Centesimo post e mio compleanno


Questo blog sta prendendo una piega che, inizialmente, non avevo considerato nè previsto; essendo, esso, nato per scherzo e per imparare cose nuove del web.
Sono tornata ad essere arrabbiata e combattiva,
come ero stata nella mia giovinezza “anagrafica”, sul tema della violenza alle donne, sul sessismo e sulla prevaricazione culturale e fisica, sulla dismorfofobia imposta da pubblicitari e mercanti.
Trovo che questo mio sdegno sia uno tra i migliori regali che potessi farmi per il mio quarantasettesimo compleanno.
Quindi auguri a me stessa e a tutte le donne.
(le foto sono state scattate e, gentilmente concesse, da mia figlia.
















colgo l’occasione:
a. per farti gli auguri di buon compleanno.
b. per farti gli auguri di buon centipostversario.
c. per dirti che sono contenta che tu ti senta attiva in un campo in cui tutte le donne dovrebbero sentirsi attive.
d. per far notare a tutti che non solo le foto sono state scattate e concesse da tua figlia, ma ANCHE LA TORTA (che ci crediate o no) è stata preparata, infornata, decorata e photoshoppata da tua figlia.
la torta che, lo ricordiamo (giusto per farci pubblicità), è il masagno squacquerone al cioccolato la cui ricetta – normale, non quella modificaata apposta per il compleanno di cui non svelerò mai il segreto – si trova sul mio blog. ^^
Buon compleanno anche da me, e complimenti per come scrivi nel tuo blog e per quello che scrivi. Mi è piaciuto da matti il tuo intervento sulle donne e la pubblicità ed ovviamente anche il “due pesi e due misure” del nostro. Ti chiedo scusa se alcune belle frasi te le ho plagiate clamorosamente, ma che vuoi, scrivi troppo bene e la tentazione è forte. Un caloroso abbraccio. Giulietta