Utilizzi innaturali

urban biker

Sole cocente che strozza la gola alle rane.

Ferma al semaforo in una macchina nera.

Osservo con occhi vacui quel che c’è intorno.

Harley Davidson fiammante davanti.

Biker tatuato, gilet di pelle, barba d’ordinanza.

Immagino già autostrade infuocate sotto il sole della California, brezza tra i capelli e la libertà della velocità.

Velocità….velocità…velocità.

30 km all’ora.

Giuro.

Come avere una Golf nuova di pacca e lo stereo spento.

Che spreco.

L’unica cosa che i proletari hanno da perdere sono le loro catene

karl marx

Vuoi vedere che a distanza di 145 anni ci tocca dire che Karl Marx aveva ragione…

Mica sono io a dirlo (anche se lo sostengo da un po’), ma niente po’ po’ di meno che il settimanale americano Time in questo articolo della sezione economica.

Mentre il capitalismo apparentemente sembrava mantenere tutte le promesse, nella realtà, anche occidentale, crescevano disoccupazione, debito e stagnazione dei redditi esattamente come pronosticato da Marx ne “Il Capitale”: un impoverimento sempre più forte delle masse poichè “l’accumulo della ricchezza è anche accumulo di miseria e agonia di fatica”.

Il conseguente conflitto sociale è alle porte in alcuni paese e decisamente già in casa; la lotta di classe non potrà essere altro che il naturale sbocco di giuste rivendicazioni se non si correrà ai ripari in fretta per una equa e corretta distribuzione della ricchezza con una forte tassazione dei redditi alti ed altissimi ed una ridistribuzione attraverso il lavoro e lo stato sociale.

E’ inutile continuare a seguire le sirene di un capitalismo selvaggio che conviene solamente a pochi e ritornare ad un welfare sostenibile che rimetta gli assurdi disagi di moltissimi.

Ed è cosa che converrebbe anche ai più ricchi prima che le profezie di Marx si avverino del tutto e con violenza perchè l’unica cosa che i proletari hanno da perdere sono le loro catene.

 

Il Grillo e l’uva

Premesso che ritengo che il mio partito (ex?!?) non ne azzecca una che sia una da tanto di quel tempo che non ne ho neppure più traccia nella memoria, premesso che il mio partito (ex?!?) non ce la farà mai a proporre un candidato come Pippo Civati perchè è terrorizzato da chi porta avanti idee nuove, coerenti e, magari, anche un po’ di sinistra, infatti si salva alle amministrative dove vince solo quando candidati liberi sono scelti attraverso le primarie, nulla del PD riesce più, davvero, a stupirmi.

Non mi stupisce il crollo del movimento cinque stelle perchè, come già dichiarato in un altro post, i voti presi nelle politiche provenivano per lo più da un elettorato del PD in fase disperato erotico stomp che ancor più disperati dalle azioni dei loro eletti grillini si sono gettati nel vuoto cosmico dell’astensionismo.

Eletti più preoccupati di chiedere in rete cosa fare dopo che gli avevano rubato le ricevute (che se non si sa risolvere da soli neppure sta pippa di problema, figurati cosa faranno quando si dovrà decidere cose che riguardano il bene e le finanze collettive), anche perchè se a me rubano le ricevute delle note spese ci rimetto i soldi ed amen, non è che sto a farmi delle seghe mentali come la Lombardi.

Ma gli elettori potevano pure mettersi a ridere di questi problemi da neofiti se non fosse che per la loro ignavia accompagnata da quella del PD ci troviamo con Napolitano di nuovo presidente della Repubblica e, quel che è peggio) Berlusconi al governo.

E’ Berlusconi al governo e i suoi uomini nei posti chiave il vero peccato originale del movimento a cinque stelle per gli elettori.

Questo era il vero mandato, questo è stato il vero fallimento.

Gli strali di Beppe verso la stampa e la comunicazione di questo paese (che fa schifo, sia detto) sono l’uva del Grillo.

Se dichiari che si vince senza andare in televisione e senza parlare con i giornalisti, ma si vince in rete, non puoi blaterare che hai perso per colpa della televisione e della stampa, perchè hai perso in rete.

Ma caro Grillo, ti svelerò un segreto e manco te lo faccio pagare (che mica son genovese, io) e fattene una ragione: hai proprio perso nella REALTA’.

Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei

Don Gallo.
La Costituzione e la Bibbia.
La bandiera della Pace, la bandiera di  Genova e la bandiera dei Partigiani
Il sigaro e la sciarpa rossa.
Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei.

Moriremo democristiani

democrazia cristiana

Ok, mi rassegnerò a morire democristiana.

Io non sono arrabbiata per il governo PD-PDL (e poi dai torto a Grillo quando dice che il PD è il PDL – L), sono amaraggiata perchè sono stata presa, almeno parzialmente visto che il PD questo giro non l’ho votato nè al senato nè alla camera, per i fondelli per mesi e mesi di campagna elettorale.

Dopo centinaia di giornate ad ascoltare che MAI e poi MAI  il PD avrebbe fatto un governo con Berlusconi è proprio quello che si è fatto.

Non sono nemmeno arrabbiata per la rielezione di Napolitano, ma amareggiata dal fatto che non si è stati capaci di coagularsi su un unico nome, e Dio ce ne liberi e scampi, men che mai un nome di sinistra.

Sono amareggiata perchè Grillo ed i suoi si sono rivelati dei rivoluzionari della mutua; che ce ne facciamo di un sacco di voti che rimangono congelati e non servono a migliorare la situazione; Casaleggio e Grillo credono davvero che il loro elettorato non sia composto da un sacco di elettori di area PD? pensano sul serio che la loro base sia tanto distante da quella di sinistra?

La verità è che loro hanno avuto della pippa al culo (scusate il francesismo), avuto il terrore di assumersi delle responsabilità di governo vero e di dimostrare il coraggio di fare oltrechè di disfare soltanto e dire sempre di no.

Da un una parte un incapace, dall’altro un codardo: il risultato la DC al governo e la vittoria di Silvio Berlusconi.

Sonni felici a tutti.