Io ho sempre visto, o cercato di vedere la luce in fondo al tunnel.
Anche quando lunghe e contorte curve me lo impedivano, ho sempre saputo che, anche lontana, la fine del tunnel esisteva.
Adesso non ci riesco più, non vedo la via d’uscita al buco in cui si è infilata la mia vita.
Qualche mano maligna ha spento la luce.
Ed io non conosco la topografia degli interruttori.
Forse perchè prima, l’uscita dipendeva da me.
Ora che in questo buco nero ci sono persone che amo, ed io non ho potere alcuno, mi sento persa.
Ho perduto il potere di controllo, non sono più in cabina di regia.
La nave della sua vita e della mia è in balia di marosi e tempeste che non so placare.
Non conosco gli dei del mare.