inutile, prodotto di falsa ragione e ideologia. Sospesi, senza che il dovere estraneo costringa al meccanismo senza fine. Nessun cappello sopra il cappello. Fase di depurazione dell’aria, da affrontare con calma. PESCI: Percorso da mountain-bike, con salto di torrenti e laghetti, cespugli di carpino e tronchi di querce da schivare. Tenete bene il mezzo, non vi cade la catena, non volate a terra sulla pietraia. Combattivi. Coraggiosi. Senza sentire la fatica. Ogni tanto vi fermate a guardare cigni e anatre selvatiche, a raccogliere margherite, a dare un bacio al vostro amore che vi aspetta dietro una curva. Marte in trigono è eroticissimo. Sapete pedalare sullo sterrato, ma pure nascondervi nella siepe in un missing-time di totale passione. L’agonismo c’è, ma non vi acceca. Non salite sul podio, ma sapete godervela.

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Settimana dal 01 al 07 settembre (palma d’oro della settimana: Pesci) ARIETE: La terza decade vede la cima della montagna che sta scalando. È a un passo. Non inciampate proprio adesso. Ultimi giorni di fatica che obbligano a un’attenzione speciale, dopo le battaglie e le insofferenze recenti. Tutti gli altri già a metà settimana vedono il risveglio di Venere. Le strade della città fioriscono di ignote bellezze, che da una parte distraggono gli integerrimi, ma dall’altra disegnano, dipingono scenari meno spenti, sonnolenti, banali, usuali. Tutto diventa più piacevole da abitare, nei vostri panni vi trovate bene, senza l’ansia di migliorare questo o quel dettaglio. TORO: Come affermava con sicurezza il gran capo Sioux Teeton Lakota, le pietre respirano, anche se non riusciamo a percepirlo con le nostre brevi vite. Voi vorreste percepire il respiro armonioso anche della flora e della fauna circostante, compresi quegli esseri umani che il respiro hanno cominciato a togliervelo. Soprattutto i nati in aprile hanno una prima parte del mese che richiede circospezione. Alcune decisioni prese andrebbero valutate con freddezza, riviste alla luce della convenienza pratica a cui siete sensibili: rapporti e relazioni richiedono valutazioni più distaccate. GEMELLI: Le splendide posizioni di Mercurio, Marte e Saturno, nelle recenti settimane, vi hanno permesso non solo di vivere meglio, più liberamente rispetto alla prima metà dell’anno e al 2011, ma hanno anche sbloccato meccanismi del pensiero irrigiditi, che era ora di lasciarsi alle spalle. Siete menti con una matematica sempre più avanzata. Mettete in discussione assiomi e definizioni. I vostri sviluppi fisici, pratici, sentimentali, erotici, hanno consentito nuove astrazioni. E non si stanno rivelando pure finzioni della mente, o passatempi per pensatori dediti alla logica:provocano magnifiche conseguenze concrete. CANCRO: La vostra istitutrice posa la bacchetta che per buona parte dell’estate aveva picchiettato sul banco, anche facendola schioccare sulle vostre dita delicate. Ora vi vuole vicino alla cattedra, vi regala la merendina, aggiusta il fiocco del vostro grembiulino, e quando le presentate il quaderno vi premia con un bacio sulle labbra. La scena vale anche al femminile: il trigono di Marte è segnale di energia positiva, autorevolezza che non comporta aumenti sgraziati del tono della voce, mai più freddo, secco e perentorio. Siete dolcezza, bellezza, mitezza. Terza decade stanca. Si merita una bella ricreazione. LEONE:  Il ritorno dopo l’estate richiede un rodaggio lento, con la necessità di tenere lo spirito all’erta. O siete stati in un posto bellissimo in vacanza, e il lasciarlo vi sprofonda nella tristezza, oppure i ritmi si fanno subito incalzanti. Alcuni, alle prese con un amore che non sta procedendo al massimo livello di intensità, sentono aumentare l’elettricità, con la possibilità di cortocircuiti: meglio restare nella posizione del saggio per qualche giorno. Specie se siete nati in luglio, la quadratura di Marte si fa sentire. Sbuffanti. Senza deporre nella mente l’uovo della rivelazione perfetta. VERGINE: Per voi Marte è un tonico, un ricostituente, un’ondata ferormonica che avvolge, una crescita esponenziale di sicurezza e autorevolezza, con una capacità di gestire il quotidiano in magnifica scioltezza. Dimestichezza evidente con tutti i compiti da svolgere, ma anche – specie al femminile – meravigliosi occhi intagliati nel diamante. Abbandonate il vostro sport preferito, quello della critica radicale a voi stessi per principio. Nulla di disumano. Potreste essere anche un’apparizione teatrale. Meno modesti, per nulla casti, sempre onesti, mai maldestri, pedestri o nefasti. Bravi. BILANCIA:  Amori logico-quantistici che si presentano, spariscono, entrano ed escono dal campo delle possibilità, scherzano con lo spazio, mettono in discussione il tempo e i tempi e a volte sono consapevoli del loro essere materia, mentre altre volte stazionano solo nell’immaginario. Alcune di voi non si accontentano, vorrebbero rigorosamente baci euclidei, carezze chiare come il teorema di Pitagora, ripassare le tabelline del “ti amo” senza fine. Queste certezze sono solo per chi vive amori saldi, profondi, autentici. Se nell’aria girano molecole bizzarre, siete nello stato d’animo di vederle tutte, e considerarle una per una. SCORPIONE: La lunga sosta di Mercurio in aspetto difficile si è conclusa. Per buona parte dell’estate aveva generato una gamma di fastidi, che in alcuni casi si erano rivelati di una certa consistenza. Ora il transito, per il vostro segno generico, è sostituito da una congiunzione di Marte. Siete battaglieri, vigorosi, reattivi, carichi di un’energia potente da canalizzare con intelligenza e calma. Non è un passaggio planetario negativo, se si procede con strategia chiara e tattica astuta, senza farsi dominare dagli impulsi immediati. Ma non è da escludere che Marte ecciti e faccia divampare desideri ancor più voluttuosi. SAGITTARIO: I nati in novembre, nella prima parte della settimana saranno probabilmente sotto pressione, ma da giovedì inizia un trigono di Venere che comporta un immediato recupero, anche nei dialoghi d’amore. Quelli di seconda decade sono alle prese con Giove opposto, ma numerose eccezioni non subiscono questo passaggio instabile, inquieto, rallentante. La terza decade ha sempre il solido Saturno a favore e procede su un salutare percorso di consapevolezza, unito alla possibilità di rafforzare le posizioni professionali. Non servono enigmatiche malizie o frettolose scorciatoie. CAPRICORNO: Schiarita. Dopo il temporale l’asfalto è ancora bagnato, ma i riflessi d’oro che si intravedono e il profumo dell’erba annunciano un tempo che apre il cuore. Anche il viso, quando fate la vostra apparizione negli ambiti sociali o lavorativi, mostra il sorriso di chi vede più chiaro. Nella semplicità di modi e parole, voi indicate un reale che è proprio com’è, meno elettrico e teso, e non costringe più a ripari, guardie alte, difese estreme. Non vi interessa essere portati in trionfo. Non soffrite di egopatie. Vi bastano i profumi e i colori di fine estate, ancora con raggi di sole e d’amore pronti a risplendere. ACQUARIO: È anche la fugacità di un ambiente, un’immagine,una persona particolare, ad attrarvi. Ciò che è destinato a svanire vi ispira e rinfocola la voglia assoluta di trasmettergli consistenza. La curiosità della conoscenza cela la promessa di nuovi universi da esplorare. Voi non temete delusioni o disillusioni, vi tuffate, assorbite, respirate a pieni polmoni la nuova aria. Finché è nuova è frizzante, rigenerante. I nati in gennaio però non vedono l’ora di liberarsi di un peso che di sorprendente e inedito non ha più nulla: ma devono stare attenti a non farlo in maniera controproducente. PESCI: Grandissimo Marte. Quale genere di forza state per liberare? Potenza reattiva da sprinter, mente elastica e concentrata che non si fa cogliere impreparata da nessun imprevisto. Per voi la conoscenza è un sistema dinamico, cangiante, trasformativo, non separato o differente dal vivente. Pescate volentieri anche nelle acque non sempre limpide dell’inconscio, della visione oscura, ma poi quello che raccogliete sapete depurarlo, coglierne l’essenza benefica, salutare. Per voi le rigide linee di demarcazione tra scienza e non-scienza, ragione e passione, lampo poetico e logica, non hanno senso.

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Settimana dal 25 al 31 agosto (palma d’oro della settimana: Acquario) ARIETE: Centravanti. Andate dritti verso la porta. Vi si attaccano alle caviglie terzinacci e stopper, ma voi proseguite a testa bassa. Se c’è da colpire di testa sapete come farlo e preferite spingervi in avanti più che attuare catenacci. Giocate leali, aperti. Anche in amore, pur con comprensibili fasi di incertezza, tendete a essere sfondatori, della pazienza del vostro innamorato. Siete come Pellissier, come Muriel, come Maxi Lopez, gente che non sta a cincischiare quando si tratta di buttarla dentro. Presto la terza decade potrà rientrare in campo, gli altri già raccolgono gli assist preziosi di Giove in sestile. TORO: Siete la muraglia difensiva che, quando decide che non si passa, non fa passare nessuno. Non vi spostate di un millimetro. Non vi inganna la finta, non vi coglie di sorpresa il guizzo del fantasista. State lì, come pilastri insormontabili, che il povero attaccante – anche d’amore – non sa come travolgere. Siete come Lucio, Barzagli, Bonucci, il duro Biava. Vi appiccicate come francobolli, non fate respirare. A volte vi spostate a centrocampo, e allora diventate geometri precisi, che costruiscono lentamente la strategia di gioco dirigendo un’orchestra di palloni illuminanti. Come Pirlo. GEMELLI: Siete piccoli, scattanti, schizzate via, non vi si può inseguire. Non state mai fermi. Colpite all’improvviso, con gesto rapido, tocco opportunista. Velocissimi. Come Milito, Sneijder, Coutinho. Furbi. Con gioco di cervello e gambe che anche in amore fa impazzire chi deve starvi dietro. Non attaccate frontalmente. Preferite aggirare, alzare il fumo per presentare poi l’arrosto del gol con un colpo secco. Siete come Klose, Hernanes, Emanuelson. Mercurio, Giove e Saturno a favore. Titolari. In gran forma. Volate lungo la fascia laterale. Avete anche il tempo di lanciare occhiate malandrine. CANCRO: Fosse per voi stareste sdraiati tutto il tempo sulla panchina a sonnecchiare, a guardare undici pazzi che corrono dietro al pallone, a scrivere poesie, a mandare baci a qualche essere carino, su, in tribuna. Ma tutti sanno che possedete il genio, che quando non c’è luna storta siete capaci di cose extraterrestri. Siete artistica creazione, che da un momento all’altro innesca la magia. Quando avete finito di sognare, entrate in campo e risolvete la questione come nessun altro al mondo più sa fare. Siete come Miccoli, come il divin Cassano. E un grande Marte vi aiuta a realizzare triplette. Anche d’amore. LEONE:  Siete nati per essere registi e capitani. Come il grande Javier Zanetti, come Hamsik, come De Rossi. Prendete possesso del centro. Dirigete il traffico a testa alta. Ci mettete il cuore, dando l’esempio. Vi scagliate contro la barriera avversaria con totale passione. Non vi tirate indietro. Trascinate i compagni fuori dalla fanghiglia della paura e dell’insicurezza. Scagliate la botta clamorosa. Quando vi infiammate, anche in amore, accantonate ogni tattica meschina. Col surplus erotico. Aggiornando il vostro mito regolarmente. Non occupandovi dei colpi bassi. Nati in luglio un po’ in ribasso. VERGINE: Molti di voi preferiscono una vita da mediano. Lavoro umile e oscuro. Preciso e accurato, secondo i dettami tattici di un super-Io che è un coach esigente e rigoroso. Nel campo della vita fate volentieri a meno della gloria effimera. Evitate con disgusto la soluzione spettacolare fine a se stessa. Sta iniziando il campionato e siete pronti. Professionali come sempre. Con la necessità di un compito chiaro, da svolgere con meticolosa applicazione. Vi siete allenati senza saltare una seduta e il sestile di Marte vi trova forti e ben temprati. Siete un Dossena, un Perrotta, un De Ceglie, magari un Nagatomo. BILANCIA:  Siete l’allenatore ideale. Vi si segue volentieri. Insegnate calcio ma anche educazione, etica, con suggerimentid’arte pura. Attenti al clima psicologico dell’ambiente, avete senso del collettivo, fate squadra con correttezza formale e modi equilibrati, senza dichiarate preferenze per questo o quello. Siete giusti. Impeccabili. La vostra sensibilità non si fa travolgere da stati emotivi momentanei. Mantenete il distacco nei momenti critici, senza scomporvi, senza che vi induca all’errore l’impulsività. Molti sono i grandi allenatori del vostro segno. Somigliate a Liedholm, a Bearzot. SCORPIONE: Non avete pietà. Fate paura al difensore o all’attaccante, appena vi guarda negli occhi. Sguardo truce, specie ora, con Marte combattivo ed esplosivo nel vostro segno. Carica agonistica irresistibile. Che non si limita al campo di calcio, ma si conferma nei luoghi e nei momenti dell’amore. Sotto pelle arsenali di dinamite. Siete come Gigi Riva, tuonate e fate tremare tutto. Quando colpite il pallone, lo bucate. Anche quando il vostro ruolo è difensivo, non è simpatico avere a che fare con voi. Non siete rosei come putti, celestiali come cherubini. Avete la faccia di Chivu, di Abate, del duro Carrozzieri. SAGITTARIO: Nel campo di calcio siete la velocità. Avete bisogno di spazio. Prima o poi sapete prendervelo. Se vedete una striscia d’erba vi catapultate, sognando che arrivi il lancio lungo. Galoppate dietro la palla bruciando sul tempochi vi marca. Anche in amore dovreste essere così. Più inseguiti che inseguitori. Più avventurieri che prigionieri di ambiti affettivi angusti. Quelli di terza decade vanno avanti, voltandosi dietro sempre meno. Alcuni di seconda – Giove opposto – fremono e non trovano il tempo giusto. Nati in novembre carichi, anche se rischiano di perdersi nelle paludi del centrocampo. CAPRICORNO: Strepitoso sestile di Marte. Siete pronti. Nessun muscolo vi duole, tanto meno del cuore o del cervello. Non vi fate incantare dai miraggi, il sogno lo costruite giorno dopo giorno, attenendovi a una realtà che ai sogni di spazio non ne lascia. Iniziate il campionato con la concentrazione giusta. I traguardi finali, per voi, non sono come la visione di un’isola che da lontano sembra d’oro, ma da vicino perde quello che aveva promesso. Siete combattenti con i piedi per terra, che guardano al presente senza distogliere lo sguardo. Di infinita resistenza. Come Marchisio, come lo svizzero Lichsteiner. ACQUARIO: Adesso che inizia il campionato di calcio, voi sapete bene che potete giocare dove vi pare. Potete essere portiere – come Buffon – e tuffarvi a piacimento, anche con qualche uscita sconsiderata dalla porta, oppure giocare all’attacco, come Giovinco, liberando immaginazione e fantasia, che vi fanno fluttuare da una parte all’altra del campo, sgusciando da ogni marcatura. Irriducibili a qualunque genere di tattica rigida. Rifiutandovi a soluzioni di gioco insignificanti. Ogni tanto avulsi dal mondo, proprio perché vi infastidisce quando qualcuno, da voi, si aspetta chissà cosa. PESCI: Che inizi il campionato di calcio a voi importa poco. Non volete certo entrare in quel genere di campo. Non ce la fate a rimanere nel rettangolo di gioco. Non collocate dentro un pallone il concetto di perfezione. Che è sempre in trasformazione, liquido. Incuranti di ogni rischio che questo può comportare, non vi adeguate a riti e miti di sciocche esaltazioni. Il vostro ostinato desiderio è per qualcosa che sfugge alla presa realistica, quasi fosse solo la fantasia a poterlo catturare. Essere fuori dalle correnti mondane non vi porta scoramento. Grande forma. Sono altre, le essenze sublimi a cui puntate.

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Settimana dal 18 al 24 agosto (palma d’oro della settimana: Ariete) ARIETE: Girate a nuoto intorno all’isola di Ponza. Vi rimane l’energia per tentare un crawl fino a Zannone o Palmarola. Ma anche se vi trovaste a Bordighera, con un dorso rilassato arrivereste a Cannes, a Mentone, a Formentera. Marte termina l’opposizione. Si nota chiaramente l’energia migliore, il muscolo più oliato, l’occhio ravvivato, la bellezza scintillante dei capelli, il passo leggero che non inciampa, l’anima allegra che quando crede incanta. Si torna a respirare. Vi sentite immersi in un altro genere di esistenza. Più reale. Con occhi limpidi, specchianti e le idee di nuovo spumeggianti. TORO: Quanto vi trovate bene a Portovenere, remando con placidità taurina fino alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, lasciando che il tempo svanisca dolcemente, sostituendo al ticchettare della sveglia il ritmo naturale delle onde. Quanto godete a guardare il mare di Salina e Panarea, accettando l’invito a cena d’un amore a Filicudi. Nulla arriva a disturbare l’appropriarsi di più dolci pensieri, specie se i compiti sospesi sono stati svolti. I profumi marini accendono i sensi, ma anche se foste in un sentiero in Valtournenche, non vi neghereste un bacio davanti al monte Cervino o al malizioso Col Teodulo. GEMELLI: Pensatori brillanti. Capaci di illuminanti considerazioni filosofiche, storiche, o anche estetiche. Anche se non ci ricamate troppo sopra e non ci perdete tempo, perché per voi, così mercuriali e attivi, qualsiasi connessione di ragionamento deve tradursi in pratica, in azione. Molti pianeti continuano a rimanere in aspetto positivo col vostro segno. Qualcuno sta affinando pian piano prese di coscienza profonde e radicali; altri, di colpo, anche inaspettatamente, possono andare incontro all’evento che rivoluziona. Senza sentirsi aleatori o minimali. A Savona o a Lamporecchio, a La Spezia o a Fucecchio. CANCRO: Termina la quadratura di Marte. Venere cammina nel vostro segno. Clima esterno e interiore più piacevole, fresco. I raggi del sole diventano carezza, le cose non hanno immediatezze folli, che tolgono tempo alla possibilità di riflessione calma. Avete nuotato in acque peggiori, ma le ultime settimane non sono state facili. Ora, anche se foste anatroccoli spensierati, nuotate senza rischio di incontrare pesci siluro e anche come bagnanti, potreste spingervi fino alle boe senza incontrar meduse enormi. Rigenerazione.I nati tra il 19 e il 23 luglio fuori dalla fase faticosa solo tra qualche giorno. LEONE:  Siete come l’angelo di fuoco. Brandite la spada fiammeggiante, che libera, ruotando nelle quattro direzioni, scintille di benedizione a quelli che si trovano nel circondario. Femminilità generosa, senza bisogno di difese razionali o psicosomatiche, con propensione per amori diretti e giocosi, senza mediazioni complicate, spensierati, disinvolti, bollentissimi. Il vostro sottosegretario fedele intanto sbriga le commissioni alla perfezione. A Policoro o tra i Sassi di Matera, ovunque siete testimonial di solarità. Vale anche se vi trovate a Bressanone (Brixen), a guardare scorrere le acque dell’Isarco. VERGINE: Venere a favore e da giovedì anche Marte. Il finale di agosto elimina le ultime ombre e può emergere tutto il vostro splendore, che gli atteggiamenti critici e autopunitivi adesso non si sognano proprio di imbrigliare. Romantiche avventure si possono vivere, sia con il proprio amore di sempre, sia, se si è liberi da legami, con qualche figura divina che si materializza sulla spiaggia. L’apollineo e il dionisiaco si confondono. Voi lasciate fare. La vostra mente diventa trasparente come l’acqua del maredelle Tremiti, profonda e verde come l’acqua marina nel Golfo di Squillace. BILANCIA:  Nessuno di voi ha la mente come un’insalata russa, tanto meno come un’insalata viennese. Semplici. Come lattughino sorridente. Solo alcuni nati tra l’1 e il 4 ottobre – Urano e Venere contro – guardano un po’ spersi la bandiera rossa che segnala onde alte a Senigallia o a Cervia, sognando amori teneri e comprensivi, oppure qualcosa di eccitante. La maggior parte del segno, rilassato dal trigono di Giove e reso frizzante dal sestile di Mercurio, accantona la severità, scrive recensioni positive del film appassionato di cui è protagonista, e ha un ricco budget di emozioni che può spendere a piacere. SCORPIONE: Austeri ma anche pronti a diventare languidi. Forti come la Carnia e il Monte Bivera, caldi come la sabbia di Grado o di Lignano. Qualcuno si lascia andare anche ai sospiri, i più duri continuano a fare sospirar le innamorate. Ma ora siete più portati al cedimento, a lasciarvi andare a ciò che è lampante e non richiede contorsioni. Senza toni scocciati o perentori.Trigono di Venere. Trigono d’amore. Senza per questo essere flemmatici, sempre esigenti nella qualità, anche con voi stessi. Senza prolisse comunicazioni, passi rigidi e metodici. Morbidi. Accessibili. SAGITTARIO: Mercurio, Marte e Saturno a favore. La mente funziona, la parola esce senza essere torrente incontrollato, il vigore non manca e la salda ragione, pur senza incatramarsi nel rigore cartesiano, svolge la funzione egregiamente. Assenza di deleterie metafisiche impossibili. Si attenua il gusto, che per alcuni è quasi malattia, a causa dell’impresa d’amore impraticabile. Fluttuanti ma decisi, potete affacciarvi oltre quel certo limite. Potete lasciar affiorare i pensieri che la primavera, per troppo tempo, aveva imprigionato. I nati tra il 4 e il 7 dicembre sono sperduti, sulla spiaggia di Loano o a Viserbella. CAPRICORNO: Siete come il massiccio calcareo della Majella, siete come il Monte Amaro (m. 2.793). Non vi basta la compagnia del piviere tortolino, dell’istrice timida, o della lontra che entra ed esce dall’acqua. Anche se ogni tanto viene a trovarvi l’aquila reale o il picchio muratore, vi sentite soli, con Venere in opposizione e Marte e Saturno contro. I nati in dicembre inizieranno a riprendersi verso la fine della settimana, grazie a un Marte che ridarà tono e voglia di movimento. Rocce sedimentarie, ricomincerete a muovervi più libere e leggere. Per qualche giorno ancora, bisogna però sopportare. ACQUARIO: Non tutto vi sembra a posto, quando tutto è perfettamente a posto. Non è quell’anonimo equilibrio che vi esalta, che rilancia, che dà il via alla nuova azione e al nuovo movimento. Vi piace far sussultare, scuotere, spostare di qualche millimetro essenziale l’assoluta simmetria. Perché, dalla scoperta di Copernico in poi, vi annoia ogni prospettiva auto-centrata. La visuale la spostate sempre più in là, che percorra tutti i confini dell’universo. E forse anche oltre. Nessuno può sbarrarvi gli impossibili percorsi. Né a Tombolo, né a Bassano, né a Codroipo, e nemmeno a Cornegliano. PESCI: L’angolo retto proprio non vi appartiene. Preferite mondi sinuosi e circolari, dove linee e vibrazioni non siano costrette a cambiamenti bruschi. La vostra unicità è possibilità di un’espansione progressiva, che dilata e allarga la consapevolezza, senza movimento di reazione verso un centro chiuso e imprigionato. La vostra linea è libertà di intersezioni, senza la dogmatica asserzione. Trigono meraviglioso di Venere e da giovedì trigono potente e vigoroso di Marte. E’ possibile, sportivamente, dedicarsi a triathlon e maratone d’amore. A Dorgali, a Boffalora in riva al Ticino,ad Arbatax o a Stintino.

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Settimana dal 11 al 17 agosto (palma d’oro della settimana: buone vacanze a TUTTI) Non c’è aggiornamento astrologico nella settimana di ferragosto per chiusura ferie dell’astrologo.

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Settimana dal 04 al 10 agosto (palma d’oro della settimana: Pesci) ARIETE: Con o senza cappuccio rosso state bene. Avanzate attraverso l’estate, a volte sereni, a volte fiammeggianti. In qualche occasione straripanti, specie se nati in marzo. Le ragazze, autonome e salde, non si sporgono pericolosamente dalla finestra per vedere se arriva l’improbabile anima gemella. Realismo, senza astrazioni d’amore fuori luogo. Alcuni di terza decade girano per Santarcangelo di Romagna, si perdono a Sant’Agata Feltria, si interrogano a Poggio Berni, convinti di trovarsi su un ghiacciaio del Bernina. Marte opposto che comincia a farsi sentire. Musica: Little Red Riding Hood. TORO: Siete proprio come siete. E vi piace. Non avete bisogno di inventarvi identità fittizie. Qualunque forma si profila ai vostri occhi, la distinguete senza distorsioni, proiezioni, emozioni sbilanciate. Alla larga da cene di fantasmi e balli di spettri. Luce chiara, non speleologie di labirinti, perlustrazioni accanite che non servono, ossessioni e deliri di possesso. Non siete esistenze incatenate agli abissi dell’inconscio.Nati tra 22 e 25 aprile (Mercurio in quadratura) con condizionamenti fastidiosi: attenzione a parole avvelenate. Musica: Just As You Are. GEMELLI: Ciò che impazza per le vie è godibile. Non scuote il cervello come un fusto di alberello giovane quando infuria la tempesta. Siete turbine vertiginoso. Se non ora quando? Non è invasione di barbari la vita, ma la vita trasforma in barbari solo chi l’ha tradita. Via sensi di colpa e paure quando l’idea che avete in testa è chiara. Tempo ballabile. Anche in grado di fermarsi, scivolando dolcemente in meditazioni che sospendono il moto perpetuo. Sorge un’anima romantica, che accantona le mutevolezze. Trova un dolce senso, senza sentirsi in catene. Musica: Te Recuerdo Amanda CANCRO: Il canto appassionato non è più rimandato per le prime due decadi, che hanno superato l’effetto paralizzante della quadratura di Marte. I vostri precetti non sono di liberarlo in modo sguaiato, quel canto, perché ciò che esprime il desiderio è la possibilità di non consumarlo con cieca voracità. Niente rumori di civiltà malata. Gli andirivieni folli non vi appartengono. Suoni e profumi marini. Sbucate come granchiolino sulla roccia, vispo, per assimilare cose nuove. Saperi che come schiuma di onda bagnano la mente, senza installarsi a irrigidirla in un blocco di granito. Musica: Sea Song. LEONE:  Allegro maestoso confermato. Alte e nobili aspirazioni non più irrimediabilmente distanziate da ciò che appare normale, quotidiano. Anche nell’oggetto più insignificante, un diamante. Anche l’adagio è accettabile, e chi vi lascia strada non nota in voi nulla di sdegnoso, di arrogante e supponente. Umiltà, gioia composta, vitalità sempre pronta ad accendersi. Nessun testardo duello d’orgoglio. Nessuna connessione incongrua, né torture imposte o subite. La vacanza è una rigenerazione dell’Io. Gli amori grigi si redimono. La passione ha voce di tenore e di soprano. Musica: The Age Of Self. VERGINE: Vi piacerebbe l’apparizione capace di farvi trasalire bruscamente, trasformando lo scenario scandito da tempi regolari. Ma il passo dei tempi conosciuti lo potete apprezzare, perché il rituale che alcuni ritengono prevedibile nasconde delicate sorprese, di cui i più saggi sanno godere. Giove e Venere ancora in quadratura, non è l’eccezionale e l’eclatante che cercate. Sapete farvi da parte, lasciarvi tempo, diventare silenziosi. Scivolare in un composto anonimato, a volte è il modo per non farsi inghiottire dal gregge delle pecore. Musica: Heaps Of Sheeps. BILANCIA:  Gli innamorati possono respirare il profumo di biancospini trasportato dal vento. Possono concedere ai loro occhi istantanee molto terrene, senza poi alzarli al cielo in giaculatorie lamentose. Possono azzardare anche oltre quel certo limite, perché la buona educazione sentimentale ed erotica comunque quel limite lo conosce e lo mantiene. Potete leggere nei suoi occhi qualunque cosa che un tempo sarebbe parsa indecifrabile. Con destrezza. Senza nulla che si abbatta sul vostro cuore. Anche con il piacere della dissonanza. Anche con il dolce ricordo che ritorna. Musica: Memories Of You. SCORPIONE: Vi piace ampliare e proteggere il mistero che circonda qualche luogo che voi ben conoscete, attrarre l’intelligenza curiosa che ha fiutato la possibilità di una scoperta. In questo modo date il via a una serie di sequenze sottili, in cui l’impercettibile si mette a parlare, circondato tutt’intorno da un vasto alone che proprio celando svela. La disposizione dei pianeti non genera equivoci e tristezze. Plutone e Nettuno sciolgono lentamente i nodi, annullano le ossessioni folli, consentono di vivere la passione senza dissolutezze cieche. Nati in ottobre a tratti insofferenti. Musica: Rock Bottom. SAGITTARIO: Sembra che tutto questo non vi basti. Che manchi 30 per far 31. Quello che non c’è lo intravvedete, ma non riuscite a metterlo a fuoco. Forse non c’è, forse è miraggio, forse il suo senso è amplificare una mancanza che consente di continuare la ricerca. Il movimento. Non è un periodo in cui molti di voi accettano di restare o di lasciarsi andare a ciò che c’è. Potrebbe esser facile dire che sono assenze di trepidi palpiti e che ciò che manca è un bacio sulle labbra. A volte lo smarrimento è solo l’annuncio che una scoperta speciale è sempre più vicina. Musica: Foreign Accents. CAPRICORNO: La vostra personalità non ha mai la consistenza di una nube. Non cambia forma al primo soffio flebile di vento. Disegna lentamente i suoi profili incidendoli su marmi inattaccabili. Apprezza però le tenerezze, sa porsi con attenta gentilezza, è pronta a vivere l’aria di vacanza con maggiore leggerezza. Anche lanciando l’occhiata proibita, senza trascurare l’occasione d’amore che riappare. Terza decade costretta per il momento a ripiegare, anche abbandonando strategicamente posizioni indifendibili. Marte e Saturno adesso disturbano parecchio. Musica: Speechless. ACQUARIO: Nessun duca e nessuna duchessa travestiti da esseri contemporanei, possono esercitare su di voi la minima ombra di un privilegio feudale. Avete da tempo fatto saltare le gerarchie basate sul nulla, che la vostra natura anarchica non sopporta nemmeno dipinte. Anche nelle trame d’amore nessuna imposizione con voi funziona. Specie adesso, con Giove e Venere in trigono a spalancare prospettive su nuovi mondi e nuovi ambienti. Alcuni dei nati in gennaio, con Mercurio opposto, girano con una faccia da alieno alla ricerca del pianeta lontano. Musica: Alien, Am I From Venus? PESCI: Rapidi e facili i ritmi di danza, quelli che esprimono la gioia più che la frenetica ossessione, ma escludono i nati tra 27 febbraio e 3 di marzo, che Giove blocca nella quadratura. Il transito impedisce traversate atlantiche di amore, ma Venere inizia ora un trigono sensuale, utile per liberarsi di scorie e tensioni più recenti. Anche con passaggi lenti dell’energia, che sa fluire morbida assaporando, senza farsi condurre e catturare dalle ombre. Riuscendo a rallentare i tempi ossessivi quando arriva l’ora del sipario d’oro del tramonto. Musica: Shipbuilding.

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Settimana dal 28 luglio al 03 agosto (palma d’oro della settimana: Acquario) ARIETE: E però come dice Platone nel “Fedro”, nel Coro dei Beati, non è invidia perché essendo la più gioconda cosa, che sia il possedere la cosa amata: ciascuno possedendo quello che ama, vive contento e pieno. Se due amanti usufruttano le cose amate, ciascuno si riposa nell’uso del suo obbietto, e non avrà cura alcuna se altri usufrutti più bello obbietto di lui (M. Ficino, Sopra lo amore, pag. 65). Usufruttate liberi. Con simpatia e appassionata disposizione. Non distratti da gioie né ossessionati da chi vede diversamente. I nati tra il 3 e il 9 aprile (Marte opposto) sono spostati da qualcosa dal loro centro. Alcuni di terza decade attendono soluzioni. TORO: …i mortali allora massime pigliano mal d’occhio, quando di frequente e fiso drizzando lo occhio loro a lo occhio d’altri, congiungono i lumi con i lumi: e miserabilmente per quelli si beono lo Amore. Lo occhio è tutta la cagione e origine di questa malattia, come cantò Museo. In modo che se alcuna persona ha gli occhi grati, benché negli altri membri non sia bene composta,nondimeno costringe chi vi bada a innamorarsi. (Ficino, pag. 150). Vi lasciate trasportare. Con lo sguardo rapite e vi lasciate rapire. Solo gli occhi di alcuni nati in aprile sono velati, e invece di accendersi si voltano altrove. GEMELLI: In tutte queste cose la perfezione di dentro produce la perfezione di fuori: e quella chiamiamo Bontà, questa Bellezza. Per la qual cosa vogliamo la Bellezza essere fiore di Bontà. E per gli allettamenti di questo fiore, quasi come per una certa esca, la Bontà ch’è dentro nascosa, alletta i  circostanti (Ficino, pag. 68). La parola precisa, il gesto felice, l’azione onesta ed efficace, dipendono per voi da una sublime sostanza. E il cuore vede, senza più farsi imbrigliare da un intelletto che va per conto suo, lasciando dietro emozioni sincere e desideri autentici. Magnifica coordinazione di tutte le parti di voi stessi. CANCRO: Sogliono i mortali quelle cose, che generalmente e spesso fanno, dopo lungo uso farle bene: e quanto più le frequentano farle meglio(Ficino, pag. 15). Siete lenti. Lo sanno tutti. Ma lentamente imparate, e il senso di inadeguatezza, più o meno manifesto, di un tempo, lascia il posto a un piglio che si mette in evidenza anche nello svolgimento delle trame amorose. Dove mai è vostra intenzione farvi mancare la centralità del cuore puro, che ancora crede che Amore debba essere un’essenza fondamentale del poter vivere. I nati di seconda decade non diano in escandescenze per una rapida quadratura di Marte. LEONE:  E certamente bisogna che le cose create, innanzi a questo lor proprio centro e a questa lor propria unità si raccolgano, che al loro Creatore si accostino: acciocché per il loro proprio centro, al centro di tutte le cose si accostino. (Ficino, pag. 33). Dal punto esatto in cui vi trovate, partono infinite linee che conducono a ogni punto dell’universo, anche quello più inimmagina- bile. Siete al centro di tutto, e ogni volta che vi trovate in posizione periferica, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Non succede adesso, con Venere, Marte e Giove che irradiano la loro luce benefica fin nel cuore della vostra ficiniana mens. VERGINE: Ma che cercano costoro quando scambievolmente si amano? Cercano la pulcritudine: perché l’Amore è desiderio di fruire pulcritudine, cioè Bellezza. La Bellezza è un certo splendore, che l’Animo umano a sé rapisce (Ficino, pag. 44). Siete estetici. Ma non condizionati da inganni della vuota forma. Estetici, estatici. Etici, appena avete finito di baciare. Vi chiedete il perché, in che direzione vada il senso, se abbia un progetto, se conduca da qualche parte. Perché non è la bellezza e il piacere fini a se stessi che vi placano, ma il farvi rapire, portar via per sempre. Voi, del vostro animo tutto solo, non sapete cosa farne. BILANCIA:  La grazia di questo Mondo e di questo ornamento, è la Bellezza, alla quale, subitamente che quello Amore fu nato, tirò e condusse la Mente Angelica (Ficino, pag. 22). L’amore per voi non è ritornare al caos primordiale, dove niente ha forma. L’amore non è un indistinto dove nulla si riconosce. L’infinito indefinito non vi realizza, vi disturba. Bellezza è rispetto di forme e di forma, intervento che migliora, raffina, rende splendente cuore e ragione uniti insieme. Siete cosmici. Nel senso originario della parola. Ordinati, con i mille particolari del vivente che il vostro amore mette in luce. SCORPIONE: Adunque ogni Amore, comincia dal vedere: ma lo Amore del contemplativo, dal vedere surge nella Mente. Lo Amore del voluttuoso dal vedere discende nel tatto. L’Amore dello attivo, nel vedere si rimane. L’Amore del contemplativo s’accosta più al Demonio supremo che a lo infimo (Ficino, pag. 103). Siete passione, sognate ogni minuto di perdere la testa, poi frenate. Deviate la grande onda libidica, dominata da argini che proprio voi costruite momento per momento. Voi non vedete, trapassate da parte a parte. Non cedete alla facile voluttà, perché non vi piace amare rimanendo ciechi. SAGITTARIO: O miseri Amanti, in che luogo vi volgerete voi? Chi fu quello che accese l’ardentissime fiamme, ne i vostri cuori? Chi spegnerà il grande incendio? Qui è la grande opera, e qui è la fatica (Ficino, pag. 73). Cominciate a capirci di più. Trigono di Mercurio. I nati in novembre stanno facendo la chiarezza e il Fuoco, che è loro elemento, lo usano per illuminare, non più per ardere troppo fuori o troppo dentro. Marte rinvigorisce i nati in dicembre, che non hanno alcuna intenzione di spegnere le fiamme. Alcuni, anzi, vi si tuffano dentro, ma con gli occhi aperti. Per godersi le lingue di fuoco e anche le scintille. CAPRICORNO: Per la qual cosa se noi parliamo assolutamente, egli è più antico lo imperio di Amore che della Necessità: perché quello comincia in Dio: e questo nelle cose create. Ma se noi parliamo de le cose create, la potenzia de la necessità è prima che il regno di Amore. Con ciò sia che le cose prima per necessità procedono, e procedendo degenerano, che elle si rivoltino con Amore inverso Dio (Ficino, pag. 86). Anche se non sembra – all’apparenza il “carattere” comanda – il cuore non è dominato dalla Necessità, che si mostra incessante (nec-cessus, non cede mai). è Amore a guidare ogni destino. ACQUARIO: Da qui avviene che l’impeto dello Amatore non si spegne per aspetto o tatto di corpo alcuno: perché egli non desidera questo corpo o quello: ma desidera lo splendore della maestà superna, refulgente ne’ corpi: e di questo si meraviglia (Ficino, pag. 37). Voi restate alti. Non è la gravità terrena che vi completa. Amore non è carne, materia, umanità portata a spasso dal desiderio dell’Altro. L’impeto della passione mantiene sempre qualcosa di ideale, che non è tanto un gioco cerebrale, ma ricerca dell’inusuale, dello speciale, della scoperta superiore. Quella che non assoggetta né imprigiona i corpi. PESCI: Perché gli uomini non si innamorano proprio per essere audaci: ma spesse volte, per essere feriti d’Amore, diventano audacissimi a qualunque pericolo per la cosa amata. Finalmente il segno manifestissimo della singular fortezza d’amore è questo: che tutte le cose obbediscono a lui: ed egli a nessuna obbedisce (Ficino, pag. 83). Non dovete dimostrare niente, Amore non è una questione di potenza né manifestazione di dominio, non è follia di chi non può fare a meno dell’audacia. Quando però Amore vi colpisce, siete capaci di dimenticare ogni prudenza. A lui vi abbandonate, a lui obbedite.

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Settimana dal 21 al 27 luglio (palma d’oro della settimana: Capricorno) ARIETE: Quando infuria il vento, e la pioggia gelida e sferzante di burrasca vi schiaffeggia, sulla nave è meglio mettersi sotto coperta. Siete umani, di carne e ossa anche voi, certi limiti non è peccato rispettarli. è probabile che vi contrariate se qualcuno vi arriva davanti e insiste nel sostenere che splende un sole magnifico, mentre si solca il mare. Non è escluso che vi contrariate il doppio quando un altro e un altro ancora passano a torso nudo, coi tatuaggi in vista o un Panama per ripararsi dai raggi. è il mondo che si diverte o la bruja messicana ha versato peyote nel vostro bicchiere? TORO: Mercurio in quadratura può accentuare in alcuni – specie se nati in aprile – forme di prudenza che già fanno parte del carattere, fino a trattenere la parola che andrebbe detta o a bloccare l’azione che andrebbe compiuta. In altri casi la quadratura libera l’eccesso opposto, fino a sbilanciare con troppa temerarietà. Un minimo di buon senso equilibrato eviterà di cadere nell’uno o nell’altro errore. Non andar nudo a torre all’api il miele; non morder se non sai s’è pietra o pane; non andar scalzo a seminare spine; mosca, del ragno non sprezzar le tele. (Giordano Bruno,La cena delle ceneri). GEMELLI: Ora è più facile che lasciate penetrare in voi, anche senza volerlo, qualche incantevole nozione. Non è solo il piacere di un conto che si sistema o un ragionamento logico che si compone, ma è qualcosa che porta con sé una strana e impercettibile forma di ricchezza. Quella che fa la differenza tra un viso disteso e sorridente, e uno con tratti tirati, rughe della fissazione sulla fronte. Nello stesso tempo siete capaci di cogliere al volo quegli svaghi che riescono misteriosamente ad appassionare e divertire. Siete un po’ profondi ma anche angelicamente più leggeri. Impermanenti. E lasciate tracce. CANCRO: Certe lezioni della vita si assimilano meglio dormendo. A volte è il caso di lasciar fare al pensiero, che vaga libero senza alcuna mappa razionale e dispone le cose in un modo che nessuno stato di veglia riuscirebbe a immaginare. Se è vero che al risveglio qualche assurdità può lasciare sorpresa la coscienza, il disordine provocato dalla deriva onirica lascia venire a galla forme di verità assolute, evidenti, incontrovertibili. Che non si vede l’ora di tramutare in azione. Se qualcuno vi vuole svegli, stia attento. Quando siete immersi nel sonno più profondo, state per estrarre dal cilindro cose speciali. LEONE:  In una stradina della Provenza o della Liguria, anche in Manciuria. Siete l’odore dei lillà. Siete inebrianti. La dialettica è liscia come l’olio. Siete unità nella frammentazione generalizzata. Campo di girasoli. Fate sempre girar la testa. Andate a briglia sciolta. Siete comunque la verità. Non siete la marionetta. Non vi sorprende la cornacchia. Come santi ci parlate. Non barcollate. Lasciate aperta la porta per chi è abituato a entrare senza bussare. Siete belli. Siete bellissime. Date il colpo di tacco secco col sorriso. Scuotete. Svegliate. Create incredibili guazzabugli. VERGINE: Finché non è asciutto, non camminate sul pavimento. Nessuno ci prova a farlo quando voi siete in zona. Ogni tanto vi mettete a braccia aperte, sdraiati sotto il cielo e inspirate a fondo. Vi entra dentro, in un attimo, tutto l’universo. Controllate nei minimi dettagli la bolletta e scoprite le furberie dei manager che vi rubano 5 centesimi. E lo fanno coscientemente. Non avete scelta, occuparvi del minimo è il massimo. Con qualche frammento intimo che solo chi ha la ghiandola pineale accesa come una lampadina riesce a cogliere. Potete levare il fiato dalla bellezza, se di colpo diventate selvagge. BILANCIA:  Oscillate. Sembrate un mare con le sue onde. Sembrate una indossatrice. Siete vibrazione. Amplificate la vostra sensibilità a tutto. Con voi ci si può avvinghiare. Vi regalate improvvise e anche metodiche rotazioni. Non vi declassate. Non siete un disco d’epoca. Non c’è nulla che sia dotato di vita – dall’uomo, che ha reso schiavi gli elementi, alla più agile creatura – in tutto questo pianeta, che non oscilli durante una rotazione. Ogni volta che un’azione sia generata da una forza, anche infinitesimale, il bilancio cosmico viene alterato e il moto universale ne risente degli effetti (Nikola Tesla). SCORPIONE: Pochi di voi sono giovinetti perbene. Quando nessuno vi aspetta siete immancabili. Non amate diventare protagonisti troppo visibili, preferite giostrare dietro le quinte. Se recitate una parte avete un motivo cosciente. Analizzate il flusso di dati che arriva dall’inconscio, non solo quello vostro, nel monitor di un cervello che non si spegne mai. Non sbottate ingenuamente. Stupite tutta l’audience. Ai nati in ottobre, eventualmente scivolati in una fase di voyeuristica ossessione, si chiude all’improvviso la finestra dove con interesse avevano cominciato a sbirciare. SAGITTARIO: I più giovani, avventurosi, birichini, godendo dei favori di Marte e Mercurio, spesso si mettono ad abbordare, attaccano discorso, si inventano un modo per approfondire la conoscenza, riescono nell’intento e strappano un successivo appuntamento. E non solo quello. Gentlemen. Furbi. Ammantati di un non so che di luminoso. Con fronzoli inutili che hanno essi stessi uno scopo. Briosi, attivi, dinamici. Senza subire il malocchio. Con i 1200 magneti superconduttivi che accelerano protoni come l’LHC di Ginevra, ma per scontri teneri, erotici, solari, che producono bosoni di Higgs di tutte le forme. CAPRICORNO: Sensazione di qualcosa di provvisorio che vuole a tutti i costi farsi riconoscere per stabile. Sensazione di qualcosa che credevate un pilastro e invece si mette a levitare, a sollevarsi e poi a svanire come se fosse stato inghiottito da un buco nero di passaggio. Qualcuno di voi si scopre intento a ispezionare il nulla, qualcun altro viene soffocato da pile di carta senza senso e all’improvviso si domanda il perché dell’esistenza. Effetti possibili – non per tutti – della tripla quadratura di Urano, Saturno e Marte. Se cercate il minimo risultato per andare alle Olimpiadi di Londra, questa settimana è difficile ottenerlo. ACQUARIO: Ben curati dal barbiere, profumati. Ragazze stile flamenco, con fiori rossi tra i capelli e occhiata fiera. Nessuno è costretto a misurare a grandi passi un corridoio senza fine alla maniera di Jack Nicholson, nessuno si trova a ribattere la stessa frase (“all work and no play makes Jack a dull boy”) sulla macchina per scrivere all’hotel Overlook in Colorado. Venere e Saturno in trigono splendente. Cielo benevolo. Amori freschi (e stagionati) vivi. Body language elettrico. Ciarlatanerie e cose serie accolte con spirito elastico. Gentilezze. Nati in gennaio con improvvisi attacchi di primitivismo scimmiesco. PESCI: Conoscete mille modi per far sembrare meno lunghe le ore, non siete voi quelli che sbadigliano. Siete mutamento, mutevolezza, trasformazione senza fine, indeterminatezza, identità fluttuante, coscienza di un illimitato che scivola via in un lampo fino ai confini dell’universo. E nello stesso tempo è qui, come puntino a far da centro all’uovo. Siete la dimostrazione che l’energia libera, a disposizione di tutti, esiste. Un giorno l’uomo connetterà il suo apparato con i moti originari dell’universo… E le vere forze che spingono i pianeti sulle loro orbite e li fanno ruotare spingeranno i suoi macchinari (Nikola Tesla).

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Settimana dal 14 al 20 luglio (palma d’oro della settimana: Acquario) Aggiornato direttamente da Parigi ARIETE: Ingranaggi del sistema di razionalizzazione funzionanti, malgrado spunti d’impulsività ribelle. Lenti della visione ravvicinata e a distanza nitide. Bonarietà che non tradisce irritazioni. Nessuno viene paralizzato dal timore di passi sbagliati. Non vi serve essere scaramantici. Non state appiccicati dentro la cornice. Non siete svogliati, non vivete di ritagli. Giorno e notte viaggiate come un treno senza uscire dai binari, senza esser ridondanti o trasportati di qua e di là. I nati in marzo sono bellissimi, raggianti, ma non si distraggano mai quelli nati tra il 26 e il 30. Marte opposto. Musica: John Coltrane, Blue Train. TORO: Se siete fermi da 4 giorni sotto l’ombrellone a Riccione, iniziate ad avere le visioni. Le allucinazioni. Se state immobili in una spiaggia di Varazze, scambiate per voragini i buchi nella sabbia e per alieni di Alpha Centauri le ragazze. Effetti strani della quadratura di Mercurio, più fastidiosa e nervosa per i nati tra il 25 aprile e il 3 maggio. Gli altri non subiscono gravi alienazioni: non nuotano in mari di color acrilico, posson essere informali, anche diplomatici e inflessibili in amore, con baci di genio improvvisato o di accademica compostezza. Musica: Frank Zappa, Alien Orifice. GEMELLI: Eccentrici, originali, fuori dagli schemi, liberamente dentro e fuori dagli ambiti sociali. Mimetici, eleganti, glamour, semplici e diretti quando si tratta di mostrare il cuore. Mente maestra di tip tap, con connessioni di pensiero rapide e brillanti, come due scarpe lucide che saltellano nel cervello di chiunque apprezzi il filosofico e scientifico balletto. Venere e Marte coppia appassionata. Ready-mades amorosi più probabili per le prime due decadi. Anche se vi trovate nel deserto africano con la tunica quaftan. vi trovereste a vostro agio. Musica: Juseef Lateef, A Night In Tunisia. CANCRO: “La sintassi, così come il governo, può solo essere ubbidita. Per questa ragione non ha motivo di esistere a meno che uno non abbia necessità di ordinare qualcosa tipo “vammi a comprare qualche carota”. (John Cage, Diario)”. La logica ferrea della partitura da seguire sgattaiola in un’altra galassia. Diventa prolifica l’immaginazione, che assapora inebrianti profumi. E si dona qualche fulminante sarcasmo. Non prende schiaffi dal silenzio. Non aspetta alcun cenno per placarsi. Leggermente spompati i nati in giugno, perfino con qualche intermezzo burrascoso. Musica: John Cage, Dream. LEONE:  Fate sempre meglio. Questa certezza è un ottimo inizio. Potete riparlare della questione qualche giorno dopo, e dopo esservi ascoltati anche se nessuno vi ascoltava. A volte non vi fa male vivere in un mondo separato, dove non siete nemmeno per un attimo invisibili. Il tempo s’inoltra nel cuore della vostra stagione. Il sole non si muove a gomitate, ginocchiate. Alza la voce quando s’avvicina mezzogiorno. Parla con la luce, col calore, col risveglio potente dei colori. Permette al mare di luccicare, mentre sorride, in alto, avvolto nel mantello arancio. Musica: Sigur Rós, Agaetis Byrjun. VERGINE: “Lo stanco ha esaurito solo la messa in atto, mentre l’esausto esaurisce tutto ilpossibile” (G. Deleuze, L’esausto). Le quadrature di Venere e Giove hanno sfinito il cervello di alcuni, che quando si guardano allo specchio o esplorano la psiche, trovano poco o nulla. Avete fatto l’impossibile, con un cielo privo di dei pronti ad ascoltare. Alcuni si darebbero volentieri alla superstizione, accettando qualsiasi aiuto inatteso, si batterebbero all’asta per beneficenza, ed eseguirebbero riti particolari, forse si coprirebbero di ghirlande sciamaniche e amuleti. Musica: Carla Bley, Reactionary Tango. BILANCIA:  Good babies. Brave bimbe. Gettate molliche di pane ai passerotti, briciole di torta all’upupa dal lungo becco ricurvo e con la cresta, al merlo timido e alla quaglia. Attirate le aquile, qualche condor, e forse quelli non è semplice sistemarli con un paio di crackers e un’occhiata di quelle dolci, ma è proprio un periodo in cui siete ben disposte verso il mondo. Ornitologie che non si limitano al bird-watching, perché in ogni faccenda ci mettete corpo, anima. Il tutto condito dal cuore buono della brava bimba, sempre più bella e priva di pensieri angosciosi. Musica: Charles Mingus, Body and Soul. SCORPIONE: Non siete di quelli che si afflosciano, sommersi da montagne di pensieri molli. Nemmeno girate con la barba bianca dei saggi divisa in due coni che scendono giù per mezzo metro. Pur avendo capito tutto, non volete mai aver capito proprio tutto. Gli squisiti assaggini della vita non li disprezzate, li rifiutate solo per farli durare all’infinito. Mentre le signore-bene agitano il ventaglio, voi continuate ad avanzare sotto il sole bollente, col passo strisciante dell’assaltatore. Non badate alla fata che incanta. I nati tra il 27 ottobre e il 5 novembre con strani pulviscoli negli occhi. Musica: Paul Bley, Floater. SAGITTARIO: Siete come un cosacco che, improvvisamente trovatosi a Bellaria Igea Marina o a Lido di Classe, continua a cavalcare come se fosse nella steppa. Con spirito patriottico, siete lì a salvare i concittadini e tutti gli abitanti della terra. Sapete come si fa. Non vi occupate di dettagli. Nessuna evidenza vi stronca. Vi gettate nella mischia senza lasciare lo spettatore nella suspense. Senza sentirvi spossati, né disfatti. Potenzialità illimitate. Stringete l’assedio. Vi liberate dagli assedi. Riportate alla ragione il distratto. Sanate la patologia dei vostri contemporanei. Musica: King Crimson, Fallen Angel. CAPRICORNO: Buoni schemi per il segno. Con due eccezioni. I nati in dicembre – Marte e Urano contro – con sofferenze per la caduta delle illusioni, e i nati tra il 12 e il 16 dicembre, obbligati da Saturno alla concentrazione massima, curando il singolo particolare, e insieme tutta la complessità della questione. Qualcuno si smarrisce nelle sabbie mobili delle rimembranze. Un altro vorrebbe dilagare in una più maneggevole vastità. Cos’hai ancora? Che fai? Devi capire, devi deciderti. Dai, non avere paura. Altrimenti, quando tu dirai di sì, forse tardi ormai sarà. Musica: Equipe 84, Goodbye My Love. ACQUARIO: Attingete allo stesso guardaroba filosofico-estetico del vostro amore. Unisex. Scarpa del pensiero bassa. In qualunque mondana passerella, uomo e donna per voi sono pari. Essenziali. Vi bastano poche idee e poche parole abbinate in maniera sempre diversa, per dare il via a una successione di immagini che porta il mondo oltre lo specchio. Forme libere. Lo stile anti convenzionale con voi non è più convenzionale. Eliminate ogni eccesso estetico. Anche nudi. Sempre naturisti. Con dettagli che trasmettono il messaggio della meraviglia. Musica: Bill Evans, Alice in Wonderland. PESCI: Assomigliate a Mick Jagger e Marianne Faithfull. Quando viene la sera, e il giorno sta finendo, vi incantate a guardare i bambini che giocano. Fanno le stesse cose che anche voi facevate, quando le cose sembravano essere sempre nuove. La giornata sta finendo, il sole tramonta sul mare. Voi, sulla roccia, vi lasciate andare al vostro piacere preferito, quello di unire alle gocce di pioggia che iniziano a cadere, le vostre lacrime. I nati in marzo posson essere interrotti, nel abitudinario e malinconico esercizio, dall’arrivo improvviso del loro amore. Musica: Rolling Stones, As Tears Go By.

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Settimana dal 06 al 13 luglio (palma d’oro della settimana: Ariete) ARIETE: “Prive di luce, livide per il gelo perpetuo, vere e proprie sculture di ghiaccio: è la condizione che Dante riserva alle anime dei traditori, che non riescono a piangere, sì che il dolore, non potendo manifestarsi all’esterno, si rintana nel profondo dell’io”, (G. Giorello, Il tradimento). Nessuno di voi si trova nella dantesca Caina (traditori di parenti), nella Antenora (traditori di patria), nella Tolomea (traditori di ospiti) o nella terribile Giudecca (traditori di benefattori). Nelle paludi di Cocito sta semmai qualcuno a cui la vostra ingenuità aveva dato credito. Non abbiate fretta. La loro punizione sarà inesorabile. TORO: Elogio della bellezza. Elogio di una femminilità esplosiva. Anche se non amate indugiare su voi stesse. Anche se non vi ammalate di cretino narcisismo. Anche se a volte siete leggermente rudi e brusche. Attraversate una fase che è peccato mortale: non guardarvi quando passate, non assaporare la scia di profumo che lasciate, non raccogliere almeno un raggio di quella luce che dagli occhi diffondete in ogni genere di galassia. Chi non vi vede e non vi dipinge con questa luce è cieco. Ha l’anima catatonica. Non è amico della vita. Le nate tra il 27 aprile e il 2 maggio obnubilate, a tratti nervose. GEMELLI: Spesso è questione di punti di vista. Perché vedere non è qualcosa di meccanico nè di automatico. Le cose cambiano, se osservate dall’alto o dal basso. Lo sapete bene. Una figura, sia nell’astrazione del pensiero che nella oggettività del reale, la fotografate da un lato e dall’altro. Proprio il contrario di un tradimento: un eccesso di desiderio di verità che può anche farvi onore. Così in amore, specie adesso che sono in azione transiti sempre più favorevoli, girate con gli occhiali 3D. Sguardo panoramico. Non è colpa vostra se qualcuno – ottuso, ottenebrato, otturato – vuole insistere con l’ottica ristretta. CANCRO: Il tentativo si sospende subito, se si insistesse non sarebbe più un tentativo. La visione apparsa deve svanire, altrimenti sarebbe realtà. La via non è obbligatorio seguirla tutta, è abbastanza averla registrata sul navigatore. Il sogno e il gioco s’intersecano. Nuovo modo di impaginare i sentimenti. Fate volare i fogli. Decide il vento. Le lettere si sciolgono e si ammorbidiscono, a contatto con l’acqua. Senza alcuna drammaticità. Ma mai dimenticate la strada di casa. Ciò che precede e segue è piacevole discontinuità. Nati tra il 24 e il 30 giugno con obbligo di seguire più razionali segnali. LEONE:  Venere e Mercurio disegnano orbite ellittiche attorno alla vostra strepitosa capigliatura, accendendosi e spegnendosi tra mille intermittenze. Lasciano scendere un fluido invisibile e molecolare nella materia grigia, che conquista i colori di un Pollock o di un Tobey. E il flusso dei pensieri diventa dripping incandescente che voi lasciate libero di andare dove vuole. Gli esseri materiali e assatanati del nulla ricevono, guardandovi, la benedizione di una immediata trasformazione. Anche se passeggiate sulla spiaggia di Riccione o di Varazze, create uno scompiglio nei feromoni degli umani. VERGINE: In amore non volete essere smentite: tanto siete razionali, precise, puntigliose, accurate e logiche nel campo della pratica e dell’impegno quotidiano, tanto negli affetti sapete diventare caparbie, tenaci, assolutiste, visionarie, piene di fede cieca. Non è un difetto, più probabilmente è qualità. Ma è curiosa, pur con qualche eccezione, la dicotomia tra rispetto della realtà oggettiva nell’azione concreta o intellettuale, e la passione cocciuta, fino alla allucinazione, nelle questioni del cuore. Quando siete innamorate diventate eroiche, pronte a sacrificare tutto, a voi stesse ingovernabili. BILANCIA:  La tensione, la spinta verso l’armonia che comprende tutte le forme, le espressioni del vivente, non deve percorrere la via tortuosa. Quattro pianeti disegnano angolazioni felici. E il vantaggio più evidente lo ricevono i nati e le nate in settembre, ma distensione, sorrisi e slanci creativi non sono esclusi nemmeno per gli altri. Vi si può ammirare con gli occhi spalancati, con gli occhiali da presbite e da miope, col pince-nez dell’impeccabile voyeur, a palpebre socchiuse, con il binocolo da finestra a finestra. All’universo, voi mostrate come si indossano i colori dell’estate, con leggerezza e stile. SCORPIONE: Azzanna l’aria coi denti da lupo. Mette le labbra a cuoricino perché si aspetta un bacio. Fa ruotare la testa sul collo quattordici volte a velocità spaventosa. Consola il tremolante che muore di freddo in piena estate. Fa volare per aria l’amante dimenticandosi di riprenderla al volo. Gestisce le società dell’invisibile come un manager prussiano. Scaglia i suoi occhi di lama tagliente sul balbettante che inizia lo speech. Punta il riflettore su se stesso forandosi la pancia da parte a parte. Spiega la formula di Einstein-Rosen mentre fa l’amore. E l’altra strabuzza gli occhi, e finisce nella preistoria. SAGITTARIO: Alcuni di voi hanno una tale energia esplosiva dentroche se si scatena nell’amore genera nell’altro tachicardie e cardiopatie immediate. Siete però spiritualmente digeribili, perché sapete prendervi cura di chi poco prima avevate scioccato. Magie erotico-mistiche di nuovo possibili. Gli spettri infernali vi stanno al larga, prudentemente. Voi stessi non siete più portati all’evocazione innominabile. Il capogiro delle riflessioni cupe inizia a placarsi, grazie al trigono di Mercurio che fa effetto. Instancabili, ora che l’opposizione di Marte, durata mesi, è roba del passato. CAPRICORNO: “Qualunque pizzicagnolo sa dire bugie. Il gazzettiere froda e vànvera, il docente virtuoso manomette e chiosa; il medico affabula, il guerriero “ricorda” o “promette”; becchino e papa gareggiano a disegnar minute mappe delle tenebre…” (Giorgio Manganelli). Non siete voi, sempre rigorosi nel voler dire pane al pane e vino al vino, senza timori reverenziali. Dicono che non siete elastici, ma nella vostra franchezza non vi ammalate d’ipocrisia. Per questo girate a fronte alta e non abbassate lo sguardo. E ogni tanto pagate l’assoluta sincerità di un realismo senza spettacolari e variegati condimenti. ACQUARIO: Vogliono star fermi in mezzo al mare. Dev’essere nella loro natura. C’è qualcosa che di loro v’incuriosisce, vi attrae. Girano la testa verso il largo, a volte verso la riva. Dondolano appena un filo di vento si solleva. Ciondolano pesantemente quando le onde si alzano. Poi tornano a galleggiare, tutti colorati di arancione. Qualcuno potrebbe chiedersi cosa ci trovate di bello in questa specie di boe che non spiccicano parola, ma nessuno, in nessun caso, deve dirvi di chi dovete essere innamorati folli. Alcuni di voi si possono cogliere aggrappati a una di loro, quasi con sguardo ebete. PESCI: Ogni tanto vi registrate. E risultate presenti all’anagrafe. Malgrado il noto trauma soggettivo. Non soffrite di complesso edipico basilare. Vi lasciate andare con regolarità alla fantasia primaria. Siete vegetali coi vegetali e animali con gli animali, ma mai umani con gli umani, a meno che non siano di quelli sofferenti. Vi attaccano per questo la medaglia sulla giacca, anche se la preferireste sulla carne viva. Compassionevoli sempre, con squarci di onda potente. Folgoranti. Sempre pronti alla ditata per verificare se il quadro della vita è vivo. I nati tra il 25 febbraio e il 3 marzo al momento sono inchiodati.

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Settimana dal 30 giugno al 06 luglio (palma d’oro della settimana: Toro) ARIETE: Se date un bacio prolungato alla sua pelle, non succhierete nemmeno un milligrammo di veleno. Se ascoltate le sue parole, la vostra mente si aprirà come un fiore tropicale. Se partite nell’azione baldanzosa, non vi ritroverete soli come un eroe folle. Il motivo conduttore è l’energia, in sintonia con la piena consapevolezza. Occhi apertissimi. Concentrazione, razionalità, aumento di attenzione e misura, obbligatori per i nati tra il 21 e il 24 marzo,alle prese con una nervosa opposizione di Marte. Nati tra l’11 e il 14 aprile ancora sulla salita dalla pendenza significativa. Procedere regolari, col rapportino. TORO: “L’amour est un oiseau rebelle”. Cantate la torrida habanera. Ritmo lento, senza rigidità. Nessuna in preda a singhiozzi. Nessuna schiava di una mente sciagurata. Femminilità fiera, sguardo che è potenza sensuale, passo sicuro anche nelle circostanze più impegnative. La quotidianità la affrontate col solito affidabile senso pratico, senza che le cose possano prendere una piega deplorevole. Quando ulula il lupo, procedete senza timori in qualunque genere di bosco. Le nate in aprile hanno un calo di voce e non si accorgono che per questo potrebbero risultare ancora più attraenti. Piccoli impedimenti. GEMELLI: Avete imparato a non spaccare il capello in quattro. Non vi mangiate le unghie. Non vi grattate la testa. Non appoggiate il mento sul palmo delle mani sprofondandoci sopra con tutto il peso dei pensieri tristi. Verve. Dentro la vita non vi addormentate di schianto. Non siete costretti a uscire di nascosto, quatti quatti, in punta di piedi. Create l’evento. Parlate il turco. In amore programmate lo sbarco. I nati in maggio godono di angolazioni molto fortunate. Possono uscir di casa bendati, toccare il primo che passa, chiedere baci alle sconosciute, trasformare il carbone in oro. CANCRO: Pasta fresca. Fatti in casa. Siete passatelli, cappelletti in brodo della nonna, tagliatelle. Davanti alla tagliatella non tergiversate, non vi chiedete il perché e il percome, ve la gustate con lungaggini divine. Il demone non vi insegue, non vi preme, non vi pressa. Vi regalate il tempo, lo dilatate. è un piacere guardarvi. Il papà è buono, la mammina premurosa.Le loro proiezioni presenti vi sono concesse anche dal rigoroso psicanalista lacaniano, che non sta a misurare l’avverbio di modo o di maniera. Contraddizioni possibili per nati tra il 23 e il 25 giugno, il 28 e il 30 giugno, il 14 e il 17 luglio. LEONE:  Non avete nulla a che fare con i guerrieri della luce, che parlano in continuazione e accendono le loro lucette a intermittenza come un casinò di Las Vegas. Nessuna aria di new age. La vostra luce non è di quelle che si comprano nei supermercati. Illuminazione solare naturale. Mostrate, indicate, scaldate i cuori, aprite con forza gioiosa squarci nelle tenebre. Non avete nulla di occulto, non truccate l’appalto, vi mettete lo smalto, col vostro amore spiccate il salto.Senza snobismi intellettuali, con rinnovato entusiasmo. I nati in luglio, in particolare, toccano vertici stratosferici. VERGINE: Smaniosi. Impazienti. In alcuni casi esagitati. Anelanti. Bramosi. In alcuni casi ingordi. Ma non disposti a cedere all’irruenza del desiderio, che si mette a lottare con la coazione al controllo. Non avete voglia di togliere dalla padella il cervello che frigge e deporlo con fiducia tra le mani di chi vi ama. Perché, chi vi ama, risulta forse al momento assente, distratto, disadatto, torrefatto. Le lampadine si fulminano. Vi viene voglia di dire che è meglio lasciar perdere. Numerose eccezioni tra i nati in settembre. Per i nati in agosto questa settimana ci vuole proprio un insegnante di sostegno. BILANCIA:  Nessun blackout. Non avete paura del buio. Non vi sfiora l’imprevedibilità della tempesta geomagnetica. I cicli venusiani, mercuriali, solari, gioviali sono tutti a vostro vantaggio. Gli esperti della National Academy of Sciences dovrebbero studiarvi. E i veri poeti osservarvi. Gli amanti della musica dal vivo dovrebbero sdraiarsi accanto a voi e appoggiare l’orecchio sulla vostra pancia che sa di rosa, cosa che solo John Cage qualche volta aveva pensato di fare. Niente rap, niente hard rock, niente choc. Morbidezza. Siete seta. Vibrazioni sottili. Incantesimi. Incanti. Eccezioni rarissime. SCORPIONE: Impertinenti. Nessuno vi tappa la bocca. Solo voi potete serrarla se proprio decidete che alla strategia conviene. Sfrontati con il vigliacco, spudorati con il perbenista, irriverenti con l’autoritario, iconoclasti con il bigotto, bastian contrari con il conformista. Non vi adeguate. Non tollerate. Non amate la gente com’è, se odia l’uomo come dovrebbe essere. In amore col ciuffo che provoca, l’occhio che sfida, le labbra che promettono senza mantenere in modo scontato. Terza decade in netta ripresa: superata l’opposizione di Giove. Nati in ottobre irritabili e permalosi, con settimana nevrastenica. SAGITTARIO: Non ne potevate più dello spirito celeste, che troppo vi aveva avvicinato al Celeste Formigoni, anche se nessuno vi aveva chiesto di dimettervi. Eravate forse finiti nella confraternita Memores Domini, con voto di povertà, castità e obbedienza, senza nemmeno una vacanza nei Caraibi e un giretto sullo yacht dei miliardari? Amabili e a sorpresa teneri, quasi fragili, spersi nei più tortuosi meandri dell’esistenza, senza nemmeno un corsivo servile di un giornalista a tirarvi su. Ma ora Marte ha cambiato segno,trasforma il disegno, piano piano rigenera. Promessa di rimessa in sesto. CAPRICORNO: Marte e Urano impegnano i nati in dicembre, che per qualche giorno devono disporsi secondo attenta programmazione, anche affrontando una boscaglia di impedimenti burocratici.La terza decade è un misto di Imerio Massignan, Federico Martin Bahamontes, Charlie Gaul, maestri leggendari della salita dura. Non ha ancora la spudoratezza eroica di Marco Pantani. Seconda decade meno affannata. Il vostro amore, accarezzandovi, liscia il granito della testa, con mano che delicatamente segue la linea rettangolare, deviando secca quando arriva all’angolo di 90 gradi. ACQUARIO: Ting. Bang. Clank. Volano caraffe, si scontrano caraffe, dentro e fuori dalle caraffe, di camomilla o karkadè per chi non beve birra. Poi, seduti dentro la ciotola, nella silenziosa essenzialità, col pugno di riso. Sorseggiati, filtri e pozioni di magia bianca diventano qualunque cosa. Sacralità è solo semplicemente attenzione. Tenere l’occhio aperto. Offerte speciali. Amletico. Atletico. Imbarazzante test. Culmine decisivo. Limpidissimo. Gorgoglio di bollicine. Avvertenza: i nati in gennaio non seguano la deriva dell’opposizione di Mercurio. Nati in febbraio liberi di prendere una parola a caso. PESCI: Strofinaccio. Pulitura degli accenti. And things are not what they seems. Se il ritmo è metronomico e regolare, nessuno presta attenzione. Non lasciatevi ipnotizzare. Dolcemente diamo da matto, io e te, senza perdere un particolare dell’inganno generale. “è importante ricordare che se l’accento diventa automatico-meccanico il ritmo diventa automatico-meccanico e perciò le emozioni sono automatiche-meccaniche e l’intelletto è automatico-meccanico, perché ci si limita a riempire un modulo predisposto in anticipo, come un modulo burocratico” (Allen Ginsberg, 22-11-68).

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Settimana dal 23 al 29 giugno (palma d’oro della settimana: Toro e Capricorno) ARIETE: Chi ha detto che non siete esseri sociali? Seppure a volte individualisti, e testardi spesso, possedete una calda e sincera disponibilità verso l’altro e le cose del mondo. Fate vostre: “la pace invocata e la pace santissima, l’unione indissolubile, l’amicizia concorde, per cui tutti gli uomini non solo si accordano in quell’unica mente sopra ogni mente, ma in maniera ineffabile si fondono in uno solo”. (Pico, De hominis dignitate). In questa fase in cui Venere e Giove insistono a metterla meglio a fuoco, la vostra determinazione va oltre i confini previsti: dilaga, ricevendo luce e ridonandola. TORO: Come ferro gallico, siete un inchiostro con doti speciali di resistenza, colorazione e durata. Non serve l’intervento deacidificante. Mente color indaco, estratto d’erba gualda. Il polso è leggero mentre scrive col pennino delicato sulla pelle dell’amante. La vostra calligrafia è chiara, le parole semplici, le lettere, con pochi ricami, indelebili. Non vi attaccate come colla di coniglio, pur solubile in acqua e biodegradabile, nemmeno consentite che l’altro s’attacchi a voi con la sua foglia d’oro: dolci, passate sopra come carta assorbente, perché chi vi ama, distratto, non combini un pasticcio. GEMELLI: L’azione di Venere e Giove vi ammorbidisce. E tutto, in progressione, ritrova fluidità. Meglio disposti verso il mondo, quello interno e quello esterno. Il pensiero non si ingarbuglia, il cuore non è tachicardico fuori tempo e luogo. La pratica si scioglie, non vi spaventano impossibili soglie, sopportate anche marito o moglie. La migliore serenità elimina le piccole rughe del falso pensiero dalla fronte. Gli occhi tornano a brillare. Se siete di terza decade non sopportate nessuno vicino. Nemmeno le dolci parole di Ficino. Nemmeno le avances di un Plotino. Non se ne parli di Tommaso di Aquino. CANCRO: Cantami la Canzona de Amore del Benivieni, che il grande Pico nato a Mirandola aveva commentato. Incidimi nella medaglia e nella carne le Tre Grazie, contro l’influsso di Saturno. Sarò sensualmente neoplatonica, quasi pia, stanotte; ascolterò la tua orazione sulla dignità dell’uomo, il dibattito della anima e dei sensi, fino alle tue radicali conclusiones. Tienimi, come Pico, alla larga da ogni demone, come io terrò te lontano da soffocanti diavolesse.Fammi sentire la vibrazione delle segrete seduzioni, per cui una cosa può venir attratta da un’altra, tramite la simpatia che conosce le mutue relazioni. LEONE: “Non ti ho dato, o Adamo, né un posto determinato, né un aspetto proprio, né alcuna prerogativa tua, perché quel posto, quell’aspetto, quelle prerogative che tu desidererai, secondo il tuo voto e il tuo consiglio ottenga e conservi”. (Pico, De hominis dignitate). Nessuna incertezza di identità. Non è mai stata nel vostro dienneà. Il destino è nelle vostre mani, nella vostra mente, nel vostro cervello. Né le stelle, né il semplice meccanismo genetico vi governano. Potete guidare, dirigere, scegliere, trasformare, soprattutto capire, leggere tra le righe, cogliere. Vedere l’inganno. Assaporare il vero. VERGINE: La speciale intelligenza si amplifica grazie al sestile di Mercurio. Diventate ancora più bravi nella definizione, comunicazione ed esercizio cabalistico del “sentiero dei nomi”. Non volete vicino a voi chi non sa sciogliere e alleggerire i concetti, chi è spento e sonnolento. Passeggereste invece con Abraham Abu’l -’Afiya, ebreo spagnolo del XIII secolo che elaborò una tecnica di meditazione estremamente complessa, fondata su un sistema di associazione delle lettere dell’alfabeto ebraico in infinite combinazioni e variazioni. Pico sarebbe orgoglioso di voi. Ma come si fa per arrivare a baciarvi? BILANCIA:  Meravigliosamente cabalistici, possedete una mentalità rinascimentale che ama la visione simmetrica. Giustizia delle proporzioni. Maestri di prisca theologia anche in amore, dove il dono di sé ben sapete cos’è. Sintonia con l’anima dell’altro, abbandono al suo desiderio, sacrificio di un ego di cui non sapete cosa fare se non incontra ciò che da sé è diverso. Eros pagano che non misconosce la sapienza, nel profano scopre il sacro, si apre e si spalanca per farsi attraversare da ciò che la ragione non può controllare.Specie adesso, con Venere e Giove, aureole di sorrisi e di piaceri. Di rigenerazione. SCORPIONE: Cosa fate lì nell’angolo più oscuro, dove gli occhi del mondo non possono arrivare, curvati su voi stessi, lasciando che spunti l’occhio rapace e penetrante dal vostro saio di tela di sacco, come fosse il globo oculare bianco del Sesto Patriarca con il sopracciglio eternamente inarcato? State generando forse l’unione tra ermetismo e cabalismo, della quale Pico nato a Mirandola fu propugnatore e fondatore? Questo si chiede chi vi sta vicino, preoccupato e tenendosi a debita distanza. è impenetrabile la vostra aura magica, adesso che Mercurio in trigono genera lampi di luce vera nella mente. SAGITTARIO: Roba già vista, più antica dell’impero romano. Alcuni di voi stanno già perdendo la pazienza. Altri l’hanno persa. La cantante da camera fa la muta. Non emette note, nemmeno parla. L’angelo di fuoco è raffreddato, viaggiaa tisane, camomille. Nessuna sponsorizzazione, ma questo è meno importante. Giove e Venere opposti, e anche un Marte losco in posizione di provocazione, rovesciano ai vostri piedi cianfrusaglie varie. Mentre gli scienziati della politica e dell’economia giocano con le conchiglie. Poco spazio per bricconate. Assenza di spiriti lussuriosi. CAPRICORNO: Vorreste nel fondo del cuore l’emozione indimenticabile, che tocchi il fondo dell’anima con qualcosa di definitivo. Vorreste la carne debole, incapace di resistere ai richiami. Salirebbero applausi dai loggioni più nascosti e oscuri della mente. Senza derive monopolistiche. Senza che il super-io vi irrida. Senza che si ripresenti il giudice inflessibile e screanzato, che non ammette l’amorosa distrazione. L’opposizione di Mercurio ancora non vi riabilita del tutto davanti a voi stessi, così evitate di entrare davvero in scena. Segregati in convento, incapaci di dribblare la madre superiora. ACQUARIO: Complesso planetario come l’Arkestra di Sun Ra. Esegue benefici Inni di Orfeo, coi suonatori che danzando e suonando scendono dal palco, mischiandosi al pubblico, “maritando il mondo” (Quod Magiam non est aliud quam maritare mundum. Pico, Apologia). Opportuna disposizione d’animo. Vi danza intorno il suonatore di bassanello, vi guarda negli occhi il suonatore di bombarda, si alzano note dal cornetto, dal cromorno, dalla dulciana simile al fagotto. Lasciarsi andare è ritrovare la propria musica interiore, che da sempre risuonava senza che la coscienza si accorgesse. PESCI: Magia spirituale, la vostra, quasi come quella di Pico nato a Mirandola. Che non si basa solo sullo spiritus mundi, ma cerca di attingere ai poteri spirituali superiori, oltre che ai poteri naturali del cosmo. Il vostro collo si allunga. La vostra testa perfora lo strato delle nuvole. I capelli si sciolgono oltre l’atmosfera. Seguono un pensiero che attira poi tutto il corpo. Levitate. Il vostro amore assiste stupito. In qualche caso tenta di eguagliarvi, il più delle volte resta aggrappato a una roccia molto terrena, guardando verso il cielo e sperando che torniate giù prima possibile. Cosa improbabile, in questo periodo.

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Settimana dal 16 al 22 giugno (palma d’oro della settimana: Leone e Bilancia) ARIETE: Siete tornati a ingaggiare il titanico corpo a corpo. Avete accantonato la compostezza, travolgendo ogni fragile diga di parole dietro cui cercavate di mostrare una razionalità che non poteva reggere. I maestri di stile, di fronte a voi barcollano, perdono il contegno, dimenticano il decoro. Il vostro cuore ha la forza di spezzare le gabbie del carattere, con uno sguardo sbriciolate le maschere, così nessuno può riproporre il solito giochino. Gli infidi arretrano, i falsi si sbugiardano, i viscidi non possono più strisciare. Aperti, chiari, senza nulla di sibillino. Anche in amore genuini TORO: Con Marte, Nettuno, Plutone a favore siete un monumento megalitico collegato a una fonte sempre attiva di energia elettromagnetica. Energia libera che non si possiede, su cui nessuno può speculare. Siete una struttura preistorica collocata in maniera rettilinea in uno spazio ampio. Sulla vostra pietra da millenni sono incise nozioni di matematica avanzata. Spettacolari strutture che agiscono su scala globale. E chi vi ama riesce a interpretare il vostro codice segreto. Siete piramide, obelisco, segnale per tutti gli esseri che cercano l’orientamento nello sbandamento generale. Sempre più affidabili. GEMELLI: Se poteste sollevarvi al di sopra della personale linea del tempo, e dal futuro leggere l’anno in corso, prendereste con gioia l’evidenziatore arancione e lo mettereste in rilievo come il momento della svolta.Se qualcuno non se ne sta accorgendo deve solo avere pazienza. Qualcun altro può voltarsi a rivedere cosa succedeva due o tre anni fa, per cogliere la differenza. Rare le eccezioni, dovute a particolari configurazioni individuali. Questo per dire, a quei pochi che ancora sembrano girare con una presa da 400 volts nelle orecchie, che è il caso di porsi verso le cose – e gli amori – con massima fiducia. CANCRO: Personal trainer sempre più felice. Quando arrivate si esalta, perché vi sottoponete alla tortura con sorriso smagliante. Sono gli effetti di Marte, che per le prime due decadi ha comportato un risveglio generale delle fibre. Contate le calorie, non esagerate con gli spaghetti, tonificate il gluteo, rafforzate il pettorale, mostrate con orgoglio tricipiti e quadricipiti. Sulla panca degli addominali non vi fermate mai. La trainer allora allenta l’inflessibilità, chinandosi per darvi un bacio. Quelli di terza decade hanno Saturno come coach. Non se la passano bene, ma tra pochi mesi anche loro vedranno splendidi risultati. LEONE: Vi piace sempre l’ingresso solenne sotto l’arco di trionfo, magari passando per la Porte Saint-Denis, come facevano le regine parigine nel diciassettesimo secolo. Di questi tempi trovate più d’uno che si gira, e anche si inchina, quando apparite. Qualcuna di voi, in carrozza, si sporge fuori, per vedere il pazzo che si è messo a corrervi dietro magari per strapparvi un sorriso, uno sguardo benevolo, anche complice e malizioso. Con generosità non negate al volgo l’audace scollatura. Avete il cuore da diciottenne e la testa di chi non manca di esperienza. E appena a notte si annuncia, sapete che nessuno vi impedirà di viverla. VERGINE: L’esigentissimo ideale di perfezione formale lo unite alla disciplina artigianale severa. Concentrati. Attenti sempre a dove mettete mani e piedi. Con cura meticolosa nel trattare gli oggetti. Anche d’amore. Chi vi ama si lascia spostare dal divano alla poltrona, dalla poltrona al divano. Ogni tanto lo piazzate come soprammobile. Lo sollevate per levare la polvere sotto, poi lo depositate di nuovo. Vi lamentate che non abbia un’idea, uno slancio, un raptus incontrollabile, superiore alle coordinate della vostra intelligenza, ma se si azzarda lo bacchettate, imponendogli la regola inflessibile. BILANCIA:  I romanzieri d’amore vi rendono il tributo, dichiarano la loro devozione. Quello che proponete da qualche tempo non è trama banale. Colpi di scena, sorprese, segreti, complicazioni, esaltazioni, lacrime, confessioni, smentite. Non c’è uno tra voi che è smorto, freddino, distaccato, asettico, equilibrato. Fate esplodere l’altrui gelosia, scatenate il desiderio anche di anonimi, liberate ferormoni folli e geniali, che rimangono. come una improvvisazione colorata di Kandinsky, nell’aria. Chi vi ama non può trattenervi, chiudervi in gabbia, controllarvi, ossessionarvi. Effetti speciali del trigono di Venere. SCORPIONE: Se tutto è tranquillo non state tranquilli. Se scende la pace, nella sera d’estate, non vi fidate. Se lei vi bacia, vi vuole, vi tormentate. Se l’amore dichiara se stesso con troppa chiarezza, vi insospettite. Se la mente è trasparente, voi delirate. “Sans cesse à mes côtés s’agite le Démon; / Il nage autour de moi comme un air impalpabile; / Je l’avale et le sens qui brûle mon poumon / Et l’emplit d’un désir éternel et coupable”. (Sempre al mio fianco s’agita il Demonio; mi gira, aria impalpabile, tutt’intorno, e se l’inghiotto brucia i miei polmoni d’una brama colpevole, in eterno) (Charles Baudelaire). SAGITTARIO: Ogni tanto, pur con l’innata classe, accusate la battuta d’arresto. Questa settimana può succedere. Forse mentre girate al tondino prima della partenza, qualcuno vi infila in bocca una strana zolletta. Chi vi gioca piazzati, perde. Arrancate in ultima posizione. Vi guardate in giro, sorridete con dentiera equina alle nuvole, non avete proprio voglia di andare all’arrivo. Irriconoscibili. Nello steeple-chase frenate davanti alla siepe, aggirate la riviera, non date retta al fantino. Prima della montagnola vi nascondete dietro un cespuglio, dove vi aspetta una splendida cavalla palomina. Disastrosi. CAPRICORNO: Con lenta cadenza, contro il mondo dei nevrastenici. Senza accontentarvi di tiepidi consensi. Senza sottrarvi al vivace tirocinio. Con severità esemplare nel lasciare che sgoccioli la dolcezza. Efficienti nella laboriosa officina, dove sapete star soli, a capo chino nell’esecuzione. Senza segreti nei vostri cassetti, che in genere non volete pieni di troppe cose inutili. Lasciate che l’amante ci metta liberamente le mani. Affidato alla discrezione degli amici il resto. Quando è il momento, siete puntuali nel rispettare le vostre esplicitee inequivocabili volontà. Senza opportunistici sofismi. ACQUARIO: Capovolgimento di prospettive di lettura. Spropositato allargamento del corpus. Pronta l’edizione delle vostre opere complete. Operate ad ampio raggi. Completi. Cose edite, inedite, comprese le diverse stesure. Perché voi andate via spediti, immediati, ma ciò che producete è frutto di sottile, continua attenzione, visione e revisione. Vi fate leggere anche i taccuini degli appunti. Non è il caso di aver segreti: sapete che chi non ci arriva, comunque non ci arriva. I lettori godono i vostri pentimenti, ripensamenti e correzioni. Li lasciate perfino toccare i vostri manoscritti. PESCI: Il vostro spirito tende verso le sfere sovracelesti, ma i percorsi sembrano passare attraverso qualcosa di fin troppo terreno. Siete in lotta con un’equazione che smentisca la forza di gravità, e qualcuna di voi ha già in pugno la soluzione: ma unire la terra e il cielo non è operazione sempre comoda. Ogni tanto entrate in uno stato di estraniamento, in cui l’anima si separa dal corpo. Anche il vostro amore rimane stupito nel vedervi così stralunati. Non manca chi reagisce in modo vergineo, mettendosi paraocchi e dedicandosi al quotidiano fare: ma sapete che non è un modo soddisfacente per risolvere la questione.

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Settimana dal 09 al 15 giugno (palma d’oro della settimana: Ariete e Toro) ARIETE: Il soldatino di stagno. Anche se vi manca qualche pezzo, non smettete di stare sull’attenti. E quando arriva la notte, v’innamorate della ballerina di carta. è troppo bella, non si può resistere. Per lei siete: pronti ad affrontare tutto. Ma state attenti a non scivolare giù dal ripiano e finire tra le mani di qualche ragazzaccio, e a non infilarvi nella bocca dello squalo. Voi non avete paura di nulla, e, imperterriti, continuate a stare sull’attenti, il vostro chepì dritto in testa. Ora, con Giove e Venere a favore, il cuoricino di stagno non finirà bruciato nel fuoco. E potrà godersi ancora i lustrini della ballerina. TORO: Le scarpette rosse. Le vostre scarpe sono di marocchino rosso e adesso si mettono a ballare quando e come vogliono loro. Irrefrenabili. Anche se fosse il giorno della vostra prima comunione, non rinuncereste alle vostre scarpette rosse. Tutti i soldati, i cantanti rock, i calciatori del Manchester City vorrebbero inginocchiarsi davanti a voi per pulirvele. Guardando ogni tanto da sotto in su. Vi distraete. Vi dimenticate di recitare il salmo. Danzereste sempre, nelle piazze, nelle valli, nella hall dei grandi alberghi. Nessun boia vi taglia i piedi con l’ascia. E gli angeli che incontrate, possono ballare con voi. GEMELLI: Cinque in un baccello. Le vostre cinque personalità – ma alcuni di voi ne hanno anche di più – non possono rimanere chiuse in nessun genere di baccello. Volete sempre volare, sparati da una cerbottana o dalla macchina del Cern di Ginevra, verso il sole e l’infinito mondo. Ma anche nei contesti meno aerei, nelle situazioni di quotidianità ripetitiva, adesso non soffrite. Crescete, fate spuntare germogli verdi e fiori con delicati petali. Non è obbligatoria la fuga nella folle estroversione. La vostra magia prende vita da se stessa: non chiedendo nulla al mondo, dona al mondo la forza gioiosa più rigenerante. CANCRO: La piccola fiammiferaia. Quanto vi piaceva stare all’angolo di strada a vendere fiammiferi! Nessuno ve ne comprava uno. Morivate di freddo. I papà passavano senza commuoversi, tiravano dritto, non sapevate come fare. Per riscaldarvi vi siete messi ad accendere fiammiferi. I fiammiferi dell’immaginazione. Creavano stelle cadenti, facevano comparire tavole imbandite. Li avete consumati tutti e l’ultimo vi ha portato in cielo. Ora si tratta di ridiscendere sulla terra. Solo voi potete riportare un cielo sempre più lontano sul pianeta. Marte, per farlo, vi dona un’altra scatola di Saffa. Non è una fantasia. LEONE: La cosa più incredibile. La fiaba di Andersen, strutturata dal coreografo Javier De Frutos per il balletto dei Pet Shop Boys, ben si adatta al vostro stato attuale. Il re – come sempre siete voi – stabilisce che la mano della principessa andrà a chi avrà inventato la cosa più incredibile. Vince un giovane che crea un orologio magico con dentro il mondo intero, tutte le stagioni e i cinque sensi risvegliati. Lo potete provare ora, con Giove che finalmente termina la lunga quadratura. Il mondo torna a essere vivo e voi, che siete la cosa più straordinaria, col mondo siete in piena sintonia. VERGINE: Il brutto anatroccolo. Vi siete dimenticati di essere nati da un uovo di cigno? Quando eravate piccoli vi sentivate impacciati, goffi. Fuori luogo. Ma non era il caso di fuggire, per questo, tutti soli, rischiando di morire congelati. Non manca molto per incontrare il lago dove tutti riconosceranno la vostra bellezza. Guardate meglio il volto riflesso nell’acqua, non siete proprio una banale anatra. La differenza non è una maledizione, ma un dono meraviglioso. Le antiche forme di disinteresse, che circondavano alcuni di voi, possono trasformarsi in apprezzamento, ammirazione. Più crescete più piacete. BILANCIA: La principessa sul pisello. Il principe vi sta cercando. Disperatamente. Non potete non accorgervene. Venere e Giove sono una fortuna. Sotto i venti materassi, sotto i venti guanciali e cuscini, voi sentite sempre il pisello. Questa è l’agitazione. C’è qualcosa sotto sotto, c’è qualcosa di bello. Quel piccolo pisello che non vi fa dormire sarà anche il curioso strumento della vostra felicità. Non arrabbiatevi. Il principe sa come togliervi la frenesia. Non è il momento di selezionare. La vostra pelle delicata non ha nulla da temere. Potete bussare alla porta del castello anche bendate. Quello che toccate è principesco. SCORPIONE: L’usignolo. Non siete più esseri rapaci. Trasformazione. Fine dell’opposizione di Giove, magnifico trigono di Mercurio. Giugno mese di aperture. è l’ora di mettersi a cantare. Solo nel bosco, però, è possibile ascoltarvi. Non è il caso di rimanere legati a dodici fili d’oro, tanto meno dentro una gabbietta. Gli imperatori si devono rassegnare. Liberi, trillate e gorgheggiate. Le vostre note sanno vincere l’oscurità e le paure. Chi dice che siete silenziosi, ha ragione solo fino a un certo punto. è nel bosco che liberate la voce d’oro. Può goderla solo chi non ha paura di mettersi davvero in gioco. SAGITTARIO: Un filo d’erba vi sembra di altezza insormontabile. Di fronte ad alcune questioni, potreste sentirvi molto piccole. Avete a che fare con rospi giganteschi, maggiolini spropositati, talponi appiccicosi, bruchi fuori misura, anche se il vostro spirito proprio non li teme. Alcuni si invaghiscono di voi, altri vorrebbero sfruttarvi, continuare a contare sulla vostra ingenua bontà d’animo. Siete stanche. è solo la rondine, nella fiaba, che vi salva. Dovete fidarvi delle sue ali, perché è di ali che adesso avete bisogno. CAPRICORNO: La regina delle nevi. Alcuni di voi si sono attaccati alla slitta della Regina delle Nevi, incantati da un bacio. Non avvertite nemmeno il freddo, ma il vostro amore non ha mai smesso di cercarvi. L’aiuta la cornacchia, l’aiuta la maga di Finlandia, mentre state nascosti in qualche parte della Lapponia. La regina delle nevi vi obbliga ogni giorno a scrivere parole con il ghiaccio. L’amore, però, è più vicino (trigoni di Marte e Giove). La commozione, l’emozione, il pianto dell’incontro faranno uscire dal vostro occhio il frammento dello specchio malvagio. L’incantesimo gelato sta per sciogliersi. ACQUARIO: I vestiti nuovi dell’imperatore. è un periodo in cui la vostra classe ed eleganza aumenta a vista d’occhio. Venere in trigono, e da questa settimana anche Giove. Potreste girare nudi, tutti direbbero che siete meravigliosi. Che abito. Che portamento. Potreste trasformare la città in una Eliopolis della libertà. Siete talmente belli che tutti i potenti e i pieni di sé in circolazione, davanti a voi si spogliano, appaiono come sono. Fanno cadere le maschere. Siete tessitori del magico vestito. Nessuno può più coprire nulla, quando ci siete voi. Sulla pelle, niente di losco. PESCI: La sirenetta. Cosa fate lì come una statua nel porto di Copenhagen? Dovete tornare nel fondo del mare e nuotare liberamente su e giù, anche in superficie, col vostro crawl leggero e delicato. Dovete tornare a salvare principi e principesse, a prendere tra le braccia i naufraghi della passione che i flutti hanno fatto svenire, sbattere contro le rocce, arenare su spiagge solitarie. Non è vero che la vita si dissolve in schiuma marina. Non è vero che siete così muti. Per ogni bimbo buono che trovate, risparmierete un anno di attesa. Muovetevi. Cosa fate lì come una statua nel porto di Copenhagen?

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Settimana dal 02 al 08 giugno (palma d’oro della settimana: Ariete) ARIETE: Siete fuoco saltellante, che libera scintille sorridenti. Avete trovate scampo da ogni eccesso di volontà censoria. Chi vi osserva riconosce tra le fiamme una figura che forse non è di “questa” terra. Scoppiettate come se non riusciste a trattenere il riso. I superbi, sciocchi, prepotenti, convinti di averlo dominato, il Fuoco, sono costretti a ricredersi. Fuoco gioioso, che attacca l’argine, rende liquide le sbarre. Sa anche percorrere con eleganza la linea che separa silenzio e parole. I suoi colori cambiano, sono mutevoli, nel grigio non permangono. Musica: Clark Terry, Color Changes. TORO: E’ il preludio ad essere incantevole. E nessuno vieta di prolungarlo a piacere, ora che è meno pressante la spinta forzata verso qualcosa di troppo stabile. L’amore non ha mezze misure, non rimane sospeso, fluttuando come polline primaverile. Tende alla completa assimilazione dell’altro, non gli bastano le intese dei corpi e delle menti. Ma proprio il non cedere del tutto alla sua commestibilità, alla fame di progetto, consente di metterlo alla prova su tempi più lunghi: con il vantaggio, questa volta, di non ritrovarvi prigionieri di pantani e sabbie mobili. Musica: Chihiro Yamahaka, Reminiscence. GEMELLI: Le parole e le forme vi colpiscono. E la forma delle parole vi cattura quasi più del senso. Le parole hanno una forma e le forme sottendono parole. Vi piace perdervi a inseguirle. La cosa non produrrebbe danni se ritrovaste poi la via di casa. A volte, parole e forme sviano, forse perché le emozioni che nascondono agitano. Fino a confondere forme e parole, che allora diventano inesplicabili, quasi senza senso. C’è un senso oltre la parola, che può farsi chiaro quando la parola tace. Una forma differente si svela. I disegni per troppo tempo decifrabili si fondono. Musica: Theo Jorgensmann, Pagine gialle. CANCRO: Andate calmi. Ancora più calmi. Agitatevi pure, se credete, ma rimanete calmi. Il vento sopra le onde può anche impazzare in una danza folle, ma la superficie non mostra increspature. Appena accenna a sollevarsi, l’onda subito si placa. Non soffrite della sciocca volontà di superarvi. Non avete più intenzione di farvi ripagare con l’incomprensione. Qualcuno, dalla riva, può anche pensare che arrivi la tempesta, ma il vostro mare non tradisce turbamenti. Siete ben preparati. Il vento, allora, può cambiar d’umore, diventare una folla di nuvole gioiose. Musica: André Jaume, Peace Pace Paix. LEONE: Gran successo. Anche quando vi sforzate di contenervi. Appartenete alla classe agiata, vale a dire siete a vostro agio ovunque. Se la passione è viva, dilaga, trasmette calore e potenza, si infiamma e infiamma.A volte vorreste mantenere un minimo d’elegante distacco, impeccabile compostezza, ma la vostra natura alla fine prevale. Natura che non è degli incartati, dei falsi, dei gelidi strateghi, dei calcolatori che furbescamente stanno un passo indietro. Stato di grazia. Che non piove dal cielo, ma è il risultato del precedente lavoro di ricerca. Musica: Billy Hart, All Our Reason. VERGINE: Giovedì 7 giugno Mercurio si dispone a favore. I nati in agosto escono dalla prolungata apnea. Leggero nervosismo per la seconda decade. Terza decade con passo regolare, metronomico. Ancora qualche pensiero notturno circola nella mente. Bisogna avere pazienza. Valutare. Riconsiderare. Eventualmente operare il necessario cambiamento, non necessariamente con ribaltamento di tavoli e sedie. For ever young, se lasciate andare il sentimento senza imbrigliarlo con il giudizio severo rivolto verso voi stessi. è sempre la solita storia. Dovete spiccare un piccolo salto. Musica: Tim Berne, Insomnia. BILANCIA: Vi piace avvicinarvi alla bocca dell’ombra e sbirciare dentro. Ogni tanto ci infilereste il piedino di marmo bianco canoviano. Non ci infilereste tutto il corpo, comunque. Come direbbe la Dickinson, l’infinito ha la latitudine di casa. Ora siete però in grado di sfidare ogni indifferente silenzio. Venere è meravigliosa e vi protegge. Come innamorati procedete oltre la soglia fenomenica, vedete l’anima. L’incolmabile non è più impossibile. Ma sempre con l’umiltà dell’ascolto. Anche con qualcosa di malizioso. Pronti ai baci. Mai duri e asciutti come sassi. Musica: Ella Fitzgerald, Like Someone In Love. SCORPIONE: Se c’è il profumo, da qualche parte c’è l’arrosto. Ma non è detto che l’arrosto sia per forza nel forno o sul fuoco, o sul piatto, o tra i denti dolcemente sul palato. Ci sono pure arrosti vegetariani, anche se sembra assurdo, che sorprendono, stupiscono sfidando la conseguenza logica. Se c’è un profumo speciale nell’aria, può darsi che l’arrosto sia di quelli inimmaginabili. Nell’aria c’è sempre un profumo d’arrosto vegetariano. Seguitene la scia senza farvi fuorviare. Evitate che qualcosa d’essenziale, e non solo per la sopravvivenza, finisca bruciacchiato. Musica: Lee Morgan, Search For The New Land. SAGITTARIO: Vi succede di avere troppa energia, e soffrite quando non trova adeguati canali di espressione, liberazione. Più rari i casi in cui gli aspetti difficili di Venere e Marte comportino il calo della vitalità, più facile che siano i mille pensieri della mente ad agitarvi. Si tratta anche di modulare con saggezza le energie, cercando di indirizzarle verso obbiettivi più che precisi, con tutta la loro potenza. Accettando il fatto, se siete nella necessità di un recupero, che per qualche tempo possiate stare tranquilli. Attraverso i sette oceani tra poco tornerete a navigare. Musica: Avishai Cohen, Seven Seas. CAPRICORNO: Amate la didattica. Insegnare qualcosa a qualcuno, specie se è più giovane e ricambia con la freschezza, con ingenuità che è candore, che ispira la dolcezza. Mette gioia insegnare, e lo fate con passione, senza che la chiara e netta indicazione si esprima con rigore o con freddezza. I vostri studenti vi guardano con amore, ammirazione. Vorrebbero scalfirvi, trovare una breccia, il coraggio di chiudervi la bocca con la loro bocca premuta sulla vostra… Vi cingerebbero d’alloro. Con radicalità. Lottano con voi per conservare quel sapore. Musica: Marc Copland, Some More Love Songs. ACQUARIO: Non siete nel cupo periodo di affannose fughe all’interno di voi stessi. Preferite diventare trombe d’aria che vorticano sul mondo. Senza finire schiavi di affetti autoritari. Con casi di inadattabilità alla vita, per eccesso di vita. Cercate la sintonia speciale, quella dell’attimo, che non permane, non si fissa, appare come lampo luminoso che va colto. E subito svanisce. Inafferrabili. Con scintillante eleganza. E spregiudicatezza. Tentacolari, invisibili, sottili. Complici d’improvvisi uragani, meglio se provenienti da mari lontani. Musica: Jimmy Knepper, Special relationship. PESCI: Gli animi più sensibili e sensuali sentono i morsi speciali della fame d’amore. Allucinazioni. Sognate la tavola della vostra passione ardente coperta di ogni genere di carni. “Antilopi con le loro corna, pavoni con le loro piume, interi montoni cotti in vin dolce, cosciotti di cammella e di bufalo, ricci al garo, cicale fritte, ghiri canditi” (Flaubert, Salambo). Gli spiriti puri, sublimati con educazione vegetariana o vegana, incontrano angeli ed esseri eterei che hanno preso distanza dalla pura materia. Si guardano allo specchio e un po’ si incantano. Musica: Joe Henderson, Mirror mirror.

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Settimana dal 26 maggio al 01 giugno (palma d’oro della settimana: Bilancia) ARIETE: Non possedete l’innata facoltà di conciliare, ma state diventando bravissimi nel capire e ascoltare le ragioni dell’altro. E quando si presentano dissonanze, le trasformate in consonanze (latino: consonare, suonare insieme), senza subire effetti stridenti o sgradevoli, ma trasformando la tendenza all’azione individuale in perfetta armonia di gruppo e movimento. Secondo lo stile del vostro orecchio. Quando vi concedete la dissonanza, la preparate bene, con valore ritmico perfetto: essa procede per gradi congiunti, in genere discendenti, fino a tornare alla consonanza, anche d’amore. E iI vostri occhi sorridono. TORO: “Cos’è infatti l’energia della vita? Non è movimento?E cosa c’è nel mondo chesia immobile? Niente. Ma almeno la terra non sembra immobile? No. Al contrario, sola fra gli esseri, è soggetta a una moltitudine di movimenti ed è insieme stabile. Sarebbe assurdo supporre che questa nutrice di tutti gli esseri sia immobile, essa che dà nascita a tutte le cose, perché senza movimento è impossibile generare. Tutto ciò che è nel mondo, senza eccezione, si muove, e ciò che si muove è vivo. Contempla dunque il bel sistema del mondo, e vedi che è vivo, che tutta la materia è piena di vita”, (Corpus Hermeticum, XII). GEMELLI: Settimana ricca d’implicazioni e con possibilità di qualche sorpresa. Anche Mercurio è, insieme a Venere, nel vostro segno. Venerabili pensieri si agitano nella mente dandole respiro, figure utili e illustri vi si fanno incontro. La sublimazione si alterna senza inciampi all’appagamento, e l’ineffabile non è slegato irrimediabilmente dalla quotidianità. I riflessi della visione illusoria non impongono ingannevoli prospettive. Per osservare e godere del vostro amore non serve il cannocchiale. I nati di seconda decade vanno incontro a qualche giorno teso: rischio di distrazioni e piccoli inconvenienti. CANCRO: E’ come un gioco senza fine, che per qualche motivo era rimasto sospeso. Si deve riprendere il gioco gioioso, ma una parte di voi lo contrasta, forse vede la cosa come infantile. Esiste sempre il gioco gioioso, che evolve, non può essere lo stesso in eterno. Qualcuno di voi rimane ancorato al bisogno di riprendere un gioco che ormai appartiene al passato, e vive il dilemma dei sentimenti. Il gioco si può trasformare, e anche certe forme del dovere possono rivelarsi gioiose, giocose. Nessuna rigidità da soldatini è consigliabile. La mente è un paralume fedele, che non prende fuoco, né si brucia. LEONE: Indossate con disinvoltura il vestito d’argento di Aleksandr Blok, e non apparirà un rosso pagliaccio che parla ai quattro venti. La visione lunare non è senza scampo, non è muta, anzi svela. Il sogno furioso a occhi aperti non vi rovescia, trasmette luminosa vitalità. Non perdete tempo a spaventare le civette, non tintinnate sonagli ai piedi del monte. La nudezza terrena non è impudica, ciò che si leva verso i cieli è la vostra fronte alta. L’euforia riesce a mantenere compostezza e misura. Venere e Mercurio disegnano l’armonico sestile, mentre la quadratura di Giove disturba appena i nati tra il 19 e il 22 agosto. VERGINE: Se apparisse l’Ombra di Sofocle pasoliniana (Affabulazione), non potrebbe pensare di possedere la grazia dell’oggettività. La realtà si è ancor più stratificata, presenta enigmi, inganni, spettacoli crudi, indifferenti all’apparenza. Nemmeno alla realtà oggettiva ci si può più appoggiare, e le stesse definizioni del reale e della materia vengono coinvolti nel dubbio o nell’equivoco gigantesco. Tutto scivola, vertiginosamente si trasforma, subisce mutazioni imprevedibili. Anche per questo osservate con disincanto il maestro dell’impeto affidare al foglio la linea perfetta. BILANCIA: Siete d’acciaio extradolce. Iron men, iron women. L’acciaio è una lega di ferro e carbonio. L’acciaio extradolce comporta una percentuale di carbonio attorno allo 0.10-0.15%. Con buona percentuale anche di vanadio, che aumenta la resistenza meccanica e all’usura. Senza di voi la rivoluzione industriale non sarebbe stata possibile. Non esiste solo il vostro lato estetico, peraltro in netto miglioramento grazie al trigono di Venere, ma anche quello dell’inossidabilità. Specie se la percentuale di cromo supera il 13%: non arrugginite se esposti all’aria e all’acqua. Wow. SCORPIONE: Siete sempre la biglia che scivola sulla superficie dell’acqua. Vedete tutto. Davanti, dietro, in alto, in basso. Ogni tanto rallentate il movimento fin quasi a fermarvi. Acqua della palude senza increspature. Chi avesse la sfortuna di incontrarvi non potrebbe sapere se sotto quella piccola sfera lucente, che ruota lentamente in ogni direzione, l’espressione è di chi ghigna o di chi è impassibile. L’ingenuo temerario, che entra nella vostra acqua troppo allegramente, non sa cosa rischia. Non sopportate la gaiezza degli imbecilli. Siete in forma strepitosa. Immobili, silenziosi, invisibili. SAGITTARIO: Sul campo di battaglia non mancano raggi di sole. è vero che non è come stare sul divano, mano nella mano col vostro amore guardando come danza Cyd Charisse in un film del ’57, ma anche nella polvere, nelle avanzate e arretramenti di cavalleria, tra un duello e l’altro, se girate gli occhi verso l’interno non sarà impossibile far rifulgere l’oro antico. L’abitudine non dispensa dal percepire amplificato. Non è facile sopprimere gli elementi nocivi con schiaffo secco. Forme di malessere si oggettivano. Intorno, però, raggi di sole insistono. Alla terza decade piovono piacevolmente sulla testa. CAPRICORNO: Il vostro sguardo mite cela un desiderio di leggerezza e libertà, la voglia di concedersi qualcosa per sé senza motivi, solo perché lo si vuole. Evasioni e appagamenti non necessariamente di natura straordinaria. Fare un piccolo viaggio, andare a cena con amici e amiche, partecipare a un congresso, lo vivrete come una vacanza. Sentite che avete il permesso, e che gli antichi schemi educativi, e gli eccessi di responsabilità, stanno diventando sempre più opprimenti. Le montagne si spostano lentamente, ma si spostano. Prima o poi. Senza che la frana rovinosa sia per forza obbligatoria. ACQUARIO: Venere in posizione stupenda vi stimola, consiglia e aiuta, con pazienza e gentilezza. La conseguenza è la rilassata e sorridente distensione dei tratti del viso. Dimostrate dieci anni di meno. Ma se avete dieci anni, ne dimostrate cinque di più. Esprimete adeguatamente la riconoscenza mostrando al mondo un animo buono. Non vi lamentate, non vi innervosite, non pretendete dei prodigi. Le musiche evocatrici si sollevano dolcemente. Qualcuno sfiora, con la punta delle dita, la suprema serenità filosofica, poi se ne ritrae per non eccedere. I nati tra il 16 e il 19 febbraio in piccola, momentanea defaillance. PESCI: Non sarà una passeggiata, ma la meta la conquisterete. Il favore dei pianeti lenti durerà a lungo, per anni. Se l’immediato non ha profumi da paradiso, è solo questione di tempo. Ogni tanto sembra calare la fiducia, grava il peso delle contingenze, e la salita a qualcuno non pare un agile e spettacolare freeclimbing. Plutone in sestile è però una garanzia, rafforzata da quasi tre anni di Saturno a favore che partiranno in autunno. Tenetene conto se il presente ha risvolti anarchici, difficili da controllare. Non fate dannare la governante. Quando dormicchiate, non sentitevi colpevoli, fuggendo sotto la cassapanca.

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Settimana dal 19 al 25 maggio (palma d’oro della settimana: Leone) ARIETE: Anche Mercurio, oltre a Venere, questa settimana si sistema in fortunato sestile. Crescendo. Amplificazione. Potenza. Nessuno di voi è sventurato. Nessuno di voi è scalognato. Nessuno brancola nel buio o inciampa nelle scale. Nessuno scivola sulla buccia di banana. Decorosi. Autorevoli. Grintosi. Appassionati. Contagiosi. Gioiosi. Il juke-box suona nelle orecchie musiche primaverili. Sapete esser signorili. Sapete perdonare. Riuscite a lasciar correre. Frivolezze e futilità permesse. Solo alcuni nati tra l’11 e il 16 aprile sono ancora sul ring (ma mancano poche riprese), di fronte a Saturno. TORO: Marte, Giove e Nettuno a favore. Nessun pianeta contro. Il 90% di voi veleggia sul mare blu, senza venti cattivi che si mettono di mezzo, verso la baia della realizzazione. Che può essere pratica, psichica o affettiva, ma il risultato interessante viene conquistato. Non ci sono demoni a spiarvi e sorprendervi. Il carattere è un misto di forza e dolcezza, di senso pratico e sentimento, un espresso senza sgradevoli dolcificazioni. Agili. Silenziosi. Fate parlare gli occhi e non sprecate le parole. Assenza di malumore. Fine di ogni brontolio. E un miglioramento del bilancio finanziario. GEMELLI: La nervosissima quadratura di Marte è ancora in atto, ma i nati in maggio finalmente la superano. Clamoroso diventa il recupero per tutta la prima decade. è la seconda a dover fare attenzione a distrazioni e generi vari di tensione. Per la terza decade, solido e affidabile il trigono di Saturno, per avanzare, equilibrare, mettere ordine, possedere visione globale nitida. Non avete lo spirito del debuttante. L’esperienza della lotta vi ha temprato. Venere nel vostro segno fa salire vertiginosamente, nel grafico, la linea della bellezza. La governante vi protegge con sguardo e vigore amorevoli. CANCRO: Per natura preferite rallegrare e armonizzare, rasserenare, piuttosto che far soffrire. Reagite e diventate cattivi solo quando vi sentite costretti a subire invadenza, prepotenza, aggressività gratuita. Marte e Giove continuano a disegnare un aspetto felice. Energia e buone occasioni. Non è un cielo avaro, anche se non per tutti è inebriante l’alito del mare. La terza decade argina la quadratura di Saturno che sta creando qualche difficoltà, ma significa, oltre l’apparenza, trasformazione, conoscenza, conquista di spessori più profondi. I nati tra il 28 giugno e il 1 luglio sono in piena lotta grecoromana con Urano. LEONE: Non è una maledetta primavera. Rare le eccezioni, forse qualche nato tra il 17 e il 20 agosto, pensieroso solo in questa settimana per una doppia quadratura di Mercurio e Giove. A nessuno serve lo psicanalista. Venere e Urano sono luminosissime luci che penetrano nell’anima e si mutano in forza e vigore, accendendo una bellezza sfolgorante, che si irradia dagli occhi e vibra come aura divina sulla pelle. La vita non è attorno a voi, ma dentro di voi. La distribuite agli assetati e ai malinconici, ai fragili, ai dubbiosi, agli innamorati. Il chiaro di luna vi dedica poesie e vi suona dolcissime canzoni. VERGINE: Anche se non lo sapete, siete magici. Anche se della vita tendete a privilegiare, con umiltà, il lato pratico, oppure quello razionale, intellettuale, l’irrequietudine che si agita nell’ombra e chiede risposta, è un bisogno di libertà aerea, evanescente, calda, affettiva, appassionata. Un senso al di là del dover essere, fare, capire. Avete quasi tutti coscienza dei ruoli, delle cose da sbrigare. è vostra l’intelligenza puntuale, che oltre il rigore autocritico svolge sempre il compito. Ora il vostro compito è cogliere il magico. Quel non so che d’inafferrabile per il semplice schema razionale. BILANCIA: Venere e Mercurio in trigono magnifico. I nodi si sciolgono più visibilmente. Scenario che avvantaggia, secondo quanto richiedono progetto e sentire autentico. Aperture sentimentali, scioltezza, probabili successi. L’anima non si butta a terra. Venere è tocco salutare di bellezza. Mercurio apre a forme vivaci di socialità. Vi fanno i complimenti. Il soffitto non preme più sopra la testa. Occhi abbaglianti. Incontri coinvolgenti. L’esecuzione scolastica può lasciare il posto alla variazione, all’improvvisazione. I nati tra il 29 settembre e il 2 ottobre obbligati a una certa pazienza. SCORPIONE: Giove che cammina in opposizione ormai ha un passo accelerato. Se lo trovano contro, con tortuosità ma senza danni significativi, soltanto i nati tra il 16 e il 20 novembre. Fastidi o incertezze circoscritte, in tempi relativamente brevi. Per tutti gli altri è potente il segnale favorevole di Marte, che conferma combattività e forza, ma anche una relazione armoniosa tra intelletto che controlla e carica desiderante che le strategie frenanti vorrebbe eliminare. Anche in frac. Anche con slancio naïf. Senza claustrofobie e agorafobie. Respirando a pieni polmoni. Fragorosi. Vulcanici. Senza rimozioni. SAGITTARIO: Vi verrebbe la voglia di aprire la porta del saloon e far vedere chi siete a quelle facce da pusillanimi. Ma non è ancora tempo per ingressi spettacolari. Pur senza scegliere l’imbalsamazione preventiva, il blocco e la rigidità, non è consigliabile seguire l’istinto, lasciar fare all’inconscio, essere troppo immediatamente naturali. Il cielo si flette, s’inarca come una danzatrice che non spicca il salto. In qualche caso, impazza la fissazione. Forse d’amore. Fa eccezione una terza decade che sente positivamente l’azione di Saturno. Rafforza, matura, consente di posizionare con saldezza i baricentri. CAPRICORNO: Grazie alla combinazione felice di Marte e Giove, anche chi una volta, pur sapendo di amare, faceva ben poco per comunicarlo, ora si ritrova meno rigido e impacciato di fronte all’espressione di affetto, passione e desiderio. Siete spigliati. Anche tempisti. Senza bisogno di frusta. Come una anima casta. Sempre composta. Ma più elastici, improbabili, flessibili, fluttuanti. In qualche segreto contesto anche fosforescenti. Sempre sontuosi, autorevoli, ma teneramente. Molti dei nati tra il 13 e il 17 gennaio probabilmente si trovano ancora al tavolo delle trattative. Con Saturno. ACQUARIO: Non vi basta modificare l’universo attorno. Lo volete rivoluzionare. Da cima a fondo. Non vi stancate di fare mille progetti, e di allungare ponti strategici che dovrebbero facilitare le trasformazioni. E di preparare il terreno per l’ennesimo colpo di scena. L’abitudine con voi non ha il potere di spegnere la percezione. Appena questa accenna a tranquillizzarvi, qualcosa succede. Il più delle volte è conseguenza del vostro disegno consapevole, ma qualche altra volta è colpa dell’inconscio. Venere e Mercurio in trigono. Il mutamento non è né traumatico né violento. Al contrario, si realizza in armoniosa progressione. PESCI: Non è escluso che qualcuno senta viso o cuore come fossero porcellane restaurate. Troppo delicate per tenere a bada contrastanti emozioni. La concezione dell’amore si trasforma. Le figure investite dalla passione non possono rimanere identiche in eterno. Qualcuno di voi si sente tirare da una parte, con la vita che sembra andare dall’altra, qualcun altro vorrebbe esser tirato fuori da una forma- stato circolare e chiusa, con guardie alla frontiera che non alzano sorridenti le barriere. Numerose le eccezioni. Riguardano i saggi che hanno imparato lo slalom felice, anche tra stelle in simmetria non perfetta.

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Settimana dal 12 al 18 maggio (palma d’oro della settimana: Bilancia) ARIETE: “Ma questo inizio della cultura, prima di tutto, farà posto al rigore della vita piena, che introduce all’esperienza della cosa stessa” (Hegel). La splendida Venere annulla quasi del tutto gli effetti dubbiosi dell’opposizione di Saturno. Non vi tirate indietro di fronte al sapore forte del nuovo conoscere. Sbalordimento. Non diluite i colori di cielo e terra. Circostanze inedite e particolari. Sperimentazioni, tentativi, brividi, emozioni. Voi non usate filtri usati. Non rimanete confinati nell’idea preconcetta. Siete i primi che arrivano sul posto. Nessun altro sente in vostro luogo quello che voi sentite. TORO: “Creato dalla natura con gusti vivissimi e robuste passioni, venuto al mondo per soddisfarli, ed essendo questi effetti del mondo in cui fui creato necessità relative ai fini essenziali della natura, o se preferisci derivazioni essenziali dei progetti della natura sul mio conto, sempre in rapporto alle sue leggi, io non mi pento che dell’uso mediocre che ho fatto della facoltà che essa m’aveva dato per servirla” (De Sade). Non avete come il Marchese la sensazione di far mediocre uso di facoltà naturali. Marte e Giove a favore. Armonia col dentro, il fuori e la porta che tra dentro e fuori sta in mezzo. GEMELLI: I vostri ragionamenti e movimenti sono sempre più rapidi, dei veri lampi. Variano, connettono, concludono, ritoccano. Mostrate ancora più efficienza. Vitalità. Balzi in avanti. Abbracciate con immediatezza il mondo intero, cogliendone tutti i particolari, a cui sapete dare anche un nome. Chi ha l’occhio allenato coglie la ricchezza delle linee del vostro viso, che suggeriscono la molteplicità dei pensieri. Riuscite a mostrare alle persone sempre una nuova faccia. Né provocate sbadigli. I nati tra il 27 e il 31 maggio friggono sulla padella come un nituké di carote e cipolle. CANCRO: Intensi, roboanti, antitetici, tettonici, pluridimensionali. Teneri, inflessibili. Prevedibili e subito sorprendenti, improvvisi. Flemmatici. Quasi addormentati. Ipnotici. Ripetitivi. Immersi nell’abitudine. Pigri. Tenaci, resistenti, scattanti, capaci di lasciare senza fiato, attivi, responsabili di voi e di chi vi sta intorno. A portata di mano. La vostra altezza non risulta smisurata. Spaesati. A vostro agio. Immobili sulla scogliera. Energici. In lento movimento. Fermissimi da anni sulla stessa posizione. Improvvisamente mutevoli. Con Mercurio, Marte e Giove a favore, non vi servono proprio aggettivi. LEONE: Le vostre divine falangi, abituate a stringere lo scettro e a sistemarvi la corona sulla testa, si sentono libere da impegni e si allungano con voluttà verso i piaceri circostanti, sciogliendosi come in una danza. Fino a incontrare qualcosa di vellutato, forse la gota dell’innamorato o zone della sua pelle ancora più emozionanti, spedendo con posta celerissima al cervello sensazioni supreme. Godete nel lasciare che le vostre mani godano della speciale libertà, e visto che sono così in forma, lasciate che danzino, che parlino nell’aria, in gestualità elegante e perentoria. Talmente bella, che i visi della folla, quando vi vedono passare, vi si porgono con la speranza di ricevere almeno una carezza. VERGINE: Sta per finire la vostra detenzione nella prigione di Vincennes o in qualunque altro genere di galera, in cui negli ultimi tempi vi sentivate troppo stretti. Nessuna lettre de cachet del re blocca più la sentenza favorevole. Nella clausura avete stabilito i fondamenti della vostra dottrina, che adesso risulterà meno pedante e artificiosa. Siete liberi da ogni forma di autorità costituita soffocante. Meno ligi e succubi alla regola. Anche sentendovi in grado di sbagliare. Con grappoli di idee brillanti che si accavallano nella mente. Nati tra il 12 e il 16 settembre con passeggeri mali d’amore. BILANCIA: Rimanendo al vostro posto. Composti anche saltando sui tavoli o cadendo giù per terra. Sempre elegantemente. Senza fare una piega. Senza pensare a cosa pensa di voi il mondo. Con dedizione. Con attenzione verso chi vi sta di fronte. Pronti a un suo cenno a saltare di là. Anche rotolando, di tanto in tanto. Senza sporcarvi la camicia impeccabile o l’abitino. Abbracciando il primo che passa senza sottoporlo a selezione. Rispettando la regola. Oltrepassandola. Trasgredendo il senso di colpa. Con giravolte e rotazioni. Deliziandovi. Senza più Mercurio contro e con una Venere da meraviglia. SCORPIONE: Vi coglie spesso un’animosità distruttiva, iconoclasta, a volte condita d’illuministico raziocinio. Un senso di smarrimento che è opera di occultamenti attuati dalla cospirazione. Vi sentite in contrasto con l’indole e le conquiste dei tempi. Capaci di elaborare le conseguenze estreme con padronanza. Accanto allo stregonesco sabba fate rivivere la ragione, accanto alla ragione sollevate spettri e fantasmi d’ogni tipo. Siete spiriti complessi, difficilmente classificabili. Adorabili con la benda nera sull’occhio. Le vostre gote attraversate dall’inquietante cicatrice son tutte da baciare. SAGITTARIO: Siete come il “tachione”, la particella immaginaria che viaggia a una velocità superiore a quella della luce, e come i tachioni non riuscite a muovervi a una velocità inferiore a quella della luce. Quindi nessuno vi vede. Come il tachione, se la vostra energia e quantità di moto sono reali, la massa a riposo è immaginaria. A qualcuno sfuggono neutrini destrorsi e sinistrorsi. Neanche il grande fisico Nikola Tesla, l’inventore del “raggio della morte”, che riuscì a trovare la via per modificare lo spazio-tempo, potrebbe risolvere l’equazione. I nati in novembre sono usciti finalmente dall’incubo. CAPRICORNO: Per molti di voi il cammino può divenire meno impervio. Le durezze del passato, prossimo o remoto, non si ripetono allo stesso modo, non ripropongono la stessa qualità negativa o quantità insopportabile. Vi siete irrobustiti. Siete diventati d’acciaio inossidabile. è per questo che avete iniziato a concedervi l’emergere della parte di voi più sensibile, fragile, squisita. Quell’anima, più del pragmatismo, adora di voi il mondo. Ora avete la capacità di farla affiorare, e provare quel profondo stupore che un tempo il muro della ragione soffocava. Non domina più l’abitudine al disincanto. ACQUARIO: Sempre tutti insieme. Sempre più stretti l’uno con l’altro, ma di una vicinanza ideale, più che fisica e reale. In realtà nessuno mai vi può impedire di entrare e uscire a piacimento. Un solo minuto potrebbe portarvi assai lontano. In amore potreste anche gradire di essere docili al comando. Una settimana che impegna, specie la terza decade, rallentata dal presentarsi di una palude ben segnalata da Giove in quadratura. Aggirarla senza fretta sarà possibile. “L’infelicità tace, e chi è in grado di cantare sulla propria infelicità, è già volato via, oltre la propria infelicità” (Friedrich Nietzsche). PESCI: Non siete perfetti pensatori, dunque non potete essere utopisti. Voi, nel luogo che non c’è, ci vivete da sempre. L’impossibile è a casa vostra. Poeti capaci di folgorare, e su canovacci sempre nuovi. Abili nell’arte della fuga, capaci di abbandonare la scena lasciando gli innamorati appiccicosi stupefatti. Nessuno può aspettarsi di trovare nella vostra opera quello che non può esserci. Vi piace spiazzare, essere spiazzati. Inizia la ripresa per i nati in febbraio, che non ne potevano più. Imprecazioni miste a intelligenti deduzioni rientrano, per i nati in marzo, nella giustificabilità artistica del loro prodotto.

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Settimana dal 05 al 11 maggio (palma d’oro della settimana: Scorpione) ARIETE: Dicono tutti che la vostra qualità migliore è lo slancio chiaro, onesto, immediato, appassionato, potente. Siete sinceri. Parlate chiaro. Giocate la carta del cuore senza calcoli. è vero, ma forse la particolarità che di voi va maggiormente apprezzata è la ragione che ha imparato a definire, indirizzare l’ardore. Ora sapete evitare che diventi incandescente, lo raffreddate con leggere correzioni, senza subire quelle sensazioni di isolamento e accerchiamento che una volta vi facevano sentire non capiti. Momento grande. I nati tra il 13 e il 16 aprile con nodi da sciogliere. TORO: Dimostrate la fedeltà di una presenza che, consapevole dell’insostituibile bisogno di pace, silenzio, sa condividere con l’altro la continuità, la fatica dell’esistere quotidiano, l’insistenza. Ascoltando anche, risolvendo e aiutando concretamente. Senza discorsi fumosi. Senza emotività fuori luogo. Create una solida sintonia che si basa sul lavoro reciproco. Non togliete le castagne dal fuoco, insegnate come si fa con poche e semplici parole. Costruite lentamente e umilmente quella pace a cui aspirate. Saggiamente liberal. Solidali. Senza fracassi. Teppisti e vandali vicino a voi si tranquillizzano. GEMELLI: Il linguaggio umano ha la missione di esporre e trasmettere il pensiero a chi sappiamo essere in grado di ascoltare e capire. Su certi argomenti il linguaggio mostra però dei limiti, che i poeti soprattutto cercano almeno di aggirare, proprio perché possiedono la consapevolezza della sua insufficienza. E questa insufficienza la arricchiscono, ne rimane un profumo di bellezza e magia come traccia, una consapevolezza amplificata. Usato così, il linguaggio può arrivare a sfiorare la realizzazione di una miglior coscienza di sentimenti altrimenti celati, inavvertiti. CANCRO: Autonomia, solitudine attenta, ascolto. è la preziosa essenza libera dagli attaccamenti infantili ai comodi affetti. Quando tornate a voi senza l’illusione di cercare nelle proiezioni edipiche il senso del vivere, riscoprite l’entusiasmante ragione per essere nel mondo. “La alta ciudad inconoscible arrecia sobre el campo. Seguro de mi vida y de mi muerte, miro los ambiciosos y quisiera entenderlos (L’alta città inconoscibile calpesta la campagna. Sicuro della mia vita e della mia morte, guardo gli ambiziosi e vorrei capirli)”. (J.L. Borges). Ottimo momento. Fase ancora leggermente faticosa per i nati tra il 15 e il 18. LEONE: La manipolazione genetica aliena, da cui forse deriva l’umanità, con voi è stata generosa. Cuore forte. Cuor di leone. Non vi preoccupate di risparmiarlo in nessuna occasione. Nessun grande traguardo vi spaventa. Il censore non ha potere su di voi. Non fate voltafaccia. Non mostrate l’anima sbrindellata. Siete anche aerodinamici, da esposizione. Composizione per intenditori. Improvvisamente anarchici. Eroticamente dittatoriali. Senza mai attuare ritorsioni. Senza perdervi nel riso amaro. Con la passione sterminata che fa spalancare gli occhi anche a chi da tempo ha smesso di vedere. VERGINE: Voi che avete i sensi svegli, quando la mente non li offusca per ansia preventiva, sapete anche bene quanto questi siano imperfetti, grossolani, limitati. I sensi sono in contatto col mondo esterno: basta una imperfezione e questo contatto è trasformato, deformato. Vi sforzate di essere perfetti, siete tra quelli più attenti e critici con i vostri sensi. Ne conoscete i limiti, ai quali cercano di sopperire l’attenzione e l’intelligenza. Da questa consapevolezza del limite nasce la vostra umiltà, che vi tiene sempre coi piedi per terra. La terra-humus generatrice, feconda. BILANCIA: Accantonare almeno in parte la coazione a giudicare consente di annullare la distanza, e alla fine di giudicare con migliore oggettività quello che è da scegliere o da rifiutare. Prima di giudicare bisogna capire e conoscere. Ed è possibile solo se ci si abbandona al reale, dandogli subito tutto il credito possibile. A volte il giudizio preventivo è troppo immediato, funziona come nevrotico e spaventato allontanamento dalla cosa. Il lasciarsi andare seguendo il filo del discorso dell’altro è un perdersi per poi subito ritrovarsi. Piacevolmente trasformati, a volte Terza decade meraviglia di bellezza. SCORPIONE: Nessuno come voi sa quanto è preziosa la passione. è vero che inquieta, sbilancia, spinge volentieri sull’orlo dell’abisso, ma è questo sentimento potente che consente il percorso della più profonda conoscenza. Il superficiale caleidoscopio lo lasciate alla sua ingannevole apparenza. Non è la forma che vi attrae, vi incanta, vi fa partire. è ciò che causa le forme e sta dietro alle maschere di forza o fragilità, che genera il vostro pathos anche amoroso. Scrutate. Indagate con occhio penetrante. Perché voi puntate all’ultimo segreto, quello che tutti i segreti contiene e custodisce. SAGITTARIO: Perché non state facendo le valigie per Wellington o El Paso? Perché con lui, baciato all’improvviso dopo aver bloccato l’ascensore al piano numero 18, non fuggite nel Mato Grosso, dentro una grotta del Gran Sasso, a Vanua Levu nelle Fiji, a Bangalore sull’Altipiano di Mysore? Venere e Marte sono ancora lì, come guardie granitiche e cattive che fanno scalpitare e impongono forme di oppressione, fanno tirare avanti e spruzzano polvere di aria intristita. Che non allentano i bulloni e come torri bloccano i passaggi, creando babeliche confusioni. Che frenano i monumentali godimenti. CAPRICORNO: E’ un’erba voglio differente quella che cresce nel vostro giardino e certamente, per fortuna, non è di quelle che crescono nei giardini dei re. Il tempo dei re è tramontato da un pezzo, a voi non sono stati mai simpatici. è erba voglio che non ha il colore poco ecologico dei dollari, quella che vi appassiona. Erba di felice irriverenza, erba dell’indipendenza. Non ha bisogno di virtuosismi, sa essere semplice e essenziale. Non vi fa girare col piattino dopo l’esibizione, vi fa fare le pentole coi coperchi. è l’erba sostanza del vostro desiderio, perfetta come l’esecuzione della Filarmonica. ACQUARIO: Eccelsi. Nella camera da letto e nel soggiorno acustico, paradisiaco. Nulla è dimesso, sconnesso, spento, sommesso. Notturni d’anima geniali. Generatori. Senza rassegnazioni. Letali con ciò che è letale. Senza tramandare ai posteri. Senza maledire. Senza spellarsi vivi. Senza fare da spalla a nessuno, tanto meno ai carnefici d’amore. Senza allergie. Soccorrendo il naufrago folle che vuole intavolare la discussione. Accettando con pazienza confuciana anche il grottesco. Dipanando la cifra dell’enigma. Più forti del minaccioso e del lamentoso. Con la dolce cadenza. Da studente modello. PESCI: L’invisibile è il mondo che non si vede e si sottrae agli organi di senso, alle macchine del trionfo tecnologico che non sono, semplicemente, arrivate a coglierlo. Non c’entrano esagerazioni spirituali e spiritiste, di mente in preda a dimetiltriptamina, ayahuasca, o cactus del peyote. Raggi x, ultravioletti, infrarossi, onde elettromagnetiche che non si vedono. Il profumo di una rosa è invisibile. Avete la capacità di amplificare i sensi, come altri hanno la capacità di superare i limiti con il ragionamento freddo. Potere percettivo speciale. In amore naturali. Psichedelici, meravigliosamente.

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Settimana dal 28 aprile al 04 maggio (palma d’oro della settimana: Cancro) ARIETE: Per la miseria, chiama il comando, chiama il tenente. Accidenti, questo fa 7mila km l’ora. è una cosa incredibile. Non può essere un aereo, sarà una nuova arma! Avete la decisione e la forza di atterrare su Washington, davanti alla Casa Bianca. La vostra rapidità lascia di stucco i radar. Quando atterrate nel punto stabilito, nessuno può farci niente. Vi installate. Nessuno vi sposta. Siete portatori del vostro messaggio chiarissimo. State talmente bene che non pensate solo a voi stessi. La Terra intera deve ascoltarvi. I pre-potenti non possono far finta di niente. Libidici. Vitalissimi. TORO: Il risultato è che viviamo in pace, senza armi né armati. Tranquilli perché sappiamo di essere liberi dal pericolo della guerra e liberi di dedicarci ad attività più proficue. (Discorso di Klaatu). Vi interessa star bene. Essere immersi nel benessere. Non è quello dei suv o delle escort, ma di una serenità della mente che è energia pulita di corpi gioiosi. Basta poco. Non vi ossessiona l’improbabile. Siete ricchi di miliardi di atomi felici e equilibrati, senza voglia di prevalere, prevaricare. La folle competitività la lasciate ai demoni perduti che tra loro si scannano. Transiti strepitosi. GEMELLI: Non si sa ancora da dove venga o cosa sia, però è sicuro che c’è. I radar di tutto il mondo sono concordi nell’attribuirgli una velocità di 7mila km l’ora. I cronisti di tutto il mondo parlanodi voi. La vostra velocità è assurda per i terrestri. Siete più che supersonici. Anche di cervello. Nessuno è così fulmineo. In pochi minuti potreste coprire la distanza da Tokyo a New York. Anche di corsa. Leggendo, parlando al telefono, risolvendo equazioni, facendo colazione, traducendo una canzone dall’inglese. I nati in maggio, a quella velocità girano attorno al caseggiato. Ancora per qualche giorno. CANCRO: “E’ stato lungo il viaggio?”. “Circa 5 mesi dei vostri”. “Allora deve venire da molto lontano”. “Quattrocento milioni dei vostri chilometri”. “Gradiremmo sapere con esattezza da dove viene”. “Da un altro pianeta: possiamo considerarci vicini”. Vorreste tanto che l’umanità fosse calorosamente vicina, senza farsi condizionare dalla vostra natura aliena. I terrestri sono duri di comprendonio e come Klaatu di Ultimatum alla Terra non riuscite a far capire quanto si starebbe meglio nell’armonia e nella giustizia universale. Mercurio e Saturno sono contro: questa settimana la cosa proprio non vi va giù. LEONE: Il loro compito è pattugliare i pianeti con aerei astrali come questo e mantenere la pace. In materia di aggressioni abbiamo loro conferito assoluta autorità su di noi. Al primo segno di violenza agiscono automaticamente contro l’aggressore. (Discorso di Klaatu). Fate parte della pattuglia che ripulisce l’universo dai malvagi e dal dominio dei pre-potenti. Con la vostra generosità arrivate sul luogo dove la vita sta soccombendo all’avidità e al possesso. Thanatos, demone di morte, vi teme. Specie questa settimana, con Mercurio e Venere a favore. Siete efficaci e meravigliosi. VERGINE: Qui è il vostro cronista che vi parla. Nella città di Washington c’è naturalmente una certa ansietà, ma non il minimo segno di panico. Si può dire che tutto procede normalmente. Il tempo è meraviglioso, i parchi pubblici sono pieni di gente e di turisti in visita ai monumenti. Se anche succedesse l’incredibile non fareste una piega. Se la radio, come nel film di Wise, annunciasse atterraggi alieni, manterreste la sottile ansia di sempre, senza impedirvi di portare a termine il programma della giornata. Solo i nati tra il 10 e il 16 – con Venere contro – possono perdere il controllo. Forse per motivi d’amore. BILANCIA: Anche noi che abitiamo gli altri pianeti abbiamo accettato questo principio e abbiamo creato una organizzazione per la mutua protezione di tutti i pianeti e la totale eliminazione di ogni aggressione. (Discorso di Klaatu). Spirito sociale che non sopporta angherie e sopraffazioni. Senso di giustizia assoluto, che non accantona la questione di principio. Rare le eccezioni. Mercurio opposto amplifica ai vostri occhi tutto quello che non va, ma la costruzione di un’armonia vi sembra questa settimana più difficile del solito. In ogni caso c’è una Venere magnifica a rendervi sempre più belli. SCORPIONE: “Il mondo è in stato di tensione, è irrequieto. Data la situazione interna un tale congresso non sarebbe possibile”. “E allora a cosa serve l’Onu?”. La geometria planetaria attuale favorisce l’attività e la coscienza di un vostro più sano super-Io. Prendete atto delle tensioni interne. Mettete a fuoco, comprendete i vostri istinti polemici e aggressivi. Riuscite a capire che non è lo scontro frontale a risolvere certe situazioni. Offrite a chi è immerso nella pericolosa ignoranza la possibilità del dialogo chiarificatore. Solo i nati tra l’11 e il 14 affrontano una settimana di incertezze e confusioni. SAGITTARIO: Parlerò solo ai rappresentanti riuniti di tutte le nazioni. Non intendo contribuire anch’io ad attizzare le vostre beghe. Giudico quello che vedo. Io non ammetto la stupidità. Noi l’abbiamo eliminata da molto tempo. Non è nella vostra natura mantenere una linea di comportamento con uno e un’altra del tutto diversa con un altro. Siete gli stessi davanti a tutti. Sincerità globalizzata, chiarezza universale. Il vostro punto di vista è netto, anche troppo. Venere e Marte in posizione critica vi spingono però a sbilanciarvi. Vorreste risolvere in prima persona, ma c’è il rischio di un passo falso. CAPRICORNO: l grande automa non si è ancora mosso. I genieri non sono riusciti a spostarlo neanche di un millimetro, i tecnici non sono riusciti a intaccarne minimamente il corpo. Ora stanno lavorando attorno all’aereo senza alcun risultato evidente. Siete fatti di un materiale misterioso, come il disco volante e i robot di Ultimatum alla Terra. Possono provare con trapani, fiamme ossidriche, dinamite. Non fate una piega. Solo i baci adesso potrebbero sciogliervi. Con Marte e Giove a favore non è detto che non arrivino. I nati tra il 6 e il 14 gennaio affrontano una settimana frenetica. Con Mercurio in quadratura. ACQUARIO: L’universo diventa ogni giorno più piccolo, e il pericolo di aggressione, da parte di chiunque e dovunque, non può essere più tollerato. Dev’esserci più sicurezza per tutti, o nessuno è sicuro. Ciò non vuol dire rinunciare alla libertà, se non a quella di agire da irresponsabili. Come nel discorso di Klaatu in Ultimatum alla Terra, anche voi avete una gran voglia di dare l’ultimo avviso ai prepotenti che disperdono gli atomi di cattiveria ed egoismo malsano per tutto il creato. Più recuperate la forma ottimale, più si afferma un sano idealismo. Seconda decade in via di guarigione. PESCI: A noi non importa quello che fate sul vostro pianeta, ma se tentaste di estendere le violenze questa vostra Terra verrebbe ridotta a un mucchio di cenere. La vostra scelta è semplice: unirvi a noi e vivere in pace o seguitare sul cammino attuale e affrontare l’annullamento. Attenderemo la vostra risposta. La decisione spetta a voi. Potete diventare uno tsunami incontenibile. Come l’alieno Klaatu, molti di voi in questo periodo stanno perdendo la pazienza. Con Marte e Venere in quadratura vi siete stancati di subire: e la vostra sensibilità si estende ben oltre i confini del personale. Determinatissimi.

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Settimana dal 21 al 27 aprile (palma d’oro della settimana: Toro) ARIETE: Il senso di gravità che alcuni di terza decade avvertono, è parallelo al transito di opposizione di Saturno, che terminerà a fine estate. Nelle prossime settimane il compito non sarà tanto affrontare alcuni nodi oggettivi, che vanno sciolti, ma soprattutto capire i meccanismi del carattere che li creavano. Adesso, comunque, i nodi entrano in fase di salutare trasformazione. Le prime due decadi sono accompagnate dal dolce sestile di Venere fuori da ogni ambito di puerili paralisi, con uno spirito capace di rendere incantevoli anche le cose più semplici. Facilità di comunicazione. Azione diretta e produttiva. TORO: La vostra fisionomia è pienamente padrona di se stessa, con lo sguardo fermo e determinato sullo scopo che perseguite. Cogliete ogni pretesto. Non aspettate indefinitamente. Non vi fate sfiorare da ghigni funerari. Non amate quello che ama contorcersi nell’ombra. I vostri corteggiatori sono convinti che non ignorate ciò che un giorno sarete per loro. Assenza di concetti meschini di voi stessi. Non vi negate il piacere di. La principessa si ferma a conversare. Le persone dabbene vi salutano. Lo spirito non rimane puntato solo per terra. Non criticate l’acustica. Il viso non è calco di gesso. GEMELLI: Ogni tanto vi viene la voglia di qualche monelleria. Mercurio si avvicina con il suo mestolo e vi fa assaggiare quello che ha preparato. Nella sua pentola, se vi piace, c’è anche il resto. Tutto appare meno pesante, corpulento. Vi piace la leggerezza, non siete nati per togliervi il respiro nei luoghi senza spazio e senza tempo. Si allenta l’incalzare del quotidiano assurdo.Non ci sono più pallori nel vostro volto. Non sono esclusi il favoloso e il leggendario. Non fate fatica a trovare l’argomento. Spariscono quelli con il tono accigliato e burbero. Saltate dentro un universo un po’ più buffo. CANCRO: La distensione è vostra compagna irrinunciabile, ogni volta che decidete di essere felici. Non siete nati per vivere scosse nervose senza fine, che provocano insani movimenti. La distensione è un vago stordimento che vi lascia con gli occhi inebetiti nel vuoto, liberando particelle erotiche che provocano nei circostanti strani effetti. Rimanete appesi come grappoli d’uva colmi di zucchero, che i presuntuosi credono di poter cogliere allungando la mano. Dovrebbero però essere capaci di inserirsi nelle mille forme del vostro infinito nulla, dove per le persone normali non è sempre facile orientarsi. LEONE: Siete come un rombo di un quadrimotore Savoia Marchetti del 1942, di un Tupolev, di un Handley Page Halifax che passa a pochi metri dalla testa degli umani. Planate sulla città e la bombardate con chicche di saggezza, coriandoli di bellezza, sacchi di vitalità. Mercurio e Venere spazzano le indecisioni. Siete un fenomeno da ammirare. Qualcuno viene travolto dalla vostra energia, che quando si innesca è irresistibile. Finito il tempo delle osservazioni pazienti, delle nostalgie, del sonno nell’hangar solitario. Anche i nati di seconda decade si lasciano alle spalle il peso della quadratura di Giove. VERGINE: Eccessi di zelo, compostezza, bella calligrafia, aria rispettosa e compunta, commuovono gli esaminatori, che si guardano con cenni di assenso. Svolgete il compito e sviluppate l’argomentazione con diligenza. Egregie. Alla commissione non resta che complimentarsi. è Giove che porta a questi risultati, direbbero gli sciocchi che non rispettano le vostre fatiche, ma voi sapete quello che sudate per correre dietro all’ideale che la buona educazione vi ha messo nella testa. Alcune di seconda decade, con Venere in quadratura, hanno piccoli crolli all’uscita dall’aula. E lui non c’è, a tirarle su. BILANCIA: Non è peccato quando l’allegria non provoca forme di allergia e trabocca a fiotti nell’espressione sempre meno rigorosa. Venere in trigono elimina lo sguardo sognante, ostinatamente fisso nel vuoto. Il vostro talento viene meglio riconosciuto. Vi rassicura la calda voce domestica. Vi esalta quella che arriva da fuori. Con il vostro amore non vi rimbecillite davanti al solito documentario. Nella testa non ci sono ronzii. Nessuna superba ape regina vi si posa sul naso con la sua superbia. Solo alcuni nati in settembre devono tener testa al nervosismo e alle distrazioni segnalate dall’opposizione di Mercurio. SCORPIONE: Non la pensate come Lenin, che liquidava in poche parole Freud paragonandolo a un fachiro indiano che passa la vita a contemplarsi l’ombelico. Siete speciali nel cogliere le sfumature sottili che attraversano l’animo di chi vi sta davanti. Esperti dei minimi spostamenti del viso che provoca l’inconscio, geroglifici che voi sapete leggere come pochi. Specialisti anche nel rivolgere verso di voi l’abissale riflettore. Non tanto per delirio narcisista, quanto perché fiutate la scoperta, un’altra forma di conoscenza. Alcuni dei nati tra il 9 e il 13 novembre attaccano la triste sinfonia per qualche giorno. SAGITTARIO: Un Marte bruciacchiato disegna un’angolazione ambigua. Vi sentite soffocare nel salone morbido e intimo di Max Ernst, dove pensieri ingordi vorrebbero divorare i vostri spazi personali. Teatro di incitamenti, anche, che provocano un necessario, salutare turbamento, un urto destinato a sovvertire l’ordine. Avete le vostre risorse compensatrici. Perni mobili non vi fanno afflosciare in estranei immobilismi. Nessuna intransigenza moralistica. La terza decade, diretta dall’autorevole Saturno, non soffre di deformazioni erotico-maniacali né di caste idealizzazioni. CAPRICORNO: Pizzicate le note seccamente, senza indugiare in inutili abbellimenti. E il tono della voce non è mai cantilenante. è una partitura essenziale che vi detta le inflessioni. Asciutti, rapidi, subito al punto. Senza attacchi di riso irrefrenabile. Mai tremolanti come una molle gelatina. Mai con il visino raggrinzito nella smorfia dei succubi. Non soffiate, non fischiate, non sbuffate, non tossite, non vi grattate sulla testa. Non trovate tanto gusto a mostrare bicipiti e tricipiti. Nati in dicembre combattivi e grintosi, ma pressati da una rapidissima, stressante quadratura di Mercurio. ACQUARIO: Nel vostro sguardo tutto è racchiuso, in quanto è ambivalente. Chi vi vede come pia reliquia non ha scampo. Spirito surrealista, dove “ogni scoperta che cambia la natura, la destinazione di un oggetto o di un fenomeno costituisce un fatto surrealista” (André Breton). Alcuni si trovano spiazzati dal vostro piacere di spiazzare, anticipare ogni prevedibilità. I tratti del volto non sono mai gesti per sempre definitivi. Appena qualcosa vi immobilizza nel consueto, dentro prende il via una fibrillazione che a volte viene controllata, ma spesso libera l’immediato, radicale mutamento. PESCI: C’è una parte di voi, nemmeno sfiorata dalle sconcezze del mondo, che rimane pura come fosse ancora la mattina della prima comunione. L’incertezza e il tremito che internamente rendono a volte indistinte alcune percezioni, sono il segnale della vostra strenua difesa della parte candida che non ha alcuna intenzione di snaturarsi. Preferisce invece sbalordirsi nell’azione senza fine di conoscenza. Per la prima decade manca poco per smettere di sopportare l’insolenza di Marte opposto, che ha generato per tutto il mese una serie di fastidi e di impasse, anche sentimentali.

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Settimana dal 15 al 20 aprile (palma d’oro della settimana: Ariete) ARIETE: Non state ricacciando il godimento nella palude della degradazione morale. Nessuna condanna dello specchio e dell’innocente narcisismo. Vi piacete. Vi baciate alla finestra dopo aver appannato il vetro. Vi ricongiungete alle parti di voi mitragliate e sparse dai prepotenti, fermi nell’ombra, dietro la roccia, dove parlano con i serpenti a sonagli addomesticati. Ritrovarsi. Spolverarsi lo zucchero vanigliato dell’illusione indotta. Vi occupate dell’inezia. Non vi sfuggono fatti poco appariscenti, accantonati come insignificanti. Musica: Jefferson Airplane, Blues Its Pointed Little Head. TORO: Non è una scena neoclassica di algido marmo, quella in cui volete morbidamente sistemarvi. Sono altri, quelli che adorano piedistalli che impongono debite distanze, o vagano per cripte e si godono l’imbalsamazione. Siete primaverili, per l’aria aperta, e non vi vince la ragione illuminista se significa dimenticare corpo e cuore. Quando, domani, vi sdraierete sull’erba verdissima, chi stava appollaiato in cima o galleggiava nella palude nera vorrà passare dalle vostre parti e farvi un primo piano. Mentre guardate il cielo con la testa appoggiata sullo zainetto. Musica: Jayhawks, Tomorrow The Green Grass. GEMELLI: Qualsiasi tentativo di scartare un problema, al contrario lo amplifica e lo fa esplodere. Non è tempo di diplomazie, aggiustamenti, autocontrolli. Dovete prendere distanza dai modelli imposti, differenziarvi e dare la mano a voi stessi, iniziando un dialogo schietto, anche rude. Le fiaccole non mancano per illuminare le notti. Le pozzanghere saranno evitate aumentando l’attenzione. Senza invidiare le coppiette che sono tornate a baciarsi sulle panchine. Siete maestri, per ora, della vita devota, stabile, bilanciata e consapevole, soprattutto per la terza decade. Musica: Bert Jansch, The Black Swan. CANCRO: Siamo proprio sicuri che il vostro collo alla Modigliani (o quasi) dolcemente si pieghi per farsi succhiare dalla giugulare tutto il sangue? Avete forza reattiva tale, che i vampiri del capitalismo di plasma umano potrebbero temervi. Semmai la posizione del vampiro la tenete voi. Per giochi d’amore. Dove lei (più che lui) dominante, con labbra meravigliose succhia, meglio di una diabolica siringa la pelle di seta dell’innamorato. Marte sceneggia toni forti. è Giove positivo a trasformare il delirio di possesso in innocente gioco erotico. Musica: Rolling Stones, Suck On the Jugular. LEONE: Venere meravigliosa. Belli come Adone, astuti come Casanova, forti come Achille. Le ragazze aprono le finestre, sciolgono i capelli liberando stelline luccicanti, girano per il parco, annientano l’avance mefistofelica con un sorriso, sfiorano l’incomparabile, pronte alla sfida epica. Vi si può prendere alla lettera, senza rischiare di ricevere lo spirito sui denti. Trame coreografiche solari. Coraggiosi come Spartacus. Tratti sado-masochistici assenti. Regressioni consentite. Quando passate voi, perfino i forzati di Sing Sing si sentono liberi dalla palla al piede. Musica: John Hiatt, Walk On. VERGINE: Alcuni fatti si articolano come fantasmi. Lo scopre il vostro inflessibile realismo. Siete svegli. La natura stessa dell’inganno fa parte della realtà, la cosa non vi sfugge. Vi concedete, consapevoli,la piccola follia. Atti mancati e lapsus. Con accessi di riso incontrollabile. Sintomi di ribellione. Chi vi costringe al ricatto, all’irrigidimento, alla chiusura, lo state mettendo a fuoco. La paura di restare soli non esiste: già ora, da soli, fate tutto. Fate per quattro. Nessun simpatico micione, che soffia e alza il pelo, ce l’ha con voi. Musica: Whiskeytown, Strangers Almanac. BILANCIA: Non vi sentite più in obbligo di alcuna giustificazione. Non soffrite più dell’impulso a confessare. Non dovete più rendere conto. Destini non sventurati. Ora potete abbandonare cautela e circospezione, esitazione e dubbio, impasse cronica e fissità. Senza che si crei una concatenazione di equivoci. Il compromesso con il demoniaco non vi è mai appartenuto, salvo qualche rarissima eccezione dovuta a spaventosi pianeti nel tema personale. Sono molti quelli che entrano nel tunnel dell’amore a testa alta. Pronti a baci con schiocco. A schiocchi di frusta con baci. Musica: Bruce Springsteen, Tunnel of Love. SCORPIONE: Parecchi demoni sono vostri fan. Si riconoscono in voi, sanno che con voi si possono giocare emozionanti partite. La carta decisiva la tenete sempre in mano. Ma la natura del vostro gioco non può essere mai chiara. Manchereste di rispetto a chi vi sta di fronte, che da voi vuole proprio quello. A vostra volta vorreste avere di fronte una Giuditta, dipinta da Artemisia Gentileschi, che non si fa problemi a circuirvi e poi decapitarvi come foste Oloferne. Il tutto condito da musiche dolci e romantiche brezze primaverili. Tanto per confondere. Musica: Isobel Campbell, Sunda at Devil Dirt. SAGITTARIO: Terza decade indenne. Non inscena il minimo dramma, e risolve le questioni di fondo con puntualità e disinvoltura. Gli entusiasmi dionisiaci non li fugge, se proprio si dovessero liberare. Sottili parodie ben recitate. Luoghi comuni trasformati mentre vengono attraversati. Sono le prime due decadi a non sopportare la mossetta del quotidiano, a scoprire i tanti mezzucci della meschinità di un mondo che non possiede la vostra sincerità. Trucchi da avanspettacolo ribaltati con gesto perentorio, anche se non va dimenticata la prudenza strategica. Musica: Wings, Wild Life. CAPRICORNO: Ciò che può essere utile, da voi non viene mai disprezzato e ciò che è utile è quasi sempre semplice. Non vi perdete nel labirinto. Non godete della complicazione. Come affermava un famoso Capricorno, l’astronomo Keplero, “la natura ama la semplicità, ama l’unità. In essa non vi è niente di inutile o di superfluo; al contrario, spesso destina un’unica cosa a produrre più effetti”. Marte e Giove segnano il tempo di piacevoli pulizie. Non sapete che cos’è l’horror vacui. Fate spazio. Respirate meglio. Baciate da dio. Chi vi ama è proprio convinto che abbiate un cuore d’oro. Musica: Mark Knopfler, Golden Heart. ACQUARIO: Siete aakaasha, etere, l’essenza base del mondo materiale. L’elemento più piccolo, inafferrabile, indefinibile. Siete shabda, puro suono, che vibra (dal sanscrito ghivris, vacillare, ma anche tremare, oscillare, se vogliamo sferzare, strofinare, frustare addirittura. Radice vip – da cui l’inglese to whip) tanto più quanto meno lo si definisce con l’ascolto. Siete il sottile del cielo, l’impercettibile che di sé lascia negli occhi l’intenso colore, già solo a distanza. Mettete in connessione le energie dell’universo, le fate volare su un filo esile, affilato, invisibile. Musica: Grateful Dead, Nightfall of Diamonds. PESCI: In qualche momento qualcuno può ascoltare l’imperativo del godimento al posto del godimento, accorgendosi poi del controsenso. Sarebbe un peccato. Marte e Venere insistono. Vigilare. Scrivono un geroglifico che una volta interpretato si rivelerà prezioso. Ma richiede molta pazienza. Non è tempo di straripamento. Importante è non accantonarlo nel cassetto. Qualcuno deve scendere in miniera per trovare la soluzione. La struttura eccentrica è da voi riportata verso il centro. Verifica degli ingranaggi. Esercizi matematici. Anche con illustrazione alla lavagna. Baci a intermittenza. Musica: Kathy Mattea, Coal.

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Settimana dal 07 al 13 aprile (palma d’oro della settimana: Toro) ARIETE: “L’Ariete è stato chiamato così apò tou ‘Areos, ossia con riferimento a Marte, donde il fatto che, presso di noi, i maschi del gregge siano chiamati mares, ovvero in quanto animale che i gentili immolarono dapprima in aris, ossia sugli altari. Ariete perché si poneva sopra le arae…” (Isidoro, II, p. 11). Nessuno di voi ora si sdraia sull’altare immolandosi con stile originale o da manicomio. Non vi immolate secondo trito conformismo. Nemmeno somigliate ad Attila per il piacere di esaltare Marte. Siete equilibrati, calibrati, ben temperati. I nati tra il 15 e il 18 sono in lotta con Saturno. TORO: “Toro è nome greco, così come bue. I tori indiani hanno colore fulvo, l’agilità di un uccello e i peli rivolti in senso contrario: ruotano il capo con grande flessibilità in qualunque direzione, e grazie alla durezza delle terga respingono con tremenda asprezza ogni tipo di arma da getto”. (Isidoro, II, p. 17). Siete attenti a ciò che vi passa davanti agli occhi, e a ciò che può arrivare da dietro. Possedete agilità invidiabile. Fate volare i cuori come palline da giocoliere. Almeno una trentina di persone sono innamorate di voi. Trotterellate nel recinto sorridendo allo steccato che state per saltare. GEMELLI“Anche Castore e Polluce furono posti, dopo la loro morte, tra le costellazioni più note: tale segno è chiamato Gemelli” (Isidoro, I, p. 349). La vostra parte Castore, una volta era abilissima nel domare ogni genere di cavalli. La vostra parte Polluce, era una volta imbattibile nel pugilato. Ora non sapete dove sta l’ippodromo e dove è finito il ring. Vorreste trovarvi sotto una palma alle Isole Fiji, Invece vagate lungo una qualche via Roma come una pallina da golf che si è smarrita. Eccezioni tra quelli di seconda decade, in fase di ripresa dopo il brutale trattamento di Marte, di qualche settimana fa. CANCRO: “Il nome del Cancro viene dal fatto che il sole, quando giunge presso tale segno nel mese di giugno, torna indietro come un cancer, ossia come un gambero, rendendo i giorni più brevi: quest’animale, infatti, ha la parte anteriore indefinita e dirige quindi i propri passi nell’una e nell’altra direzione, in modo che la parte anteriore diviene parte posteriore e la parte posteriore diviene parte anteriore” (Isidoro, I, p. 349). Pur curiosamente rovesciati col davanti dietro e il dietro davanti, siete invincibili e combattivi (prima decade), dolci morbidi e fortunati (seconda), lucidi furbi e comunicativi (terza). LEONE: “Quello dei Leoni si definisce genere trifarius, ossia triplice: i leoni aventi corpo corto e criniera arricciata sono pacifici; quelli di corpo allungato e criniera liscia sono aggressivi. La fronte e la coda ne rivelano l’animo, la forza si mostra nel petto, la fermezza nella testa. Quando sono circondati dai cacciatori. Guardano a terra per non farsi spaventare dalla vista degli spiedi da caccia” (Isidoro, II, p.27). Nessun cacciatore, o domatore, per prima e terza decade. Da Venere e Saturno magnifica protezione. Alcuni di seconda decade in gabbia. E devono pure pagare, per rimanerci (Giove quadrato). VERGINE: “Virgo, ossia vergine, deriva da viridior aetas, ossia età più verde, così come virga, che significa ramoscello e vitella. Altrimenti dal suo non essere corrotta, quasi fosse virago, in quanto ignora la passione femminile. Il nome virago deriva dall’agire come un vir, come un uomo, vale a dire dal compiere azioni maschili e dal possedere un vigore mascolino. Gli antichi, infatti, chiamavano la femmina forte virago” (Isidoro, I, p.919). Le prime due decadi avanzano come falange macedone. Nessuno può opporsi al passo marziale. La terza decade in leggero stato confusionale. BILANCIA: “La libbra si compone di dodici once ed è per questo considerata un genere di peso perfetto, in quanto composto di tante once quanti sono i mesi dell’anno. è stata così chiamata perché, libera, comprende tutti i pesi sino a qui ricordati” (Isidoro, II, p. 377). Pesate e soppesate in modo perfetto. Questo senso di precisione e misura vi fa sentir leggeri, come se aveste concluso i compiti più difficili. Venere inizia un magnifico trigono. Potete passare a ritirare il premio senza la minima timidezza. I primi che si fanno avanti sono i nati in settembre. I doni di Venere sono proprio meritati. SCORPIONE: “E’ un animale armato di aculeo, donde il nome, di origine greca, skorpìos; richiama una radice greca, (s)qere, che significa tagliare, fendere. Colpisce con la coda provocando una ferita a forma di arco attraverso la quale inietta veleno. è caratteristica dello scorpione non ferire mai la palma della mano” (Isidoro, II, p. 59). Solo quelli di seconda decade in questo periodo non vengono portati in palma di mano: per questo possono aver l’istinto di pungere fuori tempo e fuori luogo anche chi non c’entra. Self-control. Prima e terza decade liberi di rizzare la coda nera a piacimento. SAGITTARIO: “La sagitta, ossia la freccia, è stata così chiamata a causa del suo sagax ictus, ossia colpo abile e veloce. Di fatto è dotata di ali come un uccello, perché la morte raggiunga più rapidamente l’essere umano: i primi che se ne servirono furono i Cretesi, che adattarono loro, come detto, delle ali per alleggerire il volo” (Isidoro, II, p. 495). La vostra freccia, colpendo, porta vita. Non appena si conficca, tutto ritrova colore e movimento. Le gatte del vostro segno possono andare tranquillamente al lardo. Le nate in novembre, con Marte ancora contrario, rischiano di lasciarci lo zampino. CAPRICORNO: “La figura del Capricorno è stata immaginata, tra le costellazioni, in ricordo della capra che diede il proprio latte a Giove: alla parte posteriore del suo corpo è stata data forma di pesce, come simbolo di quelle piogge stagionali da cui il mese del capricorno è colpito solitamente, soprattutto nella propria parte finale” (Isidoro, I, p. 351). Rarissimi quelli tra voi che hanno da lamentarsi di questo inizio di primavera. Nulla si abbatte sulla vostra ragionevole e saggia testa dura. Coerenti come sempre, ma anche birboni, sornioni, abili nelle anticipazioni, senza degradazioni, con ottime deduzioni. ACQUARIO: “Gli Acquari sono chiamati così perché nel calice sacramentale offrono soltanto acqua” (Isidoro, I, p. 639). Vengono a cercare da voi chissà che cosa. Credono che possediate il segreto dell’assoluto, che nascondiate in un cassetto il Sacro Graal, che ci si possa appoggiare a voi come se foste fatti di legno o acciaio. Ma voi siete come la pioggerellina di primavera, che arriva e svanisce senza lasciare traccia. Siete brezza di mare, grecale, quasi mai scirocco. Fate volare chi ha cuore di aliante, state alla larga dagli Stealth e dai B-52. Siete dolcezza che non si tiene in pugno, e non permane. PESCI: “Il nome pesce deriva, così come pecus, bestiame, da pascere. Questi animali, capaci di nuotare, sono chiamati anche reptilia, in quanto aventi l’aspetto e la natura dei rettili: sebbene si immergano nelle profondità, infatti, nuotando reptant, ossia strisciano. Da qui anche le parole di Davide: ecco il mare grande e spazioso, vi si trovano reptilia in numero infinito” (Isidoro, II, p. 63). Non strisciano certo come rettili i nati di seconda decade, che vivono un momento che può essere di splendore. Per tutto il mese, invece, i nati in febbraio faranno bene a limitarsi all’essenziale. Visionaria e irrequieta la terza decade.

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Settimana dal 31 marzo al 06 aprile (palma d’oro della settimana: Scorpione) ARIETE: Road. Ora vuoi davvero cheil sole si metta a brillare, e se guardi di notte la luna ti sembrerà più luminosa, in questa primavera. Venere inizia il suo lungo gradevole sestile. Potresti prendere la strada che ti porta dritto fino alle stelle e da là guardare la terra da un’alta prospettiva, meno schiacciata e soffocata. Potrai vedere attraverso le cose, passare oltre la materia d’acciaio, non sempre così essenziale, prendere la strada di un rituale eclettico, mentre lei ti cammina davanti con un abito da charleston. Senza sentirsi onnipotenti. Senza fissazioni. Come un cherubino lanciato nei 400 metri. TORO: From The Morning. L’aria è speciale, l’amore sembra voli ovunque. Con infinita, rude dolcezza. Si può vedere l’alba, il giorno nasce diffondendo luce, con tutti i colori che si risvegliano. Sbrigativi, schietti, senza fronzoli. Puoi vivere tutto ciò che la luce del mattino ti insegna. Avrai la sensazione di essere in ogni luogo, di vedere in ogni luogo il tuo amore. Luci incantatrici. Dovunque arrivi, qualcuno si accalca intorno a loro. Fin dal mattino la luce fa il suo comizio. Respiri la primavera. Mandi messaggi d’amore. Anche a chi ha deciso di stare nella catacomba faraonica e bizzarra. GEMELLI: Saturday Sun. Quando ti lamenti, potresti anche aver ragione, ma a cosa serve se non a offuscare il sole di questo sabato? Se rivendichi il destino, il sole del sabato ti dà una risposta che va solo colta. Il sole del sabato può arrivare nella tua anima più presto di quanto tu creda, mentre sale nel cielo limpido. Ci possono parlare i nati tra il 15 e il 20 giugno (quadratura di Mercurio), per farsi friggere meno il cervello, e i nati tra il 25 e il 29 maggio (quadratura di Marte), per non tornare a litigare con chi l’anima l’ha svenduta da tempo e non la trova più. Quando arriva questo sole del sabato, non c’è più pericolo. CANCRO: Place To Be. Lo sforzo di trovare una bellezza completamente diversa da quella orrenda che i Mercati propongono, non è compito sciocco né vano. Non è necessaria la maschera da subacqueo. Né produttivo sottomettersi. Inseguire lo spropositato. Quando eri piccolo tutto sembrava meravigliosamente vero. E adesso che con la verità sei faccia a faccia, il meraviglioso non è ricordo triste, ma realtà da far rinascere. Senza scaricare l’onere del doverci pensare su qualcun altro. Puoi essere più verde di una collina di primavera, far crescere fiori ancora più splendenti di quelli di un tempo. LEONE: Fruit Tree. Spostamenti di accenti fondamentali dettati da Urano (prima decade) e Saturno (terza) che sono come frutta che sta maturando sull’albero, seguendo tempi e ritmi naturali ben scanditi. Non è il caso di forzare con rotazioni energiche la pera o la mela, la banana o la ciliegia che si stanno sviluppando. Per tutto il segno Venere inizia un sestile che rende positivi i vaticini a breve e medio termine. Gorgoglii misteriosi provenienti dalle oscurità dell’inconscio quasi assenti. I nati tra il 5 e il 9 agosto vedono passare veloce Giove in quadratura: non temete, il sound è sopportabile. VERGINE: Cello Song. Il suono del violoncello è potente, in grado di vincere le crudeltà del mondo, anche quelle che si rimuovono, per non guardarle troppo negli occhi. Il suono del violoncellonon porta a dimenticare quello in cui credi, fortifica il pensiero, tonifica la determinazione. In mezzo alla folla, da un momento all’altro si può allungare una mano che ti stringe e ti porta via, sopra una nuvola. Placa molti di prima e terza decade, che Mercurio e Venere stanno sottoponendo a training faticosi. Addolcisce. Non lancia allarmi. Non è un energumeno. Non rapisce sul nero vascello. Il suono del violoncello. BILANCIA: Milk And Honey. Arriva il trigono di Venere, che rimarrà così, in meravigliosa posizione fino all’estate. Tu diventi lattemiele. Piacerai quando sarai scatenata e quando sarai turbata, se sarai ingorda o pasticciona, quando sarai annoiata. Non servirà far nulla di speciale. Tutti si fidano di te. Sanno quanto sei brava, scrupolosa. Anche tu ti fiderai di te. Mai con l’anima stravolta, con la mente sottosopra, con i tempi fuori luogo. Molti perderanno la strada e la ragione percorrendo la tua pelle. Tu lascerai fare. Al malinteso, al quiproquo, all’interrogativo lattemiele. SCORPIONE: River Man. Mentre tutti vanno e vengono, non si fermano, scantonano, non approfondiscono, proprio non capiscono, l’uomo del fiume ti racconterà tutto sul corso dell’acqua. Anche se sei la donna più pericolosa, non avrà paura. “Going to see the river man, going to tell him all I can, about the plan for lilac time”. Anche se mentre parla i tuoi occhi lo attraversano da parte a parte, non farà doppi giochi o brutti scherzi. Chi compie gli anni tra il 5 e il 9 novembre, stia attento a non scambiare l’alligatore per l’uomo del fiume, non racconti cose speciali a chi non merita. Il passaggio di Giove opposto è rapidissimo. SAGITTARIO: Sunday. Siete come la grande poiana delle Galapagos nel paradiso equatoriale. Vedete la piccola preda là sotto, e la puntate, mentre le tartarughe marine chiacchierano con lo squalo martello e i pinguini goffi discutono di filosofia con l’iguana che prende il sole. Sembra domenica. Anche l’otaria si impigrisce, si lascia avvicinare. Non c’è nulla da fare, costruire, distruggere. Viene spontaneo gettarsi a volo libero e raccogliere chi aspettava solo d’essere preso. Per portarlo su nel nido e raccontargli le storie della domenica. I nati dal 26 al 28 resistano pure sotto lo pioggia. CAPRICORNO: Northern Sky. Vi lasciate indietro i cieli del Nord, anche se l’inverno di solito non vi infastidisce troppo. Estasi transitorie non escluse. Giove e Marte promettono molto. Fondamenta e mattoni resistenti, li state sistemando bene. Nessuno di voi vacilla nel vuoto senza tempo. Le idee, come favolose dive, si presentano, attraversano volentieri il check point della ragione, superano l’analisi critica. Meritano la massima attenzione anche per progetti a lungo termine: tenendo conto che da ottobre un bel Saturno consentirà grandi novità. Anche per i cuori tenuti troppo nello scrigno. ACQUARIO: Things Behind The Sun. Senza sacrificare troppo i piaceri della mondanità. Con il compito, ben svolto, di vivere anche per se stessi. Con rarissime divagazioni superficiali, di quelle che non fanno veramente acquistare nulla. Col cammino del pensiero, percorso mano nella mano col pensiero. Snodandovi anche in profondità. Proseguendo nell’itinerario di scoperte. Applicando l’intelligenza. Decifrando, quando è il caso. Venere chiude la noiosa quadratura e inaugura un lungo, interessante trigono. Chi è nato tra il 2 e il 5 febbraio (quadratura di Giove) vive leggere, transitorie, forme d’affanno. PESCI: Poor Boy. Ogni tanto vi sentite come la povera bambina, o il povero bambino che chiede la carità sconsolato, guardando nel vuoto senza senso. Ogni tanto vi piace impietosire, come se le vostre lacrime che sgocciolano sulla terra potessero far scendere tutti gli angeli del cielo a consolarvi. Ogni tanto vorreste saperla molto più lunga di quanto già non la sapete. Ogni tanto fate svagare i cuori generosi che vengono a consolarvi nell’uggiosa dimora, dove vi nascondete dietro a tazze di vecchia porcellana. I nati tra il 22 e il 25 febbraio resistano. Non scendono ancora angeli a baciarli ardentemente.

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Settimana dal 24 al 30 marzo (palma d’oro della settimana: Ariete e Scorpione) ARIETE: Sono un duro, ma nulla c’è che davvero mi faccia diventar cattivo. Nulla che mi generi la vera sofferenza. Esplodo, ma nulla davvero mi fa diventar cattivo. Tu lo capisci, non so trattenere la rabbia. Se a volte mi travolge la follia, è perché vivo di entusiasmi. Voglio esaltarmi con te, esagerare, scatenarmi. Nulla che mi faccia diventar cattivo, nemmeno quando mi sento circondato d’improvviso da chi gioca sporco. Sono chiaro e tu sei come me. Quando mi guardi i tuoi occhi sorridono come quelli d’un folle. Anche per te, nulla c’è che ti incattivisca davvero. Musica: T. Waits, Bad As Me. TORO: Quadro in teoria strepitoso. Potete ruminare, brontolare, mugugnare, protestare. Anche opporvi vi dà gioia. Anche dire di no è estasi. Vi piace sapere dove si va a finire. Ci impiegate così tanto a capire, che quando avete il dato certo non lo volete veder svanire. La vita è molto di più di questo, ma a voi questo basta e avanza. La natura adesso vi usa la cortesia. Accelera le trasformazioni. è il risultato del precedente lavoro. Molto di più di questo, anche se questo di solito vi basta. Potete liberamente brontolare. Oppure… anche baciare. Musica: Bryan Ferry, More Than This. GEMELLI: Ragazzi col sistema nervoso delicato, avete elettriche fibre sottili. Tutti hanno qualcosa da nascondere, ma voi non riuscite a nascondere nulla. Vi parte il tic, battete le ciglia, vi sfugge la parola, si mette a tremare la testa scossa da mille palline di ferro. Help! Sempre dominati da folate di emozioni passeggere. Meglio che finire dentro la vergine di ferro di Norimberga, meglio che irrigidirsi in forme di inquietante immobilità. Meglio che esser legati a una parrilla a subire le scosse di un sadico folle. Il vostro amore aspetta che il delirio tremens finisca. Musica: Feelies, Crazy Rhythms. CANCRO: E’ quella adorabile, dolce tristezza che ci prende quando stiamo troppo bene. Deve ancora arrivare l’estate e pensiamo già all’autunno. Dura un attimo, ma ci riporta a noi stessi, dando più sostanza al senso del raffinato desiderio. Se c’è da lottare si lotta, se c’è da trottare si trotta, se c’è da amare, più intensamente si ama. Sarà perché siamo nati piccoli e già stagionati, sarà perché stagionati siamo rimasti ancora piccoli. La meraviglia la sappiamo gustare. è talmente potente che subito solleva la nota dell’impermanenza. Solo al nostro amore lo confessiamo. In silenzio. Musica: Joni Mitchell, Blue. LEONE: Quasi quasi siete ancora più belli quando di colpo rimanete incantati, a bocca aperta, leggermente spersi. Il tempo rallenta, quasi si ferma. Forse sembrate un’arancia ammaccata nel contesto di tanta frutta plastificata, perché rimane sul viso una traccia delle lotte per l’esistenza, il piccolo segno di azioni incessanti. Incantati, leggermente spersi, ma senza aderire a invadenti avversità neanche sotto forma di qualche affetto soffocante. Le attenzioni che ha per voi di solito Venere, forse sono meno evidenti. Alcuni preferiscono rimanere in disparte. Musica: John Prine, Bruised Orange. VERGINE: Che bella Venere quando si prodiga in premure, in gentilezze. Bella anche quando arde, divampa, fa schioccare le fiamme. Ammirevole se si sforza di rendere docile la materia grigia, che davanti a lei ribatte e controbatte, trova il cavillo, arretra. Eccelsa se vi confonde. Favolosa se vi incanta. Mirabile quando vi fa dimenticare di voi stessi, del tempo, della coordinata, della linea che divide cielo e terra. Vezzosa, graziosa, rende la mattina radiosa. Insiste, non molla, svita, scioglie, fa volare per aria. Vi fa danzare sulle punte, sospesi come una scintilla. Musica: Marianne Faithfull, Blazing Away. BILANCIA: Non finite nel vicolo cieco, non fermatevi davanti al muro, in ogni situazione tra l’uno e l’altro sapete trovare il ponte. Non esistono scriccioli indifesi bisognosi di una patetica invenzione. Si vola. Si salta. Si attraversa. Let’s fly. Supervisione. Evasione. Aerea evoluzione. Anche momenti di ingorda passione. Nessuno vieta di spargere incanti. Senza sensi di colpa. Con irruzione di furiosa immaginazione. Alternata a delicati espressionismi. I nati tra il 25 e il 29 ancora un po’ stanchi. Meglio andare piano nel saltare muri e ponti. Musica: John Lennon, Walls And Bridges. SCORPIONE: La calma arriva prima della tempesta. Specie quando è troppo calma. La calma non è nella vostra natura. Ma quando siamo al colmo della tempesta, anche interiore, allora sta per arrivare la calma. Vi piace l’altalena. Guardate sempre in là. Non vi limitate a quello che rimane qua. Non c’è mai niente per voi di definitivo. è incantevole per la vostra anima sapere che la calma prepara sempre la tempesta e la tempesta sta sempre per diventare calma. Così il vostro amore si confonde e si domanda se la vostra calma sia vera calma. Musica: Peter Hammill, The Storm Before The Calm. SAGITTARIO: Non è escluso che una noiosa uniformità si diffonda, fino a colorare tutto con il suo non-colore. Lo fa in maniera sottile, con la vostra complicità, Non è per voi abitudine dargli peso. Approfitta del fatto che guardate oltre, che insistete a veder la vita come qualcosa che non ha pezzi separati, distaccati, isolati, mogi, che fanno ingrigire anche la primavera. Mercurio e Marte infedeli si alleano per succhiare la tinta a ciò che vi circonda. Voi non ci badate, vedete brillare la luce anche se non c’è. è per questo atteggiamento che la luce vera torna poi molto presto. Musica: Bob Dylan, Infidels. CAPRICORNO: I giochi futuri potrebbero comportare un’impetuosa irriverenza, di solito non da voi, troppo rispettosi della autoregolazione rigorosa. Tra le rocce del Montana passeggia, scivola qualcosa di selvaggio. Può anche essere amore sopraffino, visti i trigoni di Venere, Giove e Marte, che vi proteggono e circondano come angeli invisibili nonostante il vostro cronico scetticismo. Ma all’angelo non interessa esser creduto, fa un antimarketing continuo, non ha il vizio dell’apparizione. I giochi dell’immediato futuro possiedono una deliziosa precisione. Musica: Randy California, Future Games. ACQUARIO: Appena qualcuno vi vede fumare una sigaretta appoggiati al portone, oppure – se non fumate – vi coglie nel momento di un rilassamento improbabile all’angolo della strada, voi sgattaiolate, vi dissolvete. sparite. Non volete aver a che fare con l’umanità se non a una certa distanza. Perché fotografate a volo, capite tutto in un attimo. Bevete un drink, ma siete già da un’altra parte. Avete le scarpe pronte, da vela. Saltate sulla barca e filate nel vento. Andate a cercare un amore che deve star lontano, che vi sorride solo dall’alto di una nuvola che non si può prendere. Musica: Little Feat, Sailin’ Shoes. PESCI: Il vostro viso si confonde col rossore dell’alba. Natural fashion. Gioioso gioco di involontarie invenzioni. Souvenir turistico dai luoghi dell’anima, che per i Greci altro non era che vento (e forse disegnava figure). Con variante allegra e vispa. Collezionismo di emozioni, che non tenete in volumi rilegati. Bello avventurarsi nell’ignoto. Fotografare l’insignificante dettaglio che spicca su un fondo d’oro. Trigono di Venere e di Giove. Nulla di delirante. Molti effetti a sorpresa. Belle anche se danzate nel mondo infero. Nati in febbraio in crescente fase isterica. Musica: Carole King, A Natural Woman.

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Settimana dal 17 al 23 marzo (palma d’oro della settimana: Cancro e Scorpione) ARIETE: Tanto siete pronti a partire di scatto, con un entusiasmo che contagia, tanto in alcune circostanze rapidamente virate, tirate il freno a mano, cambiate di colpo lasciando sconcertato l’altro. In genere ciò vi succede quando all’improvviso sorge un timore oscuro, senza dar tempo alla ragione di metterlo a fuoco. Non ci sarebbe niente di male in queste mutazioni di scenario, se non finiste per perdere belle occasioni. Voi che siete carattere notoriamente audace, a volte vi fate prendere da forme di paura inconcepibili. I vostri “neuroni specchio” in questo senso andrebbero oliati con qualche goccia di fiducia. TORO: Ci mettete un paio di mesi a fare due più due uguale quattro, ma quando arrivate al risultato, quel quattro è baluardo, basamento, pilastro. Non vi inganna più nemmeno Belzebù. Siete certi del reale e pronti anche a calcoli complessi. Perché voi partite piano, ma quando vi lanciate in progressione diventate un tir che arriva giù dall’Alaska fino a San Diego, e senza fermarsi. Vale per l’amore, per le battaglie di lavoro, per le questioni sociali verso cui non siete certo indifferenti. Venere, Marte e Giove in grande aspetto. Non vi blocca nemmeno un tronco di sequoia messo di traverso, dalle parti di Seattle. GEMELLI: Venite da un pianeta doppio, dove le sfere ruotano l’una attorno all’altra. Ogni tanto i due pianeti cozzano tra loro, non avete ancora conquistato un’armonia di rotazione perfetta. O addirittura venite da una stella tripla come Alnitak (Zeta Orionis), lontana 800 anni luce dalla Terra, che con Delta Orionis (Mintaka) ed Epsilon Orionis (Alnilam) formano la Cintura di Orione, la costellazione più visibile dalle nostre parti. Doppi, e a volte tripli – razionali, pratici, ma anche sentimentali ed emotivi – se conquistate orbite stabili, troverete che il vostro luogo è meraviglioso. Con potenzialità insospettate. CANCRO: Si rafforza quella cornice che spesso è necessaria alla vita per non farla disperdere in una vaghezza indefinita e fragile. Siete più quadrati. Nel momento in cui il mondo passa davanti a voi, mostrate una compostezza che pare quella di un capolavoro che si offre al Louvre o alla Galleria degli Uffizi. Mica sarete la Primavera del Botticelli in persona? Mica sarete sbucati fuori dall’Accademia neoplatonica della Villa di Careggi? I nati tra il 23 e il 26 giugno sono inseriti in una parentesi di malinconia; come Swann, passano il dito sulle palpebre affaticate, come se pulissero il vetro del pince-nez. LEONE: La stragrande maggioranza dei nati in luglio apre le finestre alla primavera e finalmente si riprende in modo visibile, forse anche vistoso. Mercurio in trigono, fine della quadratura estenuante di Giove. Questa settimana remano controcorrente – in qualche occasione dimenticandosi dell’eleganza – i nati di seconda decade, con Venere e lo stesso Giove a togliere smalto e brillantezza. Quelli di terza decade non fanno una piega. Con Saturno in solido sestile, sembrano un pilone degli All Blacks. Intonano la Haka Ka Mate e non fanno passare nessuno. A meno che non sia generosissimo di baci. Rare le eccezioni. VERGINE: Meritate i risultati per la pulizia e la determinazione con cui fate le cose semplici. Senza fronzoli. Mai acerbi; capendo che non c’è bisogno di mostrare straripante personalità. Quando fategli arbitri decidete di non fischiare molti contatti, e il gioco diventa più scorrevole. Ogni tanto vi impuntate su un particolare, esigete che le punizioni vengano battute nel punto preciso. Ora digerite bene anche vecchi rospi sullo stomaco. Non sibilate come le serpi, il vostro fischietto si sente chiaro e forte. State alla larga dai teatrini, adorate l’ineffabile, non rompete l’incantesimo, non sprecate sorrisi finti. BILANCIA: Ci vediamo al parcheggio dell’autostrada di Verona. Ora che è arrivata l’aria buona.Ci vediamo al parcheggio della autostrada di Piacenza. Adesso che è svanita ogni incombenza. Voliamo giù a sentire il profumo del mare della Romagna, delle Marche e dell’Abruzzo. Ci sdraiamo fino all’alba sulla spiaggia del Gargano. Ascoltiamo Nick Drake e John Martyn nel Salento. Giriamo intorno alla Calabria e alla Sicilia. Ci fermiamo a dormire a Scicli, o ad Agrigento. Ti bacio il naso, le orecchie, e tutto il mento. I nati tra il 23 e il 27 settembre sono fermi.Solo per questa settimana. SCORPIONE: Li vedete bene, quelli che galleggiano nell’ombra. Scivolano come una striscia nera sull’acqua di palude liscia. Tengono fuori l’occhio da biglia della cattiveria. Non vi colgono di sorpresa. Definite nel dettaglio la trama. Sapete aspettarli giorni e giorni dietro quella curva. Prima o poi ci arrivano. Siete infinitamente resistenti. Non accettate passivamente nessuno stato precario. Marte vi carica di una combattività lucida, che non perde nella battaglia il controllo di ogni dettaglio. Possibili crisi, anche amorose, per la seconda decade, ora in momentanea fase di obnubilamento. SAGITTARIO: Il torrente è tumultuoso, caldo e vive di impressioni diverse. Il suo entusiasmo nello scendere vorticoso, pieno di fiamme, genera creazione. La creazione genera entusiasmi. L’asprezza dei passaggi che deve affrontare non lo spaventa. Ha un cervello che non funziona a vuoto. Il torrente di fiamme è più intelligente. Più dell’uomo. Perché non è arrogante, presuntuoso, avido, vorace. L’assenza di voracità, avidità, presunzione, arroganza, è forza potente, equilibrata. In un momentaneo gorgo da controllare con calma, anche nelle trame amorose, i nati tra il 27 e il 30 novembre. CAPRICORNO: L’anima d’acciaio è il segreto della vostra imbattibilità. Non uscite avviliti dal confronto, le emozioni non vi bloccano. Capaci di imporre pressing di sostanza senza alzare la voce minimamente, non fate mai in modo che il voltaggio sia inferiore al necessario. Lasciate volentieri all’altro libertà d’impostazione. Ma il giudizio finale dev’essere comunque il vostro. Non avete la faccia da mastino. A tratti sembrate baciati dalla grazia. Non perdete il tempo pascolando nella mente pensieri tristi. I nati tra il 22 e il 26 dicembre possono andare incontro a una settimana nervosa, da programmare con cura. ACQUARIO: Dovete accettare per il momento l’impossibilità di percorrere a piacimento il ponte di Einsten-Rosen, il cunicolo spazio-temporale detto anche wormhole. è la scorciatoia che permette di saltare da un punto all’altro dell’universo più velocemente di quanto impiegherebbe la luce nello spazio normale. Probabilmente, in qualche laboratorio protetto e segreto, qualcuno ci sta riuscendo già, magari aiutato da Grigi di un’altra galassia. Ma per voi il sogno – Venere e Giove sono contro – resta un sogno. In questo mese gli spazi sono angusti, i tempi piuttosto lunghi, le altre dimensioni purtroppo inaccessibili. PESCI: La percezione e l’azione viaggiano insieme. Colpo d’occhio con risposta immediata. Sempre con quella sensibilità che sente come propria la sofferenza altrui. Ora non vi limitate all’empatia, condividete riflessione e lacrime. Sapete vedere la soluzione, la via per attuarla, la strategia migliore. Spirito da moschettiere. Pronti alla rivoluzionaria scoperta. Smettendola di rimanere in attesa. Con missioni di valore assoluto. Riuscendo a dimostrare l’insussistenza di fatti ritenuti oggettivi. Riuscendo a sciogliere l’incontrovertibile, e spalancando in tal modo le porte ad altre forme di verità.

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Settimana dal 10 al 16 marzo (palma d’oro della settimana: Ariete e Sagittario) ARIETE: Più forte è la passione, incandescente la personalità, sensibile l’orgoglio, esplosivo il tema del confronto con l’altro, la competitività, lo slancio aggressivo, più radicale si farà il bisogno di controllo e presa di distanza da istinto e immediatezza. Il carattere a volte è pertanto costretto a bloccare con chiodo d’oro e colpo secco il drago interno che lancia lingue di fuoco che arrivano al cervello. Col tempo il subbuglio lascia spazio a una progressiva, luminosa saggezza. L’Io impara a coordinare con maggiore armonia la fede visionaria, appassionata, e la ragione lucida. Non c’è tanta fretta. TORO: Per il segno generico assenza di angolature cattive. Ottima indicazione, anche se ci può essere qualche eccezione dovuta a posizioni del tema personale. Meno brillanti domenica e lunedì. Pochi quelli che stancamente si trascinano nei vicoli della quotidianità. Molti liberano i sensi, il cuore, parallelamente alla visione realistica, costante delle cose. Nessuno strilla. Nessuno è inseguito da folli amanti o è costretto a seguire quelli inaffidabili. Per i nati in aprile, Giove, Venere e Marte creano una combinazione unica: può essere sfruttata pure sul piano professionale. GEMELLI: Sia nella foresta oscura che nella foresta fiabesca trovate il modo di non farvi catturare da piante carnivore, esagerate per eccesso di cattiveria o di passione soffocante. L’abilità nello sgusciare via non viene mai messa in discussione. Assenza di emozioni frenanti. Reggono il senso strategico lucido, le costruzioni razionali. Brillante intelletto mercuriale, che sbriga tutte le faccende pratiche e crea connessioni di qualità. Nati tra il 27 maggio e il 2 giugno con un’insidiosa quadratura di Marte, che costringe all’attenzione per parare distrazioni o improvvisi attacchi d’impulsività nervosa. CANCRO: Nati tra il 20 e il 23 luglio con nuvola di Saturno che ancora sosta sopra la testa: ma il pianeta – in moto retrogrado -tra poco alleggerirà le atmosfere psichiche, concrete o affettive. Nati tra il 24 e il 29 giugno con Mercurio in quadratura, ad affrontare una settimana con vari generi di fatica. Il pianeta non è un killer spietato e la tensione che provoca può essere disinnescata imponendosi distacco e calma olimpica. Gli altri possono veleggiare con regolarità, anche spiando con il geniale periscopio le zone segrete dell’anima, da cui emergono sorprendenti idee, che sono preziose come un diamante. LEONE: Nati tra il 25 e il 30 luglio in netta ripresa. La soluzione attesa, arriva. Nati tra il 31 luglio e il 6 agosto con Venere e Giove a creare forme di incertezza, con esitazioni, dubbi, piccole malinconie cui il carattere non dovrebbe contrapporre l’irruenza della decisione né la resistenza orgogliosa. Sono passaggi relativamente rapidi. Per la terza decade, Saturno continua a essere un solido baluardo che chiarifica, ordina, rafforza, in qualche caso consentendo vantaggi evidenti per il ruolo professionale. Lo spirito di tutti gli altri non deraglia, nemmeno scivola dentro la sabbia mobile del luogo comune e della noia. VERGINE: Gli eruditi godono nel tenere sulla scrivania i dizionari ebraico, arabo, cirenaico, sumero, latino e greco. Scelgono la parola con perfezione certosina. La estraggono, la lucidano per tutto il pomeriggio. Hanno orgasmi plurimi per la scoperta di una nuova etimologia. I pratici, concreti, abili manualmente, si lasciano andare all’erotico bricolage, preferendo l’artigianato all’arte, e si dedicano alla quotidianità con realismo quasi religioso, anche se questa parola non la vogliono sentire. I punti di riferimento reggono. L’irruzione magica e indefinita non li distrae dalla consueta occupazione. BILANCIA: Non tutto è facile. Diverse le cose in sospeso per chi lotta controcorrente a causa di Urano e Plutone (i nati tra il 26 settembre e il 2 ottobre). Nessuno rinuncia a sviluppare il tema delle armonie universali in una grandiosa sinfonia, senza permettere alla coscienza di farsi invadere e colonizzare da obiettivi meschini e gretti. Continuate a essere terrestri di classe, anche se ogni tanto siete troppo duri nel giudizio su voi stessi. Fa parte della vostra buona educazione anche la dimostrazione gioiosa di exploit amorosi, che sarebbero da portare agli Uffizi o all’Hermitage come inarrivabili forme d’arte. SCORPIONE: L’opposizione di Giove e Venere può rallentare un cammino che già voi, per costituzione, spesso non siete capaci di mantenere rapido e rettilineo. Siete animali del deserto, che procedono sotto la sabbia. Solo i tuareg e i beduini riescono a capire, da un leggero movimento della superficie, che ci siete. Di solito vi orientate assai bene anche senza sbucare alla luce del sole, ma in questo periodo vi conviene ogni tanto precisare il punto in cui vi trovate. Per non perdere l’orientamento, e per convincervi che siete nella direzione giusta. I nati in ottobre presto smetteranno di affrontare la duna in salita. SAGITTARIO: Sono Urano e Mercurio ad accentuare il vostro naturale dinamismo, spinto anche nella direzione di cambiamenti radicali. Non siete voi quelli che temono la trasformazione di punto di vista e prospettiva. Saturno, nel lungo transito che si prolunga fino a settembre, è navigatore infallibile per la terza decade: esclude qualunque errore di direzione. Nati tra il 29 novembre e il 3 dicembre fuori registro, fuori orario, fuori orientamento. Girano per Evinayong nella Guinea Equatoriale, sicuri di trovarsi a Casale Monferrato, o aspettano il treno per Mayumba nel Gabon, convinti che sia la coincidenza per Alessandria. CAPRICORNO: Non siete di quelli che trasformano in un attimo modi e stili del carattere. La visione di ciò che è reale non la scambiate con improbabili forme della fantasia. Con voi “non si tratta né si discute sulla madre di Andromaca, sui figli di Niobe e su fatuità del genere, ma sui principi delle cose umane” (Pico della Mirandola). Che sono vere e concrete. Tuttavia il trigono di Venere in questi giorni sta allentando – specie per le prime due decadi – i bulloni d’acciaio del cervello. Non vi perdete il lato meno rigoroso dell’esistenza. Pronti, con sorprendete sensualità, a cedere a tentazioni inattese. ACQUARIO: Osservandovi, Eraclito affermava che nel fiume non passa mai la stessa acqua. Nel vostro piatto d’amore non si presenta mai la stessa pietanza. Vi piace nuovo, fresco, sorprendente, folle, bizzarro, originale. Vi piace che spiazzi. Trascinante, a volte di gran classe. Siete Infaticabili nella ricerca di variazioni. L’immaginazione è sempre degna della meritata reputazione. Il piatto d’amore, però, non lo gradite bollente. Some Like It Cool. Esecuzione culinaria non ancora eccezionale per i nati tra il 28 gennaio e il 2 febbraio, confusi dalla quadratura di Venere. PESCI: Foste un po’ più coraggiosi, sareste in grado, con la vostra sensibilità, a far uscire il mondo dall’età della barbarie, guidandolo verso una nuova età dell’oro. Senza ritirarvi in un modo di vita da Medioevo, tetro e monastico irrompereste ovunque con la vostra liquida, raffinata magnificenza. Fareste sbattere gli occhi dalla meraviglia anche al razionalista più rigido, di piombo. Con i vostri incantesimi orfici fareste barcollare anche quelli che hanno in testa solo la verità del ruolo e della forma. Fareste capire ad imperturbabili creduloni quand’è che un angelo è un angelo e non un demone.

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Settimana dal 03 al 09 marzo (palma d’oro della settimana: Gemelli) ARIETE: “Larks Tongues in Aspic!. Delicate. Eteree nell’elemento denso e corposo. Sono yin e yang. L’anima un attimo prima che venga al mondo. Vi parlano chiaro, se date loro ascolto. Non sono così misteriose. è il momento giusto per farle muovere. Per sentire cosa raccontano. Mercurio magnifico e anche Urano nella posizione che consente il coraggio. Hanno molto da dirvi. Sanno parlare di qualcosa che può trasformare questo mondo che sta spegnendo i colori, gli entusiasmi, le passioni vere. Basta dar loro ascolto. Sono lingue di allodola in splendida gelatina. Voto 7.5. TORO: “Book of Saturday”. Venere è nel vostro segno. Ma l’amore non trasforma la vita, gl’istanti in un libro di malinconici sabati. Potete metter le carte sul tavolo. Se anche poteste ingannarlo, l’amore, non lo fareste mai, e dimenticando il gioco, lo giocate ancor più meravigliosamente. Se anche cercaste di lasciarlo, basterebbe un suo sorriso perché le ruote di nuovo non tocchino la strada. Non è vero che tutto sta crollando. Forse è l’opposto. Tutto sta ricominciando. Più forte. Più vibrante. Solo gli sciocchi corrono di continuo seguendo la nevrastenica follia. Per voi il libro magico si apre. Voto 8. GEMELLI: “Cirkus”. Se siete di prima o terza decade trovate con facilità il biglietto. Mercurio, Urano, Saturno vi fanno arrivare in orario. Di fiancovi sorride la foca elegante, la zebra vi lascia spazio con gentilezza, la scimmia salta mettendo allegria, e gli ippopotami non rompono i bicchieri di cristallo. Sanno essere delicati. Tigri che guardano altrove, sedute in modo regale, leoni che si affilano i denti. Li fate sorridere. Solo alcuni di seconda decade provano soggezione per il direttore, con i baffi e la giubba rossa. L’orchestra dà via libera agli ottoni più folli. Inizia il divertimento del circo. Voto 7. CANCRO: “Islands”. Voi siete isole mai troppo lontane. Non è necessario evocarle con riti, né pretendere che si avvicinino a comando. Sono più reali dell’immaginazione. Non conoscono notti d’insonnia, hanno aria pura, devota, colore celeste. Chi è avido di conoscerle deve avere pazienza, chi è avido di conquistarle, non ha speranze. Gli scogli sanno essere selvaggi. Lì la gioia può mozzare il respiro. Nati tra il 23 e il 28 giugno ancora con la sensazione di una deriva particolare, pur in un contesto che riserva la bella sorpresa. Se si alza la testa sopra il flutto, si può vedere l’isola vicina. Voto 7. LEONE: “Formentera Lady”. Come se la meravigliosa signora danzasse. è Circe che incanta Ulisse. Come se il suo profumo rimanesse a lungo nell’aria. Non è necessario scalare vertiginose altezze. Non vuole il gesto dell’eroe. Vuol solo sciogliere, slegare. Farvi vagare tra cactus, pini e la salvia dolce. Il sole sta per tornare a splendere. Vuole che palpiti il cuore, vuole qualcosa di saporito. Gioca a nascondersi dietro muri rugosi. Annuncia un’iridata primavera. Gli aghi della brina non hanno più voglia di pungere. Per i nati in luglio esiste la fatica, ma è di quelle feconde, rivoluzionarie. Voto 7.5. VERGINE: “Starless”. Anche se il cielo diventasse nero senza stelle, sapreste orientarvi. Delle stelle troppo luminose non vi siete mai fidati, anche se con la coda dell’occhio, senza farvi accorgere, i loro disegni vi piaceva leggerli. Adoravate la precisione delle linee che la mente congiungeva con tracciato netto. Diffidavate degli astrologi che promettevano fortune, perché conoscevate il buio, le fatiche, giorno dopo giorno, e il dover contare solo su voi stessi e sulla pratica. Giove e Venere sono in magnifico trigono, ora potreste guardarle le stelline lasciandovi condurre senza opporre resistenza. Voto 8. BILANCIA: “Lady of the Dancing Water”. Puoi lasciarti andare senza pensare a come dall’alto la dea della perfezione ti vede. Anche con l’erba tra i capelli, o stiracchiata come un felino al sole di primavera. Gli occhi di chi ti guarda restano folgorati dallo splendore. Le dita di chi ti sfiora il viso si smarriscono, tremano. Sei come acqua che danza. Tutto ciò che possiedi è pregiato, prezioso. Puoi permetterti il totale mutamento di tono. Interrompi l’abituale corso dei sogni. I nati tra il 23 e il 28 settembre – Mercurio e Urano opposti – scelgono la concentrazione, diffidenti di benefìci illusori. Voto 7. SCORPIONE: “Indiscipline”. Quando vi ricordate di una cosa, o vi fissate su una cosa, quando vi appassionate a qualcosa vi ci vogliono ore e ore per definirla, per goderla. Perché capirla tutta subito non vi appaga, perché così il gusto non dura, si consuma, non resiste, si frantuma, poi si annulla. Quando siete così coinvolti e non sapete più cosa pensare, allora pensate e ripensate. “Playing little games, like not looking at it for a whole day”. Non vi disciplinerete mai al piacere, all’amore. Perché ciò che cattura, prende, rapisce, su di voi non deve averla mai del tutto vinta. Voto 6. SAGITTARIO: “Sailor’s Tale”. Avete sempre qualcosa da dire. E sulla spiaggia in molti si radunano per ascoltarvi. Il racconto è lezione d’avventura. Dove siete stati voi nessuno ci è arrivato. Dato di fatto matematico. Siete stati capaci di conquistare, nella realtà, la visione esaltante, di issare vele troppo bianche quando tutti le nascondevano dietro indefinibili colori. Avete inalberato la bandiera, siete stati sul ponte con l’abito di lino o a torso nudo, i flutti come sberle sulla faccia, attraversando quell’oceano la cui vita misteriosa esisteva prima dell’uomo. Non vedete l’ora di ripartire, ma forse è ancora presto. Voto 6.5. CAPRICORNO: “Elephant Talk”. Che passo svelto ha l’elefante. Guarda come attraversa la giungla, sembra che voli. Guarda come salta, è capace di schivare e curvare, la testa bassa per tagliare l’aria nella giungla. Ha smesso di parlare. è stufo di parole. Di dibattiti, discussioni, dialoghi, diatribe, dissensi, declamazioni, doppi fili, doppi sensi. “Talk, talk, it’s all talk, small talk, cheap talk, tic toc talk, trash talk”. Come corre l’elefante. Il suo barrito sposta le liane. Barrisce a tutto ciò che incontra. E decolla. Sì, decolla. I nati tra il 22 e il 27 dicembre sono ancora costretti a controversie, conversazioni, contraddizioni. Voto 7.5. ACQUARIO: “Walking On Air”. Vorreste staccarvi da terra, come fluttuare sopra un’onda. Cedere completamente, senza resistenza camminare nell’aria. è l’unico modo perché non venga la malaria. Come essere in Liberia. Superare l’eliminatoria. Con o senza clausola compromissoria. Il treno non deraglia. è industria dolciaria. Ars combinatoria. Senza noia abitudinaria. Indovinate la centuria. Vi concedono la rogatoria. Vincetel’avversaria. Non vi punisce l’ausiliaria. E tutto il mondo degli amanti per voi si accapiglia. Quando camminate così, nell’aria. La prima decade è un po’ troppo caparbia. Voto 7. PESCI: “Cadence And Cascade”. è fresca danza cadenzata. Grazia istantanea, che può assopirsi con un sorriso. Scende con onde che saltano al rallentatore, vede il mare, dipinto nell’intervallo tra gli alberi, sempre più reale. Fa le fusa. Sussurra. Fugge via. Scaglia folli masse d’acqua verso il cielo e plana, completamente abbandonata. Profondamente assapora l’incanto. Non è così sciocca da farsi irretire, convertire, sottomettere, assumere dal tiranno in cambio di pietre metalliche rotonde. è fresca danza cadenzata, adesso. è una cascata che prorompe. Seconda decade leggermente paludosa. Voto 7.5.

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Settimana dal 25 febbraio al 02 marzo (palma d’oro della settimana: Leone) ARIETE: Siete il rombo di tuono costretto dentro la regola geometrica. Riuscite a rispettarla. Anche con qualche intervento militaresco verso voi stessi. Vi dominate. Sapete essere razionali. Non vi sfugge di bocca l’accento aggressivo fuori tempo e fuori luogo. Ben controllati. Sempre determinati. Quelli di terza decade, pur alle prese con la dura legge di Saturno, godono la congiunzione di Venere che allenta le morse, ammorbidisce i confini, consente di vivere alcuni paragrafi del poema fiabesco. Niente panico, niente sgomento. Rombo di tuono, sagge geometrie. Con migliori strategie di sopravvivenza. TORO: Avete un naso speciale, sentite i profumi. Avete un tatto straordinario, quando toccate rinascete e fate rinascere. Anche guardare vi piace. Osservate, godete, contemplate, gustate, a volte inglobate, fate vostro ciò che è buono, florido, sano e fa bene. Non vi piace andare di corsa, bruciare i tempi, finire nei fast food dell’esistenza, nella mensa, sulla panchina con il panino. Se gli umani fossero tutti del vostro segno – pur con rare eccezioni – tutti vivremmo meglio. Più comodi. Con il corpo più libero. Senza subire maledizioni della carne. Ogni tanto cantando con lei vicino, davanti al mare. GEMELLI: Servirebbe una scappatoia, servirebbe una scorciatoia. Gli spazi sono troppo stretti, i tempi sono troppo lunghi. Rispondete esattamente a ogni genere di quiz, conoscete la formazione del Paris Saint-Germain, del quintetto di Chico Hamilton, del trio di Gonzalo Rubalcaba, ma sapere mille cose adesso non vi basta. Vorreste la bambinaia tutta per voi, un maggiordomo che sbuca dalla lampada e risolve i problemi. Irriconoscibili parecchi dei nati in giugno, con Marte e Mercurio come due frullatori che insistono nel cervello. Meglio i nati in maggio, spinti dal vento del cambiamento. CANCRO: Nella teoria, non sempre precisa ma statisticamente rilevante, del segno generico, i nati tra 23 e 25 giugno si lasciano alle spalle la durissima quadratura di Urano, sostituita dallo strepitoso trigono di Nettuno. La musica cambia in meglio. I restanti nati in giugno ancora con Urano (e Plutone) fanno i conti, revisionando alcuni aspetti della propria vita che è proprio ora di mettere in discussione. In recupero la seconda decade. La terza, alle prese con Saturno, se non si contrappone con testardaggine e visione ottusa, amplifica la propria consapevolezza, fino a sfiorare le vette di una ancor più concreta maturità. LEONE: Adorate affrontare le raffiche di vento mostrando al mondo la fronte alta, i capelli che volano, gli occhi dell’eroe che brillano. Numerosi i fotografi appostati che colgono la vostra espressione sempre ardente e coraggiosa. Dal vespaio quotidiano dove flagellati e flagellanti incrociano i destini, voi vi tenete alla larga. Non volete dare a vedere di appartenere alla razza dei normali terrestri. Alcune eccezioni ci possono essere, se hanno nel tema Mercurio o Venere nell’umanissimo segno della Vergine. Ma con i comuni mortali non siete beffardi, semmai disponibili ad aiutarli nella loro eterna pena. VERGINE: Siete per un amore aristotelico che abbia i caratteri dell’immutabilità e dell’incorruttibilità. Lontano dai caotici amori sublunari, piegati da cambiamento e contingenza, troppo appassionati e irrazionali per realizzare le perfette simmetrie del cuore. L’amore è un canto per mezzosoprano, la cui partitura non è di facile lettura. Proprio la difficoltà a realizzare l’amore perfetto vi ha portato ad accettare verità più banali. Che l’amore celeste è già in quello terreno. Paziente, quotidiano, intelligente, ogni tanto mancante dell’incredibile poesia, che vive anche senza virtuosismi eccelsi. BILANCIA: Indignados, mai irresponsabili. Senza segreti né servizi segreti. Insistete credendo alla legge sulla libertà di informazione (Freedom Of Information Act). Anche se il Presidente o chi per esso non vi dà retta, non vi rassegnate. Volete sapere la verità, come stanno le cose. Fate bene, perché la sincerità con cui vi ponete verso il mondo la esigete dagli altri, dal mondo. Finiti i tempi in cui vi sentivate in colpa nel pretendere quello che vi spettava. Ogni politica del silenzio non è una politica corretta. Sapete essere risoluti e perentori quando lottate per il trionfo della chiarezza, della giustizia. SCORPIONE: Alcuni dei nati in ottobre insistono in interminabili peregrinazioni della mente, che dopo ore di riflessioni si ritrova sempre allo stesso punto. Gli altri galleggiano anche nei gorghi più infernali tenendo alta la testa, in un crawl impertinente che indispettisce chi fatica nelle acque gelide dell’esistenza. Alcuni in fase penitenziale girano come anacoreti con la tonaca, facendo immaginare (anche con malizia erotica) chissà quale forma di cilicio ci sia sotto. Ma stanno troppo bene per cedere a una mortificazione della carne che non porti con sé qualche misteriosa forma di piacere. SAGITTARIO: La quadratura di Marte non rende finissime le percezioni per molti di seconda decade, che dopo aver inciampato sul marciapiede, perso l’agenda, dimenticato le chiavi di casa, si arrabbiano col primo che capita a tiro. Meglio aumentare la vigile attenzione. Prima e terza decade (Urano e Saturno a favore) più spigliate e solide, con la possibilità di alternare adagi e allegri nella musica di ogni giorno, anche con qualche variazione funambolica. Pirotecniche d’amore non vietate. Abbaglianti idee mercuriali probabili. Placide contemplazioni possibili. CAPRICORNO: Il vostro è un invito a non trascurare la materia prima di cui siamo fatti. Dura terra, la più compatta, che solo l’investigazione subatomica può scoprire di particelle indefinibili. Ma il mistero della materia non vi impressiona, non vi impedisce di procedere, secondo i programmi stabiliti. Certo non disprezzate una passeggiata col vostro amore lungo gli Champs-Elysées mano nella mano, adesso che comincia a sentirsi il profumo della primavera. I nati in dicembre possono decomporre la loro massiccia natura interiore, anche sciogliendosi per un bacio dietro una siepe dei giardini delle Tuileries. ACQUARIO: Venere consente l’iniziativa improvvisa che tanto vi piace. Tornate a percorrere gli spazi, senza il rischio di incocciare in micrometeoriti o materiale interstellare pericoloso. Avete il cuore di un filosofo atomista, che assegna all’infinito numero degli atomi d’amore la capacità di dare origine a una infinità di corpi appassionati, in una pluralità di combinazioni possibili. Gli affiatati collaboratori vi seguono. Anche lungo sentieri surreali. Anche accettando il contrattempo. Alcuni dei nati in gennaio costretti a un rodaggio che dura da troppo, ma che con la primavera avrà termine. PESCI: Marte spinge alcuni di seconda decade a ripetute bravate o, all’opposto, verso una compostezza di maniera imbalsamata. Qualcuno esplode fuori, qualcun altro si rode dentro. Usare la ragione. Per prima e terza decade il Sole non subisce transiti cattivi. La maggior parte rispetta l’etichetta senza dimenticare la sostanza. Ogni tanto un piccolo vizio, ma non è più uno strazio. Le giunture della mente tengono. L’acustica è accettabile. Gli occhi luminosi non perdono la capacità di attrarre. Il magnifico Giove per i nati in febbraio è un calcio di rigore che è impossibile sbagliare.

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Settimana dal 18 al 24 febbraio (palma d’oro della settimana: Kerouac) ARIETE: Mi son detto: a un certo punto bisogna forzare i tempi, non si può stare sempre tranquilli e accettare la situazione, spostare la stessa cosa da una parte all’altra del tavolo senza arrivare a niente. Me l’ha detto, al telefono da New Orleans, anche William Burroughs: se non mi sveglio ora che ho Venere a favore… Bisogna creare qualcosa di esaltante, ritrovare gli entusiasmi, rimescolare le carte, finirla con l’inverno gelido e ghiacciato. Domani vedo Brigida, l’austriaca che insegna matematica a Newark: mi piace da impazzire, vado da lei e interrompo i miei studi sul Pimander e l’Asclepius… TORO: …pertanto, Brigida, niente di quel che è nel mondo potrà perire o essere distrutto, perché l’Eternità non perisce. Vedi, cara, tutto questo gran corpo del mondo è un’anima, piena di intelletto e di Dio, che lo riempie dall’interno e dall’esterno, e vivifica il Tutto. Che bello ascoltarti Sal, hai un entusiasmo che mi diverte, disse la bionda austriaca professoressa di matematica, ma adesso portami da Charlie, perché mi è venuta una gran fame di quiche normanna e stasera ci suona anche il trio di George Shearing. Poi andiamo da me, parliamo anche di Pitagora e di Kant, credo che avrò voglia di te tutta la notte… GEMELLI: Dove sei stato Sal, scommetto che hai passato tutta la settimana con l’insegnante di matematica austriaca, ti devo raccontare un sacco di cose ma prima voglio sapere come ti è andata. Dean, è stato meraviglioso, abbiamo parlato della gnosi e di Montale, mi ha spiegato l’ultimo teorema di Fermat e la regola di Cramer, abbiamo ascoltato Shearing, poi siamo finiti a casa sua tutta la notte. Abbiamo fatto l’amore parlando di Schelling e Walt Whitman, di Robert Creeley e delle visioni di Porfirio. Mi ha fatto vedere le collezioni di riviste dadaiste e di targhe d’auto della Carinzia… CANCRO: Io, Dean, non riesco a dimenticare Arlette, la svizzera di Losanna con gli occhi più meravigliosi della terra. Mi ha portato nel suo chalet nell’Engadina, abbiamo fatto sci di fondo, mi preparava le torte di noci, una bomba irresistibile di calorie, mi riempiva di baci. Ma, sai come siamo fatti, noi non possiamo stare, dobbiamo ripartire, tornare a casa, anche se storditi dall’amore. Sono fuggito, Dean, dopo averle lasciato una poesia sulla sua scrivania. Adesso sono qui con il dubbio, non so se ho fatto così bene a perderla così. Mi manca da morire. Scendiamo giù per Park Avenue, Sal, non ci pensare. LEONE: A volte, quando vedi un leone vuol dire che è una pecora. Non essere oscuro Dean, gli dissi, ma lui era già balzato sulla sua Chevy, e riuscì ad affiancarsi alla Ford rossa che zigzagava giù verso la Broadway a tutta velocità. Si stava scatenando una prova di coraggio che si sarebbe conclusa solo a Battery Park. Quell’altro non sembrava proprio tirarsi indietro. Che avrebbe vinto Dean non c’erano dubbi. Rabbrividii per qualche minuto, poi mi sedetti su una sconsolata panchina, senza capire se dovevo essere triste o contento di essere nato prudente, privo della voglia di sfidare il destino ad ogni ora. VERGINE: Stavo per alzarmi dalla panchina dove avevo perso il senso del tempo, quando lo vidi fare ritorno con una Cadillac nera scintillante, con le gomme bianche e le due code che sembravano le ali di un demone. Che ore sono, Dean, com’è finita la corsa col tipo della Ford? Ho svoltato a destra un chilometro più avanti, disse, non sono così pazzo da finire in galera per far vedere come si guida a un imbecille. Ho preso come ogni settimana l’auto del dottor Clennan. L’ho lavata e lustrata. Salta su. Facciamo un giro, gustiamoci le bellezze di questo febbraio come fossimo due pezzi grossi di Wall Street. BILANCIA: Ehi, guarda come ci guarda. Sai perché ci guarda così, Sal? Ha capito al volo che mai e poi mai delle facce come le nostre potrebbero girare su una Cadillac come questa, e quello che le piace è che potremmo essere dei ladri che l’hanno appena rubata, ma che l’hanno presa solo per il gusto di affiancarsi a lei e di far la mossa di volerla caricare. Vedi come ci sorride? Oppure si fa la fantasia che siamo due sax dell’orchestra di Stan Kenton. Ha una voglia matta di rischiare con noi. Facciamo la parte di ladri o di due folli strafottenti e carichiamola, Sal. Se vuole l’emozione, noi siamo qui per quello. SCORPIONE: Ora, tesoro, potresti anche dirci il tuo nome e soprattutto farci sapere chi è il tizio che ci sta alle costole da un quarto d’ora con quella Buick Century. Ti sei fatta caricare apposta per farlo impazzire o ti sei rifugiata qui perché per qualche motivo lui ti vuol fare fuori? Abbiamo contato i centesimi che avevi nelle tasche di dietro e non abbiamo capito più niente, ma adesso piantala di fare la misteriosa. Dicci almeno se è armato quel tipo, se è tuo marito, se è un giochetto che fate. Tanto per darci una regolata. Ragazzi, disse lei, siete proprio divertenti, seminatelo. Voglio star con voi fino a domani. SAGITTARIO: Ehi Dean, sono ore che stiamo guidando, abbiamo superato i confini del Canada e siamo entrati nel Quebec, fermiamoci al motel, la ragazza si è addormentata, dietro, mentre parlavamo e parlavamo. No, Sal, tiriamo dritto fino a Chicoutimi, voglio vedere l’alba, con lei, in mezzo a boschi pieni di neve, Le piace l’avventura come piace a noi. Non ti fermare allora, andiamo su fino al Polo e scendiamo dall’altra parte. La riportiamo a casa passando per la Terra del Fuoco, Amazzonia e Messico senza preoccuparci di quando scenderà a New York. CAPRICORNO: Ragazzini, adesso ragionate. Io lunedì ho una serie di riunioni, girare con voi è stato un piacere ma la vita ha una grammatica inesorabile, e viaggiare a vuoto, per quanto eccitante, alla fine non mi sembra abbia un gran senso. Mentre andate a comprare delle birre e delle pizze, io mi prenderò la Cadillac e torno indietro a casa mia. Vi lascio a meditare sulle vostre sciocche illusioni e la vostra sete di poesia, ragazzini. Senz’altro troverete il modo di arrivare a New York. Anche in autostop. Non ho ancora incontrato nella vita qualcuno che mi impedisca di andare dove ho deciso io. ACQUARIO: Sal, quando l’amore ti svanisce all’improvviso capisci quanto può essere più bella l’amicizia. Non si resta mai soli veramente, la tristezza non dura più di qualche giorno. La senti, quest’aria di libertà assoluta? Guarda, sta arrivando il treno per New York, saliamo su e di sicuro conosceremo qualcuno di interessante, di sicuro qualche ragazza da invitare questa sera al Café Bohemia, dove suonano i Jazz Messengers di Art Blakey. Sbrighiamoci. Come faremo Dean, senza biglietto? Quell’altra è sparita senza lasciarci due spiccioli. Quale biglietto, Sal, l’esistenza non è solo questione di biglietti. PESCI: Sal, tira le tende dello scompartimento, scommetto che alle due sorelline di Phoenix dà fastidio la luce del corridoio. è una meraviglia il caso, quando crea queste fantastiche combinazioni. Vedete, ragazze, come l’amore vero è quello che scatta all’improvviso, quando proprio non te lo aspetti? Appoggia la testa qui sulla mia spalla, Mary Lou, e chiudi i tuoi occhi blu. Ti racconto com’è finito il secondo grande amore della mia vita. Perché il primo sei tu, Mary Lou, l’ho capito subito quando ho chiesto se il posto vicino a te era libero, salendo sul treno a Concord, nel Massachusetts.

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Settimana dal 11 al 17 febbraio (palma d’oro della settimana: Scorpione e Pesci) ARIETE: Vieni con me stasera, voglio portarti tra 50 anni. Facciamo insieme un salto di 50 anni. Voglio vedere se la Terra sarà ancora viva, se gli uomini avranno capito qualcosa, se sarà passato il loro ghigno. Certo che ti seguo, amore mio, u’r my ram, the greatest. Voglio vedere se ci sarà ancora nell’aria limpidezza, risonanza musicale, scintillio nella luce di pagliuzze d’oro. Voglio vedere come staranno i fiumi, nervi della Terra. Se esiste ancora il sogno vago di benessere e delizia. Se le forze della Terra potranno agire sull’uomo ancora vivo. Vola con me, preparati alla visione devastante. TORO: Se stasera vuoi portami al ristorante, ne voglio uno del XVII secolo. Andiamo da Marine Mersenne (a Oizé, in Maine, Francia), all’Harmonie Universelle, me lo consiglia la mia amica dottoressa, che da tempo viaggia nel tempo. Amore, se vuoi questa magia, preferisco portarti nel XVI secolo. Piatti gustosi, prelibati e afrodisiaci. Ti porto dal frate francescano Francesco Giorgi, il ristorante si chiama Harmonia Mundi. Trasformeremo il nostro amore in delicato lesso, ci siederemo a baciarci su un masso, sorseggiando un bicchierino di ippocrasso. GEMELLI: Fammi viaggiare nel tempo, portami qui, nel presente. Senza che gli errori, le tracce, le ferite del passato possano annebbiare la visione delle cose. Senza che i progetti, le aspettative, le promesse del futuro riescano ad accecare gli occhi, quando sono di fronte alla realtà. Fammi viaggiare nel tempo, fino ad arrivare a quest’attimo, dove per un attimo ogni cosa perde il suo nome, il peso delle sue storie, le identità troppo abituali, che velano e ingannano invece di aiutare. Aiutami a essere presente nel presente, così capisco meglio il mio passato e in un attimo tengo in pugno il mio futuro. CANCRO: Dove ti porterò, amore, in questo week-end? Giù fino a Montpellier o a Piobbico, sull’Appennino; a Sant’Apollinare in Classe o dalle parti di Pachino? Portami, tesoro, nel 1960, portami a Torino, a vedere Boniperti, Charles, Sivori e Stacchini. Portami a Milano, a vedere Angelillo e Juan Alberto Schiaffino. Portami al Birdland, ad ascoltare il quartetto di Coltrane, voglio bere un bicchiere con Elvin Jones. Sì, nel 1960, voglio guardare negli occhi mio papà, vedere com’era vestita la mia mamma. Poi ci infiliamo in uno Sputnik, oltre l’atmosfera, a darci baci mentre sulla Terra arriva sera. LEONE: Mi hai portato nel 2823,ma non mi hai dato il tempo nemmeno di finire il mio caffè. Vola il tempo, viaggiando nel tempo. Ma Venere è in perfetto trigono al mio Sole e le mutazioni del mio dna sono trascurabili. Ci muoviamo io e te in una sfera d’oro, senza corpo, lo possiamo unire e distanziare a piacimento. Come sfere d’oro impalpabili, giriamo in lungo e in largo per i tempi, mescoliamo sorvolando le nostre brillantezze. L’io e le identità sono solo un lontanissimo ricordo. Tu sei me e io sono te, quando fluttuiamo insieme nel duemilaottocentoventitré. VERGINE: Si finisce per perdere la vita a continuare a perdere la vita, disse risvegliandomi dal torpore. In che anno siamo, gli chiesi, di solito conosco anche i minuti con precisione massima. è proprio l’idea di conoscere bene giorno, mese e anno, a non farti avere la dimensione del tempo, disse. Non posso buttare l’orologio, tentai di controbattere. L’orologio lo puoi tenere, disse sbrigativo, il problema è quando perdi il polso. Fuori sembrava primavera. Mi ero dimenticato di me stesso, a star così aggrappato a me stesso. Sbrigati, andiamo a giocare due cavalli, disse lui dirigendosi verso la parte opposta dell’ippodromo. BILANCIA: Ancora per pochi giorni i nati in settembre – opposizionedi Venere – non possono comportarsi a tavola come la principessa bizantina Teodora Anna Dukaina Selvo, futura moglie del Doge di Venezia, che nell’XI secolo creò un grande sbigottimento tra i veneziani perché pretendeva che i suoi cibi fossero tagliati solo da servitori eunuchi, per poi servirsi di una forchetta d’oro per mangiare i pezzi. Le nate in ottobre possono cibarsi di ciò che vogliono e come vogliono, imboccate dai loro innamorati di krapfen, marzapane, budini. Di petali di rosa, di violetta e di sambuco. SCORPIONE: Nelle mie grotte sotterranee il tempo è in grado di fermarsi. E quando il tempo rallenta, è possibile che alcuni tratti del passato si stampino in un presente prolungato. Una cattiveria, per esempio io non la dimentico. Nelle mie grotte sotterranee si gongola. è un piacere mettere a fuoco una perfidia inevitabile, così come è possibile gustarsi un piacere senza fine, che si quadruplica nell’intensa sospensione. Se hai coraggio, puoi tentare la fortunata esercitazione di arrivare fino al mio fondo senza fondo. Il silenzio della grotta non è insolente, è appassionato. Quando entri, non devi aver paura. SAGITTARIO: Al passo. L’andatura più lenta del cavallo. Il passo può essere simmetrico, con appoggio delle due zampe anteriori secondo intervalli di tempo regolari, o basculato, con movimento del collo per darvi la spinta. Prima del passo lungo, non è peccato fare cento metri a passo corto. Poi si andrà al trotto. Poi si andrà in andatura “canter”, in tre tempi, più veloce del trotto ma ancora più lenta del galoppo. Era l’andatura della cavalleria inglese, che da Londra si spostava verso Canterbury. Ancora non è tempo di dressage né di cross-country. Marte quadrato, ogni tanto dà un colpetto di sperone. CAPRICORNO: Venere e Marte sono un vento a favore che va sfruttato. Ginnastica facciale quotidiana per allenarsi a sciogliere il sorriso. Il sorriso è degli ebeti, ma non sempre. Il sorriso non è in contraddizione con la vigilanza critica. L’empatia sentimentale non è nemica della ragione. La arricchisce di una qualità che altrimenti, mancando, trasformerebbe senza fine i sassi in sassi. Compito non facile per alcuni di voi, se tengono da tempo le mascelle serrate. Il trigono di Venere e Marte non è solo recupero delle forze fisiche, e nei settori pratici, ma anche aiuto prezioso nella gioiosa espansione del sentire. ACQUARIO: Prima decade: presto – inizio di primavera – terminerà la noiosa quadratura di Giove, che in inverno ha frenato l’azione decisa, sicura, a volte causando anche qualche incertezza sentimentale. La rivoluzione radicale del sestile di Urano, splendida per l’evoluzione personale, non solo pratica, non è messa in discussione. Venere questa settimana disegna un sorridente sestile. Seconda decade: nessun passaggio negativo contro il Sole; da metà settimana brillantezza di Venere anche per voi. Terza decade: solidi, in magnifica lenta progressione, con Saturno bilanciato, saggio, inesorabile. PESCI: Mercurio e Giove a favore. Stasera mettiti la tunica più bella di broccato, voglio accarezzarti i fili d’oro e d’argento uno per uno. Voglio giocare con le perle e le pietre preziose che hai addosso, sfilarti, sopra la veste, la guarnacca, arrivare con lo sguardo all’interula, la tua sottoveste lunga fino ai piedi. Voglio scioglierti la cintura di stoffa ricamata e dipingerti con l’hennin in testa – il copricapo di velluto a forma di cono rigido – e giocare col velo di pizzo che svolazza. Voglio misurarti lo strascico che hai dietro. Una poesia di Cielo d’Alcamo ti canto, poi facciamo l’amore in un boschetto del Duecento.

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Settimana dal 04 al 10 febbraio (palma d’oro della settimana: Toro e Cancro) ARIETE: Non voglio amori peripatetici pedanti. Amori che porgono tiepidissime scuse. Amore è burrascoso incontro. Gentile, ma poco delicato scontro. Impatto grandioso. Fulmine che trapassa. Spavalderia che si lancia infuocata verso le sconfinate possibilità dell’infinito, senza snobismi estetici e senza mettere in gioco tesi futili e vane. Mai in stato di spossatezza. Che non arzigogola la mente. e non è che in piccola parte cerebrale. E che travolge le dissonanze. Ebbrezza e sregolatezza. Abbattimento di limiti. Può essere ignoranza ostinatissima. Presunzione. Rustica inciviltà. Priva della pazienza di Giobbe. TORO: L’amore è un piatto prelibato. Da gustarsi lentamente. Non è toast o panino, formaggino, polpettina, tramezzino. Non ha arroganza, non si trasforma in mattanza, non è astinenza. Non è incursione, devastazione, saccheggio, tempesta, folata o mulinello. è una brezza leggera che annuncia profumi sempre più intensi. Non è esportabile. Non si spegne sotto le cupe cappe. Non è abbagliante trionfo, è luce soffusa che cresce, ma non al punto che si diventi ciechi. La passione non travisa, non fa male, né stravolge. Non è sacrificio. è manifestazione di benessere. GEMELLI: Il cuore, negato o rifiutato, vuole essere per l’innamorato oggetto di dono. Per alcuni di voi a volte è la mente a sostituire il cuore. La mente come intelletto, geografia, strumento di informazioni e saperi, comunicazioni e linguaggi più abbondanti e ricchi. Voi donate la mente. Il cuore dell’innamorato, nella visione allucinata e bizzarra di Barthes “è l’organo del desiderio: il cuore si gonfia, si ammoscia, come il sesso”, (p. 63). Per voi, di frequente diventa la mente, macchina pulsante di pensieri. Che cosa farà il mondo, che ne farà l’altro, del vostro desiderio (mentale) pulsante? CANCRO: Com’è divertente quando arrivi tutto bruciacchiato, con ancora qualche fiamma che ti esce dagli occhi, dai piedi, dai capelli. Mi piace. Ogni tanto. Non tutti i giorni. Ora calmati. Vieni con me sulla riva del torrente. Guarda l’acqua che schizza via, non stare a fissarmi. Lascia che ti rinfreschi. Così bollente non sei pronto per la mia poesia. Non accusarmi di silenzi, non parlo solo perché a te basta mezza parola per infuocare tutto di nuovo. L’acqua è un rivolo, prima, un filo che scende dalla montagna. Poi diventa torrente. Poi diventa grande fiume. Poi diventa mare. Lasciagli il tempo. LEONE: La rapida opposizione di Mercurio si risolve, per le prime due decadi. Maggior chiarezza e sicurezza in ogni genere di comunicazione amorosa. Parte il trigono di Venere. Febbraio molto meglio di gennaio. Molti già lo sentono, lo captano. Nella brughiera la passeggiata non è più solitaria, stralunata. Si stemperano le forme di risentimento. Nessuna colonna sonora è fastidiosa, triste, minacciosa. Svanisce ogni ombra di sindrome da abbandono. Torna il piacere di un’eccitante suspense. Si ribalta l’amore smargiasso, prolisso, con l’occhio lesso. Nessuno di voi è esausto. VERGINE: Non assedio, né vengo assediata; non sono ambigua, e non voglio ambiguità. L’ambiguo lo risolvo in unità, se è possibile. L’assemblage io lo adoro, ma non quando si tratta di cuore. Sono stoica, raramente epicurea. L’atmosfera degli amori fuligginosi non mi eccita, mi mette ansia. Esteta. Voglio la chiarezza. Il progetto. La continuità. Non disprezzo qualche occasionale sbandamento stilistico. Vedo in anticipo il declino, ma non ci credo, faccio finta di niente. Capisco le sue astruserie. Le adoro. Mi ci perdo. Sono un contenitore d’amore. Non lo smaschero. Lo proteggo. In silenzio. BILANCIA: “De-realtà. Sensazione di assenza, riduzione di realtà provata dal soggetto amoroso nei confronti del mondo” (Barthes, p. 72). Io sono l’altro. Vivo per l’altro. Se mi si sottrae l’altro, l’altro divento io. Mi sento estraneo a me stesso. Tra me e il mondo non ci sono più connessioni, ponti. Tutto non è nemmeno più irreale – l’irrealtà si può esprimere, creare e ricreare – ma de-reale, privo di senso. Il mondo è pieno senza di me. Gioca alla vita dietro un vetro. Se l’altro mi manca, devo scegliere un altro. L’altro non sono gli altri, un altro qualsiasi. Altrimenti è l’amore stesso a generare de-realtà. SCORPIONE: Gli occhi sono dei dardi. Fiammeggiano. Ruotano, mandano lampi. Non sfugge niente. E forse sorride. La bocca serrata. Il viso impassibile. Non parla, non ha espressione. Occhi alla de Sade, iniettati. Postura composta, che non si concede un gesto. Solo gli occhi ruotano, penetrano, perlustrano. Si sbilancia un attimo, in avanti. Cova la brace. Non si scotta. Sente il fuoco, sotto, ma non fa una piega. Escono solo scintille dagli occhi. Non serve interpretarle, basta uno sguardo per capire. Che è pronto, ma non si muoverà. Lì da secoli. Pronto ad alzarsi, pronto a parlare, pronto alla cattura. Imperterrito. SAGITTARIO: Ti mostro il mio coraggio d’amore. Non ho paura della sofferenza. Vado oltre, è sempre possibile il salto. Ti propongo. Ti mostro. Non accenno a qualcosa di probabile, invisibile, delicato, sognante. Dono tutto, subito. Potenza che trasmette la vita alla vita. Ti sveglio, ti incendio, ti abbraccio, ti faccio volare. Non è un progetto, né un obiettivo. Sono già al punto. Quando parto, arrivo; quando arrivo, riparto e sono subito al punto. Non è lo stesso punto, perché ti ho dato la scossa. Sono ardente e furioso. Un lanciafiamme che ti alza da terra. Resisti, ma tremi: hai i tuoi tempi, le scuse, le fughe. CAPRICORNO: L’amore, per molti di voi, dovrebbe essere un blocco di granito che faticosamente si posa. Dopo qualche tempo, il secondo blocco di granito e dopo ancora il terzo, il quarto. Finché la base della piramide è pronta. Costruire un amore richiede tra i tre e i quattromila anni. Più si sale nella piramide, più l’aria si fa rarefatta, cortese, dolce. Il problema è sistemare i primi blocchi. Ma alcuni preferiscono rinunciare in partenza. Troppa fatica. Rischi di frantumazioni. Ma questo porta all’afflizione, a un nichilismo del cuore che devia solo verso i ruoli, i successi, le fredde solitudini. ACQUARIO: Mettere in scena l’assenza dell’oggetto amato diventa una prova d’abbandono. L’innamorato non è in stato di perpetua partenza, non è migratore, errante. Al contrario è lì, in attesa, sedentario, immobile, a disposizione. “…in giacenza, come un pacco in un angolo sperduto d’una stazione” (Roland Barthes, p. 33). E’ sempre presente, e si costituisce di fronte all’altro, continuamente assente. Uno è fedele e aspetta. Femminile. L’altro è viaggiatore, avventuroso, cacciatore. Maschile. Pothos, la divinità rapita dal desiderio per un amore lontano, irraggiungibile, idealizzato. Che genera la sofferenza. PESCI: Non si tuffa. Aspetta il suo momento. Percorre l’autostrada. Rispetta il guard-rail. Tira diritto. Si concede qualche sorpasso. Sembra concentrato, razionale. Sa da dove è partito e dove deve arrivare. Addirittura, qualche volta rispetta la media. è preciso quando passa sotto il tutor. Non si tuffa, ma è ben consapevole di cosa c’è a destra e a sinistra. L’oceano. Immerso nella nitida luce abbagliante. Non attraversa il ponte, non va da Oakland a San Francisco, non andrà da Messina a Reggio Calabria. Semplicemente, percorre la sua strada. Da sempre. In mezzo all’oceano. Senza tuffarsi. Ma è capace di farlo. Da un momento all’altro.

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Settimana dal 28 gennaio al 03 febbraio (palma d’oro della settimana: Leone) ARIETE: Bel Mercurio. Utile per creare connessioni, parlare, chiarire, sentire come sta l’amico a New York o la cugina a Monreale (ricevendo qualche notizia positiva), riprendere con maggior convinzione le relazioni di lavoro sospese, spostarsi con rapidità e concludere con efficienza. La mente risponde pronta, il pensiero si sviluppa senza contorcersi, l’irruenza è controllata, l’aggressività sublimata, la passione più sottile, cerebrale. Aumenta la capacità d’ascolto, diminuisce l’oorore del vuoto, il semplice è più facile. La necessità scorrevole. Musica: J. Pass – Ella Fitzgerald, Easy Living. TORO: Impercettibili, ma presenti, le fatiche dei nati in aprile, che devono limitarsi ad accettare piccoli rallentamenti. La quadratura di Mercurio non è un problema serio. Strepitosi i nati in maggio. Si lasciano prendere, anche catturare, afferrare, tenere stretti, e tanto più si serra la morsa, tanto più si prova piacere. La morsa si umanizza, ride, si squaglia, si perde. Nulla è agghiacciante. Lo scimpanzè sorride, danza il dugongo, la faina scivola via scattando la fotografia. Il relaismo socialista non condiziona un’estetica estatica. Dondolano i fianchi, allargano il cerchio. Musica: Neon Quartet, Catch Me. GEMELLI: Prima decade briosa, furbina, euforica, efficace, contenta, ammaliante. Nati in giugno inseguiti da agenti del Kgb, men in black che presentano l’enigma, stalker della Cia. Campi elettromagnetici d’amore che creano vistose distorsioni della faccia. Costruiscono barricate. Prendono multe. Lasciano porte aperte. Dimenticano le chiavi. Si buttano dalla torre. Mendicano baci. Non si accorgono dei nevrotici. Inciampano nella sottigliezza. Sentono contrabbassi che parlano di notte. E si liquefanno di tendenze decadenti. Musica: Giovanni Maier, The Talking Bass. CANCRO: Evidente recupero, con qualche rara eccezione (i nati tra il 24 e il 26 giugno e tra il 20 e 23 luglio, ancora in non ideali condizioni interiori o oggettive). Energia, vigore, sport, divertissement. Avvitamenti celestiali verso l’alto. Cose terrene, volgari, meschine, brutali, fangose, vischiose, perverse, ben controllate. Angeli che vanno e vengono, lasciando il messaggio. Questione centrale sempre più nitida. Amori a volontà, ma amor sacro trionfale. Decretate e decidete. Non vi tremano le ginocchie. I gualg non esistono. NEssuno con voi si azzarda in sarcasmi. Musica: Robert Holcomb, The Point Of It All. LEONE: Vista magnifica che ora abbraccia una grande estensione. Qualche eccezione (ancora) nei nati in luglio. Per pochissimo. Si presenta al vostro occhio il vasto quadro, che produce la perfetta illusione. Di cui siete consapevoli. Panorama (òrama, vista; pan, tutto). Visione globale. Grandangolo dell’anima. Il cuore è omnicomprensivo. Non servono passi d’acciaio, ma passi sulla ghiaia di collina veneta, toscana, anche passi di fox-trot. Soave melodia. Chi vuol esser lieto… Via. Zia. Mia. Cia. Dia. Lia. Pia. Sia. Anche con umiltà. Con reverenza. Offerta e ricevuta. Musica: Lanfranco Malaguti, Panorami. VERGINE: Leggero disturbo per la terza decade. Venere opposta non è il massimo della vitalità, ma il transito è limitato a pochi giorni. Possibili effetti anche nella vita affettiva. Prime due decadi per nulla stremate. Non sbucano dai tombini supplicando. Sanno essere intelligenti e maliziose. Pronte al compromesso, quando necessario, ma anche capaci di affermazioni nette, a fronte alta. Kermesse amorose ben condotte. Dall’inizio alla fine. Brave come la ragazza della porta accanto, diligenti, e non maleducate. Nulla si perde, tanto meno l’onore. Musica: Rita Marcotulli, The Woamn Next Door. BILANCIA: Interessante il trigono di Mercurio, per muoversi più liberi. Vi applaude tutta la tribuù. Nello slalom speciale non fate cadere paletti. Nello slalom gigante non saltate la porta. Nella discesa libera non sbagliate la curva. Nel pattinaggio sul ghiaccio disegnate perfette figure. Nel bob a due vi avvinghiate al compagno provando piacere. Anche nel bob a quattro. Nel salto dal trampolino tenete la testa avanti e le braccia lungo il corpo, atterrando senza sbavature. Nell’hockey su ghiaccio fate viaggiare il dischetto e il bastone arriva puntuale. Nella prova di fondo non finite sbuffando. Musica: Enrico Rava, Tribe. SCORPIONE: Gran forma. Tutti rigano dritti. Collaboratori svegli, segretari e segretarie scattanti. Telefoni che squillano solo per notizie positive. Amanti dolci e pazienti. Sapete dove andare. Sapete dove stare. Fiutate bene il vento. Muso guerriero meno tirato, ansia competitiva quasi placata. Vecchi articoli riciclabili, ancora attuali. Con filastrocche ipnotiche addormentate subito e beatamente, i vostri bambini. Comprensivi anche con chi si mostra troppo servile. Nati in novembre con exploit erotici, romantici, seducenti. Nati in ottobre meno pimpanti solo fino a inizio settimana. Musica: Hiromi Uehara, Place To Be. SAGITTARIO: Nati in dicembre immersi in clangori di battaglia. Fanno roteare la spada. Come Don Chischiotte. E’ il bisogno di sprecare energia. Alcuni vivono, all’opposto, un senso di compressione. Attenti alle dinamiche d’amore, che potrebbero andare incontro a turbolenze. Evitate giuramenti eterni. O gli amanti troppo pressanti o troppo sfuggenti. Si cerca di far capire il proprio punto di vista al mondo, con tutti i tipi di linguaggio, ma l’esito non è immediato. Dal cuore dei nati in novembre si sprigionano scintille benefiche. Gesta eroiche fortunate. Muscia: Ornette Coleman, In All Languages. CAPRICORNO: Quasi senza accorgervi attraversate la porta rossa. Non c’è nessuno a darvi l’ultimatum. Il lieve impaccio iniziale, che è una vostra caratteristica, ormai lascia il posto alla progressione. Che voi possedete potente. Nessuna sveglia si mette a squillare rovinandovi il sogno. Il vostro amore non è spazientito. L’Imperatore e l’Imperatrice vi sorridono, quando passate. L’anima di ferro vi esorta, dolcemente, sonoramente, vigorosamente. Trasformate i sassi in fragole. Non andate a cercare testardamente la via più faticosa. I nemici vi chiedono la resa. Musica: Scott Hamilton, The Red Door. ACQUARIO: Anche se i demoni ci stanno provando da ogni angolo, non riescono a versarvi il sale sulla ferita. Non avete ferite, fratture, problematiche interne o di superficie. Rare le eccezioni. Devono ancora avere pazienza alcuni dei nati in gennaio, che Giove rallenta in qualche modo, anche pratico. Non c’è capitolazione. Il lanzichenecco vi adora. Voi lo fate giostrare come vi pare. Saccheggi d’amore consentiti. Supremi duetti. Eccessi possibili, per dovere d’amicizia. Filosofie orecchiabili ben divulgate e comprese. Se si vuole, ci si innalza. Non ci si perde l’onirico. Musica: Starlicker, Double Demons. PESCI: Ancora qualcuno fatica a capire. Marte opposto. Ci vuole la didascalia. Qualcun altro vuole capire a tutti i costi, ma gli si aggriccia il cervello. Difficoltà nella linearità. Lato destro e lato sinistro si confondono. Ma come scrivono Hooper e Teresi (L’universo della mente p. 275), “ci sono molte aree in entrami gli emisferi cerebrali, che hanno parte nel processo di comprensione ed espressione del linguaggio. Quando vi costruite una carta del mondo, o quando vi orientate al buio in una stanza, l’emisfero cerebrale sinistro non è escluso”. Musica: Cannonball Adderley, Hnow Wath I Mean?

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Settimana dal 21 al 27 gennaio (palma d’oro della settimana: Capricorno) ARIETE: Ora lo rispettate, il cerbiatto, anche se ogni tanto un pensierino primitivo appare nell’oscurità e il cerbiatto si spaventa. Ora, se passano le sirenette marine le salutate con educazione, e con un sorriso di ammirazione sincero. Ora non prendete a testate la fata pietrificata, non la volete sbriciolare. Siete pazienti con il ripetente, non fate volar via il monocolo al presbite, non vi lasciate andare all’uscita inopportuna. Anche se il mondo non è così abbagliante ed eccelso come vorreste, sapete controllare la vertigine del desiderio sciocco e infantile. Piuttosto provata la terza decade. TORO: Benedetta cura della tranquillità di spirito. Senza speranza de volubili fortune. Senza dar spazio a arditi, tempestosi, turbulenti. Non vi piaceno gli rumori, strepiti e fragori di instrumenti marziali che administrano al cieco acquisto di instabili tirannie. Tranquillitade e devozione. Beati li pacifici, beati li quieti, li mondi di cuore, perché de loro è il regno de’ cieli. Potenti e magnanimi, mai bellicosi. Non senza instinto de divino spirito. Mandate tal vampa di liberale e cortese amore, che infiammate il tropico, scaldate l’Orsa gelata, dissolvete il rigor de l’artico deserto (alcune frasi sono di Giordano Bruno). GEMELLI: Non è tempo di prestazioni superbe. Qualcuno di voi vorrebbe chiedere agli dei il risarcimento. Qualcun altro si sente in balia. In realtà s’è già allontanato dalla voragine. Immergersi in qualcosa di più struggente non sarebbe male, ma siete voi i primi a essere diffidenti verso ogni forma di patetico struggimento. Qualcosa di acidulo inquina l’estasi, s’inserisce la coazione del pensare tra voi e la voluttà. è negata ogni via d’uscita valchiriesca. Il conflitto è stimolante. Lo dicono anche Fox, Brezny e Branco. Meditazioni psicoterapeutiche poco fiabesche. Qualcosa di strambo vi passa sotto il naso. CANCRO: Ci programmiamo con ordine. Riempiamo l’agenda, attenti anche a lasciare spazi vuoti. Rispettiamo i tempi della necessità, dei bisogni, delle paure, dei deliri, ma nello stesso tempo è lucida l’intenzione di guadagnare spazi per se stessi, liberandoli dall’attacco dell’estraneo. Come la lotta del pianeta malato, ma non ancora del tutto vinto, contro l’insistenza a occupare, sfruttare, asservire, trasformare ciò che aveva pulizia, perfezione in qualcosa che lo estranea, paralizza, inquina, uccide. Voi siete l’acqua che attacca chiunque venga a scaricare nel torrente i suoi mortali ed egoistici peccati. LEONE: Il bravo bambino – o brava bambina – insistendo nella sua bravura, a volte finisce per non essere così bravo. La bravura può trasformare la fedeltà in testardaggine, come se il binario preso, non più sottoposto al controllo della mappa, avesse portato in tutt’altra direzione. Qual è il limite oltre il quale la coerenza diventa danno per se stessi? Rovesciato, il discorso vale anche per il bambino ribelle, costretto dal tempo smarrito dalla memoria a mantenere la parte del negativo, ormai maschera senza senso. E possono cadere smorfie, espressioni, rughe, rigide posture, compostezze, che celano il vero volto. VERGINE: Il piacere del fare segue ritmi ben scanditi e il tempo, che per altri diventa tirannico guardiano d’una prigione, per voi è un amico che chiarifica, suggerisce, intrattiene e distrae. Non vi interessa che fino a un certo punto sapere da chi sono dettati questi tempi, siete troppo intelligenti per convincervi che siete proprio voi a deciderli. Ma non importa. Tempo estraneo o tempo consapevole di se stessi, è essenziale che il tempo assolva la funzione sua. Di non lasciarvi soli con voi stessi, nella solitudine vaga e indefinita di un tempo senza tempo, come in una landa per disorientati. BILANCIA: Siete il chiarore sensibile e fragile di una luce che possiede l’orgoglio, anche se non sempre è capace di attaccare chi la attacca. Siete sguardo che conosce i pericoli dell’arbitraria soggettività e ne ha coscienza, limitandola e controllandola. Siete formazione lenta, costruzione prudente e accurata di una poesia che ha già passato il vaglio critico della ragione. Usata per quello che è. Strumento, non fine a cui rimanere legati come l’asino al palo. Nel mondo della prassi obbligatoria, voi sapete sostare, prendere la giusta distanza per osservare, valutare. Senza bere per forza a garganella. SCORPIONE: Mercurio, Venere e Marte in posizione favorevole. Vorrà pur dire qualcosa, anche dal punto di vista dell’astrologia generica. Si può accantonare l’ossessione dell’attesa estenuante, che deriva da una parte dal comprensibile desiderio di non consumare la vita tutta in una volta, e dall’altra dal bisogno di dimostrare a se stessi che si è più forti del desiderio stesso. La testa non lotta più contro se stessa, frenandosi coi pugni stretti davanti al piatto appetitoso di tagliatelle o passatelli. Ora vi date il permesso di lasciarvi andare. Non in maniera impura, ma senza lo sforzo disumano della dura penitenza. SAGITTARIO: C’è sempre qualcosa che vi frena, blocca. Forse è perché volete andare troppo forte. Ma non è colpa vostra, voi non potete andare piano. Quando si libera la fase entusiasmante nessuno vi sta dietro. Avete una gran voglia di trascinare il mondo intero, attratti dalla indescrivibile visione. E acquistate una velocità che nessuno può sostenere. Non capite come mai il mondo intero non esplode di vita come voi. La terra è frenata, bloccata, ha le sue paure. Solo voi andate rapidi. Anche se c’è sempre qualcosa che vi blocca. Ma lo mordete e lo spezzate, quel maledetto freno. CAPRICORNO: Non siete i campioni del mondo del plastico gesto. Vi guardate bene però, a differenza di altri, dall’essere ingombranti. I cieli stellati li vedete. Non li sporcate con bassa poesia e non vi lasciate andare a esclamazioni viscerali. E quando vi abbandonate sui velluti porpora d’amore, sapete gustare la pienezza della vita. Se a volte qualcuno può trovarvi un po’ massicci, basta che osservi oltre le apparenze per cogliere la vostra delicatezza. Quando vi servite dalla zuppiera razionale, c’è chi nota il gesto secco e meccanico, ma l’essenzialità è il vostro modo per apprezzare ancora meglio il contenuto. ACQUARIO: Qualcuno si disgusta per le vostre idee audaci. Prendete le liane del passato, che penzolano come corpi morti, e vi lanciate. In un periodo di prudenze, timori, esitazioni, inviti al decoro imbalsamato, fate volare l’immaginazione oltre la foresta, dove tutti gli alberi passano per banditi. Non siete nati per difendervi col catenaccio e la melina. Senza esibizionismi. Non avete alcuna intenzione di stare fermi e non vederci chiaro, anche se in apparenza rispettate le apparenze. Non state appesi. Siete maestri nel volo, e nell’astuzia di far vedere a chi ci vede poco che non avete fatto nulla di speciale. PESCI: Mi dai un bacio o me lo devo immaginare? Mi stringi forte o devo sognare le tue mani attorno a me? Mi porti sulla luna o devo immaginarmela? Non ti accorgi che Venere è nel mio segno e Giove con Mercurio disegna un sestile splendido? Sono pronta. Aspetto da troppo tempo. La mia pazienza è finita. Inseriscimi nell’eccellente contesto. Riportami alla trasparenza. Fai saltare tutti i sismografi dell’anima. Fammi capire che appartengo alla stirpe divina. Sono una gazzella che non vede l’ora di saltare e saltare per tutta la savana. Che non vede l’ora di incontrare il leone e divorarlo.

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Settimana dal 14 al 20 gennaio (palma d’oro della settimana: Toro e Vergine) ARIETE: Si salvano con astuzia e brillantezza i nati in marzo. S’innvervosiscono, non capiscono bene, s’incartano, barcollano, si rodono alcuni di aprile. Riprendono il loro gioco preferito: fare a testate contro il muro, affascinati non solo dall’esercizio di forza, ma anche dal bum bum che il vicino di casa adora. Quando vi sente sbattere la testa contro il muro, vi ama. Perchè più cocciuti siete, più siete teneri. Vorrebbe invitarvi a bere un tè, ma non si azzarda. Non capireste il gesto d’amore, presi come siete dall’assurda necessità. TORO: Le frequenze emotive dell’animo sono sempre registrate, stabili, solide. Non evaporano, non firggono, non si fanno disturbare dai venti. Magnifiche stelle in gennaio. Siete in incessante affermazione. Senza contraddizione. Senza balbuzie. Senza abbassamenti di voce del cuore. Potete lasciarvi trascinare dalla tentazione. Manifestate in ogni occasione una coerenza caratteriale che non è rigidità. Non esistono fatiche d’amore, solo rilassati piaceri. Le intese si rafforzano. Chi vi ama vi vede avvolti nell’aurea luminosa della bellezza. Contraccambiate disinvolti. GEMELLI: Nati in maggio con piccoli segnali di stanchezza (quadratura di Venere), ma senza conseguenze significative, se non, forse, piccoli malintesi d’amore. Nati tra 11 e 14 giugno più nervosi, impegnatissimi, affannati, col rischio di distrazioni. Tuttli gli altri seguono in modo scorrevole la propria natura, appagando qualche curiosità, regalandosi la passerella trionfale, con permesso dal re del mondo di sfavillare o anche di manifestare il buon cuore. Interventi pratici di massima precisione. Efficienza. Nessuna risposta ricevuta è seccata e gelida. Baci liberi. Eccezioni rare. CANCRO: L’uso più misurato, più accurato, dei concetti e delle parole – abili adesso a mettere in ordine il subbuglio emotivo e sentimentale – invece di rovinare le armonie empatiche a cui tanto tenete per non sentirvi soli a questo mondo, le migliorano. Senz’altro per qualità, se non sempre per quantità. Siete più riflessivi, meno esaltati da coivolgimenti confusi, più composti. Saturno o non Saturno. Capaci di accettare la lentezza del procedere, senza dovervi subito genuflettervi davanti alle rozze leggi del mondo. E senza nemmeno dover ergere barriere di freddezza, per voi così naturali. LEONE: Dal contemporaneo mercanteggiare pallido e assorto presso un rovente muro torto, vi tenete alla larga. Avete altri valori. Insostituibili. Pur non essendo appena usciti dal collegio delle fanciulle immacolate, comunque non potete prescindere da un radicale rispetto di voi stessi. Che non tutti gli umani possiedono. Orgoglio di schiena dritta, sostenuto dal possente Saturno che in sestile aumenta la vostra autorevolezza, serietà, affidabilità. A rapporto dal superiore mantenete viva l’aura carismatica. Giocando a poker traete in inganno, perchè non è possibile contraddire una figura così ben definita e chiara. VERGINE: Vi piace redigere elenchi ordinati di cose, di persone, di nomi. Sulla carta o nella mente. Anche in ordine alfabetico. Forse per rinforzare una memoria già eccellente. L’elenco rassicura, garantisce e difende dall’ansia di quell’impermanenza che molti di voi faticano ad accettare. La vita è nulla, tutto svanisce, succhiato dalla cannuccia del tempo assetato. Restano gli elenchi, che chi ha l’occhio lungo vi deve trasportare sotto braccio anche quando passeggiate per il corso con il vostro amore. BILANCIA: Rimangono nell’atmosfera scie chimiche aliene per alcuni di voi, che ancora si sentono intossicati, in qualche caso anche nel sentimento d’amor ideale. Non si può dire che il ritorno del paradiso terrestre sia avvenuto, ma la maggior parte evolve senza deviare dalla retta via. Questa settimana fila via con serenità, forse con l’eccezione della seconda decade, che una quadratura di Mercurio sottopone a piccoli stress, dovuti all’accelerarsi delle scocciature quotidiane. Femminilità vibrante, erotica, tenera, fiera. SCORPIONE: La mente funziona meglio quando non è ferocemente sorvegliata da se stessa. Arriva a comprendere i delicati mistera in maniera meno estenuante. I percorsi facili, sospettosamente rettilinei, però non vi piacciono. Quando le porte si spalancano la cosa non vi diverte più, allora fate in modo di rendere tutto più complicato. Questo lavorio mentale non è il surrogato di una carenza energetica, anzi: è l’altro lato di una carica desiderante inesauribile. Il timore che lasciata a se stessa combini danni può essere fondato. Questa settimana, però, è priva di rischi. SAGITTARIO: Cavalleria di nuovo mobilissima. Approffitate di goni distrazione della guarnigione neminca. Magnanimi, concedete barevi tregue perchè l’avversario riprendea fiato. Nel frattempo riscostruite le fortificazioni. State imparando a non tralasciare la difesa, a non pensare solo alle incursioni d’attacco. Diavoli, mefisti, bricconi e furfanti non vi fanno paura. Al vostro amore riuscite a cantare la dolce ninna-nanna, portandolo a un passo dal sublime. Fanno eccezione i nati tra 13 e 16 dicembre, sballottati da eventi e pensieri come palline da flipper. CAPRICORNO: Il pianoforte di Benedetti Michelangeli o di McCoy Tyner vi risuona nelle orecchie. Nella mente svaniscono le scorie tossiche. I pensieri cattivi e aggrovigliati non vi tormentano più. Rispettati i rigorosi piani quinquennali. Nessuna Lucrezia Borgia vi tiene sotto scacco. Tirate un sospiro. Non girate come sonnanbuli. Non subite sbigottimenti. Al momento di stringere stringete. Non dovete più costringere. Avete anche il pollice verde. Nessuno si perde. Fate nuove conoscenze. Non vi annoiano quelle abituali. A Los Angeles, Treviso o Sorrento, siete a vostro agio. ACQUARIO: Non vi esaltate davanti a chi mostra un eccessivo culto del coraggio; preferite la misura saggia, prudente, a volte astutamente defilata. Nemmeno adorate chi esagera con la galanteria, perchè sospettate che voglia ottenere qualcos’altro. Con la coda dell’occhio annotate le passioni che il tempo ha indebolito, sempre consapevoli che dove ci sono ceneri c’è stato fuoco, e non è detto che sia spento del tutto. A volte siete velocissimi, altre vi concedete lo sfizio del ritardo, lasciando la premura a chi ha già perso troppo del suo tempo. PESCI: Il viaggio per voi deve dilatarsi in una navigazione. Non vi basta la partenza con una meta, tanto meno la piccola fuga attorno a casa con la scusa di portare fuori il cane. Nell’anima avete l’orizzonte infinito, tra voi e quello non ci sono tappe, ostacoli, fermate provvisorie. La navigazione in mare aperto è rifiuto di ogni realtà particolare, di ogni riferimento utile a poggiare i piedi sulla terra. E’ per questa natura che gli altri vi guardano con imbarazzo, sottile diffidenza, in qualche caso paura, freno, preghiera di non liberare il potente senso di infinito.

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Settimana dal 25 al 31 dicembre 2011 ARIETE: Venere positiva per tutta la primavera, e da giugno il fortunato sestile di Giove, rimetteranno in sesto i nati delle prime due decadi, negli ultimi anni affaticati da una serie di pianeti lenti poco simpatici. È vento a favore che scrive un destino più vivo, eccitante, con sorprese, bellezza ritrovata, risveglio del corpo e della mente. Siete una Wanda Osiris che scende scale interminabili, come piace a voi, saltando gli scalini quattro a quattro. La terza decade fino a fine estate sarà in lotta con Saturno: non è una tragedia, se riuscirete ad accantonare il marginale, l’inutile, l’ingannevole, evitando avventure cieche o leggerezze. Aumento dell’attenzione obbligatorio. L’opposizione di Saturno è splendida occasione per un lavoro approfondito su se stessi. L’atteggiamento serio, privo di testardaggine, verrà premiato. Un altro rischio da evitare, per la terza decade: l’oscillazione tra inattività e occupazione stressante e smodata. TORO: Disegni planetari molto buoni. Meglio non usare aggettivi più eclatanti, ma con Marte in trigono (decisioni, azione felice, passionalità ritrovata), Giove nel vostro segno (umore brillante, combinazioni fortunate, amore), Nettuno che inizia un interminabile sestile (idee geniali, progetti ben condotti, equilibrio) e un Plutone fisso in trigono per i nati tra 25 e 29 aprile, la possibilità di un 2012 eccellente è notevole. Unica controindicazione: i tre mesi finali per alcuni nati in aprile, alle prese con qualche problema da opposizione di Saturno, che non sarà male combattere per tempo. Per la stragrande maggioranza, nulla di insostenibile. Molto di mirabile. Emozioni fluttuanti che non mettono in discussione il bisogno di realismo, di punti di riferimento. Senza bizantinismi. Senza Godzilla che appare oltre la collina. In qualche momento, come levrieri. In grado di concludere con rapidità i percorsi, saltando gli ostacoli con classe. Per molti tornerà il piacere di innamorarsi, senza doversi caricare l’amato sulle spalle. Come vi capitava spesso nel passato. GEMELLI: Non è escluso che nella prima parte del 2012 il vostro cervello sia stanco, per affollamento di pensieri, sovrastrutture, occupazioni e scarsa sovranità personale. Ma solo per le prime due decadi. Effetti del Marte in quadratura che si sposterà in zone migliori con fine primavera. Del tutto esenti o quasi, i nati di terza decade, ben guidati dal saggio Saturno verso territori più certi. Le distrazioni e le tensioni che provoca Marte, per quanto circoscritte a tempi brevi, non vanno prese alla leggera. Si può peccare in parole e azioni sconsiderate, dettate dall’impulso. Meglio la prudenza (soprattutto in aprile per i nati in maggio, in marzo e maggio per la seconda decade). L’anno avrà, alla fine, un bilancio positivo. L’influenza di Saturno, e dall’estate in poi di Giove, è sostanziosa, qualitativa, efficace anche per la vita sentimentale. Non vi perderete in deliri metafisici, i pruriti del pensiero lasceranno il posto all’agire concreto, efficiente, baldanzoso e sicuro. CANCRO: Il vostro cuore sarà una fragolina di bosco che quelli dagli occhi più attenti sapranno scovare, per gustarsela nello strawberry field psichedelico. L’immagine è attenta, seria, pragmatica, attiva, pronta a dare risposte. Ciò che però interessa agli animi sensibili è il vostro vissuto reale, che si agita dentro sotto forma di emozioni e sensazioni, in un subbuglio che libera particelle astrali clamorose, magnetiche, in grado di fare palpitare. Staranno nettamente meglio le prime due decadi, con l’eccezione dei nati tra 26 e 30 giugno, sottoposti alla pressione di Urano e Plutone, alle prese con scelte, immobilismi, contraddizioni. Marte e Giove sono però di sostegno. Garantiscono forza reattiva e combattiva, ma anche la possibilità di un’isola che galleggia e fa fantasticare in mare aperto, a volte turbolento. Magnifica la ripresa della seconda decade, mentre quelli di terza rimangono fino a settembre avvinghiati a Saturno, in una lotta greco-romana che avrebbe esito più amichevole, se la lezione del pianeta del rigore e della riflessione venisse ascoltata, meditata, studiata per tempo. LEONE: Più gioia che ansia. Urano è spinta formidabile al cambiamento per la prima decade, anche se le decisioni e le eventuali rivoluzioni dovranno tener conto della posizione di Saturno da ottobre, quando in quadratura farà venire a galla alcune problematiche. Che affronterete comunque a fronte alta. Più scorrevole il percorso dei nati in agosto – seconda e terza decade – con Giove e Saturno ad alternare godimenti di vario genere e senso di responsabilità consapevole e maturo. Rarissime le parentesi lunatiche. Intelligenza a uno strepitoso grado di sviluppo. Io esigente, che appaga il bisogno di qualità. Ottima disposizione verso le conoscenze vecchie e nuove, l’amicizia, anche l’amore, se di recente dovesse aver lasciato qualche vuoto. In primavera, poi, Venere si sistema che è un incanto: fascino, zero arroganza, bellezza potente e naturale, magnetismo che avvicina le persone più gradite. Quadrature di Giove rapidissime, non lasceranno traccia. VERGINE: Se è vero che non potete mai restare senza fare qualcosa, non sarà male eliminare le occupazioni che non vi riguardano direttamente, che non risultano centrali. Fare ordine non deve essere nevrotica pulizia formale ma lucida messa a fuoco dei reali obiettivi, lasciando più spazio per se stessi. Libertà, respiri profondi e rilassati, inalazione obbligatoria di profumi che fanno bene al cuore. Liberando le chiome morbide alleggerite dal senso del dovere, denudando più spesso le spalle candide, facendosi regolarmente baciar le labbra tumide, le bocche languide, senza preoccuparsi delle stelle tremule. Marte nel vostro segno non vi farà mancare l’energia, con carica desiderante potente, spinta all’azione. Giove in trigono fino a giugno distribuisce a tutti risultati significativi, per molti nel lavoro, per pochi con amori da sogno. Nati tra 23 e 26 agosto a tratti confusi da Nettuno. Nati tra 27 e 30 resi esplosivi e irresistibili in ogni campo da Plutone. Seconda decade imbambolata nella seconda metà dell’anno. In cui Saturno, da ottobre, inizia un trigono di quelli straordinari, anche per il successivo 2013, magico come uno Stradivari. Regolare come un orologio svizzero dadaista la terza decade. BILANCIA: Per i nati tra 28 settembre e 2 ottobre, un anno importantissimo, di radicali cambiamenti, da affrontare con massima calma e lucidità di scelte. Per gli altri di prima decade, il cielo si apre e finalmente, con la primavera, offre prospettive meno oscure e complicate. Salutare per tutti la sosta di Venere in trigono in primavera, quando l’amore si potrà vivere con massima intensità. Leggerezza riconquistata per la seconda decade, con risultati eccellenti nel lavoro e nei sentimenti. Il lungo trigono di Giove, che parte in estate, si prolungherà fino a fine anno, trasmettendo una voglia di vivere espansiva e radiosa come non si vedeva da tempo. Per la terza decade sarà Saturno, in tutte le sue simbologie, il pianeta da seguire, dato che rimarrà fino a settembre in congiunzione. Terza decade seria, rigorosa, selettiva, riflessiva, dal passo lento e misurato, impegnata in un riordino profondo, priva di ogni atteggiamento leggero e superficiale. Un quadro generale più che accettabile. Nessuno sarà di bocca buona, molti balleranno piacevoli cha cha cha. Senza drink ubriacanti, senza zombie alle calcagna, senza derive pazzerelle dalle conseguenze imprevedibili, con filtri di ragione e di saggezza. SCORPIONE: Scombussolare. Vi piace sollevare la polvere dell’esistenza. Che si tratti di polvere d’oro o nebbia che nasconde la visione emozionante, poco rassicurante, che ribalta assetti ed equilibri. Grande anno. Avrete la forza, la smagliante natura combattiva (sestile di Marte). Non vi mancherà la hybris-tracotanza, intrisa di coraggio e passione (sestile di Plutone). Il tutto con bussola perfetta, sottile, quasi inconscia, che conduce dove si vuole, nel luogo che un giorno quasi dimenticato si era programmato (trigono di Nettuno). Scombussolare. Far saltare gli ingranaggi lenti, macchinosi, automatici, assonnati, verso nuove esplorazioni. Con scommesse audaci, destinate alla vittoria. Anche con maniere gentili e beneducate. I larghi saluti che vi indirizzano diversi pianeti approdano a qualcosa. Psiche meno spaventata di se stessa, se mai lo fosse stata. Corpo con vitalità e ardore, che sia nel lavoro sia nell’amore si può applicare con successo. Facile giovamento da alcune circostanze fortunate, senza chiedere insistentemente alla sorte il perché o il percome. Qualche rallentamento fino a metà marzo per la prima decade, da metà marzo a fine aprile per la seconda, in maggio per la terza. SAGITTARIO: Vi piace l’impresa, adorate l’ostacolo, impazzite per i percorsi difficili, non vi accontentate delle autostrade dritte e sempre uguali. Avrete tutto questo in un 2012 con fasi poco tranquille, in cui ci sarà da organizzarsi, combattere, rivedere, provocare, in un frullato di eventi a volte solo desiderati, altre pienamente vissuti. Marte in quadratura e Giove all’opposizione vogliono scuotere, far traballare, spostare, in un’irrequietezza continua soprattutto per le prime due decadi. Rifiutate l’elisir assonnato della rimozione. Vi piace affrontare di petto la situazione, e anche se la mente si ritroverà in alcuni momenti frastornata, la vita sarà di quelle vive, incalzanti, emozionanti. Urano in ottimo sestile conferma che la strada è giusta. La terza decade sarà invece più stabile, salda, ma mai ombrosa, quasi mai furibonda, mai seccatissima. La spada sarà sguainata di rado e sempre con tempismo perfetto. Se le prime due decadi hanno fretta di cambiare il mondo – con il rischio di qualche errore che solo la prudenza saprà evitare – la terza metterà in campo una consapevolezza robusta, senza contraddizione. CAPRICORNO: Anno eccellente per moltissimi di voi, forse con due eccezioni, alle prese con questioni forse già ora ben chiare. I nati tra 27 e 30 dicembre (Urano in quadratura, Plutone in congiunzione) sono in trincea: non devono spingere esageratamente nella direzione voluta, uscendo allo scoperto in maniera sconsiderata – cosa che di solito il vostro segno non fa – ma nemmeno affossarsi nel blocco immobilista. Invece: prepararsi a un anno che, se affrontato con lucidità e tempismo, potrà rivelarsi tra i più importanti della vita. Il secondo gruppo, impegnato in una via senza scorciatoie, è quello della terza decade, alle prese con la quadratura di Saturno. Passo lento, regolare, da maratoneta, mettendo in campo la proverbiale forza di resistenza, paziente e tenace. Per tutti saranno attivi i trigoni di Marte (energia, coraggio, determinazione, grinta) e di Giove (amori, piacere, guadagni, successi, gratificazioni, buonumore), che offriranno molti motivi per sentirsi realizzati e appagati. Processi mentali concreti e razionali. Non servono antidoti ai veleni. Nessun sedativo necessario. Trame ben congegnate. Nessuna coazione a fare e disfare. In alcune fasi anche agili e ariosi. Tutti straordinariamente erotici. ACQUARIO: Colonna sonora del 2012 in crescendo. Partenza lenta, in qualche momento portata avanti con faticosa manovella. Poi sempre più trionfale, arrivando alla primavera senza note malefiche o stonate, quando un trigono di Venere riporterà la luce negli occhi e di nuovo il piacere di sentirsi in piena armonia col mondo, interiore e circostante. Se nella prima metà dell’anno la quadratura di Giove può anche segnalare qualche piccolo problema, lo stesso Giove da giugno si piazza fisso in trigono, portandovi in volo fino a fine anno. Alcuni nati in gennaio, tra ottobre e dicembre dovranno però fare i conti con Saturno, che in quadratura non consente superficialità, decisioni d’impeto, invitando a una cura più attenta di se stessi, anche dal punto di vista di cibo e sport. La terza decade, invece, su Saturno potrà contare fino a fine settembre, ininterrottamente. Importanti questioni in sospeso si potranno sistemare nel modo migliore. Non sono vietate per tutti eccitanti compresenze, interpretazioni indimenticabili, sul fronte pubblico e intimo. Venere, Saturno e Giove offrono molte fasi di splendido vento a favore. E per tutta la primavera Venere in trigono è bellezza, eleganza, fascino che non si nega qualche seduzione. PESCI:La mente è un’abat-jour che diffonde luce soffusa e rilassante, ma di tanto in tanto si metterà a lampeggiare, mandando bagliori accecanti, spegnendosi e riaccendendosi in maniera imprevedibile. Fasi nervose nella prima parte (Marte opposto, Venere in quadratura) con sbadigli o troppi impegni. Qualche sabbia mobile dall’estate (per la seconda decade), per una quadratura di Giove che si vince mettendo a fuoco il presente, agendo senza inseguire l’impossibile. In alcuni momenti vi ritroverete in pigiama alla finestra, con poca voglia di scendere nel vortice del mondo, poi vi ci ritufferete, magari sognando maggiore regolarità, stabilità, continuità. In realtà i pianeti lentissimi – quelli di grandi direzioni e cambiamenti radicali – sono tutti in posizione favorevole e da ottobre l’efficace, profondo, affidabile Saturno disegnerà un risolutivo trigono. Anche se lentamente, la vostra vita sta cambiando in meglio. Lo sa la misteriosa governante che tutto conosce e con premura vi protegge. Non date peso a fatiche che sono circoscritte, a sensazioni isolate che tenderanno al pessimismo. Plutone e poi Saturno sono troppo potenti, a medio-lungo termine, per tradire. Non l’hanno mai fatto.

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Settimana dal 20 al 26 febbraio 2010 (palma d’oro della settimana: Bilancia) ARIETE: Mercurio e Marte vi tengono su. Il passo non inciampa, la testa non si distrae, il cuore non piange. Siete così fieri di esserci da diventare tranquilli. Tutto sotto controllo. Il timone l’avete in pugno. Sapete di essere una specie preziosa. Intorno, create quasi il vuoto, perchè la vostra luce è vivida, brillante, specifica. Vi si affina l’intelligenza, non cedete alla legge malata, generalizzata. E vi muovete con prudenza. Pianeti equilibrati. In amore non c’è il tormento. I nati tra il 21 e il 24 sempre alle presecon Saturno: ascoltarlo è meglio, vi riporta a voi, alla netta essenza, senza sconti. TORO: Come tronare a casa dopo un lungo viaggio. voglia di sapore che vi appartengono, danno il senso, rassicurano. Riconoscete i paesaggi. Poco manca a finire l’autostrada, ecco i profumi della vostra campagna, la collina da tornare a scalare in bicicletta, i profili delle case da sempre nel cuore, dolce shyline che appare all’orizzonte. L’ultima striscia di strada dritta, in un attimo vorreste divorarla, ma nella vostra conquistata saggezza avete imparato a tenere una velocità regolare. I nati tra il 21 3 24 aprile, con Marte quadrato, devono controllare la voglia di sterzare e superare, bruciare i tempi. GEMELLI: Sfuggite i flash che spesso vi inseguono, e più sfuggite, più godete perchè vi inseguono. Sognate momenti prolungati di calda invisibilità, dove siete voi a vedere il mondo, non il mondo a scrutare voi, per capire se davvero siete diventati grandi. Diventate poi folgoranti, quando la ricarica della solitudine è eseguita. Allora ritornate, spazzate via gli ostacoli, senza più quella sensazione inespressa e inconscia di essere incapaci di crescere, e riconoscervi appiene nelle leggi dominanti là fuori. La carica di salutare, pacifica rabbia, si trasforma in movimento, conclusione rapida del compito. CANCRO: Nostalgia. Dentro le sonorità del presente, la testa ogni tanto si volta indietro, colpita dall’odore antico del legno che brucia, mentre finisce l’inverno. Inteneriti. Ogni tanto intirizziti, da scaldare, avvolgere con il plaid. Il cuore è sempre la grammatica. Guardate avanti. Giove e Venere in spledido trigono: è come la riapparizione della nonna che vi offre una fetta di torta. Poi tornate a correre per strada dagli amici che aspettano. Intanto tutto si fa meno teso, l’incalzante rallenta, e l’urgente è meno incombente. LEONE: Quando arriverà l’attimo cruciale, voi sarete presenti, a fronte alta, pronti, preparati. Il robusto sestile di Sautrno sta sistemando le linee di un grande cambiamento, segnale rincuorante pur in una settimana che può anche essere stressante. Non è nel vostro stile ritirarvi in punta di piedi, anche se avete imparato a farlo com molta classe: e non certo per timore, ma per evitare i toni troppo accesi. Nessuno di voi vuole restare arroccato nella difesa prudente: preferite, sempre l’exploit eclatante. La nuova misura interiore ha imparato a rispettare i tempi: così la vittoria non possiede più le note dello stordimento. VERGINE: Anima fluviale, che rispetta l’argine, non esonda. Coglie la differenza tra la semplice chiacchera e la oarola che tocca, trafigge, coglie il segno. Il segno è il punto in cui i flussi delle emozioni cominciano a sgorgare, pur uscendo all’inizio a piccole ondate uniformi. Poco individualisti, senza bandiere di trasgressione facili da sventolare, non vi ribellate superficialmente alle convenzioni sociali, se non in qualche caso eccezionale. I nati in settembre vanno verso quel punto senza timori. La loro volontà procede a testa bassa. Prima decade fenata. momentaneamente, da Giove e Venere. BILANCIA: Noi bravi bambini. Noi, mai disobbedire. Sempre perfetti, risolver i mali del pianeta- Noi composti, responsabili, seri, senza macchie sulla camicia bianca della mamma. Noi rigorosi, rispettosi, con l’alto senso della giustizia, anche simpatici, con un filo d’ironia. Noi giocare, senza fare disordine e rimettere bene a posto tutti i giochi. Pronti a salutare, beneducati, equilibrati. Noi lavare i denti sette volte al giorno. Tutto è lindo, piegato, ordinato. Noi vravi bambini, obbedienti al modello, che proprio per sincero amore del modello siamo pronti a trasformare, rinnovare, rivoluzionare. Se scocca il tempo della bufera. SCORPIONE: Scuotete al vento la chioma, non vi limitate a scavare sotto terra, come la vecchia talpa. Trafitti dalla luce state meglio. Nella camera delle riflessioni, quando vi trovate soli, non si insinua più la triste ombra. combattivi, energetici, solari, biodinamici. Più sorridenti. Pronti a essere ardenti. Meno “Hannibal tyhe cannibal”, più disponibili all’incanto . Lo spettacolo non finisce così presto, avete il tempo di assistervi, gustarlo, masticarlo. Da dietro la siepe osservate la scena, poi balzate fuori e venite accolti. Non avete bisogno della dimostrazione, della prove che vivete in paradiso e non all’inferno. SAGITTARIO: L’orchesta di Stan Kenton esplode nel cervello. Siete all’angolo della 37a, nel ’53. Carica speciale , mentre torna a depositarsi la neve sull’asfalto. Il trombone di Vince Musso risveglia il chakra della gioia, qualcosa di fosforescente scorre lungo la spina dorsale. All’angolo della Quinta vi aspetta la dolce Lou, gli occhi sgranati, morbida come panna. E’ del vostro segno. Non fa discorsi complicati. Vuole servirvi il suo lesso e intingoli piccanti. Notte speciale. Solo i nati in novembre – Giove eVenere contro – si mettono a fare la differenza tra sogno e realtà. Tornano indietro, infilandosi da soli in metropolitana. CAPRICORNO: Senza struttura. Senza rete. Solo per poco l’anima si sente congelata. Poi trova più calore. Lì nasce la vostra parola sussurrata. Dicono che la pesiate, che esca come un blocco di cemneto che impatta l’anima dell’altro. Ma la vostra parola reale è un sospiro appena percettibuile. Esprime quasi la dolcezza, l’incertezza, il punto di domanda, la purezza di chi tratta con gran rispetto il vero. Voi non assaltate mai con esagerata convinzione: e se sembrate secchi, è perchè volte stare un passo indietro. ACQUARIO: Recalcitranti ai leit-motiv più universali, rifiutate la strategia auto promozionale, intesa in senso classico. Nati per fuggire dal collegio, non flirtate con l’ignoranza, non vi piace il replicabile, pubblicate l’impubblicabile. Tra seriosità ed eccessi di frivolezza, preferite defilarvi prima di essere abbandonati, accumulando domande inevase. Lasciate a qualcu altro le icombenze da sbrigare. Il punto interrogativo che rimane sospeso, qualche volta lo preferite alla risposta chiara, così evitate saturazioni e non vi fate travolgere da merificazioni, non dichiara la resa reale e materiale. PESCI: Non vi sconfiggono i draghi, non vi spaventano i mostri, non vi travolge Gengis Khan che sta distruggendo il pianeta. Chi vi mette al tappeto è l’amore, che prima fa barcollare, poi spinge in angolo da dove non vedete l’ora di uscire. Ha ricominciato a colpire, stordire, rintronare. Giove nel vostro segno è in azione. Lentamente ritorna l’oceano d’amore. Quello che vi sfinisce e vi schianta, ma è l’unica cosa che vi rende felici. Restano esclusi quelli che non entrano in campo, che stanno in disparte anche se fanno finta di partecipare, che hanno deciso di andare in pensione dopo tanti anni di sofferenze d’amore.

Settimana dal 03 al 09 marzo (palma d’oro della settimana: Gemelli) ARIETE: “Larks Tongues in Aspic!. Delicate. Eteree nell’elemento denso e corposo. Sono yin e yang. L’anima un attimo prima che venga al mondo. Vi parlano chiaro, se date loro ascolto. Non sono così misteriose. è il momento giusto per farle muovere. Per sentire cosa raccontano. Mercurio magnifico e anche Urano nella posizione che consente il coraggio. Hanno molto da dirvi. Sanno parlare di qualcosa che può trasformare questo mondo che sta spegnendo i colori, gli entusiasmi, le passioni vere. Basta dar loro ascolto. Sono lingue di allodola in splendida gelatina. Voto 7.5. TORO: “Book of Saturday”. Venere è nel vostro segno. Ma l’amore non trasforma la vita, gl’istanti in un libro di malinconici sabati. Potete metter le carte sul tavolo. Se anche poteste ingannarlo, l’amore, non lo fareste mai, e dimenticando il gioco, lo giocate ancor più meravigliosamente. Se anche cercaste di lasciarlo, basterebbe un suo sorriso perché le ruote di nuovo non tocchino la strada. Non è vero che tutto sta crollando. Forse è l’opposto. Tutto sta ricominciando. Più forte. Più vibrante. Solo gli sciocchi corrono di continuo seguendo la nevrastenica follia. Per voi il libro magico si apre. Voto 8. GEMELLI: “Cirkus”. Se siete di prima o terza decade trovate con facilità il biglietto. Mercurio, Urano, Saturno vi fanno arrivare in orario. Di fiancovi sorride la foca elegante, la zebra vi lascia spazio con gentilezza, la scimmia salta mettendo allegria, e gli ippopotami non rompono i bicchieri di cristallo. Sanno essere delicati. Tigri che guardano altrove, sedute in modo regale, leoni che si affilano i denti. Li fate sorridere. Solo alcuni di seconda decade provano soggezione per il direttore, con i baffi e la giubba rossa. L’orchestra dà via libera agli ottoni più folli. Inizia il divertimento del circo. Voto 7. CANCRO: “Islands”. Voi siete isole mai troppo lontane. Non è necessario evocarle con riti, né pretendere che si avvicinino a comando. Sono più reali dell’immaginazione. Non conoscono notti d’insonnia, hanno aria pura, devota, colore celeste. Chi è avido di conoscerle deve avere pazienza, chi è avido di conquistarle, non ha speranze. Gli scogli sanno essere selvaggi. Lì la gioia può mozzare il respiro. Nati tra il 23 e il 28 giugno ancora con la sensazione di una deriva particolare, pur in un contesto che riserva la bella sorpresa. Se si alza la testa sopra il flutto, si può vedere l’isola vicina. Voto 7. LEONE: “Formentera Lady”. Come se la meravigliosa signora danzasse. è Circe che incanta Ulisse. Come se il suo profumo rimanesse a lungo nell’aria. Non è necessario scalare vertiginose altezze. Non vuole il gesto dell’eroe. Vuol solo sciogliere, slegare. Farvi vagare tra cactus, pini e la salvia dolce. Il sole sta per tornare a splendere. Vuole che palpiti il cuore, vuole qualcosa di saporito. Gioca a nascondersi dietro muri rugosi. Annuncia un’iridata primavera. Gli aghi della brina non hanno più voglia di pungere. Per i nati in luglio esiste la fatica, ma è di quelle feconde, rivoluzionarie. Voto 7.5. VERGINE: “Starless”. Anche se il cielo diventasse nero senza stelle, sapreste orientarvi. Delle stelle troppo luminose non vi siete mai fidati, anche se con la coda dell’occhio, senza farvi accorgere, i loro disegni vi piaceva leggerli. Adoravate la precisione delle linee che la mente congiungeva con tracciato netto. Diffidavate degli astrologi che promettevano fortune, perché conoscevate il buio, le fatiche, giorno dopo giorno, e il dover contare solo su voi stessi e sulla pratica. Giove e Venere sono in magnifico trigono, ora potreste guardarle le stelline lasciandovi condurre senza opporre resistenza. Voto 8. BILANCIA: “Lady of the Dancing Water”. Puoi lasciarti andare senza pensare a come dall’alto la dea della perfezione ti vede. Anche con l’erba tra i capelli, o stiracchiata come un felino al sole di primavera. Gli occhi di chi ti guarda restano folgorati dallo splendore. Le dita di chi ti sfiora il viso si smarriscono, tremano. Sei come acqua che danza. Tutto ciò che possiedi è pregiato, prezioso. Puoi permetterti il totale mutamento di tono. Interrompi l’abituale corso dei sogni. I nati tra il 23 e il 28 settembre – Mercurio e Urano opposti – scelgono la concentrazione, diffidenti di benefìci illusori. Voto 7. SCORPIONE: “Indiscipline”. Quando vi ricordate di una cosa, o vi fissate su una cosa, quando vi appassionate a qualcosa vi ci vogliono ore e ore per definirla, per goderla. Perché capirla tutta subito non vi appaga, perché così il gusto non dura, si consuma, non resiste, si frantuma, poi si annulla. Quando siete così coinvolti e non sapete più cosa pensare, allora pensate e ripensate. “Playing little games, like not looking at it for a whole day”. Non vi disciplinerete mai al piacere, all’amore. Perché ciò che cattura, prende, rapisce, su di voi non deve averla mai del tutto vinta. Voto 6. SAGITTARIO: “Sailor’s Tale”. Avete sempre qualcosa da dire. E sulla spiaggia in molti si radunano per ascoltarvi. Il racconto è lezione d’avventura. Dove siete stati voi nessuno ci è arrivato. Dato di fatto matematico. Siete stati capaci di conquistare, nella realtà, la visione esaltante, di issare vele troppo bianche quando tutti le nascondevano dietro indefinibili colori. Avete inalberato la bandiera, siete stati sul ponte con l’abito di lino o a torso nudo, i flutti come sberle sulla faccia, attraversando quell’oceano la cui vita misteriosa esisteva prima dell’uomo. Non vedete l’ora di ripartire, ma forse è ancora presto. Voto 6.5. CAPRICORNO: “Elephant Talk”. Che passo svelto ha l’elefante. Guarda come attraversa la giungla, sembra che voli. Guarda come salta, è capace di schivare e curvare, la testa bassa per tagliare l’aria nella giungla. Ha smesso di parlare. è stufo di parole. Di dibattiti, discussioni, dialoghi, diatribe, dissensi, declamazioni, doppi fili, doppi sensi. “Talk, talk, it’s all talk, small talk, cheap talk, tic toc talk, trash talk”. Come corre l’elefante. Il suo barrito sposta le liane. Barrisce a tutto ciò che incontra. E decolla. Sì, decolla. I nati tra il 22 e il 27 dicembre sono ancora costretti a controversie, conversazioni, contraddizioni. Voto 7.5. ACQUARIO: “Walking On Air”. Vorreste staccarvi da terra, come fluttuare sopra un’onda. Cedere completamente, senza resistenza camminare nell’aria. è l’unico modo perché non venga la malaria. Come essere in Liberia. Superare l’eliminatoria. Con o senza clausola compromissoria. Il treno non deraglia. è industria dolciaria. Ars combinatoria. Senza noia abitudinaria. Indovinate la centuria. Vi concedono la rogatoria. Vincetel’avversaria. Non vi punisce l’ausiliaria. E tutto il mondo degli amanti per voi si accapiglia. Quando camminate così, nell’aria. La prima decade è un po’ troppo caparbia. Voto 7. PESCI: “Cadence And Cascade”. è fresca danza cadenzata. Grazia istantanea, che può assopirsi con un sorriso. Scende con onde che saltano al rallentatore, vede il mare, dipinto nell’intervallo tra gli alberi, sempre più reale. Fa le fusa. Sussurra. Fugge via. Scaglia folli masse d’acqua verso il cielo e plana, completamente abbandonata. Profondamente assapora l’incanto. Non è così sciocca da farsi irretire, convertire, sottomettere, assumere dal tiranno in cambio di pietre metalliche rotonde. è fresca danza cadenzata, adesso. è una cascata che prorompe. Seconda decade leggermente paludosa. Voto 7.5.

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Settimana dal 10 al 16 marzo (palma d’oro della settimana: Ariete e Sagittario) ARIETE: Più forte è la passione, incandescente la personalità, sensibile l’orgoglio, esplosivo il tema del confronto con l’altro, la competitività, lo slancio aggressivo, più radicale si farà il bisogno di controllo e presa di distanza da istinto e immediatezza. Il carattere a volte è pertanto costretto a bloccare con chiodo d’oro e colpo secco il drago interno che lancia lingue di fuoco che arrivano al cervello. Col tempo il subbuglio lascia spazio a una progressiva, luminosa saggezza. L’Io impara a coordinare con maggiore armonia la fede visionaria, appassionata, e la ragione lucida. Non c’è tanta fretta. TORO: Per il segno generico assenza di angolature cattive. Ottima indicazione, anche se ci può essere qualche eccezione dovuta a posizioni del tema personale. Meno brillanti domenica e lunedì. Pochi quelli che stancamente si trascinano nei vicoli della quotidianità. Molti liberano i sensi, il cuore, parallelamente alla visione realistica, costante delle cose. Nessuno strilla. Nessuno è inseguito da folli amanti o è costretto a seguire quelli inaffidabili. Per i nati in aprile, Giove, Venere e Marte creano una combinazione unica: può essere sfruttata pure sul piano professionale. GEMELLI: Sia nella foresta oscura che nella foresta fiabesca trovate il modo di non farvi catturare da piante carnivore, esagerate per eccesso di cattiveria o di passione soffocante. L’abilità nello sgusciare via non viene mai messa in discussione. Assenza di emozioni frenanti. Reggono il senso strategico lucido, le costruzioni razionali. Brillante intelletto mercuriale, che sbriga tutte le faccende pratiche e crea connessioni di qualità. Nati tra il 27 maggio e il 2 giugno con un’insidiosa quadratura di Marte, che costringe all’attenzione per parare distrazioni o improvvisi attacchi d’impulsività nervosa. CANCRO: Nati tra il 20 e il 23 luglio con nuvola di Saturno che ancora sosta sopra la testa: ma il pianeta – in moto retrogrado -tra poco alleggerirà le atmosfere psichiche, concrete o affettive. Nati tra il 24 e il 29 giugno con Mercurio in quadratura, ad affrontare una settimana con vari generi di fatica. Il pianeta non è un killer spietato e la tensione che provoca può essere disinnescata imponendosi distacco e calma olimpica. Gli altri possono veleggiare con regolarità, anche spiando con il geniale periscopio le zone segrete dell’anima, da cui emergono sorprendenti idee, che sono preziose come un diamante. LEONE: Nati tra il 25 e il 30 luglio in netta ripresa. La soluzione attesa, arriva. Nati tra il 31 luglio e il 6 agosto con Venere e Giove a creare forme di incertezza, con esitazioni, dubbi, piccole malinconie cui il carattere non dovrebbe contrapporre l’irruenza della decisione né la resistenza orgogliosa. Sono passaggi relativamente rapidi. Per la terza decade, Saturno continua a essere un solido baluardo che chiarifica, ordina, rafforza, in qualche caso consentendo vantaggi evidenti per il ruolo professionale. Lo spirito di tutti gli altri non deraglia, nemmeno scivola dentro la sabbia mobile del luogo comune e della noia. VERGINE: Gli eruditi godono nel tenere sulla scrivania i dizionari ebraico, arabo, cirenaico, sumero, latino e greco. Scelgono la parola con perfezione certosina. La estraggono, la lucidano per tutto il pomeriggio. Hanno orgasmi plurimi per la scoperta di una nuova etimologia. I pratici, concreti, abili manualmente, si lasciano andare all’erotico bricolage, preferendo l’artigianato all’arte, e si dedicano alla quotidianità con realismo quasi religioso, anche se questa parola non la vogliono sentire. I punti di riferimento reggono. L’irruzione magica e indefinita non li distrae dalla consueta occupazione. BILANCIA: Non tutto è facile. Diverse le cose in sospeso per chi lotta controcorrente a causa di Urano e Plutone (i nati tra il 26 settembre e il 2 ottobre). Nessuno rinuncia a sviluppare il tema delle armonie universali in una grandiosa sinfonia, senza permettere alla coscienza di farsi invadere e colonizzare da obiettivi meschini e gretti. Continuate a essere terrestri di classe, anche se ogni tanto siete troppo duri nel giudizio su voi stessi. Fa parte della vostra buona educazione anche la dimostrazione gioiosa di exploit amorosi, che sarebbero da portare agli Uffizi o all’Hermitage come inarrivabili forme d’arte. SCORPIONE: L’opposizione di Giove e Venere può rallentare un cammino che già voi, per costituzione, spesso non siete capaci di mantenere rapido e rettilineo. Siete animali del deserto, che procedono sotto la sabbia. Solo i tuareg e i beduini riescono a capire, da un leggero movimento della superficie, che ci siete. Di solito vi orientate assai bene anche senza sbucare alla luce del sole, ma in questo periodo vi conviene ogni tanto precisare il punto in cui vi trovate. Per non perdere l’orientamento, e per convincervi che siete nella direzione giusta. I nati in ottobre presto smetteranno di affrontare la duna in salita. SAGITTARIO: Sono Urano e Mercurio ad accentuare il vostro naturale dinamismo, spinto anche nella direzione di cambiamenti radicali. Non siete voi quelli che temono la trasformazione di punto di vista e prospettiva. Saturno, nel lungo transito che si prolunga fino a settembre, è navigatore infallibile per la terza decade: esclude qualunque errore di direzione. Nati tra il 29 novembre e il 3 dicembre fuori registro, fuori orario, fuori orientamento. Girano per Evinayong nella Guinea Equatoriale, sicuri di trovarsi a Casale Monferrato, o aspettano il treno per Mayumba nel Gabon, convinti che sia la coincidenza per Alessandria. CAPRICORNO: Non siete di quelli che trasformano in un attimo modi e stili del carattere. La visione di ciò che è reale non la scambiate con improbabili forme della fantasia. Con voi “non si tratta né si discute sulla madre di Andromaca, sui figli di Niobe e su fatuità del genere, ma sui principi delle cose umane” (Pico della Mirandola). Che sono vere e concrete. Tuttavia il trigono di Venere in questi giorni sta allentando – specie per le prime due decadi – i bulloni d’acciaio del cervello. Non vi perdete il lato meno rigoroso dell’esistenza. Pronti, con sorprendete sensualità, a cedere a tentazioni inattese. ACQUARIO: Osservandovi, Eraclito affermava che nel fiume non passa mai la stessa acqua. Nel vostro piatto d’amore non si presenta mai la stessa pietanza. Vi piace nuovo, fresco, sorprendente, folle, bizzarro, originale. Vi piace che spiazzi. Trascinante, a volte di gran classe. Siete Infaticabili nella ricerca di variazioni. L’immaginazione è sempre degna della meritata reputazione. Il piatto d’amore, però, non lo gradite bollente. Some Like It Cool. Esecuzione culinaria non ancora eccezionale per i nati tra il 28 gennaio e il 2 febbraio, confusi dalla quadratura di Venere. PESCI: Foste un po’ più coraggiosi, sareste in grado, con la vostra sensibilità, a far uscire il mondo dall’età della barbarie, guidandolo verso una nuova età dell’oro. Senza ritirarvi in un modo di vita da Medioevo, tetro e monastico irrompereste ovunque con la vostra liquida, raffinata magnificenza. Fareste sbattere gli occhi dalla meraviglia anche al razionalista più rigido, di piombo. Con i vostri incantesimi orfici fareste barcollare anche quelli che hanno in testa solo la verità del ruolo e della forma. Fareste capire ad imperturbabili creduloni quand’è che un angelo è un angelo e non un demone.

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Settimana dal 17 al 23 marzo (palma d’oro della settimana: Cancro e Scorpione) ARIETE: Tanto siete pronti a partire di scatto, con un entusiasmo che contagia, tanto in alcune circostanze rapidamente virate, tirate il freno a mano, cambiate di colpo lasciando sconcertato l’altro. In genere ciò vi succede quando all’improvviso sorge un timore oscuro, senza dar tempo alla ragione di metterlo a fuoco. Non ci sarebbe niente di male in queste mutazioni di scenario, se non finiste per perdere belle occasioni. Voi che siete carattere notoriamente audace, a volte vi fate prendere da forme di paura inconcepibili. I vostri “neuroni specchio” in questo senso andrebbero oliati con qualche goccia di fiducia. TORO: Ci mettete un paio di mesi a fare due più due uguale quattro, ma quando arrivate al risultato, quel quattro è baluardo, basamento, pilastro. Non vi inganna più nemmeno Belzebù. Siete certi del reale e pronti anche a calcoli complessi. Perché voi partite piano, ma quando vi lanciate in progressione diventate un tir che arriva giù dall’Alaska fino a San Diego, e senza fermarsi. Vale per l’amore, per le battaglie di lavoro, per le questioni sociali verso cui non siete certo indifferenti. Venere, Marte e Giove in grande aspetto. Non vi blocca nemmeno un tronco di sequoia messo di traverso, dalle parti di Seattle. GEMELLI: Venite da un pianeta doppio, dove le sfere ruotano l’una attorno all’altra. Ogni tanto i due pianeti cozzano tra loro, non avete ancora conquistato un’armonia di rotazione perfetta. O addirittura venite da una stella tripla come Alnitak (Zeta Orionis), lontana 800 anni luce dalla Terra, che con Delta Orionis (Mintaka) ed Epsilon Orionis (Alnilam) formano la Cintura di Orione, la costellazione più visibile dalle nostre parti. Doppi, e a volte tripli – razionali, pratici, ma anche sentimentali ed emotivi – se conquistate orbite stabili, troverete che il vostro luogo è meraviglioso. Con potenzialità insospettate. CANCRO: Si rafforza quella cornice che spesso è necessaria alla vita per non farla disperdere in una vaghezza indefinita e fragile. Siete più quadrati. Nel momento in cui il mondo passa davanti a voi, mostrate una compostezza che pare quella di un capolavoro che si offre al Louvre o alla Galleria degli Uffizi. Mica sarete la Primavera del Botticelli in persona? Mica sarete sbucati fuori dall’Accademia neoplatonica della Villa di Careggi? I nati tra il 23 e il 26 giugno sono inseriti in una parentesi di malinconia; come Swann, passano il dito sulle palpebre affaticate, come se pulissero il vetro del pince-nez. LEONE: La stragrande maggioranza dei nati in luglio apre le finestre alla primavera e finalmente si riprende in modo visibile, forse anche vistoso. Mercurio in trigono, fine della quadratura estenuante di Giove. Questa settimana remano controcorrente – in qualche occasione dimenticandosi dell’eleganza – i nati di seconda decade, con Venere e lo stesso Giove a togliere smalto e brillantezza. Quelli di terza decade non fanno una piega. Con Saturno in solido sestile, sembrano un pilone degli All Blacks. Intonano la Haka Ka Mate e non fanno passare nessuno. A meno che non sia generosissimo di baci. Rare le eccezioni. VERGINE: Meritate i risultati per la pulizia e la determinazione con cui fate le cose semplici. Senza fronzoli. Mai acerbi; capendo che non c’è bisogno di mostrare straripante personalità. Quando fategli arbitri decidete di non fischiare molti contatti, e il gioco diventa più scorrevole. Ogni tanto vi impuntate su un particolare, esigete che le punizioni vengano battute nel punto preciso. Ora digerite bene anche vecchi rospi sullo stomaco. Non sibilate come le serpi, il vostro fischietto si sente chiaro e forte. State alla larga dai teatrini, adorate l’ineffabile, non rompete l’incantesimo, non sprecate sorrisi finti. BILANCIA: Ci vediamo al parcheggio dell’autostrada di Verona. Ora che è arrivata l’aria buona.Ci vediamo al parcheggio della autostrada di Piacenza. Adesso che è svanita ogni incombenza. Voliamo giù a sentire il profumo del mare della Romagna, delle Marche e dell’Abruzzo. Ci sdraiamo fino all’alba sulla spiaggia del Gargano. Ascoltiamo Nick Drake e John Martyn nel Salento. Giriamo intorno alla Calabria e alla Sicilia. Ci fermiamo a dormire a Scicli, o ad Agrigento. Ti bacio il naso, le orecchie, e tutto il mento. I nati tra il 23 e il 27 settembre sono fermi.Solo per questa settimana. SCORPIONE: Li vedete bene, quelli che galleggiano nell’ombra. Scivolano come una striscia nera sull’acqua di palude liscia. Tengono fuori l’occhio da biglia della cattiveria. Non vi colgono di sorpresa. Definite nel dettaglio la trama. Sapete aspettarli giorni e giorni dietro quella curva. Prima o poi ci arrivano. Siete infinitamente resistenti. Non accettate passivamente nessuno stato precario. Marte vi carica di una combattività lucida, che non perde nella battaglia il controllo di ogni dettaglio. Possibili crisi, anche amorose, per la seconda decade, ora in momentanea fase di obnubilamento. SAGITTARIO: Il torrente è tumultuoso, caldo e vive di impressioni diverse. Il suo entusiasmo nello scendere vorticoso, pieno di fiamme, genera creazione. La creazione genera entusiasmi. L’asprezza dei passaggi che deve affrontare non lo spaventa. Ha un cervello che non funziona a vuoto. Il torrente di fiamme è più intelligente. Più dell’uomo. Perché non è arrogante, presuntuoso, avido, vorace. L’assenza di voracità, avidità, presunzione, arroganza, è forza potente, equilibrata. In un momentaneo gorgo da controllare con calma, anche nelle trame amorose, i nati tra il 27 e il 30 novembre. CAPRICORNO: L’anima d’acciaio è il segreto della vostra imbattibilità. Non uscite avviliti dal confronto, le emozioni non vi bloccano. Capaci di imporre pressing di sostanza senza alzare la voce minimamente, non fate mai in modo che il voltaggio sia inferiore al necessario. Lasciate volentieri all’altro libertà d’impostazione. Ma il giudizio finale dev’essere comunque il vostro. Non avete la faccia da mastino. A tratti sembrate baciati dalla grazia. Non perdete il tempo pascolando nella mente pensieri tristi. I nati tra il 22 e il 26 dicembre possono andare incontro a una settimana nervosa, da programmare con cura. ACQUARIO: Dovete accettare per il momento l’impossibilità di percorrere a piacimento il ponte di Einsten-Rosen, il cunicolo spazio-temporale detto anche wormhole. è la scorciatoia che permette di saltare da un punto all’altro dell’universo più velocemente di quanto impiegherebbe la luce nello spazio normale. Probabilmente, in qualche laboratorio protetto e segreto, qualcuno ci sta riuscendo già, magari aiutato da Grigi di un’altra galassia. Ma per voi il sogno – Venere e Giove sono contro – resta un sogno. In questo mese gli spazi sono angusti, i tempi piuttosto lunghi, le altre dimensioni purtroppo inaccessibili. PESCI: La percezione e l’azione viaggiano insieme. Colpo d’occhio con risposta immediata. Sempre con quella sensibilità che sente come propria la sofferenza altrui. Ora non vi limitate all’empatia, condividete riflessione e lacrime. Sapete vedere la soluzione, la via per attuarla, la strategia migliore. Spirito da moschettiere. Pronti alla rivoluzionaria scoperta. Smettendola di rimanere in attesa. Con missioni di valore assoluto. Riuscendo a dimostrare l’insussistenza di fatti ritenuti oggettivi. Riuscendo a sciogliere l’incontrovertibile, e spalancando in tal modo le porte ad altre forme di verità.

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res, ovvero in quanto animale che i gentili immolarono dapprima in aris, ossia sugli altari. Ariete perché si poneva sopra le arae…” (Isidoro, II, p. 11). Nessuno di voi ora si sdraia sull’altare immolandosi con stile originale o da manicomio. Non vi immolate secondo trito conformismo. Nemmeno somigliate ad Attila per il piacere di esaltare Marte. Siete equilibrati, calibrati, ben temperati. I nati tra il 15 e il 18 sono in lotta con Saturno. Non siete di quelli che rimangono delusi, perché costretti a constatare uno scarto fra ciò che si trovano davanti agli occhi e ciò che avevano con troppa passione immaginato. Voi non immaginate a vanvera. Potete avere sensazioni, premonizioni, intuizioni, sospetti, ma a loro non date peso, perché la verifica finale la lasciate ai fatti. Questa compostezza della mente è postura corretta che lascia alle cose tutto il loro valore. Non vi piace, per buona educazione, proiettare sull’altro emozioni confuse. Specie adesso che l’Io stabile sintonizza ragione e sentimenti sulla stessa lunghezza d’onda. Non avete mai cercato persone straordinarie che fanno cose straordinarie. Vi accontentate di un buon livello qualitativo, normale, che migliori dolcemente e lentamente, senza strappi o eclatanti choc da visibilio. Ogni tanto vi succede di attirare, non volendolo, persone straordinarie che fanno cose straordinarie, ma le valutate poi sui tempi lunghi, non per lo show immediato di una speciale autopresentazione. Per il saggio e umile realismo le cose devono avere misura. Guardate con diffidenza l’esibizione vorticosa a cui gli umani sono spesso costretti dalla loro società spettacolare-mercantile. non vi farà accontentare di illusioni superficiali o godimenti transitori. Volete la qualità. Senza bisogno di rimanere a lungo sull’orlo di abissi misteriosi. Non è l’emozione in sé che vi interessa, quanto la conquista concreta di fatti, con avanzamenti reali, costruttivi, non dettati da vaganti desideri del momento. Maggior profondità, consapevolezza, capacità decisionale, il tutto unito alla possibilità di capire che le gioie possono anche non avere prezzi elevatissimi. Senza pretendere ciò che è al di sopra delle for- ze umane, lo spirito libero e dinamico potrà oltrepassare certi confini: anche gustando, specie con l’arrivo dell’estate, piaceri intensi, benefici, meno labirintici.

Rivoluzione lunare: tutti i pianeti sono nei pesci
La settimana dal 2 all’8 marzo le stelle amano i nati del Leone
di Marco Pesatori
Sono varie le tecniche applicabili nella cosiddetta astrologia previsionale, e tanto più paiono funzionare ed essere precise, quanto meno gli individui percorrono i sotterranei oscuri e misteriosi del loro inconscio. Il lavoro di indagine interiore, meditazione e analisi, “scioglie” certe rigidità letterali dei simboli, che, nel meccanismo dei cicli temporali planetari, diventano così meno opprimenti e determinanti. Una di queste tecniche, curiosa e interessante, è la cosiddetta “rivoluzione lunare”, con le sue annesse “progressioni” (dell’ascendente, del Sole o della Luna stessa di quella carta del cielo): essa delinea il mese, in positivo o in negativo, che il soggetto affronta. Ogni mese la Luna ritorna nella posizione della Luna di nascita del soggetto. In quel momento esatto, nel luogo in cui il soggetto si trova, si disegna una carta del cielo, che rifletterà, con sorprendente esattezza, eventi, emozioni e affetti della persona. Intanto tutti i pianeti rapidi continuano a trovarsi raggruppati nei Pesci. Toro, Scorpione, Capricorno e Cancro i segni avvantaggiati.
Ariete 21.3 – 20.4 Per Kant, l’illuminismo significava autonomia, “emancipazione da un’immaturità autoimposta”. Autonomia intellettuale e morale. Voi siete illuministi. Volete che la testa funzioni da sola, senza farvi condizionare o trasportare da visioni o punti di vista che non vi appartengono. Mantenete la linea, pronti ad accettare consigli e sollecitazioni, ma alla fine siete voi a decidere e concludere. Riuscite a vincerla sulle inclinazioni: gli impulsi e le norme morali siete voi stessi a formularle. Sapete prendervi le vostre responsabilità. Appoggiarvi sulle spalle di un altro non è vostra abitudine.Toro 21.4 – 21.5 Cosa volevano tutti da voi? Stabilità, continuità, dolcezza, presenza, spalle forti capaci di trasmettere tranquillità e pazienza, soprattutto un’aderenza al senso di realtà che non doveva mostrare vuoti, cedimenti. Voi sapevate ascoltare, ma non sempre eravate ascoltati nel vostro sfogo liberatorio. La vostra spalla sorreggeva l’altrui testa malinconica, ma la vostra testa malinconica, quando aveva bisogno, non trovava una spalla su cui lasciarsi andare. La musica cambia. Se è vero che ci siete sempre, pronte e anche sensuali, vi accorgete che ora pure l’altro lo è per voi: come piace a voi.Gemelli 22.5 – 21.6 Certe sfumature un po’ contraddittorie, come essere tirati da due forze in direzioni opposte, possono ancora farsi sentire, e per i nati di terza decade con tensioni difficili da governare. Ma quello che state assimilando, imparando e conquistando, è una ricchezza che va al di là degli attriti e delle incertezze del momento. State attraversando una fase di evoluzione anche radicale, che non vi fa retrocedere ma avanzare. Il dubbio non è che un passaggio obbligato verso conquiste superiori, sia pratiche che psichiche. Dunque all’autocontrollo necessario si può aggiungere una buona dose di fiducia, in prospettiva.Cancro 22.6 – 22.7 Tutti in fila i bellissimi pianeti. In attesa di depositare sulla vostra roccia preferita chi un bacio, chi una prelibata parola di tre sillabe, chi un biglietto con il bonus per un’occasione speciale, chi un sacchettino di monete d’oro. Ogni sacchettino ha il suo colore e non è detto che non possiate prenderli tutti, se vi ci stanno in una mano. Il bacio che lascia Venere è di quelli lunghissimi, che durano sei-settemila anni. Potrebbe anche essere doppio o triplo. Anche perché Venere sa che le vostre labbra sono stereofoniche e quantistiche, capaci anche di agire contemporaneamente in plurimi universi paralleli.
I pessimisti dicono, pur amandola, che “l’estate appena cominciata è già finita” e gli introversi la odiano. Ma la gran parte delle persone normali e solari – specie i segni di Fuoco – in questa stagione di estroversioni e ripresa di contatto col naturale, godono. Proprio ieri nel nostro emisfero nord c’è stata la punta massima di ore di luce, il giorno più lungo dell’anno, con il Sole che ha toccato allo Zenith il punto più alto. è il solstizio d’estate (da statio-solis), la fermata del sole nel suo moto di declinazione. Mercurio e Venere sono nel Cancro, e anche Giove mercoledì entra nel primo segno d’Acqua. Inizia un periodo cancerino di baci alla fragola e alla ciliegia, poesie e malinconie, ritiri magici e irruzioni fresche. Il nostro cuore, tornando al passato, si scopre fragile, più incantato e bambino.

Settimana dal 10 al 16 agosto (palma d’oro della settimana:

ARIETE: Tanto cuore. Quindi anche tanta testardaggine sacrosanta nel difenderlo. Cuore come pulizia, rifiuto dei mezzucci, voglia di tenere la testa alta difronte al mondo e davanti allo specchio, difesa della propria visone. Siete così. La libertà della filosofia volete conservarla illibata. Nessuno fa della vostra testa quello che vuole. Encomiabili. Anche se a volte siete obbligate a fare fatica doppia, rispetto a chi di opportunismo e ipocrisia fa il suo strumento preferito. Il centro dell’estate e della vacanza consente anche alla vostra parte eremita momenti di utile riflessione.

TORO: La serenità quieta e libera da preoccupazioni non è invasa da emozioni liquide, oleose, nè bollita da fuochi d’esaltazione, nè distratta da venti vorticosi della mondanità. In latino serenu significava secco, essenziale, asciutto. Aderente a un sentire dei sensi immediato, non in lotta con le conclusioni dell’intelletto. Non c’è alcun motivo esterno o psichico per mettere in discussione la gradevole certezza del vostro robusto baricentro. In particolare la seconda decade – Giove a favore – possiede una bellezza che attrae e magnetizza. Le nate tra il 25 ed il 28 aprile quasi fuori dall’oscuro tunnel.

GEMELLI: L’agenda fitta di impegni è meravigliosamente vuota. Vi fa un certo effetto segnare solo alcuni impegni di innamorati. La facoltà dell’udito si attiva per parole e concetti incantevoli, non si distrae per litanie nè contorsioni di filosofie dolorose e masochiste. Mente meravigliosamente vuota. Riflette la schiuma delle onde e i suoni del mare, non si sente da loro separata. Siete una perla anche se per caso non ve ne siete accorte. Tu, del resto, la conserverai con così tanta cura che non temiamo sarà calpestata da quel genere irrazionali d’esseri che l’hanno in disprezzo. (Giordano Bruno)

CANCRO: Scriveva Gadda che “la lontananza è, sovente, pei sentimenti un balsamo conservatore”. La crisi di un amore può arrivare quando uno dei due inizia a sentire la mancanza dell’altro come sofferenza che non si placa. Se lui, però, si avvicina troppo, soprattutto invade il vostro territorio sacro, si installa, inizia a fare e disfare come fosse casa sua, allora l’amore può diventare insofferenza, e la troppa vicinanza insopportabile. I transiti eccellenti, soprattutto di Saturno, impediscono che vicino e lontano disegnino angoli pericolosi. Eccezioni possibili per le nate tra l’1 e il 4 luglio.

LEONE: Nel vostro castello neogotico di Strawberry Hill, eccentrica dimora, ideale per ricevere le amiche, qualche folle ammiratore, e il colonnello del reggimento dei dragoni, oppure sotto l’ombrellone di Riccione, Noli o Cefalù, voi siete bellissime. Siete un bijou. Non vi servono astrologici consigli, tanto meno complesse indicazioni. Vi potete saziare di sole, fiere dell’assenza dell’incombenza, di responsabilità. Possedete gioiose pulsazioni, non bandite alcun sentimento, la straordinaria apparizione è inesauribile e divorante solo se lo decidete voi.

VERGINE: L’uomo di ghiaccio vi può affascinare, non si scioglie perchè si sa controllare, d’estate ha la sua utilità. L’uomo bollente vi diverte perchè si sbilancia, si perde. L’uomo stabile è una cassetta di sicurezza, un’obbligazione a dieci anni, forse è già vostro e non avete intenzione di dimenticarlo su una spiaggia del Belize. Ora, con i transiti divini di Marte, Giove e Venere che molte sentono nel cuore e sulla pelle, si può fare avanti anche l’uomo dolce, delicato, che con tocco dolce svita i bulloni della razionalità. Nessuno vi potrà amare più teneramente di lui.

BILANCIA: Essere generose significa essere buone. Il rigore giudicante non ha nulla da dire. La generosità che si dona senza mezzi termini non può avere sensi di colpa. C’è qualcuna che può dire di aver sbagliato a donare tutta se stessa? Donare non significa perdersi, aspettarsi qualcosa in cambio. Si è regalata una magia, si può sparire, andare oltre. La vacanza, che è trionfo della vacuità, svuotarsi salutare di scorie e tossine, annulla la necessità di di progetti e strategie. Non è il donare, baci compresi, che fa male alla salute. Le nate tra l’11 e il 17 ottobre, attente: rischio di bisticci, malintesi.

SCORPIONE: Anche se la vipera si avvita davanti al vostro anfibio, voi non vi scomponete, né vi emozionate più di tanto. Vi sentite tanto sicure che potreste risparmiarla. In fondo al cuore siete ecologiste. L’importante è che non si metta a fare la spiritosa accompagnandovi nella passeggiata, altrimenti davvero, con la forza che avete in questo periodo, finisce tra le vostre dita inesorabili. Nessuno, nemmeno lei, vi deve distrarre dall’occupazione vera, quella di regalarvi dosi sempre più massicce di consapevolezza e felicità.LA terza decade è la più serena, euforica, dionisiaca.

SAGITTARIO: E’ stato bonificato. E’ stato reso buono. Non tanto come opposto di cattivo, iniquo, perfido e malvagio – mai lo era stato in vita sua – quanto di ribelle, prigioniero, capriccioso, ingovernabile. Ora è in pugno. Riesce addirittura a rendere manifeste le forme latenti che non riuscivano a esprimersi. Odora di amabilitas, sa di sostanza d’amore. Non lo incantano i pedanti, e non lo calamita l’intelletto che si perde nell’acrobazia spettacolare. Funziona. Produce. Non è, lui, un maschio qualunque. E’ il vostro animo, risvegliato da un Mercurio strepitoso.

CAPRICORNO: Andateci piano. No a conclusioni affrettate. LA trasformazione, a volte, avviene con insopportabile lentezza, e alcune la vivono con spirito contraddittorio. C’è qualcosa che genera il dubbio, e il lavorio interiore prepara l’apparizione del nuovo. La pazienza, non dovete consumarla su tempi infiniti. Ogni tanto non farebbe male essere più ottimiste, anche se voi considerate l’ottimismo malattia tra le peggiori. A piccole dosi, potrebbe fare da contravveleno. E allora il pessimismo, che tanto piace ad alcune di voi, non sarebbe che l’altro lato della medaglia ottimista.

ACQUARIO: Libero pensiero. Consapevolezza e rifiuto del luogo comune. Ricerca di spazi indenni dalla devastazione generalizzata. Bisogno di freschezza. Anche nelle geografie interiori, anche nelle esplorazioni d’amore. Per voi è comunque inutile quella contemplazione che non si traduce in frutti di pratica concreta. Chi vi porta sulla luna deve sapere che di colpo siete capaci di ritornare a terra, e chi si illude di vivere in eterno seguendovi su una galassia, deve sapere che di colpo cambiate idea. Se l’immaginazione diventa pura fiaba astratta, voi di colpo siete capaci di fare scoppiare la bolla.

PESCI: Conoscete il modo perfetto di smarcarvi. Sapete come sgusciare via. La rete vi ricorda qualcosa che non vi è mai piaciuto quando ne vedete l’ombra cominciate a girare al largo. E’ gradita l’esclusiva adorazione, non siete proprio immuni dal romanticismo, ma più conoscete certi uomini, più vi annoiate a morte. Marte e Giove, splendidi, evitano il rischio di finire nella rete, di abboccare a pericolose esche, e tutto questo senza scivolare nello scetticismo emotivo, che sarebbe per voi una malattia grave. Brave. Appassionate fino all’entusiasmo, mai pescioline boccalone.

56 pensieri su “Oroscopo settimanale di Marco Pesatori (aggiornato al 04 aprile 2014)

  1. Scusa la grafomania, poi mi taccio, leggo l’oroscopo pesatori direttamente dal sito D e avevo visto segno favorito della settimana pesci (qual’io sono) che non mi tornava.

    nel tuo blog vedo leone, che mi pare più credibile: riesci perfino a correggere l’astrologo!

    a prestino…

    PS non cercavo dettagli curiosi mi basta vedere Ascanio Celestini vicinoa Keith Jarreth per farmi un’idea.

    • Il mio palma d’oro al segno è dovuto non tanto all’astrologia quanto al segno che mi pare meglio o più originalmente descritto.

      Spero che ti sia fatto una buona idea…

      Non tacerti, per favore, scrivimi e commentami pure quando vuoi e dove vuoi.

      Ciaaaaao

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  4. Carissima…Sn una pesciolina ke si è fatta trascinare nella trappola di un sagittario…tanto carino, tanto tempo per fare l’amore, mille cose su di se ( che a detta sua a detto solo a me e al fratello) e ora? SCOMPARSO..nel nulla…ma perkè mi va sempre male? nn m’innamoro mai e ora…questo è il risultato…me la sn presa proprio là…
    scusa dello sfogo…
    Mille baciiiii

    • Io non so bene perchè gli uomini tendono a sparire, ma dall’alto della mia età posso dirti che lo fanno frequentemente, l’importante è non incolparsi troppo e farsi venire eccessi di sensi di colpa.
      Se ti succede spesso un poco di autocritica non guasta ma senza affanni, il consiglio che posso darti è di goderteli fin che ci sono, poi morto un papa se ne fa un altro.
      Capisco che non ti possa consolare, ma fidati che è proprio così.
      Un abbraccio
      S.

  5. Cara Silvana,
    seguo il tuo blog da quando sono in africa e leggo l’oroscopo di marco pesatori!
    sugli uomini devo convenire anche io che vanno e vengono…
    they cross like ships at night.
    incredibile!
    io ho fatto l’errore di illudermi di poterli cambiare.e invece mi sono accorta mi innamoro sempre dello stesso tipo di persona. tutti segni d’acqua tutti maledettamente opposti a me, tenebrosi, lunatici.
    e ci sto davvero male.
    specie ora che il lavoro assorbe la maggior parte del tempo.
    certo che è proprio triste1
    ma forse meglio un altro segno di terra come me????

    • Da quale zona? anche tu dal Sud Africa?
      Spesso ci si innamora dello stesso tipo di uomo, a me non è mai capitato, ma ho molte mie amiche a cui è successo.
      Io ho imparato quanto sia grande l’errore di volere cambiare le persone per due motivi: il primo è perchè è una fatica enorme, la seconda è perchè nessuno cambia per un altro, si cambia solo se non si piace più a se stessi.
      Di conseguenza, gli uomini e le donne vanno presi per quello che sono, godere quello che possono dare, aiutarli se serve; se non ci si sta più bene o non ci stanno più bene si cambiano.
      Grazie delle visite e del commento.
      Ciao

    • Sono un uomo segno d’acqua: pesci.
      su immersioni/emersioni, lunaticità, ombrosità, sfuggevolezza non sono secondo a nessuno….
      Perchè c’è l’esigenza di fissare una persona in un’istantanea?
      Perchè cerchiamo di cambiare le persone che incontriamo (e ci scocciamo dei risultati)?

      PS Silvy vira verso l’oroscopo e, anche se ti suicidi, mantieni l’oroscopo!!

      • Sono una donna segno di terra: toro.
        Su testardaggine, concretezza, amante degli agi non sono seconda a nessuna.
        Io non sono un’istantanea ma un lungometraggio.
        Non cerco mai di cambiare le persone che incontro perchè è inutile e poi sono pigra.

        P.S. se mi suicido come faccio a mantenere l’oroscopo?

        Abbracci e baci

  6. Personalmente non so che genere di persone voi frequentiate, io personalmente ho smesso di farlo.Ci sono in circolazione un sacco di personaggi che pensano di sapere perfettamente cosa sia” bene”; per gli altri naturalmente.Forse è proprio quell’altruismo negletto che fa parte di noi, il difetto congenito del genere umano che dovrebbe farci riflettere sul fatto che c’è un mondo dentro ognuno di noi e che ognuno di noi è alla ricerca di un altro mondo che gli piaccia, anche se non è uguale al nostro, anzi…Purtroppo per voi e forse anche per me sono un uomo, un maschio o un cretino anch’io, ma mai coscientemente vorrei far del male a una persona a cui voglio bene.Ricordiamocelo sempre, il male maggiore lo facciamo, (o lo riceviamo) proprio alle (o dalle) persone a cui vogliamo più bene.Una profonda gioia può provocare un profondo dolore, ma se non c’è stata gioia il dolore sarà solo una finzione.Purtroppo nel mio caso non sono stato io a scappare; e il dolore rimane… Anch’io sono del toro e sono molto “terrestre” e consiglio a tutti quelli del mio segno di leggere John Steinbeck ( che non era del toro ).Uno scrittore dove ognuno di noi si può ritrovare non solo dal punto di vista materiale ma soprattutto dal punto di vista “spirituale” non intes come canone religioso.Ciao

    • Il consiglio della lettura di Steinbeck mi pare un ottimo suggerimento.
      E’ vero che spesso sono le persone più vicine a noi a farci del male, ma è un rischio da correre perchè senza affetti la vita non è.
      Ciao
      S.

    • sono anche io dal sud africa, mi piace il tuo blog.
      si e’ un errore cercare di cambiare le persone!
      anche io segno di terra….capricorno…forse il segno + testardo tra quelli di terra.e non piace a molti.
      ma chi se ne frega dopo tutto!
      ciao e buona giornata silvana!

      • Grazie per i complimenti, io ho un marito capricorno quindi posso capire…
        Buona giornata anche a te!

  7. ciao silvana,

    sei la lettura obbligata di ogni sabato per il tuo report (da “riportare”) dell’oroscopo pesatori, spero che le tue insincere lacrime a tratti si plachino per lasciar spazio a un sorriso di beata leggerezza.
    grazie per i tuoi sforzi sul blog, ma soprattutto, buon compleanno torellina!

    • Certamente le mie insincere lacrime si placano spesso.
      Grazie degli auguri, oltrettutto il mio compleanno è domani, quindi hai avuto un notevole tempismo.
      Grazie anche delle visite e del commento.
      Ciao
      S.

  8. Bravo Marco! Ti sei ricordato dei precari ( in modo positivo ).Anche se io non lo sono ( da circa trenta anni ho una occupazione piuttosto “sicura” ), non posso che definire scandalosa questa situazione, in Italia si è bruciata una generazione e con lei forse tutte le altre.Non vi sembra assurdo che periodicamente ci si senta chiedere che dobbiamo rinunciare a qualcosa per poi ( forse ) un giorno magari stare meglio? Questo domani migliore che ci è decantato da circa un ventennio col beneplacito di economisti,politici.,sindacalisti…non vi ricorda Orwell?

    • Di solito non approvo mai i commenti che riportano a siti pubblicitari, per questo ho fatto un’eccezione nel caso vi servisse comprare od affittare un appartamento….

  9. Buondì,
    credo ci sia una ‘disattenzione’ sull’oroscopo aggiornato al 30 martzo 2012, magari banale .. forse utile chissà.. le stelle (secondo Marco Pesatori) amerebbero il leone .. almeno così dice D di Repubblica

    Licia

    • Effettivamente, cara Licia, è proprio come dici tu.
      Ma la mia palma d’oro non è “astrologicamente” riferita, bensì “letterariamente” definita, ossia il segno che mi pare sia meglio descritto.
      Grazie della precisazione.
      Ciao

  10. caro Marco ti ascolto molto volentieri su rai 2, vorrei però chiederti delucidazioni sul mio tema natale. Sono anche io una cancerina, ascendente leone e molti pianeti in questo segno. un amico mi ha detto che era sfavorevole un M.C. in ariete. E’ vero e perchè? Grazie, Paola.

    • Ragazze e ragazzi belli, io NON sono Marco Pesatori, riporto il suo oroscopo perchè mi piace moltissimo il modo in cui scrive.
      Non so nulla di oroscopi, di effemeridi, transiti dei pianeti.
      Se mi parlate di M.C., al massimo mi può venire in mente Marco Calamai ex cestita della mitica Fortitudo Basket.
      Mi dispiace, ciao Silvana