Quelli che vedrete sui RAI3 saranno, imparagonabilmente, migliori del mio, che è pure con la mano “scossa” e tenendo pure conto che è il primo esperimento che faccio.
A futura memoria.
Quelli che vedrete sui RAI3 saranno, imparagonabilmente, migliori del mio, che è pure con la mano “scossa” e tenendo pure conto che è il primo esperimento che faccio.
A futura memoria.
Sigh :,(
Già… :,(
no no no no!!!
Purtroppo sì.
Non credevo che importasse a tanta gente ed invece stamattina c’era mezzo quartiere e tutti erano parecchio dispiaciuti.
Qualcuno aveva pure il magone e non si è vergognato di mostrarlo.
io capisco benissimo, perché alla fine certi elementi diventano i tuoi punti di riferimento. Hanno detto che forse dovranno abbattere il campanile del mio paese, che come in tutti i paesini rappresenta un po’ la comunità intera. Se lo faranno, non so come reagirò. Quindi la sensazione la conosco…
E’ una bruttissima sensazione; già il terremoto ci ha destabilizzati tutti e “vibriamo” continuamente (corpo e nervi) i punti di riferimento architettonici servono all’unione delle comunità.
Dopo tanti secoli e sicuramente dopo tanti altri terremoti, la caduta “forzata” da mezzi tecnici, mi è sembrata la caduta di un’epoca. Di una vita vissuta diversamente con più amore e semplicità tra la gente. Adesso mi sento monca, come il mozzicone che resterà.
Ciao carissima.
Credo che sia il sentimento di tantissimi, almento di quelle centinaia di persone che ieri (ed anche oggi) sono presenti davanti al moncone.
Un abbraccio